L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Monday, September 10, 2012

Gran Bretagna: In discussione vaccinazione neonatale contro la pertosse, controindicazioni? Autismo e SIDS


http://www.neovitruvian.it/2012/09/08/gran-bretagna-in-discussione-vaccinazione-neonatale-contro-la-pertosse-controindicazioni-autismo-e-sids/

Neominchiam, più sotto ti spiego perché sei un ignorante falsario mistificatore pericoloso in malafede (perché qualche sprovveduto potrebbe credere alle cazzate che propali). Lo capirai? Meglio per te e per lo 'sprovveduto' di cui sopra. Non lo capirai? Ecco qui questo sito per ricordare a tutti i suoi lettori che razza di straccioni popola il web.
tdm



Ecco una chiara prova della follia medica e della minaccia che rappresenta per la salute e la vita dei vostri figli: le autorità britanniche stanno considerando la vaccinazione anti pertosse per i neonati, anche se non ci sono studi sulla sicurezza a supporto della vaccinazione neonatale.

Foglio illustrativo del vaccino depositato presso la FDA. Si può osservare simbologia nel logo (bianco/nero) ed è interessante la R con la croce anteposta alla parola only (Rosacroce?)
Sul foglietto illustrativo del vaccino per la pertosse (depositato presso la FDA) possiamo trovare elencate, nelle controindicazioni, la sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS) e l’autismo . ‘Tali eventi sono stati inclusi in questa lista a causa della gravità o della frequenza delle segnalazioni.’
Gli zeloti dei vaccini ucciderebbero o causarebbero danni neurologici permanenti al vostro neonato utilizzando un vaccino per la pertosse inefficace e pericoloso.
Le controindicazioni segnalate durante l’uso post-approvazione del vaccino Tripedia includono porpora trombocitopenica idiopatica, SIDS, reazione anafilattica, cellulite, autismo, convulsioni / convulsioni da grande male, encefalopatia, ipotonia, neuropatia, sonnolenza e apnea. Gli eventi sono stati inclusi in questa lista a causa della gravità o della frequenza delle segnalazioni. Poiché questi eventi sono segnalati volontariamente da una popolazione di dimensione incerta, non sempre è possibile stimare in modo attendibile la loro frequenza o stabilire una relazione causale con i componenti del vaccino Tripedia.
Svegliatevi gente, le controindicazioni contenute nel vaccino sono una minaccia per i vostri figli – i contabili che decidono la politica non leggono i foglietti illustrativi e non contano le vittime delle loro folli raccomandazioni sui vaccini.
Fonte

ovvero neominchiam

Eccomi:
1) c'è una bella differenza tra "controindicazioni" e "EFFETTI (correzione doverosa: EVENTI) AVVERSI"
2) prima di propalare certe cazzate, rileggiamo l'originale inglese (del tuo italiano stile gùgol translèit di minchia non si fiderebbe nemmeno una lampadina fulminata):

Adverse events reported during post-approval use of Tripedia vaccine include idiopathic thrombocytopenic purpura, SIDS, anaphylactic reaction, cellulitis, autism, convulsion/grand mal convulsion, encephalopathy, hypotonia, neuropathy, somnolence and apnea. Events were included in this list because of the seriousness or frequency of reporting. Because these events are reported voluntarily from a population of uncertain size, it is not always possible to reliably estimate their frequencies or to establish a causal relationship to components of Tripedia vaccine.


Thursday, December 9, 2010

Danni Vaccino Influenzale: inchiesta della Procura

http://suinaobufala.blogspot.com/2010/12/danni-vaccino-influenzale-inchiesta.html

Danni Vaccino Influenzale: inchiesta della Procura

Qui sotto un altro articolo che tratta i danni dei vaccini, ed in particolare quelli provocati dalla "banale" Vaccinazione contro l'Influenza Stagionale (quella che ogni anno viene ampiamente propagandata dai mass media e da molti medici disonesti o ignoranti come un modo sicuro ed efficace per tenere lontani i malanni di stagione, quando la verità è ben altra).


La Procura di Torino infatti starebbe indagando sul caso di due donne danneggiate dalla vaccinazione; esse hanno subito gravi danni permanenti i quali ne compromettono le capacità motorie.
Purtroppo tali reazioni avverse non sono rare come sembrano e sono comuni a quasi tutti i tipi di vaccinazione, ma ciononostante spesso non vengono nemmeno riportate nel foglietto illustrativo (Bugiardino, un nome che è tutto un programma..) del farmaco in questione.


