L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Saturday, May 28, 2011

Abzu

http://zret.blogspot.com/2011/05/abzu.html

Abzu

Recenti ricognizioni e studi nella Repubblica sudafricana, secondo alcuni studiosi, suggeriscono che la prima civiltà sulla Terra non sarebbe sbocciata in Sumeria circa 6.000 anni or sono, poiché i Sumeri potrebbero aver ereditato le loro conoscenze da un’antichissima cultura megalitica le cui vestigia sono costituite da strutture simili a fortezze e da menhir.

Che cosa?

Una cultura preistorica sudafricana ci ha lasciato statue scolpite nella dolerite che rappresentano enormi volatili, di cui alcuni simili al dio egizio Horus ed incisioni di dischi alati. Il monumento più significativo, che è stato battezzato Calendario di Adamo, è un cromlech, le cui colossali pietre del peso anche di cinque tonnellate, sono allineate ai punti cardinali, agli equinozi ed ai solstizi. Alcuni macigni traguardano Orione. Altre rovine di insediamenti sono disseminate oltre che nella Repubblica sudafricana, nello Zimbabwe, in Namibia, Zambia, Kenya, Mozambico ed in Botswana.

Dove?

In Africa australe: il complesso architettonico si estende in una zona compresa tra Waterval Boven, Machadodorp, Carolina e Dulstroom, nel Transvaal.

Quando?

Le testimonianze dovrebbero risalire a circa 100.000 anni fa. La cronologia è basata soprattutto su computi di natura precessionale.

Perché?

I manufatti, che sono presumibilmente osservatori astronomici, sono disseminati un’ampia regione dove sono stati rinvenuti pozzi minerari da cui si estraevano oro, rame, stagno, ferro e cobalto. Erano dunque dei siti dove accanto all’osservazione degli astri, si praticava un’intensa attività di estrazione.

Convergenze

Nota Michael Tellinger: “Le tavolette sumere descrivono per esteso i primi insediamenti umani ed un’attività di estrazione aurifera in una terra chiamata Abzu, la terra sotto l’equatore. I collegamenti tra civiltà sumera e Sud Africa non possono essere ignorati o cancellati e possono essere rintracciati etimologicamente nei nomi e nelle origini delle popolazioni indigene. La prova più evidente, che, però, non è mai stata spiegata, è la parola Abantu, il nome comunemente usato per i Neri sudafricani. Secondo lo sciamano, Credo Mutwa, il termine Abantu deriva dalla dea sumera Antu e significa “i figli o la gente di Antu”.

Sempre Tellinger osserva: “Il Calendario di Adamo è situato lungo la stessa linea longitudinale di 31 gradi dove sorgono il complesso di Great Zimbabwe e la Grande piramide di Gizah. Tre dei suoi monoliti erano allineati con il sorgere in orizzontale della cintura di Orione, quando questa si elevava all’orizzonte almeno 75.000 anni addietro. Il più recente calcolo astronomico suggerisce che l’ultima volta in cui la Cintura del Gran cacciatore si sarebbe elevata in orizzontale in quel luogo fu intorno a 160.000 anni fa. Il monolito coricato, posto sul cerchio esterno, ha la forma della testa del dio egizio Horus e ricorda anche i volatili scolpiti in cima ai pali di Great Zimbabwe.”

Scrive Adriano Forgione: “L’Università di Stanford in California ha appurato che gli esseri umani moderni ebbero origine in Africa meridionale più che in Africa orientale, come generalmente si supponeva”.

Le ricerche di Johan Heine, riprese e divulgate da Tellinger, paiono confermare le ipotesi del pur controverso Zecharia Sitchin circa una presenza nell’Africa australe (Abzu) di genti, dalle notevoli conoscenze, dedite soprattutto allo scavo di pozzi per ricavarne oro ed altri metalli. Lo studioso azero reputa che Homo sapiens sapiens fu creato circa 250.000 anni addietro proprio nell’Africa meridionale. Inoltre Sitchin et al. citano gli Igigu che, alle dipendenze degli Anunnaki, lavoravano di gran lena nelle miniere, come rievocato da certi miti sumeri, ma questa è un’altra storia…

Fonti:

Z. Sitchin, Il dodicesimo pianeta, 1976, passim
M. Tellinger, Il Calendario di Adamo, in Fenix n 30, aprile 2011




Monday, November 8, 2010

Divinità Aliene: Ra

http://neovitruvian.wordpress.com/2010/11/06/divinita-aliene-ra/

Divinità Aliene: Ra

Posted: 6 novembre 2010 by neovitruvian

Coloro che propongono la teoria degli antichi astronauti spesso sostengono che gli esseri umani sono o i discendenti o le creazioni di esseri che atterrarono sulla Terra migliaia di anni fa. La teoria più diffusa è che la conoscenza umana, la religione e la cultura ci fossero state tramandate da visitatori extraterrestri in tempi remoti. Gli antichi astronauti sono stati ampiamente utilizzati come espediente narrativo nella fantascienza, ma l’idea che fossero realmente esistiti, non viene presa sul serio dalla maggior parte degli accademici.

