L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

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Thursday, December 9, 2010

Danni Vaccino Influenzale: inchiesta della Procura

http://suinaobufala.blogspot.com/2010/12/danni-vaccino-influenzale-inchiesta.html

Danni Vaccino Influenzale: inchiesta della Procura

Qui sotto un altro articolo che tratta i danni dei vaccini, ed in particolare quelli provocati dalla "banale" Vaccinazione contro l'Influenza Stagionale (quella che ogni anno viene ampiamente propagandata dai mass media e da molti medici disonesti o ignoranti come un modo sicuro ed efficace per tenere lontani i malanni di stagione, quando la verità è ben altra).


La Procura di Torino infatti starebbe indagando sul caso di due donne danneggiate dalla vaccinazione; esse hanno subito gravi danni permanenti i quali ne compromettono le capacità motorie.
Purtroppo tali reazioni avverse non sono rare come sembrano e sono comuni a quasi tutti i tipi di vaccinazione, ma ciononostante spesso non vengono nemmeno riportate nel foglietto illustrativo (Bugiardino, un nome che è tutto un programma..) del farmaco in questione.


Ogni anno molte persone vengono danneggiate più o meno gravemente dai vaccini, altre muoiono, ci sono casi di aborti, bambini nati morti o deformi, bambini che sviluppano patologie neurologiche, casi di patologie autoimmuni o allergiche ecc..
Però solo una piccolissima parte di essi viene correttamente riconosciuta e segnalata, e quindi finisce nelle statistiche ufficiali.


Link Originale: http://www.stampalibera.com/?p=18939


Buona Lettura:
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Danni alla salute invece di prevenire l'Influenza: inchiesta della Procura


di Lino Bottaro

Poster di Propaganda sul Vaccino Antiinfluenzale


E’ arrivata la stagione fredda. In tutti gli ambulatori capeggiano i poster che invitano i poveri pazienti a vaccinarsi contro l’influenza e poi invitano a fare il pap test e poi ancora colonscopie ecc. Insomma la macchina pubblicitaria di Big Pharma non si arresta nemmeno dopo il disastro di immagine conseguente alla svelata truffa della vaccinazione anti suina che costò all’universo mondo cifre gigantesche. Si arrivò a ciò dopo la dichiarazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dello stato di pandemia che obbligava anche gli stati renitenti o per meglio dire diffidenti ad acquistare il pericoloso e costoso vaccino. L’unico governo occidentale a non accettare il ricatto fu quello polacco che sparì in blocco in seguito ad un presunto incidente aereo in cui però non fu travata traccia alcuna dei corpi dei passeggeri…
[Abbiamo postato sull’argomento un esaustivo articolo tempo fa: http://www.stampalibera.com/?p=11740 ]

Per fare coerentemente il nostro lavoro postiamo di conseguenza alcuni dati come questi che emergono da un procuratore di Torino.

LB
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In un anno 396 vittime del vaccino

A cura di Raphaël Zanotti, tratto da www.lastampa.it

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/313882/

Nel giro di un anno le reazioni violente ai vaccini stagionali contro l’influenza, con danni alla salute dei pazienti, sono più che raddoppiate. Un dato preoccupante che il procuratore vicario di Torino, Raffaele Guariniello, ha deciso di indagare con l’apertura formale di un’inchiesta. La preoccupante statistica è dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, obbligata per legge alla sorveglianza sanitaria. Parla di 161 casi nella stagione 2008-2009 e di ben 396 in quella 2009-2010. Un dato che, in qualche modo, può essere spiegato dalla maggiore attenzione dovuta all’esplodere, nell’anno appena trascorso, della fobia per il virus A/H1N1, ma non solo.

L’indagine prende spunto da due querele, arrivate nei giorni scorsi sulla scrivania del magistrato, presentate da due donne (entrambe di una cinquantina d’anni, la prima torinese, la seconda di una cittadina della cintura) che lamentano di aver subito gravi conseguenze a seguito della somministrazione del vaccino.

La prima dichiara di essere stata colpita da Polimiosite, patologia che fa parte di un gruppo di malattie muscolari e che rientra nel novero delle malattie rare. All’inizio la signora non riusciva a chiudere i pugni e pensava a un’artrite. Ottenuta la diagnosi, ha fatto ulteriori controlli: i suoi consulenti medici sono sicuri che ci sia un nesso tra la somministrazione del vaccino antinfluenzale e la malattia insorta.

