L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Saturday, May 11, 2013

Mediaset tenta di censurare Rosario Marcianò

http://straker-61.blogspot.it/2013/05/mediaset-tenta-di-censurare-rosario.html

Mediaset tenta di censurare Rosario Marcianò


E' il 30 aprile 2010, quando su invito della redazione di "Mistero" (Italia Uno), mi recai a Milano per registrare una puntata sulle cosiddette "scie chimiche". Insieme con me ci fu anche l'amico Corrado Penna. All'epoca accettai l'invito, poiché ero convinto (e lo sono ancora ora) della genuinità del conduttore, che al tempo era Raz Degan e che sapevo essere molto interessato alla questione della guerra climatica in atto. Quindi, con la garanzia che avrei per lo meno ricevuto il rimborso delle spese di trasferta (rimborso mai liquidato) e che avrei potuto ripubblicare la trasmissione sul nostro canale video, mi resi disponibile. Portai con me, su richiesta dei tecnici video di Quadrio TV, un numero cospicuo di filmati da me realizzati sin dal 2006. Il materiale fu selezionato ed è quello che compare nel servizio di 18 minuti dell'edizione 2010 di "Mistero". Materiale che è stato impiegato anche in successive edizioni, senza peraltro alcuna mia autorizzazione. Anche Corrado Penna si prodigò per ottenere il miglior risultato possibile, ma, una volta che fu messa in onda la puntata, ci rendemmo conto che, sforbiciando qua e là e con il taglio di alcuni fotogrammi cruciali, quel servizio risultò non solo scialbo ma pure depistante e questo - è palese - era l'obiettivo reale dei produttori.

Comunque fossero andate le cose, era, però, il caso di dare ugualmente risalto a tale evento e così facemmo. Sul canale video tanker-enemy.tv proponemmo quindi la puntata. Dunque il video è li rimasto fruibile sin dall'aprile 2010. Nel frattempo il famigerato disinformatore del C.I.C.A.P., Paolo Attivissimo, si premurò subito di estrapolare alcune sequenze della mia intervista per dileggiarmi, come è suo solito e come è abitudine dei suoi eccelsi soci. Alcuni di questi individui sono stati identificati e sono a questa pagina. All'epoca mi guardai bene dal proporre il documento o alcune sue parti sul canale You-Tube, poiché sarebbe partita subito la segnalazione per violazione dei diritti d'autore. Ovviamente tale regola non è valida per i negazionisti dell'olocausto chimico-biologico, legati, si sa, ai servizi. Infatti il filmato in questione è ancora sul canale You-Tube dell'autoproclamatosi "giornalista antibufala", senza che nessuno studio legale si sia mai preoccupato di chiederne la rimozione. E mai lo faranno! Che strano, vero?

E' l'inizio del 2013 e sempre nel format "Mistero", ormai portato allo sbando da una compagnia di guitti, si palesa Adam Kadmon che, nel suo servizio, lanciato da Mediaset come uno scoop importantissimo (finalmente la verità sulle scie chimiche!), snocciola delle perle. Il disinformatore mascherato ci informa che le scie chimiche sono solo il frutto di paranoia: si tratta solo di scie di condensazione e, se pure esistessero veramente, lo scopo sarebbe benevolo. Anche il primo numero della rivista "Mistero" esordisce con un articolo di tre pagine nel quale le balzane tesi sono ribadite. E' evidente l'inversione di rotta ad opera del Gruppo Mediaset, che si allinea alla vulgata di altre emittenti di disinformazione, sulla base delle imposizioni dei militari.

28 aprile 2013, il Governo nominato dal Gruppo Bilderberg e dal Presidente Napolitano, si insedia e, guarda caso, proprio durante la cerimonia del giuramento, i media di regime riferiscono di un attentato in Piazza Colonna, durante il quale rimangono feriti due Carabinieri ed una donna incinta. E' la diretta televisiva di una sparatoria davanti al Palazzo del Governo? No. Si tratta di una false flag e qui lo abbiamo dimostrato. A fondo articolo, segnaliamo una pagina nella quale sono raccolti quattro documenti palesemente frutto di manipolazione audio-video. Nel terzo filmato evidenziamo la presenza delle preview di filmati già pronti, da mandare in riproduzione, della telecamera Panasonic. Ma come? Non dovevano essere sequenze in diretta? No, evidentemente. La pagina in questione si trova sul nostro canale video: tanker-enemy.tv. Scoppia il caso: oltre 31.000 persone leggono l'articolo e guardano i video segnalati. In casa Mediaset si pensa che si debba intervenire per por fine allo scandalo: il 10 maggio 2013, di prima mattina, viene inviato un fax di diffida al gestore dei server che ospitano le pagine scomode. Nel fax si richiede la rimozione immediata (dopo tre anni che è on line) del servizio risalente all'aprile 2010, nel quale ero stato intervistato, nel corso del programma "Mistero". La segnalazione è alquanto intempestiva, pretestuosa e... sospetta. Oltretutto, la richiesta di oscuramento del sito è pure immotivata, giacché il video oggetto del contenzioso non era ospitato sui server di tanker-enemy.tv, ma si è ben compreso che questa decisione è scaturita dall'urgenza di azzerare, ad ogni costo, questa pagina che, per sicurezza, ho ora ospitato anche su altri server. Questi server sono già predisposti in modo da sostituirsi in caso di eventuali ulteriori boicottaggi per opera dello Studio legale Previti, su mandato di Mediaset.

Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi. Mediaset censura, ma per censori e negazionisti la vedo dura.

Qui il fax inviato allo Studio Legale Previti. [che a quanto pare ha un numero svizzero: 0041 91 83 555 77]

Saturday, March 2, 2013

Simone... è vero che non ci sono le prove? Certo, perché le facciamo sparire. Noi siamo scienziati!


http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2013/03/simone-e-vero-che-non-ci-sono-le-prove.html

Simone... è vero che non ci sono le prove? Certo, perché le facciamo sparire. Noi siamo scienziati!

Il video "Scie chimiche: la disinformazione di ClassMeteo e di Simone Angioni (C.I.C.A.P.)" è stato rimosso da You-Tube su richiesta degli... "scienziati" Simone Angioni e Serena Giacomin.
ll potente C.I.C.A.P., noto per essere il principale "addestratore" dei cosiddetti "informers" (agenti finanziati dall'Unione europea), si cimenta questa volta nel disinformare via digitale terrestre, con la stretta collaborazione di Class Meteo, il canale video definito "The weather channel". Ovviamente la scelta di intervistare il "volto presentabile", il chimico Simone Angioni, non è casuale, giacché costui è già avvezzo a queste iniziative organizzate dal Comitato suddetto. Fatto è che il teatrino costruito con la sodale, Serena Giacomin, presentatrice del format di Class Meteo, pur risultando ridicolo per chi conosce l'argomento "geoingegneria clandestina", è da ritenersi un'altra iniziativa pericolosa ad opera del regime che, in tutti i modi, cerca disperatamente di tranquillizzare i cittadini preoccupati. Un breve nostro contributo, con il quale abbiamo enucleato solo alcune delle facezie e falsità mandate in onda da Class Meteo e dal C.I.C.A.P., non è evidentemente piaciuto e così, in men che non si dica, il nostro video è stato rimosso dal portale You-Tube. Peraltro questo è il ventunesimo contenuto che attacca il C.I.C.A.P. ad essere stato oscurato. Ebbene, se questi figuri pensano di avere ragione, per quale motivo si adoperano affinché spariscano le prove che attestano il contrario?







Lettera inviata alla redazione di Class TV msnbc:

"Egregi, Vi scrivo poiché finalmente sono riuscito a vedere il servizio sulle scie chimiche, all'interno del format di ClassTv canale 27 "Limit Storie dai confini". Devo dire che immaginavo come sarebbe stato confezionato il servizio ed ho avuto conferma di come sia stato realizzato in modo del tutto fazioso, incompleto, forviante, ingannevole, superficiale. Ad ogni modo la questione è complessa e non intendo in questa sede perdere tempo in spiegazioni scientifiche, in quanto comprendo bene che un servizio così raffazzonato, con la stretta collaborazione e direzione del C.I.C.A.P. (vera autorità?!!?), non può essere il risultato di ignoranza sul tema, ma la dimostrazione di una perfetta e criminale intenzione di ingannare il pubblico.

"La scelta di intervistare proprio Simone Angioni, già noto alle cronache per aver impiegato discutibili metodi di disinformazione ( http://www.tankerenemy.com/2009/11/le-menzogne-di-sinone-angioni.html ), è già indicativa della Vostra posizione. Innanzitutto il C.I.C.A.P. non ha confutato un bel niente ( http://www.tanker-enemy.com/PDF/SCIE-CHIMICHE_Confutazioni_alle_FAQ_del_CICAP.pdf ). In seconda istanza, non è assolutamente corretto riprendere sequenze in un montaggio capzioso di documentari dal sottoscritto realizzati (ad esempio proprio il video "Il progetto R.F.M.P. V.R.T.P.E. e le attività di aerosol clandestine": http://www.tanker-enemy.tv/rfmp-vrtpe-project.htm). Paradossale l'ardire di riprendere alcune sequenze del detto documentario, che, in tutta evidenza, dati alla mano, dimostra l'impiego abituale di elementi elettroconduttivi aviodispersi, basati su sistemi elettronici 3D in uso sugli AWACS. Avete fatto bene a tagliare le sequenze con immagini tridimensionali ricavate da bordo dell'AWACS! Chissà mai che qualcuno collegasse le due cose...

Il Vostro... "lavoro" è quindi vergognoso ed è quanto meno deprecabile l'aver prodotto un servizio pseudo-scientifico interamente orientato secondo i dettami del potente C.I.C.A.P., senza dar voce ai ricercatori che DIMOSTRANO come il problema della geoingegneria clandestina sia drammaticamente reale.

Per finire... Gli aerei di linea non sono distinguibili nei dettagli da terra ( https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqZuFPyyX1gGsTQQE7iNgXlZVzOC11XBX8EnfXcrxexvhFba-TK5m_hCwG0hwLMULsd4zXrCwnmOihQkVVI2_K7EKXtLuIiHjtJYr73s5bOjtwV32aB8cXIAXKK2cGdL7mTQTMomSElrA/s1600/kennet.jpg ) e le scie di cui parliamo noi sono diffuse a quote molto basse (non idonee per fenomeni di condensa - http://www.tanker-enemy.tv/the-cumuli-proof.htm), motivo per cui sono tutto tranne che scie di condensazione, ma voi sapete ciò molto bene! Ridicolo poi affermare che le scie di condensazione "sono nate con i primi voli dei fratelli Wright"! Per non parlare poi della becera spiegazione sui turbofan... "Se sono vecchi, producono particolato, se sono nuovi, producono acqua...". SUBLIME!

