L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

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Saturday, April 18, 2015

I pilastri della salute e la rete di interconnessioni, un tentativo di visione onnicomprensiva dei meccanismi di salute e di malattia

http://scienzamarcia.blogspot.ch/2015/04/i-pilastri-della-salute-e-la-rete-di.html

I pilastri della salute e la rete di interconnessioni, un tentativo di visione onnicomprensiva dei meccanismi di salute e di malattia

Ho finalmente ultimato questo lavoro che potete leggere per intero sul nuovo sito
Riporto qui di seguito disclaimer (dichiarazione di non responsabilità) ed il primo paragrafo. Sebbene qualche lieve modifica ed integrazione sia sempre prevedibile (di cose nuove se ne scoprono ogni giorno), il lavoro è sostanzialmente completato, ed a breve sarà disponibile anche in versione pdf.




Dichiarazione di non responsabilità (disclaimer) [ovvero: sto per scrivere cazzate a cui neanch'io credo]
Quanto trovate scritto qui sotto non costituisce in nessun caso una indicazione terapeutica. La lettura delle seguenti informazioni non può sostituire un processo di diagnosi e di valutazione accurata dello stato di salute da parte di uno o più medici di base o medici specialisti. Chi scrive è convinto che non esiste la malattia bensì il malato, ovvero che non esistono rimedi sempre uguali per la stessa malattia, ma percorsi di cura differenziati in base alle caratteristiche peculiari del singolo malato. Qui di seguito trovate semplicemente informazioni, in base alle quali potete rivolgervi presso un professionista qualificato (medico, odontoiatra, naturopata, nutrizionista, osteopata) avendo voi stessi, si spera, una maggior conoscenza di causa. Un paziente informato, secondo chi scrive, ha delle possibilità molto maggiori di guarigione, anche perché (è ben noto) due professionisti con la stessa specializzazione spesso danno della stessa sintomatologia (e delle stesse analisi di laboratorio) o un’interpretazione differente, oppure a parità di interpretazione consigliano due percorsi terapeutici molto differenti.




 I pilastri della salute e la rete di interconnessioni 


Immaginate una costruzione che deve la propria solidità a 9 pilastri e 5 travi portanti, e che a un certo punto ha un cedimento strutturale. Immaginiamo pure che tale cedimento strutturale avvenga in una zona dell’edificio prossima al pilastro numero 9; e immaginiamo pure che ispezionando il pilastro numero 9 si scopra che tale pilastro è danneggiato. Pensate forse che il risultato dell’ispezione sia sufficiente per potere concludere che il pilastro 9 sia la sola causa del cedimento strutturale? E se fosse danneggiata anche una trave portante che poggia sul pilastro 9? E se fosse danneggiato anche un pilastro vicino, la cui condizione è corresponsabile del danno a quella zona dell’edificio?

Ecco, questo potrebbe essere modello, molto semplificato, del corpo umano, la cui stabilità (la condizione di salute) si basa proprio sulla solidità di un certo insieme di “pilastri” e “travi portanti”. In tal caso il cedimento (la condizione di malattia) di un determinato organo o tessuto, non può così facilmente essere imputato solo al danneggiamento di uno dei “pilastri” della salute. Il corpo umano in realtà è molto più complesso di una semplice costruzione dal momento che abbiamo anche il sistema sanguigno e quello linfatico, sanguigni che portano sostanze in giro per tutti gli organi e tessuti, in maniera tale che “messaggi” chimici mettono in comunicazione punti anche distanti del corpo stesso. Similmente ci sono messaggi, stimoli elettrici che percorrono l’intero corpo, e ci sono sollecitazioni meccaniche dell’apparato osseo che hanno notevoli ripercussioni sul funzionamento dell’intero organismo.

La medicina tradizionale cinese ha da millenni studiato alcune “strade” che collegano tra di loro alcuni punti nevralgici (punti di agopuntura o digitopressione), determinati organi, determinati denti; studi moderni hanno verificato una differenza di conducibilità elettrica lungo il percorso di tali meridiani. Adesso esistono persino apparecchi computerizzati (non certo molto noti né molto diffusi) che, misurando la resistività lungo alcuni meridiani energetici, verificano la presenza di un eccesso o una carenza di tensione sui meridiani stessi in modo da pervenire più facilmente ad una diagnosi dello stato energetico dell’organismo e quindi delle cause delle malattie.

L’organismo è un insieme di più parti che sono molteplicemente intercorrelate, il suo funzionamento è basato su di una rete di interconnessioni, per cui a volte è davvero difficile isolare una semplice causa di una patologia, di un disturbo, di uno squilibro fisico e psichico. Molte volte bisogna considerare non solo un certo numero di concause, ma un intreccio di cause, e l’intreccio è qualcosa di più, di differente dalla semplice somma delle singole cause.

Un’altra maniera di visualizzare questa situazione di multifattorialità (già usata da Lorenzo Acerra) è quella di un lottatore esperto nelle arti marziali che viene affrontato da un solo nemico, che riesce a tenere benissimo a bada. Poi entra in campo un secondo avversario, ed il lottatore riesce a tenere a bada anche questo, sebbene inizia ad essere più provato, più affaticato, a sprecare troppe risorse per fare fronte alla nuova situazione. Quindi entra in campo un terzo avversario, che lo tiene impegnato anche su un nuovo fronte, ed ecco che il nostro esperto di arti marziali deve finalmente adottare un compromesso che a noi sembra un disturbo di salute. Il nostro corpo è dotato di sistemi di regolazione e di sistemi di auto guarigione, che riescono a volte a fare fronte a diversi “assalti”, ripristinando l’equilibrio, ma poi l’ennesimo fattore negativo, come la classica goccia che fa traboccare il vaso, scatena una condizione patologica. Quest’ultimo fattore negativo che grava sull’equilibrio del nostro corpo, essendo l’ultimo in ordine di tempo, viene facilmente scambiato per la causa della malattia, cosa che spesso non è.

Anni fa, facendo un po’ di esercizi alla sbarra restati bloccato, con la spalla dolorante a causa di una infiammazione al legamento, sviluppando un problema che, seppur rientrato con un poco di riposo (e di estratto di artiglio del diavolo), mi perseguitò in maniera più o meno fastidiosa, con periodico riacutizzarsi, per una decina d’anni, rendendomi difficili alcuni movimenti, come quello di pulirmi la schiena. Poi d’improvviso, facendo una iniezione di procaina in corrispondenza del sito di estrazione del molare, il fastidio quasi scomparve (la procaina è una sostanza anestetica che ha il “miracoloso” effetto di neutralizzare, a volte in maniera permanente, i problemi causati da diversi tipi di focalità legate ai denti e/o alle cicatrici, della cui natura discuteremo più in dettaglio più avanti nel presente testo). Con il senno di poi posso affermare che non fu necessariamente lo stress dell’esercizio alla sbarra a causare l’infiammazione (l’ultimo fattore negativo in ordine di tempo che si era presentato a livello dell’articolazione), ma un “focus dentale” che aveva pesantemente condizionato lo stato di salute della spalla, la quale poi cedette al momento in cui la sottoposi ad uno sforzo di una certa entità. Anche la filosofia della osteopatia (forma di “medicina complementare” ideata dal medico chirurgo Andrew Taylor Still, che usa particolari manovre di manipolazione di muscoli organi e articolazioni, stimolando anche il corretto scambio di fluidi all’interno dell’organismo) si basa su principi fondamentali molto simili a quelli appena enunciati, per esempio: L'essere umano è un'unità dinamica di funzioni e Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione e auto guarigione.

Secondo tale disciplina, per esempio, le tecniche di manipolazione articolari, craniali e viscerali dell’osteopatia possono aiutare anche a riequilibrare la psiche. Per esempio è vero che la postura è influenzata dalla psiche, ma è vero anche il contrario, ovvero che riequilibrio della postura si può riequilibrare la psiche. È la stessa storia del sorriso e della serenità. Se non si è sereni non si sorride, ma a volte sforzandosi a sorridere, a focalizzarsi su di un pensiero positivo, si fa un passo avanti nella direzione di una maggiore serenità. In effetti il concetto di trasformare il circolo vizioso in un circolo virtuoso è fondamentale in queste ed in altre situazioni.