La seconda, invece, dichiara di aver contratto una mielopatia che la costringe a camminare appoggiata a un girello con quattro ruote. All’inizio ha dichiarato di avvertire un senso di spossatezza e stanchezza che è andato via via peggiorando fino a darle la sensazione di non riuscire a governare il proprio corpo.

Se queste patologie siano l’effetto collaterale non voluto del vaccino lo giudicheranno i tecnici, ma dall’indagine su questi due casi è emersa una situazione generale che merita approfondimenti.

Secondo l’Aifa nella stagione 2009-2010 due persone sono morte a seguito della vaccinazione (erano tre nel 2008-2009), ma sono aumentati i casi di gravi conseguenze (39 nel 2008-2009 e 72 nel 2009-2010) e di bambini piccoli di età compresa tra i sei mesi e i due anni (4 nella stagione 2008-2009 e addirittura 12 in quella 2009-2010).

L’inchiesta della procura di Torino è su un prodotto specifico, il Vaxigrip della Sanofi Aventis. Una delle due querelanti lamenta il fatto che nel foglietto delle istruzioni non sia contenuto, tra le controindicazioni, la possibilità di contrarre la polimiosite.

Una circostanza che potrebbe sfuggire al classico cittadino che di rado si sofferma a leggere il cosiddetto «bugiardino», ma che potrebbe tornare utile ai medici e agli specialisti quando somministrano questo genere di farmaci.

Guariniello ha già affidato una consulenza medica per accertare se le due malattie contratte dalle signore torinesi possano essere in qualche modo essere messe in collegamento con il vaccino antinfluenzale. Solo una volta arrivati gli esiti l’indagine prenderà corpo in una direzione piuttosto che un’altra.

Autore: Raphaël Zanotti / Fonte: lastampa.it


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Tuesday, November 23, 2010

Vaccino Antiinfluenzale 2010

http://suinaobufala.blogspot.com/2010/11/vaccino-antiinfluenzale-2010.html

Vaccino Antiinfluenzale 2010



Qui sotto un articolo dal sito "La Leva di Archimede", riguardo al vaccino antiinfluenzale di quest'anno.



Esso contiene infatti anche il "famoso" virus dell' Ilfluenza Suina, ormai declassato (alla buon ora) da pandemia letale a banale influenza stagionale...
Peccato però che secondo le evidenze scientifiche i vaccini antiinfluenzali siano ben poco efficaci, e totalmente inefficaci nei bambini sotto i 2 anni (lo dice anche la prestigiosa rivista "The Lancet"), oltre a non ridurre la mortalità negli anziani (le 2 categorie verso cui sono più propagandati)...



LINK ORIGINALE:
http://www.laleva.org/it/2010/11/influenza_stagionale_2010.html


Buona Lettura:

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Influenza stagionale



A cura del dottor Eugenio Serravalle - 2 novembre 2010


influenza-australia-ceppo-italia-febbre-2008-2009.jpg
Influenza, o virus parainfluenzale?



La discussione sulla vaccinazione contro l'influenzale stagionale (che conterrà, oltre all' H3N2 A/Perth e B/Brisbane, il famoso A/H1N1) riprende dall'insuccesso della campagna vaccinale dello scorso anno contro l'influenza pandemica, rifiutata da pazienti e medici. e dai dubbi e le polemiche sulla sicurezza e l'efficacia della vaccinazione. In queste settimane abbiamo appreso che la Finlandia ha bloccato la somministrazione del vaccino H1N1 nel timore di una relazione tra il vaccino e l'aumento dei casi di narcolessia (il 300% negli ultimi sei mesi tra bambini e giovani).

