L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Thursday, October 17, 2013

Infami accattoni

...senza offesa per Pasolini e i suoi enormi film, sia chiaro, tra i quali questo

tdm

 http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/10/nato-colpito-e-affondato-il-documentario_17.html

 

NATO: COLPITO E AFFONDATO (IL DOCUMENTARIO)




 Se il mare fosse un libro, vi leggeremmo la tragedia di cinque uomini, una cane e una barca. Una storia ufficiale intrisa di menzogne, plasmata con l'occultamento delle prove, il depistaggio delle indagini e sigillata dal segreto di Stato.

Il caso più emblematico è quello del peschereccio Francesco Padre: una barca affondata da un sommergibile USA il 4 novembre 1994. Sono stati assassinati 5 pescatori ed il loro cane Leone.

Nel 2009 ho pubblicato il libro NATO: COLPITO E AFFONDATO che ricostruisce nei dettagli la strage. Pochi mesi dopo, nel febbraio 2010 la Procura della Repubblica di Trani (il pm Giuseppe Maralfa) sulla base di quanto pubblicato in questo volume, ha riaperto l'indagine archiviata nel 1997. Recentemente i magistrati hanno presentato una rogatoria internazionale: gli Stati Uniti d'America non hanno fornito alcuna informazione.

4 anni fa per conto della Rai (La storia siamo noi) stavo realizzando un documentario sulla vicenda. Il 2 luglio 2009 subii il primo attentato: ignoti durante la notte fecero saltare in aria la  mia automobile. L'indomani avrei dovuto intervistare a Napoli il professor Giulio Russo Krauss, docente di naviglio minore all'università Federico II, e docente per 20 anni all'Accademia navale di Livorno. Questo esperto, autore di alcune controverse perizie giudiziarie sul motopesca di Molfetta, morì prematuramente poco tempo dopo i miei primi due attentati (2 luglio e 5 novembre 2009). Così la Rai inspiegabilmente, pensò bene di non portare più a termine quel lavoro.

 
I PESCATORI DEL FRANCESCO PADRE



Occorrono almeno 20 mila euro per portare a termine il film documentario. Attualmente sono stati donati da 36 persone, una somma complessiva di euro 3.700.

Questo diario internautico, i cui contenuti sono gratuiti, è visitato quotidianamente da migliaia di persone. Non ho finanziamenti di altro tipo che non siano sottoscrizioni volontarie di quanti ritengono importante la realizzazione di questo progetto informativo. Non ho guadagnato e non intaschero' un centesimo di euro. Anzi...
 
Chiunque può volontariamente finanziare questa iniziativa con un bonifico bancario sul seguente 





conto corrente di Poste Italiane numero

 93227742 






(Iban: IT80 J076 0115 7000 0009 3227 742)
 
 specificando la causale "Francesco Padre: contributo per documentario". Tutti i versamenti saranno debitamente registrati e pubblicati integralmente su questo blog.

Anche se un simile dolore è impagabile, il ricavato economico di questa opera di denuncia sarà interamente devoluto alle famiglie dei pescatori assassinati! 

Grazie!









Sunday, June 2, 2013

Begli amici...


http://www.ingannati.it/2013/05/29/una-nevicata-fuori-stagione/


UNA NEVICATA FUORI STAGIONE


La_vetrata
Ricevo dall’amico Adriano (*) e volentieri pubblico

Fa sempre un certo effetto assistere ad una nevicata in una giornata di primavera. Questa poi è ancor più singolare perché nevica ed al tempo stesso c’è il sole che fa brillare ogni singolo fiocco di neve donando alla situazione una atmosfera magica. Molte volte mi sono trovato ad ammirare la natura nelle sue molteplici forme e manifestazioni e anche oggi il conforto che questa immagine produce nel mio cuore è notevole. Tuttavia vi è pure in me un profondo dolore che da un’ora circa mi avvolge profondamente. Il panorama, per quanto bello, assume sfumature diverse quando viene osservato dalla vetrata di un ospedale… nelle mie orecchie ancora l’eco delle parole del mio amico: ‘Cinzia non ce l’ha fatta…’ lo sconforto è grande… morire poco più che cinquantenne in una settimana dal ricovero in ospedale appare come una crudeltà, una ingiustizia. Sono tuttavia consapevole che la biologia non segue la morale e l’umana speranza, è biologia, finalizzata alla sopravvivenza della specie, al di sopra di qualsiasi altra considerazione.
Tuttavia, le circostanze della morte della mia amica mi inducono ancora una volta a fare una riflessione sulla medicina ipnotica anche se convenzionale. Il ricordo di quanto ho appena narrato risale ormai a 6 anni fa; tanto è passato dalla morte di Cinzia ma il ricordo è ancora vivo nel cuore. Quanti bei momenti passati assieme, quante vacanze al mare con le nostre famiglie, i suoi figli cresciuti insieme ai miei, tanti bei ricordi…
Provo a dare un senso alla morte della mia amica e nel farlo ricordo a me stesso che ogni situazione o circostanza racchiude una lezione, una opportunità. Certo la sua morte mi ha aiutato, ancora di più a portare avanti lo studio e la ricerca nell’ambito della Naturopatia ed in particolare delle 5 leggi biologiche scoperte dal dr Hamer. Desidero narrarvi le circostanze in cui questo lutto è avvenuto, nella speranza che sempre più coscienze diventino consapevoli dell’importanza di promuovere una medicina senza ipnosi e fatta in scienza e coscienza.
Pochi giorni prima della morte di Cinzia (avvenuta 7 anni fa), suo marito mio amico, mi telefonò per informarmi che sua moglie era stata ricoverata in ospedale e che non stava bene ed inoltre, avevano già fatto una diagnosi di tumore. Corsi in ospedale e rimasi colpito dalla grande stanchezza che Cinzia manifestava, tale da permettergli a malapena di esprimere brevi frasi. Insieme a suo marito ragionammo per capire assieme quali fossero state le cause conflittuali che avevano attivato questo tumore e trovammo il bandolo della matassa tanto che Cinzia trovò la forza di spiegare fino in fondo il malessere che aveva provato nel momento della DHS. Lo sforzo sostenuto per spiegare al marito  a me le emozioni che aveva provato nel momento della DHS l’aveva ora sfinita ma nel contempo la vidi soddisfatta, contenta di averlo espresso sino in fondo. Salutai infine la coppia cercando di confortarli spiegando loro che questa grande stanchezza era una caratteristica del processo di guarigione e che accompagnando tale processo con serenità ed accettazione senza ulteriori recidive avrebbe portato a completare la guarigione già iniziata.
Pochi giorni dopo l’amico mi disse durante una mia ulteriore visita alla mia amica, che l’oncologa aveva proposto di fare una chemio per cercare di debellare il tumore. Spiegai all’amico che da me non avrebbe ricevuto consigli sul fare o non fare la chemio perché per me è importante il modo in cui la persona considera la terapia, prima di ogni altra cosa, per cui lo invitai ad avere il pieno consenso di Cinzia prima di fare qualsiasi cosa in quanto il diritto di accettare o meno una qualsiasi terapia era interamente di Cinzia e andava rispettato. La sera stessa l’amico mi telefonò dicendomi che avevano deciso insieme all’oncologa che il giorno dopo avrebbero fatto una chemio aggiungendo pure che sarebbe stata particolarmente forte, così, come disse l’oncologa, avrebbero ‘spaventato il tumore’. Rimasi sbigottito davanti ad una tale espressione e chiesi al mio amico quanta scientificità potesse esserci in un commento del genere… nessuna risposta. Chiusi la telefonata ponendo solo una domanda che a me sembrò molto sensata: ‘ma avete valutato bene se Cinzia nelle condizioni in cui si trova, sia in grado di sopportare una chemio concentrata?’. L’amico disse di si e che l’oncologa riteneva tale chemio necessaria. Salutai con un brutto presentimento ma ovviamente accettai la loro decisione e gli confermai la mia vicinanza.
La mattina dopo fecero questa chemio e…poche ore dopo Cinzia era morta. L’oncologa si affrettò a dire al mio amico che non era morta per la chemio ma per il tumore e quando mi venne riportata questa giustificazione io dissi: ‘se tiro un pugno ad un giovane di vent’anni è una cosa, se lo tiro ad un uomo di ottant’anni è un’altra cosa! Se poi questo muore, posso giustificarmi dicendo che non è morto per il mio pugno ma solo a motivo dei suoi ottant’anni?’.
L’amico decise di non denunciare la cosa, ma anche se l’avesse fatto, probabilmente non avrebbe avuto ascolto in quanto, in Italia se muori come conseguenza di un trattamento medico va tutto bene purché siano stati seguiti i protocolli, ma se muori avendo rifiutato i trattamenti medici allora inizia una ‘caccia alle streghe’ per cercare di incolpare qualcuno di tale morte. L’importante è morire come lo Stato ti dice di fare…
Ovviamente non tutti quelli che fanno le chemio muoiono per fortuna, ed ultimamente la medicina sta praticando, sempre più spesso, delle chemio leggere che, a fronte di una riduzioni dei sintomi dolorosi derivanti dalle fasi vagotoniche, garantiscono una minor tossicità con indubbi vantaggi per il paziente. Questo a mio avviso, rappresenta un passo avanti nella ricerca ma anche una parziale ammissione (non dichiarata) dell’insensatezza di tale pratica, di rischiare di uccidere il paziente con la pretesa di ammazzare il tumore.
Quanto più biologica e sensata è la posizione dei medici che praticano la Nuova Medicina. Nessun accanimento terapeutico ma semplicemente accompagnare il malato nel suo processo di guarigione aiutandolo nel contempo a calmare le manifestazioni troppo pesanti da sopportare ma senza bloccare la guarigione stessa. Quest’ultima visione mi trova pienamente concorde, come Naturopata, ed il mio contributo sarà quello di aiutare tutti coloro che me lo chiederanno a capire il senso, la relazione tra evento conflittuale e il processo di guarigione chiamato ‘malattia’. Nessuna pretesa, in questo, di sostituirsi al medico le cui cure a volte sono indispensabili, ma semmai aiutare sempre più persone a diventare protagoniste della loro salute come pure della loro malattia imparando ad accettare entrambe le situazioni ed ad accompagnare i processi di guarigione con tecniche naturali di origine millenaria e senza, soprattutto, spaventare ulteriormente le persone con diagnosi di morte. Queste diagnosi di morte pronunciate spesso da medici (in buona fede) sono la causa di ulteriori conflitti nei loro pazienti che determinano ulteriori aggravamenti a causa poi delle soluzione di quest’ultimi che si sommano alle riparazioni già in atto al punto di rendere, spesso, l’intero processo insostenibile per la persona che infine muore di compressione cerebrale nelle Crisi Epilettoidi.
Quanto bisogno abbiamo di medici che, con coraggio, siano disposti a rivedere i presupposti su cui si fonda la medicina convenzionale ed i suoi protocolli con un vero spirito critico, esaminando infine le 5 leggi biologiche, verificandole poi nel loro lavoro. Questa rivoluzione nella medicina è già iniziata e, a mio avviso, non può più essere fermata. Sempre più medici stanno verificando la fondatezza della Nuova Medicina e una volta acquisite queste competenze non puoi più ignorarle ne dimenticarle. W la medicina dal volto umano, praticata in scienza e coscienza!

