L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Tuesday, July 22, 2014

Un altro pilota muore in cabina di pilotaggio per infarto. Silenzio assoluto dei media di regime

http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2014/07/un-altro-pilota-muore-in-cabina-di.html

Un altro pilota muore in cabina di pilotaggio per infarto. Silenzio assoluto dei media di regime


Altra morte sospetta. La notizia non è stata ancora divulgata e ci arriva da fonti interne sicure. La scorsa settimana, appena atterrato all'aeroporto di Doha (Qatar), è morto per arresto cardiaco un co-pilota della compagnia Qatarairlines. Il trentottenne, durante la fase di rullaggio verso il gate, ha accusato il malore. Inutili sono stati i tentativi del personale di bordo per rianimarlo. E' spirato di lì a poco. Quattro anni fa (LINK) si registrò un caso simile. Anche l'anno scorso altri due piloti ci hanno rimesso le penne (LINK).

[1] I sospetti per questi decessi da infarto si orientano verso quella che nell'ambiente viene definita "Sindrome aerotossica", evidentemente dovuta all'inalazione continua dei fumi tossici insufflati nella cabina di pilotaggio e nella sala passeggeri e che arrivano direttamente dall'esterno, tramite il sistema di condizionamento dell'aria. Questo episodio è l'ennesimo.

[1] Studi condotti negli ultimi decenni hanno dimostrato che numerosi passeggeri di voli civili hanno iniziato ad ammalarsi, colpiti da una serie di sintomi a breve e a lungo termine come affaticamento cronico, disturbi del sonno, amnesie temporanee, crisi improvvise, dolori neuromuscolari, debolezza, disturbi alla respirazione (se gravi, senza un sistema di supporto vitale, potrebbero essere fatali), nonché problemi gastrointestinali, cardiovascolari, alla pelle e perdita di concentrazione. Si ritiene che la causa di questa situazione sia imputabile, principalmente, a organofosfati neurotossici che contaminano l'aria nelle cabine degli aerei per errori di progettazione del sistema di prese d'aria. Dal 1999 questa condizione è stata definita «sindrome aerotossica» e, secondo gli autori, la contaminazione degli aeromobili civili sta potenzialmente mettendo a rischio la salute e la sicurezza di migliaia di passeggeri e del personale quotidianamente in viaggio sulle linee aeree commerciali.



PREVISIONI SINO AL 31 LUGLIO 2014

L'attuale situazione relativa al flusso delle correnti a getto, uno dei fattori da cui dipende il clima sulla terra, è particolarmente anomala. Un vortice di bassa pressione si trova al Polo Nord e per questa stagione è un fatto inusuale e preoccupante. Se quindi per quell'area si prevede una fine anticipata del periodo estivo, per quanto riguarda il Continente europeo assisteremo ad un fine luglio estremamente caldo e privo di precipitazioni importanti. Nel frattempo l'innalzamento delle temperature sarà esacerbato dalla prosecuzione delle operazioni di geoingegneria clandestina volte ad ostacolare la formazione di nubi basse, il che impedirà con buona probabilità che brevi temporali pomeridiani di calore possano occasionalmente rinfrescare giornate che si preannunciano cocenti. Cieli sgombri da nubi e bianchicci verranno indicati come "belle giornate", ma saranno la firma della guerra climatica.

In prossimità del 28 luglio è previsto l'arrivo da Nord di un debole fronte perturbato. In questo contesto sono in programma operazioni di aerosol igroscopici sul Golfo di Biscaglia nonché Francia Nord Orientale e Italia Nord Occidentale, motivo per cui la perturbazione attraverserà l'Europa centrale senza incidere in modo apprezzabile. Al più si potranno verificare fenomeni violenti sul Nord Est Italia e Lombardia. Prestare attenzione.

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La guerra climatica in pillole
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

Friday, June 1, 2012

La Terra Cava (o la testa cava?)


