L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

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Friday, October 1, 2010

Influenza stagionale? c'è anche l'MMS!

http://ilsole24h.blogspot.com/2010/10/influenza-stagionale-ce-anche-lmms.html

Influenza stagionale? c'è anche l'MMS!


MIRACLE MINERAL SOLUTION

Salvate la vostra vita e quella dei vostri cari.
Date all'MMS la possibilità di dimostrare il suo valore.



Nota bene: si precisa che i suggerimenti di tale testo non sostituiscono in alcun modo e per nessun motivo i rimedi, le terapie e le indicazioni del proprio medico (per intenderci quel medico che ti dice di prenderti anche i vaccini...) cui bisognerà rivolgersi tempestivamente in caso di necessità.


Abbiamo già visto la pericolosità dei vaccini in precedenti articoli, grazie anche al lavoro di ricerca di Corrado Penna del blog ScienzaMarcia e di altri ricercatori indipendenti (italiani e non). Quindi oltre ad essere pericolosi sono anche inefficaci...per cui bisognerà scegliere altre vie...

PROVATE ANCHE l'MMS! NESSUN VACCINO!





Qui il link su un altro rimedio naturale:

Tuesday, August 31, 2010

Senza titolo

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/08/avevamo-gia-avvisato-che-stavano.html



Avevamo già avvisato che stavano venendo alla luce segnalazioni su dei casi di narcolessia causati dal vaccino contro l'influenza suina provenienti dalla Svezia.

Adesso a causa di ulteriori segnalazioni di casi di narcolessia seguito alla somministrazione del vaccino contro l'influenza suina della GlaxoSmithKline denominato Pandemrix, l'uso di tale vaccino è stato sospeso in via cautelativa in tutta la Finlandia.

Altre segnalazioni di narcolessia correlate all'uso di quel vaccino provengono dalla Francia, e tutti questi casi messi assieme hano spinto la Comunità Europea ad avviare un’inchiesta per sulla questione.

Ulteriori informazioni le potete trovare sul sito euronews dal quale traiamo questa testimonianza:

Arvid Askendal, nove anni, soffre di narcolessia: “Può capitarmi ovunque – spiega – se ad esempio salgo su un’auto e ci sto per un paio di minuti, può succedere che mi addormenti con altrettanta rapidità”.

Altra fonte per queste informazioni è l'agenzia Reuters tramite Yahoo notizie:
Ente europeo farmaci riverifica sicurezza del vaccino H1N1 - Yahoo! Notizie

Visto che ci siamo segnaliamo anche alcune notizie in inglese (per il momento abbiamo tradotto solo il titolo, ma se possibile in seguito tradurremo integralmente gli articoli).

Agricoltore neozelandese dato per morto dopo aver contratto l'influenza suina si salva grazie ad una cura di vitamina C per endovena




Monday, August 30, 2010

Vaccinazione contro H1N1 sospesa in Finlandia per timore della narcolessia

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/08/vaccinazione-contro-h1n1-sospesa-per.html

Vaccinazione contro H1N1 sospesa in Finlandia per timore della narcolessia

La notizia viene dall'edizione internazionale (in inglese) del quotidiano finlandese Helsingin Sanomat che il 25 agosto 2010 ha pubblicato l'articolo H1N1 vaccinations suspended over narcolepsy scare di cui qui diamo la traduzione [con qualche doveroso commento tra parentisi quadre]


Vaccinazione contro H1N1 sospesa per timore della narcolessia
Almeno 15 casi di narcolessia fra bambini ed adolescenti nei sei mesi passati

La possibilità di ottenere risarcimenti per i bambini e gli adolescenti recentemente diagnosticati con narcolessia dovrà essere valutata se viene dimostrata una connessione tra la malattia e il vaccino contro l'influenza suina, afferma il Ministro dei Servizi Sociali Paula Risikko (Partito della Coalizione Nazionale). [Figuriamoci se in un gioco in cui entrano multinazionali di prim'ordine governi che complicemente hanno acquistato da loro milioni di dosi con contratti al limite dell'illegalità, ci può essere un pizzico di rispetto per il cittadino che si ammala? Si sospende il vaccino ma si tergiversa, la si tira per le lunghe ci sarà mai qualcuno che otterrà un risarcimento?]

“La questione deve essere valutata quando sono stati fatti tutti gli studi. Gli esperti insistono che se la malattia e la vaccinazione sono in connessione, noi lo scopriremo.”

“Comprendo il dolore delle famiglie e la serietà della situazione, ma è troppo presto per prendere una decisione su chi ha la responsabilità di risarcire.”

L'Istituto Nazionale per la Sanità e per l'Assistenza Sociale (THL) ha deciso giovedì di raccomandare che le vaccinazioni contro l'influenza suina col vaccino Pandemix vangano sospese fino a quando verrà sarà stabilito se il vaccino sia o meno la causa dell'aumento di casi di narcolessia fra bambini ed adolescenti.

Giovedì si è arrivati a 15 nuovi casi della malattia, che fa addormentare improvvisamente senza alcun preavviso, sono stati diagnosticati a partire da Dicembre tra i bambini e adolescenti di un'età compresa tra i 5 e i 16 anni.

C'è una chiara correlazione temporale tra questi casi e le vaccinazioni contro l'influenza suina. [Ma vaglielo a fare capire al governo, ai servizi sanitari ed all'azienda che produce il vaccino]

In aggiunta ai casi confermati, ce ne sono allo studio alcuni nei quali la malattia è sospetta.

Normalmente circa sei casi di narcolessia tra bambini e adolescenti vengono diagnosticati ogni anno in Finlandia [e adesso ne compaiono 15 in 8 mesi, ovvero il triplo, un dato preoccupante; e non viene il sospetto che anche gli altri casi possano essere correlati ad effetti collaterali di altri farmaci o vaccini?].

Un numero inusualmente grande di pazienti sono stati inoltre diagnosticati in Svezia dopo la somministrazione del vaccino contro l'influenza suina. non ci sono informazioni di nuovi casi in altre nazioni. [è recente la notizia di alcuni casi anche in Francia - N.d.T.]

Ssospendere le vaccinazioni è una precauzione, dice Pekka Puska, direttore generale del THL [Istituto Nazionale per la Sanità e per l'Assistenza Sociale]. Egli afferma che la sospensione continuerà fino a quando la questione sarà sufficientemente investigata.

Risikko [la già citata ministra dei Ministro dei Servizi Sociali] confida che gli ufficiali sanitari e gli esperti di vaccini saranno capaci di determinare se è possibile somministrare vaccini contro l'influenza suina contemporaneamente ai vaccini contro la normale influenza stagionale. [Ma ci possiamo fidare di questa gente che conduce le indagini? Non è evidente il conflitto di interessi? Chi controlla il controllore? Ufficiali sanitari ed esperti di vaccini che hanno sempre spinto alla vaccinazione di massa potranno in tutta sincerità ammettere il proprio errore anche se ci fossero le prove più evidenti? Che interesse potrebbero mai avere nell'ammettere le proprie colpe? Nessuno! Tutta quella gente sarebbe di sicuro molto più interessata ad auto-assolversi.]

Lei dal suo canto ha fiducia nel fatto che i vaccini siano sicuri. “Quando una pandemia si sta verificando, devono essere prese decisioni rapide. In una situazione di pandemia, non è mai possibile intraprendere ricerche dai tempi molto lunghi, perché ciò richiederebbe migliaia di test, e l'esame di migliaia di soggetti che partecipano alla sperimentazione.” [Ringraziamo la signora ministra per averci confermato che la sperimentazione non è stata sufficientemente approfondita ed adeguata; in tal caso dire che i vaccini siano sicuri è un atto dogmatico di fede più che un atto di fiducia, ma forse lei si è persa le notizie di tutte le persone danneggiate o uccise da questi vaccini.]

