L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Wednesday, November 6, 2013

Canneto di Caronia: divampano di nuovo inspiegabili incendi e vengono esternate immani cazzate


http://www.tankerenemy.com/2013/11/canneto-di-caronia-divampano-di-nuovo.html

Canneto di Caronia: divampano di nuovo inspiegabili incendi



Tra le molteplici notizie censurate dai media ufficiali o collocate ai margini dell’informazione, menzioniamo la disastrose ed inarrestabile fuga radioattiva dal reattore di Fukushima, la cui centrale atomica fu danneggiata dal maremoto artificiale del giorno 11 marzo 2011.

I gazzettieri di regime, grazie alle loro armi di distrazione di massa, distolgono l’attenzione dai veri problemi, inebetendo l’opinione pubblica con un profluvio di disgustosi ed inutili servizi sulle beghe (finte) all’interno del P.D.L., già Forza Italia, a breve di nuovo Forza Italia e sulle beghe (finte) in seno al P.D.

Quasi sempre i fatti su cui cala lo spesso drappo del silenzio mediatico riguardano la militarizzazione, neanche tanto strisciante, del territorio e della società. Proponiamo, a tale proposito, una breve cronaca inerente alle anomalie elettromagnetiche ed agli incendi di Canneto di Caronia. Sono fenomeni riconducibili con ogni probabilità ad esperimenti e ad operazioni militari. La loro recrudescenza si può collegare alla costruzione del M.U.O.S., l’impianto atto alla gestione dei droni, gli aerei senza pilota, impiegati tra l’altro nella guerra climatica?




A distanza di nove anni si sono recentemente di nuovo manifestati strani fenomeni in Via Mare a Canneto di Caronia. Dopo gli ultimi due casi, è tornata a serpeggiare l’inquietudine fra la gente della frazione in provincia di Messina.

Nella Via Mare il tempo sembra essersi proiettato a quei giorni del 2004, giorni carichi di angoscia e di mistero. Gli inspiegabili roghi che portarono questo pugno di case alla ribalta della cronaca internazionale, sono ripresi improvvisamente. E’ una maledizione per gli abitanti di Canneto da anni costretti a convivere con questi enigmatici eventi che, dopo una tregua durata alcuni anni, sembrano aver ripreso vigore.

Il 4 ottobre scorso le fiamme si sono sprigionate dal quadro contatori di un’abitazione. Le conseguenze dell’incendio non sono state gravi, ma l’evento ha risvegliato una paura mai del tutto sopita.

La domenica successiva i sensori antincendio installati nel 2004 dalla Protezione Civile hanno rilevato un picco di energia sicché il lugubre suono delle sirene d’allarme è risuonato in Via Mare. Fra gli abitanti del piccolo abitato marinaro si è diffuso il panico.

Da qualche giorno, in loco sono tornati gli esperti dell’A.R.P.A. che stanno monitorando quanto accaduto nelle ultime settimane. I tecnici hanno montato nuove apparecchiature per rilevare campi elettromagnetici di alta e bassa frequenza con l’obiettivo di captare l’energia che, registrata dai sensori, ha fatto scattare le sirene.


Fonte: Incendi misteriosi: torna la paura, 2013

Articoli correlati:

- Fuoco dal cielo ed armi non convenzionali, 2007
- Voragini atipiche, 2013

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La guerra climatica in pillole
Le nubi che non ci sono più
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

 


20 commenti vaccate di magnitudo intergalattica:

