L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Saturday, August 13, 2011

Oregon: incendio distrugge un deposito della "Evergreen International Aviation"

http://www.tankerenemy.com/2011/08/oregon-incendio-distrugge-un-deposito.html

Oregon: incendio distrugge un deposito della "Evergreen International Aviation"

La "Evergreen International Aviation" è una società privata con sede a McMinnville, Oregon. Essa opera attraverso varie aziende che forniscono servizi aerei, tra cui servizi charter per le maggiori compagnie e per imprese di spedizionieri, fornitura, riparazione e revisione di elicotteri, spegnimento di incendi, logistica delle operazioni aeroportuali di assistenza a terra, vendita, riparazione e smantellamento di aeromobili, commercializzazione di componenti di aeroplani, messa a dimora di frutteti e vigneti etc. Infine McMinnville è sede di un museo dell'aviazione.

La "Evergreen" è tristemente nota perché impegnata, dietro il paravento della modificazione meteorologica con scopi "benevoli", nella geoingegneria. Una delle società controllate dalla Evergreen è preposta al ricondizionamento dei velivoli che, non essendo più impiegati dalle compagnie civili, ingrossano la flottiglia usata per le irrorazioni. (Qui il video). Recentemente un incendio ha incenerito alcuni impianti della Evergreen, come da cronaca che abbiamo tradotto.


McMinnville, Oregon (Stati Uniti). Un incendio, che ha distrutto un deposito aereo in Oregon, ha causato danni stimati in venti milioni di dollari.

Le agenzie di stampa dell'Oregon riportano che un autista di passaggio ha segnalato l'incendio nelle strutture della “Evergreen Aviation”a McMinnville.
Il dipartimento dei Vigili del fuoco di McMinnville ha chiarito che il rogo ha bruciato cinquantacinque galloni di liquidi combustibili o infiammabili [n.d.eSSSe: sbaglio o sono circa 200 litri - 10 taniche?], generando un rogo che si poteva vedere a miglia di distanza.

Le fiamme hanno ridotto in cenere un hangar dove si trovavano elicotteri e parti di altri velivoli contenenti magnesio, impedendo ai vigili del fuoco di usare getti di acqua, perché ciò avrebbe potuto causare esplosioni. Gli addetti allo spegnimento hanno lasciato che il fuoco divampasse per tutta la notte fino a che si è estinto il venerdì mattina.

Fonte: Bullettin

Sunday, July 17, 2011

Segnalazioni di luglio

http://www.tankerenemy.com/2011/07/segnalazioni-di-luglio.html

Segnalazioni di luglio

Il numero 33 di "X Times", luglio 2011, ospita un articolo di Andrea Della Ventura intitolato “Spionaggio elettronico”: purtroppo, a causa di un errore nell’impaginazione, il testo non è fruibile nella sua interezza, ma riteniamo che nel prossimo numero sarà riportata la parte mancante. L’autore ha svolto una ricerca concernente il tema degli elicotteri privi di contrassegni identificativi e lo spionaggio elettronico, avvalendosi, tra l’altro, di alcuni studi che avevamo pubblicato. Lo ringraziamo per aver citato la fonte e soprattutto apprezziamo l’interesse per un soggetto che, in modo surrettizio, è relegato tra le “leggende metropolitane”.



Un altro notevole contributo, sempre all’interno di "X Times", è il reportage dal suggestivo titolo “La popolazione di vetro”, a firma di Enrica Perucchietti. L’autrice, di cui è da poco apparso il saggio “L’altra faccia di Obama: ombre del passato e promesse disattese“, focalizza l’attenzione sull’impianto di microprocessori sottocutanei nella popolazione. L’articolo svolge un discorso in cui è evidenziato come l’introduzione dei microchips, caposaldo della riforma sanitaria voluta da Barack Obama, sia un pretesto per esercitare un dominio capillare e definitivo sui cittadini ridotti in uno stato di schiavitù elettronica. Almeno un passaggio della ricerca merita di essere riportato: “Come se questo scenario non fosse abbastanza agghiacciante (lo scenario di un mondo orwelliano, n.d.r.), ecco aggiungersi, in parallelo all’irradiamento tramite impulsi elettromagnetici, i metodi chimici di controllo delle masse. Qua il pensiero corre alle misteriose scie chimiche di più recente comparsa ed agli esperimenti che ufficialmente dovrebbero modificare il clima. Droghe, sostanze chimiche tossiche e gas potrebbero essere diffusi nell’aria e negli acquedotti" (in effetti questo avviene da decenni, n.d.r.).