Se la medicina allopatica (la medicina “ortodossa” ovvero quella “ufficiale”) ha il grosso difetto di essere così specializzata da non vedere la rete di interconnessioni suesposta, spesso anche la medicina naturale (naturopatia, omeopatia, erboristeria, etc.) appare un po’ dimentica dell’importanza di alcune delle “colonne e travi portanti” della salute del nostro organismo.

Sono ben pochi, purtroppo, i medici a conoscenza del fatto che una condizione patologica detta disbiosi intestinale possa essere causa non solo di disturbi gastro-intestinali (reflusso, gastrite, ulcera), ma anche di autismo, disturbi dell’apprendimento, depressione e altre malattie mentali, sclerosi multipla; sono pochi i medici consapevoli che alla disbiosi spesso si accompagna la presenza di vermi parassiti (intestinali e non solo) la quale può essere concausa delle condizioni su elencate, ma anche di ansia, aggressività, autolesionismo, anemia, fibromi algia, etc. Sono pochi i medici che conoscono a fondo il rapporto tra alimentazione e salute, in quanto la scienza dell’alimentazione nelle università di medicina al giorno d’oggi una materia facoltativa; i naturopati e gli omeopati in genere conoscono un po’ meglio tale questione, ma pochi osano suggerire la possibilità di tornare alla dieta dei nostri antenati, che non conoscevano ancora né il riso né la pasta, ad una dieta che, in maniera del tutto naturale, può curare la disbiosi intestinale ed anche la parassitosi.

E se al giorno d’oggi inizia ad esserci un po’ più di informazione su diete crudiste, fruttariane, o “paleo” (abbreviazione di paleolitica), tutte diete senza cereali, ben poche persone, sia medici che pazienti, sono sfiorate dal dubbio che un dente devitalizzato (che non essendo più vitale rappresenta per l’appunto un tessuto morto lasciato a marcire dentro una mascella ancora viva, una sorta di potenziale cancrena) possa creare malattie croniche, autoimmuni, degenerative, per non parlare delle cavitazioni che spesso si creano in corrispondenza di un dente estratto male, ovvero lasciando il legamento parodontale dentro la mandibola. Precisiamo subito che ben pochi dentisti rimuovono tale legamento (operazione per altro molto rapida ed indolore, che si esegue con una breve fresatura) lasciando così un tessuto morto dentro un osso vivo che si richiude inglobandolo (un’altra cancrena potenziale che a lungo andare può causare infezione dell’osso). Molti rapporti causali tra denti e malattie sono ampiamente ignorati al giorno d’oggi, mentre solo 70 o 100 anni fa erano ben noti e studiati. Ogni dente è collegato ad un ben preciso meridiano energetico ed a precisi organi o tessuti, il che aiuta a spiegare come un problema ad un particolare dente possa causare una precisa malattia ad un certo organo o tessuto.

Altro problema spesso ignorato o sottovalutato è quello della malocclusione, la chiusura imperfetta dell’arcata dentale superiore contro quella inferiore, che si può presentare a causa di problemi ortodontici, denti mancanti, otturazioni imprecise e che può causare tra l’altro emicrania, mal di schiena, ansia, disturbi psichici, aritmia, tachicardia, ernia.

Più note sono le relazioni tra malattia ed intossicazione da metalli pesanti (alluminio, mercurio, piombo, etc.) ed ultimamente si fa un gran parlare della psicosomatica, della psico-neuro-endocrino-immunologia, ovvero dei rapporti tra psiche, sistema neurologico, sistema endocrino, sistema immunitario, ma pochi si spingono fino a sospettare che persino il cancro possa essere causato (o con-causato) da un forte shock psicologico.

Che dire invece della respirazione? Sono pochi, persino nell’ambito della medicina “alternativa” o della naturopatia i medici che puntano sull’importanza di una corretta respirazione, nonostante il lavoro pionieristico del dottor Buteyko, il quale dimostrò che asma, glaucoma, problemi di pressione ed altri disturbi ancora possono essere curati (o quanto meno fortemente mitigati) con dei semplici esercizi di respirazione che correggono la cattiva abitudine all’iperventilazione. La respirazione serve a fornire ossigeno a tutti i nostri organi e tessuti, e l’ossigeno serve alla produzione di energia; una cattiva respirazione significa una cattiva resa energetica ad ogni livello.

Quello che spesso manca però è una visione d’insieme, l’abitudine di guardare a 360 gradi indagando la consistenza di tutti i “pilastri della salute” e le interconnessioni che esistono tra i vari sistemi del corpo umano, che generano un’intricata rete di interrelazioni e retroazioni. Sono pochi ad esempio i medici olistici che per prima cosa mandano il paziente da un dentista di fiducia che indaga sui denti devitalizzati, le cavitazioni e otturazioni in amalgama (di mercurio!) ed altri problemi di sua competenza, operando una bonifica di tale situazione, quindi intervengono con dieta, digiuno, rimedi erboristici e omeopatici, neural-terapia (iniezioni di procaina), osteopatia, fisioterapia etc. I più bravi, oltre a riconoscere l’importanza dei focus dentali e dei focus da cicatrici (anche piercing e tatuaggi in quest’ottica sono dei possibili focus, dal momento che possono essere posti su punti e circuiti nevralgici del sistema dei meridiani energetici) sono esperti anche nel riconoscere il segno delle problematiche di natura psicologica che si riflettono sulla salute.

Per fare un esempio è pur vero che un fattore stressante, come una crisi di rabbia, un lutto o qualsiasi altro evento spiacevole può causare un attacco (o un’aggravarsi) di una forma di dermatite, ma non tutti quelli che sono sottoposti a fattori ugualmente stressanti soffrono di dermatite. Presumibilmente queste cose capitano solo a chi soffre di disbiosi intestinale (carenza di batteri benefici e proliferazione di quelli patogeni e dei lieviti del genere Candida). Si può quindi in maniera semplicistica incolpare lo stress della patologia in questione? Non necessariamente, dal momento che il terzo molare (o dente del giudizio) è in relazione con l’intestino tenue, un problema a tale dente (dente rimasto incluso del tutto o parzialmente nell’osso mandibolare, cavitazione in corrispondenza del dente estratto, residuo radicolare, dente devitalizzato) può inficiare il funzionamento dell’intestino e quindi concorrere al problema. Similmente può concorrere la presenza di mercurio nel corpo (che riduce la capacità del corpo di smaltire le tossine e che danneggia i batteri benefici causando disbiosi).

Ma possiamo escludere che una malocclusione faccia la sua parte? O che una cicatrice all’addome possa avere un effetto focale? E se il paziente ha subito in passato una rimozione dell’appendice? Senza dimenticare il fatto che gli altri il primo ed il secondo molare sono in relazione con l’intestino crasso (colon e retto).