Ogni anno molte persone vengono danneggiate più o meno gravemente dai vaccini, altre muoiono, ci sono casi di aborti, bambini nati morti o deformi, bambini che sviluppano patologie neurologiche, casi di patologie autoimmuni o allergiche ecc..
Però solo una piccolissima parte di essi viene correttamente riconosciuta e segnalata, e quindi finisce nelle statistiche ufficiali.


Link Originale: http://www.stampalibera.com/?p=18939


Buona Lettura:
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Danni alla salute invece di prevenire l'Influenza: inchiesta della Procura


di Lino Bottaro

Poster di Propaganda sul Vaccino Antiinfluenzale


E’ arrivata la stagione fredda. In tutti gli ambulatori capeggiano i poster che invitano i poveri pazienti a vaccinarsi contro l’influenza e poi invitano a fare il pap test e poi ancora colonscopie ecc. Insomma la macchina pubblicitaria di Big Pharma non si arresta nemmeno dopo il disastro di immagine conseguente alla svelata truffa della vaccinazione anti suina che costò all’universo mondo cifre gigantesche. Si arrivò a ciò dopo la dichiarazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dello stato di pandemia che obbligava anche gli stati renitenti o per meglio dire diffidenti ad acquistare il pericoloso e costoso vaccino. L’unico governo occidentale a non accettare il ricatto fu quello polacco che sparì in blocco in seguito ad un presunto incidente aereo in cui però non fu travata traccia alcuna dei corpi dei passeggeri…
[Abbiamo postato sull’argomento un esaustivo articolo tempo fa: http://www.stampalibera.com/?p=11740 ]

Per fare coerentemente il nostro lavoro postiamo di conseguenza alcuni dati come questi che emergono da un procuratore di Torino.

LB
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In un anno 396 vittime del vaccino

A cura di Raphaël Zanotti, tratto da www.lastampa.it

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/313882/

Nel giro di un anno le reazioni violente ai vaccini stagionali contro l’influenza, con danni alla salute dei pazienti, sono più che raddoppiate. Un dato preoccupante che il procuratore vicario di Torino, Raffaele Guariniello, ha deciso di indagare con l’apertura formale di un’inchiesta. La preoccupante statistica è dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, obbligata per legge alla sorveglianza sanitaria. Parla di 161 casi nella stagione 2008-2009 e di ben 396 in quella 2009-2010. Un dato che, in qualche modo, può essere spiegato dalla maggiore attenzione dovuta all’esplodere, nell’anno appena trascorso, della fobia per il virus A/H1N1, ma non solo.

L’indagine prende spunto da due querele, arrivate nei giorni scorsi sulla scrivania del magistrato, presentate da due donne (entrambe di una cinquantina d’anni, la prima torinese, la seconda di una cittadina della cintura) che lamentano di aver subito gravi conseguenze a seguito della somministrazione del vaccino.

La prima dichiara di essere stata colpita da Polimiosite, patologia che fa parte di un gruppo di malattie muscolari e che rientra nel novero delle malattie rare. All’inizio la signora non riusciva a chiudere i pugni e pensava a un’artrite. Ottenuta la diagnosi, ha fatto ulteriori controlli: i suoi consulenti medici sono sicuri che ci sia un nesso tra la somministrazione del vaccino antinfluenzale e la malattia insorta.

La seconda, invece, dichiara di aver contratto una mielopatia che la costringe a camminare appoggiata a un girello con quattro ruote. All’inizio ha dichiarato di avvertire un senso di spossatezza e stanchezza che è andato via via peggiorando fino a darle la sensazione di non riuscire a governare il proprio corpo.

Se queste patologie siano l’effetto collaterale non voluto del vaccino lo giudicheranno i tecnici, ma dall’indagine su questi due casi è emersa una situazione generale che merita approfondimenti.

Secondo l’Aifa nella stagione 2009-2010 due persone sono morte a seguito della vaccinazione (erano tre nel 2008-2009), ma sono aumentati i casi di gravi conseguenze (39 nel 2008-2009 e 72 nel 2009-2010) e di bambini piccoli di età compresa tra i sei mesi e i due anni (4 nella stagione 2008-2009 e addirittura 12 in quella 2009-2010).

L’inchiesta della procura di Torino è su un prodotto specifico, il Vaxigrip della Sanofi Aventis. Una delle due querelanti lamenta il fatto che nel foglietto delle istruzioni non sia contenuto, tra le controindicazioni, la possibilità di contrarre la polimiosite.

Una circostanza che potrebbe sfuggire al classico cittadino che di rado si sofferma a leggere il cosiddetto «bugiardino», ma che potrebbe tornare utile ai medici e agli specialisti quando somministrano questo genere di farmaci.