Anche in Svezia l'Agenzia Nazionale per i farmaci, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni di casi di narcolessia che si sospettano legati alle vaccinazioni, ha informato l'Agenzia Europea per la Medicina (EMA). Un Comitato di vigilanza indagherà sul possibile rapporto causale, dopo analoghe segnalazioni provenienti da altri paesi europei, quali Norvegia, Francia e Germania. La pandemia ha di sicuro mietuto una vittima: la credibilità della stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ha subito un serio contraccolpo, dopo la pubblicazione del Rapporto approvato dalla Commissione Salute dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa. Le accuse sono l' aver scatenato un allarme eccessivo sotto le pressioni delle case farmaceutiche, inducendo i governi a far fronte a una pandemia niente affatto pericolosa con l'acquisto di dosi massicce di vaccini e di antivirali, e l'esistenza di conflitti di interesse dei membri della commissione di esperti sulla pandemia.



Eppure, in questi giorni, come i negozi fanno scorte di merci da vendere nel periodo di Natale, allo stesso modo, le farmacie, i distretti socio-sanitari iniziano ad immagazzinare i vaccini contro l'influenza stagionale. Insieme a questi, inevitabilmente, arriva la propaganda. E' tutto così prevedibile: prima c'è l'annuncio che "tutti dovrebbero vaccinarsi". Lo "scoop" successivo è la notizia di quanto "sia cattivo" il virus influenzale dell'anno. Si fornisce qualche numero sugli ammalati (quante persone a letto con l'influenza?) e qualche previsione catastrofica sulle vittime. Immancabilmente seguirà qualche comunicazione ufficiale da parte delle autorità sanitarie o delle varie associazioni di medici e specialisti per invitare tutti a vaccinarsi. La pubblicità commerciale, diretta o occulta si attenuerà solo quando le scorte dei vaccini inizieranno a diminuire. Ma finché i vaccini restano in magazzino, la propaganda rimarrà aggressiva, ed il marketing sempre più diffuso.

Ma fino a che punto il vaccino contro l'influenza, per il quale ad ogni autunno assistiamo a questa mobilitazione, mette al riparo dalla minaccia ricorrente di finire a letto con la febbre? La prima cosa da ricordare è che l'influenza è impossibile da distinguere da altre forme virali in base ai soli sintomi clinici. Si usa il termine di Influenza-Like Illness per definire le malattie simil-influenzali, di cui la vera influenza, quella verso la quale esiste il vaccino, rappresenta circa il 10% del totale, secondo alcuni studi addirittura solo il 6%. Questa confusione è un motivo di distorsione nella valutazione dell'impatto sociale, della morbilità e della letalità della influenza, che può essere diagnosticata con certezza solo attraverso esami di laboratorio. E' su questo equivoco che si genera molto della propaganda: si trascura di ricordare che il vaccino può immunizzare unicamente dai virus contro cui è mirato, e che si presuppone circoleranno, ma non ha azione alcuna nei confronti della miriade di agenti infettivi (circa 500 tra tipi e sottotipi) responsabili delle sindromi influenzali che rappresentano la fetta più grande delle patologie dell'autunno e dell'inverno. Incoraggiando una falsa speranza (se ti vaccini, quest'inverno non ti ammalerai) l'industria riesce a gonfiare i consumi del farmaco.


Senza preoccuparsi di indagare sulle peculiarità di queste malattie: perché si diffondono in inverno? Forse perché questi virus sono più attivi con le temperature rigide e muoiono con l'esposizione al sole? O perché in inverno le possibilità di contagio sono maggiori, dal momento che si vive di più in ambienti chiusi? O perché in queste stagioni c'è una minore esposizione alla luce solare ed una ridotta sintesi di vitamina D?


Altro aspetto critico è la scelta dei tipi di virus contenuti nel vaccino. Il virus influenzale presenta grande variabilità antigenica ed è soggetto a continue mutazioni. Ogni anno appare una versione differente da quella precedente. Per questo ogni anno l'Organizzazione Mondiale della Sanità ed i Centers for Disease control and prevention americani effettuano delle previsioni sui tipi influenzali che circoleranno e decidono quali ceppi inserire nella vaccinazione contro l'influenza stagionale. Solo se c'è corrispondenza esatta tra virus circolante e virus contenuto nel vaccino ci può essere azione, altrimenti l'effetto sarà nullo. Quando si scelgono determinati ceppi si formula una previsione, una scommessa, che non sempre risulta vincente: basta una mutazione imprevista ed il vaccino è fuori gioco. Al di là della propaganda dei produttori, gli studi finora condotti sono stati raccolti in 7 revisioni sistematiche che sintetizzano le prove disponibili per quantità e qualità metodologica.