(*) Adriano Buranello, Naturopata

Bene, andiamo a conoscere più da vicino vedere l'amico di Alberto Medici, riporto ad es. da questo link http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2012/11/11/news/cura-i-tumori-con-la-mente-guaritore-sotto-inchiesta-1.6014669
tdm 


Cura i tumori con la mente “guaritore” sotto inchiesta

Adriano Buranello, 53 anni, è accusato anche di circonvenzione e truffa «Per me non sono pazienti ma clienti. Chi viene da me entra in autoguarigione»
di Enrico Ferro
Esiste una relazione tra un evento conflittuale della nostra vita e l’insorgere della malattia: il tumore altro non è che un programma biologico che manifesta la presenza di un problema esistenziale. E come tale va curato. È questo il fondamento su cui si basavano le sedute di Adriano Buranello, 53 anni, veneziano d’origine, residente a Trebaseleghe ma attualmente domiciliato a Pove del Grappa (Vicenza). L’uomo, diploma di terza media in tasca, qualche attestato ottenuto alle scuole serali, naturopata, cromopuntore e consulente delle 5 leggi biologiche, ora è accusato di truffa, circonvenzione d’incapace, lesioni personali ed esercizio abusivo della professione medica. I carabinieri del Nas stanno indagando su di lui dopo la denuncia del parente di un paziente. «Sono clienti, non pazienti» si affretta a sottolineare, «io faccio consulenze tecniche: non ho mai guarito nessuno. Chi viene da me entra in autoguarigione».
Ora la procura di Padova sta indagando su di lui, il fascicolo è sul tavolo del pubblico ministero Francesco Tonon. Lo scorso 30 ottobre i carabinieri del nucleo anti sofisticazioni si sono presentati nella sua abitazione in provincia di Vicenza e hanno sequestrato numerosi documenti salvati nel computer, oltre che le schede dei vari clienti: circa 200 in tutto il Veneto.
Cultore della nuova medicina, sostenitore delle teorie di Hamer, fermamente convinto del fatto che “il dolore sia sintomo di guarigione”, chiedeva dai 60 agli 80 euro per ogni prestazione. Le sue cure erano semplici: Fiori di Bach, prodotti erboristici e in caso di dolore acuto una semplice Tachipirina o comunque un antidolorifico. Niente chemioterapia, niente cure tradizionali.
L’inchiesta è partita grazie alla denuncia del parente di una donna quarantenne della provincia di Padova malata di tumore che si è affidata ciecamente al guaritore naturopata.
Dopo un ciclo di visite in uno studio di Trebaseleghe però il suo quadro clinico è gradualmente peggiorato fino al momento in cui i familiari hanno deciso di prendere in mano la situazione.
Gli investigatori del maggiore Pietro Mercurio hanno acquisito le prime notizie scandagliando il sito web creato da Adriano Buranello (http://www.bioenergologia.it) e leggendo domande e commenti lasciati sulla pagina dedicata al forum. Poi hanno raccolto la denuncia e alla fine è scattata la perquisizione.
«Sono perplesso per le accuse che mi vengono mosse» ammette, «all'inizio di ogni consulenza io faccio firmare un dichiarazione in cui si specifica che non svolgo attività medica e che non rilascio diagnosi.
La mia non è una terapia: è una consulenza con cui io spiego il senso biologico delle malattie. Forse qualcuno è geloso della mia attività».
Se si va in Internet su Google e si scrive la parola «bioenergologia» si trovano solo pagine che riportano ad Adriano Buranello. Nemmeno nell’enciclopedia on-line Wikipedia c’è traccia della cosiddetta «bioenergologia».
Allora per conoscere il «vero» significato della parola bioenergologia, bisogna andare sul sito di Buranello. Che così la definisce: «scienza naturale che studia le comunicazioni energetiche tra gli organismi viventi».
@enricoferro1
©RIPRODUZIONE RISERVATA



Thursday, August 23, 2012

Mostri


...nel senso di un film che adoro (amaro e attualissimo) e di esseri immondi che popolano il web e pubblicizzano il sig. Simoncini. Scrinsciòt:





VERGOGNA!
tdm

Monday, August 20, 2012

Mercurio nei vaccini e specifiche lesioni cerebrali negli straccioni indipezzenti


http://autismovaccini.com/2012/08/18/mercurio-nei-vaccini-e-specifiche-lesioni-cerebrali/

