L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

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Thursday, December 9, 2010

Arrestato Assange ... per fare pubblicità a wikileaks?

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/12/arrestato-assange-per-fare-pubblicita.html

Arrestato Assange ... per fare pubblicità a wikileaks?


Questa è una notizia ascoltata ieri al telegiornale e ripescata prontamente sul web: Wikileaks rivela nientemeno che "un complotto di Al Qaeda per assassinare il presidente statunitense Bush ed il primo ministro Britannico Gordon Brown alle Olimpiadi di Pechino del 2008". Ecco i particolari:
L'intelligence cinese mise in guardia gli Usa da un possibile attentato contro George W. Bush ordinato dal numero due di al Qaida Ayman al-Zawahiri durante le Olimpiadi di Pechino del 2008. Lo si legge in un cable dall'ambasciata Usa a Pechino siglato dall'allora incaricato d'affari Dan Piccuta. Uno 007 cinese avvertì Washington che al-Zawahiri, nel luglio 2008, aveva dato ordine a un gruppo di terroristi dell'Est Turkestan (come i nazionalisti uighuri chiamano la regione cinese dello Xinjiang) di compiere attentati in Cina durante le Olimpiadi.

«I potenziali bersagli includono: il presidente e il segretario di Stato Usa, il premier e il ministro degli esteri Gb, le cerimonie di apertura e chiusura, i turisti VIP, il presidente afghano», si legge nel dispaccio.
A questo punto penso proprio che chi ha letto gli articoli precedenti, ma soprattutto sa bene cosa sia in realtà Al Qaeda (una mitica organizzazione-fantasma inventata dai servizi segreti statunitensi per addossare ad altri le colpe delle proprie malefatte) e quali menzogne si celino dietro gli (auto)attentati dell'11 settembre 2001, si farà una grande risata. Sarebbero queste frottole enormi le rivelazioni dei "rivoluzionari" di wikileaks? Oh per carità, non intendo con questo dire che non possano esistere documenti ufficiali nei quali siano scritte certe cose, dato che per mettere in piedi una menzogna bisogna pure fornire documenti falsi, ed i servizi segreti dei vari paesi, è ben noto a chi ha compreso davvero come va il mondo, collaborano sotterraneamente gli uni con gli altri, anche con quelli dei paesi ufficialmente considerati ostili.

Se così non fosse i servizi segreti cinesi avrebbero avvisato il mondo della porcheria compiuta dagli Stati Uniti (loro nemico ufficiale) quando hanno distrutto le torri gemelle ed il pentagono per poter avere la scusa di dichiarare due guerre contro i paesi arabi ed una guerra interna contro i diritti costituzionali (patriot act I e II). Se poi guardiamo i cieli di tutto il mondo e vediamo come le scie chimiche siano ubiquitarie, abbiamo ben pochi dubbi sulla cospirazione che soggiace alla finta contrapposizione delle varie nazioni.


Insomma i documenti rivelati da wikileaks e dal suo fondatore Assange sono in gran parte documenti artefatti da chi vuole camuffare la realtà, sono documenti che si rivelano fin troppo spesso utili ai padroni del mondo, e servono addirittura a giustificare guerre passate e future.



Ma adesso - oddio! - scopriamo che Assange è stato arrestato (o meglio, nota bene, si è fatto arrestare). E che facciamo allora, ci stracciamo le vesti? Cominciamo a pensare che sia una inconsapevole vittima del sistema, proprio lui che rivela documenti che demonizzano l'Iran rivelandosi (per puro caso?) così utili persino al governo di Israele.

O comprendiamo una volta per tutte che egli che sta realizzando un astuto doppio gioco e che, in questa ottica, la sua persecuzione appare agli occhi della quasi totalità delle persone la garanzia che le falsità che vengono diffuse da wikileaks corrispondano alla verità? Mischiando ovvie banalità e menzogne Assange e la sua wikileaks sono stati finora utilissimi al sistema di potere, ai peggiori criminali mondiali, e l'arresto di Assange è la migliore trovata pubblicitaria che si potessero inventare questi squallidi doppiogiochisti per rendere credibili delle incredibili falsità.


Con questa rappresentazione teatrale in cui Assange viene arrestato (no, scusate, concorda l'arresto) si crea un meccanismo pubblicitario di sicura riuscita, lo stesso messo in piedi con le trasmissioni di quei finti oppositori del sistema di Saviano, Santoro, Travaglio e compagnia bella (trasmissioni che dopo le minacce di censura vanno in onda con una grande partecipazione di pubblico televisivo, per il quale la paventata censura è stato un fortissimo incentivo a guardare il programma).


Wikileaks adesso sarà ancora più famosa, anche perché le motivazioni dell'arresto sono sicuramente ridicole (sembrano create ad arte per non essere credibili, rafforzando così la credibilità dell'accusato, che in quanto perseguitato appare come un eroico difensore della libertà di informazione), e Assange, il suo leader carismatico, sarà idolatrato e santificato in quanto novello martire dell'ingiustizia (sic!)


Ma insomma davvero credete che Saviano sia stato minacciato dalla camorra quando poi viene pagato 50.000 euro a puntata per un programma della RAI creato da un'azienda di Berlusconi? Credere che davvero possa dire cose scomode per il sistema un simile personaggio? Perché mai la camorra doveva minacciarlo? Per quello che ha scritto in Gomorra? In quel libro non c'è niente che non si sapesse già, come lui stesso ammette, a parte alcune interviste a membri o affiliati alle organizzazioni criminali, interviste che spesso appaiono troppo romanzate per essere vere.

Egli non ha mai denunciato nessuno che non sia stato già inquisito dalla magistratura o nominato dai mass media, perché mail dovevano minacciarlo? Se poi pensiamo che egli sembra avere ottime ed influenti amicizie, tanto da guadagnare compensi astronomici per poche giornate di lavoro, ci chiediamo allora chi avrebbe mai permesso che questa persona fidata (fidata per il potere), che offre appoggio al potentissimo sionismo, venisse seriamente minacciata.


Vi sembra davvero tanto incredibile pensare che per costurire un guru credibile lo si debba presentare come un martire? Allora vi ricordo come si addomestica un elefante: prima lo si bastona, poi un secondo uomo, che diverrà il suo padrone, interviene in difesa dell'animale scacciando la persona che lo stava bastonando; in segno di imperitura ricompensa l'elefante, da quel momento in poi, si piegherà ad ogni volere del padrone che ai suoi occhi lo ha salvato.