Le prove scientifiche dimostrano che: - i vaccini nei bambini al di sotto dei 2 anni sono efficaci come il placebo, cioè niente; - non vi sono prove che i vaccini riducano la mortalità né tra i bambini e che tra gli adulti; - l'assenza dal lavoro degli adulti occupati è ridotta di circa due ore solamente; - non vi è correlazione fra incidenza dell'influenza e riduzione della mortalità e copertura vaccinale negli anziani istituzionalizzati. E' dimostrano che durante due epidemie (1968 e 1997) il vaccino in uso conteneva un virus differente da quello che circolò realmente, e pertanto inefficace verso l'influenza stagionale. Eppure in quegli anni la mortalità attribuita all'influenza non aumentò. Nel 2004 la produzione di vaccini in USA fu insufficiente, ed il tasso di copertura fu soltanto del 40%, ma anche in quello il dato della mortalità non aumentò. Il tasso di mortalità tra gli anziani nella stagione invernale non è cambiato dal 1989, quando solo il 15% degli statunitensi e canadesi over 65 anni veniva vaccinato, ai giorni d'oggi che vede in questa fetta di popolazione una copertura superiore al 65%. Questi sono i dati reali, che smentiscono il dogma dell'efficacia dei vaccini antinfluenzali, un paradigma a cui prestar fede senza alcuna possibilità di critica. In realtà le prove di efficacia di cui si dispone sono deboli e le aspettative dei benefici non sono realistiche. La storia della medicina è ricca di trattamenti entrati nella pratica e nella dottrina pur privi di certezze di sicurezza ed efficacia. Il vaccino antinfluenzale è un esempio emblematico della comunicazione imperfetta tra ricerca scientifica e pratica medica. La campagna vaccinale non si basa su evidenze scientifiche, ma sull'intreccio tra l'industria che produce i vaccini, ed istituzioni che adottano scelte e comportamenti spesso all'ombra di conflitti di interesse.


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Dottor Eugenio Serravalle, specializzato in Pediatria Preventiva, Puericultura e Patologia neonatale all'Università degli studi di Pavia.









BIBLIOGRAFIA


Jefferson T. Influenza vaccination: policy versus evidence. BMJ 2006; 333: 912-915.

Jefferson T, Smith S, Demicheli V et al. Assessment of the efficacy and effectiveness of influenza vaccine in healthy children; systematic review. Lancet 2005; 365: 773-780.

Szilagji PG, Fairbrother G, Griffin MR, et al.Influenza vaccine effectiveness among children 6 to 59 months of age during 2 influenza seasons. Arch Pediatr Adolesc Med 2008;162:943-51.

Jefferson T, Di Pietrantonj C. Inactivated influenza vaccines in elderly - are you sure? Lancet 2007;370:1199-00.J

Jefferson T. The prevention of seasonal influenza - policy versus evidence. BMJ 2006;333:912-915.

Jefferson T. Influenza. Clinical Evidence. Available at http://clinicalevidence.bmj.com/ceweb/conditions/ind/0911/0911.jsp Jefferson T. Influenza. Clinical Evidence. Available at http://clinicalevidence.bmj.com/downloads/05-10-09.pdf



Govaert TM, Thijs CT, Masurel N, et al. The efficacy of influenza vaccination in elderly individuals. A randomized double-blind placebo-controlled trial. JAMA 1994;272:1661-1665.

4. Jefferson T, Di Pietrantonj C, Debalini MG, et al. Relation of study quality, concordance, take home message, funding and impact in studies of influenza vaccines: systematic review. BMJ 2009;338:b354.

Grandori L.Vaccinare contro l'influenza i bambini sani: con quali obiettivi.Quaderni ACP 2007;14(3):122-230; 340:c2947 QQACP7; 14(3): 122-123
McIntosh K, Lieu T. Is it time to give influenza vaccine to healthy infants? N Engl J Med 2000;242:275-6.

Goodlee Conflicts of interest and pandemic flu. F.BMJ 2010; 340:c2947
Jordan R, Olowokure B. In direct community protection against influenza by vaccinating children:a review of two recent studies from Italy and United States. Eurosurveillance Weekly 2004 Dec 16;12(51) 041216.

