L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

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Saturday, March 7, 2015

Chi di lama ferisce... di lama perisce?

http://straker-61.blogspot.ch/2015/03/chi-di-lama-ferisce-di-lama-perisce.html

Chi di lama ferisce... di lama perisce?



Breve resoconto dell'udienza del 4 marzo 2015, nella quale Class Meteo, Serena Giacomin e Massimo Della Schiava sono... parti "offese", mentre imputati (tanto per cambiare) sono i fratelli Marcianò. Come già qualcuno di voi saprà il nostro legale è indisponibile per gravi motivi di salute, per cui oggi interveniva un suo sostituto per richiedere il rinvio ad altra data. In quel frangente, però, abbiamo saputo che in cancelleria non risultava la revoca del precedente legale (avvenuta nell'agosto 2014 per mezzo di lettera raccomandata nonché P.E.C.). Tanto meno risultava formalizzato l'incarico del nuovo legale. Non è la prima volta che in cancelleria si vaporizzano scartoffie varie. In altre occasioni vennero persi fascicoli su cui fare opposizione, tanto per fare un esempio. Oggi, per via di questo... "problemuccio", poco ci è mancato che ci venisse assegnato un avvocato d'ufficio, ma avendo bene chiarito con il Giudice che la revoca del precedente era stata perfettamente formalizzata tramite P.E.C., i legali della controparte e le parti "offese" hanno dovuto rassegnarsi e non opponendosi al rinvio, l'udienza è stata differita al 30 novembre 2015. E' curioso come già fossero pronti i testimoni, giacché forse si era certi che comunque il processo sarebbe andato avanti comunque, grazie alla mancanza della formalizzazione dell'incarico al nostro attuale legale. Se la revoca del vecchio legale non fosse stata formalizzata con tutti i crismi, oggi i testimoni per l'accusa (ivi compreso il comandante della Polizia Postale Ivan Bracco) avrebbero potuto deporre. Certo è curioso come "il Fioba" si sia sobbarcato un viaggio da Firenze. Forse gli era stato assicurato che il processo si sarebbe svolto comunque? Il sospetto è legittimo.

Nota finale: all'uscita dalla sede del Tribunale di Imperia un giovane agente (Guardia di Finanza) addetto al controllo d'entrata ha restituito al Fioba un coltello a serramanico dall'impugnatura rossa ed una lama di almeno 6 cm. Certo che entrare in un Tribunale con un coltello è veramente il Massimo! [1]

[1] L’art. 4 L. 110/1975 punisce il porto di coltello senza giustificato motivo con le pene dell’arresto da un mese ad un anno e dell’ammenda da euro 50 ad euro 200. Se il fatto è lieve può essere irrogata la sola pena dell’ammenda. La misura minima della pena a seguito di rito alternativo è quella di gg. 14 di arresto ed euro 90 di ammenda. Solo euro 30 di ammenda se il fatto è lieve. La pena può essere sostituita dalle sanzioni sostitutive di cui alla legge 689/1981. Il porto di coltello in una riunione pubblica è punito con l’arresto da due a 18 mesi e con l’ammenda da euro 100 ad euro 1.600; la pena è raddoppiata se il coltello è usato al fine di commettere reati. Pena minima con rito alternativo è quella di gg. 27 di arresto ed euro 50 di ammenda.

La Cass. (mass. 25), ha affermato che nel caso in cui il porto è punibile solo con l’ammenda, trattandosi di fatto lieve, non è comunque consentita l’oblazione a norma dell’art. 162 c.p.

Friday, November 8, 2013

La verità brucia!

http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2013/11/la-verita-brucia.html

La verità brucia!