Appendice:

Guardate qua chi viene in soccorso di Assange, nientemeno che N. Chomsky (famoso perchè tace sull'11 settembre, che bell'esempio di "intellettuale di sinistra"), John Pilger (che pure aveva scritto degli ottimi libri, anche se in non ha mai parlato nemmeno lui di questioni legate alla cospirazione, cieco anche lui o anche lui complice?) ed il regista Ken Loach (che pure una volta adoravo, spero solo che sia davvero un ingenuo, ma guarda caso si accompagna a Cantona, sul quale ho già espresso i miei molti dubbi).


Come apprendiamo da quotidiano la stampa
«We love you», «una mascherata della giustizia» urlavano decine di manifestanti a Londra al di fuori del Palazzo di Giustizia dove Assange tentava di ottenere la libertà provvisoria avvalendosi dell’aiuto di ’star’ come Ken Loach, l’attivista per i diritti umani Jemima Kahn (ex fidanzata di Hugh Grant) e il giornalista australiano John Pilger.

Mentre già questa mattina, diversi intellettuali, tra cui l’americano Noam Chomsky, hanno firmato una lettera aperta inviata da un docente e da un avvocato australiani al loro premier Julia Gillard, perchè garantisca «un sostegno forte» ad Assange.


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Monday, December 6, 2010

L'operazione mediatica Saviano: analisi del fenomeno

http://nonvotarechitiavvelena.blogspot.com/2010/12/loperazione-mediatica-saviano-analisi.html

L'operazione mediatica Saviano: analisi del fenomeno

Pubblico, copiando ed incollando (come è solito per gli scritti che meritano), un appassionato e sagace articolo di Lino Bottaro riguardo la figura e il ruolo mediatico del personaggio Saviano, il quale lascia per niente convinti, come minimo, riguardo l'univocità e lo scopo del suo messaggio. L'intera formula sembra far parte di una strategia mediatica che rientra in un percorso politico di potere, sì pure italiano, il quale però si trova ad essere in un ingranaggio che si muove nel meccanismo mondiale che va in una certa direzione, di cui più attenti osservatori stanno cogliendo certi malevoli e allarmanti sintomi. Ed intanto la popolazione è perfettamente fuorviata e distratta dal guardare con tali più ampie prospettive, che senza dobbio dovrebbe essere meno "italianemente" localizzate. Le persone vengono allontanate dal progredire nella coscienza, dal carpire quel che globalmente viene tessuto intorno, i veleni sparsi, i reali friabili terreni dell'economia, si trova inquinata nelle opinioni e nell'obiettività. Il personaggio dell'odierno Robertone nazionale senza dubbio costituisce l'ennesimo e funzionale gatekeeper italiano, plasmatore ad hoc del materiale del pensiero popolare e di una propria falsata realtà.
Di Lino Bottaro:
Ho scritto questo articolo giorni fa, ma lo posto solo ora a luci spente, per una più pacata riflessione.

«Saviano, con la sua performance si è reso colpevole – accusa Domenico Delle Foglie su Avvenire – del più grave degli addebiti che si possono avanzare nei confronti di un cultore della laicità. Ha eliminato con un tratto di penna la cultura del dubbio: ha bruciato in pochi minuti secoli di severa laicità per secoli sbattuta in faccia ai credenti».
Parlare male della mafia e della camorra e come dire governo ladro o accidenti piove. E’ di una banalità infantile e scontata. Ci sono stati fior di processi e centinaia di uomini morti senza scorta e inascoltati che sostenevano la causa della giustizia contro le mafie.

Dire che la mafia stà conquistando il Nord è una affermazione da Bar Sport, talmente è scontata, quanto riduttiva. Lo sanno anche i sassi che è al Nord che la mafia prende la maggior parte dei i soldi. Ma é nelle grandi opere pubbliche che le mafie si portano via delle cifre analoghe a delle finanziarie. Basterebbe leggere la pagina nella quale il giudice imposimato racconta della sua visita al viscido Prodi per rivelare quello che aveva scoperto nella più grande truffa mafiosa mai perpetrata in Italia in combine con il il mondo politico che sapeva tutto e che anzi ne era attore primario. Provate a leggere il libro “Corruzione ad alta velocità” di Imposimato e poi capirete tutto su come gira in Italia.

Parlare male della mafia dicendo cose non vere può essere da persone infantili e stupide. Stupide perchè della mafia c’è talmente tanto di vero che non serve attingere alle bugie per romanzarla. Oppure serve a confezionare polpette per lettori polli.

Parlare male della mafia, facendo parte di quella compagine di propaganda e informazione depistante e diffamatoria (vedi il caso Caracciolo e Moffa) che è il sinistro gruppo De Benedetti- Repubblica-l’Espresso, dove il nostro pubblica, è per lo meno da collusi e in cattiva fede.

Parlare male dell’Italia all’estero con il suo libro che distrugge l’immagine dell’Italia ancor più di quanto non lo sia già è come tagliarsi gli attributi per fare un dispiacere alla moglie.

Parlare male della Lega si rivela utile a quel Potere sovranazionale che mai permetterà al governodel ministro Maroni di favorire il benchè minimo vero federalismo. Attaccare la Lega serve solo a togliere smalto, traducasi voti, al partito di un ministro che ha compiuto l’impresa mai riuscita ad alcuno e cioè quella di massacrare la mafia.

Ma in blocco, sentir parlare un tipo schierato, con quella faccia di lombrosiana memoria, che pretende che prendiamo per oro colato le sue elucubrazioni solo perchè ha scritto un libro è dura da digerire. L’aver scritto un libro di realtà miste a fantasie nell’intento di diffamare la già screditata Italia per accreditarsi come Vate del prossimo regime, è semplicemente angosciante.

Scheda Saviano: sul Web sono state caricate centinaia di sue belle foto. Andatele a vedere, lo vedrete in tutte le pose, in bianconero e a colori, con luce morbida effetto window light, dall’alto, dal basso… una ubriacatura di foto ricercate, scattate e trattate al Photoshop da studi professionali per promuovere l’immagine del nostro. Deve averci lavorato un bel gruppo di grafici e fotografi, tenendo presente che nelle foto di ritratto riescono bene solo un 20% degli scatti. Il tipo deve essere stato in posa per un bel po’ di tempo.

Questo ci dà la certezza cheil personaggio è stato creato a tavolino, anzi con un programma di fotoritocco visto che sono sparite dalla rete le sue facce più orribili. Questo per chi avesse qualche minimo dubbio sulla faraonica operazione pubblicitaria che stà dietro al figurino di lombrosiana memoria. ( Se volete vedere il vero volto di Saviano senza maquillage prendetevi gli Espressi di sei, sette anni fa!)

