Il settimanale Spiegel aveva riferito per primo del famoso caso dei
vaccini di prima e seconda classe, scatenando l’ondata di articoli su praticamente tutti i giornali che ha generato a sua volta una forte diffidenza dei tedeschi nei confronti di tale campagna di vaccinazione.
Ed ecco che di recente sullo Spiegel appare
un articolo dai toni sorprendenti. Sembra che sia un articolo a favore delle aziende che devono “salvaguardare i loro vari impegni”. In tale articolo sembra che si prospettino le possibile azioni future: cambiamento delle leggi, obbligo delle vaccinazioni etc.
Dalla lettura di tale articolo si desume pure che è lo stato, cioè il governo, a prendersi tutte le responsabilità: né le aziende né i produttori dei vaccini hanno alcuna responsabilità.
Ma veniamo dunque all'
articolo in questione, nella traduzione gentilmente fornitaci da Maria; in rosso sono state evidenziate alcune frasi particolarmente significative, fra parentesi quadre invece vi sono alcuni miei commenti.
Campagna di vaccinazioneLe Grandi aziende vaccinano contro l'influenza suina
Di
Sven Boll, Ole Reissmann e Stefan SchultzLa ThyssenKrupp ha già vaccinato centinaia di dipendenti, la Telecom e la BASF intendono seguirla. Imprese tedesche stanno combattendo contro l'influenza suina.SPIEGEL ONLINE risponde alle domande principali sull'immunizzazione nei luoghi di lavoro e mostra quali aziende proteggono la propria forza lavoro.Amburgo - Ogni giorno centinaia di medici denunciano nuove infezioni di influenza suina – ma è ferma la campagna di vaccinazione. Entro la fine di novembre sarà disponibile meno di un quinto delle dosi ordinate, ha ammesso ora il ministro della Salute Philipp Rösler (FDP).
Milioni di tedeschi devono aspettare più a lungo per la loro vaccinazione.
I dipendenti di molte aziende non saranno colpiti da questo caos: le prime aziende prendono in mano la situazione ed adottano misure precauzionali. [
come sono gentili e premurosi, l'avvelenamento viene chiamato precauzione secondo i dettami della neolingua orwelliana e della programmazione neurolinguistica - N.d.R.]
"Abbiamo già iniziato a vaccinare ", dice Alexander Wilke, portavoce del ThyssenKrupp . "A tutt'oggi diverse centinaia di dipendenti a tutti i livelli hanno ricevuto una vaccinazione, la maggior parte di loro a Duisburg". Il personale ha risposto molto positivamente all’offerta. "Nel medio e lungo termine il nostro obiettivo è quello di dare a tutti i 180.000 dipendenti delle imprese la possibilità di vaccinarsi", ha detto il portavoce. Altre società DAX hanno programmato le vaccinazioni in azienda. Il produttore di articoli sportivi Adidas a Herzogenaurach intende vaccinare contro l’influenza suina il mese prossimo.
"Sono previste date per la vaccinazione a dicembre e gli impiegati potranno farsi vaccinare libermamente”, informa la società.
Anche il Gruppo Telecom vuole proteggere i propri dipendenti. Il servizio sanitario dell’azienda ha già ordinato le dosi. [
proteggere, o sì, certo, lavaggio del cervello subliminale, l'avvelenamento viene chiamato protezione - N.d.R.]
"Quando e in che quantità avremo a disposizione il vaccino, dipende dalla decisione del Ministro della Salute" ha annunciato la Telecom.
Quale aziende vaccinano contro l’influenza suina i loro dipendenti?
Tuttavia, la casa automobilistica
Daimler affida la vaccinazione alle strutture pubbliche sanitarie. Anche la
Deutsche Bank non ha attualmente nessun programma speciale per i loro dipendenti.
Perché vaccinano le aziende stesse?Molte aziende hanno introdotto l'obbligo di assistenza nei confronti dei loro dipendenti. Questo è la ragione principale per cui esse stesse offrono la vaccinazione. In aggiunta, le vaccinazioni sarebbero una misura di salvaguardia economica: ridurrebbe il rischio che i processi di produzione possano subire rallentamento a causa delle assenze di molti lavoratori.