http://crepanelmuro.blogspot.it/2012/05/la-terra-cava.html

La Terra Cava

Molti esseri umani, lemuri ed atlantidei, per sfuggire alle grandi catastrofi nucleari, si rifugiarono nella Terra Cava (cioè all’interno della Terra).
Che la Terra fosse cava ed abitata anche al suo interno lo si sapeva già da molto tempo.
Platone, grande storiografo della perduta Atlantide, parla di misteriose gallerie sotterranee che attraversano il continente, “gallerie sia spaziose che anguste nell’interno della terra”. Menziona poi un grande sovrano “che siede al centro della terra, sull’ombelico della terra; egli è il mediatore della religione per tutto il genere umano”.
Anche in India, del resto, secondo le antiche Upanishad, si narra del regno di Agartha.
Jules Verne, scrittore vissuto nel secolo scorso, narratore di racconti fantastici ma straordinariamente profetici ed avveniristici, fu sensibile a questo mito, quando scrisse il famoso romanzo “ Viaggio al centro della Terra”.
Ma forse la scoperta più sensazionale fu quella del Contrammiraglio Richard E. Byrd, famoso ed avventuroso esploratore della Marina Militare Americana. Nel 1947, partendo da una base militare avamposto del circolo polare artico, eseguì un volo esplorativo verso il polo Nord, stabilendo alla partenza una rotta fissa, puntata verso il polo. Compì un volo di 400 miglia “oltre” il polo Nord. Quello che egli vide, viaggiando “oltre” il polo, fu un cambiamento repentino delle condizioni climatiche come pure una mutazione generale della flora e della fauna. Per alcune centinaia di miglia si avventurò in volo in un territorio tropicale con tutte le caratteristiche di tale ambiente. La testimonianza del contrammiraglio Richard Byrd è una pietra miliare per la ricerca sulla Terra Cava. E che la Terra oltre ad essere cava abbia anche delle aperture ai poli potrebbe essere la vera scoperta del terzo millennio...
Egli si addentrò nei cieli di un territorio verdeggiante, un ambiente per nulla artico, una flora lussureggiante e rigogliosa di un territorio non più dominato dalle rigidissime temperature che caratterizzano il clima polare. Byrd ne rimase sicuramente affascinato tanto da compiere, nel 1956, un altro volo esplorativo, questa volta nel circolo polare antartico. Egli sicuramente intuì, al di là del mistero, una realtà nascosta di straordinaria importanza. Partendo da un avamposto militare antartico compì, con il medesimo metodo di volo, un viaggio di 2310 miglia oltre il polo Sud. La sua intuizione si rivelò esatta quando addentrandosi in un misterioso territorio oltre il polo, poté notare un evidente mutamento delle condizioni ambientali dalle caratteristiche tropicali. Poco dopo questa esplorazione antartica il Contrammiraglio Byrd morì, portando con sé il segreto ed il fascino di ciò che egli definì “terra incantata, al di là del mistero”. Quello che Byrd vide realmente e quali furono le sue scoperte fu coperto per sempre dal silenzio.
Possono nascere domande sul perché, se questo fosse vero, la scienza terrestre non avrebbe rivelato una simile realtà, a meno che la scienza terrestre non sia affatto a conoscenza di questo e la cosa sarebbe molto significativa. L’ammiraglio Byrd morì poco dopo la seconda esplorazione al polo Sud. In un certo senso, forse non per sua volontà, si è portato con sé il segreto di quel continente incantato nel Cielo : “Terra di eterno mistero”, così come lui stesso lo definì.
C’è da supporre che l’esploratore americano abbia intuito, e di per sé verificato, la realtà di un mito appartenente a molte tradizioni culturali e spirituali della Terra.
Anche per quanto riguarda l’esistenza di una civiltà interna alla Terra, è stato eretto un muro di silenzio da parte dei governanti di questo mondo, ma ciononostante la verità sta finalmente venendo alla luce.
Una delle sorprese maggiori che potrebbe avere la gente che vive sulla superficie della Terra è sapere che non siamo gli unici abitanti del nostro amato pianeta.
Il nostro pianeta infatti è cavo. All’interno di questa cavità esiste un ambiente perfettamente vivibile per gli umani e per gli animali. Tale ambiente è riscaldato dal sole che esiste al centro della Terra. L’Aurora, il sole al centro della Terra, è molto meno potente del Sole del nostro sistema solare.
Il Sole del nostro sistema solare è di 5° dimensione, mentre l’Aurora è di 3° dimensione. Per questo è molto meno potente e la sua luce è perfetta per mantenere luce 24 ore su 24 nella Terra Cava ed una temperatura piuttosto stabile, intorno ai nostri 20°-30°. Come potete immaginare, nella Terra Cava non esiste il buio.
Molta gente sarà sorpresa dal sapere che nella Terra Cava vivono ben 17 miliardi di umani! Non sono comunque di più di quelli che ne esistono sulla superficie della Terra, dove ve ne sono 18 miliardi circa, quasi 3 volte di più di quelli ufficialmente contati.
Probabilmente molti non crederanno a questi dati, ma la Madre Terra sa perfettamente quanti abitanti ha su di sé e lei stessa conferma queste cifre. La maggior parte delle persone non conteggiate si trovano in Sud America, Messico, Africa, Russia ed altre nazioni dell’ex Unione Sovietica.
Torniamo comunque alla Terra Cava. I suoi 17 miliardi di umani sono disposti su un unico continente. Non vi sono infatti oceani nella Terra Cava, vi sono solo laghi e fiumi, e la quasi totalità della superficie interna è quindi terraferma.
La Terra Cava inizialmente fu creata per ospitare solo animali. La superficie esterna invece avrebbe dovuto ospitare gli umani. Fino a 120.000 anni fa, gli umani non si erano mai trasferiti in massa nella Terra Cava. Furono le due distruzioni nucleari su Lemuria e su Atlantide poi che costrinsero molti umani a trasferirsi nel Regno degli Animali della Terra Cava.
Gli umani della Terra Cava sono molto simili agli umani che vivono in superficie. Se considerate che le origini genetiche sono le stesse, dovreste immaginare che non vi è differenza sostanziale fisicamente parlando. L’unica differenza sostanziale sta nel fatto che essi hanno mantenuto una base genetica alla nascita più elevata di quella degli umani di superficie.
Mentre gli umani di superficie, infatti, sono scesi ad avere una base genetica alla nascita di 2 basi di Dna attivate, quelli della Terra Cava non sono mai scesi ad una base genetica alla nascita inferiore a 1024 basi di Dna attivate. Hanno mantenuto in media, quindi, una maggior consapevolezza. La differenza non è poi così grande, ma sufficiente a far sì che siano riusciti a vivere in pace e a non aver avuto guerre fortemente distruttive tra di loro sin da quando i primi esseri umani scesero nella Terra Cava circa 120.000 anni fa.
Esistono molte città nella Terra Cava, esiste un governo della Terra Cava ed esistono governi locali. Hanno tecnologie che si basano non sull’elettricità, come le nostre, ma sulla radioattività.
Esistono due entrate principali che portano alla Terra Cava, e si trovano ai due poli. Ne esistono poi molte altre sparse per il mondo. Tali entrate sono sorvegliate (nel lato interno delle entrate) 24 ore su 24 da guardiani della Terra Cava. Qualche umano di superficie, nei 120.000 anni di storia degli esseri umani della Terra Cava, è riuscito ad entrare nella Terra Cava attraverso qualche passaggio, per lo più casualmente. Molte persone della Terra Cava, invece, sono venute in superficie in questi 120.000 anni ma non sono riconoscibili in quanto sono fisicamente come gli umani di superficie. E quando vengono in superficie, lo fanno per capire a che punto sono gli umani di superficie.
Quelli che vengono sono delle sorte di “agenti segreti” ai quali vengono fatte studiare le lingue, le culture e le caratteristiche della gente di superficie in modo che una volta saliti non siano riconoscibili come “non terrestri”. Gli umani della Terra Cava stanno cercando di capire quando è il momento di mettersi in contatto diretto e massivamente con quelli di superficie. Per ora hanno ritenuto che non è ancora giunto il momento. Ma ritengo che entro qualche anno al massimo dovrebbero decidere di venire allo scoperto.
Un interessante articolo scritto da Dioni:
Ecco cosa scrive l’ammiraglio Byrd nel suo diario segreto quando, dirigendosi verso il Polo Sud, si ritrovò all’interno della Terra:
«Admiral R. E. Byrd, USN