Guariniello ha già affidato una consulenza medica per accertare se le due malattie contratte dalle signore torinesi possano essere in qualche modo essere messe in collegamento con il vaccino antinfluenzale. Solo una volta arrivati gli esiti l’indagine prenderà corpo in una direzione piuttosto che un’altra.

Autore: Raphaël Zanotti / Fonte: lastampa.it


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Tuesday, November 23, 2010

Vaccino Antiinfluenzale 2010

http://suinaobufala.blogspot.com/2010/11/vaccino-antiinfluenzale-2010.html

Vaccino Antiinfluenzale 2010



Qui sotto un articolo dal sito "La Leva di Archimede", riguardo al vaccino antiinfluenzale di quest'anno.



Esso contiene infatti anche il "famoso" virus dell' Ilfluenza Suina, ormai declassato (alla buon ora) da pandemia letale a banale influenza stagionale...
Peccato però che secondo le evidenze scientifiche i vaccini antiinfluenzali siano ben poco efficaci, e totalmente inefficaci nei bambini sotto i 2 anni (lo dice anche la prestigiosa rivista "The Lancet"), oltre a non ridurre la mortalità negli anziani (le 2 categorie verso cui sono più propagandati)...



LINK ORIGINALE:
http://www.laleva.org/it/2010/11/influenza_stagionale_2010.html


Buona Lettura:

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Influenza stagionale



A cura del dottor Eugenio Serravalle - 2 novembre 2010


influenza-australia-ceppo-italia-febbre-2008-2009.jpg
Influenza, o virus parainfluenzale?



La discussione sulla vaccinazione contro l'influenzale stagionale (che conterrà, oltre all' H3N2 A/Perth e B/Brisbane, il famoso A/H1N1) riprende dall'insuccesso della campagna vaccinale dello scorso anno contro l'influenza pandemica, rifiutata da pazienti e medici. e dai dubbi e le polemiche sulla sicurezza e l'efficacia della vaccinazione. In queste settimane abbiamo appreso che la Finlandia ha bloccato la somministrazione del vaccino H1N1 nel timore di una relazione tra il vaccino e l'aumento dei casi di narcolessia (il 300% negli ultimi sei mesi tra bambini e giovani).

Anche in Svezia l'Agenzia Nazionale per i farmaci, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni di casi di narcolessia che si sospettano legati alle vaccinazioni, ha informato l'Agenzia Europea per la Medicina (EMA). Un Comitato di vigilanza indagherà sul possibile rapporto causale, dopo analoghe segnalazioni provenienti da altri paesi europei, quali Norvegia, Francia e Germania. La pandemia ha di sicuro mietuto una vittima: la credibilità della stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ha subito un serio contraccolpo, dopo la pubblicazione del Rapporto approvato dalla Commissione Salute dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa. Le accuse sono l' aver scatenato un allarme eccessivo sotto le pressioni delle case farmaceutiche, inducendo i governi a far fronte a una pandemia niente affatto pericolosa con l'acquisto di dosi massicce di vaccini e di antivirali, e l'esistenza di conflitti di interesse dei membri della commissione di esperti sulla pandemia.



Eppure, in questi giorni, come i negozi fanno scorte di merci da vendere nel periodo di Natale, allo stesso modo, le farmacie, i distretti socio-sanitari iniziano ad immagazzinare i vaccini contro l'influenza stagionale. Insieme a questi, inevitabilmente, arriva la propaganda. E' tutto così prevedibile: prima c'è l'annuncio che "tutti dovrebbero vaccinarsi". Lo "scoop" successivo è la notizia di quanto "sia cattivo" il virus influenzale dell'anno. Si fornisce qualche numero sugli ammalati (quante persone a letto con l'influenza?) e qualche previsione catastrofica sulle vittime. Immancabilmente seguirà qualche comunicazione ufficiale da parte delle autorità sanitarie o delle varie associazioni di medici e specialisti per invitare tutti a vaccinarsi. La pubblicità commerciale, diretta o occulta si attenuerà solo quando le scorte dei vaccini inizieranno a diminuire. Ma finché i vaccini restano in magazzino, la propaganda rimarrà aggressiva, ed il marketing sempre più diffuso.

