L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Monday, January 30, 2012

Il cuggino volante

Leggetevi questa.
StrakerJan 30, 2012 09:08 AM
Mi riferiscono: Il volo di andata e' stato caratterizzato, oltre che dal brutto tempo, anche dalla sorpresa di essermi accorto, guardando dallo scarico del motore, che l'aereo stava irrorando scie chimiche! Per la prima volta da quando volo, mi è capitata una cosa del genere. Siccome in volo, abbiamo incrociato tanti aerei che a loro volta (alcuni) rilasciavano scie, ho iniziato a fare delle foto, ma non è stato non facile. Il personale di bordo ci invitava a non utilizzare apparati elettronici per fare riprese; quindi niente foto e niente filmati! Però non potevo non documentare l'evento. Cos', nascosta sotto il gomito ed accesa la fotocamera, ho filmato per poco, ma quel poco che basta per documentare il rilascio delle scie. Ciò e' avvenuto da circa sopra l'Abbruzzo fino sulla Repubblica Ceca. Strano, ma la temperatura a bordo superava i 22/25 gradi... quindi gente in camicia e maniche corte! Ci hanno detto che non si poteva abbassare!!! Devo dirti che una volta sceso ho avuto un malessere simile a stanchezza,nausea e bruciore agli occhi!! Che caspita avranno fatto? Possibile che vengono contaminati pure i passeggeri? Uno degli scatti inviatimi.
E che foto linka? Questa, che chiama "scie a bassa quota" e in cui si vede la scia SOPRA alle nuvole

Sunday, January 29, 2012

Non vedo, non sento, ma forse parlo...

Non vedo, non sento, ma forse parlo...

Ragionando ancora sulle sconcertanti dichiarazioni del meteorologo Alessio Grosso [ LINK ], è possibile che il suo sia stato un messaggio per chi comprende l'antifona (i militari). Un avvertimento alle alte sfere... come dire: "Guardate che state tirando troppo la corda e qualcuno di noi potrebbe vuotare il sacco". Così si spiegherebbe il motivo per cui questa perturbazione ha avuto il permesso di superare il confine francese.

Sulla base di questo presupposto, per i prossimi giorni prevediamo pioggia e neve su tutto il territorio nazionale. L'attuale non sembra, infatti, indebolito da strati di copertura igroscopici. Se questo stato dovesse essere mantenuto almeno sino all'inzio di febbraio, il territorio italiano dovrebbe recuperare almeno una parte delle riserve idriche ridottesi gravemente, a causa delle costanti operazioni di aerosol clandestine di questi mesi, volte a bloccare i vortici imbriferi provenienti dal Nord Europa e dalla Francia, così come ammesso da Grosso su meteolive.it.

NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

Fiori notturni

http://zret.blogspot.com/2012/01/fiori-notturni.html

Fiori notturni

Sbocciano strani fiori nella notte: sono memorie in cui scorre una linfa scura, silenzi aspersi di rugiade velenose, sogni sgualciti.

Tendono i loro steli grigi verso la larva della luna, sfiorati dalle sue dita di ghiaccio.

Conferenza sulle scie chimiche a Mola di Bari, stasera alle 18.00

http://scienzamarcia.blogspot.com/2012/01/conferenza-sulle-scie-chimiche-mola-di.html

Conferenza sulle scie chimiche a Mola di Bari, stasera alle 18.00

Per informare , capire, cambiare
sabato 28 gennaio sveliamo il mistero delle scie chimiche
Mola Palazzo Roberti Piazza XX Settembre

Con interventi via skype di Corrado Penna e Rosario Marcianò

Qui sotto il video di una scia persistente ripresa da un aereo che le vola qualche chilometro al di sopra; dalle riprese risulta evidente la bassissima quota di tale scia, diversamente da quanto asseriscono ministri, meteorologi e negazionisti:



Leggi anche

Nelle acque minerali tracce di alluminio,arsenico e perfino uranio:quello che le etichette non dicono e le leggi permettono