Mentre il CNR prevede un inverno caldo, osserviamo che cosa avviene realmente sull'Europa: un gigantessco fronte igroscopico aviodisperso blocca e mantiene lontane le correnti umide provenienti dall'Atlantico, imponendo un artificiale campo di alta pressione sul Mediterraneo. Nel frattempo la Magistratura ha disposto il sequestro del nostro materiale informatico, forse nella speranza di impedirci di diffondere ulteriori informazioni destabilizzanti per il sistema? Vana speranza, Dottoressa Maria Paola Marrali. Vana ed inutile speranza. Non ci fermerete. Infatti...

...Tanker Enemy realizzerà la prima produzione professionale dedicata alla geoingegneria clandestina, aka "scie chimiche". Tutti noi saremo i produttori di un documentario che non porrà solo domande, ma che snocciolerà, una ad una, prove inconfutabili e che porrà di fronte alle loro responsabilità tutti coloro che, in questi anni, hanno negato, ridicolizzato, sminuito il problema che non è un problema, ma IL PROBLEMA.



Sìate parte integrante del progetto! Siate gli artefici del cambiamento! Contribuite anche voi.

Qui la pagina per contribuire alla realizzazione del primo documentario professionale italiano sulla geoingegneria clandestina.

CHE COS'E' "SULLE SCIE... DEL RISVEGLIO"

E' il primo documentario professionale dedicato alla geoingegneria clandestina, aka "scie chimiche", realizzato da Tanker Enemy.

Volete anche voi un prodotto che condensi le centinaia di prove, che raccolga testimonianze e che parli senza mezzi termini? Allora aiutateci a realizzarlo. Tutti noi saremo i produttori di un documentario che non porrà solo domande, ma che snocciolerà, una ad una, prove inconfutabili e che porrà di fronte alle loro responsabilità tutti coloro che, in questi anni, hanno negato, ridicolizzato, sminuito il problema che non è un problema, ma IL PROBLEMA.

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Antonio e Rosario Marcianò

Comitato Nazionale Tanker Enemy

Ringraziamo l'amico Alessandro Giorgini per averci segnalato la mappa satellitare di oggi.

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La guerra climatica in pillole
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

Wednesday, November 6, 2013

Onore: parola sconosciuta in casa Marcianò


http://zret.blogspot.it/2013/11/onore.html

Onore

Libertà va cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta. (Dante, Purg. vv. 70-72)

Che significato assumono onore, rispettabilità, reputazione? In primo luogo, sono concetti borghesi nel senso deteriore del termine. Spesso la rispettabilità incarna una mentalità filistea tutta tesa ad esaltare le pubbliche virtù per nascondere i vizi privati, volta ad ostentare false apparenze dietro le quali si nascondono le più abominevoli turpitudini.

In una società dominata dalla corruzione e dall’ingiustizia più sfacciata, quale quella attuale, chi è in una posizione di potere, chi ha le aderenze giuste, subito sporge querela per diffamazione per atterrare un avversario e per dissanguarlo. Ci chiediamo: costui è stato veramente disonorato? Se ci inoltriamo nello specifico, ci domandiamo se aver criticato i negazionisti si possa considerare denigrazione. Chiariamo il quadro. Se X, stuprando la scienza e la verità non solo afferma che la geoingegneria illegale non esiste, ma soggiunge che i ricercatori impegnati nella divulgazione circa la guerra climatica sono dei ciarlatani, dei bugiardi, dei deficienti, dei paranoici etc., come si può considerare la sua azione? Innanzi tutto X depaupera la scienza e calpesta la verità. Inoltre egli oltraggia sé stesso, poiché diventa indegno del titolo di studio che ha ottenuto o delle competenze che dovrebbe dimostrare. Infine offende i cittadini e gli studiosi che, in assoluta buona fede, denunciano la biogeoingegneria clandestina. Queste offese tuttavia, pur gravissime, sono “giudizi di uno stolto”, per dirla con William Blake, quindi “titoli da re” per i destinatari che certamente sono aggrediti, ma la cui reputazione cresce tra le persone oneste, quanto più sono colpiti da strali proditori.