Mercurio nei vaccini e specifiche lesioni cerebrali

Pubblicato da Redazione Autismo e Vaccini un ciarlatano terrorista su 18 agosto 2012
Il metallo pesante, altamente tossico, Mercurio [Hg] per anni è stato aggiunto ai vaccini in forma di Thimerosal [costituito da 49,6% di ETILmercurio e denominato in vari modi quali Tiomersale,  Mercuriotiolato, Etilmercuriotiosalicilato, Mertiolato, Metilmercurio [se è "composto" da ETILmercurio chi cazzo lo denomina METILmercurio?]].
L’anno zero dell’autismo è rappresentanto dal fatto che tutti i bambini studiati da Kanner sono nati dopo, e cominciarono ad apparire altrettanto dopo, l’introduzione della nuova forma di mercurio solubile della Eli Lilly alla fine del 1920 che veniva usato come antifungino nel settore forestale, ovvero utilizzato come prodotto di trattamento nell’industria del legno, e come disinfettante e antibatterico nel settore medico, sotto il nome di “Thimerosal“, che venne incluso nei vaccini.[cioè: siccome Kanner ha "sistematizzato" l'autismo negli anni '40 significa che la sindrome prima non esisteva?]
In Italia provò ad eliminarlo dai vaccini il Ministro della Salute Umberto Veronesi, salvo poi concedere nel 2003 la possibilità “sine die” [letteralmente senza fissare giorno di scadenza] di smaltire le scorte.
Sebbene i livelli di Hg rilevati sono sostanzialmente più bassi di qualsiasi limite di sicurezza di esposizione stabilito, i risultati di questo studio australiano rivelano le odierne inesattezze presenti nei messaggi di salute pubblica, nelle comunicazioni professionali, e nella documentazione ufficiale per quanto riguarda il contenuto di Hg: infatti è “ancora presente”… anche nel vaccino esavalente illegale per l’infanzia.
In questa disposizione del 2007 dell’Ente Europeo dei Farmaci  [EMEA/CHMP/VWP/19541/2007] si cita testualmente che il Thimerosal è un antimicrobico composto da mercurio organico che continua ad essere utilizzato sia nelle prime fasi di produzione, o come conservante nei vaccini.
Se si inietta Thimerosal negli animali, il loro cervello si ammala. Se si applica su tessuti viventi, le cellule muoiono. Se lo inserisci in un contenitore di Petri, la cultura muore. Se si conoscono questi fatti, è sconvolgente che qualcuno voglia pensare di iniettarlo in un neonato senza causare danni” [Dr Boyd Haley, capo del Dipartimento di Chimica dell’Università del Kentucky] [aggiornati: Haley è in pensione e leggi che tipo è qui] .
Ancora oggi la FDA si riferisce a uno studio del 1931 dove il Thimerosal è stato iniettato per via endovenosa in 22 pazienti con meningite, di cui molti sono deceduti. Però, i ricercatori che erano affiliati alla Eli Lilly conclusero che il Thimerosal aveva solo un minor effetto tossico sugli esseri umani.
Nonostante la preoccupazione per la tossicità del Thimerosal, Powell e Jamieson affermarono:
Tossicità nell’uomo. Il Mertiolato è stato iniettato per via endovenosa in 22 persone in dosi fino a 50 centimetri cubici [1 cm³ = 1 millilitro] di soluzione all’1% [significa che in 100 ml di soluzione è presente 1 ml di soluto]… La tolleranza di tali dosi per via endovenosa indica un basso ordine di tossicità del Mertiolato per l’uomo. Questa informazione è stata fornita dalla gentilezza del Dr. K.C. Smithburn di Indianapolis che ha avuto occasione di utilizzare il Mertiolato in clinica. Il Dr. Smithburn ha valutato che in questi casi ” l’effetto benefico del farmaco non è stato sicuramente dimostrato. Tuttavia, esso non sembra avere qualche azione deleteria quando usato in dosi piuttosto elevate per via endovenosa.
In una revisione del 2007 [ah, ecco: ci mancava la premiata ditta Geier & Geier - vedi link su wiki inglese - noti per la castrazione chimica ai danni di ragazzetti autistici e altre cosucce], emerge che Powell e Jamieson non rivelano che i soggetti valutati da Smithburn e i suoi colleghi avevano la meningite e non erano affatto sani, una rivelazione che avrebbe richiamato l’attenzione sulla questione della non tossicità del Thimerosal. Inoltre, Powell e Jamieson non riportarono la loro inquietante raccolta dati sulla tossicità animale, dove avevano stabilito che la somministrazione a basse dosi di 1 mg di Thimerosal per chilogrammo di peso corporeo in diversi animali era fortemente tossica e causava un numero significativo di decessi entro pochi giorni dall’esposizione.
Negli anni settanta, dieci bambini morirono in un ospedale di Toronto dopo che soluzioni antisettiche contenenti Thimerosal [49,6% di mercurio etilico] fu applicato al loro cordone ombelicale. Nonostante ciò, il Thimerosal è stato aggiunto a un numero sempre più crescente  di vaccini per l’infanzia. [e adesso che è stato praticamente eliminato - vedi qui e qui - come la mettiamo?]

Un nuovo studio sostiene che il Thimerosal disturba aree vitali del cervello

Un recente studio giapponese pubblicato a marzo 2012 esamina gli effetti neurotossici dell’esposizione al mercurio nei feti di ratto. Alle femmine gravide sono state somministrate iniezioni intramuscolari di Thimerosal. La prole è stata esaminata 50 giorni dopo la nascita. Il gruppo esposto ha manifestato cambiamenti chimici duraturi della struttura del cervello conosciuta come “Ippocampo“. Elevati livelli di dopamina e di serotonina sono stati osservati nella zona del cervello accennata. Sulla base di questi risultati, lo studio ha concluso:
L’analisi postnatale al 50° giorno ha dimostrato un significativo aumento della serotonina nell’ippocampo dopo la somministrazione di Thimerosal negli embrionali [negli EMBRIONALI? Ma come caspita parli?] al giorno 9. Inoltre, non solo la serotonina, anche la dopamina striatale era notevolmente aumentata. Questi risultati indicano che l’esposizione embrionale al Thimerosal produce una durevole compromissione del sistema monoaminergico del cervello, così dovrebbe essere compiuto ogni sforzo per evitare l’uso del Thimerosal.

Ippocampo e Alzheimer

L’ippocampo è parte del sistema limbico del cervello. Questa zona ha molte e diverse funzioni, tra cui un ruolo chiave per quanto riguarda la memoria a breve termine. Nei pazienti con Alzheimer, questa struttura è spesso influenzata precocemente e colpisce gravemente il processo della memoria a breve termine.
Un legame tra Alzheimer e Mercurio è stato trovato in un certo numero di studi. Si pensa che il Mercurio gioca un ruolo chiave in questa patologia, in combinazione con vari cofattori

Disturbi dello sviluppo neurologico e Ippocampo

La nostra capacità di interpretare l’ambiente in termini di percezione spaziale è anche legata all’Ippocampo. La svalutazione di queste abilità si rifletterà sulla percezione delle cose senza che questa sia legata a difetti o problemi visivi. Ciò comporta anche difficoltà nella lettura e nella scrittura, in quanto il bambino fa fatica nel vedere e nel leggere correttamente le lettere.
È ben noto che il Mercurio, così come altri metalli pesanti, gioca un ruolo rilevante sulle capacità di apprendimento dei bambini e in termini di difficoltà di lettura e di scrittura.
La memoria spaziale serve come base per la lettura e la scrittura delle competenze. Il deterioramento causato dall’esposizione al Mercurio è evidente in questo studio, dove il gruppo esposto ha riportato una significativa compromessione della memoria a breve termine verbale e spaziale, sostenuta da problemi di attenzione.
La tendenza generale è correlata a problemi di apprendimento e altri diversi aspetti, come la capacità di attenzione, la memoria e il coordinamento motorio che sono spesso colpiti.
Il Mercurio può causare un danno irreversibile al funzionamento del cervello dei bambini nel grembo materno e durante il processo di crescita.
I neonati e i bambini esposti a dosi tossiche al mercurio hanno problemi con l’attenzione, il linguaggio, le abilità visuo-spaziali, la memoria e la coordinazione.
L’esposizione al Mercurio durante lo sviluppo è associata alla morte delle cellule cerebrali nell’Ippocampo e correlata ai successivi effetti durante l’apprendimento nella pubertà. Secondo questo studio si è trovato un effetto degenerante su queste aree del cervello.
L’esposizione al mercurio durante la fase dello sviluppo induce la morte cerebrale delle cellule dell’ippocampo, la riduzione della neurogenesi, e gravi deficit di apprendimento durante la pubertà. L atossicità acuta è stata associata alla morte cellulare programmata caspasi dipendente. L’esposizione al Methylmercurio [MeHg] [ANCORA? NON C'ENTRA NULLA il METILMERCURIO COL THIMEROSAL] ha portato alla riduzione dell’Ippocampo [21%] e alla riduzione del numero delle cellule dopo 2 settimane, soprattuto nello strato di cellule granulari [16%] e nell’ilo della fascia dentata [50%], suggerendo che i neuroni possono essere particolarmente vulnerabili. Coerente con tutto ciò, l’ esposizione perinatale ha comportato un profondo deficit  giovanile dell’apprendimento ippocampo-dipendente durante l’allenamento su un compito di navigazione spaziale. Nel complesso, questi studi indicano che l’esposizione al MeHg durante il periodo perinatale induce morte cellulare [apoptosi], che si traduce in un successivo deficit strutturale dell’Ippocampo.
Oltre al Memo di Simpsonwood 2000 anche un rapporto epidemiologico del Governo degli Stati Uniti del 2003 [STRACCIONE FALSARIO: il link non porta a un 'rapporto epidemiologico', ma a una lettera della premiata ditta Geier & Geier, su un loro "studio" FALSO], basato su milioni di soggetti vaccinati, ha comprovato un’evidente associazione tra il mercurio nei vaccini e i disturbi  dello sviluppo neurologico nei bambini. I ragazzi sembrano essere più sensibili e hanno maggiori probabilità di sviluppare varie forme di ritardo mentale rispetto alle ragazze
Eravamo inizialmente molto scettici in merito al fatto che le differenze nelle concentrazioni di Thimerosal nei vaccini avrebbero avuto alcun effetto sul tasso di incidenza dei disturbi dello sviluppo neurologico dopo immunizzazione infantile. Questo studio presenta le prime evidenze epidemiologiche, basata su decine di milioni di dosi di vaccino somministrato negli Stati Uniti, che associa il crescente utilizzo di Thimerosal nei vaccini con i disturbi dello sviluppo neurologico.
Le prove mostrano che la precoce esposizione al Mercurio ha gravi conseguenze per lo sviluppo del cervello in relazione agli aspetti più specifici e generali di apprendimento.