Notare la presenza di ALLUMINIO (scie chimiche) e URANIO (armi all'uranio impoverito usate in Libia, contaminazione nucleare da reattori)

Grosso guaio a Meteolive

http://www.tankerenemy.com/2012/01/grosso-guaio-meteolive.html

Grosso guaio a Meteolive

Qualche giorno addietro, Alessio Grosso di meteolive.leonardo.it ha disquisito sull’anomalia meteorologica che defrauda da più di un anno il Nord Italia delle piogge. Scrive l’”esperto”:

"Manca una vera perturbazione da oltre un anno: grave anomalia - Le carte nel medio termine vedono fronti anche spettacolari avanzare verso il Mediterraneo per poi rimangiarsi il tutto a pochi giorni dall'evento, con saccature pronte a spezzarsi inesorabilmente all'altezza della Costa Azzurra o del Golfo del Leone, senza riuscire ad entrare in maniera decisa e compatta sul Mediterraneo centrale. [...] Troviamo che la situazione sia gravissima: un fronte che innaffi adeguatamente e in modo democratico il nord e le regioni centrali tirreniche non si vede da oltre un anno. [...] Ora invece siamo tornati a fare i conti con passaggi difficili, anche quando sembra andare tutto in modo apparentemente normale. [...] Di certo sembra quasi che una sorta di triangolo delle Bermuda, tra Baleari, Monaco e la Corsica inibisca i passaggi perturbati. I fronti spesso hanno il "mal di Francia" come si dice in gergo e non riescono a valicare le Alpi, altre volte scompaiono dalle mappe ancor prima di abbordare il Continente e lì la cosa diventa più grave. Lasciate stare l'HAARP però, non è lì che voglio arrivare, qui si tratta di ragionare scientificamente, non fantascientificamente per scoprire le cause di uno strano black-out troposferico".

Da queste righe si vede come la meteorologia ufficiale annaspi sempre più, tentando invano di conciliare un’indiscutibile alterazione meteo-climatica con la pervicace esigenza di negare le vere cause dei disastri che si succedono a ritmo sempre più convulso. Le parole di Grosso sono quanto mai eloquenti: egli non solo riconosce il problema, ma identifica le aree precise in cui le perturbazioni sono fagocitate: i fronti si sgretolano ad ovest del Portogallo. Le poche perturbazioni che riescono ad approssimarsi all’Italia, sono frenate ad occidente delle Alpi o annichilite nella regione compresa tra le Baleari, la Costa Azzurra e la Corsica.

E’ questa una regione di interesse militare, teatro di incessanti e massicce operazioni chimico-biologiche, una specie di triangolo della morte. Da una base nel Nord Ovest della Corsica fu probabilmente generato il cono che provocò l’alluvione a Genova. Le mappe satellitari testimoniano in modo inoppugnabile che la “grave anomalia” che tanto inquieta Grosso (e non solo lui) non palesa alcunché di naturale. Inoltre un “semplice” sguardo al cielo dimostra che le radici del problema sono da ricercare nelle manipolazioni della biosfera e non in fantomatici black out troposferici. Alessio Grosso, come tutta la masnada di pseudo-esperti, è organico al sistema della disinformazione: il suo compito è quello di creare soggezione nei lettori, usando un linguaggio irto di tecnicismi, non compreso dai più, insieme con affermazioni tautologiche. La conoscenza della reale origine dei fenomeni meteorologici aberranti viene così occultata da una cortina fumogena. Resta il fatto che nella freudiana “Excusatio non petita, culpa manifesta”, il Nostro cita H.A.A.R.P.. Si ha l’impressione che menzionare il riscaldatore ionosferico non serva solo a prevenire le obiezioni degli interlocutori (la classica occupatio dell’arte retorica), ma che sia un rospo che Grosso ha voluto sputare. Non mentire a te stesso, Alessio: non è H.A.A.R.P.? Vuoi forse convincerti che la colpa è di Gargamella?

Articolo correlato: In arrivo le piogge? , 2012