Devo scrivere questo diario di nascosto e in assoluta segretezza. Riguarda il mio volo del 19 Febbraio dell’anno 1947. Verrà un tempo in cui la razionalità degli uomini dovrà dissolversi nel nulla, e si dovrà allora accettare l’ineluttabilità della Verità. Io non ho la libertà di diffondere la documentazione che segue, forse non vedrà mai la luce, ma devo comunque fare il mio dovere e riportarla qui con la speranza che un giorno tutti possano leggerla, in un mondo in cui l’egoismo e l’avidità di certi uomini non potranno più sopprimere la Verità.

19 Febbraio 1947

Ore 6,00 – Tutta la preparazione per il nostro viaggio è completata e siamo in volo con il pieno di carburante alle ore 6,10.

Ore 6,20 – Aggiustato l’afflusso di carburante al motore destro e il Pratt Whitneys vola tranquillamente.

Ore 7,00 – Controllo della posizione con il sestante, nuovo controllo della prua con la bussola, eseguito un lieve cambio di direzione ed eccoci sulla rotta stabilita.

Ore 7,30 – Controllo radio con il campo base. È tutto a posto e la ricezione è normale.

Ore 7,40 – Si nota una lieve perdita d’olio dal motore destro, tuttavia l’indicatore della pressione sembra normale.

Ore 8,00 – Notata una leggera turbolenza da est ad un’altitudine di 2321 piedi, correzione a 1700 piedi, la turbolenza cessa ma aumenta il vento in coda, piccolo aggiustamento della manetta, l’aereo procede ora normalmente.

Ore 8,15 – Controllo radio con il campo base, situazione normale.

Ore 8,30 – Incontrata nuovamente una turbolenza, saliti a 2900 piedi di quota, di nuovo ottime condizioni di volo.

Ore 9,00 – Distese di ghiaccio e neve sotto di noi. Notate delle colorazioni giallognole con disegni lineari. Alterata la crociera per un migliore esame di queste configurazioni colorate. Notate anche colorazioni violacee e rossastre. Controllata quest’area con due giri completi e ritornati sulla rotta stabilita. Effettuato un nuovo controllo di posizione con il campo base e riportate le informazioni circa le colorazioni nel ghiaccio e nella neve sottostanti.

Ore 9,10 – Sia la bussola magnetica che la girobussola cominciano a ruotare e ad oscillare. Non ci è possibile mantenere la nostra rotta con la strumentazione. Rileviamo la direzione con la bussola solare, tutto sembra ancora a posto. I controlli sembrano lenti nel rispondere e nel funzionare, ma non c’è indicazione di congelamento.

