Scopo del Blog
Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.
Ciao e grazie della visita.
Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:
http://indipezzenti.blogspot.ch/
https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.
Ciao e grazie della visita.
Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:
http://indipezzenti.blogspot.ch/
https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/
Tuesday, June 30, 2015
Tuesday, June 16, 2015
Tuesday, June 9, 2015
Informazione di servizio
Chi non l'avesse ancora fatto puo' abbonarsi alla newsletter di Task Force Butler scrivendogli a questo indirizzo:
Il comandante ne sta combinando di tutti i colori ed e' un peccato che io non abbia il tempo di seguirlo...
tf_butler @ gmx.com
Il comandante ne sta combinando di tutti i colori ed e' un peccato che io non abbia il tempo di seguirlo...
Wednesday, May 27, 2015
Chiusura
Cari lettori,
il momento e' arrivato. Strakerenemy chiude, almeno per un po'.
Qualcuno potrebbe pensare che i complottari siano diventati noiosi, ripetendo sempre le stesse cose.
Qualcuno potrebbe pensare che il lavoro o la famiglia richiedano piu' tempo ed energie. La verita' e' che da quando il commander-geometer mi ha identificato ho una paura folle delle rappresaglie sue e dei suoi gonzi. Come? Non ci credete? E perche' mai?
Va bene: ecco la verita'.
E' vero che i complottari, e gli acconguaglioni in primis, stanno diventando noiosi. Le loro cazzate sono sempre le stesse, i decerebrati che li seguono sono sempre gli stessi 5 o 6.
E' vero anche che il tempo a disposizione e' poco. Devo seguire un nuovo progettone in giro per l'Europa e un altro si aggiungera' a Settembre. Tra un po' ci saranno le vacanze e prima di poter partire devo portare il team avanti abbastanza da poterci fermare. Insomma, c'e' un'esplosione di attivita' che richiede la massima concentrazione.
C'e' anche un'altra considerazione personale, anche se di minor importanza: quando e' nato StrakerEnemy la motivazione era quella di farsi quattro risate e sbufalare qualche cialtrone. Adesso i cialtroni (o almeno quelli meno furbi tra loro) si sono immersi da soli in un letamaio dal quale difficilmente riusciranno ad uscire. Qualcuno ne godra', per me non e' piu' divertente.
Quindi StrakerEnemy chiude qui. Vi invito a seguire gli aggiornamenti fuffici sul blog di Bombarda, molto piu' puntuale e vario del mio (si vede che ha piu' tempo libero di me? ;-)))).
Nel caso qualcuno volesse prendere in carico la gestione di questo blog e continuare a pubblicare la copia dei post dei fuffari puo' contattarmi su essse.blog@gmail.com.
Per ora vi saluto, ma... stay tuned... a breve, direi che da qui a fine anno, scrivero' un post in cui rivelero' la mia identita'. Si chiamera' "Straker Enemy Aidentifaid - Come si sono svolti i fatti". Sara' l'occasione per farci ancora quattro risate.
With love
eSSSe
il momento e' arrivato. Strakerenemy chiude, almeno per un po'.
Qualcuno potrebbe pensare che i complottari siano diventati noiosi, ripetendo sempre le stesse cose.
Qualcuno potrebbe pensare che il lavoro o la famiglia richiedano piu' tempo ed energie. La verita' e' che da quando il commander-geometer mi ha identificato ho una paura folle delle rappresaglie sue e dei suoi gonzi. Come? Non ci credete? E perche' mai?
Va bene: ecco la verita'.
E' vero che i complottari, e gli acconguaglioni in primis, stanno diventando noiosi. Le loro cazzate sono sempre le stesse, i decerebrati che li seguono sono sempre gli stessi 5 o 6.
E' vero anche che il tempo a disposizione e' poco. Devo seguire un nuovo progettone in giro per l'Europa e un altro si aggiungera' a Settembre. Tra un po' ci saranno le vacanze e prima di poter partire devo portare il team avanti abbastanza da poterci fermare. Insomma, c'e' un'esplosione di attivita' che richiede la massima concentrazione.
C'e' anche un'altra considerazione personale, anche se di minor importanza: quando e' nato StrakerEnemy la motivazione era quella di farsi quattro risate e sbufalare qualche cialtrone. Adesso i cialtroni (o almeno quelli meno furbi tra loro) si sono immersi da soli in un letamaio dal quale difficilmente riusciranno ad uscire. Qualcuno ne godra', per me non e' piu' divertente.
Quindi StrakerEnemy chiude qui. Vi invito a seguire gli aggiornamenti fuffici sul blog di Bombarda, molto piu' puntuale e vario del mio (si vede che ha piu' tempo libero di me? ;-)))).
Nel caso qualcuno volesse prendere in carico la gestione di questo blog e continuare a pubblicare la copia dei post dei fuffari puo' contattarmi su essse.blog@gmail.com.
