http://www.tankerenemy.com/2013/06/segnalazioni-di-giugno-tra-farsa-e.html

Gli
eventi si rincorrono, si accavallano in un turbinio sempre più convulso
e tumultuoso. E’ perciò difficile selezionare le novità più
significative. Tuttavia, pur nella consapevolezza, che certe
segnalazioni, almeno per ora, devono essere trascurate, passiamo in
rassegna alcune notizie, ripromettendoci di approfondirle, se sarà
possibile.
Per un singolare e funesto sincronismo, alla pubblicazione dell’articolo “Ipnosi”
ha fatto tragico pendant un cruento fatto di cronaca: un Ghanese, Mada
Adam Kabobo, a Milano il giorno 11 maggio scorso, ha ucciso a colpi di
piccone due passanti e ne ha ferito un altro. L’uomo, una volta tratto
in arresto, ha dichiarato che udiva delle voci: è un particolare che è
spesso riferito dei cosiddetti “candidati manciuriani”, da soggetti
vittime del controllo mentale. Si notino alcune stranezze e le
incongruenze dell’”assassinio”: le mani dell’omicida si colorano
all’improvviso di rosso. Egli si tocca più volte gli abiti, ma sui
vestiti non si vede traccia di sangue. Il militare è stato decollato, ma
non perde una stilla di sangue. I passanti sono del tutto noncuranti
rispetto a quanto sta accadendo.
Vedi Ipnosi, 2013
La tragedia occorsa in Italia è contrappuntata dalla farsa inscenata a
Londra, dove è stato allestito uno spettacolo degno di Antonine Artaud:
un attore, che interpretava il ruolo del fanatico islamico, ha
decapitato un soldato britannico con un machete. La pellicola ricorda la
pantomima di Palazzo Chigi. Il regista londinese è un bolso imitatore
di Dario Argento: molto sangue, soverchio gusto del macabro, recitazione
enfatica, eccessi che vanno a discapito della cura della
verosimiglianza, con la donna che serafica tira il suo trolley, mentre l’attentatore inveisce e sbraita rivolto verso la camera.
Vedi G. Ranella, Punto di non ritorno, 2013 e Attentato davanti a Palazzo Chigi: un false flag all'italiana, 2013
Negli Stati Uniti i farabutti con i gradi si stanno accanendo contro
l’Oklahoma, tempestato da due uragani artificiali a distanza di poco
tempo l’uno dall’altro. Il meteorologo Scott Stevens ed altri
ricercatori sostengono che i cicloni, con il loro strascico di
distruzione e morte, sono stati diretti verso l’Oklahoma, dopo essere
stati manipolati con H.A.A.R.P. e scie chimiche. Le mappe satellitari
attestano che è stato sferrato un attacco climatico, Stevens in
particolare nota che nell’area, poi colpita dal disastro, sono stati
avvistati droni, camuffati da aerei di linea, mentre volavano a bassa
quota intenti a compiere il loro sporco lavoro.
Vedi The Oklahoma Tornado, di Scott Stevens - 2013
La guerra climatica non risparmia l’Italia: qualche tornado si è
abbattuto nel Nord, mentre l’agricoltura segna il passo, a causa delle
temperature inclementi e delle piogge copiose che impediscono la semina.
Missione quasi compiuta: in alcune zone si lamenta una riduzione del
raccolto che tocca il 40 per cento. E’ ovvio che i prezzi di cereali,
ortaggi e frutta sono destinati a lievitare, danneggiando i consumatori
già attanagliati da una crisi ormai degenerata nella stagflazione.
Vedi H.A.A.R.P.: missione compiuta, 2013
A proposito di recessione economica, orchestrata ed attuata dalle élites
mondialiste, per sbranare le nazioni, è passato purtroppo inosservato
il lucido intervento del parlamentare Carlo Sibilia che ha tuonato
contro i crimini della finanza, denunciando altresì l’immonda frode nota
come “signoraggio bancario”. La censura dei media mainstream si avvale soprattutto di un colpevole silenzio con cui si cancellano informazioni e personaggi scomodi, “eretici”.
Vedi Il grillino Sibilia umilia il “signor Letta” sul signoraggio bancario, 2013
Tra le figure “eretiche” annoveriamo la tossicologa statunitense
Hildegarde Staninger che ha recentemente realizzato un documento
intitolato “Folie à deux and other tales of Morgellons an Nano”, 2013.