Vi segnalo alcuni link, anche se presumo che li conosciate già bene ed infatti il servizio sulle "scie chimiche" nasce dalla Vostra (e di altri...) preoccupazione di ridimensionare la questione, attraverso la menzogna e l'imbroglio spacciati per scienza. A prescindere dai contenuti falsi e bugiardi, il prodotto è pessimo sotto ogni profilo: testo, montaggio, conduzione. Auspichiamo un servizio di rettifica per il quale restiamo a disposizione.

- http://www.tanker-enemy.tv/cicap-report.htm
- http://scienzamarcia.altervista.org/
- http://www.tanker-enemy.com/PDF/SCIE-CHIMICHE_Confutazioni_alle_FAQ_del_CICAP.pdf
- http://www.tankerenemy.com/2008/06/le-prove.html
- http://www.tanker-enemy.tv/nano-chemtrails.htm
- http://www.tanker-enemy.tv/the-cumuli-proof.htm

Distinti saluti

Rosario Marcianò
"

La guerra climatica in pillole
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

Monday, October 3, 2011

I disinformatori: singolari ed inquietanti connessioni

http://www.tankerenemy.com/2011/10/i-disinformatori-singolari-ed.html


NB: nomi e fotografie personali sono stati oscurati o eliminati in quanto ci dissociamo da tali palesi diffamazioni e violazioni della privacy, che tuttavia per il resto vengono riportate tali e quali per tenerne testimonianza.

I disinformatori: singolari ed inquietanti connessioni


Ab uno disce omnes. (Virgilio)

E’ arcinoto che i disinformatori sono paranoici e psicolabili, ma recenti acquisizioni ci hanno permesso di completare il loro identikit. Non è sufficiente stigmatizzarli come sicari al soldo del governo: non è solo la venalità a muovere i loro bassi impulsi, anche se non sbaglieremo a considerarli dei materialoni, privi di cultura, sensibilità ed intelligenza.

Solo delle profonde tare psichiche possono definire la loro struttura.

In primo luogo i negazionisti sono affetti da una sorta di invasamento scientista. Per mezzo della “scienza” non solo spiegano e razionalizzano tutto, ma giustificano l’esistente, vedendovi il migliore dei sistemi possibili: lo stato è buono, il governo è buono, le istituzioni sono buone. I risvolti nevrotici (sindrome di Stoccolma, regressione a stati infantili, complessi di inferiorità...) connessi a tale interpretazione autoconsolatoria, banalmente compensatrice e puerile della realtà, sono il preludio di situazioni psicotiche? Crediamo di no, ma il loro idioletto, la condotta, l'insieme di disvalori talora si associano a tendenze, per così dire, particolari. Ad esempio, un tale S**** P**** alias stebondage alias ste90, oltre ad essere un cultore della pratica nota come bondage, manifesta pure un’inclinazione per soggetti tutelati (a parole) dalla legge.

Ora, lungi da noi il solo dubbio che tale disdicevole personaggio incarni il mondo “etico” dei disinformatori, tale da assurgere a rappresentante più insigne per inverecondia della turpe schiera: sicuramente colui è un caso isolato, una spaventosa aberrazione in un gruppo di spostati. Nondimeno due aspetti ci inducono a riflettere: in primo luogo Stefano Petrò palesa la medesima fisionomia psicologica di molti suoi sodali, tra cui il famigerato tipografo di Sanremo Wasp-A**** N****, inducendo a sospettare che, dietro parole ed azioni incuranti di qualsiasi senso morale, si nasconda un’anima nera. Questo elemento ha comunque soltanto un valore relativo e bisogna ammettere che è forse una mera coincidenza.

Un insieme di fatti incontrovertibili, però, dichiara la pericolosa contiguità, se non somiglianza tra stebondage ed i suoi compagni di merende. Scoperti i suoi gusti, ci siamo premurati di avvertire, oltre che le autorità preposte, "Facebook" e "Telefono azzurro", ma gli amministratori del noto social network, invece di intervenire per neutralizzare il pericoloso figuro, hanno cancellato le nostre segnalazioni. E’ davvero paradossale oltre che vergognoso. "Telefono azzurro", poi, l’associazione nata per proteggere l’infanzia dagli abusi di alcuni adulti, non si è mossa. Sono stati inutili le esortazioni affinché "Telefono azzurro" si rivolgesse alla Polizia postale.

Anche "YouTube" non scherza: compie una vendetta a sostegno della pedofilia, dichiarando un'inesistente violazione di copyright per un semplice screenshot (fermo immagine). Questa è l'inconsulta ed ignominiosa reazione a seguito della denuncia, per opera di "Tanker Enemy", della presenza di un pervertito fra gli intoccabili disinformatori iscritti al portale di "Mountain View".