Riepilogando siamo riusciti, facendo una breve panoramica, ad individuare diversi pilastri su cui si fonda la nostra salute, e che possono di converso diventare le cause profonde della nostra malattia se manifestano qualche tipo di danno, di cedimento, di squilibrio. Qui di seguito un breve elenco che include anche qualche elemento in più ma che, ciò nonostante, non è necessariamente esaustivo:

   o L’intestino. L’apparato digerente è di centrale importanza, in quanto al suo interno (se tutto procede correttamente) dal cibo vengono estratte tutte le sostanze nutrienti. Se invece il processo digestivo non funziona bene o se il cibo in esso introdotto non è adeguato ai nostri bisogni nutrizionali, si pongono le basi per moltissime malattie. La carenza di batteri benefici e la proliferazione di agenti patogeni, unicellulari e pluricellulari (vermi parassiti), ovvero la condizione di disbiosi/parassitosi può essere la causa profonda di molti disturbi e malattie, anche croniche e infiammatorie. La disbiosi/parassitosi può anche essere causa di intolleranze ed allergie, le quali a loro volta possono generare disturbi più o meno gravi. La carenza dei batteri benefici porta a carenze vitaminiche e nutrizionali, le tossine di patogeni e parassiti causano molteplici disturbi. Una cattiva alimentazione e/o una condizione di disbiosi possono portare ad avere nell’intestino incrostazioni di materiale fecale la cui espulsione (tramite clisteri o lavaggio intestinale ayurvedico con acqua e sale detto “shankprakshalan”) accelera il processo di guarigione. È da aggiungere infine che nell’intestino risiede materialmente un “secondo cervello”, ed il fatto che molte sensazioni siano dette “viscerali” non è solo un modo di dire. Lo stresso psicologico colpisce spesso l’intestino, così come una disbiosi intestinale rende spesso psicologicamente fragili, ansiosi, preda di paure. o Il pancreas. È un organo fondamentale per la regolazione del livello di glicemia nel sangue; se viene sottoposto ad uno stress eccessivo che causa picchi di ipoglicemia e di iperglicemia può iniziare a perdere colpi, ma anche la disbiosi e persino i focus dentali possono avere un influsso notevole sul suo funzionamento. 


  o I denti. La salute del corpo si regge su quella di ogni singolo dente, che vi piaccia o no. Di conseguenza denti devitalizzati, denti infetti (granulomi apicali), radici relitte (residui di radici “dimenticate” nel corso di un’estrazione e rimaste nella mandibola), denti del giudizio inclusi nell’osso mandibolare (totalmente o parzialmente), cavitazioni (che più spesso si verificano in corrispondenza del sito di estrazione dei molari, ma che si possono trovare anche in corrispondenza di un dente devitalizzato), e mal occlusione possono produrre una serie incredibile di disturbi e malattie, infiammatorie (artrite reumatoide) croniche e degenerative (sclerosi multipla, tiroidite cancro).

  o L’alimentazione. Impossibile spiegare adeguatamente in poche righe l’importanza di tale fattore. Ricordo solo che l’uomo è l’unico essere vivente che vive di cibi artificialmente processati invece che semplicemente raccolti e mangiati. L’ideale sarebbe andare verso una dieta basata su di alimenti naturali, di cibi poco elaborati, il più possibile crudi; ciò non toglie che durante un processo di cura (fase introduttiva della Dieta dei Carboidrati Specifici) abbia senso anche una dieta a base di soli cibi cotti (e quindi facilmente digeribili da un intestino inizialmente in difficoltà). I primati più simili all’uomo vivono di frutta, verdura, semi, foglie, insetti e raramente (quando sentono delle carenze proteiche) di carne cruda. La cattiva alimentazione è una causa fondamentale di degenerazione dentale, e quando si guastano i denti può succedere tutto quello che è stato appena spiegato.

  o La respirazione. L’iperventilazione (respirare in fretta, senza darsi delle giuste pause) induce una carenza di ossigenazione degli organi e dei tessuti. Questo succede perché il sangue cede ossigeno ai tessuti ed agli organi solo quando c’è un livello sufficientemente alto di anidride carbonica nel sangue. La respirazione yogica, che è poi molto simile alla respirazione Buteyko, permette di operare tanti piccoli miracoli, specie se abbinata ad altri interventi (dietetici in particolare). Ma questo è solo un aspetto della respirazione, fenomeno molto legato anche alla nostra psiche: lo stato d’animo influenza la respirazione così come la respirazione influenza lo stato d’animo. Abituarsi a pratica una respirazione diaframmatica e fare gli esercizi del pranayama (ovvero la respirazione Buteyko) può essere di molto aiuto per ritrovare il nostro equilibrio psico-fisico. 

o La disintossicazione, il fegato ed i reni. Fegato e reni sono organi dedicati alla depurazione, ed una loro “pulizia” permette, riattivandoli, di potenziarne l’efficacia, con grande giovamento dell’organismo tutto. Il fegato è collegato con l’intestino ed il sistema digestivo. Da notare che ciò che non si riesce ad eliminare tramite l’urina o tramite le feci o viene eliminato attraverso la pelle o viene depositato nei tessuti grassi del corpo. La disintossicazione. La capacità dell’organismo di eliminare le tossine presenti nell’ambiente (aria, cibo, acqua) è fondamentale per impedire che tali tossine si accumulino nei nostri tessuti grassi creando grossi problemi; i metalli pesanti ed alcuni prodotti chimici possono creare da soli moltissime patologie. La disbiosi intestinale inibisce le nostre capacità di disintossicazione, al pari dell’accumulo di mercurio; a sua volta se la disintossicazione non funziona a dovere, è possibile che accumuliamo una grande quantità di tossine anche quando non siamo esposti a grandi fonti di inquinamento. Si tratta di un circolo vizioso che occorre interrompere (per esempio con la dieta paleolitica, con la disintossicazione ionica, con il protocollo CD, con il digiuno). Ovviamente un po’ del lavoro di pulizia si svolge attraverso l’intestino, cui il fegato è collegato, e che scarica all’esterno rifiuti e tossine, ed attraverso l sudore (la pelle); in effetti il corpo non riesce ad espellere abbastanza velocemente le tossine attraverso le feci (intestino) e l’urina (reni) viene utilizzato anche l’altro apparato di espulsione, la nostra pelle.

   o Le cicatrici. Non solo le cicatrici, ma anche piercing e tatuaggi, rappresentano dei campi di disturbo da trattare con la neural-terapia (iniezioni di procaina).

   o La psiche. È noto, e confermato dalle recenti ricerche sulla psico-neuro-endocrino-immunologia, che lo stato di benessere o malessere psichico influisce (tramite il sistema nervoso e l’apparato endocrino) sulla condizione di benessere o malessere dell’organismo nella sua totalità, anche perché modula il funzionamento del sistema immunitario. Traumi subiti e non condivisi con altre persone, lutti mai elaborati, problemi caratteriali, eccessiva timidezza, eccessiva aggressività etc., possono essere cause o concause di malattie anche gravi (persino di tumori). Ma fino a che punto la maniera in cui reagiamo ad uno stress psicologico dipende dal nostro carattere e fino a che punto dipende dall’equilibrio della microflora intestinale o dallo stato di salute dei nostri denti? La disbiosi può di per sé causare ansia, l’intolleranza a glutine o caseina (generalmente causata a sua volta dalla disbiosi) può causare persino manifestazioni di vera e propri follia. Lo stesso dicasi dei focus dentali, in particolare denti del giudizio inclusi (ma non solo).

   o L’anima … l’anima? Forse non tutti concorderanno nell’attribuire importanza a questa entità, forse qualcuno non crederà nemmeno all’esistenza dell’anima (o spirito che dir si voglia), ed io stesso non mi sento di sbilanciarmi troppo (l’argomento è un po’ troppo delicato, è difficile avere certezze in questo campo); alcuni naturopati danno ad essa una certa importanza nel processo di guarigione/malattia, e secondo me potrebbe essere il caso di prendere in considerazione anche questo aspetto, ma con le dovute cautele. Ci sono resoconti di persone che riferiscono di essere guarite da problemi di salute affrontando presunti traumi subiti nel corso di precedenti incarnazioni. Ci sono interessanti testimonianze di persone guarite anche grazie alle intenzioni espresse da persone che pregavano per loro manifestando una precisa intenzione focalizzata al risanamento dell’organo o tessuto malato (vedi per esempio quanto descritto nel libro La scienza dell’intenzione di Lynne Mc Taggart), ma è molto difficile in questa sede stabilire fino a che punto ciò possa essere vero. Rischiando di sconfinare in altri campi, ricordo che l’antropologo Carlos Castaneda parlava di entità non fisiche che parassitavano l’anima umana, e non è certo il solo; resto tutti i popoli a torto giudicati “primitivi” da noi progrediti occidentali riteneva reale l’esistenza di entità animiche benevole e malevole. Anche il libro Sciamani di Graham Hancock permette di aprire uno squarcio sul rapporto tra il nostro mondo fisico e quello spirituale. Ma se tutto ciò vi sembra assurdo, vi comprendo bene, anche io in fondo lo ritenevo assurdo quando ero ancora un po’ troppo infarcito della retorica scientista propagandata dai mass-media. Adesso mi sembra molto difficile che tutta la realtà si possa ricondurre al solo piano fisico; se non fosse così del resto non si spiegherebbe come mai su questo pianeta vada sempre tutto sorto, le malattie croniche siano diffusissime, le guerre siano ovunque, povertà fame e miseria siano endemiche … ma anche questo è un discorso che non si può riassumere in poche righe.