Ore 9,20 – In lontananza sembrano esserci delle montagne.

Ore 9,49 – 29 minuti di volo trascorsi dal primo avvistamento dei monti. Non si tratta di un’allucinazione. È una piccola catena di montagne che non avevo mai visto prima.

Ore 9,55 – Cambio di altitudine a 2950 piedi. Incontrata di nuovo una forte turbolenza.

Ore 10,00 – Stiamo sorvolando la piccola catena di montagne e procediamo verso nord per quanto possiamo appurare. Oltre le montagne vi è ciò che sembra essere una vallata con un piccolo fiume o ruscello che scorre verso la parte centrale. Non dovrebbe esserci nessuna valle verde qui sotto! C’è qualcosa di decisamente strano e anormale qui! Dovremmo sorvolare solo ghiaccio e neve! Sulla sinistra ci sono grandi foreste sui fianchi dei monti. I nostri strumenti di navigazione girano ancora come impazziti, il giroscopio oscilla vanti e indietro.

Ore 10,05 – Altero l’altitudine a 1400 piedi ed eseguo una stretta virata completa a sinistra per esaminare meglio la valle sottostante. È verde con muschio ed erba molto fitta. La luce qui sembra diversa. Non riesco più a vedere il sole. Facciamo un altro giro a sinistra e avvistiamo ciò che sembra essere un qualche tipo di grosso animale. Assomiglia ad un elefante! No!!! Sembra essere un mammut! È incredibile! Eppure è così! Scendiamo a quota 1000 piedi ed uso un binocolo per esaminare meglio l’animale. È confermato, si tratta assolutamente di un animale simile al mammut. Riporto questa notizia al campo base.

Ore 10,30 – Incontriamo altre colline verdi. L’indicatore della temperatura esterna riporta 24° centigradi. Ora proseguiamo sulla nostra rotta. Gli strumenti di navigazione sembrano normali adesso. Sono perplesso circa le loro reazioni. Tento di mettere in contatto il campo base. La radio non funziona.

Ore 11,30 – Il paesaggio sottostante è più livellato e normale (se è il caso di usare questa parola). Avanti a noi avvistiamo ciò che sembra essere una città!!! È impossibile! L’aereo sembra leggero e stranamente galleggiante. I controlli si rifiutano di rispondere! Mio Dio!

Alla nostra destra e alla nostra sinistra ci sono apparecchi di uno strano tipo. Si avvicinano rapidamente ai lati! Sono a forma di disco e qualcosa irradia da essi. Ora sono abbastanza vicini per vedere i loro stemmi. È uno strano simbolo. Non lo rivelerò. È fantastico. Dove siamo! Cosa è successo. Ancora una volta tiro decisamente i comandi. Non rispondono! Siamo tenuti saldamente da una sorta di invisibile morsa d’acciaio.

Ore 11,35 – La nostra radio gracchia e giunge una voce che parla in inglese. Il messaggio è: “Benvenuto nel nostro territorio, Ammiraglio. Vi faremo atterrare esattamente tra sette minuti. Rilassatevi, Ammiraglio, siete in buone mani”. Mi rendo conto che i motori del nostro aereo sono spenti. L’apparecchio è sotto uno strano controllo ed ora vira da sé. I comandi sono inutilizzabili.

Ore 11,40 – Riceviamo un altro messaggio radio. Stiamo per cominciare la procedura d’atterraggio ed in breve l’aereo vibra leggermente cominciando a scendere come da un enorme, invisibile ascensore.

Ore 11,45 – Sto facendo un’ultima velocissima annotazione sul diario di bordo. Alcuni uomini si stanno avvicinando a piedi all’aereo. Sono alti ed hanno capelli biondi. In lontananza c’è una grande città scintillante, vibrante di tinte dei colori dell’arcobaleno. Non so cosa succederà ora, ma non vedo traccia d’armi su coloro che si avvicinano. Sento ora una voce che mi ordina, chiamandomi per nome, di aprire il portellone. Eseguo.

Fine del diario di bordo.
Da questo punto in poi scrivo gli eventi che seguono richiamandoli dalla memoria. Ciò rasenta l’immaginazione e sembrerebbe una pazzia se non fosse accaduto davvero. Il tecnico ed io fummo prelevati dall’aereo ed accolti in modo cordiale. Fummo poi imbarcati su un piccolo mezzo di trasporto simile ad una piattaforma ma senza ruote! Ci condusse verso la città scintillante con grande celerità. Mentre ci avvicinavamo, la città sembrava fatta di cristallo. Giungemmo in poco tempo ad un grande edificio, di un genere che non avevo mai visto prima. Sembrava essere uscito dai disegni di Frank Lloyd Wright o forse più precisamente da una scena di Buck Rogers!