Che pensare inoltre della reazione per opera dei soliti noti che, invece di dissociarsi o di nicchiare, almeno di fronte ad un caso così grave, hanno fatto quadrato attorno al loro complice, avallandone il deplorevole contegno? Difeso a spada tratta, protetto da una rete di collusioni e di omertà, Stefano Petrò avrà l'opportunità di continuare nei suoi adescamenti.

Non è il caso di generalizzare, come si accennava. Non bisogna generalizzare, perché questa legione di “esperti” del C.I.C.A.P. che bazzica sulla Rete, è nella maggioranza dei casi, formata da semplici falliti, da denigratori che, con la monotonia delle loro infide calunnie e diffamazioni, alla fine rafforzano la credibilità dei loro antagonisti. E’ opportuno comunque vigilare, poiché essi sanno di godere della totale impunità. Pertanto, se troveranno l’occasione per compiere qualche misfatto serio, non ci penseranno due volte, sapendo che il regime è sempre dalla loro parte... almeno fino a quando non saranno vaporizzati dallo stesso sistema che li ha sostenuti e tutelati. Allora sì che finalmente vedremo del vapore in atmosfera... e non delle scie tossiche.


Saturday, June 4, 2011

La censura cinese nelle "democrazie" occidentali

http://straker-61.blogspot.com/2011/06/la-censura-cinese-nelle-democrazie.html

La censura cinese nelle "democrazie" occidentali

I disinformatori presenti sulla Rete, individui assoldati e protetti da frange neanche tanto occulte del sistema, hanno un bel modo di imporre la loro visione del mondo. Essi adattano le cosiddette leggi della fisica alle loro particolari esigenze di menzogna, copiano video altrui, li modificano e li usano nei modi più beceri con il solo scopo di ingannare il fruitore meno attento del Web.

Questi falsari da quattro soldi adoperano i mezzi più biechi per diffamare e screditare chiunque non sia dalla loro parte e cioè chiunque metta in dubbio le frottole vendute per verità dai nostri amati governi.

Tutto questo è per loro possibile grazie ad un intreccio di vili connivenze all'interno dei principali portali di condivisione. Non sussistono dubbi sul fatto che essi godono di totale impunità, sia all'interno della Rete sia fuori, laddove forze dell'ordine, magistratura ed anche il Garante per la privacy coprono le loro malefatte, senza alcun senso del ridicolo.

Invece noi cittadini che poniamo questioni vitali ed abbiamo l'ardire di dubitare delle "verità" precostruite, se intendiamo rispondere a ridicoli "argomenti" con argomentazioni inoppugnabili, veniamo sovente bannati o, quanto meno, i contributi scomodi vengono immediatamente rimossi.

Addirittura, nell'ultimo caso, un nostro video è stato eliminato dai server You-Tube con il solito mezzuccio che si basa su supposte violazioni del diritto d'autore. Solo che, questa volta, il fantomatico personaggio teoricamente danneggiato dalla pubblicazione di materiale protetto (quale non si comprende), è un nome, tale Timothy Andrew Mullinax, preso a caso da un elenco di militari statunitensi, lista presente sul sito Web airforcetimes.com.

I responsabili di You-Tube, ovviamente, agiscono in modo sporco senza remore, ben consapevoli del fatto che nessuno si può opporre in alcun modo. Semplicemente essi sanno che possono intervenire con metodi illeciti ed immorali senza conseguenze di nessun genere. Sono loro i padroni della baracca, in fine dei conti.

Anche Facebook non è da meno, arrivando al punto di cancellare, nell'arco di pochi secondi, tutti i nostri contenuti (immagini e testi) che gli amministratori ritengono dannosi per il regime.

In effetti, bisogna evidenziarlo, le minacce sulla Rete sono spesso state sufficienti, in questi anni, alla "liquidazione" di numerosi attivisti. In altri casi, invece, i guardiani del sistema hanno alzato il tiro: non dimentichiamo la scomparsa, in circostanze mai chiarite, del ricercatore indipendente Franco Caddeo, oppure l'installazione - per quattro mesi - di un amplificatore di microonde direttamente puntato verso la nostra abitazione, tanto per proporre qualche esempio.

Ciò dimostra una debolezza intrinseca da parte di coloro che definiscono chi contesta le versioni ufficiali "complottisti paranoici". I custodi del gregge non sono assolutamente in grado di dimostrare le proprie tesi, dunque, quando non hanno successo le minacce e le diffamazioni, passano al boicottaggio in pure stile cinese. Dopo... chissà.

Allora, come scriveva il narratore statunitense Charles Bukowski... "La differenza fra una democrazia ed una dittatura è che in una democrazia prima voti e poi ricevi ordini. In una dittatura, invece, non devi perdere tempo per votare".

E' giunto il momento di voltare pagina. E' giunta l'ora di scrollarsi di dosso questo marciume, prima che sia troppo tardi.

La Cina è vicina.





Wednesday, July 21, 2010

Troppo tardi, Tim (Il caso del KC-10 nei cieli del Canada)

http://www.tankerenemy.com/2010/07/troppo-tardi-tim-il-caso-del-kc-10-nei.html

Troppo tardi, Tim (Il caso del KC-10 nei cieli del Canada)

14 luglio 2010: l'utente You-Tube USAFFEKC1O inserisce sul suo canale, creato nel 2008, ma lasciato inutilizzato per molto tempo, due filmati che riprendono due aviocisterne KC-10 impegnate in due rispettive operazioni di aerosol. Le riprese sono state eseguite da bordo di un altro velivolo, posto in coda e situato poco più in alto ed a breve distanza. Sia il nome del canale sia le comunicazioni radio che si sentono nel secondo filmato sia la posizione privilegiata per le riprese, inducono a supporre che il velivolo sulla scia del KC-10 sia anch'esso un aereo militare.