Il THL puntualizza che ci possono essere molte ragioni dietro questo incremento di casi di narcolessia: l'influenza suina, il vaccino, o un'interazione del vaccino con un'infezione. [E qui si rischia di cadere nel ridicolo: la causa della narcolessia in soggetti vaccinati contro la suina sarebbe la suina stessa? Ma se i vaccini sono efficaci e sicuri come asseriscono le autorità vuol dire che queste persone non hanno contratto l'influenza suina proprio in quanto vaccinate! Se poi la causa fosse davvero una interazione tra il vaccino ed un'infezione ciò vuol dire che il vaccino è comunque alla base del danno. Insomma, traendo le logiche conclusioni dalle dichiarazioni dell 'Istituto Nazionale di Sanità, per potere scagionare il vaccino bisognerebbe per forza ammettere che esso non protegge dal virus dell'influenza suina; ma in tal caso sarebbe dimostrata l'inutilità di queste campagne di vaccinazione costose e per giunta inefficaci.]

Marjo Renko, presidentessa del gruppo nazionale di esperti sui vaccini, ha affermato giovedì, in un'intervista durante un telegiornale, che una sostanza contenuta nel vaccino è sospettata di essere la causa della narcolessia. In seguito Renko ha detto che quelle parole erano state citate al di fuori del loro contesto. “Non c'è prova che l'incremento dei casi di narcolessia possa essere legata ai vaccini. noi non sospettiamo niente. Questa è pura speculazione.” [Non avendo visto quell'edizione del telegiornale in finlandese sospendiamo il giudizio, però ci consenta, signora Renko, il sospetto che le sia scappata una mezza verità che ha poi voluto smentire.]



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Dossier sull'influenza suina e sui tossici vaccini ad essa correlati

Sunday, August 29, 2010

Medici finlandesi sapevano dei casi di narcolessia causati dal vaccino per l'influenza suina ma non hanno compilato rapporti nè diffuso la notizia

http://ilsole24h.blogspot.com/2010/08/medici-finlandesi-sapevano-dei-casi-di.html

Medici finlandesi sapevano dei casi di narcolessia causati dal vaccino per l'influenza suina ma non hanno compilato rapporti nè diffuso la notizia

Nell'articolo di Ove Gustafsson pubblicato sull'edizine on line del giornale svedese Expressen, viene riferito il fatto che dei medici avevano fatto delle ricerche sui casi di narcolessia (che stanno venendo alla luce adesso, e che hanno causato la sospensione delle vaccinazioni contro l'infuenza suina in Finlandia); le segnalazioni però non erano state inoltrate alle autorità competenti e per questo adesso tali ricercatori sono indagati.

A loro dire non avrebbero inoltrato tali rapporti perché la narcolessia non è contagiosa e che non hanno diffuso pubblicamente la notizia perché non si possono fornire anticipazioni sugli studi in corso se si vuole che una ricerca venga pubblicata su una rivista scientifica.

Thursday, August 19, 2010

Il Comitato di Farmacovigilanza Svedese teme che il vaccino contro l'influenza suina possa avere provocato narcolessia

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/08/il-comitato-di-farmacovigilanza-svedese.html

Il Comitato di Farmacovigilanza Svedese teme che il vaccino contro l'influenza suina possa avere provocato narcolessia


Il giornale tedesco Bilde Zeitung ha pubblicato un articolo sui danni causati dal vaccino contro l'influenza suina. Si tratta questa volta di casi di narcolessia.

Qui di seguito la traduzione dell'articolo a cura di Elena B.



Stoccolma - Quasi sei milioni di persone si sono fatte vaccinare contro l'influenza suina. Ora Il Comitato di Farmacovigilanza Svedese teme che tale vaccinazione possa avere provocato la malattia del sonno (Narcolessia).

In Svezia i medici hanno denunciato 4380 casi di pazienti, i quali hanno mostrato effetti collaterali dopo l'iniezione. Tra questi ci sono almeno sei casi di Narcolessia. Questo disturbo neurologico provoca in colui che ne è affetto il fatto di addormentarsi spesso ed improvvisamente durante il giorno.

Nel frattempo l'OMS dichiara che la pandemia di influenza suina si è conclusa.

Thursday, August 12, 2010

Due ragazzine immobilizzate dal vaccino anti-influenzale - Attenti alla prossima campagna di vaccinazione

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/08/due-ragazzine-immobilizzate-dal-vaccino.html

Due ragazzine immobilizzate dal vaccino anti-influenzale - Attenti alla prossima campagna di vaccinazione

Un'ennesima notiza di danno da vaccino, pubblicata su Varese Notizie; si tratta questa volta di due sorelle che hanno sviluppato seri danno subito dopo la vaccinazione contro l'influenza stagionale.

Hanno piedi e gambe immobilizzate, usano la carrozzina per spostarsi e la maggiore accusa da giorni anche un intenso formicolio alle braccia

Ovviamente le istituzioni mediche cercano di non attribuire al colpa al vaccino affermando che il nesso tra il vaccino e la patologia delle due sorelle non è certo.

La cosa ovviamente rasenta il ridicolo dato che due sorelle, con patrimonio genetico molto simile, e quindi possibilmente con simili predisposizioni a sviluppare reazioni avverse agli elementi contenuti nel vaccino, si vaccinano contemporaneamente e contemporaneamente sviluppano una patologia nella quale si ritrovano alcuni dei sintomi che sono tipicamente associati all'inoculazione vaccinica: il formicolio alle braccia.

Oh certo, potrebbe anche essere che abbiano entrambe contratto una strana e rara forma virale che per un incredibile caso fortuito ha colpito solo loro due, non ha contagiato nessun altro amico o familiare, e si è sviluppata, guarda che incredibile coincidenza, poco dopo la vaccinazione.

Ma non ci fate ridere!

Nel frattempo mentre l'OMS annuncia che la "pandemia suina" non è più al livello sei, e che siamo quindi entrati nella fase post-pandemica, il nostro ministro Fazio afferma che nei nuovi vaccini contro l'influenza stagionale sarà compreso il nuovo ceppo dell'influenza suina A/H1N1v; non è ancora chiaro se saranno compresi (come denuncia J. Burgermeister) anche il mercurio e lo squalene presenti nei vaccini contro la suina, ma c'è da aspettarselo, conoscendo quella gente e quello che ha fatto in occasione della recente campagna di vaccinazione di massa.

Chiunque abbia notizie più precise al riguardo è pregato di segnalarmelo.

Thursday, March 11, 2010

Semi-paralizzata dopo il vaccino contro l'influenza suina

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/03/semi-paralizzata-dopo-il-vaccino-contro.html

Semi-paralizzata dopo il vaccino contro l'influenza suina

La notizia è di qualche tempo fa, ovvero del 22 febbraio, anche se la vicenda risale ad un paio di mesi prima; forse certe notizie fanno difficoltà ad aprirsi una strada verso il grande pubblico, in quanto molto scomode per il businesse delle aziende farmaceutiche e per le istitutzioni sanitarie che spergiurano sulla sicurezza di certi vaccini.

Una donna di Como ha infatti contratto la sindrome di Guillain-Barré in seguito alla vaccinazione contro l'influenza suina.

La notizia è stata data da diversi giornali e telegiornali anche nazionali, e se volete potete vedere la registrazione del telegiornale studioperto al seguente link: io semi paralizzata dopo il vaccino anti-flu; per sicurezza ho registrato il video e adesso potete anche scaricarlo in formato .mov (5 MegaByte) oppure in formato .avi (12 MegaByte).

Sul sito leggo.it possiamo leggere come viene riportata la notizia da molti media in un breve trafiletto dal titolo: Virus A, dopo il vaccino paralizzata a Como.

