L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Wednesday, February 4, 2015

220 parole (escluso il titolo) per non dire  N I E N T E ! ! !


Weird world


Sono ormai lontani gli anni ‘50 del XX secolo, il decennio glorioso della Xenologia, con gli spettacolari avvistamenti e le avventurose escursioni dei contattisti. E’ vero: già su quell’epoca di rock’n’roll, di filanti vetture tutte pinne, di bionde mozzafiato, si allungavano alcune ombre, ma erano ben poca cosa per una generazione scintillante e spensierata.

A distanza di tanto tempo, i ricercatori seri, volenti o nolenti, hanno dovuto cambiare paradigma ed accettare che quasi tutti gli avvistamenti e gli incontri con gli Altri implicano sinistre intenzioni, progetti inconfessabili.

Si moltiplicano le testimonianze a proposito di U.F.O. che sorvolano crateri vulcanici, centrali elettriche, piattaforme missilistiche, città, zone rurali, persino di oggetti che volano presso il Sole. Si moltiplicano le testimonianze di rendez vous con creature dalle sembianze più disparate.

Tuttavia ormai in pochissimi credono nella fola degli extraterrestri salvatori, anzi le sempre più frequenti mutilazioni animali, le sparizioni, i sabotaggi alle infrastrutture ed altre sinistre operazioni, in cui spesso il pesante intervento militare si intreccia e si confonde con l’interferenza allotria, hanno portato ad una “strage delle illusioni”.

La situazione internazionale precipita, giorno dopo giorno, in ogni campo, politico, socio-economico, ambientale. I governi – tutti – sanno solo mentire. Gli oscuri bagliori di un conflitto planetario si accendono in un cielo di pece e le stelle stanno a guardare… e non solo le stelle.


Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati

Wednesday, November 3, 2010

blood rain india--hujan darah.flv

http://ilsole24h.blogspot.com/2010/11/blood-rain-india-hujan-darahflv.html

blood rain india--hujan darah.flv




Consigliamo l’articolo in inglese “There were alien life traits in red rain” nel quale Godfrey Louis afferma che le piogge rosse sono apparse in India, Vietnam e Colombia;

ma pochi si sono interessati sulla ricerca e spesso è stato riportato come un fenomeno causato dall’inquinamento.

vedi anche Novità sulla Pioggia Rossa di Kerala


IL MISTERO DELLA PIOGGIA ROSSA - RED RAIN

http://ilsole24h.blogspot.com/2010/11/il-mistero-della-pioggia-rossa-red-rain.html

IL MISTERO DELLA PIOGGIA ROSSA - RED RAIN


E' caduta a Kerala, in India, nel 2001 e nel 2006.
Nei suoi globuli non c'è il Dna.

E spunta l'ipotesi extraterrestre
Il mistero di quella pioggia rossa
E se arrivasse da mondi lontani?
per maggiori informazioni:
Canzone: Red Rain di Peter Gabriel dell'album "SO" del 1984 (prima edizione)

Monday, September 27, 2010

Sangue artificiale? (Articolo di Clifford Carnicom)

Roba vecchia e sbufalata, ma la ricopio tanto per testare wordpress...

http://www.tankerenemy.com/2010/09/sangue-artificiale-articolo-di-clifford.html

Sangue artificiale? (Articolo di Clifford Carnicom)



Un importante studio dell'ingegnere statunitense Clifford Carnicom si riferisce a globuli rossi con ogni probabilità artificiali: sono eritrociti rintracciati nei malati di Morgellons. La ricerca di Carnicom suffraga le tesi esposte in Terraforming: creare un pianeta sintetico.

Non sto offrendo alcun parere medico o diagnostico con la presentazione di tali informazioni. Agisco esclusivamente come un ricercatore indipendente che fornisce i risultati di un'estesa osservazione e di analisi di inusuali condizioni biologiche che sono evidenti. Ormai esistono convincenti prove che una forma di sangue artificiale o modificato è un elemento dominante riscontrato in campioni di filamenti dentali che sono comunemente associati alla sindrome di Morgellons.

E' stato ideato un metodo che è in grado di rompere l'involucro esterno delle fibre. Quindi si verifica un processo di ricostituzione. Gli elementi della soluzione ottenuta sono stati ripetutamente esaminati con un microscopio molto potente. Il metodo è stato replicato numerose volte ed ogni volta risultavano le stesse strutture identificabili. La struttura indica che ci sono eritrociti, ossia globuli rossi.