Gli argomenti che sostengono le teorie degli antichi astronauti sono da ricercare nelle lacune storiche e archeologiche. Le prove includono reperti archeologici che vanno ben al di la delle capacità tecniche e tecnologiche dell’epoca. Queste includono anche opere d’arte e leggende che vengono interpretate come un primo contatto con razze aliene.

Nonostante queste affermazioni, diciamo che vi è un assioma nelle teorie degli antichi astronauti. Dobbiamo chiederchi, chi erano questi esseri? Che cosa rappresentano per gli abitanti della terra? In quali casi erano gli “dei” nelle antiche culture?

P’TAH (Dio del cielo venuto sulla Terra dal disco celeste) Mise come capo supremo (e divino) suo figlio RA. Conosciuto inizialmente come Atum, è probabilmente la più importante delle divinità egizie e naviga attraverso il cielo nella sua barca solare. La leggenda vuole che l’umanità si sia formata dalle lacrime di RA. Hai bisogno di una conferma? Guarda il sole che splende in alto nel cielo quello è il suo occhio onnipotente che scruta tutto dall’alto.

Le antiche leggende narrano di Tep Zepi, o dell’Inizio. Nella leggenda possiamo leggere che questa è un’epoca in cui gli “dei del cielo” scesero sulla terra e fecero emergere il terreno dal fango e dall’acqua. Si suppone che percorressero il cielo attraverso “barche” e portassero leggi e saggezza all’uomo attraverso una linea reale di faraoni.

Dalle antiche scritture si deduce che Ra avesse un rapporto “singolare” con la sua compagna, Nut la dea del cielo. Durante la notte,Ra, doveva navigare attraverso la sua bocca e doveva poi combattere contro gli incubi che risiedevano al suo interno (nella Via Lattea). RA percorre il suo cammino attraverso dodici cancelli al ritmo di uno all’ora evitando i mostri maligni, tra cui il Dio Serpente APEP che cerca di distruggerlo al suo passaggio. Una volta superati questi periocoli, si dirige verso il canale del parto di NUT per salutare il nuovo giorno. Non è solo nel suo viaggio. Altri dèi – THOTH, Maat, Hathor, Horus fanno parte delle divinità superiori e assieme a ABTU, ANET e Khepri cercano di coprirli le spalle da eventuali pericoli. L’imbarcazione notturna si chiama Mantchet la notte, mentre quella diurna si chiama Semketet, nella quale si imbarcano per fare i loro viaggi. Nut diede vita ad Osiride. Al momento della nascita di Osiride, si sentì una voce in tutto il momento,che disse: “il Signore di tutta la terra è nato.”

Molti dei cercarono di emulare RA, aggiungendo il suo nome al proprio per acquisire gloria. Il più importante di questi è stato Amon-Ra.

RA è l’unico Dio, a parte Osiride, il quale non risiede sulla Terra. RA, viene descritto come un dio molto vecchio, si potente, ma troppo vecchio per gestire ancora i suoi figli, così si è trasferito in cielo per osservare il mondo. Horus regna sulla terra e sugli dei al suo posto, dimostrando il diritto divino regale.

Nel Nuovo Regno il dio Amon è diventanto molto importante, fondendosi con RA e diventando così Amon-Ra. Durante il periodo di Amarna, Akhenaton soppresse il culto di RA a favore di un’altra divinità solare, Aton, il disco solare deificato, ma dopo la morte di Akhenaton il culto di RA venne restaurato.

Il succo della vicenda è che nonostante la costruzione di elaborate strutture come la Grande Piramide o la profonda conoscenza tecnlogica prima ancora della scoperta della ruota, gli egiziani furono una civiltà straordinaria, con una storia ricca e vivace. Anche se fossero stati aiutati da cosidetti antichi astronauti, ciò non avrebbe in ogni caso cancellato la loro grandezza intrinseca.

Immagini sulle travi di un soffitto di un tempio del Nuovo Regno 3000 anni fa circa,
è stato trovato a diverse centinaia di miglia a sud del Cairo e dalla Piana di Giza, ad Abydos

Da questa immagine possiamo vedere molte “imbarcazioni” che assomigliano alle moderne macchine moderne