Ippocampo e Autismo

Entrambe le strutture cerebrali amigdala e ippocampo possono essere influenzate nei bambini autistici. In molti casi sono state comprovate le discrepanze in entrambe le strutture associate all’autismo. Le strutture sono frequentemente ingrandite, e questa evidenza corrisponde alle conclusioni di ricercatori giapponesi che indicano una iperfunzionalità
L’allargamento anormale di amigdala e ippocampo negli adolescenti con autismo si aggiunge alle precedenti risultanze dell’ampliamento di queste strutture nei bambini con autismo. Questo può riflettere la maggiore attività di queste strutture e quindi alterare la regolazione e la percezione dell’emozione. I nostri risultati quindi potrebbero essere interpretati alla luce dello sviluppo di un adattamento del cervello autistico a un sovraccarico continuo di esperienze di apprendimento emotivo.
L’autismo è una sindrome comportamentale biologicamente determinata [encefalopatia] in cui sono state identificate anomalie neuropatologiche nel sistema limbico e nel cervelletto. I vaccini con adiuvanti al mercurio causano cambiamenti nei recettori in questa zona del cervello.

influenza dei vaccini pediatrici sulla crescita dell’amigdala e recettori oppioidi nelle scimmie [ qui [già, proprio un bel link e uno studio serio: indipezzenti hanno iniettato vaccini intrisi di thimerosal a macachi...] ]

“Nella seguente singola dose di vaccini, acquistati senza conservanti, è stati aggiunto thimerosal come descritto in precedenza, al fine di simulare i vaccini pediatrici utilizzati tra 1994-1999 (Centers for Disease Control, 1995): RECOMBIVAX HB ® (Merck) per l’epatite B ( HB); Infanrix ® (GlaxoSmithKline) per la difterite e tetano e pertosse acellulare (DTaP), e Liquid PedvaxHIB ® (Merck) per l’haemophilus B (Hib). MMR ® II (Merck), è stato utilizzato per la morbillo, parotite, rosolia (MMR), che è sempre stato senza thimerosal. Il dosaggio di thimerosal è stato standardizzato per l’equivalente (mcg / kg di peso corporeo) somministrato a un bambino maschio umano sul 5° percentile di peso. La standardizzazione ha fornito una clinica dose-esposizione che ha permesso un valido raffronto tra i risultati. Singole dosi di vaccino sono state messe in comune e poi diluite con una soluzione di thimerosal a stock e analizzati per la concentrazione di mercurio etilico usando un plasma ad accoppiamento induttivo Optical Emission Spectrometer per verificare che le concentrazioni target fossere state raggiunte. Il vaccino al dosaggio HB contenuti ~ 1,98 mcg di mercurio di etile per dose da 0,5 ml, mentre il dosaggio DTaP e Hib contenuti ~ 3,96 mcg di mercurio etilico. L’orario di somministrazione del vaccino è stato modificato sulla base della crescita di circa 4-1 più veloce dei neonati macaco, seguendo i protocolli precedentemente pubblicati. I bambini esposti hanno ricevuto 0,5 ml per via intramuscolare (IM) l’inserimento di ciascun vaccino secondo il calendario di cui alla tabella I, escluse l’MMR che è stato dato sottocute. I neonati non esposti hanno seguito lo stesso schema delle iniezioni di neonati esposti ad eccezione che ogni vaccino è stato sostituito con 0,5 ml di soluzione salina, i.m. “
“Questo caso-controllo pilota longitudinale ha esaminato lo studio di crescita dell’amigdala nei neonati macaco che ricevevano il programma completo vaccinale per l’infanzia degli Stati Uniti (1994-1999). Un neuroimaging longitudinale strutturale e funzionale è  stato intrapreso per esaminare gli effetti centrali del regime vaccino sullo sviluppo del cervello. Vaccino e soluzione fisiologica iniettata nel gruppo di controllo neonati esposti con MRI e PET a circa 4 e 6 mesi di età, rappresentano due termini specifici all’interno del programma di vaccinazione. Analisi volumetriche hanno mostrato che gli animali esposti non hanno subito le modifiche di maturazione nel tempo in volume dell’amigdala che è stato osservato negli animali non esposti. Dopo il controllo per il volume di amigdala sinistra, il legame tra l’antagonista degli oppiacei [11C] diprenorphine (DPN) negli animali esposti rè imasto relativamente costante nel tempo, rispetto agli animali non esposti in cui vi è stata una impressionate diminuzione [11C] DPN vincolante. Questi risultati suggeriscono che le variazioni di volume nella maturazione dell’amigdala e la capacità di legame di [11C] DPN nell’amigdala è risultata significativamente modificata nei macachi neonati che ricevono il programma di vaccino. Il bambino macaco [ma piantala coi traduttori automatici... BAMBINO MACACO?] è un modello animale pertinente in cui indagare specifiche esposizioni ambientali e strutturali di neuroimaging funzionale nel corso dello sviluppo neurologico “.
Ulteriori fonti sostengono che la patologia autistica è coerentemente correlata alla tossicità e all’esposizione al Mercurio
L’autismo è una sindrome caratterizzata da deficit nella socializzazione, linguaggio e comunicazione, con un bisogno di routine e monotonia, movimenti anomali e disfunzione sensitiva. Il Mercurio [Hg] è un metallo tossico che può esistere come un elemento puro o in una varietà di forme organiche e inorganiche e può causare disfunzioni immunitarie, sensoriali, neurologiche, motorie e disfunzioni comportamentali simili alla definizione associata all’autismo. Il Thimerosal, un conservante aggiunto frequentemente ai vaccini dell’infanzia, è diventata una delle principali fonti di Hg nei neonati e nei più piccoli [senti, se non conosci l'inglese, torna a studiare. Eppoi deciditi, CONSERVANTE - o PRESERVANTE - è cosa BEN diversa da ADIUVANTE].
Come sempre non mancano le polemiche riguardanti il collegamento tra il Mercurio nei vaccini e l’autismo. Indipendentemente dalla conclusione generale della cosiddetta “scienza ufficiale” [riconducibile a gruppi dirigenziali privati [gruppi dirigenziali privati? Che minchia vuol dire?], affiliati tra loro, e altrettanti finanziatori privati che sono attualmente o in precedenza sono stati membri di commissioni o rami esecutivi dei più importanti e diversi produttori di vaccini] che non non c’è alcuna prova di un collegamento tra autismo e vaccinazioni, in realtà esiste una vasta gamma di studi sulla ricerca di possibili e comprovate relazioni.