Il prodotto, per la regia di Veronica Hendricks, è una summa delle
indagini compiute sul morbo di Morgellons, l’orrida malattia provocata
dalle nanofibre disperse con le chemtrails, e contiene interviste a
pazienti ed esperti, tra cui spicca il nome del biologo Edward Spencer.
Vedi IHS PRESENTS NEW MORGELLONS DOCUMENTARY – “Folie à Deux and Other Tales Of Morgellons and Nano”, 2013
Un altro “eretico” è lo scienziato Eric Dollar. Dollar ha dedicato
quattro anni a studiare il Sole alla Sonoma State University, prima che
il suo laboratorio fosse chiuso d’autorità. Egli ritiene che il Sole non
sia una gigantesca fornace a fusione nucleare che sprigiona luce e
calore bruciando combustibile, ma un corpo celeste in grado di
convertire energia da un’altra dimensione. L’ipotesi, che può sembrare
peregrina, non è del tutto nuova: è possibile che le stelle attingano
l’energia dall’etere, come ventilato da taluni studiosi. Qui, però, ci
interessa in particolar modo un’altra osservazione di Dollard: egli
ritiene che uno degli scopi di H.A.A.R.P. sia quello di creare uno
strato di plasma artificiale, ogni qual volta la debole attività solare
non alimenta la ionosfera naturale. E’ una conclusione che merita di
essere considerata ed approfondita, perché conferma quanto sappiamo a
proposito degli interventi ad opera dei militari per cui la ionosfera è
indispensabile ai fini delle comunicazioni radio.
Dichiara l’astronomo: “Sono cicli di ventidue anni, di inattività e di
attività. Un ciclo cominciò agli albori del Rinascimento. Un picco si
verificò durante la Seconda guerra mondiale ed ora nel ciclo 24 il Sole
si addormenta, non crea la ionosfera, come se le fasi solari stessero
per finire. Oggi il flusso solare è 140 circa e dovrebbe essere almeno
200: ora l’astro lavora a metà potenza per questa parte del ciclo,
quindi non genera la ionosfera utile per comunicare. Col minimo solare
si indebolisce così lo spettro radio: adesso siamo al massimo solare e
non è meglio del minimo. Perciò la domanda è la seguente: quando il Sole
entrerà nel minimo nei prossimi sette anni, quanto sarà ‘morto’?
L'ultimo minimo è stato da primato: l’emissione energetica non è mai
scesa sotto 60, mentre questa volta ha toccato 58 sicché non si poteva
comunicare".
La flessione nelle prestazioni nelle comunicazioni ionosferiche fornisce
un'indiretta indicazione per quanto concerne le attività di
geoingegneria spacciate come "solar radiation management", volte a
mitigare gli effetti dell'attività solare. In realtà sarebbe il
contrario, ossia le operazioni di aerosol sarebbero finalizzate al
mantenimento di una coltre elettroconduttiva utile a bilanciare la
diminuzione di efficienza dello strato ionosferico.
Vedi Eric Dollar: Il Sole non è un Reattore Nucleare, 2013
Infine, nel ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla
colletta, organizzata per portare in volo un aereo con uno striscione in
cui campeggiava lo slogan "STOP SCIE CHIMICHE", informiamo che
l'iniziativa, svoltasi il 24 maggio scorso, ha conseguito i risultati
che ci si prefiggeva. Infatti, come dimostra questo screenshot,
alcune persone che hanno visto incrociare l'aereo sull’Urbe e che
probabilmente non conoscevano l'argomento, hanno eseguito delle ricerche
su Internet, arrivando poi al blog www.tankerenemy.com. In molti si
saranno documentati e tanti nuovi cittadini, prima inconsapevoli, ora
sono al corrente delle operazioni clandestine di guerra climatica. Il
nostro unico rammarico è quello di non aver reperito fotografie o video
dell'evento. Comunque sia la campagna ha avuto successo e la ripeteremo
in futuro, magari su Sanremo e città limitrofe, durante la stagione
balneare.
L’iniziativa ha suscitato l'interesse pure del Parlamento europeo… coda di paglia?