In verità le disapprovazioni rivolte agli occultatori sono ammonimenti e persino attestati di stima, poiché ci si appella alla loro residua intelligenza. Non possiamo, infatti, credere che i disinformatori siano tanto ottusi da non ammettere la realtà irrefragabile delle cosiddette “scie chimiche”. Se essi non la ammettono, è per ragioni di convenienza, per pragmatismo, non certo per totale incapacità di intendere e di volere. Dunque le eventuali critiche nei rispetti dei negazionisti sono di fatto elogi di cui devono ritenersi onorati. Non comprendiamo quindi in che cosa consista la diffamazione di cui si è accusati, dal momento che, non appena si afferma una verità, non appena si censurano le distorsioni dei depistatori, essi, come tanti satelliti, brillano di luce riflessa, una luce che s’irradia dal Sole.

Non ripeteremo con Dante, “cortesia fu a lui esser villano”, piuttosto siamo cortesi con loro anche quando sembriamo aspri e sprezzanti.

In un sistema giuridico serio, il delitto di diffamazione dovrebbe essere considerato alla luce della buona o cattiva fede, dovrebbe essere posposto al perseguimento di reati pesanti, dovrebbe prevedere una totale simmetria tra chi ritiene di essere stato oltraggiato e chi oltraggia. Tutto ciò non accade, quindi l’accanimento nei confronti degli esperti e dei cittadini che segnalano la mortale geoingegneria si spiega solo nel quadro di una sperequazione inammissibile, nell’ambito di un perverso piano volto a soffocare le voci del dissenso. Le eventuali motivazioni che si possono addurre per giustificare le denunce, i sequestri, le iniziative "legali", i quotidiani, vili attacchi sono pretesti, sofismi, cavilli da causidici. Non abbiamo nulla di cui pentirci né di cui vergognarci. Attendiamo solo le scuse ed il plauso dei querelanti nonché delle istituzioni tutte, in primis la Magistratura, per l’operato fin qui da noi svolto.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati di vomitare troiate in attesa della galera e del licenziamento per giusta causa

Thursday, October 31, 2013

Una “giustizia” a senso unico: i fratelli Marcianò nel mirino di una certa magistratura

http://www.tankerenemy.com/2013/10/una-giustizia-senso-unico-i-fratelli.html

Una “giustizia” a senso unico: i fratelli Marcianò nel mirino di una certa magistratura

Giustizia non esiste là ove non vi è libertà. (Luigi Einaudi)



LA CRONACA

30 ottobre 2013, ore 7.00. Cinque agenti della Polizia postale di Imperia, su disposizione del Pubblico Ministero, Dottoressa Maria Paola Marrali, eseguono la perquisizione dell’appartamento ed il sequestro del materiale informatico allocato sui dischi rigidi. Il materiale, comprendente video, memorie difensive, programmi etc., appartenente a Rosario e ad Antonio Marcianò, è così a disposizione della Magistratura che ha deciso di acquisirlo e di compierne una ricognizione per ricavarne eventuali prove da usare a loro carico, a seguito di querela per diffamazione (sic) sporta dalla Signorina Serena Giacomin e dal Signor Massimo Della Schiava. Quest'ultimo peraltro dai Marcianò querelato, ma senza risultato alcuno. Non solo, due agenti, recatosi nella sala professori del Liceo “G.D. Cassini”, hanno poi perquisito l’armadietto di Antonio Marcianò.

LE NOSTRE VALUTAZIONI

In primo luogo, il sequestro, in seguito ad una semplice querela per diffamazione (sic), ci pare atto per lo meno eccessivo, se non illegittimo. Se si ravvisano gli estremi per un’offesa all’onorabilità di una persona, si può e si dovrebbe agire in modo differente, ad esempio, decretando la rimozione di un articolo o di un commento. Se il reato è stato compiuto usufruendo di strumenti della Rete, si interviene sugli strumenti messi a disposizione da Internet e non con la requisizione fisica dei dischi rigidi. Gli scopi di una misura tanto draconiana sono altri? Sottrarre materiale utile alla divulgazione di informazioni circa il genocidio noto come “Geoingegneria clandestina”? Scovare documenti (anche previo idoneo aggiustamento?), che possano essere usati per una raffica di nuove, strumentali accuse e farseschi procedimenti contro Rosario ed Antonio Marcianò? Sono legittime domande che ci poniamo, poiché saremmo inclini a ritenere che il fine vero dell’incursione sia quello di escogitare qualche stratagemma per incastrare Rosario ed Antonio Marcianò.