  1. SULLE SCIE... DEL RISVEGLIO (PROMO)

    TANKER ENEMY PREANNUNCIA LA REALIZZAZIONE DEL PRIMO DOCUMENTARIO PROFESSIONALE ITALIANO SUL TEMA GEOINGEGNERIA CLANDESTINA AKA SCIE CHIMICHE.
    Rispondi
    Risposte
    1. Bellissimo e speriamo sia efficacissimo.
  2. ecco un'altra che pontifica nientemeno che ti arcobaleni di fuoco orizzontali, e il bello è che sembrerebbe un sito ecologista dal sottotitolo "sarò buona con la terra", figurati se volevi essere cattiva!
    http://www.greenme.it/informarsi/natura-a-biodiversita/10451-arcobaleno-di-fuoco-fenomeno
    Rispondi
  3. La pagina ufficiale: http://www.tanker-enemy.tv/documentario.htm
    Rispondi
  4. Strane manovre nell'Impero di U.S.A.tana

    http://www.segnidalcielo.it/2013/11/05/stati-uniti-la-fema-attiva-le-linee-rosse-e-blu-davanti-alle-abitazioni-cosa-sta-succedendo/
    Rispondi
    Risposte
    1. Ecco come difendersi dalle esplosioni di asteroidi

      Per qualcosa di più grande c'è sempre masterkerd.

      Per i papaveri che si nasconderanno come i topi, avranno una grande agonia prima di schiattare.

      Staremo a vedere.
  5. IL C.I.S.U., centro ufologico di orientamento scettico-monnerista ammette che i filamenti potrebbero essere legati a sistemi per riflettere le onde elettromagnetiche.

    http://www.segnidalcielo.it/2013/11/05/inchiesta-su-misteriosi-filamenti-avvistati-nel-cielo-di-reggio/
    Rispondi
  6. La scorsa estate mi trovavo in vacanza a Cefalu', non lontano da Canneto di Caronia, nel periodo dopo Ferragosto. In due occasioni ci sono stati due fenomeni piovosi che si preannunciavano come imponenti temporali estivi, anche se poi I rovesci sono stati di entita' abbastanza modesta. Dico che si annunciavano imponenti perche' nella nottata precedente alle piogge, avvenute in prima mattinata, il cielo si illuminava tutto come un gigantesco albero di Natale. Provo a spiegarmi meglio perche' non avevo mai visto nulla di simile in vita mia e mi mancano esperienze alle quali riagganciarmi. Osservando il cielo verso il mare, quindi con una visuale ampia e aperta, si vedeva il cielo illuminarsi come a settori. Cominciava dalla destra con l'apparizione di enormi squarci di lampi non seguiti da tuoni che squarciavano l'oscurita' rendendo il cielo color viola mosto intenso . Poi il lampo silenzioso si spostava nella porzione di cielo centrale rispetto all'osservatore e ripeteva il pauroso spettacolo. Infine il fenomeno si ripeteva nella parte del cielo alla sinistra di fronte a me. L'intensita' luminosa dei lampi era incredibilmente forte e sembrava preannunciare temporali enormi e devastanti, che nn ci sono stati. Stranamente erano silenziosi, senza tuoni, e il cielo che si illuminava a settori, a intervalli regolari, mi ha fatto pensare alle luminarie di Natale. Non sono siciliana e nn so quanto questi episodi siano frequenti, io e la mia famiglia vi abbiamo assistito l'estate 2013.
    Rispondi
  7. In entrambe le circostanze in cui li abbiamo osservati, questi eventi sono durati per una oretta buona. Tutti ne siamo stati spaventati perche' sembravano eventi innaturali che preannunciavano catastrofi.
    Rispondi
    Risposte
    1. Sembrano fenomeni artificiali legati all'uso di armi esotiche. Tesla docet?

      Ciao
  8. Ciao Straker, Zret questo pezzo è per voi.

    "In via del tutto generale, la regola per ogni intento di ricerca dovrebbe essere quella di lasciarla procedere, a prescindere dai suoi risultati. Si temono forse i risultati della ricerca di Marcianò? E perché?