Già il titolo mostra una prima imprecisione scientifica: virus A? In realtà non si dovrebbe parlare nemmeno di "influenza A", come purtroppo fanno in molti, dato che influenze del tipo A ce ne sono diversi tipi e sottotipi, il più famoso dei quali è quello dell'influenza aviaria. Lasciando perdere lo stile telegrafico (o da SMS?) del titolo, "dopo il vaccino paralizzata a Como", andiamo ad analizzare brevemente il testo dell'articolo.

"Un semplice vaccino antinfluenzale e una donna di Como di 46 anni, si è rititrovata con braccia e gambe semi paralizzate".

Ah bene, bel modo di presentare la cosa: un semplice vaccino, eccome no, semplicissimo, contiene solo mercurio, squalene più tutti gli altri veleni di cui è composto un "normale vaccino".

"qualche settimana dopo la donna è risultata affetta dalla sindrome di Barrè"

Non so perchè Guillain sia stato rimosso dal nome della sindrome, ma ci sono cose più importanti di cui occuparsi.

"Adesso gli avvocati della donna, cassiera al supermercato, vogliono fare luce sulla situazione, in quanto la documentazione firmata dalla paziente prima del vaccino, non prevedeva l'eventualità di contrarre la sindrome di Barrè".

Lasciando perdere il modo di scrivere del giornalista che parla di documentazione firmata dalla paziente, modo alquanto contorto di intendere il modulo di consenso informato, si intuisce che tale modulo non abbia per niente informato dell'eventualità di contrarre una simile malattia, e quindi si merita l'appellativo di consenso (dis)informato.

Adesso la donna ha piedi e gambe semiparalizzati, è costretta usare le stampelle, fatica a muovere le mani e soffre di una paralisi parziale anche al volto che l'ha privata del senso del gusto.

Sul sito laprovinciadicomo.it leggiamo inoltre che:

La sindrome di Guillain Barré è una malattia che conduce a una paralisi totale del corpo ma che in genere regredisce senza lasciare strascichi o menomazioni. Non nel caso della signora di Anzano, oggi tuttora semiparalizzata, con una invalidità del 50%.

Un caldo ringraziamento alle istituzioni sanitarie che ovviamente cercheranno ancora una volta di ngare ogni relazione del danno neurologico con il vaccino che l'ha provocato, e nonostante tutto speriamo (anche se purtroppo ci crediamo poco) che l'esposto per lesioni colpose presentato dal legale della donna ottenga qualche risultato.



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Wednesday, February 24, 2010

Canada: paralisi causata dal vaccino per l'influenza suina

corrado cialtrone, anche in Italia c'e' stato un caso si paralisi per il vaccino anti-influenzale.
piuttosto dicci dove sono i milioni o miliardi di morti causati dalle vaccinazioni forzate per l'influenza suina

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/02/canada-paralisi-causata-dal-vaccino-per.html

Canada: paralisi causata dal vaccino per l'influenza suina

Traduzione dell'articolo Flu shot blamed for paralysis pubblicato sull'edizione online del giornale canadese Toronto Sun il 6 febbraio 2010

Il vaccino incolpato della paralisi

Donna di Kingston in guarigione, spera di potere tornare a camminare.


di Michele Mandel, Toronto Sun

Poco prima di Natale, Stephanie Willette è passata improvvisamente dall'essere una studentessa di infermieristica in buona salute all'essere un'impotente paziente paralizzata dal collo in giù, con una tracheotomia per le permettere la respirazione.

Adesso la giovane di 20 anni si sta lentamente rimettendo in un ospedale per la riabilitazione di Kingston, è ancora incapace di mettersi a sedere, ma spera di poter tornare a camminare un giorno.

La donna di Lindsay è un'altra persona colpita dalla Sindrome di Guillain-Barreé, un'altra ancora la cui famiglia incolpa il vaccino contro l'H1N1 per aver causato la rara condizione neurologica.

“Non lo possono provare, ma non possono dimostrare il contrario. Era in perfetta salute fino a due settimane prima della vaccinazione” afferma arrabbiata sua madre Karen. “Credo che ci siano molti altri casi là fuori, più di quanti il governo lasci che si sappia. E' un gran segreto.”

Secondo il ministero della salute, si sta indagando solo su quattro casi di Sindrome di Guillain-Barré riportati in Ontario in seguito alla vaccinazione di massa di cinque milioni di persone in quella provincia.

Ma abbiamo già raccontato le strazianti storie di due pazienti che incolpano la loro debilitante insorgenza della Sindrome di Guillain-Barré al vaccino per l'influenza suina - che hanno ricevuto a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro nello stesso presidio sanitario di Markham.

Da allora altre quattro vittime della sindrome di GB si sono fatte avanti al Sunday Sun. Con l'aggiunta di un caso a Hamilton riportato lo scorso novembre, sono sette solo i casi che abbiamo contato noi in Ontario [vedi a questo link un articolo, sempre di Michele Mandel, su un altro caso di Sindrome di GB sviluppatasi in seguito al vaccino per l'influenza suina - N.d.T.].

E allora quanti sono esattamente le persone che sono state devastate da questo vaccino così fortemente propagandato? E perché il Quebec è l'unica provincia che ha un programma di risarcimento onnicomprensivo per i pochi sfortunati che soffrono di un tale devastante effetto collaterale?

La Sindrome di GB può causare una leggera debolezza muscolare o una seria paralisi ed è diagnosticata a circa 600 canadesi ogni anno dopo un incontro con batteri sviluppatisi nel cibo, infezioni virali o interventi chirurgici.

Molto più raramente, essa si può sviluppare fino a sei settimane dopo un vaccino anti-influenzale. E' lì nelle avvertenze scritto in caratteri minuti: il rischio di contrarre la Sindrome di GB dopo una qualsiasi vaccinazione anti-influenzale è di circa uno su un milione di dosi.

Dopo le vaccinazioni contro l'influenza suina del 1976 fu riscontrato un aumento dei casi di Sindrome di GB, mentre non c'è stata la segnalazione di una simile ondata [di casi di malattia] con le vaccinazioni di adesso. Ma quanti casi non sono stati correttamente riportati?

Al 23 gennaio l'Agenzia della Sanità Pubblica del Canada stava seguendo 24 casi verificatisi in seguito alla vaccinazione, ovvero 0,95 per milione, come ci si aspettava. “Non sono emerse preoccupazioni riguardo alla Sindrome di GB in connessione con i vaccini per l'H1N1” afferma l'Agenzia.

Ciò è di ben poco conforto per un'altra madre che ha quasi perso il figlio lo scorso mese.

“Questi numeri non significano assolutamente niente quando tuo figlio si trova in terapia intensiva a combattere per la propria vita” dice Cathy, il cui figlio ha chiesto che non venga pubblicato il loro cognome. “Allora le probabilità sono molto pù del tipo uno su uno.”

Suo figlio Michael era un robusto ragazzo di 26 anni in buona salute che lavorava in ospedale, che ha iniziato a lamentarsi di un formicolio ai piedi quattro settimane dopo la vaccinazione contro l'influenza suina. Il 5 dicembre, mentre stava perdendo la sensibilità alle gambe, sua madre lo ha portato di corsa all'ospedale di St. Joseph. Una puntura lombare ha confermato la Sindrome di GB.

La sua salute si è poi deteriorata così rapidamente che ha passato quattro giorni in terapia intensiva, completamente paralizzato.

“E' stato brutale” ricorda Michael, ritornato alla sua casa di Etobicoke. “Sei intrappolato nel tuo cervello. Non mi potevo muovere. Non potevo nemmeno inghiottire la mia saliva. Era un inferno e c'è stato un momento in cui avrei voluto morire.”