E' stato più volte suggerito da alcuni ricercatori che la condizione del sangue sembra essere un denominatore comune della sindrome di Morgellons; quest'ultima ricerca lo prova ulteriormente. Essenzialmente tutti gli individui finora testati hanno dimostrato questa stessa variazione del sangue in una certa misura, senza badare se siano presenti certe anomalie della pelle o no.

È stato dunque appurato che le colture ottenute dai campioni dentali presentano anche eritrociti. Questo lavoro è stato confermato con due prove distinte a livello forense. L'ultimo ritrovamento di una forma eritrocitaria proprio all'interno degli originali campioni dentali di filamenti dimostra ulteriormente questo aspetto della sindrome di Morgellons.

La biologia di entrambi i campioni della coltura e le forme eritrocitarie all'interno delle fibre sono chiaramente al di fuori del contesto tradizionale della conoscenza scientifica e ciò dimostra come siano state sviluppate certe tecnologie avanzate di tipo segreto. Queste tecnologie probabilmente includono sviluppi biologici artificiali o modificati, la ricerca avanzata sulle cellule staminali ed il trasferimento genetico.

La supposizione che le forme eritrocitarie siano, se non sintetiche, almeno manipolate in qualche modo, si basa sulle seguenti osservazioni.

1. Le cellule sono essenzialmente di forma regolare.

2. La ricostituzione degli eritrociti avviene in un ambiente repulsivo rispetto alle sostanze chimiche ed al calore.

3. Un'ulteriore struttura sub-micron spesso è abbinata a questi globuli rossi o si trova proprio all'interno della forma eritrocitaria. Queste strutture sono identiche nei numerosi campioni di sangue umano anomalo; campioni che sono stati analizzati in concomitanza con la ricerca sul Morgellons.

4. Le dimensioni della forma eritrocitaria all'interno del filamento dentale variano maggiormente rispetto alla specie umana e questa sembra essere una risposta ad un ambiente chimico di ricostituzione. Questo medium chimico è sfavorevole e negativo per un normale sviluppo biologico, ma la ricostituzione sembra prosperare in questo stesso habitat.


Fonte: Ilsole24h


Pubblicato da Zret

Wednesday, September 15, 2010

Terraforming: creare un pianeta sintetico

http://www.tankerenemy.com/2010/09/terraforming-creare-un-pianeta.html

Terraforming: creare un pianeta sintetico

Per un singolare sincronismo, i curatori dell’eccellente blog Freeskies hanno deciso di approfondire negli stessi giorni il tema oggetto di questo articolo in un testo che inseriamo, per ora, tra le fonti, riservandoci di dargli lo spazio che merita, appena possibile.

Che cos'è il Terraforming? “Terraforming è un vocabolo usato per indicare un processo di ingegneria planetaria, consistente nel modificare le condizioni ambientali di un corpo celeste per renderlo abitabile dall’uomo. Il termine fu introdotto nel 1942 all’interno del romanzo di fantascienza Seetee ship ("L’astronave di antimateria") da Jack Willliamson (nato nel 1908) che lo usò nuovamente a più di mezzo secolo di distanza in "Terraforming Earth". La nozione di Terraforming è stata comunque adottata anche da astronomi/esobiologi, come Carl Sagan che, appassionato di fantascienza, lesse presumibilmente il romanzo di Williamson. Al "terraforming" Sagan dedicò la sua tesi di dottorato e riprese poi il concetto in varie opere”.

La spiegazione del Terraforming tratta dall’"Enciclopedia dell’astronomia e della cosmologia" ci offre un appiglio per investigare l’annosa questione “scie chimiche” da un’angolazione sui generis. Osservazioni, ricerche, studi... ci hanno condotto ad ipotizzare che, dietro l’infame operazione, si nascondano molto più che semplici obiettivi di controllo climatico e di predominio economico. Rady Ananda, nell’articolo "Foresta aliena, cielo alieno, oceano alieno", scrive: “Le corporations stanno distruggendo la Terra con il pretesto del fatturato. Infatti le loro attività di spoliazione di Gaia sono così terribili e così onnipresenti che i profitti sembrano difficilmente plausibili come unico autentico movente. Quando sono considerati insieme – i cieli chimici, le piante geneticamente modificate, l'idrosfera contaminata – le persone ragionevoli non possono non restare sgomente di fronte a questa trasformazione aliena del pianeta”.