    Noi pensiamo che chiunque svolga una ricerca a fini pacifici e umanitari debba avere il diritto di lavorare serenamente, senza ostacoli, senza vessazioni, senza giudizi esterni. Noi crediamo che una persona degna di questo nome debba continuare ad essere, senza cadere nella trappola sociale del dover essere. Perciò crediamo anche che a nulla serve l'eliminazione di una persona, la diffamazione, la persecuzione, quando tutto il suo operato -resistenza compresa- testimonia una integrità morale che è già di per sé una forza di verità."

    http://italianimbecilli.blogspot.it/2013/11/alla-ricerca-di-rosario-marciano.html
    Rispondi
    Risposte
    1. Grazie Ron e grazie all'amico che ben ha saputo descrivere questi tempi infami.
    2. Come dicono su italianimbecilli,stanno ottenendo l'effetto opposto,avanti tutta TankerEnemy!.
  9. Qui la pagina per contribuire alla realizzazione del primo documentario professionale italiano sulla geoingegneria clandestina.
    Rispondi
    Risposte
    1. Farò la mia piccola parte,facciamolo tutti,grande idea Rosario.
      Dopo i noti accadimenti,mi sembri più carico del solito!.
  10. secondo voi è attendibile?

    http://www.nocensura.com/2013/11/ted-gunderson-ex-capo-dellfbi-sulla.html
    Rispondi
  11. Border Nights, puntata 99 (05-11-2013)

    Ospiti della puntata David Gramiccioli (spettacolo su Rino Gaetano), Giovanna Garbuio (di Josaya, tema: l'Ho Oponopono) e Rosario Marcianò (scie chimiche). Compagno di viaggio come sempre Paolo Franceschetti.
    Per domande e commenti: bordernights@webradionetwork.eu, blog bordernights.blogspot.it, gruppo Facebook border nights. Skype: border nights
    Rispondi
  12. Oggi a san marino foschia biancastra e filamenti ai pali della luce, l aria ha un odore metallicco. Stiamo messi proprio male. Forza tanker enemy. Buona giornata.
    Rispondi
  13. Ragazzi da me è davvero preoccupante. Se giri a piedi per strada ti si attaccano filamenti agli occhi. Gli alberi e i pali della luce hanno le trecce.
    Rispondi

Monday, February 7, 2011

Boati e voragini in Cadore: quali sono le vere cause?

http://www.tankerenemy.com/2011/02/boati-e-voragini-in-cadore-quali-sono.html

Boati e voragini in Cadore: quali sono le vere cause?

Fra i numerosi articoli che, in questi ultimi tempi, riferiscono di assordanti deflagrazioni udite in varie regioni d'Italia, abbiamo scelto una cronaca in cui l'inquietante evento (probabilmente dovuto alla costruzione di basi sotterranee) è associato all'ancora più spaventevole comparsa di voragini nel terreno. Si tratta dei cosiddetti sinkholes, giganteschi buchi spesso dalla forma perfettamente circolare e dalle pareti lisce: sono baratri che, da un anno circa, si aprono all'improvviso nel terreno sia in zone urbane sia in aree rurali. Le spiegazioni ufficiali talora possono essere persuasive, ma a causa della notevole frequenza del fenomeno e per la stranezza delle caratteristiche, si potrebbe ventilare l'ipotesi che i fori siano causati da armi satellitari cui alcuni ricercatori attribuiscono - forse non a torto – anche i 'crop circles'.

Domegge. Non c’è solo il Fadalto ad avere il problema dei boati provenienti dalla terra: un fenomeno simile si verifica da tempo a Domegge. Più volte, tra il 1960 ed oggi, dal suolo sono arrivati dei forti boati. Non è stato facile trovare persone disposte a confermare queste voci, a Vallesella. Una di queste è Giovanni Fedon che abita vicino alle sponde del lago. «Sento spesso dei rumori sordi provenire dal lago, ma il più delle volte sono riconducibili alle lastre di ghiaccio che si rompono e cadono nell'acqua. Ho udito, però, altri rumori vicino al cimitero che si trova a metà strada tra Domegge e Vallesella. L'ultima volta che ho sentito un forte rumore, ero proprio in cimitero: era un rumore forte e secco che proveniva dal sottosuolo. Posso anche confermare che, a poca distanza dalla mia casa, tempo addietro, senza ragione, si è aperto un buco nel prato».