La parte restante di questo scritto non solo discuterà in maggiore dettaglio alcuni di questi “pilastri”, ma tratterà anche delle varie possibili interconnessioni (che si realizzano per esempio attraverso il sistema dei meridiani energetici, attraverso il sistema linfatico e quello sanguigno). Ovviamente non sarà mai possibile una trattazione esaustiva, ma si spera di chiarire al lettore almeno gli aspetti fondamentali rimandando poi ad alcuni libri e/o siti di approfondimento tematico. E siccome molti argomenti sono stati sviscerati da ottimi libri di facile reperibilità, mi concentrerò soprattutto su alcune questioni poco conosciute alla maggior parte della gente.

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Monday, January 20, 2014

Nascita: parto naturale e procedure artificiali

http://scienzamarcia.blogspot.it/2014/01/nascita-parto-naturale-e-procedure.html

Nascita: parto naturale e procedure artificiali

Pochi sanno che di regola al neonato vengono somministrate Vitamina K e un collirio antibiotico. Ci sono molti sospetti sulla vitamna K sintetica e sui possibili effetti avversi della sua somministrazione ai neonati. Sul sito inerboristeria.com  leggiamo:

"Non vi sono effetti collaterali noti provocati dalla vitamina K nella sua forma naturale.Se viene assunta nella sua forma sintetica in dosi elevate, tuttavia, le donne incinte ed i neonati potrebbero mostrare segni di tossicità, molto rari, ma che potrebbero comprendere ittero, danni cerebrali ed emolisi dei globuli rossi."
 
Io alla nascita dei miei figli ho segnalato che non volevo venisse somministrata e ho firmato un'apposita dichiarazione.
Una testimonianza (di un altro genitorre) al riguardo la troviamo anche qui http://www.comilva.org/node/38872 .

Il collirio antibiotico per prevenire un'infezione diffusa ai tempi del fascismo, ritengo sia una misura preventiva assolutamente superflua al giorno d'oggi (anche perchè gli antibiotici non sono caramelle e la pelle di un bambino assorbe ogni cosa in maniera efficientissima, come ci ricorda la dottoressa Campbell nel suo libro). Anche questo trattamento in Italia è effettuato di regola su tutti i neonati (ed anche in questo caso mi sono opposto).

Poi c'è il prelievo del sangue dal tallone, ufficialmente per scoprire se il bimbo è portatore di alcune rare malattie metaboliche. Ma è noto che in Gran Bretagna quel prelievo viene utilizzato per realizzare una schedatura del DNA della popolazione. Io ai tempi non ne sapevo niente e non mi sono opposto. Però alcuni miei amici l'hanno fatto e sono stati sottoposti ad un pressing incredibile da parte delle istitutzioni sanitarie (Orwell è già qui).

Quanto al parto suggerirei di leggere e mettere in pratica i consigli dell'ottimo libro di Lorenzo Braibanti intitolato Parto e nascita senza violenza. Dalla gravidanza al parto, ai primi mesi di vita.

Per un parto naturale a misura di bambino (che si affaccia per la prima volta al mondo abbandonando la sicurezza dell'utero materno) è meglio nascere in un ambiente con poca luce e suoni ovattati, appoggiare subito il neonato sull'addome della mamma, lasciare il cordone ombelicale attaccato fino a quando non smette di pulsare, fare in modo che si attacchi al seno il prima possibile per succhiare il colostro e incentivare così la successiva produzione delle ghiandole mammarie: prima il bambino si attacca al seno e maggiore è la probabilità che l'allattamento prosegua senza problemi di sorta. Per ulteriori informazioni sull'allattamento si può consultare la Lega del Latte.
Quindi, se si fa il bagnetto al bimbo appena nato per ripulirlo, è meglio rimetterlo subito dopo a contatto con la mamma. Il contatto con la madre (e in seconda istanza con il padre) è fondamentale per la corretta crescita del bambino, sia dal punto di vista psicologico che fisico. In natura i neonati dei primati stanno attaccatti alla mamma tutto il tempo. Non vedo perchè noi umani dobbiamo separarli dalla mamma mettondoli in una culla: meglio tenerli in braccio, nel letto accanto a sè, attaccati ad una fascia o marsupio come è d'uso presso molti popoli "primitivi". Il passeggino in fondo può essere utile come carrello quando si fa la spesa, o magari potrà servire per portare in giro il bambino quando è già più grande. Per ulteriori approfondimenti su questa tematica rimando al libro di Michel Odent, Abbracciamolo subito.
Quanto al metodo per partorire forse sarebbe meglio sfruttare la forza di gravità, e non partorire necessariamente sdraiate: alcune sale parto sono euqipaggiati con particolari appoggi che servono allo scopo. Partorire a casa, se si è pronti per ogni evenienza a raggiungere un ospedale in breve tempo non è una cattiva idea. Esistono nazioni come l'Olanda dove si pratica di regola il parto in casa (in tal caso un'ambulanza è sempre pronta a portare il neonato al più vicino ospedale se dovesse risultare necessario). I dati dimostrano che il parto in casa è più sicuro (oltre che risultare più economico per il sistema sociale). Vedi anche questa bellissima testimonianza di una nonna il cui nipote è nato in casa.
In Olanda sconsigliano pure l'epidurale, ed è giusto che tale procedura sia limitata ai soli casi indispensabili, visto che il farmaco utilizzatyo per l'anestesia ha effetti collaterali di un certo rilievo sul neonato. Sul sito farmacoecura leggiamo: 
Anche se la ricerca risulta un po’ ambigua, gran parte degli studi suggerisce che alcuni bambini potrebbero avere problemi nell’allattamento al seno. Altri studi suggeriscono che il bambino potrebbe subire una depressione respiratoria, un mal posizionamento fetale e un aumento della variabilità della frequenza cardiaca fetale

Chi volesse informazioni su ostetriche che praticano il parto in casa può consultare il sito http://www.nascereacasa.it/.

In realtà se la donna mangiasse come i nostri antichi progenitori probabilmente avrebbe anche meno difficoltà nel partorire. Questo è almeno quanto si evince dalla lettura del libro del dottor W. A. Price, il quale testimonia come alcune donne donne indigene, quando è ora di partorire, escono dal villaggio con uno scialle e ritornano col neonato avvolto in quel tessuto.



Video consigliato:

Wednesday, December 4, 2013

Australia – Entro un anno la vaccinazione di massa obbligatoria tramite operazioni di aerosol aereo

http://gabrielelombardo.altervista.org/australia-entro-un-anno-la-vaccinazione-di-massa-obbligatoria-tramite-operazioni-di-aerosol-aereo/

Australia – Entro un anno la vaccinazione di massa obbligatoria tramite operazioni di aerosol aereo

Di Gabriele Lombardo -

Nei prossimi giorni potrebbe essere approvata la nebulizzazione di batteri tramite operazioni di aerosol con le scie chimiche nei cieli dell’Australia e questo avverrebbe su richiesta della Nazione stessa.

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Sembra un incubo di menti malate della fantascienza microbiologica, invece parliamo della realtà. Oggi 4 dicembre 2013 arriva infatti la notizia che la PaxVax potrebbe avere prestissimo il permesso di effettuare una vaccinazione di massa via aerosol con gli aerei in tutto il sud della Nazione. Tutto dipende dall’ufficio OGTR australiano che si occupa di ingegneria e ricerca genetica. La vaccinazione di massa obbligata che dovrebbe colpire le seguenti regioni australiane: Queensland, South Australia, Victoria e Western Australia, a detta del Viral Post americano, sarebbe di un ceppo di Colera, che potrebbe essere pronto entro un anno.