Egli è uno dei più fortunati. La sua guarigione è stata sbalorditivamente rapida, quasi come l'insorgenza della sua paralisi. Dopo un mese in ospedale e due settimane all'istituto di riabilitazione di West Park egli è debole, ma cammina nuovamente. “Sembra come se fosse stato tutto un cattivo sogno” dice.

Ma non per sua madre. Lei ha scritto una mordace lettera a diversi ufficiali sanitari, tra i quali il dottor David Butler-Jones, il dirigente del servizio sanitario canadese che ha passato dei mesi esortando tutti a sottoporsi alla vaccinazione contro l'influenza suina.

“Aapetto una vostra risposta su come pensate di risarcire Michael per il suo dolore e la sua sofferenza dal momento che tutti i dirigenti sanitari hanno ripetuto continuamente che il vaccino per l'H1N1 era sicuro” ha scritto. “Cosa farete per le persone sfortunate come Michael?”

Un mese è passato e nessuno ha nemmeno avuto la decenza di rispondere.

Sunday, January 24, 2010

Denuncia collettiva contro la vaccinazione per l’influenza suina

Visto che la tanto sospirata strage causata dai vaccin si e' rivelata una delle tante puttanate dei complottisti, adesso provano a dare la colpa alla vaccinazione per qualunque problema chiunque possa avere durante il 2010.

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/01/denuncia-collettiva-contro-la.html

Denuncia collettiva contro la vaccinazione per l’influenza suina

Testo completo della lettera del Biologo Toni Gradl, traduzione dal sito impfkritik.de a cura di Maria.

Dr. Toni Gradl
Viechtafeller Strasse 14
D-94267 Prackenbach
Tel. +49-9944-302898
Fax +49-9944-302965

Prackenbach, 30 Dicembre 2009

Signore e signori,

Voi o altre persone che conoscete forse siete stati oggetto della vaccinazione di massa col Pandemrix® o col Focetria ® contro l’ H1N1 (cosiddetta influenza suina o "influenza Nuova").

Se voi entro il prossimo anno dovreste soffrire di malattie in seguito alla vaccinazione, vi prego di registrarvi sul sito www.squalenopfer.de, che intende avviare una denuncia collettiva contro il governo della Repubblica Federale.

Questo vale in particolar modo per [l'insorgenza di]:

Dolori Reumatici
Artrite
Mal di testa persistente
Mal di testa, vertigine, perdita della memoria
Esaurimento
Dolore in molte parti del corpo
Indigestione cronica
Diarrea cronica
Eczemi
Psoriasi
Sensibilità alla luce cutanea [bella traduzione!!!]
Sudorazione notturna
Lupus eritematoso
Guarigione difficoltose delle ferite
Perdita di pelo sul corpo
Fenomeno di Raynaud
Encefalopatia (difficoltà di movimento e di gestione della mimica facciale, tremore, fluttuazione delle palpebre, bisogno compulsivo di sonno, perdita di massa muscolare, fine tremore delle mani, andatura incerta)
Sindrome di Guillain-Barré (infiammazione dei nervi, paralisi che parte dalla gambe)
Anemia
La secchezza degli occhi e delle mucose (sindrome di Sjogren)
Gonfiori dei linfonodi
Allergie / ipersensibilità

[n.d.essse: mi sentirei di aggiungere anche i seguenti sintomi:
Mancanza di appetito
Troppo appetito
Appetito costante
Sonnolenza
Insonnia
Sensazione di sete persistente, soprattutto se non bevete da ore
Caldo
Freddo
Polluzione quando piove]


In entrambi i vaccini (ma non in quello per le forze militari e per i ministri o nel vaccino per l'Austria) è stato introdotto lo squalene come adiuvante.

Lo squalene è una sostanza endogena importante. L'uso di una sostanza endogena come vaccino o come amplificatore di un vaccino è un grave errore medico, che può comportare un danno fisico poiché può essere prodotta una reazione autoimmune nel corpo.

Questo è il metodo con cui si producono le malattie autoimmuni sugli animali per i test di laboratorio. Ciò è stato dimostrato in numerosi studi con la somministrazione di squalene agli animali.

Si prega far leggere questa lettera a più persone possibile visto che i mass-media non sono disposti a divulgare questa informazione.

Cordiali saluti,

Dr. Toni Gradl



Biografia del Dottor Toni Gradl, dal sito web216.011.netroom.de

• Nasce nel 1943
• Studia biologia a Würzburg, Colonia e Friburgo
• Nel 1972 termina un dottorato di ricerca a Kiel sull'immunologia riproduttiva.
• Lavora sull'immunologia della sclerosi multipla presso il Max Planck Institute.
• Attualmente lavora come ricercatore privato sullo sviluppo di prodotti naturali per la immunomodulazione degli animali domestici, dei pesci e degli esseri umani

Alcune sue pubblicazioni negli ultimi dieci anni [abbiamo fatto del nostro meglio per tradurre in italiano i titoli di questi lavori, sebbene non fosse per niente facile; risulta ad ogni modo chiaro, anche in questa traduzione imperfetta il grado di specializzazione del dottor Gradl nel campo del funzionamento del sistema immunitario, delle malattie auto-immuni e della loro cura con prodotti naturali - N.d.R.].

• Gradl T, lan, K., Maurer, S.: Immunomodulation of farm animals by feed additives - Vitamine und Zusatzstoffe in der Ernährung von Mensch und Tier, 7° Symposium 1999, Jena
(Immunomodulazione degli animali da allevamento con additivi nel cibo, - 7° simposio su "Vitamine e additivi nella dieta dell'uomo e degli animali" - Jena, 1999)

• Maurer, S., Gradl, T.: Use of oligo-uronide associates of bivalent cations in combination with radical scavengers and vitamins to treat immuno deficiencies - Vitamine und Zusatzstoffe in der Ernährung von Mensch und Tier, 9 Symposium 2002, Jena
(L'uso di associati oligo-uronidi di cationi bivalenti in combinazione con antagonisti dei radicali liberi e vitamine per il trattamento delle immuno deficienze - 9° simposio su "Vitamine e additivi nella dieta dell'uomo e degli animali" - Jena, 1999)

• Gradl T: Steuerung von Zytokinen bei Rheumatoider Arthritis durch Gewürze und Gewürzextrakte - Journal für Orthomolekulare Medizin 11;3: 42-47, 2003 (Controllo delle citochine nell'artrite reumatoide con l'uso delle spezie e dei loro estratti.)

• Gradl T: Steuerung von Zytokinen durch Naturstoffe bei Allergien vom Soforttyp - Journal für Orthomolekulare Medizin 12;2: 79-85, 2004 (Controllo delle citochine con prodotti naturali per la cure delle allergie acute.)

• Kelly G, Gradl T: Einsatz einer Nahrungsergänzung bei Allergien vom Soforttyp - CO'MED 05; 34-36, 2007 CO'MED 05, 34-36, 2007 (L'uso di integratori alimentari in caso di allergie acute).

• Gradl T.: Behandlung der Borreliose mit bioaktiven Quantenpunkten aus Naturstoffen durch Veränderung der Immunantwort und Herunterregulierung der Entzündung - 03.04.2008 Vortrag Deutsche Borreliose Gesellschaft (Trattamento della malattia di Lyme con prodotti naturali per modulare la risposta immunitaria - Conferenza dell'Associazione Tedesca malattia di Lyme del 3/4/2008)

Thursday, December 31, 2009

Crisi Vagale. I verbali "Ultraconfidenziali" francesi delle vaccinazioni H1N1.

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/12/crisi-vagale-i-verbali.html
http://tuttouno.blogspot.com/2009/12/malessere-vagale-i-verbali.html


Crisi Vagale. I verbali "Ultraconfidenziali" francesi delle vaccinazioni H1N1.



Francia. «Libération» si è procurato il rapporto confidenziale del comitato di crisi interministeriale.