Le riprese sono di notevole impatto per diversi motivi, ma soprattutto perché ritraggono in modo inequivocabile degli aerei militari chiaramente impegnati in operazioni di spraying. Nel primo video, che noi di Tanker Enemy, su segnalazione dell'amico Arturo, abbiamo subito rielaborato e riproposto sui nostri canali multimediali nonché sui blogs (rilanciato poi da Nexus), si possono osservare scie dense ed iridescenti provenire da svariati punti dei piani alari e non dai tre motori del KC-10. E' altrettanto di rilievo il fatto che il pilota che sta eseguendo le riprese, cita chiaramente le "chemtrails".

Nel giro di poche ore, si scatena una bagarre senza precedenti. Il filmato viene caricato su decine di canali video e compie il giro del mondo, segnalato da decine di blogs, siti Web, forum. Subito si precipitano i soliti "guardiani del sistema" per tentare di dimostrare che non si tratta di chemtrails, ma di fuel dumping, cloud seeding, contrails da pressione alare, trecce di Berenice etc. Inutile. Il video imperversa in ogni dove, divenendo un viral.

Il 17 luglio viene aggiunto un terzo video.

Nel frattempo, molti si iscrivono sul canale di USAFFEKC1O. Parecchi si complimentano con il pilota dissidente e lo ringraziano per il suo coraggioso gesto. L'utente USAFFEKC1O mantiene un basso profilo, rispondendo raramente e con poche righe. Uno dei primi suoi commenti, pubblicato sul canale Tanker Enemy, è inequivocabile per suo il contenuto. Il pilota misterioso scrive:

18 luglio 2010 USAFFEKC1O - "Nice job tanker enemy... I like the enhancements. Btw, I took the video while we were flying over Canada. Thanks for translating the video: so more people will understand what's going on. I'll post more as I see them".

Cogliendo la palla al balzo e cercando di avere qualche particolare in più, gli rispondiamo così:

"@USAFFEKC1O Thank You so much, friend for this courageous action and excellent videos about close up chemtrails. Your action is very important, because it comes from a pilot and it creates a breakthrough in the wall of silence and censure. Your videos are very clear and full of interesting details about chemtrails and nozzles. Which kind of camera do you use? A Canon? I hope we can continue in this cooperation for chemtrails disclosure. Take care and be always cautious".

La domanda sulla videocamera impiegata non è casuale. Abbiamo, infatti, notato che le riprese mostrano un difetto tipico degli stabilizzatori di movimento delle apparecchiature Canon di fascia economica. L'immagine viene parzialmente stabilizzata per qualche frazione di secondo, ma poi subisce dei repentini scatti, spostando il soggetto in modo anomalo da un lato all'altro dell'inquadratura. Volevamo quindi verificare se il pilota ci avrebbe risposto nel modo corretto e questo per capire se chi scriveva era lo stesso autore dei video inseriti sul canale USAFFEKC1O.

USAFFEKC1O ci risponde e scrive:

"@tankerenemy I used a Canon Powershot SX200 to shoot the video".

Dunque la fotocamera impiegata è quella che pensavamo noi. Bene.



Il problema ora diventa uno solo: quanto tempo passerà, prima che l'autore delle scomode riprese sia identificato? Quanto tempo passerà, prima di una sua prevedibile smentita? Non abbiamo dubbi: il tempo scorre veloce. Infatti, supponendo una lettura delle registrazioni dei tracciati radar, sappiamo che è solo una questione di ore o, al massimo, di pochi giorni.: l'aereo in coda al tanker KC-10 sarà in breve identificato e con esso i piloti colpevoli di "alto tradimento". In subordine, se l'utente ha eseguito l'upload dei video con un IP riconoscibile, verrà individuato chiedendo i tabulati di accesso ai server You-Tube.

Così è stato. La sera del 20 luglio, a pochi minuti dalla mezzanotte, le decine di canali nei quali era stato immesso e riproposto il video di USAFFEKC1O, vedono comparire un commento identico, che è il seguente:

20 luglio 2010 USAFFEKC1O - "The truth is, the video is real and unedited but the title was created to poke fun at the chemtrail people. All this video shows is a couple of KC-10's flying in formation. When I saw the contrails coming from the lead KC-10 I pulled out my video camera knowing I was going to pull this prank and the pilots played along. So there you have it. It's just a prank on all the chemtrailers.

Sorry,
-Tim
".

Inoltre i titoli dei tre filmati sono stati rinominati come, ad esempio, "Chemtrail spraying", che poi diventa "Chemtrail spraying (NOT!)".

Che cosa è successo? Non è difficile immaginare quali guai stia affrontando in queste ore l'aviatore insider. Senza meno, avrà già subìto un provvedimento disciplinare. La sua carriera sarà sicuramente compromessa. Nel frattempo è stato obbligato a pubblicare centinaia di commenti uguali su decine di canali e siti diversi, nel disperato tentativo di turare la falla che il suo temerario ed incosciente gesto ha cagionato.