Questa ultima parte della notizia che parla di colera, sembra uscita da uno degli incubi di X-File; e sempre secondo il Viral Post, questa tecnica di vaccinazione di massa sarebbe già stata sperimentata e poi largamente usata tramite aerei ed elicotteri sul territorio USA, queste sostanze da nebulizzare venivano lanciate sui capi di bestiame dentro sacchettini di carta che si aprivano ad una certa quota e spargevano il tutto in aria.

Nel 2009 sempre negli Stati Uniti una donna si trovo per sbaglio in una zona irrorata in questa maniera e fu portata nei laboratori nazionali dell’agenzia che si occupa delle crisi con rischio epidemiologico, ma non furono riscontrati in essa rischi gravi. In base a questo dato ed altri si basano gli studi che portano a pensare: che questo metodo di vaccinazione forzata per tutti sia utilizzabile sull’uomo, ed un mezzo che nè garantisce la funzione senza che le persone se ne accorgano.


Saturday, January 5, 2013

PESTE, VIRUS, LATTE E PH DEI CARNIVORI (E QI DEI VACCATARI < 0)


http://ilsole24h.blogspot.it/2013/01/peste-virus-latte-e-ph-dei-carnivori.html

Neretti miei.
tdm

PESTE, VIRUS, LATTE E PH DEI CARNIVORI

LETTERA

DEVO CONTROBATTERE I MIEI GENITORI PRO-MONTI E PRO-ESTABLISHMENT

Ciao Valdo, rieccomi qua, il tuo affezionato lettore (stavolta le do del tu, [LE do del tu?] se non è problema). Qualche volta, ascoltandoti su youtube sparare idiozie o leggendo le tue tesine mentre ho una crisi eliminativa seduto sul WC, mi sembra di cogliere qualche incongruenza, [qualche...] quindi eccomi qua a chiederti delucidazioni su cose che non ho capito. E poi, devo controbattere i miei genitori e mio fratello, al 100% pro-establishment, pro-Monti, convinti vaccinatori dei bambini e incalliti mangiatori di carne.

CHIARIMENTI SUL LATTE

1) In un video sui danni della carne e del latte, affermi che il calcio del latte non è servibile. [servibile???] Poi aggiungi che il latte è il cibo degli anemici perché non ha ferro. Però, se anche il latte avesse avuto il ferro, sarebbe stato servibile ? Esiste ferro servibile di origine animale? Poi, domando: il calcio del latte viene assorbito? Il latte causa osteoporosi perché provoca l'acidificazione del sangue, e conseguentemente il corpo per contrastare l'acidificazione preleva il calcio dalle ossa? Come avviene esattamente la faccenda? So che le statistiche mostrano che chi più consuma latte, più è osteoporotico.


IL PH DEGLI ANIMALI CARNIVORI

2) In una lettera, un tizio osservava che non è vero che il pH del cane è acido, ma è 7,31. [ma che caspita vuol dire? Il pH del pelo, della lingua, della coda, di...???] Mi risulta che hai sempre detto che il pH dei carnivori è acido, però nella tua risposta praticamente gli dai ragione, e osservi che non ci sono sufficienti ricerche scientifiche al riguardo. O anche mi sembra hai detto che il pH dei carnivori è alcalino perché contiene tanto enzima uricasi, se no sarebbe acido. Insomma vorrei capire bene come stanno le cose col pH degli animali carnivori.

LA CAUSA DELLA PESTE BUBBONICA

3) Se non ricordo male, avevi concesso che la probabile causa della peste nera del XIV secolo fosse un bacillo. [PROBABILE? No, era il malocchio... ma vaHgare...] Pensi che nel caso della peste nera sia coinvolto qualche bacillo, o parassita, o milioni di persone contemporaneamente soffrivano di carenze alimentari?

IL FASCINO DEL VIRUS INNOCENTE

4) Mi affascina l'idea che i virus, materiale morto, non c'entrino niente con le malattie. Fin dalle scuole medie mi spiegarono che il virus è morto, poi penetra nella cellula, e fa l'hijacking del materiale nucleico, poi la cellula comincia a scindersi avendo però il materiale nucleico del virus. Ora, vorrei scoprire esattamente dove sta l'errore. [STRACATALOL hijacking :))))) Dai ragazzi, fuori chi lo sta perculando...] Che il virus penetri nella cellula, o che la cellula stessa si mangi un pezzo di materiale nucleico di cellula morta, fin qui ci siamo. La medicina ufficiale ha qualche straccio di prova per argomentare che il virus si sostituisca al DNA della cellula? Cosa racconto ai dubbiosi a tale riguardo?

LE FLUGGE DEL PROFESSOR LANKA

5) Su Mednat di Vanoli ho letto che non esistono prove che i virus svolazzino nell'aria. [come dire la Treccani, della minchioneria però] Le flugge, ossia le goccioline di vapor d'acqua presenti nell'aria, sarebbero 2000 volte più piccole dei virus. Hai qualcosa da aggiungere su tale riguardo? Certo che la medicina ufficiale ce l`ha messa a tutti nel sedere con questa storia dei virus. Ci hanno forzato a prendere i vaccini, ad esempio (prima del 1981 c'era la denuncia penale e il ritiro della potestà genitoriale). Poi c`è Hollywood con film tipo Contagion e roba del genere, che ci martella da decenni. Grazie e complimenti per l`eccellente lavoro.
Augusto Belli

*****

RISPOSTA

QUALCHE BATTUTA SI', MA NON VOGLIO ESSERE TRASCINATO NELLA POLITICA

Ciao Augusto. Ti chiedo di non trascinarmi nel mondo della politica e delle elezioni. Ieri qualcuno è stato rovistato come un calzino dai suoi familiari, per ll fatto che non voleva mangiare più carne e pesce! Se avesse detto di drogarsi o di prendere del viagra, non sarebbe di certo stato aggredito con altrettanta furia. Oggi tu i confermi che hai l'intera famiglia contro. Tutti schierati con l'establishment e con Monti. Non è questione di establishment, ma di qualità, di trasparenza e di autonomia, oltre che di modestia. Nessun dubbio che Monti abbia fatto un ottimo lavoro secondo le aspettative e i criteri valutativi dei suoi padroni newyorkesi.

SE VOGLIAMO CHE L'ITALIA DIVENTI UNA PROVINCIA DEGLI STATI UNITI, CAMBIAMO ALMENO BANDIERA E INNO NAZIONALE

Secondo me l'intera crisi mondiale più che fatto casuale è un meccanismo perverso innescato e giostrato in modo voluto e pianificato da ben individuati gruppi di potere, interessati a modificare e ridisegnare il pianeta secondo i propri schemi elaborati nelle riunioni Bilderberg e nei vari meeting segreti, privi di trasparenza e di rispetto per l'interesse dei popoli e la sovranità delle nazioni. L'Italia ha conosciuto le sue fortune grazie all'export favorito dalla lira bassa, alla impareggiabile abilità imprenditoriale delle industrie e alla serietà delle famiglie italiane, impostate sistematicamente sulla sobrietà e sul risparmio, e non sullo spreco e sull'indebitamento, come spesso accade in America. L'Italia in questi ultimi mesi ha subito soltanto declassamenti e rovina, seguendo direttive e piani e speculazioni stabilite al di là delle Alpi e al di là dell'Oceano. Italia non salvata ma affossata.

LA COERENTE LINEA GEITHNER-BERNANKE-MONTI
Direi così anche se i parametri politico-economici fossero per assurdo positivi. Indici di disoccupazione alle stelle, indici di inflazione (e di caro-vita per ciascuna famiglia) senza freni, tasse in costante aumento, case che diventano non più rifugio ma trappola, trasformando il padrone in affittuario del comune, ricorso alla cassa integrazione ai massimi picchi storici. Uno che affossa l'Italia e la fa precipitare nell'ultimo cerchio dell'inferno, secondo le direttive dei padroni del Vaticano che sono i Rothschild, e dei manovratori finanziari americani che sono i Rockefeller e i Soros, [ehi, e i mitici Gesuiti?] ne ha già fatte di cotte e di crude, con riconoscente approvazione di Timothy Geithner, presidente della Federal Reserve e del suo braccio destro Ben Bernanke.