Ci fu offerta un tipo di bevanda calda che sapeva di qualcosa che non avevo mai assaporato prima. Era deliziosa. Dopo circa 10 minuti, due dei nostri mirabili ospitanti vennero nel nostro alloggio invitandomi a seguirli. Non avevo altra scelta che obbedire. Lasciai il mio tecnico radio e camminammo per un po’ fino ad entrare in ciò che sembrava essere un ascensore. Scendemmo per alcuni istanti, l’ascensore si fermò e la porta scivolò in alto silenziosamente! Procedemmo poi per un lungo corridoio illuminato da una luce rosa che sembrava emanare dalle pareti stesse! Uno degli esseri fece segno di fermarci davanti ad una grande porta. Sopra di essa c’era una scritta che non ero in grado di leggere. La grande porta scorse senza rumore e fui invitato ad entrare. Uno degli ospiti disse: “Non abbiate paura, Ammiraglio, state per avere un colloquio con il Maestro…”.

Entrai ed i miei occhi si adeguarono lentamente alla meravigliosa colorazione che sembrava riempire completamente la stanza. Allora cominciai a vedere quello che mi circondava. Ciò che si mostrò ai miei occhi era la vista più stupenda di tutta la mia vita. In effetti, era troppo magnifica per poter essere descritta. Era deliziosa. Non credo che esistano termini umani in grado di descriverla in ogni dettaglio con giustizia. I miei pensieri furono interrotti dolcemente da una voce calda e melodiosa. “Le do il benvenuto nel nostro territorio, Ammiraglio”. Vidi un uomo dai lineamenti delicati e con i segni dell’età sul suo viso. Era seduto ad un grande tavolo. Mi invitò a sedermi su una delle sedie. Dopo che fui seduto, unì le punte delle sue dita e sorrise. Parlò di nuovo dolcemente e mi disse quanto segue: “L’abbiamo lasciata entrare qui perché lei è di nobile carattere e ben conosciuto nel mondo di superficie, Ammiraglio”. Mondo di Superficie, quasi rimasi senza fiato!

“Sì, ribatté il Maestro con un sorriso, lei si trova nel Mondo Sotterraneo della Terra. Non ritarderemo a lungo la sua missione e sarete scortati indietro sulla superficie e un poco oltre senza pericolo. Ma ora, Ammiraglio, le dirò il motivo della sua convocazione qui. Il nostro interessamento cominciò esattamente subito dopo l’esplosione delle prime bombe atomiche, da parte della vostra civiltà, su Hiroshima e Nagasaki, in Giappone. Fu in quel momento inquietante che spedimmo sul vostro mondo di superficie i nostri mezzi volanti, per investigare ciò che la vostra civiltà aveva fatto. Questa è ovviamente storia passata, Ammiraglio, ma mi permetta di proseguire. Vede, noi non abbiamo mai interferito prima d’ora nelle guerre e nella barbarie della vostra civiltà, ma ora dobbiamo farlo poiché voi avete imparato a manipolare un tipo d’energia, quella atomica, che non è affatto per l’uomo. I nostri emissari hanno già consegnato dei messaggi alle potenze del vostro mondo e tuttavia esse non se ne curano. Ora voi siete stato scelto per essere testimone qui che il nostro mondo esiste. Vede, la nostra cultura e la nostra scienza sono avanti di diverse migliaia di anni rispetto alle vostre, Ammiraglio”. Lo interruppi: “Ma tutto ciò che cosa ha a che fare con me, Signore”. Gli occhi del Maestro sembrarono penetrare in modo profondo nella mia mente, e dopo avermi studiato per un po’, rispose: “La vostra civiltà ha raggiunto il punto del non-ritorno, perché ci sono tra voi alcuni che distruggerebbero il vostro intero mondo piuttosto che rinunciare al potere così come lo conoscono…”. Annuii e il Maestro continuò: “Dal 1945 in poi abbiamo tentato di entrare in contatto con la vostra civiltà, ma i nostri sforzi sono stati accolti con ostilità, fu fatto fuoco contro i nostri mezzi volanti. Sì, furono persino inseguiti con cattiveria ed animosità dai vostri aerei da combattimento.

Così ora, figlio mio, le dico che c’è una grande tempesta all’orizzonte per il vostro mondo, una furia nera che non si esaurirà per diversi anni. Non ci sarà difesa dalle vostre armi, non ci sarà sicurezza dalla vostra scienza. Imperverserà fino a quando ogni fiore della vostra cultura sarà stato calpestato e tutte le cose umane saranno state disperse nel caos. La recente guerra è stata soltanto un preludio a quanto deve avvenire alla vostra civiltà. Noi qui possiamo vederlo più chiaramente ad ogni ora… Crede che mi sbagli?” “No, risposi, è già successo una volta nel passato, giunsero gli anni oscuri e durarono per cinquecento anni”. “Sì, figlio mio, replicò il Maestro, gli anni oscuri che giungeranno ora per la vostra civiltà copriranno la Terra come una coltre, ma credo che qualcuno tra voi sopravviverà alla tempesta, oltre questo non so! Noi vediamo in un futuro lontano riemergere, dalle rovine della vostra civiltà, un mondo nuovo, in cerca dei suoi leggendari tesori perduti ed essi saranno qui, figlio mio, al sicuro in nostro possesso. Quando giungerà il momento ci faremo nuovamente avanti per aiutare la vostra cultura e la vostra civiltà a rivivere. Forse per allora avrete appreso la futilità della guerra e della sua lotta… e dopo quel momento, una parte della vostra cultura e scienza vi saranno restituite così che la vostra civiltà possa ricominciare. Lei, figlio mio, deve tornare nel Mondo di Superficie con questo messaggio…”