Sunday, August 19, 2012

Vaccini e Autismo: il segreto che non si dovrebbe conoscere (e infatti non c'è nessun segreto, ciarlatano terrorista)


http://autismovaccini.com/2012/08/15/vaccini-e-autismo-il-segreto-che-non-si-dovrebbe-conoscere/

Vaccini e Autismo: il segreto che non si dovrebbe conoscere

Pubblicato da Milani Gabriele su 15 agosto 2012
Secondo il Centers for Disease Control and Prevention [CDC], il numero di bambini con autismo negli Stati Uniti è aumentato del 78% nell’ultimo decennio. Ora 1 ogni 88 bambini negli Stati Uniti ha qualche forma di disturbo dello spettro autistico anche se l’evidenza conferma 1 ogni 29. [IGNORANTE: conosci la differenza, in statistica, tra INCIDENZA e PREVALENZA? Hai visto da QUANTE persone era composto il campione? Hai letto le conclusioni dello studio? Non hai ancora trovato un buon psichiatra? Il Tribunale per i Minorenni di Genova si starà muovendo, spero]
Le scuole americane [e non solo] sono assolutamente ricche di bambini con bisogni speciali e milioni di genitori stanno disperatamente cercando di capire perché così tanti bambini stanno manifestando questi gravi problemi dello sviluppo.
Stranamente, i bambini autistici nascono perfettamente normali. La maggior parte di loro si sviluppano bene per il primo anno o due di vita e poi succede qualcosa di drammatico. Cosa sarà mai?
C’è un segreto che non si dovrebbe conoscere. Quel segreto è che i vaccini sono la causa primaria dell’autismo. [STRACCIONE: voglio vedere UNA TUA DENUNCIA, corredata di nomi e cognomi, per questo presunto CRIMINE. Come? Mai fatta? Vuol dire che sono troiate? SI']
Come è aumentato il numero dei vaccini somministrati ai nostri figli, così è aumentata la percentuale dei nostri bambini con autismo.
Oggi, in alcune zone degli Stati Uniti più di 30 vaccini vengono somministrati ai bambini prima dei 3 anni e anche l’Italia non smentisce questo trend col Piano Nazionale Vaccini 2012-2014 dove le “promozioni” sono più intense.
Quando si iniettano così tanti materiali tossici direttamente nel sangue dei bambini il cui sistema immnunitario è totalmente vulnerabile, qualcosa prima o poi accade. La prova che collega vaccini ed autismo continua a lievitare, malgrado le aziende farmaceutiche continuano a negare energicamente il nesso causale tra i due.
Ogni anno, ci sono migliaia e migliaia di genitori che portano il loro bambino perfettamente sano dal medico per la vaccinazione e poi finiscono per rammaricarsi profondamente di questa scelta. Poco dopo l’assunzione di così troppi vaccini, molti bambini si ammalano, smettono di parlare e non recuperano più. I genitori di questi bambini rimangono assolutamente devastati.
Se si avvia una ricerca su Internet è possibile trovare abbastanza testimonianze per tenere chiunque inchiodato alla sedia a leggere per giorni e giorni, da qui all’eternità. Una di queste è stata pubblicata recentemente anche da noi: Parla la mamma di una bambina autistica [parte prima ... e ... parte seconda].
Ma per l’istituzione farmaceutica, un collegamento tra vaccini e autismo non deve mai essere ammesso e arrivano addirittura a chiedere la chiusura dei siti che evidenziano questo scomodo nesso come sta accadendo recentemente in Gran Bretagna: una delle più assurde campagne contro la libertà di parola dei medici. Evidentemente in quel paese, dove ha sede il quartier generale della GlaxoSmithKline [l'Italia è stato il primo insediamento estero dell'azienda], deve essere ormai assimilabile al reato di omicidio esporre questa inconfutabile evidenza. Centinaia di miliardi di dollari e di euro di profitti sono in gioco, e le implicazioni giuridiche nell’ammettere che i vaccini causano l’autismo sarebbero assolutamente travolgenti: il recente caso di Rimini lo insegna.
Le grandi compagnie farmaceutiche mai, mai, mai, mai ammetteranno un collegamento. E poiché quelle aziende spendono anche miliardi di dollari e di euro in pubblicità sui media ufficiali, i media ufficiali non riporteranno mai neanche un collegamento. E’ tutta una questione di soldi.
Quindi i media ufficiali devono mostrare incredibile perplessità in merito a ciò che sta causando l’aumento drammatico di casi di autismo negli Stati Uniti e nel mondo.  E “aumento drammatico” è un eufemismo. Si sta facendo veramente difficile negare che è esplosa una epidemia di autismo, non solo in America.
Nel 2000 e nel 2002, la stima di autismo è stata di circa 1:150 bambini. Due anni più tardi 1: 125. Nel 2006, il numero era 1:110, e i dati più recenti – dal 2008 – suggeriscono che 1:88 bambini hanno autismo.
Che cosa sta causando tutto questo?
I media ufficiali fluttuano tra vari tipi di teorie bizzarre.
Un numero crescente di genitori negli Stati Uniti e in tutto il mondo sono giunti a una conclusione. Nonostante la travolgente propaganda sui media ufficiali che i vaccini non causano l’autismo, un sondaggio del 2010 ha dimostrato che uno ogni quattro genitori credono che i vaccini causano l’autismo.
Perchè sono così tanti i genitori che non ascoltano gli “esperti”? … Certamente è causa di quello che hanno visto e vivono nella vita reale. Tutto ciò è riportato da un recente articolo dell’Huffington Post
È un fatto che molti bambini con Disturbi dello Spettro Autistico sono regrediti da uno sviluppo normale appena ricevevano più vaccini a intervalli regolari. I funzionari della sanità dicono che la tempistica è completamente casuale.
La regressione di solito avviene tra i 12 e 24 mesi, anche se uno studio ha trovato che alcuni bambini mostrano segni dell’autismo all’inizio dei sei mesi, ma mai prima di quell’età.
Da sei mesi di età, la maggior parte dei bambini degli Stati Uniti ricevono circa 18 inoculazioni contenenti 24 vaccini contro nove malattie. Nei prossimi due anni, riceveranno altre nove iniezioni che contengono 14 vaccini contro 12 malattie.
Così, se un bambino regredisce a sei mesi o di 18 mesi, la tragedia accade durante un periodo di intensa vaccinazione. In molti casi, i genitori segnalano che il bambino ha avuto una reazione anomala dopo essere state vaccinato [convulsioni, febbre elevata, diarrea, letargia, pianti inconsolabili, urla acute o altri sintomi].
Se il vostro bambino smette di parlare nel giro di giorni [o persino di ore] dopo aver ricevuto un vaccino, come vi sentireste?
Le grandi aziende farmaceutiche hanno finanziato numerosi studi per cercare di dimostrare che non non c’è alcun legame tra vaccini e l’autismo, ma molti studi indipendenti contraddicono i risultati di questi studi aziendali finanziati. È riportato da un articolo del 2009 di Paul Joseph Watson
L’epidemiologo Tom Verstraeten e il Dr. Richard Johnston, immunologo e pediatra presso l’Università del Colorado, entrambi hanno concluso che il thimerosal è stato il responsabile per l’aumento drammatico nei casi di autismo, ma i risultati ottenuti sono stati respinti dal CDC.
I casi di autismo negli Stati Uniti ora sono aumentati di oltre il 2700% dal 1991, da quando hanno raddoppiato i vaccini per i bambini, e soltanto da quando è in aumento il numero delle vaccinazioni. 1 ogni 2.500 bambini sono stati diagnosticati con autismo prima del 1991, mentre ora 1 ogni 91 bambini ha la malattia, e 1 ogni 150 appena sei anni fa. [Ma impara l'inglese e smettila di usare i i traduttori automatici, STRACCIONE]