LA BENEDIZIONE DELLA LADRON BANK INTERNATIONAL

Se poi arriva pure a dire che ha salvato l'Italia dal disastro, siamo al massimo delle comiche. In questo paese si dovrà riconoscere la fine intelligenza di Vendola, la franchezza umoristica ed esilarante di Grillo, la paradossalmente autentica neo-santità di Berlusconi (con l'ex-moglie ricoperta legalmente d'oro e con persecutori dietro ogni angolo), la composta saggezza del leghista Maroni, la ruspante vitalità di un Di Pietro, e il Nuovo Tentativo della Congrega Casini-Monti-Fini-Montezemolo-DeBenedetti-Prodi-Draghi-Frattini, [EH?????] con chiara benedizione della Ladron Bank International. Sempre sperando che nessuno si offenda più di tanto. La vita è un gioco. E ognuno tira l'acqua al suo mulino. Ho amici che stanno da una parte e dall'altra, per cui non voglio dire di più. Ognuno la pensi poi come vuole e come crede.

NIENTE BUON FERRO DAL LATTE, E NEMMENO DAL SANGUE

Passiamo ad altro e parliamo di cose minchiate più terra-terra. Parliamo di latte. Chiaro che la tua obiezione è valida. Anche se il latte avesse ferro non sarebbe utile in quanto verrebbe sottoposto anch'esso a bollitura e a pastorizzazione. Non esiste ferro servibile di origine animale. Abbiamo visto come il tanto esaltato ed abusato discorso sul ferro-eme, sia caduto come una pera marcia. Chi cerca di risolvere l'anemia col sangue di mucca o di altri animali non va lontano né in salute né in spiritualità, e finisce anzi in grave depressione, allo stesso modo che gli anemici del Medioevo, portati a bere sangue caldo direttamente in macello, subivano diverse ore di stimolazione per ricadere nella depressione il giorno dopo.

LATTE UGUALE OSTEOPOROSI E CALCOLI

Il meccanismo che porta il latte a causare osteoporosi anziché a rinforzare le ossa, come predicato per decenni dagli stallieri e dai loro prezzolati, è abbastanza evidente. Il calcio che sta abbondante del latte, viene sequestrato nella creazione del tampone protettivo anti-acido che il corpo è costretto ad allestire ad ogni immissione di latticini. Il ltte residuo non può essere poi assimilato essendo in forma inorganica, e va pertanto a creare calcificazioni interne e calcoli nel sistema.[come se fosse antani]

CONFERMO CHE IL PH DEGLI ANIMALI CARNIVORI E' DI TIPO ACIDO
Per il pH degli animali, non ho dato ragione a quel lettore, ma ho solo ammesso che potrebbe anche aver ragione e che la cosa non cambierebbe di una virgola i miei concetti. La mia risposta venne data sbrigativamente in quanto non avevo tempo di approfondire la questione. Anche adesso confermo che c'è molto da fare in questa direzione da parte dei veterinari assegnati ai vari zoo. Sul sito della Clinica Veterinaria, si parla di gatti con pH 5.50-6.0'0, mentre nell'Angolo di Lola si parla di cani con pH 6.0-6.50, per cui viene confermato il concetto che gli animali carnivori hanno un sangue acido.

I MICRORGANISMI SONO CONSEGUENZA E NON CAUSA DI MALATTIE

Quanto alle cause di epidemie, pesti bubboniche e febbri spagnole è dimostrato dai fatti e non da chiacchiere che i microrganismi presenti nulla hanno a che fare con la malattia in corso se non in qualità di opportunisti (nel caso di batteri e bacilli vivi) o di fattori metabolici consequenziali (nel caso di detriti cellulari morti definiti virus).
UN DISCORSO DI LOGICA E DI SCIENZA

Sempre in tema di virus, non è solo una questione di fascino, ma un discorso di scienza e di razionalità. I virus che più contano ai fini delle nostre malattie non sono tanto quelli esterni, che trovano comunque grosse difficoltà a creare cumuli significativi, quanto quelli che derivano dalla nostra massiccia moria cellulare giornaliera. Se il metabolismo viene rallentato da un malessere o da una febbre (causati da avvelenamento tossico, da indigestione, da intossicazione, da intervento medico, da trauma emotivo) è chiaro che il nostro ritmo funzionale di scarico delle scorie interne subisce una decurtazione, e che i virus non espulsi rappresentano un ostacolo e una trappola aggregativa per le successive ondate di detriti in arrivo.

NIENTE PROVE MA SOLO INVEZIONI E FARSE

Prove della medicina sui virus che si sostituirebbero nel Dna della cellula? Quando mai la medicina, basata da sempre su dogmi di comodo, presenta prove? Serve forse una prova per dimostrare che una cellula morta è morta al 100% e non morta a metà o resuscitante? Il Vaticano medico di Atlanta non ha bisogno né di prove né di controprove. E' di impareggiabile bravura nel manipolare dati e nell'inventare malattie nuove dal niente. E' riuscito a imbrattare i testi liceali e universitari del mondo intero con foto false di un virus Hiv che penetra nella cellula, quando nella realtà il virus Hiv non è stato isolato perché non esiste nemmeno, se non nella fervida immaginazione dei burloni del CDC (Central Disease Control).

FLUGGE, VANOLI E LANKA

Il dr Giampaolo Vanoli è un ricercatore indipezzente come pochi al mondo serio ed impegnato. Uno che parla schietto e non dice le cose a casaccio. [vero, il termine esatto è ad minchiam] Una delle migliori voci scientifiche sul territorio nazionale e non solo. [ma vaHgare sui saguari] Mi spiace solo che non sia vegetariano rigoroso al 100%, ma fa sempre in tempo a diventarlo. Il suo sito rimane comunque uno dei più ricchi di informazioni affidabili. [aggiornamento: e dopo esser andato Hgare sui saguari, pulisciti con carta vetrata grana 40 tutta la vita] La questione delle flugge è farina del sacco di Stefan Lanka, famoso virologo tedesco. [vedi agg.: un grazioso link qui] Ne ho già parlato sulla tesina Virus e viresse. Sono d'accordo pienamente con te sul fatto che la medicina ufficiale l'abbia messa a tutti nel sedere in fatto di vaccinazioni. [vedi agg.: infine, fatti un bidet a base di ortiche]

TESINE DA LEGGERE

- Il morto che mangia il vivo, del 16/5/09
- Superstizione del contagio e cultura della salute, del 28/4/09
- Virus e viresse, del 3/5/09
- Documento medico esplosivo sui vaccini, del10/2/11
- La farsa del contagio batterico-virale, del 18/1/10
- L'AIDS non malattia ma programma di governo, del16/10/09
- I bari e l'osteoporosi da latticini, del 9/5/09
- Vitamina-D, calcio e osteoporosi, del 6/1/10
- Oro nero, oro bianco, oro rosso, del 23/9/08
- Cosa fa più male tra latticini e carne, del 16/12/11
- Colonia Italia di dolore ostello, del 6/1/12

Valdo Vaccataro vahgare
fonte: http://valdovaccaro.blogspot.it

Friday, April 29, 2011

Studio americano: la metà della carne alimentare è infetta

http://controcorrente83.blogspot.com/2011/04/studio-americano-la-meta-della-carne.html