La nostra mini inchiesta si sposta verso Domegge, nelle vicinanze del campo sportivo, dove c'imbattiamo in Fulvio Pinazza, che conferma di aver udito dei boati e di aver visto delle voragini nel terreno: «I rumori che si sentono provenire dal sottosuolo e dal lago», spiega l'imprenditore ultraottantenne, «sono di due tipi, logicamente di origine diversa: il primo è collegato allo scioglimento del ghiaccio; tutto questo provoca dei forti rumori che si odono nelle aree tra Domegge e Vallesella più vicine al lago. Gli altri rumori, che si sentono ormai da molti anni, sono dei veri e propri boati che arrivano dal sottosuolo, accompagnati a volte dall'improvviso formarsi di buchi e voragini in mezzo ai prati. Non è certo rassicurante pensare di vivere su un territorio dove si verificano tali fenomeni».

Ma quale potrebbe essere la causa? A questa domanda cerca di rispondere Antonio Pinazza, che, insieme con Fulvio, sta compiendo la passeggiata giornaliera lungo la strada che collega il paese di Vallesella a Domegge: «Difficile rispondere, perché questo fenomeno è nato poco dopo la nascita del lago di Centro Cadore. Secondo quanto ho potuto capire, i boati potrebbero essere causati dalle gallerie sotterranee che si trovano nel sottosuolo tra Vallesella e Domegge, in modo particolare nella zona del campo sportivo. Queste gallerie sarebbero formate dall'acqua che corrode il terreno sottostante composto da gesso e marmorino, creando degli ampi tunnel che ogni tanto crollano, provocando forti rumori».

Del fenomeno è a conoscenza anche il sindaco, Lino Paolo Fedon, che comunque tende a rassicurare la popolazione: «Il problema dei boati è nato con il riempimento dell'invaso formato dalla diga di Sottocastello. Il Comune di Domegge è sempre stato molto attento a questi fenomeni, tanto che tempo fa sono stati eseguiti dei sondaggi che hanno chiarito la situazione. Sulla base dei rilievi, risulta che il territorio edificabile di tutto il comune è sicuro: unica eccezione è la zona dichiarata non edificabile nel momento dello spostamento a monte del paese. Anche per l'elaborazione del P.A.T., lo scorso anno, sono state eseguite delle perizie geologiche, che hanno confermato la non pericolosità del territorio».



Fonte: corrierealpi



Monday, October 25, 2010

Artefatti alieni trovati sotto i Crop Circles

http://neovitruvian.wordpress.com/2010/10/22/artefatti-alieni-trovati-sotto-i-crop-circles/

Artefatti alieni trovati sotto i Crop Circles

Posted: 22 ottobre 2010 by neovitruvian

I cerchi nel grano sono un perfetto esempio di paranormale in cui la scienza e le prove si incontrano, ma che rimangono comunque inspiegabili .. Molti studi sono stati condotti da esperti (ricordiamo gli esperti cicap che dicevano che i crop circles non erano altro che i segni di animali in calore che lasciavano impronte nei campi, che competenza!), ma senza alcun risultato, l’unica cosa che si può dire per certo è che la maggior parte di essi non sono stati fatti dall’uomo o con tecnologie umane.

Ecco alcune immagini di questo cerchio nel grano particolare:

Ecco il video con una spiegazione sugli artefatti:

Video

Friday, November 13, 2009

Convegno sui cerchi nel grano

http://zret.blogspot.com/2009/11/convegno-sui-cerchi-nel-grano.html

Convegno sui cerchi nel grano

Il centro culturale "Galileo" organizza la conferenza "Cerchi nel grano: evidenze di un mistero". Il simposio si terrà giovedì 19 novembre prossimo a Castelleone. Relatore sarà il Dottor Giorgio Pattera, biologo. Qui la locandina dell'evento con tutte le informazioni.