Ma fino a che punto il vaccino contro l'influenza, per il quale ad ogni autunno assistiamo a questa mobilitazione, mette al riparo dalla minaccia ricorrente di finire a letto con la febbre? La prima cosa da ricordare è che l'influenza è impossibile da distinguere da altre forme virali in base ai soli sintomi clinici. Si usa il termine di Influenza-Like Illness per definire le malattie simil-influenzali, di cui la vera influenza, quella verso la quale esiste il vaccino, rappresenta circa il 10% del totale, secondo alcuni studi addirittura solo il 6%. Questa confusione è un motivo di distorsione nella valutazione dell'impatto sociale, della morbilità e della letalità della influenza, che può essere diagnosticata con certezza solo attraverso esami di laboratorio. E' su questo equivoco che si genera molto della propaganda: si trascura di ricordare che il vaccino può immunizzare unicamente dai virus contro cui è mirato, e che si presuppone circoleranno, ma non ha azione alcuna nei confronti della miriade di agenti infettivi (circa 500 tra tipi e sottotipi) responsabili delle sindromi influenzali che rappresentano la fetta più grande delle patologie dell'autunno e dell'inverno. Incoraggiando una falsa speranza (se ti vaccini, quest'inverno non ti ammalerai) l'industria riesce a gonfiare i consumi del farmaco.


Senza preoccuparsi di indagare sulle peculiarità di queste malattie: perché si diffondono in inverno? Forse perché questi virus sono più attivi con le temperature rigide e muoiono con l'esposizione al sole? O perché in inverno le possibilità di contagio sono maggiori, dal momento che si vive di più in ambienti chiusi? O perché in queste stagioni c'è una minore esposizione alla luce solare ed una ridotta sintesi di vitamina D?


Altro aspetto critico è la scelta dei tipi di virus contenuti nel vaccino. Il virus influenzale presenta grande variabilità antigenica ed è soggetto a continue mutazioni. Ogni anno appare una versione differente da quella precedente. Per questo ogni anno l'Organizzazione Mondiale della Sanità ed i Centers for Disease control and prevention americani effettuano delle previsioni sui tipi influenzali che circoleranno e decidono quali ceppi inserire nella vaccinazione contro l'influenza stagionale. Solo se c'è corrispondenza esatta tra virus circolante e virus contenuto nel vaccino ci può essere azione, altrimenti l'effetto sarà nullo. Quando si scelgono determinati ceppi si formula una previsione, una scommessa, che non sempre risulta vincente: basta una mutazione imprevista ed il vaccino è fuori gioco. Al di là della propaganda dei produttori, gli studi finora condotti sono stati raccolti in 7 revisioni sistematiche che sintetizzano le prove disponibili per quantità e qualità metodologica.


Le prove scientifiche dimostrano che: - i vaccini nei bambini al di sotto dei 2 anni sono efficaci come il placebo, cioè niente; - non vi sono prove che i vaccini riducano la mortalità né tra i bambini e che tra gli adulti; - l'assenza dal lavoro degli adulti occupati è ridotta di circa due ore solamente; - non vi è correlazione fra incidenza dell'influenza e riduzione della mortalità e copertura vaccinale negli anziani istituzionalizzati. E' dimostrano che durante due epidemie (1968 e 1997) il vaccino in uso conteneva un virus differente da quello che circolò realmente, e pertanto inefficace verso l'influenza stagionale. Eppure in quegli anni la mortalità attribuita all'influenza non aumentò. Nel 2004 la produzione di vaccini in USA fu insufficiente, ed il tasso di copertura fu soltanto del 40%, ma anche in quello il dato della mortalità non aumentò. Il tasso di mortalità tra gli anziani nella stagione invernale non è cambiato dal 1989, quando solo il 15% degli statunitensi e canadesi over 65 anni veniva vaccinato, ai giorni d'oggi che vede in questa fetta di popolazione una copertura superiore al 65%. Questi sono i dati reali, che smentiscono il dogma dell'efficacia dei vaccini antinfluenzali, un paradigma a cui prestar fede senza alcuna possibilità di critica. In realtà le prove di efficacia di cui si dispone sono deboli e le aspettative dei benefici non sono realistiche. La storia della medicina è ricca di trattamenti entrati nella pratica e nella dottrina pur privi di certezze di sicurezza ed efficacia. Il vaccino antinfluenzale è un esempio emblematico della comunicazione imperfetta tra ricerca scientifica e pratica medica. La campagna vaccinale non si basa su evidenze scientifiche, ma sull'intreccio tra l'industria che produce i vaccini, ed istituzioni che adottano scelte e comportamenti spesso all'ombra di conflitti di interesse.


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Dottor Eugenio Serravalle, specializzato in Pediatria Preventiva, Puericultura e Patologia neonatale all'Università degli studi di Pavia.









BIBLIOGRAFIA


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Jefferson T, Smith S, Demicheli V et al. Assessment of the efficacy and effectiveness of influenza vaccine in healthy children; systematic review. Lancet 2005; 365: 773-780.

Szilagji PG, Fairbrother G, Griffin MR, et al.Influenza vaccine effectiveness among children 6 to 59 months of age during 2 influenza seasons. Arch Pediatr Adolesc Med 2008;162:943-51.