Studio americano: la metà della carne alimentare è infetta


Notizie nefaste per i carnivori. Uno studio americano condotto dalla Infectious Diseases Society of America – e pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases – informa che circa la metà di tutta la carne e del pollame dei negozi americani è infetto.
In particolare, la carne esaminata (per la precisione il 47%) contiene in tassi elevati lo Staphylococcus aureus, un batterio legato a molte comuni malattie umane. In oltre la metà dei casi, questi batteri si sono rivelati resistenti ad almeno tre classi di antibiotici: in poche parole, sono delle vere e proprie bombe biologiche.
Certo, non che non si potesse già immaginare, ma per la prima volta è stata notificata nero su bianco la pericolosità connessa al consumo dei cibi animali più comuni. Che risultati simili siano ovvi, può facilmente essere dedotto prendendo in considerazione la forte presenza di farmaci e ormoni usati negli allevamenti del bestiame, resi necessari ovviamente per far fronte alla grossa quantità di carne voluta dalla produzione: un farmaco oggi e un farmaco domani e la generazione di batteri ultra-allenati e resistenti è assicurata.
Cosa significa questo in soldoni? Semplice: “le infezioni stanno diventando sempre più resistenti agli antibiotici esistenti”, ha detto il dottor Hughes, presidente del’IDSA. In ancora meno parole: gli antibiotici sono sempre meno utili, sia a fronte di un’alimentazione ricca di tossine e batteri che per un uso sconsiderato di questo tipo di farmaci.
La situazione è così poco simpatica da indurre l’Organizzazione Mondiale della Sanità ad adottare come tema centrale del Giorno Mondiale della Salute proprio la resistenza agli antibiotici. Sorge quasi automatica dunque la corsa agli armamenti: pare che diversi enti di ricerca stiano cercando di creare almeno una decina di super-antibiotici in grado anche di debellare gli ultimi batteri incriminati.
Molto poco da queste istituzioni, invece, viene detto sulla prevenzione e sull’adozione di comportamenti alimentari e salutistici più “sensati” per il nostro organismo. Possibile? Che la “resistenza” davvero problematica non sia quella agli antibiotici ma quella alla revisione delle proprie abitudini e certezze? La domanda, naturalmente, è retorica.
L’articolo completo in questione è: A. E. Waters, T. Contente-Cuomo, J. Buchhagen, C. M. Liu, L. Watson, K. Pearce, J. T. Foster, J. Bowers, E. M. Driebe, D. M. Engelthaler, P. S. Keim, L. B. Price. Multidrug-Resistant Staphylococcus aureus in US Meat and Poultry. Clinical Infectious Diseases, 2011; DOI: 10.1093/cid/cir181.

Fonte tratta dal sito .

Monday, April 18, 2011

Non date integratori di fluoro ai vostri bambini

http://controcorrente83.blogspot.com/2011/04/non-date-integratori-di-fluoro-ai.html

Non date integratori di fluoro ai vostri bambini

Esistono pochissimi studi scientifici correttamente condotti sugli integratori di fluoro e tutti dimostrano che l’effetto di questi supplementi sulla prevenzione delle carie è molto blando se non nullo. Decisamente più numerosi sono invece gli studi sugli effetti negativi del fluoro sulla salute dell’uomo. Nonostante tutto, molti pediatri e dentisti consigliano ancora in modo automatico e sistematico la fluoroprofilassi (compressine o gocce) per i bambini di pochi mesi. L’integrazione di fluoro non è solo inutile, ma può essere addirittura dannosa. Vediamo perché.
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Le industrie del farmaco sono notoriamente molto abili nel manipolare, se non nell’influenzare, gli studi scientifici. Inoltre, non c’è migliore guadagno di quello che si ricava da farmaci prescritti in modo sistematico ad intere fasce della popolazione…….vedi le vaccinazioni, le terapie ormonali per la menopausa, solo per citarne alcune.
Contrariamente a quello che si credeva un tempo, il fluoro è efficace solo se applicato localmente e non quando assunto internamente. Assorbito per bocca, il fluoro entra nel dente attraverso il sangue e altera la struttura del dente stesso. Questo può causare fluorosi dentale. Invece, applicato localmente sul dente si lega allo smalto dei denti e li protegge dalle carie. Soprattutto nei bambini piccoli, i rischi dell’assunzione di fluoro superano di gran lunga i benefici.
Le industrie del farmaco e quelle produttrici di dentifrici hanno a lungo sottaciuto e sottovalutato gli effetti tossici dei prodotti a base di fluoro.
La fluorosi dentaria è in aumento soprattutto tra la popolazione che fa uso sistematico di integratori a base di fluoro. Si presenta sotto forma di uno scolorimento intrinseco dello smalto dei denti: i denti appaiono screziati, macchiati, puntinati, decolorati e a volte anche bucherellati (immagini). Lo smalto saturato di fluoro è più vulnerabile all’attrito e all’erosione. I danni aumentano nel tempo.
Non esiste un dosaggio sicuro di fluoro. I danni da fluoro non si manifestano solo a livello dei denti, ma anche delle ossa e di altri tessuti umani. Il fluoro ha effetti negativi anche sul sistema nervoso centrale e determina alterazioni comportamentali e deficit cognitivi. Studi scientifici dimostrerebbero che il fluoro può essere neurotossico anche per il feto a dosaggio considerati sicuri per la madre. Dopo la nascita, il bambino può manifestare un ridotto quoziente intellettivo e alterazioni comportamentali.
La Drssa Mullenix, dell’Harvard University nel 1994 ha condotto studi sui danni congeniti del fluoro nei topi. Dosi somministrate prima della nascita davano luogo a marcata iperattività della prole. La somministrazione dopo la nascita determinava dei topi infanti. Le analogie con la sindrome da deficit attentivo e da iperattività dei bambini moderni sono presto fatte. Per questi studi, la Drssa Mullenix fu licenziata dall’Istituto Forsyth, che subito dopo ricevette fondi per un quarto di milione di dollari dalla Golgate….coincidenza?
In America la pratica di aggiungere il fluoro alle acqua potabili (iniziata negli anni quaranta per prevenire la carie) si è dimostrata sostanzialmente inutile se non addirittura dannosa, aumentando il rischio di fluorosi dentale. L’addizione di fluoro nelle acque potabili è praticata da altri paesi, tra cui Australia ed alcune zone della Gran Bretagna. E’ invece proibita in Belgio, Danimarca, Olanda, Francia, mentre in Spagna e in Germania ogni decisione è rimessa alle autorità locali. In Italia, non esiste una normativa in materia.
Dopo anni di acque fluorate e integratori a base di fluoro in America l’incidenza della fluorosi dentale è aumentata dell’80% in alcune zone. Attualmente, sempre in America si spendono più soldi per trattare i danni ai denti causati dal fluoro di quelli che si sarebbero spesi nel curare le carie!
Recenti studi epidemiologici mostrano come la fluorizzazione delle acque è chiaramente correlata all’aumento delle fratture dell’anca in persone ultrasessantenni e alla diminuzione del tasso di fertilità negli esseri umani.
Alcuni recenti studi hanno mostrato che l’incidenza delle carie tra la popolazione di alcune cittadine era addirittura diminuita dopo che le amministrazioni comunali avevano smesso di aggiungere fluoro alle acque potabili.
Secondo gli esperti, una dose singola di fluoro giornaliera (quella che i bambini assumono sotto forma di una compressina da 0,25 mg o 1 mg al giorno per la profilassi delle carie) più facilmente può causare fluorosi dentale rispetto all’assunzione, più diluita durante la giornata, attraverso l’acqua fluorata.
I bambini stanno assumendo troppo fluoro! Oltre al fluoro contenuto negli integratori per la profilassi dentale, i bambini possono assumere altro fluoro quotidianamente attraverso altre forme: dentifrici (che per il buon sapore, spesso ingoiano), alimenti e bevande dell’industria alimentare, residui di pesticidi nel cibo, abuso di presidi dentistici, emissioni inquinanti nell’aria, farmaci, anestetici, ma anche tè e particolari acque minerali. I bambini possono realmente saturarsi di fluoro ed esporsi al rischio di fluorosi.
Ricercatori inglesi sull’autorevole rivista medica “British Medical Journal” mettono in guardia dall’uso del fluoro e dichiarano che i benefici derivati dalla supplementazione con il fluoro sono stati sovrastimati nel passato e che invece i bambini rischiano la fluorosi dentale.
Qualche anno fa l’associazione dei dentisti canadesi e il ministero della salute australiano hanno smesso di raccomandare l’uso del fluoro ai bambini. Il Dr H. Limeback, capo del dipartimento per la prevenzione dentale dell’Università di Toronto ed ex presidente dell’Associazione Canadese per la Ricerca Dentale, afferma: “I nuovi studi mostrano che l’assunzione di fluoro per bocca è di poco o nessun beneficio. Qui a Toronto, abbiamo bevuto acqua addizionata di fluoro per 36 anni. Tuttavia, a Vancouver, dove non è mai stato aggiunto il fluoro all’ acqua, l’incidenza delle carie è minore! (…). Metà del fluoro ingerito rimane nel sistema scheletrico e si accumula con gli anni. Abbiamo scoperto che il fluoro sta alterando la struttura base delle ossa del corpo umano” afferma ancora il Dr Limeback.
L’Associazione Dentisti Canadesi raccomanda di non somministrare il fluoro nei bambini prima dell’eruzione del primo dente permanente, cioè prima del 6°-7° anno. Da noi, si inizia la profilassi delle carie già dal 4° mese con 0,25 mg di fluoro e poi si passa ad 1 mg dal 3° anno. Questo modo indiscriminato di somministrare fluoro è potenzialmente pericoloso e non ha sufficienti basi scientifiche.
Studi sugli animali mostrano che il fluoro è cancerogeno, specialmente per i tessuti ossei e per il fegato. Non sono stati condotti, per il momento, studi decisivi sull’uomo.
Il fluoro ha la capacità di inibire o alterare numerosi enzimi necessari al normale funzionamento del nostro organismo: metabolismo, crescita e regolazione cellulare.
L’UNCEF ha recentemente dichiarato “per decenni abbiamo creduto che il fluoro in piccole dosi non avesse effetti collaterali sulla salute. Ma sempre più scienziati stanno seriamente mettendo in discussione i benefici del fluoro, anche in piccole quantità”