Davvero l’accento batte sulla trasformazione del pianeta: è un cambiamento parallelo alla mutazione antropologica che vede appunto gli uomini in modo lento, ma irreversibile mutati in esseri bionici. Assistiamo ad una spaventosa metamorfosi dell’ambiente, una metamorfosi il cui carattere distintivo è l’artificialità o, per lo meno, l’ibridazione tra elementi inorganici e forme organiche. L’etere è permeato di onde elettromagnetiche, l’aria, l’acqua, il cibo sono pieni di nanostrutture, molte piante ed animali sono ormai transgenici: la natura ha assunto un’essenza bio-tecnologica. La geo-ingegneria ha invaso tutti gli angoli del pianeta, la tecnologia ha creato delle protesi alla mente. Gli uomini sono automi. L’automazione di un mondo controllato consuona con la meccanicità delle reazioni e dei comportamenti.

Si potrebbe pensare che l’uomo stia diventando una creatura basata sul silicio, su parametri genetici “alieni”: è in atto un terraforming, ma al contrario? Le condizioni degli ecosistemi vengono progressivamente adattate ad esigenze non umane, ad una specie incrociata o ad una genia straniera (forse tecnologica o bionica, una specie di Intelligenza artificiale, come quella raffigurata da Philip K. Dick nei suoi visionari racconti).

Almeno due fenomeni, in tale ottica, vanno riletti: il Morgellons e le misteriose piogge di sangue. Il Morgellons pare un incidente di percorso più che una malattia deliberatamente provocata: essa sembra essere la sintomatologia di un rigetto (nanopatologia) di fronte ad un’aggressione nanotecnologica. Nei soggetti in cui questa affezione non si conclama le nanostrutture restano quiescenti fino a quando un impulso elettromagnetico mirato non provocherà la trasformazione?

Nell'estate del 2001 a Kerala, nell'India sud orientale, subito dopo un misterioso boato, cadde una pioggia di colore tra il rosa ed il rossastro. La notizia fu pubblicata nell'aprile del 2006 sulla rivista “Astrophysics and space science” in un articolo intitolato “La pioggia rossa di Kerala e la sua possibile origine extraterrestre”. Godfrey Louis, ordinario di Fisica teorica ed applicata all'Università “Mahatma Gandhi”, analizzò al microscopio ed a diverse temperature campioni dell'anomala pioggia, scoprendovi cellule con spessi pareti rosse. Queste cellule, prive di D.N.A., contenevano idrogeno, silicio, ossigeno, carbonio ed alluminio. Inoltre Louis, sottoponendo il materiale a differenti emissioni di raggi UV, rilevò picchi variabili di autofluorescenza, fenomeno riscontrabile nelle cellule biologiche, sebbene le cellule "aliene" siano prive di proteine.

Insomma, pare che ci si trovi di fronte ad un rompicapo, poiché le cellule di Kerala paiono qualcosa di intermedio tra inorganico ed organico. E' significativo che esse includano il silicio. Il silicio è l'unico elemento in grado di generare, come il carbonio, catene complesse e può essere adoperato per creare dei sistemi neuronali e cerebrali di tipo artificiale o meglio, dei sistemi in cui il confine tra biologico ed elettronico è assai sfumato. Il silicio è in grado di immagazzinare energia (non a caso, i pannelli fotovoltaici di nuova generazione sono costruiti con celle di silicio) e di condurre l'elettricità.

Da non trascurare un altro "mattoncino" delle cellule di Kerala, l'alluminio, uno fra gli elementi peculiari delle scie tossiche.

Considerando gli elementi chimici e le particolarità delle cellule indiane, viene da pensare che, se esse non sono di origine esogena, la loro struttura chimica e la loro ratio siano state in parte riprodotte in laboratori militari per creare composti cross over, inorganico-organico, materiali artificiali, ma bio-compatibili come quelli reperiti nel materiale di ricaduta delle chemtrails.