Cosa c’è di così dannoso nel thimerosal?
Il thimerosal contiene mercurio che è una delle sostanze più tossiche note all’umanità. Il mercurio ha dimostrato di nuocere gravemente allo sviluppo neurologico. Di seguito è quanto viene spiegato direttamente dal sito dell’EPA
Per feti, neonati e bambini, l’effetto primario sulla salute del metilmercurio [INFATTI: il thimerosal viene metabolizzato in ETILmercurio, NON METILmercurio. Che pena...] è quello di un alterato sviluppo neurologico. L’esposizione al metilmercurio nel grembo materno, che può risultare dal consumo di pesce e crostacei che contengono il metilmercurio da parte della madre, può influire negativamente sulla crescita del cervello e del sistema nervoso di un bambino. Impatti sul pensiero cognitivo, memoria, attenzione, linguaggio e abilità motorie e abilità visuali spaziali sono stati osservati nei bambini esposti a metilmercurio nel grembo materno.
Perché nel mondo si vogliono pompare enormi quantità di composti tossici nel corpo dei nostri bambini quando i loro cervelli sono ancora in fase di sviluppo? … Tutto ciò è letteralmente folle!
Molti paesi in tutto il mondo hanno riconosciuto questo e hanno vietato il thimerosal nei vaccini. In Italia ci pensò l’allora Ministro della Salute Umberto Veronesi, salvo poi concedere nel 2003 la possibilità “sine die” [letteralmente senza fissare giorno di scadenza] di smaltire le scorte e non solo.
Ciò che segue è un estratto da un articolo di Dawn Prate
Nel 1977, uno studio russo ha comprovato che gli adulti esposti a ethylmercurio, la forma di mercurio che deriva dal thimerosal, subirono un danno cerebrale anni più tardi. Studi sull’avvelenamento da thimerosal descrivono anche necrosi tubulare e lesioni del sistema nervoso, tra cui ottundimento, coma e morte. Come risultato di questi risultati, la Russia ha bandito il thimerosal dai vaccini per bambini nel 1980. Danimarca, Austria, Gran Bretagna, Giappone e tutti i paesi scandinavi hanno vietato anche il conservante.
Perchè non è stato vietato negli Stati Uniti e in Italia è ancora presente in fiale e filiera produttiva? [PAGLIACCIO DISINFORMATORE: leggi qui  e ti rinfresco la memoria, infame: "Since 2001, with the exception of some influenza (flu) vaccines, thimerosal is not used as a preservative in routinely recommended childhood vaccines."]
E perché tanti genitori americani e italiani ancora permettono che tutto ciò sia iniettato a livelli elevati direttamente nel flusso sanguigno dei loro figli?
Ci sono migliaia e migliaia di genitori che sono disposti a testimoniare che non avrebbero mai permesso ai propri figli di essere vaccinati se potessero tornare indietro e farlo di nuovo, soprattutto se fossero stati informati.
Ma non sono solo i bambini piccoli che hanno avuto conseguenze avverse dai vaccini. Migliaia e migliaia di donne incinte hanno perso i loro bambini poco dopo l’assunzione di vaccini. Migliaia e migliaia di adulti sono diventati permanentemente disabili poco dopo l’assunzione di vaccini.
Se volete saperne di più, si possono trovare decine di storie dell’orrore, in merito ai danni da vaccino, qui [aborti dopo il vaccino H1N1] e qui.
Una volta capito che i vaccini possono provocare l’autismo, diventa molto più facile da trattare. Di seguito è una citazione del Dr. Russell Blaylock [dal quale ho ricavato l'articolo Alluminio e Vaccini: accoppiata devastante per il cervello] [Blaylock CHI? QUESTO Blaylock?]
Gli studi dei bambini autistici hanno dimostrato spesso livelli molto alti di mercurio, con nessuna altra fonte di esposizione se non i vaccini. Questi livelli sono uguali a quelli osservati negli adulti durante le esposizioni tossiche industriali. Varie cliniche di autismo hanno trovato notevoli miglioramenti nel comportamento e nelle interazioni sociali nei bambini dai quali il mercurio è stato chelato. I risultati dipendevano da quanto prima il mercurio veniva rimosso dopo esposizione, ma possono essere causati danni permanenti se il metallo non è chelato abbastanza presto. Eppure, anche nei casi di gravi danni, a causa della enormi capacità riparative del cervello infantile, sono possibili miglioramenti. Il problema dell’autismo coinvolge numerosi sistemi del corpo, compreso il tratto gastrointestinale, il sistema immunitario e il sistema nervoso; di conseguenza assistiamo a numerose infezioni e effetti amplificati della malnutrizione. Intrepidi lavoratori nell’ombra, che sono all’esterno dello stabilimento mediale, hanno prodotto molti miracoli con questi bambini utilizzando un approccio scientifico multidisciplinare completamente ignorato dall’ortodossia. Alcuni bambini hanno sperimentato anche un ritorno completo alla normalità fisiologica.
Così se il bambino ha l’autismo, non danno speranze.
Eppure, ci sono molte cose che si possono fare.
Purtroppo, le autorità sanitarie stanno rispondendo al movimento d’accusa diventando più severe che mai con i genitori.
Ad esempio, in tutti gli Stati Uniti i bambini che non hanno ricevuto tutti i vaccini “obbligatori” sono esclusi dalla scuola.
In alcuni casi, i bambini sono addirittura sottratti ai loro genitori per non averli vaccinati. In un caso recente, in Pennsylvania, un’assistente sociale ha confiscato un bambino neonato [CONFISCATO un BAMBINO NEONATO? T'ha insegnato l'italiano Zret, per caso?] solo perché la madre non avrebbe dato il consenso alla vaccinazione.
Questa è follia completa e totale.
Perchè mai non dovrebbe essere garantito ai genitori il diritto di scegliere o meno se iniettare mercurio o altre sostanze tossiche ai loro bambini?
Perchè mai non dovrebbe essere garantito ai genitori il diritto di chiedere se è una buona idea iniettare nei bambini decine di vaccini prima dei 3 anni?
Ma questo non è il modo in cui funziona il nostro sistema. Le grandi compagnie farmaceutiche finanziano le campagne dei nostri politici, e quindi ottengono dai nostri politici la garanzia di prevaricare il nostro DIRITTO DI SCELTA affinchè noi assumiamo i loro vaccini.
Per saperne molto di più su tutto questo, consiglio un ottimo articolo intitolato “Autismo & Vaccini” di Barbara Loe Fisher [Presidente del National Vaccine Information Centre].
C’è così tanto che potrebbe essere scritto su questo argomento, e spero che anche questo articolo vi porterà alla comprensione della verità.
La chiave è quello di fare la vostra propria ricerca. Non ascoltate ciecamente le aziende farmaceutiche o chiunque altro parli a nome di esse.
Prima di decidere se vaccinare un bambino, educate voi stessi sui vaccini quanto più possibile!
Ancora una volta anche quest’anno, migliaia e migliaia di bambini diventeranno permanentemente disabili inutilmente.
Quanto dovrà ancora passare prima che a tutti noi sarà finalmente ammessa la verità? [Quanto dovrà ancora passare prima che gentaglia come te finalmente la smetterà di propalare cazzate sulla salute?]