Esposito S, Marchisio P, Bosis S. Clinical and economic impact of influenza vaccination on healthy children aged 2-5 years. Vaccine 2006;24:629-35. Bruzzone M.Grazia,Ricominciano le polemiche sui vaccini anti influenza.Lastampa.it Brownlee S. Lenzes J. Internazionale 2009 nov;36-44




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Friday, October 1, 2010

Influenza stagionale? c'è anche l'MMS!

http://ilsole24h.blogspot.com/2010/10/influenza-stagionale-ce-anche-lmms.html

Influenza stagionale? c'è anche l'MMS!


MIRACLE MINERAL SOLUTION

Salvate la vostra vita e quella dei vostri cari.
Date all'MMS la possibilità di dimostrare il suo valore.



Nota bene: si precisa che i suggerimenti di tale testo non sostituiscono in alcun modo e per nessun motivo i rimedi, le terapie e le indicazioni del proprio medico (per intenderci quel medico che ti dice di prenderti anche i vaccini...) cui bisognerà rivolgersi tempestivamente in caso di necessità.


Abbiamo già visto la pericolosità dei vaccini in precedenti articoli, grazie anche al lavoro di ricerca di Corrado Penna del blog ScienzaMarcia e di altri ricercatori indipendenti (italiani e non). Quindi oltre ad essere pericolosi sono anche inefficaci...per cui bisognerà scegliere altre vie...

PROVATE ANCHE l'MMS! NESSUN VACCINO!





Qui il link su un altro rimedio naturale:

Monday, September 13, 2010

La “Nuova Influenza” e il “Nuovo vaccino” all-in-one

http://ilsole24h.blogspot.com/2010/09/la-nuova-influenza-e-il-nuovo-vaccino.html

La “Nuova Influenza” e il “Nuovo vaccino” all-in-one

Nel blog tedesco infokriegernews potevamo leggere nell’articolo del 27. luglio intitolato “Grippeimpfung: Saisonaler Impfstoff mit H1N1 Impfung gestreckt?” – “Vaccinazione anti-influenzale: Il siero del vaccino stagionale allungato con l’H1N1?” la seguente dichiarazione del Ministero della Salute tedesco, rilasciato sul proprio portale internet:

>>Für die kommende Saison wird erwartet, dass das Neue Virus A/H1N1 dominant sein wird. Deshalb hat sich die Weltgesundheitsorganisation (WHO) im Februar 2010 für das Neue Virus A/H1N1 als einem der relevanten Impfstämme für die kommende Grippesaison 2010/2011 ausgesprochen.
Somit werden in den bei uns für die nächste Grippesaison verfügbaren Impfstoffen unter anderem auch Bestandteile gegen das derzeit zirkulierende pandemische Virus A/H1N1 enthalten sein.<<

>>Per la prossima stagione ci si aspetta che il nuovo virus A/H1N1 sarà dominante. Di conseguenza, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS;WHO) si è espressa nel febbraio 2010 per il nuovo virus A/H1N1 come uno dei ceppi vaccinali essenziali per la prossima stagione influenzale 2010/2011.
Così, da noi
(in Germania?) saranno disponibili nei sieri per la prossima stagione influenzale inclusi tra l’altro anche componenti contro il virus pandemico A/H1N1 attualmente in circolazione.<<

Il link del precedente testo non è più funzionante ed è stato sostituito dalla nuova campagna informativa sulla NEUE GRIPPE – (”SCHWEINEGRIPPE”) – cioè la NUOVA INFLUENZA (“INFLUENZA SUINA”) per dare il massimo supporto ai cittadini tedeschi (per genitori, per donne in gravidanza, per persone con malattie croniche, per il personale del servizio sanitario) con tanta pubblicità nei media e come si può notare nello screenshot qui sotto, in basso a destra anche tramite un video con il titolo “Wir gegen Viren” – “Noi contro i virus”.


Cliccando sulla voce Impfstoff – siero del vaccino, si apre una lunga pagina di “domande e risposte”, giusto per tranquillizzare il cittadino preoccupato. Là si trova una simile spiegazione dei composti nel “Nuovo Vaccino”:

Che cosa rende il vaccino Pandemrix diverso rispetto al vaccino contro l'influenza stagionale ("influenza invernale")?