Chissà se qualcuno che mi legge ha fatto come me qualche considerazione sulla sua inquietante e strana faccia, mi sembra quella di un demone dark, più che quella di un eroe. Ricordo che la stessa pulsione l’ho avuta guardando la foto del per me luciferino Umberto Veronesi, quello che si prende i contributi per la ricerca sul cancro dai parenti di vittime della morfina, della radio e chemio terapia, ossessionati da richieste di finanziamenti con allegati bollettini che vengono insistentementi spediti nelle loro case. (Scusate il fuori tema)

Credo di essere sufficentemente percettivo per comprendere chi è Saviano. Guardandolo bene ho impressione di leggere nel suo viso una forra di inquietante aridità, forse dovuta ad una infanzia non vissuta bene ed a carezze non ricevute. Noto una certa difficoltà a trattenere a lungo un sorriso negli occhi. Per lavoro “leggo” i visi delle persone e quando associata ad una accentuata disarmonia vedo gli occhi infidi e di arida alterigia di questo personaggio ne leggo nulla di buono. Sto ricamandoci su troppo? Mi farebbe piacere sapere che sbaglio. Non dico badate bene che sia così ma stò esponendo solo la mia umilissima e inutile impressione.

Quando gli chiesero conto di cose che ha scritto nel libro come la storia dei cinesi morti nel container si è difeso dicendo che è solo un romanzo. Bene ci basta per capire che le cose che ha scritto sono in parte inventate. Già qui il processo di beatificazione da tempo avviato avrebbe dovuto interrompersi. Il personaggio dovrebbe ritornare ad essere quel nulla che era stato fino al giorno prima del suo lancio mediatico!

Poi quando il nostro si schiera con Israele perchè favorisce tanti omosessuali capiamo ancor di più le cose di lui e di Israele. Quando invece se ne strafrega delle centinaia di bambini morti a Gaza capiamo che gliene frega niente degli oppressi e che il senso della giustizia ce l’ha sotto i tacchi.

Infine ripercorrendo la sua genesi scopriamo che è un prodotto mediatico spurio di l’Espresso che lo ha lanciato per i meriti di aver lordato l’Italia all’estero con il suo libro. Tutto risponde alla logica di potere del gruppo De Benedetti legato a doppio filo alle lobby inglesi, quelle care a Di Pietro per intenderci. Quelle per capirci che ci comprano in saldo le aziende di Stato, tipo Omnitel, poi divenuta Vodafone per l’esattezza.

Non è possibile che un popolo venga ammaestrato dai Saviano e i Vendola (quest’ultimo autentico commis debarasseur, che ha reso visita allo chef de rang Schwarzenegger!). Questi uomini, anzi no, ma si dai uomini, sono sempre con l’amico amerikano e con Israele, contro i popoli liberi del mondo, ce l’hanno con Chavez perchè ha liberato il Venezuela dal giogo Usa, ce l’hanno con Cuba perchè non c’è democrazia ed è un governo bolivariano. Parteggiano per gli USA perchè questi con grande magnanimità la democrazia la esportano in Somalia, Eritrea, Sudan, Egitto, Yemen,Kenia, Zambia, Ruanda, Zimbawe, Afghanistan, Pakistan, India, Irak, Colombia, Panama, Honduras, Filippine, Indonesia, Serbia, Kossowo e nell’intera Europa liberata, ecc. ecc.

Queste persone ipo-critiche come Saviano e Vendola, ma potremmo aggiungerci i vari Veltroni, Rutelli, Fini ecc hanno adottato come prassi la faziosità. Sono individui inconcludenti e inconsistenti imposti in cattedra, schierati sempre dalla parte dei poteri forti sovranazionali, sempre contro i deboli e gli indifesi, supportati da un gran battage pubblicitario della solita stampa di regime, presunta di sinistra e di destra. Stampa di proprietà dei loro sponsor e sostenitori che hanno in mano il monopolio del potere mediatico mondiale. Gli stessi che stanno promuovendo a piè sospinto la legalizzazione delle droghe, i matrimoni gay, gli attacchi alla chiesa cattolica, gli attacchi ai paesi liberi non inglobati nella Nato, gli attacchi alla religione mussulmana, in una parola gli attacchi terroristici, gli attacchi alle persone ancora libere ed autonome in ogni luogo del mondo. E non mi si venga a dire che siamo complottofili per favore. Questa è matematica semplicemente. Basta fare la somma degli eventi e dei luoghi.

I tempi stanno per cambiare, i nostri burattinai hanno deciso di sostituire il cavallo Berlusconi, il ronzino, seppur di razza. I poteri forti d’oltre Manica e oltre Oceano non lo vogliono più. Il suo governo ha arrestato tre quarti dei mafiosi che lavoravano per loro. La Cia rischia di non trovare più manovalanza e pentiti da mandarci a testimoniare in tribunale ed ecco che i servi politicanti italiani obbedendo ai loro burattinai insorgono contro il Caimano, reo di far politica per l’Italia e di essere immorale in quanto frequentatore di femmine, di tanto in tanto… forse.

Ovviamente i grandi successi in politica estere nel settore degli approvigionamenti energetici e contro la mafia, che il Governo ha conseguito e contina a conseguire, non trovano spazio nelle loro polemiche considerazioni strumentali. Questa ultima cosa poi del Berlusca che va ancora a donne, è particolarmente spiacevole per i grandi manovratori, li fa imbestialire di invidia, loro che le donne non le apprezzano in buona parte dei casi. Il loro è infatti un potere che, promuove, impone, finanzia, favorisce, si basa, sui politici ricattabili siano essi gay, pedofili o quelli che pur avendo una vita quasi normale, con una famiglia, vanno a farselo dare dai trans.

Oramai i giudici stanno mettendo il Presidente del Consiglio alle strette sul lodo Mondadori. L ‘Avvocato Pisapia in qualità di avvocato di De Benedetti, ha fatto un buon lavoro e si è assicurato la poltrona di candidato a sindaco di Milano. (Ma tranquilli, anche questo personaggio non ha il carisma ).

Questo è forse il momento per Berlusconi di giocarsi le ultime carte per non perdere la partita, ed ecco che cala il suo jolly: Saviano. Lo fa per ingraziarsi chi lo ha sostenuto finora contro ogni pressione angloamericana cioè il potente stato di Israele. Nazione verso la quale ha sempre tenuto un profilo che dire ossequioso è poco. Ma non so se questi lo sosterranno ancora. Gli americani e inglesi fanno pressioni… Ma forse il dado è tratto. La macchina da guerra degli americani, con i suoi pentiti e le sue toghe, (vere Grandi Fratelli per una nazione frà le più controllate al mondo), sempre disponibili all’occorrenza, oggi ad accusare di collusione mafiosa un politico, domani a sostenere l’ipotesi di una minaccia di morte ad uno scrittore. Scrittore che guardacaso fa il gioco dello stesso magistrato, cioè quello di far parlare la gente di cose che non hanno più un senso come abbiamo visto all’inizio, servendo solo a deviare la nostra attenzione da quanto ci stanno preparando, prendendo spunto dall’Irlanda e dalla Grecia.