La lettura del “decreto di perquisizione personale e locale” è comunque molto istruttiva per comprendere il livello infimo cui è precipitata la “giustizia”. A parte la bislacca espressione “scie luminose”, anziché “scie chimiche” impiegata quasi certamente per tentare di schivare la questione cruciale – in sede di eventuale processo diventerà, invece, l’unico argomento su cui i sottoscritti si pronunceranno - è palese che l’iniziativa giudiziaria è viziata da un atteggiamento persecutorio. Non si intende trovare gli estremi di un reato, ma con il pretesto di un ipotetico reato, soffocare la libertà di ricerca (art. 33 della Costituzione, comma 1) ed il diritto ad esprimere il proprio pensiero (art. 21). Siamo di fronte alla perversa, prevaricatrice volontà di perseguire le opinioni, comunque siano espresse, ogni qual volta non coincidono con il pensiero dominante e con le versioni della tirannide politico-scientifica.

Qual è la genesi di un’iniziativa vergognosa e liberticida come questa? L’aver “offeso” (ed è ancora tutto da dimostrare) l’onorabilità dei signori sopra citati. Siamo sinceri e netti: che coloro abbiano una sfilza di titoli accademici o la licenza elementare non ci interessa minimamente. Il decreto è grottesco dove è scritto che i querelanti sono “soggetti in possesso di titoli di studio e competenze specifiche nella materia menzionata”. Che significa ciò? Che tutti gli altri sono degli ignoranti? Che quei due sono depositari della verità rivelata? Che nessun altro ha conseguito una laurea? Se essi definiscono la geoingegneria clandestina “scie luminose”, significa che non hanno compreso un fico secco della “materia menzionata”. Ammettiamo pure che siano competenti: la loro competenza dove si manifesta? Hanno mai confutato le argomentazioni nostre e degli scienziati che da decenni denunciano la guerra climatica? Scrivere degli insulti o falsificare la carta d'identita di Rosario Marcianò significa confutare? Quale reputazione avremmo leso? Se li abbiamo definiti negazionisti, è termine che si addice loro: infatti i negazionisti sono coloro che non ammettono la conclamata esistenza delle illegali attività chimiche nei nostri cieli. Vogliamo quantificare gli improperi, le ingiurie, le calunnie che i disinformatori producono in quantità industriale ogni giorno? Perché gli elaboratori dei negazionisti non sono mai stati posti sotto sequestro? Perché le innumerevoli denunce da noi presentate per delitti ben più gravi della diffamazione si sono quasi tutte volatilizzate?

La “giustizia” - ci insegnano i sofisti greci – è solo la legge del più forte e del più furbo. Dunque non ci illudiamo che essa possa seguire un corso ispirato a principi di imparzialità. Siamo qui per denunciare le storture e le sopraffazioni di un sistema iniquo e corrotto, asservito ai poteri forti, succubo e complice di una cricca di negazionisti. Che i depistatori siano laureati o no, non intercorre alcuna differenza. Laurea non è sempre sinonimo di amore per la verità né di rettitudine. Anche il Dottor Mengele era laureato. Se la scienza è connivente con gli scopi turpi dell’establishment non è scienza, ma depravazione. Se abbiamo contestato la supposta “scientificità” dei due, ne siamo orgogliosi. Riteniamo un preciso, ineludibile dovere dichiarare le scelleratezze degli apparati e le connivenze di chi le copre con la diuturna disinformazione sulla Rete e sui quotidiani. Aver affermato che i due in parola hanno diffuso informazioni erronee e distorte circa la geoingegneria clandestina ridonda a nostro onore: in questo modo abbiamo insegnato loro come si compiono le ricerche e quali sono i princìpi chimico-fisici con cui si può formare una scia di condensazione.

