http://zret.blogspot.com/2012/09/revelation_23.html
Vedi post precedente.
Revelation
Quei
pomeriggi estivi immersi in un’atmosfera immobile, irreale… Ore
torpide, inerti i cui secondi sono eternati nell’afa, tagliati da
fendenti di una luce arida, quando anche cercare un senso non ha più
alcun senso. Allora si dissolve la tragica illusione del tempo: attimi
epifanici schiudono le cose, prossime a “tradire il loro ultimo
segreto”, a lasciar affiorare la filigrana del destino universo…
Gli antichi greci la definivano l’ora dei demoni: è l’istante meridiano quando gli oggetti, non gettando più la loro ombra, si stagliano nudi nella loro sfingea essenza. Il daimon del mezzogiorno, nel silenzio che all’improvviso scende sulla radura, fissa il divenire. Il suo sguardo pietrifica: cade il vento, le fronde ferme si specchiano nell’acqua cristallizzata.
E’ un istante: un tremito di vento, lo stridio di una cicala e tutto riprende il suo moto ininterrotto verso l’ignoto.
Gli antichi greci la definivano l’ora dei demoni: è l’istante meridiano quando gli oggetti, non gettando più la loro ombra, si stagliano nudi nella loro sfingea essenza. Il daimon del mezzogiorno, nel silenzio che all’improvviso scende sulla radura, fissa il divenire. Il suo sguardo pietrifica: cade il vento, le fronde ferme si specchiano nell’acqua cristallizzata.
E’ un istante: un tremito di vento, lo stridio di una cicala e tutto riprende il suo moto ininterrotto verso l’ignoto.
di essere un intellettuale - e pure di 'sta minchia
Aggiornamento: LASCIA STARE De Chirico (e Savinio) straccione che non sei altro, e lavati la bocca col Vim liquido, prima di nominare artisti di tale statura.
Aggiornamento: LASCIA STARE De Chirico (e Savinio) straccione che non sei altro, e lavati la bocca col Vim liquido, prima di nominare artisti di tale statura.