I poteri transnazionali e le banche ci stanno comprando con i soldi nostri dati alle loro banche dalla Banca Centrale Europea. Soldi con i quali queste intendono indebitarci a vita finchè costretti non svenderemo i nostri ultimi tesori: l’Eni, la Finmeccanica, le Generali, l’Enel, le Poste, i Treni, Telecom e poi i terreni le zone demaniali le autostrade ecc. ecc. Il progetto è pronto da un pezzo e va avanti a ritmo forsennato. Se sparirà la coalizione di politici e imprenditori che è oggi malamente rappresentata da Lega e quel che resta del PDL diventeremo terra di conquista per le orde di Gengis Kan/WTO-FMI-BCE con tanto di braccio armato NATO.

Noi e le nazioni che potremo definire a capitalismo terminale, siamo tutti potenzialmente in via di default. Basta un qualche Moodys, quello che assegnava la tripla A a Lehman, il giorno stesso del suo fallimento, per declassarci, pregiudicandoci la possibilità di rivendere il nostro debito e facendo precipitare nel baratro di una crisi dalle proporzioni apocalittiche il nostro paese. Altro che Saviano con i suoi monologhi.

Oggi fantasticamente dobbiamo pagare i debiti con i soldi che sono stati dati gratuitamente alle banche per salvarsi e alle quali li chiediamo indebitandoci ancor di più. Queste si compreranno i nostri beni reali, e non è un mio parere, lo stanno già facendo e su questo argomento abbiamo già postato vari articoli.

Se butteranno giù Berlusconi gli americani deborderanno. Faranno come al Dal Molin dove hanno alzato l’argine dal lato del loro insediamento favorendo la rottura dell’argine opposto con conseguente allagamento di mezzo Veneto. Questo potrebbe comportare l’onda di piena angloamericana, di analoga distruttività, per il nostro martoriato paese.
Finalmente i politicanti deputati e senatori che abbiamo eletto, hanno raggiunto i termini minimi per ottenere una pensione da nababbi e quindi potranno finalmente far cadere il governo, non avendo alcun motivo di continuare a stare a Roma a “lavorare”.
La Lega vuole fortemente il federalismo e Berlusconi non può più trattenerli e metterli in attesa. Questo doppio colpo del riappropriarci della nostra sovranità e l’ annientamento della mafia, proprio non lo possono digerire i nostri Padroni. Ecco che Saviano coinvolge la Lega in supposti collegamenti mafiosi nei suoi vaneggiamenti mediatici. Egli cerca di coinvolgere chi stà resistendo alla globalizzazione ferale avviata ormai da tempo. Queste badilate di sterco sono vera pornografia. Ma non tanto perchè quel che dice non sia sostanzialmente vero, ma perchè, così facendo, insistendo sulle mafie create in continuazione dai nostri nemici, nelle quali non possiamo intervenire più di un certo livello, tocca le corde sensibili, coinvolge le coscienze delle persone più buone, impegnate e le deprime, le devia e svuota delle vere loro potenzialità, impedendo loro di volgere lo sguardo altrove a cose ben più gravi che ci sovrastano, in un caso, a cose ben più belle dall’altro.

Le persone maggiormente sensibili ai proclami di Saviano sono altruiste e solidali. Sono persone che potrebbero soccorrersi a vicenda, iniziare a ribellarsi, prendere coscenza dello sfruttamento meschino dell’uomo sull’uomo, per questioni di denaro superfluo e potere per il mero gusto di esercitarlo. Sono persone che se consapevoli potrebbero fornire le loro grandi energie al nostro paese, costituendo questa volta si, un ostacolo insormontabile alla nostra colonizzazione. Omettendo la vera pornografia che è quella di non denunciare la già inziata privazione della nostra sovranità politica, economica, militare, culturale, monetaria, Saviano compie una autentica attività di depistaggio e di sabotaggio preludio ad una potenziale distruzione della nostra Nazione. Ecco perchè se la prende con gli italiani.

Siamo Italiani ricordiamocelo, formati da lombardi, siciliani, veneti, toscani sardi ecc…. Siamo tante regioni diverse in un popolo unico e fantastico anche se occupato, plagiato, soggiogato, reso credulone e inebetito culturalmente dai nostri Padroni internazionali. Siamo una terra di enorme ricchezza di culture, applicate ad ogni settore della vita. Siamo ricchi di specie vegetali e animali, di ambienti, di autentici patrimoni, lasciti di civiltà insuperate ed insuperabili. Questa è la nostra vera anima. Questo e quello che ci vogliono rubare i francesi, gli inglesi, gli americani, lo capite! Siamo un popolo straordinario anche a Napoli, nonostante la camorra, dove si possono trovare tante persone che riescono a campare con niente. Si lo so che possono essere lestofanti, falsificatori, ma lo fanno per vivere e sostenere i loro figli. Meglio falsificare una borsa Vitton che rapinare le economie di intere nazioni.

Forse chissà, potranno essere proprio loro con la loro disorganizzazione capillare e meticolosa a frapporre i maggiori ostacoli alla definitiva globalizzazione e colonizzazione della nostra patria. Loro potrebbero essere quello che i Taliban sono stati per l’Afghanistan ai tempi del conflitto con la Russia ed ancor oggi. Un presidio contro la globalizzazione.

I vampiri franco-olandesi ed anglosassoni succhiandoci ricchezza e civiltà, si stanno già comprando Firenze e la Toscana, Venezia e il Veneto, l’Abruzzo, la Sardegna…

Ecco ricapitolando che, per portare avanti i piani di asservimento delle nazioni servono personaggi nuovi da lanciare nell’agone politico come guastatori o come soggetti distraenti e devianti, come i Saviano e i Vendola, anche se non sono molto gradevoli. Li mettono in un’unico carrozzone assieme ai vecchi arnesi come i Fini, i Veltroni, i D’Alema, i Casini, i Pannella, i Rutttelli e tanti altri. Sono tutti lì chini ad aspettare i comandi del padrone per attivarsi per dare la stura alle lorol…, per tradire, svendere, il nostro martoriato e squassato paese.