Saturday, August 1, 2009

Oltre le geometrie

http://zret.blogspot.com/2009/08/oltre-le-geometrie.html

Oltre le geometrie

In questi ultimi lustri numerosi studiosi, spesso di formazione differente, hanno riscoperto le geometrie nascoste del reale. Anche alcuni scienziati, sebbene osteggiati dall'accademismo imperante, hanno concluso che l'essenza dell'universo visibile è un'armonia di suoni e di forme, valorizzando antiche concezioni pitagoriche e platoniche. In particolar modo, i solidi platonici sono stati collegati da David Wilcock, da Michele Proclamato e da altri, a molti fenomeni cosmici e naturali.

Esemplare è la dimostrazione che i vertici di due tetraedri incastrati tra loro ed inclusi nella sfera dei pianeti coincidono con punti significativi dei corpi celesti: sulla Terra con i circoli tropicali
[1], su Marte con l'area in cui sorgono la Sfinge e le piramidi di Cydonia, su Giove con la zona del gigantesco occhio...

L'armonia soggiace a varie manifestazioni naturali che obbediscono a ritmi reconditi: il numero aureo, la serie di Fibonacci, le ottave, i frattali sono le geometrie che reperiamo in ogni dove, dal girasole alla galassia, dalla chiocciola al crop circles... E' stato affermato che i rapporti proporzionali del phi sono anche inconsciamente rispettati dagli artisti nei loro quadri, poiché sembra che l'occhio e la mente siano gratificati da questa relazione compositiva. Penso che anche uno scostamento da "armonie prestabilite" sia esteticamente valido: l'eufonia e l'euritmia sono piacevoli, ma pure un'incrinatura ed una dissonanza possono essere grate. Si pensi ai versi incompleti dell'Eneide in cui echeggia l'elegiaca ispirazione del poeta di Andes, come una melodia appena accennata al pianoforte e, per questo, evocativa e struggente in massimo grado. Si pensi alle sculture incompiute di Michelangelo, piene di una vigoria materica, di un'energia in potenza (dynamis). La perfezione ha alcunché di gelido e spesso i bozzetti del Canova sono più intensi delle impeccabili, ma fredde statue. La bellezza stessa vibra di lievi imperfezioni, di quasi impercettibili asimmetrie.

Resta il fatto che un disegno invisibile, ma meraviglioso intesse il cosmo: equilibri nelle vibrazioni e nelle immagini configurano misteriose corrispondenze. I meridiani del corpo corrispondono alle ley lines, le linee energetiche che percorrono la Terra, simili a fiumi silenziosi. I chakra dell'organismo sono vortici di energia che ricordano i worm-holes o i buchi neri in cui la luce ed il tempo, una volta inghiottiti, sono, per così dire, trasmutati in qualcosa che non riusciamo neppure ad immaginare.

L'arte, in particolar modo l'architettura, è costellata di figure geometriche e di rapporti numerici che adombrano significati cosmici e cronologici, di solito attinenti alla precessione ed all'avvicendamento delle ere. Le piramidi erette da popoli antichi custodiscono rapporti armonici, i rosoni delle chiese medievali sono musica di pietra, gli affreschi di Michelangelo nella Sistina occultano l'alfabeto ebraico e via discorrendo...

Ancora purtroppo queste conoscenze, suscettibili di essere applicate a vari ambiti per migliorare la vita e soprattutto per ricongiungere l'umanità alle sue origini, sono ostracizzate ed emarginate. Certamente una lettura di questi valori è un ulteriore passo verso la comprensione del manifesto la cui trama affiora di quando in quando. Il soggetto del quadro comincia a rivelare i suoi valori simbolici, esoterici. Che cosa si nasconda sotto le campiture di colore e sotto la mestica non sappiamo.