Per ora vi saluto, ma... stay tuned... a breve, direi che da qui a fine anno, scrivero' un post in cui rivelero' la mia identita'. Si chiamera' "Straker Enemy Aidentifaid - Come si sono svolti i fatti". Sara' l'occasione per farci ancora quattro risate.
With love
eSSSe
Monday, May 25, 2015
Dead or alive?
http://zret.blogspot.ch/2015/05/dead-or-alive.html

Dead or alive?

Il
28 gennaio 1986 la navetta spaziale “Challenger” esplose in volo,
settantatré secondi dopo essere decollata dalla rampa di lancio di Cape
Canaveral (Florida). Nell’incidente morirono i sette componenti
dell'equipaggio che comprendeva cinque astronauti della N.A.S.A. e due
specialisti del carico utile. La causa del tragico evento fu individuata
in un guasto ad una guarnizione, denominata "O-ring", nel segmento
inferiore del razzo a propellente solido.
La rottura della guarnizione provocò una fuoriuscita di fiamme che determinarono un cedimento strutturale del serbatoio esterno (booster), contenente idrogeno ed ossigeno liquidi.
Il lancio fu trasmesso in diretta televisiva, anche se molti telespettatori lo seguirono in differita nel corso della giornata.
Nel disastro persero la vita Francesco R. Scobee, comandante; Michael J. Smith, pilota; Ronald McNair, specialista di missione; Ellison Onizuka, specialista di missione; Judith Resnik, specialista di missione; Greg Jarvis, specialista del carico utile; Christa McAuliffe, specialista del carico utile.
Questa è la versione ufficiale di quanto accaduto... ma è una versione corrispondente al vero?
Scrive l’autore Daniel Foss:
“Credo di aver appurato che cinque fra i sette componenti dell’equipaggio sono ancora vivi. Alcuni di loro per giunta usano ancora i loro vecchi nomi! Il governo degli Stati Uniti è tristemente noto per le sue censure e le sue sfacciate frodi, dall’episodio di Roswell sino all’inside job del 9 11. E’ interessante notare che Judith Resnik e Michael Smith sono entrambi docenti: Judith Resnik insegna alla Yale School of Law e Michael Smith alla Wisconsin State School of Engineering”.
Daniel Foss ha compiuto accurate ricerche da cui risulterebbe proprio che almeno alcuni scienziati imbarcati sullo space shutlle "Challenger" sono oggi vivi e vegeti, addirittura senza aver cambiato identità. Fotografie ed altri documenti lo proverebbero. Il condizionale, in questi casi, è d’obbligo. Tuttavia l’incidente del "Challenger" pare avere le tipiche coordinate dei sinistri contraffatti o comunque di quegli accadimenti in cui la narrazione canonica dell’avvenimento è piena di falle, resoconto dove un frammento di verità è incastonato in un’evidente montatura: si pensi al recente schianto del velivolo civil-chimico appartenente alla compagnia tedesca “Germanwings”.
Dunque... dead or alive?
Fonte: opobnews
La rottura della guarnizione provocò una fuoriuscita di fiamme che determinarono un cedimento strutturale del serbatoio esterno (booster), contenente idrogeno ed ossigeno liquidi.
Il lancio fu trasmesso in diretta televisiva, anche se molti telespettatori lo seguirono in differita nel corso della giornata.
Nel disastro persero la vita Francesco R. Scobee, comandante; Michael J. Smith, pilota; Ronald McNair, specialista di missione; Ellison Onizuka, specialista di missione; Judith Resnik, specialista di missione; Greg Jarvis, specialista del carico utile; Christa McAuliffe, specialista del carico utile.
Questa è la versione ufficiale di quanto accaduto... ma è una versione corrispondente al vero?
Scrive l’autore Daniel Foss:
“Credo di aver appurato che cinque fra i sette componenti dell’equipaggio sono ancora vivi. Alcuni di loro per giunta usano ancora i loro vecchi nomi! Il governo degli Stati Uniti è tristemente noto per le sue censure e le sue sfacciate frodi, dall’episodio di Roswell sino all’inside job del 9 11. E’ interessante notare che Judith Resnik e Michael Smith sono entrambi docenti: Judith Resnik insegna alla Yale School of Law e Michael Smith alla Wisconsin State School of Engineering”.
Daniel Foss ha compiuto accurate ricerche da cui risulterebbe proprio che almeno alcuni scienziati imbarcati sullo space shutlle "Challenger" sono oggi vivi e vegeti, addirittura senza aver cambiato identità. Fotografie ed altri documenti lo proverebbero. Il condizionale, in questi casi, è d’obbligo. Tuttavia l’incidente del "Challenger" pare avere le tipiche coordinate dei sinistri contraffatti o comunque di quegli accadimenti in cui la narrazione canonica dell’avvenimento è piena di falle, resoconto dove un frammento di verità è incastonato in un’evidente montatura: si pensi al recente schianto del velivolo civil-chimico appartenente alla compagnia tedesca “Germanwings”.
Dunque... dead or alive?
Fonte: opobnews
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Zret
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