Ma non è detto che tutto fili liscio, che la somma di tanti mediocri possa produrre qualcosa di buono. Anzi io sono sicuro che non riusciranno a fare strike. In Italia abbiamo persone di tanto carattere. Oggi non possono entrare nella palude miasmica della politica, ma ci sarà un tempo per tutto vedrete . Ricordatevi sempre che il diavolo, fa le pentole ma non i coperchi. Ne vedremo delle belle cari amici!

Alcune notizie dalle agenzie stampa.

(AGI) – Roma, 18 nov. – La ‘ndrangheta al nord “cerca di interloquire con la Lega, ma le inchieste mostrano come in tutte le Regioni si stia manifestando un fenomeno molto piu’ inquietante, quello si’ che dovrebbe indignare il ministro dell’Interno: le mafie scommettono sul federalismo”. In un’intervista a “L’Espresso” in edicola domani Roberto Saviano non solo non si “pente” del monologo “Vieni via con me”, ma rilancia.

“Quello che ho detto – spiega l’autore di Gomorra – e’ documentato. L’incontro tra il consigliere regionale leghista e gli uomini delle cosche e’ negli atti dei pm Ilda Boccassini e Giuseppe Pignatone. E ricordo al ministro che l’unico direttore di una Asl arrestato per ‘ndrangheta e’ quello di Pavia, dove comune, provincia e regione sono amministrati anche dal suo partito: stiamo parlando di una Asl che gestisce strutture di eccellenza e fa girare 700 milioni di euro l’anno. E ricordo che l’ultimo sindaco arrestato in un procedimento per collusioni con le cosche calabresi e’ quello di Borgarello: un paese alle porte di Pavia non una cittadina della Locride”.
Che sgangherata miseria, povera Italia nostra!

Saviano si fa intervistare dall’Espresso, l’organo anti Lega e pro Angli per antonomasia! Si fa intervistare da chi gli ha dato le informazioni! Troppo forte! Come chiedere all’oste se ha vino buono e ad una risposta affermativa andarlo a predicare in giro. Fantastico, troppo forte davvero!
Saviano dice che due amministratori della Sanità sono stati arrestati, e siccome li arrestano solo al Nord dove c’è la Lega, ecco che la Lega è diventata complice della mafia. Non gli viene assolutamente in mente di dire magari che se i mafiosi li scoprono al nord è perchè qui hanno meno protezioni e la comunità li espelle? Come lo chiamate questo comportamento del nostro? E’ una propaganda faziosa e troppo stupida per pretendere che ce la beviamo tutti! E’ una scemenza che solo gli ingenui possono accettare, oppure quelli che a furia di dirsele, le baggianate, finiscono per auto convincersi che sono vere. E già.. ecco il Saviano disvelato: basta parlare di due casi di malasanità in comuni amministrati dai nemici leghisti per diventare un eroe e guadagnarsi del gran spazio sui giornali. Ma siamo matti? La Malasanità c’è certamente ed anche in vari casi al Nord, molti di più di quanti non ne racconti lui, così come ve n’è decine, forse centinaia di migliaia di casi al Sud come per i falsi invalidi. E allora dove stà la novità? La novità stà nel fatto che l’ha fatta nel ventilatore, dicendo queste dabbenaggini ha alimentato polemiche, soffiate al vento da altri gonzi per far sternutire il popolino. Il motivo vero in questo caso consiste nel cercare di deligittimare il grande lavoro svolto da Maroni con l’arresto di centinaia di mafiosi di spicco.

Questa si che sarebbe una notizia! Questo dà fastidio due volte e disturba i manovratori. Maroni stà decimando i mafiosi, dei poteri forti. Saviano queste cose non le dice ma evidenzia solo le cose brutte anzi se ne inventa di nuove. Dovremmo essere galvanizzati, attivi e spronati a proseguire nell’opera, magari aiutando il Ministro ed invece ecco che il Crapa pelà si fa bello spalando cacca. Eeecchè?

Tutto per deviare l’attenzione della gente da quello che si stà presentando come un tentativo di svendita della nostra sovranità locale e nazionale da attivare attraverso un autentico colpo di stato morbido, che se non sarà viola come prevedeva Soros, potrà essere rosa pallido, per l’annacquamento degli ideali dei detrattori della nostra patria quei politici corrotti al soldo di potenze straniere.

Ecco il ruolo vero di Saviano. E’ quello di disturbare, di disinformare, di far chiacchierare, di deviare l’attenzione. Ma come tanta sarà la disinformazione che lui farà, altrettanta sarà la nostra informazione libera da bavagli ideologici e di partito ai tanti che hanno ancora una mente libera e la capacità di farsi venire qualche dubbio.



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E’ vero che è il più visto (d’altra parte, la concorrenza è assai scarsa), ma questo “Vieni via con me” è anche il programma più celebrato, osannato e

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/12/e-vero-che-e-il-piu-visto-daltra-parte.html

E’ vero che è il più visto (d’altra parte, la concorrenza è assai scarsa), ma questo “Vieni via con me” è anche il programma più celebrato, osannato e leccato della tv, nonostante la noia, le manipolazioni e l’ignoranza su Falcone, Borsellino e Sciascia. Ma forse Annozero, Porta a Porta o Ballarò riescono a rimediare…

Articolo tratto dal blog di Carlo Vulpio

Ne hanno parlato in tanti, quindi posso parlarne anch’io. Mi riferisco al programma Vieni via con me, che è stato incensato, osannato, celebrato, leccato, come “la novità” (ma de che?).
C’è stata anche qualche critica, per la verità, e a me ha colpito particolarmente quella di Travaglio. Il quale, nel dare per scontato che “Vieni via con me” sia stato “comunque” un bel programma (per me invece è stato noioso e, cosa più grave, manipolatorio), sostiene che abbia peccato di conformismo perché “doveva parlare dei vivi, più che dei morti”.

Su questo ultimo giudizio concordo con Travaglio. Yes, la penso così anch’io. E proprio per questa ragione, propongo a Travaglio di rimediare subito. Con temi a lui ben noti anche nei dettagli.

Nella prossima puntata di Annozero – affinché non si dica che anche questo programma è un altro “presepe della sinistra politicamente corretta” come quello dei superpagati Fazio e Saviano – ci racconti Travaglio, o magari Santoro, cosa accadde il 29 luglio 2008 nel Palazzo di Giustizia di Milano, dove alcuni magistrati tennero nascoste le carte provenienti dal Parlamento sul caso delle scalate bancarie, al solo scopo di scippare quel caso al giudice naturale, Clementina Forleo (che poi venne trasferita a Cremona), assegnandolo ad altro gip, il quale in pochi giorni decise come si doveva decidere e dopo venne casualmente promosso.

