L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Monday, December 16, 2013

Natale 2013

http://zret.blogspot.co.uk/2013/12/natale-2013.html

Natale 2013

Oggigiorno ci si accorge che il Natale è prossimo dal battage “filantropico” che imperversa sulle televisioni: è una questua ininterrotta e petulante. Dona qui, dona là, dona tramite cellulare, dona mediante telefono fisso, dona con la carta di credito... Ci si alleggerisce un po’ la coscienza, offrendo qualche euro per i bisognosi, i terremotati, i profughi di un conflitto, gli alluvionati, gli infermi… E’ tutto un pullulare di iniziative “umanitarie” che culminano nella truffa più vergognosa del secolo, Telethon, anzi Telethont. Con tutti i denari raccolti negli ultimi decenni, se veramente fossero stati impiegati per la ricerca e per cause nobili, a quest'ora vivremmo nel migliore dei mondi possibili. Il che non è. [e tutto 'sto sproloquio lo scrive accanto alla richiesta di donazione per il documentario fuffico sulle scie comiche]



Non dimentichiamo che queste frodi, sinonimo di feroci sperimentazioni sugli animali, finanziano le aziende farmaceutiche che sono quasi sempre industrie della morte.

Il sistema non solo crea problemi abnormi: poi spilla quattrini agli stessi che sono, di volta in volta, colpiti con un sisma artificiale, dilaniati dalle armi di guerre decise e fomentate dalla feccia, indeboliti o menomati da una malattia dovuta ai veleni diffusi dai lestofanti che fingono di voler curare tutti, di voler debellare la miseria e la fame.

Purtroppo molti si lasciano abbindolare: il bambino con il volto rigato da una lacrima, la madre addolorata, l’anziano solo in un ospizio et voilà... il portafoglio si squaderna. I più generosi sono spesso gli indigenti o coloro che sbarcano il lunario: così sono gabbati due volte... almeno.

Bisognerebbe aggiungere un undicesimo comandamento: “Non donare”. Devolvere somme più o meno ingenti ad Onlus, enti “benefici”, associazioni “senza scopo di lucro”... significa, nella stragrande maggioranza dei casi, commettere un errore madornale. Significa favorire i carnefici e gli usurai contro cui ci si avventa in altre occasioni.

Un Natale 2013 ormai vicino, avvolto in una strana, livida atmosfera, da basso impero. La crisi economica è solo la manifestazione esteriore di una tara profonda, di un influsso larvale e putrescente. E’ il fiato di entità ammorbanti, mefitiche.

Riusciranno a sopravvivere coloro che sapranno restare in apnea a lungo…

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Sunday, December 23, 2012

La festa delle ipocrisie (replay)


http://ilsole24h.blogspot.it/2012/12/la-festa-delle-ipocrisie-replay.html

La festa delle ipocrisie (replay)

tratto da: http://ningizhzidda.blogspot.it/ (ah, beh, se la fonte è wlady il poveretto...)


La festa delle ipocrisie


Oggi abbiamo invece la dura realtà che ci ha fatto spalancare gli occhi, il mondo di cartapesta ci è crollato addosso, abbiamo perso il nostro punto fermo che è il lavoro e/o lavoro intermittente precario, come schiavi siamo diventati orfani del nostro padrone, il dio denaro, ciò nonostante, anche nella miseria più nera continuiamo a perpetrare il rito consumistico.
In questi tre giorni che vanno dal 19 al 22 dicembre (nonostante la fine del mondo), nelle metropoli come Milano è impossibile viaggiare sia in auto che con i mezzi pubblici, tutti stereotipati, schizzati, frenetici, pronti a dedicare l'ultimo centesimo rimasto per il rito che ad ogni costo bisogna comunque portare a termine.[parla per TE, straccione]
I supermercati e centri commerciali presi d'assalto per comperare poche cose e/o alimentari per sollazzare almeno la gola e la pancia, come se negli altri giorni si è fatto un lungo digiuno panelliano, ecco allora che non potendo più acquistare beni inutili da regalare, ci si butta sulla mensa come se fossimo appena usciti da una guerra.
La guerra purtroppo c'è stata, tutti l'hanno provata sulla propria pelle, in questo anno caotico/politico [anno CAOTICO/POLITICO??? ma vattene] c'è stato un ulteriore abbassamento dei diritti umani, pochi se ne sono accorti, molti danno la colpa a quel partito piuttosto che ad un altro, ma in realtà nessuno si è ancora reso conto del progetto diabolico e nefasto che si sta delineando a nostro danno.

Continuiamo pure con questo rito, dandoci delle giustificazioni come ad esempio: tutto possiamo toglierci ma ad un bambino non si può negare un regalino, oppure, ci hanno tolto tutto ma almeno un buon pranzo una volta all'anno non possiamo farcelo mancare.

E' con questi mezzi che ci hanno inculcato fin dalla nascita che hanno in mano i nostri C.....i, e fin dalla scuola materna che ci dicono come dobbiamo portare avanti questa becera liturgia, passando dalle leggi religiose che ci instradano per la via della schiavitù.

Noi non ascoltiamo il nostro cuore, ma come per osmosi irreversibile continuiamo a perpetrare riti che i veri pagani del passato resterebbero inorriditi. [ma l'itagliano è un òpscional?]

Buone feste a tutti.