Sunday, August 5, 2012

Dibattito sui vaccini: parla la mamma di una bambina autistica (ultima parte)


http://autismovaccini.com/2012/08/04/dibattito-sui-vaccini-parla-la-mamma-di-una-bambina-autistica-ultima-parte/

L’articolo che segue è la continuazione dell’articolo “Dibattito sui vaccini: parla la mamma di una bambina autistica (prima parte)“. Se non hai ancora letto il primo articolo, ti invitiamo a farlo.
Le probabilità di avere problemi di asma era due volte superiore nei soggetti vaccinati che tra i soggetti non vaccinati. Le probabilità di avere un qualche sintomo respiratorio di natura allergica negli ultimi 12 mesi era del 63% superiore tra i soggetti vaccinati rispetto ai soggetti non vaccinati. Le associazioni tra i vaccini e le manifestazioni allergiche erano più frequenti nei bambini di età compresa tra i 5 e i 10 anni.
La recensione è composta da 107 casi di complicanze neurologiche in seguito all’inoculazione della pertosse. Caratteristica è la comparsa precoce di sintomi neurologici con alterazioni della coscienza e,  in casi particolari, con convulsioni. Viene considerata la questione dell’eziologia e si discutono le controindicazioni…. così come si discute del grave pericolo di ulteriori vaccinazioni quando un precedente vaccino ha prodotto un suggerimento di reazione neurologica.
I risultati suggeriscono che negli Stati Uniti i neonati maschi vaccinati con il vaccino antecedente il 1999 (da libretto di vaccinazione) contro il virus dell’epatite B, avevano un rischio tre volte maggiore per rapporto parentale di diagnosi di autismo rispetto ai bambini non vaccinati in quanto neonati durante quello stesso periodo di tempo. I bambini di colore avevano un rischio maggiore.
Studi sull’alluminio:
I nostri risultati mostrano che:
1. i bambini provenienti dai paesi con la più alta prevalenza di ASD (Disturbo dello Spettro Autistico, n.d.a.) sembrano avere la massima esposizione all’alluminio dei vaccini;
2. negli ultimi due decenni, l’aumento nell’esposizione all’alluminio (usato come adiuvante nei vaccini, n.d.a.) correla significativamente l’aumento di ASD negli Stati Uniti;
3. esiste una correlazione significativa tra le quantità di alluminio somministrate ai bambini in età prescolare (in particolare di 3-4 mesi di età) e l’attuale prevalenza di ASD in sette paesi occidentali.
[...] è stata condotta una seconda serie di esperimenti su topi, ai quali sono state iniettate sei dosi di idrossido di alluminio. Analisi comportamentali su questi topi hanno rivelato danni significativi a numerose funzioni motorie e una diminuzione della capacità di memoria.
La ricerca sperimentale mostra chiaramente che i coadiuvanti in alluminio sono in grado di provocare gravi disturbi immunologici negli esseri umani. Più nello specifico, l’alluminio in forma adiuvante comporta un rischio di autoimmunità, infiammazione a lungo termine del cervello e complicazioni neurologiche, e può pertanto avere profonde e diffuse conseguenze negative sulla salute.
car2Studi sul Thimerosal:
“Integrazione sperimentale (in vitro e in vivo) di studi sulla neurotossicità a basse dosi di Thimerosal relative ai vaccini.”
Vi è il bisogno di interpretare gli studi neurotossici, per contribuire ad affrontare le incertezze che circondano casi relativi a donne incinte, neonati e bambini piccoli costretti a ricevere dosi ripetute di vaccini contenenti Thimerosal (TCVs).
Le informazioni estratte dagli studi indicano che: (a) attività di basse dosi di Thimerosal verso cellule isolate del cervello umano e animale sono state trovate in tutti gli studi in maniera proporzionale al tasso di neurotossicità Hg; (b) l’effetto neurotossico dell’etilmercurio non è stato studiato in relazione al coadiuvante-Al nel TCVs, (c) studi su animali hanno dimostrato che l’esposizione al Thimerosal-Hg può portare ad un accumulo di Hg inorganico nel cervello, e che (d) l’esposizione a pertinenti dosi di TCV possiede il potenziale per incidere sullo sviluppo neurologico umano.
“Il presente studio fornisce ulteriori dimostrazioni epidemiologiche a supporto di precedenti evidenze epidemiologiche, cliniche, e sperimentali, che dimostrano come la somministrazione di vaccini contenenti thimerosal negli Stati Uniti abbia portato un numero significativo di bambini a sviluppare l’NDS. “
“Questi dati documentano come l’esposizione al thimerosal nei primi mesi di vita postnatale produca alterazioni durature nella densità di recettori per gli oppioidi del cervello, così come altri cambiamenti neuropatologici, che possono disturbare lo sviluppo del cervello.”
“Questi dati documentano come la somministrazione precoce postnatale di Thimerosal provochi menomazioni neurocomportamentali durature e alterazioni neurochimiche nel cervello, dipendenti dalla dose e dal sesso del ricevente. Se modifiche analoghe si verificassero in bambini esposti a Thimerosal/mercuriale, queste potrebbero contribuire a generare disturbi dello sviluppo neurologico.”
L’esposizione al Thimerosal comporta anche un significativo aumento nei livelli cerebellari di 3-nitrotirosina, un marcatore di stress ossidativo. [...] Ciò ha coinciso con l’aumento (47,0%) della produzione di un gene regolato negativamente dalla T3 (triiodotironina).[...] I nostri dati dimostrano quindi un impatto negativo sullo sviluppo neurologico dei prenatale esposti al thimerosal.
Thimerosal, un conservante presente nei vaccini e contenente mercuri, è un fattore sospetto nell’eziologia dei disturbi dello sviluppo neurologico. Abbiamo precedentemente dimostrato che la sua somministrazione ai cuccioli di ratto provoca anomalie comportamentali, neurochimiche e neuropatologiche simili a quelle presenti nell’autismo.
ULTIMISSIMO LINK: “Vaccinazione antinfluenzale durante la gravidanza.”
La raccomandazione dell’ ACIP (Advisory Committee on Immunization Practices, n.d.a.), relativa la vaccinazione contro l’influenza durante la gravidanza, non è supportata da citazioni in un proprio documento strategico o nell’attuale letteratura medica. Considerando i rischi potenziali di esposizione al mercurio per le madri e i loro feti, riteniamo la somministrazione di thimerosal durante la gravidanza ingiustificata ed inopportuna.
Fonte: http://www.regardingcaroline.com/pubmed
Traduzione a cura di Laura Caselli e Gianluca Cinellu per “Autismo&Vaccini

 Pubblicato da Laura Caselli tanto sei vaccinata stracciona

Monday, May 7, 2012

Primati sviluppano autismo a causa delle vaccinazioni dell’infanzia


http://autismovaccini.com/2012/05/06/primati-sviluppano-autismo-a-causa-delle-vaccinazioni-dellinfanzia/

Primati sviluppano autismo a causa delle vaccinazioni dell’infanzia


Era il 28 luglio 2010 quando nella valanga di nuovi studi di correlazione tra autismo e mercurio spiccava lo studio pilota dell’Università di Pittsburgh relativo alla “influenza dei vaccini pediatrici sulla crescita dell’amigdala e recettori oppioidi nelle scimmie“ [che potete scaricare QUI]. (e che potete vedere sputtanato QUI)
A distanza di quasi due anni il risultato non lascia scampo a dubbi: i primati sottoposti a vaccinazione hanno sviluppato AUTISMO. (già, e quali sarebbero i sintomi della sindrome autistica negli animali? Ma va' Hgare, va')
Se i vaccini non giocano assolutamente alcun ruolo nello sviluppo dell’autismo infantile [come reclamano in modo scomposto alcune federazioni mediche nostrane], allora perché alcuni dei vaccini più popolari che sono comunemente somministrati ai bambini, in modo scientificamente dimostrato, hanno causato autismo nei primati?
Questa è la domanda che molte persone si domandano adesso dopo il risultato dello studio condotto dagli scienziati dell’Università di Pittsburgh in Pennsylvania che ha rivelato come, molte delle dosi di vaccini somministrati nell’infanzia,  hanno causato sintomi di autismo nei primati delle scimmie.
Per la loro analisi, Laura Hewitson e i suoi colleghi dell’Università di Pittsburh hanno condotto un tipo di ricerca in merito all’appropriatezza dei tempi di sicurezza delle usuali vaccinazioni infantili somministrate ai bambini degli Stati Uniti. Allo stesso modo, i centri statunitensi del Center Disease Control and Prevention [CDC], avrebbero dovuto condurre simili ricerche da tempo ma, a causa di certi regimi, non sono mai state condotte.  
Ciò che questo coraggioso team ha scoperto è qualcosa di innovativo; smonta completamente il dogma dell’immacolata vaccinazione, e di conseguenza che i vaccini sono sicuri e non rappresentano alcun rischio di autismo.
I vaccini somministrati erano quelli raccomandati ai neonati degli Stati Uniti negli anni ’90 [periodo 1994-1999], tra cui alcuni con il thimerosal e il vaccino morbillo-parotite-rosolia [par citarne alcuni: RECOMBIVAX HB ® - Merck -  per l’epatite B; Infanrix ® - GlaxoSmithKline - per la difterite e tetano e pertosse acellulare; Liquid PedvaxHIB ® - Merck - per l’haemophilus B; MMR ® II - Merck -].  Tutti i vaccini sono stati somministrati a dosi appropriate per peso e età della scimmia.
Presentato al Meeting Internazionale di Ricerca per l’Autismo [IMFAR] a Londra, gli abstract dello studio descrivono i cambiamenti biologici e le alterazioni comportamentali nei primati vaccinati che sono identici a quelli osservati nei bambini con autismo. Primati non vaccinati non hanno mostrato alcun risultato negativo
Questa ricerca sottolinea la necessità critica per ulteriori indagini sulle vaccinazioni, mercurio e le alterazioni correlate osservate nei bambini autistici” ha dichiarato Lyn Redwood, direttore di SafeMinds [organizzazione americana e gruppo di lavoro di pubblica sicurezza impegnato nell'esposizione della verità in merito alla correlazione tra vaccini e autismo]. SafeMinds chiede su larga scala, studi imparziali che verifichino le condizioni mediche dell’autismo e gli effetti dei vaccini somministrati per effetto di scriteriate campagne vaccinali sempre più simili a un regime scientifico. 
La richiesta del gruppo di ricerca rafforza il messaggio del Dr. Bernadine Healy, ex direttore del National Institutes of Health, in un’intervista rilasciata alla CBS nei giorni scorsi. (NEI GIORNI SCORSI? Healy è morta il 6 agosto 2011 - il link stesso porta al "discorso funebre") Lei ha affermato che “le autorità sanitarie sono state troppo precipitose a chiudere la questione di una connessione tra vaccini e autismo quando la ricerca è ancora oggi insufficiente[spero che queste parole siano lette molto bene dai rappresentanti del "nostrano" Board Scientifico che promuove le Vaccinazioni da 0 a 100 anni e che tanto si affanna a screditare medici e legislatori che hanno denunciato tale connessione].
Ancora recentemente il Governo degli Stati Uniti ha ammesso un caso della Corte Federale del Vaccino che ha  compensato la famiglia di un bambino regredito nell’autismo come risultato di 9 vaccini somministrati in un giorno! (Bene: il testo è copiato e adattato da qui e le dichiarazioni di Healy sono del 12 maggio 2008)
Proseguire a ignorare tutti i messaggi che giungono dagli Stati Uniti, non solo comprova una mancanza di etica professionale da parte di alcuni rappresentanti della nostra Sanità Pubblica, ma rivela una totale mancanza di rispetto della vita umana nel voler proseguire a rovinare coscientemente [ovvero con dolo] la salute dei nostri figli,  ignorando altresì gli effetti catastrofici degli elevati costi sociali totalmente a carico delle famiglie!
Tutti gli esperti che cercano diligentemente quelle mutazioni genetiche evasive sembrano felicemente ignari dell’effetto dell’autismo sulle nostre scuole e sul futuro di queste persone.
Le notizie che si diffondono in Internet svelano sempre più l’ambiguità del CDC e delle istituzioni sanitarie preposte.
Tutte le implicazioni di questo studio condotto sui primati  dimostrano come il CDC ha eluso la propria responsabilità nell’indagare le questioni di sicurezza dei vaccini.
La supervisione in merito alla sicurezza dei vaccini dovrebbe essere rimossa dal CDC e fornite a un’agenzia indipendente.
Infatti, il CDC è nella poco invidiabile situazione di:
  1. aiutare a sviluppare i vaccini,
  2. contribuire al loro sviluppo,
  3. pagare per la loro somministrazione,
  4. essere responsabile per la loro sicurezza,