L'accostamento carbonio-silicio richiama alla mente uno dei sinistri progetti del governo occulto: è un piano volto a determinare un passaggio della specie umana dalla matrice carbonio alla matrice carbonio-silicio. Questa graduale metamorfosi sembra uno degli scopi ultimi dell’operazione di aerosol clandestino, ma pare anche concomitante con un adattamento dei biomi ad un’intrusione. Nella Terra del futuro convivrà una razza esogena in un ambiente, opportunamente predisposto, con i discendenti transgenici ed ibridi del Sapiens Sapiens? Questi ultimi formeranno una classe di lavoratori sterili (la sterilità sia maschile sia femminile è un problema sempre più grave) alle dipendenze di Altri? Lo scenario qui prospettato richiama la situazione descritta da Aldous Huxley in "Brave new world": gli schiavi, docili ed apatici, sono al servizio delle élites in una società ipertecnologica.

Dal risveglio della coscienza e dall’azione di ognuno di noi dipende se il tetro futuro qui scorciato è solo un momentaneo timore o il destino che attende l’umanità.

Wake up, stand up, fight for your rights!


Fonti:

C. Carnicom, Sangue artificiale, 2009
Enciclopedia dell’astronomia e della cosmologia, Milano, 2005, s.v. Terraforming
Freeskies, Processo di Terraformazione, 2010
Id, Un anno di ricerche: le conclusioni, 2010
R. Ananda, Foresta aliena, cielo alieno, oceano alieno, 2010




7 commenti:

Stringdome_2005 ha detto...

Ciao Straker scusa se vado off topic e torno all’argomento del post precedente, ma volevo chiederti se questo l’hai visto?

http://francescograssi.blogspot.com/2010/09/scie-chimiche-non-sono-gucumatz.html

Ahahahah….se non l’hai visto leggi e fatti due risate. Il contaballe Grassi vistosi scoperto dalla sua posizione di infiltrato sul forum di nexus si chiama fuori. O meglio sarebbe dire rinnega se stesso…..IO NON SONO IO!!!!!!…E ovviamente se la piglia pure con te. C’è solo da ridere a parer mio. Cioè ma che uomo è uno che arriva al punto di rinnegare se stesso?

Questo è il post che ho appena lasciato sul blog del contapalle Grassi, nel caso non me lo pubblicasse lo riporto quì di seguito per correttezza...visto anche che mi ha chiamato in causa in prima persona:

Lo so che ti rode perchè ti abbiamo “smascherato” ma la colpa è tua che pensavi -sbagliando- che tutti si fossero scordati delle ridicole balle che hai profuso in quantità industriali su Luogocomune due anni fa. La prossima volta che vuoi fare l’infiltrato impara a nasconderti meglio….ehehehe…..e non pensare che tutti abbiano la memoria corta perchè come hai potuto constatare non è per niente così….mi fai ridere lo sai? Sei come un bambino di sei anni che vistosi scoperto dalla mamma con le dita sporche di marmellata comincia a frignare dicendo:…..nonono…non sono stato io!!!!….sei ridicolo e basta….un degno contaballe targato CICAP.

Stringdome_2005

Zret ha detto...

Sono veramente spassosi questi disinfo-agenti: quando vengono colti in flagrante, strepitano e pestano i piedi come monelli.

Grassi, se non perdi quel minimo di credibilità che avevi, è tutto grasso che cola.

Ciao

Straker ha detto...

Armano De Para, al secolo Andrea Rampado, ammistratore del forum, legittima pure che si usi il mio nickname (sostituzione di persona - reato penale) per darmi addossso in questa discussione:

http://forum.nexusedizioni.it/scie_chimiche_la_prova_definitivache_non_si_deve_mai_gridare_al_lupo_al_lupo-t4789.0.html

Se Rampado e Bosco sono furbi, fanno una bella pulizia (entro le 9 di domani mattina), con tanto di scuse sul loro sito, altrimenti si ritrovano una denuncia alla Polizia Postale. Sono sicuro che qualcuno gli riferirà anche questo commento... come gli altri.

Straker ha detto...

Il bello è che Andrea Rampado mostra chi è veramente, senza remore. Peggio per lui e la Biokavitus s.r.l., sponsorizzata dall'università di Pavia.

http://128.84.158.119/ftp/arxiv/papers/1006/1006.1044.pdf

Per inciso... è l'università di garlaschelli ed Angioni (C.I.C.A.P).

Straker ha detto...