Ciò precisato, non rinunciamo a continuare con le nostre ricerche, traduzioni ed analisi, nonostante l’abnorme danno causato, in primis la perdita dei filmati. Non esitiamo a deprecare alcune affermazioni all’interno del dispositivo dove è scritto “gli indagati risultano altresì titolari di numerosi siti utilizzati alle medesime finalità”. Questa ci pare diffamazione, perché i nostri blog sono volti ad informare, non a screditare. Come potremmo screditare chi è già di per sé privo di credibilità? Non esitiamo a deplorare che il fazioso decreto esprime già dei giudizi di merito, prima che sia acclarata un’ipotetica diffamazione.

Siamo consapevoli che la schiacciasassi della “giustizia” non si fermerà. E’ proprio per questo che seguiteremo ad esporre atti intimidatori, vessazioni, tentativi di censurare, minacce, denigrazioni a mezzo stampa… Proseguiremo nel rintuzzare gli attacchi, fino a quando gli avvelenatori ed i loro servi non avranno ricevuto quello che si meritano. Sapremo aspettare, se sarà necessario.


RINGRAZIAMENTI

In questo frangente intendiamo ringraziare TUTTI gli amici (molti dei quali blogger ed autori) che hanno manifestato la loro solidarietà ed il loro sostegno con articoli, video, messaggi etc.

UNA MARCHETTA PER TANKER ENEMY - Il Comitato "Tanker enemy" diffama e adesso ne paga le conseguenze.


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Qui la cronaca di Sanremonews che evidenzia l'accanimento contro chi denuncia la guerra climatica.

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Saturday, March 2, 2013

Simone... è vero che non ci sono le prove? Certo, perché le facciamo sparire. Noi siamo scienziati!


http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2013/03/simone-e-vero-che-non-ci-sono-le-prove.html

Simone... è vero che non ci sono le prove? Certo, perché le facciamo sparire. Noi siamo scienziati!

Il video "Scie chimiche: la disinformazione di ClassMeteo e di Simone Angioni (C.I.C.A.P.)" è stato rimosso da You-Tube su richiesta degli... "scienziati" Simone Angioni e Serena Giacomin.
ll potente C.I.C.A.P., noto per essere il principale "addestratore" dei cosiddetti "informers" (agenti finanziati dall'Unione europea), si cimenta questa volta nel disinformare via digitale terrestre, con la stretta collaborazione di Class Meteo, il canale video definito "The weather channel". Ovviamente la scelta di intervistare il "volto presentabile", il chimico Simone Angioni, non è casuale, giacché costui è già avvezzo a queste iniziative organizzate dal Comitato suddetto. Fatto è che il teatrino costruito con la sodale, Serena Giacomin, presentatrice del format di Class Meteo, pur risultando ridicolo per chi conosce l'argomento "geoingegneria clandestina", è da ritenersi un'altra iniziativa pericolosa ad opera del regime che, in tutti i modi, cerca disperatamente di tranquillizzare i cittadini preoccupati. Un breve nostro contributo, con il quale abbiamo enucleato solo alcune delle facezie e falsità mandate in onda da Class Meteo e dal C.I.C.A.P., non è evidentemente piaciuto e così, in men che non si dica, il nostro video è stato rimosso dal portale You-Tube. Peraltro questo è il ventunesimo contenuto che attacca il C.I.C.A.P. ad essere stato oscurato. Ebbene, se questi figuri pensano di avere ragione, per quale motivo si adoperano affinché spariscano le prove che attestano il contrario?