Inoltre, secondo le autorità sanitarie, vi è un elevato rischio di mutazione del virus H1N1. Quindi vaccinare il personale servirebbe a ridurre questo rischio. [
qual'è il problema se il virus muta? le mutazioni nel corso di un'epidemia da che mondo è mondo sono sono benigne, e se il virus muta il vaccino non serve più contro il nuovo ceppo mutante; che le vaccinazioni riducano il rischio di mutazione del virus è poi un assunto tutto da dimostrare - N.d.R.]
E' l'azienda farmaceutica GlaxoSmithKline (GSK), dalla quale il governo federale ha ordinato un totale di 50 milioni di dosi del vaccino Pandemrix contro l'influenza suina, che produce il farmaco per la Germania (...)
Diversi gruppi di grosse aziende hanno già chiesto per sé stessi presso le autorità sanitarie le dosi per la maggior parte dei propri dipendenti o incaricati. Tuttavia, possono ricevere le forniture su larga scala soltanto se ogni cittadino può ricevere la vaccinazione dai medici convenzionati delle strutture pubbliche.
Attualmente, la possibilità in molti Landen [
regioni federate] è ancora limitata a gruppi specifici - come ad esempio i malati cronici.
Di conseguenza, sarebbe una favoreggiamento se l'azienda potrebbe vaccinare tutti i dipendenti [
avete capito dipendenti tedeschi? vi è stata fatta un'offerta al limite dell'illegale, un trattamento di favore! approfittatene subito senza indugio e avvelenatevi, pardon, vaccinatevi ! - N.d.R.]. La collaborazione tra imprese ed uffici pubblici avviene senza problemi e segue il modello della vaccinazione stagionale.
Molte aziende offrono una vaccinazione di routine contro l'influenza tradizionale.
A quanto pare niente shopping privato all'estero Per vaccinare la massa dei loro dipendenti più rapidamente le aziende potrebbero in teoria aggirare gli uffici dello Stato. Potrebbero quindi acquistare le dosi direttamente dall’ ndustria farmaceutica. In Germania oltre al Pandemrix GSK sono stati autorizzati anche i prodotti CELVAPAN dell'azienda statunitense Baxter, e Celtura della svizzera Novartis.
Questa possibilità teorica sembra non essere stata utilizzata e ciò è probabilmente dovuto alla fiducia delle imprese nell’organizzazione pubblica. [
fiducia in chi? In un governo che prevede vaccini senza mercurio e senza squalene solo per i militari e per l'élite governativa? O forse più che di fiducia si tratta di collaborazione: molte grandi aziende stanno collaborando al progetto del Nuovo Ordine Mondiale come hanno sempre fatto fino adesso; d'altronde molti leader aziendali hanno partecipato alle riunioni del gruppo Bilderberg - N.d.R.]
Un motivo potrebbe essere anche che non si si può acquistare sul libero mercato un vaccino contro l'influenza suina.
Finora l’offerta delle dosi è visibilmente inferiore alla domanda. [
e quindi approfittiamone finché siamo in tempo! Un'altra strategia di comunicazione e convinzione subliminale per invogliare a prendere gratuitamente un "bene" che è tanto più prezioso quanto più scarseggia ... che faremo quando scarseggierà l'eroina? - N.d.T.]
In primo luogo l'industria farmaceutica serve gli stati: "
Vendiamo il nostro vaccino pandemico esclusivamente ai governi, e non a società o persone fisiche", ha detto una portavoce della GSK.
Il sistema di autolimitazione della società farmaceutica si spinge a tal punto che no nvaccinano nemmeno i propri dipendenti con il proprio prodotto. "Se vogliono essere vaccinati, devono andare dal medico, come tutti gli altri."