Questo è un punto cruciale: condivido l’entusiasmo di chi si inoltra in questi pionieristici, ma in fondo antichi, campi della conoscenza, scoprendo sempre nuovi sincronismi e correlazioni. Tuttavia suscitano in me per lo meno delle perplessità certi atteggiamenti quasi blasfemi e faustiani di chi, avendo carpito dei segreti alla natura, è convinto di aver elaborato una teoria del tutto o addirittura di aver snidato Dio. E’ atteggiamento purtroppo diffuso e, come l’Epicuro descritto da Lucrezio, alcuni ricercatori orgogliosi mostrano agli uomini la Verità. Tralascio di accennare alla totale o parziale incompatibilità dei differenti sistemi filosofico-scientifici elaborati da questi scopritori della Verità ultima. Non posso, invece, sottacere dell’hybris che si accompagna a codeste affermazioni apodittiche, a concezioni che si presentano esaustive del reale: Dio è il Tempo, Dio è la gravità, Dio è il campo di Planck… Non ci si sarà forse accostati più al Demiurgo (e lo si intenda pure in modo positivo, come lo concepisce Platone) che all’Essere? L’umiltà dovrebbe essere la nostra fedele compagna e, soprattutto nel campo ontologico, bisogna bandire i convincimenti ed i dogmi.

Infine, a mio parere, il rischio di queste scienze di frontiera è di scivolare, nonostante le premesse, in una forma di materialismo e sia pure un materialismo incorporeo, mitigato. Ammessa la natura vibratoria e numerica dei fenomeni, non possiamo sapere in che cosa consista la quintessenza dell’oltre.

Non credo che la sfera spirituale si possa ricondurre ad una formula, per quando perfetta.

[1] Le regioni tropicali terrestri sono sedi di manifestazioni meteorologiche e magnetiche particolari.




Friday, July 24, 2009

The silicon crops

http://zret.blogspot.com/2009/07/silicon-crops.html

The silicon crops

Il vero cambiamento non solo prescinde dallo sviluppo tecnologico, ma è in contrasto con esso.

La nuova stagione dei pittogrammi nel grano è stata seguita con entusiasmo da molti ricercatori ed appassionati. Parecchie persone si chiedono quali messaggi trasmettano questi crop circles e soprattutto che significato assuma l'evoluzione dei glifi che, comparsi come cerchi, con il passare degli anni, hanno assunto forme sempre più complesse, articolate e cifrate. Quando si affronta un fenomeno tanto elusivo, non si deve scartare alcuna ipotesi e bisogna ponderare tutte le ipotesi esplicative, cercando pure di comprendere quali potrebbero essere gli artefici dei disegni nei campi di cereali. Trascuriamo tutte le creazioni dei circlemakers ed i falsi, resta un repertorio di figure che, allo stato attuale degli studi, potrebbero essere attribuite ai seguenti artefici:

- La Terra
- Civiltà extraterrestri
- Militari
- Entità di altre dimensioni

Poiché la Terra è un essere vivente, non è impossibile che essa si esprima con questo alfabeto misterioso. E' un'interpretazione che certo suscita la derisione degli scientisti, ma non priva di fondamento, sebbene sia difficile ricondurre tutte le tipologie di glifi, anche quelli dal disegno tecnologico ed "alieno" a Gaia.

Gli ufologi di solito attribuiscono i pittogrammi alle star nations e vi vedono una correlazione con il calendario Maya, i cui snodi temporali sarebbero codificati in varie formazioni. Le civiltà delle stelle preannuncerebbero il loro prossimo ritorno, adombrato pure in antichi testi di culture per lo più americane.

