L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Saturday, September 4, 2010

Karma

http://zret.blogspot.com/2010/09/karma.html

Karma

Le ombre stirate sui declivi nel crepuscolo trafitto da schegge di luce. Algidi silenzi solcano le valli. Dita di olivi scheletrici frastagliano il profilo dei crinali. Le falesie disegnano guglie nel basalto dell’orizzonte. Sta per cadere il peso della notte: si approssima il flutto scuro del cielo sulla riva del cosmo. Qui si vive con la pazienza degli scogli che tollerano l’andirivieni delle maree. Qui si ascolta lo sciabordio, la voce indistinta dell’esistenza. Si crede che il senso sia in questi ciottoli levigati dal mare e dal tempo, nelle conchiglie la cui eco vuota riversa il ricordo delle ere. Miseri relitti sulla battigia, fili di alghe. Sulla sabbia il velo diafano di una medusa. Lontano il sole scocca il primo fulmine.




Saturday, May 15, 2010

The dark side of the mood

http://zret.blogspot.com/2010/05/dark-side-of-mood.html

The dark side of the mood

L'alba si spegne in un pallore estenuato. Sul mare aleggiano ombre di notti infinite. L'orizzonte sdrucciola nel vuoto. Il mondo di là dal vetro è il rettangolo sbiadito che i drappeggi della tenda velano di malinconie e di solitudini. La luce si stinge ed i colori dilavano sulla china di inutili ore.

Ormai non si può tornare indietro: il brusio dell'esistenza appartiene ai giorni futuri, già appassiti, consunti.

Solo in istanti inattingibli, tra le pieghe azzurre della notte, splende il silenzio, promessa di vita.