Il gruppo emiliano Statobrado ha composto un godibile pezzo, “Cielo bianco”, che contiene una lucida denuncia della geoingegneria e dell’inerzia in cui è imprigionato il popolo televisivo. Gli Statobrado sono una formazione nata nel 1997. La loro canzone di maggior successo è “Albadentro”. Il motivo, interpretato da Enrico Covili, vinse nel 2007 il Marcafestival di Treviso nella sezione "brani inediti". Un altro riconoscimento per “Albadentro” giunse il 13 settembre 2007, quando trionfò al Festival delle arti di Bologna, evento ideato da Andrea Mingardi, nella sezione “pop rock solisti”, aggiudicandosi anche il premio “Viva music”.

I componenti del gruppo sono Enrico Covili, Alessio Amorati, Armando Santoli, Matteo Cavallina, Francesco Labanti. Gli Statobrado hanno recentemente partecipato alla trasmissione televisiva in diretta su Telesanterno-Odeon tv "Sport Club Late Show". Tra gli ospiti, Cesare Cremonini. Il 15 luglio scorso gli Statobrado sono stati i protagonisti del Bradofest 2 a Porretta Teme (Bologna).

Auspichiamo che sempre più formazioni musicali e cantanti sappiano coniugare, come gli Statobrado, l’entusiasmo per la musica con la passione per la verità. Cogliamo l'occasione per ringraziare i componenti della band per aver inserito tra i credits il Comitato Tanker Enemy.

Tangente con i temi di cui ci occupiamo è il quinto episodio di The secret, “Il nostro cuore sacro”. Il soggetto e la sceneggiatura sono di Giuseppe Di Bernardo; i disegni si devono a Fabrizio Gialliccia. Ne caldeggiamo la lettura.

Sunday, October 24, 2010

La clamorosa protesta di una donna irlandese contro le scie chimiche

Il ritorno degli elicotteri neri

http://www.tankerenemy.com/2010/10/la-clamorosa-protesta-di-una-donna.html

La clamorosa protesta di una donna irlandese contro le scie chimiche

Pubblichiamo un'importante notizia relativa ad una cittadina irlandese che, da tempo, protesta contro le micidiali operazioni chimico-biologiche sopra Kildare, Irlanda. Questa donna coraggiosa ha visto dei grossi elicotteri neri diffondere veleni sulla città: i militari, al fine di intossicare gli esseri viventi, non usano solo gli aeroplani, ma pure gli elicotteri. Sosteniamo la cittadina irlandese, anche se siamo certi che i governi di tutto il mondo ignorano le sacrosante rivendicazioni dei popoli, usi, come sono, a calpestare i diritti umani.

Breda Murphy ha vissuto nella città di Kildare per gran parte della sua vita. Così quando il 14 di giugno di quest'anno (2010, n.d.t.) è stato attuato un programma intensivo di irrorazione aerea su Kildare, lo ha notato quasi immediatamente. Ha scorto anche degli elicotteri neri mentre diffondevano sostanze tossiche. La Murphy e molti dei suoi concittadini, pochi giorni dopo l'inizio dell'irrorazione, hanno principiato a subire gravi effetti negativi: epistassi, emicranie e gravi affezioni delle vie respiratorie.