E' evidente che questa immediata inversione di marcia è un'ulteriore conferma di quanto la faccenda sia drammaticamente seria. In effetti, il video parla da solo e non esistono smentite atte a negarne l'evidenza.

La conclusione è la seguente: i vertici militari hanno commesso un errore enorme, nel costringere l'aviere a ritrattare. Questa è la prova provata che il pilota ha ripreso delle reali scie chimiche. La palinodia coatta è più eloquente di qualsiasi rivelazione. Infatti, se si vuole nascondere un proprio errore, non si grida ai quattro venti: "Non sono stato io!", oppure "Era tutto uno scherzo", ma si cerca di glissare, tacendo. Tuttavia il sistema teme che certe verità scottanti comunque emergano sicché preferisce bloccare e censurare piuttosto che attendere che le acque si calmino. Queste pressioni, sfociate nell'inverosimile e tremebonda smentita, sono più convincenti di mille video che mostrano aerei chimici. Si può ora anche affermare che è stato uno scherzo o una burla, ma nessuno crederà ad una "excusatio non petita". Così questa maldestra ed affannosa correzione di rotta si rivela per quello che è: un'ammissione più esplicita e persuasiva di qualsiasi sconfessione.

Troppo tardi, Tim.



Addendum


Skywitness - Bel lavoro, U.S.A.F.! Questa è la conferma definitiva che chi cerca di rompere il silenzio sulle chemtrails è screditato o riportato nel recinto. Il buon risultato è che una volta che sono stati inseriti questi video, sono divenuti un viral e ora sono di dominio pubblico. Grazie ancora per aver realizzato questo strabiliante filmato di aerei chimici che diffondono veleni sulla popolazione. Grazie amche per aver cambiato atteggiamento così rapidamente ed in modo così preoccupato e precipitoso (cambiando i titoli ai video, rettifiche etc.): ciò mostra senza alcun dubbio che gli avvelenatori di alto rango hanno esercitato enormi pressioni.

trettomahawk @ USAFFEKC1O - "Troppo tardi: il danno per il sistema è fatto. Non siamo tonti. Abbiamo compreso le minacce che hai ricevuto sulla tua pelle. Sei un pilota militare ed hai filmato qualcosa di interessante dalla cabina del tuo aereo. Due colleghi erano con te ed uno dei due ha esclamato: 'Non riprendere questa prova'. penso che tu sia una voce fuori dal coro o una persona molto coraggiosa. Il tuo video si è moltiplicato centinaia di volte e non smetterà di colpire. Goditi la tua carriera ed il tuo avvelenamento, amico".

trettomahawk - "Succede questo quando fai il militare e ti fai prendere la mano (dimenticando che mestiere fai). Le ingenuità non vengono perdonate dal Sistema. Valgono a poco i copia e incolla: il video si è moltiplicato decine e decine di volte in pochi giorni e non smetterà di colpire. Scommetto che una buona parte di questo cambio di rotta sia dovuto anche agli altri due colleghi che aveva in cabina. Uno rideva e sembrava rilassato, l'altro gli diceva di "non filmare alcuna prova". Quando dicevo che avrebbero colpito intendevo proprio questo. Sarebbero partiti da questo giovane pilota americano che ha aperto il suo canalino Youtube due anni fa come tanti altri esseri umani.

Scommetto oltretutto che gli iniziatori di questo 'procedimento' sono stati gli squadristi italiani che conosciamo bene, oggettivamente i più inferociti di queste pseudo-democrazie occidentali. Guai a collaborare con tankerenemy.com! E' appunto perchè esiste un sito come questo che esistono anche questi agenti di controllo addetti al cyber-squadrismo. Costoro - è stato provato cento volte - hanno contatti con i vertici di Intelligence italiani ma non solo: anche con quelli esteri. Ricordiamocelo sempre: basta alzare una cornetta nel 2010".




Friday, May 21, 2010

Il gioco delle parti

http://www.tankerenemy.com/2010/05/il-gioco-delle-parti.html

Il gioco delle parti

Come nelle migliori storie ai confini della realtà, anche la vicenda che ruota intorno alle scie chimiche si ammanta di "Mistero" e spyops alla "Mission impossible", nelle quali quello che è verosimile non è vero e quello che non è vero appare vero.

Andiamo, però, con ordine. Come molti di voi sanno, il 4 maggio 2010 è andato in onda un servizio sulle scie chimiche nel format di Italia 1 "Mistero", alla realizzazione del quale il Comitato Tanker Enemy ed alcuni di noi hanno partecipato attivamente, per mezzo di materiale documentario, filmati, informazioni di una certa rilevanza. Si deve, infatti, qui mettere in rilievo il fatto che la famigerata esercitazione congiunta N.A.T.O. denominata "Brilliant Ardent" ed alla quale il sottoscritto si è riferito nel programma televisivo, nel contesto del blocco aereo per via di una inesistente nube di ceneri vulcaniche sul vecchio continente, era menzionata, in quei giorni, solo sul sito dell'aeronautica militare tedesca. Sui siti di informazione italiani, invece, non se ne trovava traccia e tantomeno sul portale dell'aeronautica militare italiana. Neppure ne avevano parlato le reti televisive nazionali. Il caso ha voluto che il medesimo sito ufficiale dell'aeronautica militare italiana accennò a questa esercitazione solo il 5 maggio, senza peraltro citare i giorni in cui si era svolta. La frase sul portale recitava più o meno così: "Si è conclusa con successo l'esercitazione N.A.T.O. Brilliant ardent".