Jefferson T, Di Pietrantonj C. Inactivated influenza vaccines in elderly - are you sure? Lancet 2007;370:1199-00.J

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Jefferson T. Influenza. Clinical Evidence. Available at http://clinicalevidence.bmj.com/ceweb/conditions/ind/0911/0911.jsp Jefferson T. Influenza. Clinical Evidence. Available at http://clinicalevidence.bmj.com/downloads/05-10-09.pdf



Govaert TM, Thijs CT, Masurel N, et al. The efficacy of influenza vaccination in elderly individuals. A randomized double-blind placebo-controlled trial. JAMA 1994;272:1661-1665.

4. Jefferson T, Di Pietrantonj C, Debalini MG, et al. Relation of study quality, concordance, take home message, funding and impact in studies of influenza vaccines: systematic review. BMJ 2009;338:b354.

Grandori L.Vaccinare contro l'influenza i bambini sani: con quali obiettivi.Quaderni ACP 2007;14(3):122-230; 340:c2947 QQACP7; 14(3): 122-123
McIntosh K, Lieu T. Is it time to give influenza vaccine to healthy infants? N Engl J Med 2000;242:275-6.

Goodlee Conflicts of interest and pandemic flu. F.BMJ 2010; 340:c2947
Jordan R, Olowokure B. In direct community protection against influenza by vaccinating children:a review of two recent studies from Italy and United States. Eurosurveillance Weekly 2004 Dec 16;12(51) 041216.

Esposito S, Marchisio P, Bosis S. Clinical and economic impact of influenza vaccination on healthy children aged 2-5 years. Vaccine 2006;24:629-35. Bruzzone M.Grazia,Ricominciano le polemiche sui vaccini anti influenza.Lastampa.it Brownlee S. Lenzes J. Internazionale 2009 nov;36-44




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Tuesday, August 24, 2010

Torna il vaccino assassino… devono averci presi per scemi!

http://controcorrente83.blogspot.com/2010/08/torna-il-vaccino-assassino-devono.html

Torna il vaccino assassino… devono averci presi per scemi!



di Helene Benedetti
In un sol colpo ti becchi tre fantastiche vaccinazioni. E’ la nuova geniale trovata delle case farmaceutiche assassine che per quest’anno, e solo per quest’anno, propongono una fantastica offerta promozionale.
ACCORRETE GENTE, C’è IL 3X1 COME ALLA COOP!!!!
Partirà in anticipo quest’autunno rispetto agli anni passati la campagna vaccinale 2010/2011 contro l’influenza.
Una circolare del Ministero della Salute di prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale indica la necessità di partire dal primo ottobre e non oltre trentuno ottobre e di completarla il più rapidamente possibile, con almeno 2 settimane di anticipo spiegano gli esperti che hanno lavorato sul testo. L’obiettivo è di battere sul tempo il ritorno del virus Pandemico. La circolare indica anche che per quest’anno sarà a disposizione della popolazione il vaccino unico con 3 ceppi
Ci vuole coraggio, dopo lo scandalo dello scorso anno, riproporre una bufala di questa portata. Capisco che ci sono milioni di vaccini prossimi alla scadenza da smaltire, ma insomma, cercate almeno di mascherare meglio le vostre stratosferiche porcate.

Sunday, February 7, 2010

Il parere della Corte dei Conti sulla fornitura del vaccino

http://capitanharlock78.blogspot.com/2010/02/il-parere-della-corte-dei-conti-sulla.html