Breda stessa ha accusato forti mal di testa, affanno ed un aumento della temperatura corporea. Un lato del viso le si è ingrossato; gli occhi le si sono gonfiati. La donna è stata costretta a consultare un medico che le ha diagnosticata la pressione sanguigna elevata ed infezioni delle vie respiratorie superiori e dei seni paranasali. Breda ha trascorso una penosa estate trincerata in casa, uscendo solo nei casi assolutamente necessari. Nelle ultime settimane, è ricominciata l'irrorazione su Kildare. Breda ed i suoi vicini ancora una volta vivono nella paura per la loro salute.

Breda ha chiesto che il governo interrompa immediatamente l'irrorazione di Kildare e delle altre zone del paese costantemente sotto attacco. L'aerosol clandestino costituisce una grave violazione dei diritti umani fondamentali!

Breda Murphy è disponibile per interviste e può essere contattata ai seguenti recapiti:

telefono 00353 (0) 85 106 87 42 (Breda)
e-mail: maud.brownatyahoo.co.uk (Maud)


Fonti:
prisonplanet tankerenemy




4 commenti:

NienteEcomesembra ha detto...

Video: PENSIONER BREDA MURPHY PROTESTS ABOUT THE CHEMTRAILS part of PENSIONER BREDA MURPHY

http://www.allvoices.com/contributed-news/6873732-pensioner-breda-murphy-protests-about-the-chemtrails/video/64281492


PIU' CHIARO DI COSI'

Geoengineering - taking control of our planet's climate

http://royalsociety.org/Geoengineering-taking-control-of-our-planets-climate/

DICONO:
ALLA SOCIETA’, NON DISPOSTA A RIDURRE DRASTICAMENTE IL CO2,NON RESTA CHE…


QUALE SOCIETA’?
Quelle quotate in borsa?

Facciamo un po’ un indagine sui membri della conferenza?

Prendiamo la qui presente Signora Leinen :
Il gruppo americano chiamato Climate Response Fund, che promuove la ricerca sulla geo-ingegneria, ed è gestito da Margaret Leinen, un biologo marino.
Il figlio di Leinen, Dan Whaley, gestisce una ditta chiamata Climos, una società di geo-ingegneria costituita a scopo di lucro per la vendita di carbon credits generati dalla fertilizzazione del plancton dell'oceano con il ferro. Leinen era precedentemente direttore scientifico di Climos, ma ha detto alla rivista Science di aver adottato tutte le misure possibili per evitare un conflitto di interessi, e che non detiene una posizione, o parti di proprietà intellettuale in azienda.
:-)

Sarebbe interessante indagare uno per uno….
In genere è una ricerca fruttuosa..

Mr.Bear ha detto...

Ieri massiccia irrorazione nei cieli del nord est con centinaia di aerei che fin dal primo mattino hanno sparso le loro sostanze tossiche. Si potevano distintamente notare aerei con scia al seguito, persistente ed evanescente. Sottolineo distintamente perche alcuni di loro erano visibili nei particolari ad occhio nudo presumo ad un'altezza che difficilmente può superare i tre Km. Volavano in coppia ad altezze uguali o si incrociavano, molti compivano delle vistose virate......
Leggendo i post precedenti ho visto il sito segnalato da Corrado dove si possono vedere in tempo reale gli aerei civili che transitano.
Peccato che nonostante il cielo sopra Loria (TV)
fosse praticamente zeppo di aerei, nessuno di loro risultava sullo schermo.
E poi continuano a dire che i visionari siamo noi..bah secondo me dovrebbero diminuire le dosi di quello che consumano.
Un saluto a tutti e un brava a Breda.

Zret ha detto...

Nienteecomesembra, il bello è che quella lì si arroga il titolo di biologa. Io la definirei tanatologa: esperta di morte.

Mr Bear, stamani su Sanremo svolazzava un'Arpia defecante al minuto.

Ciao

corrado ha detto...