Con queste parole conclusive il nostro incontro sembrava giunto al termine. Per un attimo mi sembrò di vivere un sogno… eppure sapevo che quella era la realtà e per qualche strana ragione mi inchinai lievemente, non so se per rispetto od umiltà. Improvvisamente mi resi conto che i due fantastici ospitanti che mi avevano condotto qui erano di nuovo al mio fianco. “Da questa parte, Ammiraglio”, mi indicò uno di loro. Mi girai ancora una volta prima di uscire e guardai indietro verso il Maestro. Un dolce sorriso era impresso sul suo anziano viso delicato. “Addio, figlio mio”, mi disse e fece un gesto soave con la sua esile mano, un gesto di pace ed il nostro incontro ebbe definitivamente termine. Uscimmo velocemente dalla stanza del Maestro attraverso la grande porta ed entrammo ancora una volta nell’ascensore. La porta si abbassò silenziosamente e ci muovemmo subito verso l’alto. Uno dei miei ospitanti parlò di nuovo: “Ora dobbiamo affrettarci, Ammiraglio, giacché il Maestro non desidera ritardare oltre il vostro programma previsto e dovete ritornare dalla vostra civiltà con il suo messaggio”.

Non dissi nulla, tutto ciò era quasi inconcepibile e una volta ancora i miei pensieri si interruppero non appena ci fermammo. Entrai nella stanza e fui di nuovo con il mio tecnico radio. Aveva un’espressione ansiosa sul suo volto. Avvicinandomi dissi: “È tutto a posto Howie, è tutto a posto”. I due esseri ci fecero segno verso il mezzo in attesa, salimmo e presto giungemmo al nostro aereo.

I motori erano al minimo e ci imbarcammo immediatamente. L’atmosfera era ora carica di una certa aria di urgenza. Dopo che il portellone fu chiuso, l’aereo fu immediatamente trasportato in alto da quella forza invisibile fino a quando raggiungemmo i 2700 piedi. Due dei mezzi aerei erano ai nostri fianchi ad una certa distanza facendoci planare lungo la via del ritorno. Devo sottolineare che l’indicatore di velocità non riportava nulla, nonostante ci stessimo muovendo molto rapidamente.

Ore 2,15 – Ricevemmo un messaggio radio. “Ora vi lasciamo, Ammiraglio, i vostri controlli sono liberi. Arrivederci!” Guardammo per un istante i loro mezzi volanti fino a quando non scomparvero nel cielo blu pallido. L’aereo sembrò improvvisamente catturato da una corrente discensionale. Ne riprendemmo immediatamente il controllo. Non parlammo per un po’, ognuno di noi era immerso nei propri pensieri.
CONTINUANO LE ANNOTAZIONI DEL DIARIO DI BORDO
Ore 2,20 – Sorvoliamo nuovamente distese di ghiaccio e neve, a circa 27 minuti dal campo base. Inviamo un messaggio radio, ci rispondono. Riportiamo condizioni normali… normali. Dal campo base esprimono sollievo per aver nuovamente stabilito il contatto.

Ore 3,00 – Atterriamo dolcemente al campo base. Ho una missione da compiere…
FINE DELLE ANNOTAZIONI
11 Marzo 1947

Ho appena avuto un incontro di Stato Maggiore al Pentagono. Ho riportato interamente la mia scoperta ed il messaggio del Maestro. È stato tutto doverosamente registrato. Il Presidente ne è stato messo al corrente. Sono trattenuto per diverse ore (6 ore e 39 minuti per l’esattezza). Sono accuratamente interrogato dal Top Security Forces e da una équipe medica. È stato un travaglio!!!

Sono posto sotto stretto controllo attraverso i mezzi di sicurezza nazionale degli Stati Uniti d’America. Mi viene ordinato di tacere su quanto appreso, per il bene dell’umanità!!! Incredibile! Mi viene rammentato che sono un militare e che quindi devo obbedire agli ordini.
ULTIMA ANNOTAZIONE
30 Dicembre 1956

Questi ultimi anni trascorsi dal 1947 ad oggi non sono stati buoni… Ecco dunque la mia ultima annotazione in questo diario singolare. Concludendo, devo affermare che ho doverosamente mantenuto segreto questo argomento, come ordinatomi, durante tutti questi anni. Ho fatto questo contro ogni mio principio di integrità morale. Ora sento avvicinarsi la grande notte e questo segreto non morirà con me, ma, come ogni verità trionferà. Questa è la sola speranza per il genere umano. Ho visto la verità ed essa ha rinvigorito il mio spirito donandomi la libertà!