Tutti i giorni il comitato di crisi interministeriale riunisce i responsabili dei ministeri interessati, sotto la responsabilità del direttore della Sicurezza Civile. Si discute delle difficoltà rincontrate per tentare di rimediarvi.

Stranamente, mentre il ministro della Sanità, Roselyne Bachelot, dichiara di essere per la trasparenza la più completa nella gestione dell'epidemia, i bollettini quotidiani, che riportano questa riunione, sono sigillati e riportano la scritta «Ultraconfidenziale».

Niente filtra. Segreto di stato. Libération ha potuto procurarsi i verbali delle riunioni precedenti, in particolare quella di Domenica, 13 Dicembre. Un giorno quasi normale, con mille piccoli problemi che comporta il piano di vaccinazione.

«Crisi vagale»
[
La crisi vagale il più delle volte si manifesta con un dolore al ventre che tende a salire, eccessiva sudorazione e raffreddamento delle estremità corporee, dovute ad un repentino calo della pressione arteriosa, causata a sua volta da un rallentamento della frequenza cardiaca; la vista si offusca e il malcapitato cade per terra dopo aver perso i sensi. - N.d.R.]

La zona Sud-Ovest: «Nel Gers, errore di vaccino per due persone. Crisi vagale di un bambino di 6 anni dopo la vaccinazione con Panenza. Errore del numero del lotto su 7 certificati di vaccinazione.»

Nei Pyrénées-Atlantiques, a Orthez, «crisi vagale su un'adolescente, passaggio alle urgenze dell'ospedale d’Orthez e ritorno a casa sua».

Charente-Maritime, a Surgères, «un bambino vaccinato con Panenza al posto di Pandemrix, un altro vaccinato con del Pandemrix al posto di Panenza. I due bambinbi sono della stessa famiglia: è stato detto ai parenti di sorvegliarli da vicino.».

A Royan, «crisi vagale di un bambino di 10 anni che gli ha causato una caduta e un bernoccolo sulla testa. Il suo stato ha giustificato un trasporto con l'autombulanza dei vigili del fuoco all'Ospedale Centrale di Royan».

A La Rochelle, altro problema: «Mancanza di guanti e cerotti in alcuni centri.»
A Corrèze : «Difficoltà a trovare personale medico e paramedico per le vaccinazioni.».

(...)
Tarn-et-Garonne, «un medico ed una infermiera requisiti non si sono presentati. Queste assenze non hanno perturbato il buon funzionamento del centro di vaccinazione ».

(...)
Dubbio.

Nell'Ovest della francia, nel Finistère, «degli interni non si sono presentati nei luoghi delle vaccinazioni e non hanno avvertito. Il dipartimento ha dovuto affrontare grandi difficoltà per trovare dei volontari il sabato pomeriggio.

Un errore d'iniezione senza incidente particolare secondo il medico. Tre crisi vagali su dei bambini fra 7 e 10 anni ».


L’Eure, «dubbio su una vaccinazione di una donna incinta di 8 mesi con del Pandemrix».
Eure-et-Loir, «malessere di due bambini; un paramedico si è punto con una siringa usata. Seconda iniezione di Pandemrix su un bambino di 10 anni », ecc..

La nota di sintesi quotidiana conclude con: «Molte scuole sono chiuse totalmente o parzialmente, dal rientro delle vacanze di novembre: 663 dalla materna ai licei, sono stati chiusi totalmente.513 classi individuali chiuse. In data del 12 dicembre 2009 : 64 classi restano chiuse e 94 scuole totalmente chiuse».



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Monday, December 21, 2009

H1N1, vaccini e Tamiflu: il ministro della sanità francese ha ricevuto un ordine di comparizione dinanzi al Tribunal de Grande Instance!

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/12/h1n1-roselyne-bachelot-ha-ricevuto-un.html

H1N1, vaccini e Tamiflu: il ministro della sanità francese ha ricevuto un ordine di comparizione dinanzi al Tribunal de Grande Instance!

Venerdì scorso, il ministro della Salute francese Roselyne Bachelot ha ricevuto un ordine di comparizione en référé (1) dinnanzi al 'Tribunal de Grande Instance' di Parigi, Lunedì 4 gennaio prossimo alle ore 9, per porre fine al più presto alla campagna di vaccinazione contro l'influenza H1N1.

Questa procedura giudiziaria è stata avviata per contrastare il "pericolo imminente" nei confronti della popolazione, da parte dell'associazione Scream Life (Coordinamento della Ricerca Indipendente e Informazioni sulla Salute), presieduto dal Dr. Marc Vercoutère (Pau, Pirenei Atlantiques) e del partito politico Life Policy, presieduto da Christian Cotten (St-Aubin, Essonne).

In un clima di psicosi alimentato da alcuni esperti, con la drammatizzazione di "qualche decesso spettacolare" (secondo il Prof. Daniel Floret), i francesi subiscono la promozione commerciale del Tamiflu - che provoca resistenza e acutizza lo stress respiratorio - e la promozione di vaccini altamente tossici il cui permesso di marketing è stato dato troppo rapidamente, nonostante ci sia stato il sospetto di epatiti autoimmuni su 400 bambini testati, e molte malattie autoimmuni negli adulti, in relazione allo squalene (rapporto della FDA del febbraio 2009, e dell'EMEA, l'Agenzia Europea dei Medicinali).

Nonostante una grande sottostima, il primo bilancio dell'EMEA del 17 novembre è stato di 55 morti dopo la vaccinazione su 5,7 milioni di persone, mentre le autorità avevano previsto solo (!) 5,75 morti ogni 10 milioni di vaccinati.

Questo rapporto beneficio/rischio, già da adesso negativo, a breve termine, lo sarà molto di più a medio e a lungo termine con lo scatenarsi dei disturbi neuropsichiatrici (autismo, iperattività, ecc ...) e "decine di migliaia di malattie auto-immuni, imputabili al vaccino, come è già successo con le sclerosi multiple (SM) provocate dal vaccino dell'epatite B" (Professor Marchou, CHU Toulouse).
Tra il 1994 e il 2008, l'incidenza della sola Sclerosi Multipla è aumentata da 20.000 a 83.000 casi.

Negli ultimi decenni la giustizia francese è intervenuta molti anni dopo il verificarsi degli scandali (di corruzione politico/farmaceutico: sangue contaminato, vaccino epatite B, ecc.), ma ora la giustizia francese ha la possibilità di sospendere questa vaccinazione inefficace (come minimo!) e anche l'uso di farmaci antivirali prima che un gruppo di esperti indipendenti, valuti i reali effetti del Tamiflu e di questi vaccini, così da proporre semplici e sicuri strumenti di prevenzione e di trattamento dell'influenza.
La nostra giustizia non può più ignorare che l'OMS, i funzionari della sanità pubblica e le aziende farmaceutiche hanno costruito una macchina mondiale di propaganda sulle pandemie.

La signora Chan, direttrice dell'OMS, ha dichiarato che l'allarme pandemico aveva raggiunto il livello 6 (!), seguendo i consigli degli esperti asserviti alle lobby farmaceutiche.
Fra questi "esperti" vi sono: il professor Bruno Lina, presidente per la Francia del GEIG, finanziato al 100% dei fabbricanti dei vaccini contro l'influenza e Osterhaus, consigliere in capo per i problemi riguardanti le malattie virali presso il governo britannico e il governo olandese, il più importante esperto del SAGE (Strategic Advisory Group of Experts) nonché presidente dell'European Scientific Working Group on Influenza (ESWI), finanziato esclusivamente dai più importanti fabbricanti di prodotti farmaceutici e vaccini.