Il parere della Corte dei Conti sulla fornitura del vaccino


Deliberazione n. 16/2009/P
REPUBBLICA ITALIANA
la
Corte dei conti
Sezione Centrale del controllo di legittimità su atti del Governo
e delle Amministrazioni dello Stato
nell’adunanza del 10 settembre 2009
* * * *
Visto il testo unico delle leggi sull’ordinamento della Corte dei conti, approvato con regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214;
vista la legge 21 marzo 1953, n. 161 contenente modificazioni al predetto testo unico;
visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
visto l’art. 3, comma 1, della legge 14 gennaio 1994, n. 20;
visto l’art. 27 della legge 24 novembre 2000, n. 340;
visto il regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, approvato con delibera delle Sezioni Riunite 16 giugno 2000, modificato ed integrato, da ultimo, con delibera n. 229/CP/2008 del 19 giugno 2008;
visto il D.D. 27 agosto 2009 concernente l’approvazione del contratto di fornitura di dosi di vaccino antinfluenzale A(H1N1) stipulato tra il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e la Novartis Vaccines and Diagnostics s.r.l.;
vista la nota prot. n. 283 del 02 settembre 2009 con la quale il Consigliere delegato dell’Ufficio di controllo di legittimità sugli atti dei Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, ha chiesto il deferimento alla sede collegiale dell’atto sopra citato;
vista l’ordinanza in data 3 settembre 2009, con la quale il Presidente della Sezione ha convocato per il giorno 10 settembre 2009 il Collegio della Sezione centrale di controllo di legittimità per l’esame della questione proposta;
vista la nota n. 203/P del 3 settembre 2009 della Segreteria della Sezione, con cui la predetta ordinanza è stata comunicata al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Gabinetto e Direzione generale della Prevenzione sanitaria; al Ministero dell’economia e delle finanze, Gabinetto e Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato;
udito il relatore Consigliere dott. Vittorio Giuseppone;
intervenuti i rappresentanti per il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali: dott. Caro Lucrezio Monticelli, Capo di Gabinetto, dott. Claudio De Giuli, Capo del dipartimento della prevenzione e della comunicazione, dott. Fabrizio Oleari, Direttore della Direzione generale della prevenzione sanitaria, dott. Giuseppe Filippetti, Dirigente di 2° fascia;
Ritenuto in
F A T T O
Con D.D. 27 agosto 2009, pervenuto il 31 successivo, è stato approvato il contratto di fornitura di dosi di vaccino antinfluenzale A(H1N1) stipulato tra il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e la Novartis Vaccines and Diagnostics s.r.l..
Con rilievo istruttorio n. 234 in data 2 settembre 2009, l’Ufficio di controllo di legittimità su atti dei Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali – esaminato il contratto allegato al provvedimento – ha chiesto di fornire chiarimenti in ordine ai seguenti punti:
1) la decima premessa – parte integrante del contratto – precisando che l’esito delle ricerche, la capacità di sviluppare con successo il Prodotto, i tempi di produzione, la qualità dell’inoculo virale, la capacità produttiva e il lancio del prodotto sono ancora in corso di definizione, sembra vanificare a favore della Novartis tutti i successivi vincoli contrattuali;
2) la tredicesima premessa prevede l’applicazione dell’IVA vigente al momento della consegna anziché quella vigente alla firma del contratto;
3) l’art. 3.1 (ribadito dall’art. 5.3) prevede la possibilità del mancato rispetto delle date di consegna del Prodotto, senza l’applicazione di alcuna penalità;
4) l’art. 4.1 stabilisce che il Ministero accetti il prodotto anche in assenza dell’autorizzazione all’ammissione in commercio in Italia, concordando in tal caso un generico “Quality Agreement”;
5) le garanzie poste a favore del Ministero in caso di mancata autorizzazione all’ammissione in commercio del Prodotto in Italia previste dall’art. 4.2 non appaiono correlate all’esborso finanziario sopportato dal Ministero fino a quella data, né bilanciate con quelle poste a carico del Ministero medesimo dall’art. 9.3 nel caso di impossibilità di ritiro del Prodotto;
6) l’art. 4.4, riguardante eventuali difetti di Fabbricazione o Danni Fisici del prodotto, richiede l’accordo della Novartis sull’esistenza degli stessi;
7) l’art. 4.5 prevede rimborsi al Ministero per danni causati a terzi, limitatamente a causa di Difetti di Fabbricazione, mentre ai sensi dell’art. 4.6 il Ministero dovrà risarcire Novartis per danni causati a terzi in tutti gli altri casi;
8) l’art. 9.3 prevede il pagamento alla Novartis di euro 24.080.000 (al netto di IVA) ai fini della partecipazione ai costi in caso di non ottenimento dell’autorizzazione all’immissione in commercio del Prodotto, senza alcuna specificazione in merito ai criteri di quantificazione del predetto importo;
9) l’art. 9.5 stabilisce che, qualora il contratto venga risolto per violazione di disposizioni essenziali da parte di Novartis, il pagamento dovrà essere ugualmente effettuato per il prodotto fabbricato e consegnato;
10) l’art. 10.2 considera Informazioni Riservate anche l’esistenza del contratto e le disposizioni in esso contenute, clausola – in considerazione dell’evidenza pubblica della procedura – impossibile da rispettare;
11) il contratto appare carente di parere di organo tecnico in grado di attestare la congruità dei prezzi in esso concordati.
Infine, in considerazione dell’estrema urgenza della definizione della problematica, l’Ufficio ha invitato l’Amministrazione a fornire i richiesti chiarimenti direttamente alla Sezione centrale di controllo di legittimità, alla quale il provvedimento è stato contestualmente deferito.