Lettera inviata alla redazione di Class TV msnbc:

"Egregi, Vi scrivo poiché finalmente sono riuscito a vedere il servizio sulle scie chimiche, all'interno del format di ClassTv canale 27 "Limit Storie dai confini". Devo dire che immaginavo come sarebbe stato confezionato il servizio ed ho avuto conferma di come sia stato realizzato in modo del tutto fazioso, incompleto, forviante, ingannevole, superficiale. Ad ogni modo la questione è complessa e non intendo in questa sede perdere tempo in spiegazioni scientifiche, in quanto comprendo bene che un servizio così raffazzonato, con la stretta collaborazione e direzione del C.I.C.A.P. (vera autorità?!!?), non può essere il risultato di ignoranza sul tema, ma la dimostrazione di una perfetta e criminale intenzione di ingannare il pubblico.

"La scelta di intervistare proprio Simone Angioni, già noto alle cronache per aver impiegato discutibili metodi di disinformazione ( http://www.tankerenemy.com/2009/11/le-menzogne-di-sinone-angioni.html ), è già indicativa della Vostra posizione. Innanzitutto il C.I.C.A.P. non ha confutato un bel niente ( http://www.tanker-enemy.com/PDF/SCIE-CHIMICHE_Confutazioni_alle_FAQ_del_CICAP.pdf ). In seconda istanza, non è assolutamente corretto riprendere sequenze in un montaggio capzioso di documentari dal sottoscritto realizzati (ad esempio proprio il video "Il progetto R.F.M.P. V.R.T.P.E. e le attività di aerosol clandestine": http://www.tanker-enemy.tv/rfmp-vrtpe-project.htm). Paradossale l'ardire di riprendere alcune sequenze del detto documentario, che, in tutta evidenza, dati alla mano, dimostra l'impiego abituale di elementi elettroconduttivi aviodispersi, basati su sistemi elettronici 3D in uso sugli AWACS. Avete fatto bene a tagliare le sequenze con immagini tridimensionali ricavate da bordo dell'AWACS! Chissà mai che qualcuno collegasse le due cose...

Il Vostro... "lavoro" è quindi vergognoso ed è quanto meno deprecabile l'aver prodotto un servizio pseudo-scientifico interamente orientato secondo i dettami del potente C.I.C.A.P., senza dar voce ai ricercatori che DIMOSTRANO come il problema della geoingegneria clandestina sia drammaticamente reale.

Per finire... Gli aerei di linea non sono distinguibili nei dettagli da terra ( https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqZuFPyyX1gGsTQQE7iNgXlZVzOC11XBX8EnfXcrxexvhFba-TK5m_hCwG0hwLMULsd4zXrCwnmOihQkVVI2_K7EKXtLuIiHjtJYr73s5bOjtwV32aB8cXIAXKK2cGdL7mTQTMomSElrA/s1600/kennet.jpg ) e le scie di cui parliamo noi sono diffuse a quote molto basse (non idonee per fenomeni di condensa - http://www.tanker-enemy.tv/the-cumuli-proof.htm), motivo per cui sono tutto tranne che scie di condensazione, ma voi sapete ciò molto bene! Ridicolo poi affermare che le scie di condensazione "sono nate con i primi voli dei fratelli Wright"! Per non parlare poi della becera spiegazione sui turbofan... "Se sono vecchi, producono particolato, se sono nuovi, producono acqua...". SUBLIME!

Vi segnalo alcuni link, anche se presumo che li conosciate già bene ed infatti il servizio sulle "scie chimiche" nasce dalla Vostra (e di altri...) preoccupazione di ridimensionare la questione, attraverso la menzogna e l'imbroglio spacciati per scienza. A prescindere dai contenuti falsi e bugiardi, il prodotto è pessimo sotto ogni profilo: testo, montaggio, conduzione. Auspichiamo un servizio di rettifica per il quale restiamo a disposizione.