Sull'artificialità della nuova emergenza rifiuti in Campania e su un metodo facilmente ralizzabile per smaltire i rifiuti

Wednesday, July 8, 2009

Elicottero senza contrassegni pattuglia New York City dall'alto (articolo di Tom Hays)

http://straker-61.blogspot.com/2009/07/elicotteri-senza-contrassegni.html

Elicottero senza contrassegni pattuglia New York City dall'alto (articolo di Tom Hays)

Pubblichiamo un articolo tradotto dal gentilissimo Corrado Penna dell'ottimo blog Lascienzamarcia. Il testo si impernia sugli elicotteri impiegati ufficialmente per la sorveglianza dei centri urbani. Si deve, però, ipotizzare, nonostante le smentite ufficiali, che questi aeromobili siano usati, almeno in qualche caso, per spiare all'interno delle stesse abitazioni private e per altri sinistri scopi.


Ho tradotto il sunto di una notizia dell'agenzia di stampa Associated press che ho reperito su questo sito.

Elicottero senza contrassegni perlustra New York City dall'alto
Tom Hays, Associated Press (23/05/08)

Il Dipartimento di Polizia di New York sta acquisendo ulteriore tecnologia avanzata per le sue operazioni anti-terrorismo. Uno dei suoi nuovi acquisti è un elicottero senza contrassegni equipaggiato con strumenti altamente tecnologici per la sorveglianza e l'inseguimento, talmente potenti da fare uno zoom che permette di inquadrare la targa di un veicolo o la faccia di un pedone. Una potentissima video-camera robotizzata [vedi foto in apertura di articolo] conferisce all'elicottero le sue capacità di osservazione. Tale camera è dotata di un sistema di visione notturna ai raggi infra-rossi e di un sistema di navigazione satellitare che permette alla polizia di puntare automaticamente su un'area specifica scrivendone l'indirizzo sulla tastiera di un computer.

Il sistema di sorveglianza può spedire in tempo reale le riprese ai centri di comando della polizia oppure a dei dispositivi wireless di cui sono dotati gli agenti. Mentre si librava sopra Manhattan, l'elicottero è stato in grado di fare una fotografia dettagliata di un aereo in attesa di decollo dall'Aeroporto La Guardia e di inquadrare dei condotti per il carburante all'aeroporto internazionale Kennedy [che erano stati l'obiettivo di un complotto scoperto l'anno scorso, N.d.T.], entrambi nel Queens. Il commissario di polizia Raymond Kelly ha affermato che non ci sono altri distaccamenti delle forze dell'ordine in tutta la nazione dotati di "qualcosa che si possa avvicinare" a questi elicotteri di sorveglianza da 10 milioni di dollari.

Il dipartimento [di Polizia di New York, N.d.T.] sta investendo milioni di dollari anche altrove, dal momento che sta pianificando il rafforzamento delle misure di sicurezza nel distretto degli affari nel centro di Manhattan installando televisioni a corto circuito e lettori automatici di targhe sui ponti, nei tunnel ed in prossimità degli altri ingressi. Sta inoltre impiegando sistemi di monitoraggio delle radiazioni per scovare "bombe sporche" ["dirty bombs", ovvero ipotetici ordigni confezionati con esplosivo tradizionare e materiale radioattivo, che potrebbero disperdere tale materiale su una grande area, N.d.T.], sia chiedendo agli agenti di metterli sulle proprie cinture, che piazzandoli su autovetture ed elicotteri.



Sull'articolo originale (reperibile sul sito di Fox News) si trova qualcosa in più sulla questione, ed ecco la traduzione di alcuni stralci:

"Sembra proprio essere uno dei tanti elicotteri nel cielo" ha detto il vice comandante della polizia Charles Kammerdener, che sovrintende all'aviazione del diparitmento [di Polizia, N.d.T.]

All'elicottero è stato dato il nome di "23" - dal numero degli agenti di polizia uccisi nell'attentato dell'11 settembre 2001.