Uno sparuto gruppo di studiosi ritiene che i crop circles siano creati dai militari forse con apparati a microonde, nell'ambito di una manipolazione tesa a far leva su "miti" oggi diffusi, come l'attesa palingenetica per il 2012 ed il contatto con popoli delle stelle. Certo, risulta in contraddizione con questa congettura che elicotteri militari sorvolino le aree in cui si formano le sinopie, cercando di allontanare curiosi ed investigatori. A volte i velivoli intervengono, allorquando si manifestano sfere di luce che sono forse all’origine di alcune formazioni.

Chi vede in azione delle entità provenienti da altre dimensioni, si fonda su una concezione dell'universo in cui si compenetrano differenti piani di realtà. I piani superiori sono abitati da esseri la cui biologia sarebbe basata sulla matrice carbonio-silicio, sul silicio e sulla luce. (Ipotesi dell'universo armonico).

E' arduo districarsi: se conoscessimo con certezza chi sono gli autori dei simboli, comprenderemmo qualcosa in più del loro significato, fermo restando che gli emblemi sono polisemici e stratificati, quindi difficili da decifrare ed inesauribili nei loro valori pregnanti. Non è neppure certo che i destinatari dei messaggi siano gli uomini. Forse, invece di indugiare su presunte valenze semantiche, occorrerebbe indugiare sul senso degli aspetti formali: si nota allora, di là dalle diversità apparenti, una costante platonica (geometrica) collegata alla fisica iperdimensionale nonché a fenomeni cosmici e biologici, a cambiamenti (tutti naturali?) in atto nel pianeta, nel sistema solare e non solo. Qualcuno ci vuole avvisare circa immani eruzioni di plasma solare, foriere di disastri per l'umanità? Se è così, che senso ha usare questo linguaggio in codice per predire eventi che paiono ineluttabili? Forse questi cambiamenti fisici sono soltanto il riflesso di una trasformazione più profonda che trascende la stessa materia-energia. In tal caso, il mutamento radicale sul piano storico ed empirico sarebbe il sigillo di un processo metastorico, il battesimo di fuoco (si pensi alla Fenice di Yatesbury del 12 giugno 2009) suscitatore di una rigenerazione. E’ probabile che andremo incontro ad un cocente disinganno: l’arrivo del veltro non è così vicino.

Fra i recenti pittogrammi, quello di Alton Priors (Inghilterra) apparso il 21 giugno 2009, è un "testo" che pare segnare una svolta, poiché include una specie di matrice tecnologica, una lunga "coda" di circuiti integrati che sembrano nel contempo una scrittura arcana ed arcaica. Alle consuete coordinate cronologiche e cosmiche (il sestante ed i pianeti), si aggiunge un'appendice sintetica (tre filamenti del D.N.A.?) che lascia un po' perplessi. Siamo al cospetto di una fenomenologia che potrebbe lasciar intravedere, almeno in qualche caso, l'ombra di un regista occulto. D’altronde alcuni personaggi addentro le segrete cose accennano ad un passaggio dell’umanità ad una matrice carbonio-silicio: ciò appare - ricordando comunque che i veri orizzonti sono spirituali e non tecnologici - poco rassicurante, perché sono le tetre élites a vagheggiare una trasformazione degli uomini in esseri bionici.

In tale quadro interpretativo di correlazione tra organico ed inorganico, cruciale appare il celebre glifo di Chilbolton incentrato sul silicio. In fondo anche il virus è una sorta di macchina: un avvertimento circa le insidie di un "progresso" tutto all’insegna della tecnologia?

Occorre usare il discernimento per vagliare i singoli casi ed evitare sia un’ingenua ed acritica lettura dei crop circles, seguendolo come un oroscopo da rotocalco, sia la sufficienza degli accademici che si rifiutano di studiare un fenomeno che, piaccia o no, è peculiare di questi ultimi decenni.


Articolo correlato: Brian L.Crissey, Analisi del Codice di Chilbolton, 2007

Si ringrazia il gentilissimo Richard di A.G. per la collaborazione nella ricerca.