Mentre la Polonia ha rifiutato di ordinare questi vaccini, Igor Barinov, presidente del parlamento russo, la Duma, ha da parte sua interpellato l'ambasciatore russo presso l'OMS a Ginevra perché venga avviata un'inchiesta ufficiale sulle testimonianze e prove riguardanti l'importante corruzione all'interno dell'OMS.
Barinov ha domandato che un'inchiesta faccia luce sui legami finanziari fra gli esperti dell'OMS e le case farmaceutiche. Qualora la corruzione venisse accertata La Russia prevede di ritirarsi dall'OMS (ottima idea!). "E' di vitale importanza che una commissione internazionale possa essere organizzata per fare un'inchiesta", ha dichiarato Barinov (Der Spiegel, 12/12/09).

Gli autori della denuncia e i loro avvocati Malika Ouarti (Tribunale di Paris) e Jean-Pierre Joseph (Tribunale di Grenoble) invitano i giornalisti e i cittadini ad assistere numerosi a questa udienza pubblica de référé (1), che si terrà lunedì 4 gennaio alle 9 del mattino, al TGI di parigi, 4 del Palais (75001 Parigi), nell'ufficio del vice presidente Emmanuel Binoche, in presenza degli avvocati delle due parti in causa.
- Christian Cotten . Politique de Vie . www.politiquedevie.net , politiquedevie(at)wanadoo.fr
- Marc Vercoutère . Cri-Vie - www.cri-vie.com , cri-vie(at)neuf.fr
- Maître Malika Ouarti . Paris - bureaujuriconseil(at)orange.fr
- Maître Jean-Pierre Joseph . Grenoble

(1) Nel diritto francese, il référé è una procedura che permette di domandare al giudice che ordini delle misure provvisorie ma rapide per preservare il diritto di chi ne fa la richiesta.



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Sunday, December 13, 2009

Un uomo svedese di 29 anni paralizzato dopo avere ricevuto il vaccino per l'influenza suina

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/12/un-uomo-svedese-di-29-anni-paralizzato.html

Un uomo svedese di 29 anni paralizzato dopo avere ricevuto il vaccino per l'influenza suina

Traduzione dell'articolo 29-year old man paralyzed after getting the "swine flu" shot pubblicato il 12-12-2009 sul sito theflucase.com

Un uomo svedese di 29 anni ha ricevuto il venefico vaccino per l'influenza suina Pandemrix lo scorso martedì ed ha iniziato a soffrire di quel forte dolore al braccio che ormai è considerato normale. Due giorni più tardi ha avuto dolori alla schiena ed il venerdì ha avuto la sensazione di subire trafitture nelle dita e nelle gambe. Il sabato ha chiamato l'ospedale per per avere dei consigli e gli è stato detto di prendere degli antidolorifici. Quindi l'uomo ha chiamato la madre.

"Era orribile, sono riuscita a malapena a riconoscerlo, non riusciva a parlare correttamente ed ha detto che ha dovuto muoversi a quattro zampe per arrivare al telefono" afferma sua madre. Lei si è precipitata a casa del figlio. "Quando ha provato a sedersi sul divano, la sua testa si rigirava in differenti direzioni e così pure l'intero corpo". La donna ha chiamato un'ambulanza e al locale ospedale hanno deciso che egli aveva bisogno di prestazioni specialistiche all'Ospedale Sahlgrenska di Gothenburg.

L'uomo adesso è parazizzato ed è collegato ad un respiratore. Egli è pienamente cosciente. "Muove a stento le labbra - afferma la madre - Dice 'Fottuto vaccino' e chiede della sua ragazza".

I medici dell'ospedale stanno "indagando" su quello che gli è capitato.

E ancora: "Non si può sapere con certezza se è stato il vaccino a causare tutto questo. Le sue condizioni sono serie ma oggi si stanno stabilizzando" afferma Helene Sandgren, l'addetto stampa dell'ospedale.

Sua madre dice che l'uomo ha iniziato a riacquistare parzialmente la mobilità delle gambe e che i dottori affermano che "la maggior parte delle persone migliorano o si rimettono del tutto" ma non si sa mai.

fonte svedese: articolo del quotidiano aftonbladet di sabato 12-12-2009

Johan Niklasson



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Tuesday, November 24, 2009

Altri post del diversamente intelligente ((C) Straniero) corrado

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/11/barboni-muoiono-in-seguito-alla.html
http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/11/bambino-di-21-mesi-muore-dopo-il.html
http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/11/h1n1-in-germania-la-vaccinazione-passa.html


Barboni muoiono in seguito alla sperimentazione di un vaccino per l'influenza aviaria in Polonia

Traduzione dell'articolo Homeless people die after bird flu vaccine trial in Poland di Matthew Day, pubblicato sul giornale Telegraph il 2 luglio del 2008. Questa storia è particolarmente rilevante sia perchè descrive i soliti orrori della sperimentazione di farmaci potenzialmente pericolosi e mortali sulle categorie più indifese, sia perchè, come ha riferito il Belfast Telegraph, il vaccino per l'influenza suina è stato approvato dagli enti europei in quanto simile ad un vaccino già testato per l'influenza aviaria ... saranno forse questi i test che hanno dimostrato la sicurezza dei vaccini contro l'aviaria?



Persone senza fissa dimora muoiono in seguito alla sperimentazione di un vaccino contro l'influenza aviaria.

Tre medici e sei infermiere polacche sono stati incriminati dopo che alcune persone senza fissa dimora sono morte nel corso della sperimentazione di un vaccino contro il virus dell'influenza aviaria H5N1.

L'équipe medica della città settentrionale di Grudziadz è stotto inchiesta riguardo alla sperimentazione medica effettuata l'anno scorso su 350 persone povere e senza fissa dimora, che secondo gli inquirenti ha riguardato un vaccino non testato contro il virus altamente contagioso [piccolo errore del giornalista, il virus dell'aviaria è altamente pericoloso, ma scarsamente contagioso - N.d.T.].

Le autorità affermano che le vittime avrebbero ricevuto una o due sterline [circa 3 euro - N.d.T.] perché venisse sperimentato su di loro quello che essi pensavano fosse un normale vaccino per l'influenza ma che, secondo gli investigatori, era in realtà un vaccino contro l'influenza aviaria.

Il direttore del centro per i senza casa di Grudziadz, Mieczyslaw Waclawski, ha raccontato ad un quotidiano polacco che lo scorso anno nel suo centro sono morte 21 persone, un numero ben al di sopra della media che è di circa otto [morti all'anno].

Sebbene le autorità debbano ancora provare un legame diretto tra le morti e l'attività dell'équipe medica, il ministro della salute polacco, Ewa Kopacz, ha detto che i medici e le infermiere coinvolte non dovrebbero più ritornare a svolgere la propria professione.

"E' nell'interesse di tutti i medici che i responsabili di quanto accaduto siano puniti," ha aggiunto il ministro.

Gli investigatori stanno inoltre verificando la possibilità che l'équipe medica abbia anche ingannato le compagnie farmaceutiche che hanno commissinato le sperimentazioni [bisogna scaricare la responabilità dalle spalle delle multinazionali per caso? - N.d.T.].

Le persone indagate hanno affermato che tutti quelli che hanno partecipato alla sperimentazione sapevano che essa riguardava un vaccino contro l'influenza aviaria e che hanno partecipato volontariamente.

La notizia di questa indagine sarà un altro colpo per la reputazione del ministero della salute polacco in difficoltà anche per questioni di carenza di risorse economiche. Nel 2002, alcuni medici delle ambulanze furono ritenuti colpevoli della morte dei loro pazienti, procurata in cambio di compensi da parte delle agenzie funerarie.

lunedì 23 novembre 2009

Bambino di 21 mesi muore dopo il vaccino per l'influenza suina in Germania

Traduzione dell'articolo My boy's agonising death after virus vaccination pubblicato sull'edizione inglese del giornale tedesco Bild del 20-11-2009.