Kelly [R. Kelly, il già menzionato commissario di polizia, N.d.T] immagina persino che un giorno si possano usare dei "congegni aerei stazionari" simili a dirigibili per progetti di sorveglianza e di difesa da minacce chimiche, biologiche e radioattive.

I difensori dei diritti civili sono scettici su questa spinta verso un'ulteriore implementazione della sorveglianza, affermando che essa riflette l'evoluzione del Dipartimento di Polizia di New York in un'agenzia di spionaggio.

"Dal punto di vista della privacy, c'è sempre la preoccupazione che il "New York's Finest" [letteralmente "il migliore di New York", nomignolo confidenzialmente associato al Dipartimento di Polizia di New York, N.d.T.] stia spendendo milioni di dollari da indirizzare in attività da spioni" ha affermato Donna Lieberman, presidentessa dell'Unione per le Libertà Civili di New York [New York Civil Liberties Union].

La Polizia insiste nell'affermare che i New Yorkesi rispettosi della legge non hanno niente di cui avere paura.

"Ovviamente non guardiamo dentro gli appartamenti" - ha affermato Diaz [comandante dell'equipaggio del velivolo, N.d.T.] durante un recente volo - "Non invadiamo la privacy delle persone. Vogliamo solo osservare tutto ciò che avviene in pubblico".

Il potere di osservazione dell'elicottero viene da una potentissima video-camera robotizzata montata su una torretta che sporge dal suo muso come un periscopio.

L'elicottero è stato d'aiuto nell'inseguimento di persone sospette in fuga, incluso il recente caso di un uomo armato che aveva sparato alla moglie nel Queens. Mentre gli agenti sul terreno si interrogavano su come avvicinarsi alla macchina dell'uomo sospetto, la video-camera nel cielo ha sorvolato la zona, ha sbirciato all'interno del vicolo ed ha scoperto che l'uomo si era già sparato uccidendosi.

Durante la recente visita del papa Benedetto XVI, 23 ha perlustrato il cielo, ricevendo ad un certo punto una chiamata da alcuni agenti che avevano visto un uomo sospetto con una macchina fotografica sul tetto vicino alla residenza del pontefice. Diaz ha comunicato via radio che si trattava di un falso allarre.

"Stanno realizzando un servizio fotografico con una modella" ha riferito.




Wednesday, October 15, 2008

Elicotteri privi di contrassegni e scie chimiche

O' comandante insiste... e crossposta


E' noto che le attività clandestine di aerosol coincidono con una frenetica attività di elicotteri non identificati, i quali hanno funzioni non ancora definitivamente accertate. Mentre negli anni passati, all'inizio delle attività chimico-biologiche sul nostro territorio, era più frequente avvistare mezzi del tutto assimilabili ad aeromobili di tipo militare (in genere si trattava di Agusta-Bell AB 212 in livrea mimetica, sebbene anch'essi privi di targhe di riconoscimento), ora è consuetudine registrare soprattutto la presenza di elicotteri dalle solo apparenti fogge civili.

Ultimamente abbiamo potuto più volte osservare velivoli con livrea del tutto assimilabile a quella dei Vigili del Fuoco, ma, come nel caso di tutti gli altri aeromobili ripresi, questi sono sempre privi di coccarde identificative. Appare evidente l'intenzione di ingannare un osservatore non attento ridipingendo con fogge "familiari" gli aeromobili che, invece, hanno evidentemente scopi di sorvolo del tutto estranei a quanto ingenuamente qualcuno potrà pensare. Se così non fosse, per qual motivo si adottano tali espedienti? E' chiaro che il gran numero di elicotteri impegnati in voli sui centri abitati non rientra assolutamente nella norma e costituisce un'attività illegale occupare i cieli di qualsiasi paese con velivoli non muniti di contrassegni identificativi. Non ultimo, sappiamo che a Sanremo è stato realizzato un eliporto sul cui reale uso (non viene a quanto pare impiegato né da eliambulanze né dalla protezione civile) le persone interrogate appaiono reticenti ed evasive. Ma allora... chi autorizza questi voli? Gli enti preposti al controllo aereo (E.N.A.C. ed E.N.A.V.) e, in special modo, il Ministero della "Difesa", dovrebbero fornirci delle risposte esaurienti e definitive.