Poi, siccome la puntata di Annozero è lunga, e quindi il tempo non manca, ci spieghi Travaglio come mai anche nel programma di Santoro accade esattamente ciò che lui rimprovera al programma di Fazio, e cioè che “spariscono le figure controverse, scapigliate e borderline”.

O come mai “il sempre più imparruccato Vendola”, come lui – Travaglio – definisce il politico pugliese, oltre che a “Vieni via con me”, trovi così ampio spazio proprio ad “Annozero” e su “il Fatto”, con articoli-spot e interviste finte e senza domande: dalla giustizia alle politiche ambientali che favoriscono i mega affari nelle discariche, nell’eolico e nel fotovoltaico, fino al disastro nella sanità.

Aiuti il pubblico, Travaglio, o magari Santoro, a capire come può accadere che Nicola Vendola partecipi a un programma intitolato La macchina del fango, senza arrossire di vergogna, dopo aver spalato fango a tonnellate con accuse false e violente contro il pm antimafia Desirée Digeronimo che indaga sulla giunta che lui presiede. O dopo aver inondato di fango me – reo di avere svolto un’inchiesta pubblicata dal “Corriere della Sera” e mai smentita, nemmeno in tribunale, circa le discariche realizzate in maniera criminale accanto a un sito neolitico e proprio sopra un lago sotterraneo di acqua potabile –, sostenendo in tv che ero persino il “mandante morale” di una finta bomba trovata sulla spiaggia di Brindisi, “indirizzata” a lui con un biglietto di protesta per un depuratore non funzionante.

Poi, sempre per differenziarsi da “Vieni via con me” – e senza lisciare il pelo a Saviano, il quale ci ha dato ampia prova di non sapere di cosa parla quando parla di Falcone -, Travaglio, o magari Santoro, potrebbe dedicare uno spazio piccolo piccolo per spiegare alcune altre cosette:

1) a differenza di Alfredo Galasso, che criticò (legittimamente) Falcone per la sua scelta di andare al ministero della Giustizia, Leoluca Orlando lanciò un’accusa terribile contro il magistrato: lo accusò di “tenere le carte chiuse nei cassetti”;

2) la famosa inchiesta “mafia e appalti”, e più precisamente la richiesta di archiviazione – avanzata dai pm inquirenti il giorno dopo l’assassinio di Paolo Borsellino e dei suoi agenti di scorta e accolta alla velocità della luce dal gip di Palermo alla vigilia di ferragosto –, è un argomento che non si può più continuare a considerare “secondario”.


Ancora. Per dare contenuti veri al programma e “far parlare i vivi”, Travaglio, o magari Santoro, può approfondire la storia dei compensi di Fazio, Saviano, dello stesso Santoro, di Vespa, di Dandini, di Clerici, di Conti e di chiunque altro lavori per la tv pubblica pagata dai cittadini, i cui compensi dovrebbe essere calmierati per legge (per fare i miliardi ci sono le reti private, vadano a lavorare lì, così sulle reti pubbliche si liberano spazi per i più giovani).


Infine, Leonardo Sciascia.
Travaglio non può sempre raccontarla come dice lui e dire che “Sciascia fu consigliato male”. Un corno. Sciascia non fu consigliato da nessuno e scrisse ciò che riteneva giusto scrivere. Lo fece a suo modo e con il suo stile e i suoi contenuti sul “Corriere della Sera” del 10 gennaio 1987, con un lungo articolo di ben 14.703 battute, in cui non compare mai l’espressione “professionisti dell’antimafia” (che invece fu il titolo dato a quell’articolo senza che Sciascia fosse stato né avvertito, né consultato).

Ecco, Travaglio, o magari Santoro, oppure, perché no, gli eroi di “Vieni via con me” potrebbero, per rimediare alla insopportabile ignoranza in materia, rileggere alcuni passi di quell’articolo di Sciascia, ovviamente con lo swing giusto come sottofondo.

Per esempio, potrebbero “recitare” il passo sull’antimafia che può diventare “strumento di potere”, per raggiungere, scriveva Sciascia, “un potere incontrastato e incontrastabile […] in cui qualsiasi dissenso poteva essere etichettato come mafioso […] come può ben accadere in un sistema democratico, retorica aiutando e spirito critico mancando”.

Ma potrebbero, i sopra citati anchor-show-men, fare ancora meglio. Recitare un altro articolo di Sciascia, comparso su “La Stampa” del 6 agosto 1988 con il titolo “Tradimenti e fedeltà”, in cui lo scrittore di Racalmuto, rispondendo a un attacco di Eugenio Scalfari scrisse: “Non è vero che io ce l’avessi con quei magistrati e con quei politici, e per nulla sul piano personale (e di ciò si era reso ben conto proprio il dottor Borsellino): quel che mi inquietava era la temperie che intorno a loro si era stabilita, acriticamente, a renderli intoccabili; e soprattutto mi inquietava il comportamento del Consiglio Superiore della Magistratura appunto nel caso della promozione del dottor Borsellino. Il Consiglio si era sottratto alla regola vigente senza però stabilirne un’altra. Se l’avesse da quel momento stabilita, il caso del dottor Falcone, con tutto quel che oggi importa, non ci sarebbe stato. Adottando un criterio per promuovere Borsellino e tornando invece alla vecchia regola per non promuovere Falcone, ecco il nodo che presto o tardi doveva venire al pettine. La situazione di oggi, insomma, non l’ho inventata io con quel mio articolo sul Corriere: c’era, e non poteva che esplodere. Io non ho fatto che avvertirla, e tempestivamente”. Cinque anni prima delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio.

Ultimo consiglio, non richiesto ma pur sempre gratis. Nel prossimo Annozero, o Parla con me, o Ballarò o Porta a Porta, si potrebbe approfondire il tema del Roberto Benigni copione. E magari parlare, oltre che delle battute “rubate” al sito www.spinoza.it, delle strane “concordanze” del suo film La vita è bella (1997), con Train de vie, il capolavoro del rumeno Radu Mihaileanu, uscito nel 1998, ma “pensato” e “conosciuto” prima che venisse girato il film del comico (?) toscano vincitore dell’Oscar. (Così magari ci scappa pure il dibattito su Rom, Romeni e Romani de’ Roma).