Diffondete questa notizia con ogni mezzo, affinché simili tragedie non si ripetano, affinché nessuna madre debba piangere ancora la morte del figlio per colpa di un vaccino pericoloso e non testato, per il quale questo sfortunato bimbo ha fatto da cavia.




Con le mani tremanti, la madre sconvolta ha accarezzato l'orsacchiotto giallo che apparteneva al piccolo Finlay – il suo figlio adorato. Il piccolo bambino è morto due settimane fa all'età di 21 mesi dopo avere ricevuto la vaccinazione contro l'influenza suina.

I medici hanno segnalato il caso al Paul Ehrlich Institute come un possibile risultato di una reazione mortale all'inoculazione vaccinica.

La madre Yvonne B. (34 anni), un'infermiera per gli anziani di Berlino, ha detto: “Finlay era nato con un difetto cardiaco ed i polmoni danneggiati. Era stato operato quattro volte. Adesso stava aspettando in ospedale un nuovo cuore ed un nuovo polmone.

“Stava abbastanza bene. Uscivamo fuori con lui ogni giorno. Giocava in mezzo alle foglie e si divertiva a guardare gli uccelli.”

I medici hanno detto ai genitori che il bimbo avrebbe dovuto essere vaccinato, secondo le raccomandazioni del comitato per le vaccinazioni.

Yvonne, madre di tre figli, ha aggiunto: “Avevano detto che gli effetti collaterali non sarebbero stati un problema, ma che l'influenza suina era un reale pericolo per nostro figlio. Oltre a ciò, ad un paziente nella stanza accanto era stata diagnosticata l'influenza suina.”

Nel pomeriggio il bambino era stato vaccinato. Il giorno dopo stava ancora ridendo e giocando allegramente in mezzo alle foglie.

Ma nella notte le sue condizioni di sono aggravate improvvisamente. Ha vomitato ed il suo polmone si è riempito di liquido. L'organo ha smesso di funzionare, e così anche il suo cuore.

La madre distrutta ha detto: “Siamo stati chiamati la notte. Finlay si è addormentato in braccio a mio marito.”

Immediatamente un pensiero terribile è venuto in superficie - la straziante tragedia è stata causata della vaccinazione contro il virus H1N1?

“Si tratta di un'assunzione semplicemente ovvia! Quella vaccinazione quanto meno ha giocato un ruolo [nella morte del bimbo].”

I genitori hanno acconsentito all'espletamento dell'autopsia del figlio. “L'Istituto di Patologia ci ha detto ieri che non possono escludere una connessione [col vaccino], ma che anche che non c'era niente che potesse dimostrarla con certezza.

“Se potessi avere l'opportunità di scegliere ancora una volta, non farei vaccinare mio figlio.”

L'indagine sulla morte del bimbo è ancora in corso.

Una settimana fa i genitori hanno accompagnato il loro figlio alla sua tomba. “Aveva una incredibile voglia di vivere. Non abbiamo mai pensato nemmeno per un secondo che non ce l'avrebbe fatta” ha affermato la madre.

“Il nome Finlay significa ‘piccolo eroe biondo’. Avevamo così tanta speranza che il nostro piccolo eroe avrebbe potuto finalmente cominciare a vivere.”



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H1N1: in Germania la vaccinazione passa attraverso le aziende

In Germania la volontà della popolazione di farsi vaccinare resta bassa, da alcuni recenti sondaggi arrivano notizie di una percentuale molto bassa (circa l'11%) di persone che acconsentono a tale vaccinazione.

Il settimanale Spiegel aveva riferito per primo del famoso caso dei vaccini di prima e seconda classe, scatenando l’ondata di articoli su praticamente tutti i giornali che ha generato a sua volta una forte diffidenza dei tedeschi nei confronti di tale campagna di vaccinazione.

Ed ecco che di recente sullo Spiegel appare un articolo dai toni sorprendenti. Sembra che sia un articolo a favore delle aziende che devono “salvaguardare i loro vari impegni”. In tale articolo sembra che si prospettino le possibile azioni future: cambiamento delle leggi, obbligo delle vaccinazioni etc.

Dalla lettura di tale articolo si desume pure che è lo stato, cioè il governo, a prendersi tutte le responsabilità: né le aziende né i produttori dei vaccini hanno alcuna responsabilità.

Ma veniamo dunque all'articolo in questione, nella traduzione gentilmente fornitaci da Maria; in rosso sono state evidenziate alcune frasi particolarmente significative, fra parentesi quadre invece vi sono alcuni miei commenti.



Campagna di vaccinazione
Le Grandi aziende vaccinano contro l'influenza suina

Di Sven Boll, Ole Reissmann e Stefan Schultz

La ThyssenKrupp ha già vaccinato centinaia di dipendenti, la Telecom e la BASF intendono seguirla. Imprese tedesche stanno combattendo contro l'influenza suina.

SPIEGEL ONLINE risponde alle domande principali sull'immunizzazione nei luoghi di lavoro e mostra quali aziende proteggono la propria forza lavoro.

Amburgo - Ogni giorno centinaia di medici denunciano nuove infezioni di influenza suina – ma è ferma la campagna di vaccinazione. Entro la fine di novembre sarà disponibile meno di un quinto delle dosi ordinate, ha ammesso ora il ministro della Salute Philipp Rösler (FDP). Milioni di tedeschi devono aspettare più a lungo per la loro vaccinazione. I dipendenti di molte aziende non saranno colpiti da questo caos: le prime aziende prendono in mano la situazione ed adottano misure precauzionali. [come sono gentili e premurosi, l'avvelenamento viene chiamato precauzione secondo i dettami della neolingua orwelliana e della programmazione neurolinguistica - N.d.R.]

"Abbiamo già iniziato a vaccinare ", dice Alexander Wilke, portavoce del ThyssenKrupp . "A tutt'oggi diverse centinaia di dipendenti a tutti i livelli hanno ricevuto una vaccinazione, la maggior parte di loro a Duisburg". Il personale ha risposto molto positivamente all’offerta. "Nel medio e lungo termine il nostro obiettivo è quello di dare a tutti i 180.000 dipendenti delle imprese la possibilità di vaccinarsi", ha detto il portavoce. Altre società DAX hanno programmato le vaccinazioni in azienda. Il produttore di articoli sportivi Adidas a Herzogenaurach intende vaccinare contro l’influenza suina il mese prossimo.

"Sono previste date per la vaccinazione a dicembre e gli impiegati potranno farsi vaccinare libermamente”, informa la società. Anche il Gruppo Telecom vuole proteggere i propri dipendenti. Il servizio sanitario dell’azienda ha già ordinato le dosi. [proteggere, o sì, certo, lavaggio del cervello subliminale, l'avvelenamento viene chiamato protezione - N.d.R.]

"Quando e in che quantità avremo a disposizione il vaccino, dipende dalla decisione del Ministro della Salute" ha annunciato la Telecom.

Quale aziende vaccinano contro l’influenza suina i loro dipendenti?

Tuttavia, la casa automobilistica Daimler affida la vaccinazione alle strutture pubbliche sanitarie. Anche la Deutsche Bank non ha attualmente nessun programma speciale per i loro dipendenti.

Perché vaccinano le aziende stesse?

Molte aziende hanno introdotto l'obbligo di assistenza nei confronti dei loro dipendenti. Questo è la ragione principale per cui esse stesse offrono la vaccinazione. In aggiunta, le vaccinazioni sarebbero una misura di salvaguardia economica: ridurrebbe il rischio che i processi di produzione possano subire rallentamento a causa delle assenze di molti lavoratori. Inoltre, secondo le autorità sanitarie, vi è un elevato rischio di mutazione del virus H1N1. Quindi vaccinare il personale servirebbe a ridurre questo rischio. [qual'è il problema se il virus muta? le mutazioni nel corso di un'epidemia da che mondo è mondo sono sono benigne, e se il virus muta il vaccino non serve più contro il nuovo ceppo mutante; che le vaccinazioni riducano il rischio di mutazione del virus è poi un assunto tutto da dimostrare - N.d.R.]