- http://www.tanker-enemy.tv/cicap-report.htm
- http://scienzamarcia.altervista.org/
- http://www.tanker-enemy.com/PDF/SCIE-CHIMICHE_Confutazioni_alle_FAQ_del_CICAP.pdf
- http://www.tankerenemy.com/2008/06/le-prove.html
- http://www.tanker-enemy.tv/nano-chemtrails.htm
- http://www.tanker-enemy.tv/the-cumuli-proof.htm

Distinti saluti

Rosario Marcianò
"

La guerra climatica in pillole
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NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

Friday, February 22, 2013

Il Generale Fabio Mini confuta il figlio di un altro Generale

Ma come rosica!

http://tankerenemymeteo.blogspot.co.uk/2013/02/il-generale-fabio-mini-confuta-il.html

Il Generale Fabio Mini confuta il figlio di un altro Generale

Mentre giovani, apparentemente sani, continuano ad ammalarsi ed a morire, spesso a causa di quanto inalano ed ingeriscono, pullulano sempre negazionisti pronti non solo ad occultare l'evidenza della guerra climatica in corso, ma zelanti nel fornire informazioni false e prive di qualsivoglia fondamento, seppur di facile assimilazione per un pubblico ingenuo. Questi soggetti, ben consapevoli del loro meschino ruolo disinformativo, sanno benissimo che chi li ascolta e pende dalle loro labbra ha un quoziente intellettivo basso. Perciò codesti cialtroni fanno leva sul principio di autorità per convincere tutti coloro che ancora, non essendo capaci di ragionare con la propria testa, sono dubbiosi o che, addirittura, non sono per nulla informati sulla geoingegneria clandestina alias scie chimiche.

E' d'uopo quindi smascherare queste operazioni fraudolente ed i loro artefici. Conosci il tuo nemico e sarai in grado di combatterlo.

http://tankerenemymeteo.blogspot.co.uk/2013/02/il-generale-fabio-mini-confuta-il.html


PREVISIONI METEO

Un flusso residuo di correnti artiche, provenienti dal Nord Europa, è attualmente spezzato da un campo di alta pressione instauratosi sulla Francia. Le correnti che ne risultano lambiranno le regioni settentrionali dell'Italia, interessando maggiormente Centro e Sud del paese. Di conseguenza le temperature inizieranno a calare tra il 22 ed il 23, cominciando dalle regioni meridionali, mentre dal 24 febbraio saremo interessati da un fronte perturbato proveniente in prima battuta dall'Atlantico, ma poi deviato verso il continente africano. Le conseguenti correnti calde di risalita che interferiranno con l'aria fredda proveniente da Nord, potranno indurre fenomeni violenti, con ripercussioni poco prevedibili. Questo breve periodo, che sarà caratterizzato dalla ricomparsa, soprattutto nelle regioni Nord Occidentali, di scie chimiche di tipo persistente, sarà subito sostituito da una parentesi caratterizzata da un vasto campo di alta pressione. Esso devierà decisamente il flusso della corrente a getto polare a ridosso della Penisola iberica, creando un "buco" che coprirà gran parte della colonia Vaticano-statunitense (l'Italia). Dal 24 al 27 febbraio 2013 quindi avremo giornate dominate dalle famigerate "innocue velature" o, se ci andrà bene, da cielo bianchiccio, visto che la presenza di aerei chimici sarà discreta durante il giorno, con il rilascio di scie tossiche evanescenti a medie e basse quote. Il cielo diverrà via via sempre più lattiginoso con il passare delle ore. La completa assenza di nuvolosità naturale sarà l'indizio che le operazioni di aerosol non saranno state interrotte, ma solo dissimulate. A sera si potrà verificare un aumento considerevole di polveri sottili, riscontrabili nella formazione di "nebbie di ricaduta" dal classico odore di zolfo. Dal 26 al 28 febbraio si noterà un incremento di scie di tipo persistente soprattutto tra Sicilia e Calabria. Calma piatta, da un punto di vista meteo, sino a fine mese.


La guerra climatica in pillole

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