Che strano, vero? Siamo in un paese ove da più parti si blatera di democrazia ed in cui si tenta di promulgare leggi per tacitare le voci fuori dal coro sulla Rete ed in linea con questa tendenza, sul sito dell'aeronautica italiana si trovava solo una fuggevole notizia circa la Brilliant ardent, protrattasi senza problemi dal 14 al 22 aprile 2010, proprio durante il blocco dei voli!

A buoi usciti dal recinto, qualcuno pensò di inserire su Internet qualcosa, quel tanto da mostrare che quella notizia, data come un fulmine a ciel sereno all'interno di un programma televisivo apparentemente innocuo, non era poi una notizia. Tanto è vero che subito i soliti noti si affrettarono a scrivere sui loro blogs truffaldini che avevamo scoperto l'acqua calda e che dell'esercitazione N.A.T.O. erano al corrente anche i muri. Qualcuno di voi lo avrebbe mai saputo, se non lo avesse sentito dalla mia voce in televisione? Non credo, visto che siamo in democrazia e visto che la stampa è libera di non pubblicare mai notizie vere.

Qualcuno, ovviamente, si è dimenticato di spiegarci come fosse possibile volare senza problemi con aerei militari, mentre i velivoli civili non potevano nemmeno decollare poiché, a detta degli enti del controllo aereo, ciò avrebbe cagionato problemi ai reattori. Va bene... soprassediamo.

A seguito della trasmissione "Mistero" con il servizio sulle chemtrails abbiamo registrato, da un lato, un aumento delle visite al blog e, dall'altro, uno strano silenzio della disinformazione, durato circa 24 ore. Dopodiché è cominciata una raffica di segnalazioni di presunte violazioni dei termini del contratto per alcuni nostri video sul canale You-Tube e, nel giro di pochi giorni, ne sono stati rimossi parecchi.

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto informazioni dal nostro provider in Svizzera, che ci ha informato su alcune richieste di ragguagli a proposito di una - riporto quanto scritto nel documento originale inviatoci - "supposta violazione della legge sulla tutela dei dati personali". Il tutto ha avuto origine da una delirante segnalazione di un noto personaggio, sempre pronto ad inserire, qui ed altrove, commenti insultanti nonché sgrammaticati, sempre nell'ambito di quell'azione concertata di stalking perpetrata ormai da qualche anno e che, guarda caso, è diventata più veemente dopo il nostro ultimo intervento televisivo.

Tutto ciò però non è sufficiente, poiché domenica 16 maggio ci hanno segnalato di aver ricevuto un invito di amicizia (sempre su You-Tube) da un canale che si chiamava TankerEnemyTV. Ci viene chiesto se il canale sia di nostra creazione e se possono quindi accettare l'amicizia. Ovviamente non ne sapevamo alcunché, così abbiamo verificato, raggiungendo il link che rimanda a quella utenza e notiamo che NON ESISTE. You-tube, infatti, mostrava una barra rossa ed indicava laconicamente: "Questo utente non esiste". Strano, vero? Un canale che non esiste invia richieste di amicizia. Insieme con l'amico che ci ha comunicato l'episodio, abbiamo deciso quindi di attendere ulteriori sviluppi.

Il giorno 18 maggio ci siamo accorti che il canale TankerEnemyTV era on line, perfettamente rifinito nei dettagli e con una serie di filmati sulle scie chimiche in bella mostra nella barra dei preferiti. Come è naturale, dati i tempi fulminei di creazione del canale, non vi risultavano caricati video, ma solo collegamenti a contributi di altri canali e non del nostro: tankerenemy.

A quel punto abbiamo risolto di inviare subito un commento nella sezione dedicata del canale fittizio, per poi aspettare. Dopo circa 16 minuti, sono pervenuti i primi commenti di Wasp (Angelo ed Enrico Nigrelli), Se,Se.Su.Se, GlobalEvilorg (il telefonista I.N.P.D.A.P.).

Quando la situazione era ormai diventata palese, sono comparsi i primi commenti dell'utente 76Cellardor, che afferma che il canale non è un fake e che è stato creato per disporre di un backup contenente i video di Tanker Enemy, qualora il canale relativo fosse stato chiuso da You-Tube. Peccato che non vi fosse stato inserito un solo video di Tanker Enemy, nè avrebbero avuto il tempo per eseguire il caricamento di nuovi filmati, dati i ristretti tempi dalla creazione della nuova utenza. Inoltre nessuno ci aveva chiesto gli originali e siamo al corrente della scarsa qualità video del materiale direttamente scaricato e poi ricaricato su you-Tube. Quindi...

Nel frattempo, sono giunte voci riguardanti la cancellazione del canale Cellardor76 per supposte violazioni dei termini stabiliti nel contratto, ma accedendo al link corrispondente non appariva il classico avviso del portale che spiega solitamente i motivi del banning, ma solo la laconica scritta: "Questo canale è stato chiuso". Altra stranezza anche questa.