E' l'azienda farmaceutica GlaxoSmithKline (GSK), dalla quale il governo federale ha ordinato un totale di 50 milioni di dosi del vaccino Pandemrix contro l'influenza suina, che produce il farmaco per la Germania (...)

Diversi gruppi di grosse aziende hanno già chiesto per sé stessi presso le autorità sanitarie le dosi per la maggior parte dei propri dipendenti o incaricati. Tuttavia, possono ricevere le forniture su larga scala soltanto se ogni cittadino può ricevere la vaccinazione dai medici convenzionati delle strutture pubbliche.

Attualmente, la possibilità in molti Landen [regioni federate] è ancora limitata a gruppi specifici - come ad esempio i malati cronici. Di conseguenza, sarebbe una favoreggiamento se l'azienda potrebbe vaccinare tutti i dipendenti [avete capito dipendenti tedeschi? vi è stata fatta un'offerta al limite dell'illegale, un trattamento di favore! approfittatene subito senza indugio e avvelenatevi, pardon, vaccinatevi ! - N.d.R.]. La collaborazione tra imprese ed uffici pubblici avviene senza problemi e segue il modello della vaccinazione stagionale. Molte aziende offrono una vaccinazione di routine contro l'influenza tradizionale.

A quanto pare niente shopping privato all'estero

Per vaccinare la massa dei loro dipendenti più rapidamente le aziende potrebbero in teoria aggirare gli uffici dello Stato. Potrebbero quindi acquistare le dosi direttamente dall’ ndustria farmaceutica. In Germania oltre al Pandemrix GSK sono stati autorizzati anche i prodotti CELVAPAN dell'azienda statunitense Baxter, e Celtura della svizzera Novartis. Questa possibilità teorica sembra non essere stata utilizzata e ciò è probabilmente dovuto alla fiducia delle imprese nell’organizzazione pubblica. [fiducia in chi? In un governo che prevede vaccini senza mercurio e senza squalene solo per i militari e per l'élite governativa? O forse più che di fiducia si tratta di collaborazione: molte grandi aziende stanno collaborando al progetto del Nuovo Ordine Mondiale come hanno sempre fatto fino adesso; d'altronde molti leader aziendali hanno partecipato alle riunioni del gruppo Bilderberg - N.d.R.]

Un motivo potrebbe essere anche che non si si può acquistare sul libero mercato un vaccino contro l'influenza suina. Finora l’offerta delle dosi è visibilmente inferiore alla domanda. [e quindi approfittiamone finché siamo in tempo! Un'altra strategia di comunicazione e convinzione subliminale per invogliare a prendere gratuitamente un "bene" che è tanto più prezioso quanto più scarseggia ... che faremo quando scarseggierà l'eroina? - N.d.T.]

In primo luogo l'industria farmaceutica serve gli stati: "Vendiamo il nostro vaccino pandemico esclusivamente ai governi, e non a società o persone fisiche", ha detto una portavoce della GSK.

Il sistema di autolimitazione della società farmaceutica si spinge a tal punto che no nvaccinano nemmeno i propri dipendenti con il proprio prodotto. "Se vogliono essere vaccinati, devono andare dal medico, come tutti gli altri."

Chi deve pagare il vaccino?

Per il lavoratore, la vaccinazione è gratuita - indipendentemente dal fatto che la riceva da un medico, in un ufficio sanitario, o nell''azienda ove lavora. Le spese sono divise tra il governo federale, quello regionale e l'assicurazione sanitaria. Le aziende non devono pagare nulla per il vaccino.
Ci saranno dei costi aggiuntivi sostenuti dalle società per il fatto che predispongono loro stesse i servizi. Per le aziende la vaccinazione in ditta vale comunque la pena. Riduce il rischio di ammalarsi per il personale e quindi le interruzioni nella produzione. [forza piccolo robottino, produci, consuma, crepa ... in ogni caso a giudicare dai primi risultati queste vaccinazioni aumentano il rischio di contrarre tutta una serie di malattie anche invalidanti, per non parlare delle morti; ma occorre fare passare dei veleni per sostanze che "riducono il rischio di ammalarsi" - N.d.R.]

Posso come lavoratore rifiutare la vaccinazione?

I dipendenti non sono obbligati ad accettare l’offerta di trattamento preventivo. "Attualmente non c’ è alcun obbligo di vaccinazione", spiega Sonja Riedemann, specialista in Diritto del Lavoro presso lo studio legale Osborne Clarke. "Nessun datore di lavoro può obbligare i propri dipendenti a farsi vaccinare, né da parte del medico all'interno [dell'azienda] né all'esterno. Le aziende possono solo esprimere una raccomandazione o effettuare un'offerta." Queste regole si fondano sulla costituzione. Giuridicamente qualsiasi interferenza sul piano fisico rappresenta una lesione fisica. In Germania vige un diritto fondamentale all'integrità fisica.

Tuttavia, la Costituzione può essere limitata da altre leggi, per esempio, tramite una legge sulla Protezione dalle Infezioni che conferisca alle autorità statali privilegi ampi - ma solo nel caso in cui l'amministrazione abbia emesso un decreto per la vaccinazione obbligatoria, e imitando il diritto fondamentale all'integrità fisica. [ed ecco la chicca finale, si adombra un triste scenario futuro nel quale si potrebbero costringere le persone ad essere avvelenate ... pardon vaccinate - N.d.R.]

"Tale misura non è ancora stata adottata," dice Riedemann. Un datore di lavoro privato non può dare indicazioni di questo genere. Il datore di lavoro non può richiedere alcuna vaccinazione nel contesto del diritto del lavoro: "Senza il consenso del lavoratore, il datore di lavoro non può imporre nessuna vaccinazione", dice Riedemann.

Al contrario, i dipendenti non possono chiedere al loro datore di lavoro di effettuare le vaccinazioni di massa in azienda. "Sarebbe un'incitazione a fare qualcosa di proibito", dice Riedemann. Si potrebbe semplicemente richiedere al datore di lavoro di onorare i suoi doveri di salvaguardia. Ciò vuol dire: mandare a casa i dipendenti malati e organizzare misure igieniche adatte al caso.



Su un altro sito (cecu.de) leggiamo ancora

Influenza suina: Come si muovono le aziende tedesche con l'influenza?

Vodafone, ThyssenKrupp e Eon forniscono ai propri dipendenti il vaccino per l'immunizzazione contro il virus H1N1.

La Lufthansa ha ordinato 20.000 dosi per il personale, mentre Lanxess raccomanda la vaccinazione, ma non la offre all'interno della società.

Gli impiegati di Vodafon possono ricevere il vaccino dal 4 di novembre.

Aziende come la Henkel, TUV Rheinland Group e Metro hanno sviluppato piani di emergenza, ma non solo loro. L’elenco qui sopra non è completo.



E guardate un po' cosa si trova in giro:

Piano di emergenza pandemia influenzale (versione tedesca o inglese)

Tutti i documenti: procedure operative, l'intervento comportamentale, i piani di salute, manifesti, moduli, liste di controllo sono solo (manuale + CD-ROM) con i dati attuali aziendali personalizzati. Il piano di pandemia di preparazione è immediatamente applicabile e tutti sanno cosa fare

www.pandemie-notfall.de



Intanto anche in Italia si segnalano aziende che, collaborando con le ASL locali, offrono la vaccinazione cotro l'influenza suina ai propri dipendenti; al momento non ho notizia di grosse e rinomate aziende, ma solo di piccole e meno note. Si aspettano ulteriori sviluppi.



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