La nuova influenza (la cosiddetta influenza suina) è causata da un ceppo diverso da quello contro l'influenza stagionale ("influenza invernale"). Per questo, l’affidabile vaccino contro l’influenza è stato adeguato per poter rassicurare l’immunizzazione contro la nuova influenza. Tramite coadiuvanti aggiunti, la reazione immunitaria sarà aiutata.

Una conferma in più l’abbiamo avuta nella rubrica Gesund & Fit del noto giornale tedesco per la massa Bild.de sulla tematica “influenza”.




Dopo un articolo sui sintomi, cure ecc. c’è una piccola casella “MEHR ZUM THEMA” – Ulteriori informazioni sulla tematica con cinque domande e risposte in stile “slide-show”:

1 di 5
SOLL ICH MICH GEGEN GRIPPE IMPFEN LASSEN?
Was ist der Unterschied zwischen Grippe und Erkältung?

Echte Grippe (Influenza) wird durch Influenzaviren ausgelöst, kann schlimmstenfalls tödlich sein. Oft wird der Begriff Grippe aber auch für harmlose Erkältungen (grippaler Infekt) verwendet. Gegen den grippalen Infekt kann man sich nicht impfen lassen, gegen Grippe schon. Die Ständige Impfkommission am Robert-Koch-Institut empfiehlt die Impfung gegen die Influenza.

DOVREI ESSERE VACCINATO CONTRO L'INFLUENZA?
Qual è la differenza tra l'influenza e il raffreddore?

La vera influenza è causata da virus influenzali, può essere mortale nei peggiori dei casi. Spesso il termine influenza viene anche utilizzato per raffreddori innocui (infezioni influenzali). Contro l'infezione influenzale non si può vaccinare, contro l’influenza invece si. La commissione permanente per la vaccinazione presso l'Istituto Robert Koch consiglia la vaccinazione contro l'influenza.


2 di 5
SOLL ICH MICH GEGEN GRIPPE IMPFEN LASSEN?
Wer soll sich impfen lassen?

• Alle Menschen über 60 Jahre

• alle Menschen mit chronischen Krankheiten, ganz gleich welchen Alters (auch Kinder!)

• Schwangere (erstmalig empfohlen)

• Medizin- und Pflegepersonal

DOVREI ESSERE VACCINATO CONTRO L'INFLUENZA?
Chi si dovrebbe vaccinare?

• Tutte le persone sopra i 60 anni

• Tutte le persone con malattie croniche, senza distinzione di età (bambini compresi!) !

• Le donne in gravidanza (raccomandato per la prima volta) !

• Personale medico e infermieristico


3 di 5
SOLL ICH MICH GEGEN GRIPPE IMPFEN LASSEN?
Wann soll ich mich impfen lassen?

Sie können sich ab sofort impfen lassen.

DOVREI ESSERE VACCINATO CONTRO L'INFLUENZA?
Quando dovrei essere vaccinato?
Lei si può vaccinare da subito.

4 di 5
SOLL ICH MICH GEGEN GRIPPE IMPFEN LASSEN?
Ich habe mich letztes Jahr impfen lassen – muss ich wieder?

Ja, weil die Viren sich ständig verändern. Der Impfstoff wird daran angepasst.

DOVREI ESSERE VACCINATO CONTRO L'INFLUENZA?
Io mi sono fatto vaccinare l’anno scorso – devo ripeterlo?

Sì, perché i virus sono in continua mutazione. Il vaccino viene adeguato a ciò. !


5 di 5






DOVREI ESSERE VACCINATO CONTRO L'INFLUENZA?
Devo farmi vaccinare anche contro l’influenza suina?
No, Lei non ha bisogno in questa stagione influenzale di una vaccinazione separata contro l'influenza suina (H1N1)! Intanto, la vaccinazione contro il virus è incluso nel vaccino antinfluenzale. !





Ci siamo chiesti se anche il resto d’Europa compresa l’Italia ora è fornita di questo Nuovo Vaccino all-in-one…

In ogni caso, noi non ci vacciniamo!