Questa è la mail inviata al direttore di Nexus:

Gentilissimo Direttore,

La volevo informare che in questa discussione (debitamente salvata):

http://forum.nexusedizioni.it/storie_di_ordinaria_paranoia-t5058.0.html

si sta commettendo reato di sostituzione di persona, giacché un utente fake si spaccia per il sottoscritto con il nickname di Straker. E' evidente lo scopo diffamatorio e di discredito di tale azione, assecondata di buon grado dagli admins e che, se non verrà bloccata entro le 9 di domani mattina, con rettifica pubblica e ben visibile, mi costringerà a denunciare presso la locale caserma dei Carabinieri l'admin Andrea Rampado alias Armando De Para.

Questa è la vostra sana ricerca?

Distinti saluti

Rosario Marcianò

bacab ha detto...

Scusate l’o.t.: mi limito a segnalare un convegno sulle scie chimiche organizzato dall’onorevole Sandro Brandolini a Roma (all’interno della Villa Torlonia) in data 1 Ottobre 2010 (ore 21). Relatori: Simone Angioni e Giorgio Pattera.

Straker ha detto...

Simone Angioni? Oh my God!

Peter Gabriel a Kerala

Le condizioni di QI puntozero cominciano ad essere preoccupanti...

http://ilsole24h.blogspot.com/2010/09/peter-gabriel-kerala.html

Peter Gabriel a Kerala

Nel mese di Luglio 2001 nella località di Kerala nell’India occidentale a seguito di un boom sonico, ben percepito dalla popolazione, si è assistito ad una precipitazione insolita: una pioggia di colore rosso intenso è caduta per circa due mesi sulla zona, tingendo tutto di rosso: terreno, alberi, vestiti, etc. … .
Godfrey Louis, un fisico della Mahatma Gandhi University di Kottayam, ha voluto approfondire questo evento che, a suo parere, aveva delle caratteristiche molto particolari. Dopo aver prelevato alcuni campioni di questa pioggia, li ha analizzati ed ha concluso che si tratta di una forma biologica che non è stato possibile però comparare con alcunché presente sulla terra. L’ipotesi che è stata presa in considerazione quindi è stata quella di una “semina” (ipotesi della panspermia) di sostanze provenienti da una cometa di passaggio, fonte anche del boom sonico percepito nel suo avvicinamento all’atmosfera terrestre. Le cellule esaminate sono composte da carbonio, ossigeno, sodio e ferro e sono di tipo organico ma stranamente prive di DNA. E’ stato calcolato che sono cadute sul terreno circa 55 Tonnellate di cellule rosse che appaiono di forma ovoidale leggermente schiacciata, protette da una membrana esterna e con un interno mucoso e vischioso. Si esclude che siano particelle di polvere o di polline. La loro forma ricorda molto quella dei globuli rossi umani.



Peter Gabriel ha chiamato il suo ultimo tour “New Blood” ossia sangue nuovo. Una famosa canzone di Gabriel è intitolata “Red Rain” (Pioggia Rossa) ed il testo appare alquanto difficile da interpretare. Ne riportiamo alcuni brani:

La pioggia rossa sta scendendo
La pioggia rossa, La pioggia rossa si sta spandendo
spandendo tutta sopra di me /
Sono in piedi al bordo dell'acqua nel mio sogno
Non riesco a fare un unico suono quando urli
Non può essere il freddo, il terreno è ancora caldo al tatto
Questo posto è così tranquillo, intuendo la tempesta (…) /
Bene, ho visto loro sepolti in un luogo riparato in questa città
Loro ti dicono che questa pioggia può pungere, e guarda giù
non c'è sangue in giro e non vedo alcun segno di dolore
ay ay ay nessun dolore
non vedo per nulla rosso, non vedo la pioggia (…) /
La pioggia rossa
aumentando parecchio la pressione ora
per tornare ancora e ancora
Lascia solo che la pioggia rossa ti investa
lascia cadere la pioggia sulla tua pelle
Vengo a voi con le difese abbassate
dalla fiducia di un bambino (…) /

Difficile non pensare alle similitudini e coincidenze di questi eventi, il sangue nuovo, la pioggia rossa e la straordinaria somiglianza delle forme della copertina dell’ultimo CD di Gabriel con gli ingrandimenti delle cellule aliene di Kerala. O Gabriel è un profeta o è un abile manipolatore … oppure l’industria ipercontrollata dell’intrattenimento Pop (popolare) non cessa di stupirci!