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Thursday, November 25, 2010

Sui rifiuti cade la maschera di Saviano ... il "paravento"

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/11/sui-rifiuti-cade-la-maschera-di-saviano.html

Sui rifiuti cade la maschera di Saviano ... il "paravento"

Articolo tratto dal sito casadellalegalita.org
Parlando di "rifiuti" le ambiguità e la disinformazione di Saviano raggiunge l'apice... ed ancora una volta trasmette frammenti di verità, omissioni gravi ed anche qualche falsità grossolana. Un panorama, quello disegnato nella terza puntata di "Vieni via con me" da Saviano, che certamente è gradito al "sistema".

Schematicamente...

1) Saviano afferma che se si fa la raccolta differenziata in discarica va solo il 35% dei rifiuti. Falso assoluto... Solo un eco del dato che il "sistema" del business rifiuti spaccia come verità! Infatti quel dato è vero con una raccolta differenziata sporca e non organizzata, ovvero è il dato di quella percentuale che permette, con il perpetuarsi del "ciclo integrato", di avere quanto serve da "bruciare" perché qualcuno possa incassare i Cip6 ed i certificati verdi.

Con la raccolta differenziata spinta, ovvero con il porta a porta, ed un impianto pulito per il Recupero e Riciclo Totale, si supera il 93% di raccolta differenziata (e così in discarica ci va meno del 7%)! Questo dato, certo, certificato da molteplici esperienze, a partire da Vedelago (che serve un bacino di utenza di un milione di persone, con un impianto di 50 mila metri quadri), significa: creazione di occupazione, risparmio drastico delle spese pubbliche (degli Enti Locali e dei cittadini), recupero (e quindi risparmio) della materia, realizzazione di compost di qualità ed a basso costo, tutela di salute e ambiente.
Questi dati Saviano non li cita, nemmeno di striscio!....


2) Saviano afferma che con le discariche non si è risolto il problema dell'emergenza in Campania, ed è vero. Poi afferma che c'è un problema con le "ecoballe" (ovvero il cdr) e indica che il problema è che sono state fatte male e che ci vuole troppo tempo per smaltirne, cioè bruciarle, tutte. E poi afferma ancora che gli inceneritori non hanno risolto il problema perché non sono stati ancora realizzati, e quello di Acerra funziona solo con una linea. Poi aggiunge che sugli inceneritori ci sono "alcuni studiosi" che li ritengono pericolosi. Ma come? Saviano allora non si informa proprio oppure si informa male... e comunque sia il risultato è uno solo: informa male!


Primo e centrale problema (anche per quanto riguarda il Cdr) è che gli inceneritori producono patologie devastanti e cancro ... e non perché "alcuni studiosi" lo pensano, ma perché ci sono dati scientifici che lo certificano! Saviano pare non aver mai sentito i dati ufficiali che vengono forniti da oncologi, epidemiologi, pediatri ... dai Medici per l'Ambiente dell'ISDE. E qui Saviano non può non saperlo... non può non conoscere questo "dettaglio" (a meno che non parli solo per sentito dire e senza minimamente informarsi su ciò di cui parla).

3) Saviano afferma che tutti i rifiuti tossici finiscono in Campania e che le mafie occultano lì i rifiuti tossici ovunque, nelle fondamenti di palazzi e scuole, nelle cave e sotto le strade... o li spediscono attraverso il Porto di Napoli in Africa. Questo, tutto questo, è vero ... ma vero in parte. Infatti le imprese del nord (del centro e del sud) che smaltiscono illecitamente i rifiuti tossici con il "servizio a basso costo" delle mafie (tra cui anche la Camorra, ma non solo) lo fanno anche nella pianura padana (ci si è dimenticati delle aree per l'Expo 2015 di Milano riempite di rifiuti tossici?

Ci si è dimenticati delle aree dell'Emilia-Romagna riempite di amianto ed altri rifiuti speciali e terreni che sarebbero stati da bonificare? E delle coste e colline, dei fondali marini e delle fondamenta di aree destinate all'edilizia e spazi commerciali in Calabria, Sicilia e Liguria ci si è dimenticati ancora?. E delle "navi dei veleni" che partivano (e ancora partono) dai Porti di Livorno, di La Spezia, di Genova e Trieste, ci si è dimenticati? Ed ancora dei viaggi per la Cina dei rifiuti che poi ritornano come giocattoli o oggettistica attraverso i porti di Genova e Gioia Tauro? No, di tutto questo Saviano, ancora pare non sapere nulla.

E poi nessuna parola sulle responsabilità dei fatti accertati (oltre a quelle in corso di accertamento nei procedimenti penali in corso a Napoli), su ciò nessuna parola? Dei signori che hanno nomi e cognomi ben precisi nello scandalo rifiuti in Campania nulla. Non si è parlato di FIBE, FISIA, ASJA ed IMPREGILO ... Eppure ci sono risultanze documentali su questo (e sui viaggi lungo la tratta Napoli-Genova e ritorno). Eppure questi sono i signori che, parallelamente alla Camorra, hanno mangiato e mangiano con l'emergenza rifiuti ... seminando cancro e morte con percolato e diossine, e devastando il territorio e quindi l'economia fondata sulla terra (agricoltura e allevamenti).

No, di tutto questo nulla, manco una parola, meglio attaccare solo l'ectoplasma! Così come nessuna parola sui nuovi signori della monnezza che si chiamano Pizzimbone e che, acquistando il ramo rifiuti del colosso cooperativo Manutencoop, hanno conquistato una posizione dominante, in alcune aree del Paese, al Nord come al Sud, addirittura monopolista.

E della gestione clientelare siciliana con politica e mafia di nuovo a braccetto nello sperpero delle risorse pubbliche che producono emergenze che alimentano il business? Anche di questo nulla, silenzio assoluto ... anche qui Saviano non si addentra... così come non si addentra nel capitolo del socio del Cosentino Giovanni (fratello del Nicola), ovvero del colosso "rosso" della Hera spa che dall'Emilia-Romagna (dove ha gli inceneritori ed il monopolio del ciclo dei rifiuti) è scesa a Sparanise per costruire una centrale a turbogass senza che si levasse manco mezza protesta! Silenzio stampa anche sullo scandalo della ECOSAVONA che gestisce in regime di monopolio le discariche nel savonese, terra di mafia, portando i propri utili al suo socio di maggioranza che, passando dal Lussemburgo, è ben protetto da società anonime nelle Isole Vergini Britanniche.

Saviano le cose che contano le tace. Le informazioni che danno fastidio le tace. .. ed intanto parla di ciò che avvalla la politica sui rifiuti del "sistema". Questa volta la maschera è davvero caduta, oppure ancora una volta si vuole trovare una scusante?