In data 8 settembre 2009 l’Amministrazione ha fatto pervenire nota di risposta con la quale – dopo ampia premessa volta ad illustrare la complessità e tecnicità della problematica all’esame della Sezione – ha fornito, punto per punto, le proprie controdeduzioni, confermate all’odierna adunanza dai rappresentanti dell’Amministrazione intervenuti.
D I R I T T O
Prima di entrare nel merito delle osservazioni formulate dall’Ufficio di controllo e delle controdeduzioni dell’Amministrazione, il Collegio ritiene necessario dare un’esatta rappresentazione del contesto sociale e delle condizioni di fatto nelle quali si è operato nella stipula del contratto oggetto di esame.
L’epidemia di influenza aviaria verificatasi nel 2003/2004 ha costretto molti Stati (tra cui l’Italia) a prendere in considerazione il rischio del verificarsi di una pandemia umana, per cui nel 2005 il Ministero della salute ha stipulato un accordo con Chiron (oggi Novartis Vaccines and Diagnostics s.r.l.) e con Sanofi Pasteur, relativo allo sviluppo ed alla fornitura di un vaccino antinfluenzale specifico.
In data 11 giugno 2009 l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato lo stato di pandemia connesso al nuovo ceppo influenzale A(H1N1), per cui il Ministero della salute ha istituito una Unità di Crisi i cui lavori hanno portato a concludere che – ove non venissero applicate ulteriori misure, oltre alla somministrazione di farmaci antivirali disponibili – in Italia si potrebbero verificare oltre nove milioni di casi di malattia nei prossimi mesi.
Considerata la letalità associata all’influenza A(H1N1) – nell’ordine dello 0,1/0,5 ogni mille persone colpite – nonché l’enorme pressione sui servizi sanitari e le pesantissime ripercussioni sulla sfera economica che un numero così impressionante di malati comporterebbe, l’Unità di Crisi ha preso in considerazione la necessità di procedere alla tempestiva vaccinazione del 40% della popolazione italiana, per un totale di 24.000.000 di persone.
Le decisioni assunte dall’Unità di Crisi – imposte da una sostanziale mancanza di efficaci alternative di intervento – sono state fatte proprie dal Governo italiano che, con note del 17 e 21 luglio 2009, a firma del Sottosegretario alla Protezione civile della Presidenza del Consiglio, ha espresso sia a Novartis che a Sanofi Pasteur l’interesse ad acquisire 24.000.000 di dosi di vaccino antinfluenzale A(H1N1) da ciascuna di tali società.
Con ordinanza n. 3798 del 31 luglio 2009 il Presidente del Consiglio dei Ministri ha dato mandato al Direttore generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute di acquisire in termini di somma urgenza il vaccino in parola, con i poteri di cui all’art. 1 – c. 2 – dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3275 del 28 marzo 2003, anche esercitando i diritti di prelazione già acquisiti con il decreto del Ministero della salute 2 settembre 2005, registrato alla Corte dei conti il 17 novembre 2005, approvativo dell’accordo finalizzato alla produzione di vaccino antinfluenzale in caso di pandemia, tra il Ministero e la Chiron s.r.l..
In ottemperanza al mandato ricevuto, il Direttore generale della prevenzione sanitaria ha avviato la negoziazione con Novartis per la produzione e fornitura del vaccino da utilizzare nella prima fase della campagna vaccinale, sottoscrivendo il contratto in data 21 agosto 2009.
Dal rappresentato contesto emerge che la stipula del contratto – in quanto caratterizzato da somma urgenza - appariva ineludibile e quindi necessitato sia per quanto riguarda le modalità e condizioni, sia per quanto riguarda la scelta del contraente.
Infatti i vaccini influenzali pandemici non possono essere prodotti con anticipo rispetto al verificarsi dell’evento infettivo a causa delle costanti mutazioni dei ceppi virali, tant’è che l’OMS ha consegnato alle industrie farmaceutiche il ceppo virale de quo soltanto il 1° giugno 2009, vale a dire ad epidemia già esplosa.
Atteso che alla data di stipula del contratto non vi era disponibilità sul mercato mondiale di un vaccino antinfluenzale A(H1N1) già pronto per l’uso, l’Amministrazione si è rivolta ad una industria farmaceutica di accertate credenziali con la quale aveva in corso un’opzione di fornitura, e che aveva ottenuto dall’EMEA, in data 2 maggio 2007, la registrazione del prodotto MOCK UP per il vaccino antiA(H5N1), del quale il vaccino antiA(H1N1) rappresenta una modifica della composizione.
In merito alle modalità di stipula, il contratto è sorretto dall’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3798 del 31 luglio 2009, la quale autorizza il Ministero ad acquisire in termini di somma urgenza – con i poteri di cui all’art. 1 – c. 2 – dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3275 del 28.3.2003 – la fornitura di dosi di vaccino, farmaci antivirali e dispositivi di protezione individuale necessari ad assicurare la vaccinazione delle categorie sensibili e comunque di almeno il 40% della popolazione residente sul territorio nazionale.
Il riferimento all’ordinanza del 2003 rende operative – nell’attuazione del provvedimento all’esame – le numerose deroghe alle norme elencate nell’art. 3 della stessa, alle quali sono state aggiunte quelle previste dall’art. 3 dell’Ordinanza del 2009.
Queste dettagliate deroghe - anche se non del tutto esaustive - inducono la Sezione a ritenere il provvedimento al di fuori degli ordinari schemi contrattuali e di conseguenza – nel riconoscere l’eccezionalità e somma urgenza dell’intervento – a non procedere alla disamina dei vari punti di rilievo sollevati dall’Ufficio di controllo.
P. Q. M.
Ammette al visto il provvedimento in epigrafe.
Il Presidente
(Fabrizio Topi)
L’Estensore
(Vittorio Giuseppone)