Nell’immagine: La copertina del CD di Gabriel, Peter Gabriel, Le cellule di Kerala
Link:
Da non perdere:


Thursday, June 11, 2009

Le cellule di Kerala ed i polimeri di ricaduta

http://www.tankerenemy.com/2009/06/le-cellule-di-kerala-ed-i-polimeri-di.html

Le cellule di Kerala ed i polimeri di ricaduta

Nell'estate del 2001 a Kerala, nell'India sud orientale, cadde una pioggia di colore tra il rosa ed il rossastro. La notizia fu pubblicata nell'aprile del 2006 sulla rivista Astrophysics and space science in un articolo intitolato La pioggia rossa di Kerala e la sua possibile origine extraterrestre. Godfrey Louis, ordinario di Fisica teorica ed applicata all'Università Mahatma Gandhi, ha analizzato al microscopio ed a diverse temperature campioni dell'anomala pioggia, scoprendovi cellule con spessi pareti rosse. Queste cellule, prive di D.N.A., contengono idrogeno, silicio, ossigeno, carbonio ed alluminio. Inoltre Louis, sottoponendo il materiale a differenti emissioni di raggi UV, ha rilevato picchi variabili di autofluorescenza, fenomeno riscontrabile nelle cellule biologiche, sebbene le cellule "aliene" siano prive di proteine.

L'autofluorescenza è "una caratteristica tipica dei composti organici e delle cellule in particolare. In campo biologico, l'autofluorescenza è un fenomeno originato dai mitocondri e dai lisosomi nelle cellule, ma anche dalla matrice extracellulare ricca di collagene ed elastina. In particolare le molecole organiche che causano autofluorescenza sono prevalentemente amino-acidi aromatici e lipo-pigmenti". Molte delle sostanze coinvolte negli aspetti organizzativi e metabolico-funzionali del materiale biologico si comportano da fluorofori endogeni, ovvero sono in grado di emettere un segnale di fluorescenza, quando eccitati ad opportune lunghezza d'onda. Le caratteristiche del segnale di fluorescenza dipendono dalla natura e dalla concentrazione di tali fluorofori, dalla loro distribuzione all'interno del substrato biologico e dalla proprietà fisico-chimiche del loro microambiente.

Insomma, pare che ci si trovi di fronte ad un rompicapo, poiché le cellule di Kerala paiono qualcosa di intermedio tra inorganico ed organico. "E' significativo che esse includano il silicio. Il silicio è l'unico elemento in grado di generare, come il carbonio, catene complesse e può essere adoperato per creare dei sistemi neuronali e cerebrali di tipo artificiale o meglio, dei sistemi in cui il confine tra biologico ed elettronico è assai sfumato. Il silicio è in grado di immagazzinare energia (non a caso, i pannelli fotovoltaici di nuova generazione sono costruiti con celle di silicio) e di condurre l'elettricità".

Da non trascurare un altro "mattoncino" delle cellule di Kerala, l'alluminio, uno fra gli elementi peculiari delle scie tossiche.

Considerando gli elementi chimici e le particolarità delle cellule indiane, viene da pensare che, se esse non sono di origine esogena, la loro struttura chimica e la loro ratio siano state in parte riprodotte in laboratori militari per creare composti cross over, inorganico-organico, materiali artificiali, ma bio-compatibili come quelli reperiti nel materiale di ricaduta delle chemtrails.

L'accostamento carbonio-silicio richiama alla mente uno dei sinistri progetti della Cabal: è un piano volto a determinare un passaggio della specie umana dalla matrice carbonio alla matrice carbonio-silicio. Questa graduale metamorfosi è uno degli scopi dell’operazione di aerosol clandestino?

Un episodio simile occorse nel 1994 nello Stato di Washington.




Articoli correlati:

- Dopo la pioggia il virus che causa nausea e vomito (articolo del quotidiano La Stampa)
- Strani filamenti nelle urine di soggetti apparentemente sani


Fonti:

Autore non indicato, Il mistero della fluorescenza nelle cellule rosse di Kerala, 2009, in Fenix, n. 8, giugno 2009
Tursiops, Polimeri di ricaduta: altre analisi, 2008, tratto da Sciebuccinasco
Zret, La questione silicio, 2009




posted by Zret