Chi deve pagare il vaccino? Per il lavoratore, la vaccinazione è gratuita - indipendentemente dal fatto che la riceva da un medico, in un ufficio sanitario, o nell''azienda ove lavora. Le spese sono divise tra il governo federale, quello regionale e l'assicurazione sanitaria.
Le aziende non devono pagare nulla per il vaccino.
Ci saranno dei costi aggiuntivi sostenuti dalle società per il fatto che predispongono loro stesse i servizi.
Per le aziende la vaccinazione in ditta vale comunque la pena. Riduce il rischio di ammalarsi per il personale e quindi le interruzioni nella produzione. [
forza piccolo robottino, produci, consuma, crepa ... in ogni caso a giudicare dai primi risultati queste vaccinazioni aumentano il rischio di contrarre tutta una serie di malattie anche invalidanti, per non parlare delle morti; ma occorre fare passare dei veleni per sostanze che "riducono il rischio di ammalarsi" - N.d.R.]
Posso come lavoratore rifiutare la vaccinazione? I dipendenti non sono obbligati ad accettare l’offerta di trattamento preventivo. "Attualmente non c’ è alcun obbligo di vaccinazione", spiega Sonja Riedemann, specialista in Diritto del Lavoro presso lo studio legale Osborne Clarke. "Nessun datore di lavoro può obbligare i propri dipendenti a farsi vaccinare, né da parte del medico all'interno [
dell'azienda] né all'esterno. Le aziende possono solo esprimere una raccomandazione o effettuare un'offerta." Queste regole si fondano sulla costituzione. Giuridicamente qualsiasi interferenza sul piano fisico rappresenta una lesione fisica. In Germania vige un diritto fondamentale all'integrità fisica.
Tuttavia, la Costituzione può essere limitata da altre leggi, per esempio, tramite una legge sulla Protezione dalle Infezioni che conferisca alle autorità statali privilegi ampi - ma solo nel caso in cui l'amministrazione abbia emesso un decreto per la vaccinazione obbligatoria, e imitando il diritto fondamentale all'integrità fisica. [
ed ecco la chicca finale, si adombra un triste scenario futuro nel quale si potrebbero costringere le persone ad essere avvelenate ... pardon vaccinate - N.d.R.]
"Tale misura non è ancora stata adottata," dice Riedemann. Un datore di lavoro privato non può dare indicazioni di questo genere. Il datore di lavoro non può richiedere alcuna vaccinazione nel contesto del diritto del lavoro: "Senza il consenso del lavoratore, il datore di lavoro non può imporre nessuna vaccinazione", dice Riedemann.
Al contrario, i dipendenti non possono chiedere al loro datore di lavoro di effettuare le vaccinazioni di massa in azienda. "Sarebbe un'incitazione a fare qualcosa di proibito", dice Riedemann. Si potrebbe semplicemente richiedere al datore di lavoro di onorare i suoi doveri di salvaguardia. Ciò vuol dire: mandare a casa i dipendenti malati e organizzare misure igieniche adatte al caso.
Su un altro sito (cecu.de) leggiamo ancoraInfluenza suina: Come si muovono le aziende tedesche con l'influenza?Vodafone, ThyssenKrupp e Eon forniscono ai propri dipendenti il vaccino per l'immunizzazione contro il virus H1N1.
La Lufthansa ha ordinato 20.000 dosi per il personale, mentre Lanxess raccomanda la vaccinazione, ma non la offre all'interno della società.
Gli impiegati di Vodafon possono ricevere il vaccino dal 4 di novembre.
Aziende come la Henkel, TUV Rheinland Group e Metro hanno sviluppato piani di emergenza, ma non solo loro. L’elenco qui sopra non è completo.
E guardate un po' cosa si trova in giro:Piano di emergenza pandemia influenzale (versione tedesca o inglese)Tutti i documenti: procedure operative, l'intervento comportamentale, i piani di salute, manifesti, moduli, liste di controllo sono solo (manuale + CD-ROM) con i dati attuali aziendali personalizzati. Il piano di pandemia di preparazione è immediatamente applicabile e tutti sanno cosa fare