Il 20 maggio l'utente 76cellardor ha chiuso la medesima utenza, clone dell'utenza sopra menzionata, ma non prima di aver lasciato una serie di messaggi su vari canali nei quali ha tentato di chiarire che il canale TankerEnemyTV non era una contraffazione e via discorrendo.


Riassumiamo l'"affaire TankerEnemyTV".

- Spunta il clone del nostro canale che invia richieste di amicizia ad altri utenti, anche se non è ancora accessibile. You-Tube rimanda infatti il messaggio: "Questo utente non esiste".
- CellarDor76, che abbiamo nei contatti Skype, non risponde alle nostre richieste di chiarimenti.
- CellarDor76, con la quale eravamo in stretto contatto, glissa.
- Le spiegazioni fornite sul nostro canale (e solo lì) sono troppo evasive e per nulla esaurienti su quanto accaduto.
- Una richiesta di amicizia arriva domenica matttina (a canale non esistente) ad un nostro contatto che CellarDor76/TankerEnemyTV non poteva conoscere.
- Lo stile grafico stride fortemente con gusti di CellarDor76.
- Il modo di scrivere contenente gravi errori di ortografia (ad esempi, a, invece di ha) ci ricorda molto l'idioletto di un noto disinformatore.
- Per verificare la genuinità del canale, scriviamo solo sul canale medesimo, nell'area commenti. Il primo a risponderci, dopo sedici minuti circa, è Waspdue (Nigrelli) seguito a ruota da GlobalevilOrg e Se.Se.Su.Se. Quei commenti vengono poi rimossi e l'area commenti viene disabilitata (appare singolare che tali utenze, considerato che cellardor76 le conosceva bene, non fossero state bloccate a priori). La prima a rispondere sarebbe piuttosto dovuta essere 76cellardor e non Wasp e gli altri. Come potevano essere informati del nostro commento, se non inseriti in un contesto amministrativo del canale fraudolento?
- Il canale Cellardor76 è stato chiuso dall'utente e non da You-Tube, a differenza di quanto propalavano alcuni "rumores" tra gli iscritti al portale..
- Al suo posto, spunta il clone 76cellardor che poi lo chiude, perché "si è offesa". Una ragazza di 34 anni butta al vento due anni e mezzo di lavoro per una storia del genere? Non sta in piedi.
- Vistisi scoperti (fase b), salta fuori il clone 76cellardor e scrive che il canale è suo. Su Skype, però, è irraggiungibile e non risponde, (pur apparendo in quegli istanti in linea (sempre se della stessa persona si tratta) per scrivere i commenti su You-Tube.
- Chiude il canale su You-Tube ed il blog (che tra l'altro non aggiornava dal giorno 8 maggio) ma prima di ciò, si lancia in un'apologia dei disinformatori, instillando il dubbio amletico sul perché 76cellardor non riceva mai insulti, mentre noi sì.

In definitiva Cellardor76 deve aver agito come molti altri, prima di lei e cioé ha lasciato la gestione delle sue utenze ad altri ed ora, probabilmente, se la spassa al sole, se possibile in una località dove non sciano.

Per concludere, vorremo ricordare che, qualche mese addietro, scoprimmo su Facebook un profilo denominato "Rosario Marcianò - tanker enemy", creato con attenzione ai particolari, con foto dello scrivente, curriculum professionale, filmati e già una marea di iscritti. Peccato che non avessimo creato noi quel profilo. Era talmente ben costruito da indurci a credere di averlo realizzato noi stessi "in un momento di buco temporale", ma così non era e la dimostrazione risiedeva nella presenza del curriculum che non abbiamo, per precisa scelta, sul nostro profilo originale, poiché facebook va sfruttato per diffondere le informazioni e non per pubblicare dati personali.

Ovviamente pensammo subito di segnalarlo, ma ciò non era possibile, poiché quel "clone" era stato creato con i nostri dati di accesso e quindi, con un click, potemmo cancellare quel falso profilo.

Tutto ciò per chiarire che, senza ombra di dubbio, l'utenza Cellardor76 è stata sfruttata ed usata per creare questo ennesimo caso volto a generare confusione e soprattutto divisione. Un risultato è stato ottenuto: l'attivista Cellardor76 è sparita ed è l'ennesima vittima di questa "democrazia" nella quale le persone si mettono a tacere a colpi di querele, minacce ed imbrogli e, quando si è in vena di generosità, con la promessa di una vacanza in un paese esotico a spese dello stato.



3 commenti:

ghigo ha detto...

Comunque si spertichino di provare a danneggiare le tue azioni, non fanno altro che sottolineare l'importanza delle tue ricerche perciò: in termini calcistici questo si chiama autogol!
Noi non ci facciamo ingannare. Buon lavoro, G.B.

gigettosix ha detto...

Non ci posso credere, quindi cellar è una debunker? Se è così, siamo messi molto ma molto male.
Non ho parole...

Straker ha detto...

Ciao Ghigo, penso proprio che tu abbia ragione.

Gigi, ricordiamo sempre la storia di Massimo Santacroce ed anche la fine ingloriosa di tanti altri attivisti che poi... o sono spariti oppure sono passati dalla'ltra parte della barricata.

Non so a quale tipologia appartenga Cellardor, ma so che è sparita. Svanita come neve al sole.