… una volpe a guardia di un pollaio!

Pubblicato da Autismo & Vaccini su 6 maggio 2012 mentre si diletta a falsificare

Saturday, May 5, 2012

Fondazione Gates: ondata di polio paralitica in tutta l’India … e non solo!


http://autismovaccini.com/2012/05/05/gavi-alliance-ondata-di-polio-paralitica-in-tutta-lindia-e-non-solo/

Fondazione Gates: ondata di polio paralitica in tutta l’India … e non solo!


La Fondazione Bill e Melinda Gates sostiene finanziariamente e pubblicamente l’approvazione della vaccinazione di massa anti-polio in India. Bill Gates ha annunciato pubblicamente che i vaccini potrebbero contribuire a ridurre la popolazione mondiale del 15%.
Bill Gates ha inoltre affermato che ogni neonato deve essere registrato immediatamente per essere sottoposto a vaccinazione, allo scopo di raggiungere l’obiettivo del 90% della popolazione mondiale vaccinata, per il suo progetto denominato ”secolo della vaccinazione” che, oltre all’India, coinvolgerà a breve anche il Ghana [primo paese africano ad introdurre simultaneamente due nuovi vaccini contro la polmonite da pneumococco e le gastroenteriti da rotavirus col supporto di GAVI - Global Alliance for Vaccine and Immunisation - e l'azienda produttrice GSK. Per il rotavirus è stato siglato un accordo che prevede la fornitura di 132 milioni di dosi del vaccino ad un prezzo ridotto del 95%, rispetto a quello praticato nei paesi industrializzati, in cinque anni].
Nel ricordare che questa “Santa Allenza di dubbio sostegno al dogma dell’immacolata vaccinazione” comprende, oltre alla sopra citata Fondazione, anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Unicef e The World Bank, il programma della Fondazione Bill e Melinda Gates in India è stato promosso con un titolo che è tutto un programma ”L’ultimo miglio: eradicazione della polio in India“.
Il video promozionale visualizza numeri e mostra migliaia di casi di polio in India riferiti a 3 decenni fa, con il numero dei casi che cadono da 38.000 a 42 entro il 2010. Dopo un anno in cui l’India era praticamente libera da polio, nel 2011 sono lievitate vertiginosamente le statistiche.
Inizialmente l’aumento è stato attribuito erroneamente al virus selvaggio della polio, ma in realtà è riferibile a polio da vaccini e paralisi flaccida acuta non polio [NPAFP].
In India, sono stati segnalati oltre 47.000 casi di NPAFP nel 2011. I sintomi di paralisi della NPAFP sono praticamente identici a quelli che sono attribuiti al virus selvaggio ”sconfitto” della polio. A quanto pare, il vaccino contro il virus della polio causa polio paralitica. Il principio “Primo: non nuocere!” anche in questo caso è stato violato. Da 42 casi accertati nel 2010 a 47.000 nel 2011, se non fosse che non c’è nulla di cui gioire, è un bel successone.
Alcuni esperti sostengono che il virus selvaggio della polio causa raramente paralisi e che la polio era in declino prima dell’introduzione del vaccino inattivato Salk. Ironia della sorte, il vaccino inattivato Salk [attualmente in uso anche in Italia] conteneva SV-40 [virus Simeon 40] connesso con l’aumento del cancro dal 1950. Inoltre, la incompleta inattivazione del virus 1 in due lotti del vaccino, preparato dalla ditta americana Cutter, causò il famoso “incidente Cutter“.
Nel confinante Pakistan, durante il 2011, 136 bambini hanno contratto la poliomielite. Guarda caso, 107 di loro, sono stati vaccinati più volte con vaccini anti-polio orale. Questo significa che oltre il 78% di quei bambini  apparentemente  “immunizzati” contro la polio ha contratto la stessa malattia.

E ora la Fondazione Gates vuole vaccinare il mondo?

Il vaccino orale anti-polio è stato totalmente eliminato nei paesi occidentali a causa della sua alta incidenza di effetti collaterali. Questo tipo  di vaccino è stato sviluppato dal Dr. Albert Sabin e la FDA l’ha approvato nel 1963. I virus in questo vaccino non sono morti. Essi sono semplicemente “attenuati”, ma sono ancora vivi.
Che cosa si combina con il vaccino orale anti-polio che è vietato in Occidente? - Lo si scarica sui paesi del terzo mondo con la scusa della copertura umanitaria; è meno costoso e più facile da somministrare simultaneamente a grandi gruppi di persone.
Usando definizioni diverse da “poliomielite” per definire vari focolai, come ad esempio NPAFP [paralisi flaccida acuta non polio ], si oscurano convenientemente le epidemie di polio fra popolazioni vaccinate. Così facendo, gli esperti del dogma dell’immacolata vaccinazione escono dal seminato con altre definizioni di malattia dai nomi più svariati, tra cui NPAFP, Sindrome di Guillain-Barré, SLA e altre ancora.
Molti incidenti sono stati segnalati a causa del vaccino poliovirus derivato [VDPV] da vaccino orale anti-polio [OPV], motivo per cui i vaccini orali anti-polio sono stati vietati in Occidente. La complicanza più grave della vaccinazione è la polio paralitica da vaccinazione [VAPP]. VAPP colpisce solo coloro ai quali è stato somministrato il vaccino orale [OPV].
Ci sono anche altri modi mediante i quali i vaccini OPV possono diffondere la polio. I membri della famiglia, amici, anche gli abitanti dei villaggi che sono entrati in contatto con coloro che hanno preso il vaccino OPV possono essere infettati da una mutazione virale.
La mutazione virale è comune tra le persone vaccinate con OPV e quelle vaccinate con vaccini contenenti virus vivi attenuati [per esempio il tanto discusso vaccino Morbillo-Parotite-Rosolia concausa di autismo nei nostri figli]. I virus vivi attenuati diventano più virulenti quando risiedono nel corpo di una persona vaccinata.  Tramite le escrezioni, acqua e materiali esposti all’urina o alle feci è stato comprovato che si verifica la diffusione di questo virus polio in modo ancor più virulento degli altri.
Questa campagna chiamata “L’ultimo miglio” ha causato in molti bambini che correvano felici, camminavano e si reggevano in piedi, per l’appunto il loro “ultimo miglio“.
Un sacco di soldi sono stati spesi per questa campagna e molti altri saranno spesi per altre campagne nel mondo; soldi che avrebbero potuto essere usati più saggiamente per migliorare la salute di base, intervenendo sulle condizioni di vita per ridurre al minimo tutti i rischi.
Quando milioni di dollari sono spesi nella promozione di vaccinazioni invece di migliorare le condizioni igieniche e la potabilità dell’acqua in regioni poco sviluppate del mondo, significa che c’è un altro ordine del giorno dietro alla storia trita e ritrita della [finta] missione umanitaria.

Pubblicato da Autismo & Vaccini su 5 maggio 2012 che dimostra di godere se vedesse bambini ammalati o morti a causa delle conseguenze delle malattie per fortuna debellate anche per merito dei vaccini