Ho fatto il mio dovere nei confronti del mostruoso complesso industriale militare. Ora, la lunga notte comincia ad avvicinarsi, ma ci sarà un epilogo. Come la lunga notte dell’Antartico termina, così il sole brillante della verità sorgerà di nuovo, e coloro che appartengono alle tenebre periranno alla sua luce… Perché io ho visto “Quella Terra oltre il Polo, quel Centro del Grande Ignoto”.»
La Terra Cava - Shambhalla di Anne Givaudan


Sunday, March 18, 2012

Sanremo: udito un altro spaventoso boato

http://sciechimiche-sanremo.blogspot.it/2012/03/sanremo-udito-un-altro-spaventoso-boato.html

Sanremo: udito un altro spaventoso boato

Thursday, March 3, 2011

Dati allarmanti dal NOAA, è in corso una rapida inversione dei poli

http://neovitruvian.wordpress.com/2011/02/05/dati-allarmanti-dal-noaa-e-in-corso-una-rapida-inversione-dei-poli/

Dati allarmanti dal NOAA, è in corso una rapida inversione dei poli

Posted: 5 febbraio 2011 by neovitruvian

In questa mappa sono segnalati gli spostamenti del polo nord magnetico. La mappatura ricopre un periodo di 400 anni suddivisi in spezzoni da 50. Notare la crescita esponenziale della velocità di spostamento negli ultimi 200 anni.

Il National Geophysical Data Center del NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) raccoglie, dal 1590, le coordinate annuali del polo nord magnetico, derivanti dalle prime misurazioni ottenute dalle navi fino ad arrivare alle più moderne tecniche di rilevamento.

Prendendo atto che ultimamente stanno spuntando molti rapporti i quali confermano lo spostamento del polo magnetico e che questo fenomeno sta effettivamente causando problemi nel mondo reale, come le temporanee chiusure degli aeroporti, un’indagine più approfondita è d’obbligo.

Dopo aver trasferito 420 anni di dati sulla posizione del Polo Nord dal NOAA Geo Data Center, averli configurati perchè si adattino ad un foglio Excel, aggiungendo una formula complicata per determinare la distanza esatta tra 2 coordinate di latitudine-longitudine, applicando la formula ad ogni punto di dati nella serie, e poi finalmente tracciando un grafico visivo, è allarmante scoprire in che misura il polo magnetico si sia spostato negli ultimi 10 – 20 anni.

Qui c’è un fatto molto interessante … Dal 1860, lo spostamento dei poli magnetici è più che raddoppiato ogni 50 anni.
Questo è abbastanza significativo. In termini geologici, sembra abbastanza “rapido”!

Ecco un altro fatto molto interessante … Nel corso degli ultimi 150 anni, lo spostamento dei poli è stato nella stessa direzione.

Il fatto che segue è ancora più sorprendente … Nel corso degli ultimi 10 anni, il polo nord magnetico si è spostato quasi la metà della distanza totale degli ultimi 50 anni! In altre parole, lo spostamento del polo magnetico ha evidentemente subito una accelerazione notevole.

Il grafico mostra lo spostamento del nord magnetico dal 1860 al 2010 evidenziandone l’aumento di velocità, soprattutto in questi ultimi 50 anni

L’attuale velocità di spostamento del polo nord magnetico è di circa 55 chilometri all’anno. Secondo i dati, nel corso del 2000 il polo nord magnetico si è effettivamente spostato di più di 70 chilometri.

Il problema è: dato che negli ultimi 10 – 20 anni il tasso di spostamento è stato da record (rispetto ai 400 anni analizzati), l’effetto cumulativo sta ora iniziando a causare problemi nel mondo reale.

Gli effetti riguarderanno anche gli esseri umani, magari anche in maniera negativa? Ancora non si sà, il tempo probabilmente ci darà una risposta, ma al ritmo attuale, senza dubbio vi saranno effetti visibili in diversi sistemi (naturali ed artificiali), molti, saranno semplici fastidi: la modifica di documentazioni o coordinate, mentre altri saranno probabilmente problemi più seri.

Non è noto se il processo accelererà o rallenterà nei prossimi anni. Alcuni dicono che l’inversione del polo magnetico è imminente, e che questo fenomeno è l’ indicatore delle origini di tale processo.

Si noti che il campo magnetico della terra è ciò che ci protegge dalle radiazioni. Senza di esso, non ci sarebbero sopravvissuti. Potrebbe, l’inversione dei poli, dare origine ad un periodo di sconvolgimenti in cui non saremo protetti dalle radiazioni solari?Stay tuned …

Grafico dello spostamento del polo magnetico

Con la direzione attuale, il polo nord magnetico si sta dirigendo direttamente verso la Russia. L’immagine seguente mostra la drammatica accelerazione mettendo a confronto il movimento in 50 anni e il movimento negli ultimi 10 anni.

