L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

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Wednesday, September 15, 2010

Peter Gabriel a Kerala

Le condizioni di QI puntozero cominciano ad essere preoccupanti...

http://ilsole24h.blogspot.com/2010/09/peter-gabriel-kerala.html

Peter Gabriel a Kerala

Nel mese di Luglio 2001 nella località di Kerala nell’India occidentale a seguito di un boom sonico, ben percepito dalla popolazione, si è assistito ad una precipitazione insolita: una pioggia di colore rosso intenso è caduta per circa due mesi sulla zona, tingendo tutto di rosso: terreno, alberi, vestiti, etc. … .
Godfrey Louis, un fisico della Mahatma Gandhi University di Kottayam, ha voluto approfondire questo evento che, a suo parere, aveva delle caratteristiche molto particolari. Dopo aver prelevato alcuni campioni di questa pioggia, li ha analizzati ed ha concluso che si tratta di una forma biologica che non è stato possibile però comparare con alcunché presente sulla terra. L’ipotesi che è stata presa in considerazione quindi è stata quella di una “semina” (ipotesi della panspermia) di sostanze provenienti da una cometa di passaggio, fonte anche del boom sonico percepito nel suo avvicinamento all’atmosfera terrestre. Le cellule esaminate sono composte da carbonio, ossigeno, sodio e ferro e sono di tipo organico ma stranamente prive di DNA. E’ stato calcolato che sono cadute sul terreno circa 55 Tonnellate di cellule rosse che appaiono di forma ovoidale leggermente schiacciata, protette da una membrana esterna e con un interno mucoso e vischioso. Si esclude che siano particelle di polvere o di polline. La loro forma ricorda molto quella dei globuli rossi umani.



Peter Gabriel ha chiamato il suo ultimo tour “New Blood” ossia sangue nuovo. Una famosa canzone di Gabriel è intitolata “Red Rain” (Pioggia Rossa) ed il testo appare alquanto difficile da interpretare. Ne riportiamo alcuni brani:

La pioggia rossa sta scendendo
La pioggia rossa, La pioggia rossa si sta spandendo
spandendo tutta sopra di me /
Sono in piedi al bordo dell'acqua nel mio sogno
Non riesco a fare un unico suono quando urli
Non può essere il freddo, il terreno è ancora caldo al tatto
Questo posto è così tranquillo, intuendo la tempesta (…) /
Bene, ho visto loro sepolti in un luogo riparato in questa città
Loro ti dicono che questa pioggia può pungere, e guarda giù
non c'è sangue in giro e non vedo alcun segno di dolore
ay ay ay nessun dolore
non vedo per nulla rosso, non vedo la pioggia (…) /
La pioggia rossa
aumentando parecchio la pressione ora
per tornare ancora e ancora
Lascia solo che la pioggia rossa ti investa
lascia cadere la pioggia sulla tua pelle
Vengo a voi con le difese abbassate
dalla fiducia di un bambino (…) /

Difficile non pensare alle similitudini e coincidenze di questi eventi, il sangue nuovo, la pioggia rossa e la straordinaria somiglianza delle forme della copertina dell’ultimo CD di Gabriel con gli ingrandimenti delle cellule aliene di Kerala. O Gabriel è un profeta o è un abile manipolatore … oppure l’industria ipercontrollata dell’intrattenimento Pop (popolare) non cessa di stupirci!

Nell’immagine: La copertina del CD di Gabriel, Peter Gabriel, Le cellule di Kerala
Link:
Da non perdere:


Thursday, June 11, 2009

Le cellule di Kerala ed i polimeri di ricaduta

http://www.tankerenemy.com/2009/06/le-cellule-di-kerala-ed-i-polimeri-di.html

Le cellule di Kerala ed i polimeri di ricaduta

Nell'estate del 2001 a Kerala, nell'India sud orientale, cadde una pioggia di colore tra il rosa ed il rossastro. La notizia fu pubblicata nell'aprile del 2006 sulla rivista Astrophysics and space science in un articolo intitolato La pioggia rossa di Kerala e la sua possibile origine extraterrestre. Godfrey Louis, ordinario di Fisica teorica ed applicata all'Università Mahatma Gandhi, ha analizzato al microscopio ed a diverse temperature campioni dell'anomala pioggia, scoprendovi cellule con spessi pareti rosse. Queste cellule, prive di D.N.A., contengono idrogeno, silicio, ossigeno, carbonio ed alluminio. Inoltre Louis, sottoponendo il materiale a differenti emissioni di raggi UV, ha rilevato picchi variabili di autofluorescenza, fenomeno riscontrabile nelle cellule biologiche, sebbene le cellule "aliene" siano prive di proteine.

L'autofluorescenza è "una caratteristica tipica dei composti organici e delle cellule in particolare. In campo biologico, l'autofluorescenza è un fenomeno originato dai mitocondri e dai lisosomi nelle cellule, ma anche dalla matrice extracellulare ricca di collagene ed elastina. In particolare le molecole organiche che causano autofluorescenza sono prevalentemente amino-acidi aromatici e lipo-pigmenti". Molte delle sostanze coinvolte negli aspetti organizzativi e metabolico-funzionali del materiale biologico si comportano da fluorofori endogeni, ovvero sono in grado di emettere un segnale di fluorescenza, quando eccitati ad opportune lunghezza d'onda. Le caratteristiche del segnale di fluorescenza dipendono dalla natura e dalla concentrazione di tali fluorofori, dalla loro distribuzione all'interno del substrato biologico e dalla proprietà fisico-chimiche del loro microambiente.

Insomma, pare che ci si trovi di fronte ad un rompicapo, poiché le cellule di Kerala paiono qualcosa di intermedio tra inorganico ed organico. "E' significativo che esse includano il silicio. Il silicio è l'unico elemento in grado di generare, come il carbonio, catene complesse e può essere adoperato per creare dei sistemi neuronali e cerebrali di tipo artificiale o meglio, dei sistemi in cui il confine tra biologico ed elettronico è assai sfumato. Il silicio è in grado di immagazzinare energia (non a caso, i pannelli fotovoltaici di nuova generazione sono costruiti con celle di silicio) e di condurre l'elettricità".

Da non trascurare un altro "mattoncino" delle cellule di Kerala, l'alluminio, uno fra gli elementi peculiari delle scie tossiche.

Considerando gli elementi chimici e le particolarità delle cellule indiane, viene da pensare che, se esse non sono di origine esogena, la loro struttura chimica e la loro ratio siano state in parte riprodotte in laboratori militari per creare composti cross over, inorganico-organico, materiali artificiali, ma bio-compatibili come quelli reperiti nel materiale di ricaduta delle chemtrails.

L'accostamento carbonio-silicio richiama alla mente uno dei sinistri progetti della Cabal: è un piano volto a determinare un passaggio della specie umana dalla matrice carbonio alla matrice carbonio-silicio. Questa graduale metamorfosi è uno degli scopi dell’operazione di aerosol clandestino?

Un episodio simile occorse nel 1994 nello Stato di Washington.




Articoli correlati:

- Dopo la pioggia il virus che causa nausea e vomito (articolo del quotidiano La Stampa)
- Strani filamenti nelle urine di soggetti apparentemente sani


Fonti:

Autore non indicato, Il mistero della fluorescenza nelle cellule rosse di Kerala, 2009, in Fenix, n. 8, giugno 2009
Tursiops, Polimeri di ricaduta: altre analisi, 2008, tratto da Sciebuccinasco
Zret, La questione silicio, 2009




posted by Zret