Vano auspicio.

REGOLAMENTO “MARCHE DI NAZIONALITA’ E DI IMMATRICOLAZIONE DEGLI AEROMOBILI CIVILI”

Articolo 5


Posizionamento delle marche

Le marche di nazionalità e di immatricolazione devono essere dipinte sull’aeromobile oppure apposte con qualsiasi altro mezzo che assicuri un equivalente livello di integrità nel tempo. Le marche devono essere tenute pulite e visibili.

Il 27 settembre 2008, come è noto, si sono svolti gli ultimi febbrili negoziati Alitalia-C.A.I., mentre i voli chimici si erano diradati in tutta Italia nella settimana precedente. Inconsueto ed abnorme è stato il numero di elicotteri privi di contrassegni identificativi in sorvolo su Sanremo. Firmata l’intesa, però, si è assistito ad una spaventosa recrudescenza delle attività, soprattutto nelle ore notturne, con decine di sorvoli di aerei spesso in formazione, per lo più, a bassa quota e con la ricomparsa (la sera stessa del 27 settembre) e dopo un black out di oltre dieci giorni, degli MD-80 che, casualmente, sono tra i velivoli in dotazione alla compagnia di bandiera. Il sospetto che i piloti Alitalia abbiano avuto un anomalo potere contrattuale superiore agli altri comuni lavoratori è legittimo.

Il filmato che vi proponiamo si riferisce a quel giorno.


Helicopters and chemtrails from Tanker Enemy on Vimeo.

Elicotteri privi di contrassegni e scie chimiche

NOTA: La foto sopra e' quella d'o comandante, un po' scurita e con il contrasto aumentato. I miracoli non si possono fare ma mi sembra che una scritta sulla fiancata ci sia proprio. Voi che dite?


Il 27 settembre 2008, dopo numerose tergiversazioni ed al termine di una logorante trattativa, quasi tutte le organizzazioni sindacali in rappresentanza dei lavoratori di Alitalia, hanno deciso di sottoscrivere l'accordo con C.A.I., auspice l'esecutivo. Solo alcune sigle, non molto rappresentative, si sono rifiutate di siglare il contratto.

Durante le settimane in cui, scaduti mille ultimatum, si sono svolti i negoziati Alitalia-C.A.I., i voli chimici si sono diradati in tutta Italia: le segnalazioni di tankers sono diminuite. Inconsueto è stato il numero di elicotteri privi di contrassegni identificativi. Firmata l’intesa, però, si è assistito ad una spaventosa recrudescenza dell'attività, soprattutto nelle ore notturne, con decine di sorvoli di aerei spesso in formazione, per lo più, a bassa quota. E' come se, dopo una sospensione forzata, si sia deciso di recuperare il tempo perduto per diffondere elementi chimici, agenti patogeni e smart dust in quantità industriali. I forsennati non possono tollerare che la biosfera non sia devastata in maniera micidiale e che la popolazione non sia controllata.

E' ben strana la coincidenza tra la crisi di Alitalia e la rarefazione dei voli chimici, come è singolare la concomitanza tra firma del contratto ed immediata ripresa a spron battuto delle irrorazioni.

Infine il personale della compagnia di bandiera ha ottenuto risultati insperati, grazie alla pazienza, alla sollecitudine ed all'infinita benevolenza di privati e governo. Alcuni piloti Alitalia hanno forse un potere contrattuale notevole che deriva loro dal possesso di
informazioni sensibili? Forse, senza il loro fondamentale contributo, le azioni di avvelenamento globale risulterebbero meno costanti e meno diffuse nelle varie regioni italiane ed altrove?


Helicopters and chemtrails from Tanker Enemy on Vimeo.