Riflessione
W. Price, dentista americano vissuto agli inizi dello scorso secolo, fece il giro del mondo alla ricerca delle ultime popolazioni che vivevano in modo tradizionale, in equilibrio con la natura circostante e che avevano mantenuto una alimentazione immutata da centinaia se non da migliaia di anni. Nonostante l’assoluta mancanza di dentifrici, spazzolini, fili interdentali, chewing gum al fluoro e soprattutto in mancanza (fortunati loro!) della fluoroprofilassi, che la moderna medicina propina ai nostri figli, queste popolazioni godevano tutte di una dentatura che rasentava la perfezione, praticamente quasi libera da carie. Studiando invece le popolazioni civilizzate e modernizzate, Price riscontrava immancabilmente un notevole deterioramento delle condizioni dei denti con una incidenza delle carie qualche decina di volte superiore. Il Dr Price, uomo di grande esperienza, era convinto che il modo di alimentarsi della gente influenzava grandemente la salute dei denti più di tutte le pratiche igieniche dentali. Le popolazioni che si alimentavano ancora in modo tradizionale e consumavano cibi così come li offriva Madre Natura, non devitalizzati o comunque poco modificati (carne, pesce, uova, ortaggi, latte, formaggi, burro, grassi animali, frutta e cereali integrali) godevano delle dentature migliori, le persone che invece mangiavano cibi preparati dall’industria alimentare (raffinati, dolci, devitalizzati, inscatolati, sgrassati, pastorizzati, etc.) avevano le dentature peggiori e più vulnerabili alle carie.
Conclusione
Non somministrate ai vostri figli i supplementi di fluoro consigliati per la profilassi della carie, potrebbero essere dannosi. Che la mamma in gravidanza curi bene la propria alimentazione, anzi che la curi molto prima di concepire. Nei cibi, quelli buoni, quelli più vicini a come la Natura li offre, non manipolati dall’industria alimentare, c’è tutto quello di cui l’uomo ha bisogno. Una buona alimentazione, la vita all’aperto, la luce del sole, l’attività fisica, il giusto riposo e la serenità mentale sono tutti fattori che concorrono al benessere del corpo e quindi anche dei denti. Una corretta, ma non ossessiva igiene dentale fa il resto.
Per quanto riguarda la profilassi nel caso di persone particolarmente soggette a carie (per tendenze costituzionali, per mal nutrizione, per concomitanti malattie croniche, ecc.), vi sono ottimi prodotti naturali, che funzionano bene e soprattutto non intossicano.

Oil pulling: una semplice e straordinaria pratica di purificazione

http://controcorrente83.blogspot.com/2011/04/oil-pulling-una-semplice-e.html

Oil pulling: una semplice e straordinaria pratica di purificazione

Anni fa, di fronte ad un consesso di oncologi e microbiologi, dell’Accademia delle Scienze dell’URSS, il Dr. F. Karach presentò una relazione che lasciò a dir poco perplessi i suoi colleghi. Secondo il clinico, una semplice pratica depurativa poteva curare numerose malattie: cefalee, bronchiti, mal di denti, trombosi, eczemi, ulcere gastriche e intestinali, malattie del cuore, dei reni, dei polmoni e del sangue, così come paralisi ed encefaliti e prevenire la crescita dei tumori. Poi, tranquillamente spiegò la metodica…
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Il metodo
Usate solo oli di girasole e di sesamo, rigorosamente spremuti a freddo. La mattina, a digiuno, mettete in bocca, senza deglutire, un cucchiaio di olio. Tenendo la bocca chiusa, “succhiate” e “spingete”, in modo che passi dall’interno della bocca verso l’esterno (labbra e guance) e viceversa, attraversando forzatamente i denti tenuti chiusi. Fatelo per 20 minuti. Il movimento impresso all’olio, ne attiva gli enzimi e questi attirano le tossine dal sangue. Man mano che il processo continua, l’olio diventa più diluito (dalla saliva) e chiaro. Se rimane giallo, vuol dire che è necessario altro tempo. Alla fine, l’olio va sputato completamente e la bocca risciacquata bene con acqua corrente. Il lavandino deve essere pulito subito dai residui dell’olio: un analisi microscopica rivelerebbe parecchi microbi e sostanze tossiche.
Il risciacquo con l’olio attiva il metabolismo e i meccanismi di depurazione, migliorando la salute. I risultati più appariscenti sono l’interruzione di un eventuale sanguinamento delle gengive e denti più forti. La mattina è il miglior momento per la depurazione con l’olio. Per accelerare i tempi di guarigione, è possibile ripetere il procedimento per 3 volte al giorno, ma sempre lontano dai pasti.
Precauzioni
- Non deglutire l’olio, ma sputarlo. Tuttavia, se deglutito non c’è nulla di che preoccuparsi. Verrà eliminato dall’intestino. Non si deve fare nulla.
- Se siete allergici a qualche particolare marca di olio, cambiatela e trovate quella più idonea.
- L’olio di sesamo e di girasole si sono dimostrati ugualmente efficaci e migliori rispetto ad altri tipi di olio.
Effetti del procedimento sulla saluteI risultati di questo procedimento hanno attratto molto interesse e sono stati di stimolo per ulteriori studi. Questa semplice metodica si è dimostrata efficace in numerosi problemi di salute, anche gravi. Guarisce le singole cellule, così come i linfonodi e i tessuti degli organi. Secondo il Dr. Karach, la regolare pratica di depurazione è in grado non solo di ripristinare la salute in modo stabile, ma anche di allungare la vita.
A questo link www.oilpulling.com/users.htm potete trovare l’elenco dettagliato e i casi clinici guariti con il metodo della depurazione con olio. E’ in inglese, ma per chi non conosce la lingua, ecco un elenco sintetico delle varie malattie citate:
- allergie
- bronchiti e malattie respiratorie
- dolori vari nel corpo
- malattie della pelle, come orticarie, eczemi, ecc.
- disturbi dell’apparato digerente
- stitichezza
- diabete
- artrite e problemi articolari
- problematiche cardiovascolari
- emorroidi
- problematiche ginecologiche
- altre malattie: cancro, leucemia, poliomelite, ecc
Ayurveda
La pratica di sciacquare la bocca e gargarizzare la gola con olio è già nota alla millenaria medicina ayurvedica. In questo caso, si usa solo olio di sesamo tiepido e si fanno due lavaggi al giorno. E’ considerato un modo di depurazione e di ringiovanimento: rafforza i denti, le gengive e la mandibola, migliora la voce e attenua le rughe delle guance. Dopo aver sputato l’olio, si pratica un massaggio con il dito indice pulito su tutte le gengive.