E se volete sapere perché, oltre a tutto questo, Saviano è stato pienamente funzionale al "sistema" nel suo nuovo monologo andatevi a guardare il recente testo di modifica al Testo Unico Ambientale approvato dal Governo in carica (ed in attesa della firma del Presidente della Repubblica e quindi di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale)! Cosa dice? Semplice: il testo vigente è stato modificato per favorire il recupero energetico da rifiuti e permette ai Comuni di agire in deroga ai limiti di raccolta differenziata stabiliti dalla normativa! Anche questo "dettaglio" è sfuggito a Saviano e così si è dimenticato di dirlo durante il monologo, chiaro?! (leggete qui il documento del DNS distribuito dal CO.RE.RI. su questa nuova pagina della truffa italiana sui rifiuti - formato .pdf)

PS
Per chi vuol capire la realtà dell'emergenza rifiuti in Campania, non si legga Saviano, ma "Ecoballe" di Paolo Rabitti, così si capisce meglio che la Camorra è un tassello del problema in quella regione ma il business dei rifiuti ha soprattutto altri protagonisti... quei protagonisti che Saviano non osa nominare e che, come la Camorra, agiscono piegano la legalità al proprio profitto!

PS 2
Forse la puntata AnnoZero gestita da Santoro sui rifiuti che è stata uno spot straordinario per il "ciclo integrato" e promuovere l'incenerimento, non era bastata ed allora ecco che a continuare l'opera di disinformazione si è aggiunto il duo Fazio-Saviano!

PS 3
Saviano cita i dati di Legambiente, i grandi amici di Bertolaso, e già questo è un dato che dovrebbe far pensare... Non è vero che a Legambiente sono amici di Bertolaso? Non avete letto il comunicato stampa con cui Negambiente ringraziava Bertolaso? Eccolo qui, così almeno si capisce quanto sia ampia la rete del "sistema" anche tra quelli che si proclamano ambientalisti:

Roma, 11 novembre 2010
Comunicato stampa - Protezione Civile: Bertolaso lascia l'incarico
Legambiente: "Grazie per aver favorito prevenzione e messa in sicurezza".
"Ringraziamo Guido Bertolaso per l'impegno profuso in questi anni e la capacità di aver portato l'Italia ad avere una Protezione Civile modello a livello internazionale, sempre pronta a rispondere in modo adeguato alle emergenze del Paese".
Così Legambiente ha commentato le dimissioni rassegnate da Guido Bertolaso dalla carica di sottosegretario di stato alla Presidenza del Consiglio.

"Nel corso del suo mandato- ha commentato Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente - il capo della Protezione Civile ha sempre sottolineato l'importanza delle attività di prevenzione e continua messa in sicurezza del territorio. Un orientamento che abbiamo apprezzato, perché costituisce l'unica vera strada per ottenere un Paese più sicuro".



pubblichiamo la nota della Dott.ssa Patrizia Gentilini dell'Isde "Saviano, i rifiuti e Christian Abbondanza"

Condivido ogni parola del commento scritto da Christian Abbondanza su Saviano circa la gestione dei rifiuti: vorrei che si capisse come tutto l'intervento di Saviano è stato funzionale alla promozione del "ciclo integrato", ovvero quello che prevede una importante quota di rifiuti residui da incenerire (35%) e - per chi non lo sapesse..- l'utilizzo successivo delle ceneri residue ... nel cemento! Così si perpetua la diabolica spirale di: distruzione di materia /danni gravissimi alla salute e all'ambiente/cementificazione del territorio. .. e mai si arresta lo scempio continuo di questo povero paese, ma quanto potrà continuare tutto questo?

La strada da seguire è una altra e se si fanno le cose come si deve è ormai ampiamente dimostrato che praticamente tutto può essere recuperato e - soprattutto- che non si deve mai percorrere la strada della combustione! Sono davvero dispiaciuta e mortificata per Saviano che si fa portavoce non del Bene Comune e di quanto da anni affermano Associazioni di Medici ed esperti indipendenti, ma di interessi che non sono certo quelli delle comunità.

Leggete la lettera aperta di noi medici ai cittadini di Parma, le dichiarazioni fatte dall'oncologo francese, D. Belpomme, Presidente di ARTAC (link 1 e link 2).

O se ancora non vi basta vi riporto le parole del Prof David Kriebel del Dipartimento Salute ed Ambiente del Massachussets che ha commentato un recentissimo studio - pubblicato sulla rivista Occup Environ Med - condotto da ricercatori dell'Università di Lione in una area in cui sono attivi 21 inceneritori (studio che ha evidenziato su 304 neonati gravi difetti all'apparto genitale rischi statisticamente significativi -fino a quasi sei volte l'atteso- correlati all'esposizione alle diossine emesse dagli inceneritori).

Queste le parole del Prof Kriebel: " Lo studio.. suscita serie preoccupazioni in relazione ai rischi per la salute dovuti alle emissioni di impianti urbani di incenerimento dei rifiuti. Questo dato, combinato con l'evidenza di altri effetti negativi di questa tecnologia, dovrebbe essere di per sé determinante nella scelta della gestione dei rifiuti. Infatti, oltre ad essere molto pericolosi per la salute, tali impianti:
1) provocano la produzione di ceneri pesanti e scorie tossiche comunque da smaltire;
2) contribuiscono al riscaldamento globale; [sic! anche i migliori si lasciano ingannare! N.d.R.]
3) impediscono la riduzione dei rifiuti e il riciclaggio, poiché una volta che questi impianti costosissimi sono stati costruiti , i gestori vogliono avere garantita una sorgente continua di rifiuti per alimentarli".


Io vivo in Romagna, l' "impero" di HERA: non vi dico le difficoltà che incontra l'attuale Amministrazione (che finalmente ha ascoltato i cittadini) nell'attuazione della raccolta "porta a porta"!

E poi, scusate, basta con queste favole per bambini in cui -guarda caso- quando si parla di infiltrazioni criminali ci si "dimentica" sempre di ciò che accade nelle regioni "rosse"... a proposito di HERA, perchè Saviano non cita anche "i suoi sporchi affari"?

[leggi anche Medici e inceneritori di Patrizia Gentilini]



Sulle puntate precedenti...

15.11.2010
Questa volta si sara' brevi sullo "strabismo" di Fazio e Saviano

09.11.2010
Il prodotto "Saviano" a chi ed a cosa serve... ed il vergognoso attacco ad Alfredo Galasso




Articoli su Saviano sul blog Scienzamarcia

Alcuni tristi verità sul famoso scrittore Roberto Saviano


Saviano, Al Gore ... e magari Gabbanelli e Santoro, passando per Paolo Barnard

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