Fonte

Tuesday, March 1, 2011

Raffreddamento globale: Quasi 2 miliardi di metri cubi di nuovo ghiaccio artico

http://neovitruvian.wordpress.com/2011/01/26/raffreddamento-globale-quasi-2-miliardi-di-metri-cubi-di-nuovo-ghiaccio-artico/

Raffreddamento globale: Quasi 2 miliardi di metri cubi di nuovo ghiaccio artico

Posted: 26 gennaio 2011 by neovitruvian

La gif comprende i periodi di Gennaio 2009, Gennaio 2010, Gennaio 2011

Confrontando le immagini, del ghiaccio artico, in Gennaio, dal 2009 al 2011, prendendo come fonte l’U.S. Navy Polar Ice Prediction System, sembra che lo strato di ghiaccio si sia sostanzialmente addensato.

In poche parole, è stato comparato lo strato di ghiaccio artico nel mese di gennaio 2009 rispetto a quello di Gennaio 2010 rispetto a sua volta a quello di gennaio 2011.

L’osservazione mira a calcolare l’aumento dello spessore del ghiaccio – non della sua superficie –
in ogni caso è visibile un ritiro della calotta di 1 metro nei pressi del mare di Labrador.

Fino a 500.000 miglia quadrate di mare nella regione artica sono state “ingrossate” di circa 1,5 metri di spessore nel mese di gennaio 2009 e di circa 3 metri di spessore nel mese di gennaio 2011.

Nella scala di colori, il blu scuro, corrisponde a 1,5 metri

.

Il colore verde rappresenta circa 3 metri .

La superficie stimata che ha subito il cambiamento da blu scuro al verde misura circa 500.000 miglia quadrate misura approssimativa basata sulle misurazioni di Google Earth.
Una interessante ‘coincidenza’ è che la direzione della deriva del polo nord magnetico è quasi la stessa in cui il ghiaccio si è inspessito.

Wednesday, January 20, 2010

Il Polo nord magnetico terrestre in spostamento verso est

http://capitanharlock78.blogspot.com/2010/01/il-polo-nord-magnetico-terrestre-in.html

Il Polo nord magnetico terrestre in spostamento verso est


Il Polo Nord magnetico della terra è in movimento verso la Russia a quasi 40 miglia (64 chilometri) all’anno a causa di modifiche magnetiche nel nucleo del pianeta, secondo i risultati di una nuova ricerca. Il nucleo è troppo profondo per gli scienziati per rilevare direttamente il suo campo magnetico. Ma i ricercatori possono dedurre i movimenti del campo tramite la registrazione come campo magnetico terrestre in cambiamento in superficie e nello spazio.Ora,i dati appena analizzati suggeriscono che c’è una regione di magnetismo sulla superficie del centro, forse creata da un misterioso “flusso” del magnetismo derivante dal più profondo del nucleo, in rapido mutamento. “Ed è questa regione che potrebbe essere la responsabile dello spostamento del polo magnetico lontano dalla posizione naturale di lunga data in Canada settentrionale”,ha affermato Arnaud Chulliat, un geofisico all’Institut de physique du Globe de Paris in Francia.
Il Nord magnetico, che è il luogo dove effettivamente puntano gli aghi della bussola è vicino,ma non esattamente nello stesso luogo come il Polo Nord geografico.Attualmente,il Nord magnetico è vicino all’isola di Ellesmere del Canada.I Navigatori hanno utilizzato il Nord magnetico per secoli per orientare loro stessi… Anche se i sistemi di posizionamento globali hanno sostituito in larga misura tali tecniche tradizionali,molte persone ancora utilizzano le bussole per muoversi sott’ acqua, o dove non si è in grado di comunicare con i satelliti GPS.
Il Polo Nord magnetico si è spostato poco dal luogo scoperto dagli scienziati nel 1831. Quindi nel 1904, il Polo ha iniziato lo spostamento a nordest ad un ritmo costante di circa 9 miglia (15 chilometri) all’anno. Nel 1989 si è avuta una accelerazione, e nel 2007 gli scienziati hanno confermato che il Polo è ora al galoppo verso la Siberia a 34,37 miglia (55,60 chilometri) all’ anno. La terra ha un campo magnetico perché il nucleo è costituito da un centro di ferro solido circondato da filature di metallo liquido. In questo modo si crea un “Dinamo” che guida il nostro campo magnetico.Gli scienziati sospettano che,poiché il nucleo fuso è costantemente in movimento, i cambiamenti nel suo magnetismo potrebbero essere associati alla posizione di superficie del Nord magnetico. Sebbene la nuova ricerca sembra eseguire il backup di questa idea, Chulliat non è pronto a dire se il Nord magnetico attraverserà poi la Russia. “È troppo difficile da prevedere”, ha detto Chulliat.Ps..questa notizia potrebbe essere rilevante anche ai fini degli studi meteoclimatici,in quanto uno spostamento del polo magnetico rilevante e costante,potrebbe portare a sconvolgimenti del nostro pianeta,e anche l’attività solare potrebbe avere un ruolo…..



Fonte tratta dal sito . [n.d.eSSSe: che non e' Scientific American...]