Depositata in segreteria il 21 settembre 2009
Il Dirigente
Dott.ssa Paola Lo Giudice

Saturday, January 23, 2010

Influenza A: Il contratto tra Ministero e Novartis

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Influenza A: Il contratto tra Ministero e Novartis


Persino la Corte dei Conti aveva lamentato il fatto che la scrittura privata tra il ministero della Salute e la multinazionale farmaceutica Novartis fosse di fatto coperta da segreto. Non solo, sempre la Corte dei Conti aveva parlato di condizioni troppo favorevoli a Novartis, fra i quali l'assenza di penali, l'acquisizione da parte del ministero dei rischi e il risarcimento alla multinazionale per eventuali perdite (vedi allegato).Oggi possiamo leggere il contenuto di questo contratto, pur se con non pochi omissis.La scrittura risale al 21 agosto 2009, ed è firmata dal direttore generale del ministero, Fabrizio Oleari, e dall'amministratore delegato di Novartis Vaccines, Francesco Gulli.Nel testo, si regolamenta l'acquisto diretto di 24 milioni di dosi di vaccino. Costo: 184 milioni di euro, iva inclusa.
Tra i tanti punti dell'accordo, elenchiamo quelli che ci sembrano più salienti:
- art. 1: vengono definiti i cosiddetti "sforzi commercialmente ragionevoli" attorno ai quali ruota l'intero contratto; Novartis è sì obbligata a produrre e a rispettare il contratto ma solo fino a quando ciò sia "ragionevole". Se ci riesce, bene; altrimenti lo Stato paga ugualmente: vedi 3.1;- art. 2.2 e 2.7: Il ministero riconosce di non acquisire alcun diritto sui marchi commerciali e Novartis non concede alcuna licenza sui diritti di proprietà intellettuale; il ministero non è altresì autorizzato ad apportare modifiche alla confezione né a oscurare marchi su di essa;- art. 3.3: qualora il ministero si trovi nell'impossibilità a ritirare il prodotto Novartis potrà rivenderlo ad altri clienti o fatturare al ministero quanto non ritirato, con la possibilità di rivenderlo comunque dopo 90 giorni;- art. 4.2, 4.3, 4.5: la responsabilità di Novartis è limitata al difetto di fabbricazione: escluso il danno di altro tipo derivante dalla semplice assunzione del vaccino;- art. 4.6: il ministero è tenuto a indennizzare Novartis in conseguenza di danni provocati dal vaccino, salvo ove tali danni siano provocati da un difetto di fabbricazione;- art. 5.2 e 5.5: il prezzo per ciascuna dose di vaccino è pari a 7 euro. Totale: 168 milioni di euro più iva. Il ministero dovrà pagare entro 60 giorni dall'emissione della fattura, su un conto corrente del Monte dei Paschi di Siena;- art. 8.3: le cause di "forza maggiore" che limitano le responsabilità di Novartis vengono estese a situazioni che dovrebbero invece essere garantite da Novartis, come "epidemie e pandemie", "atti di qualsiasi autorità pubblica", "atti di enti sopranazionali (ivi compreso l'Oms");- art. 9.3: nel caso in cui il vaccino non sia consegnato per mancato ottenimento dell'autorizzazione all'immissione al commercio e/o di prove cliniche positive, il ministero riconosce forfettariamente a Novartis a titolo di partecipazione ai costi la cifra (al netto dell'Iva) di 24 milioni di euro;art. 10.1: le parti si impegnano a mantenere assoluto riserbo sulle informazioni riservate.