L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Tuesday, December 3, 2013

Wi-fi? No, we die

Sbufalata preventiva

http://bufaleuntantoalchilo.blogspot.it/2013/11/il-wi-fi-pericoloso.html


Riassunto del post

AHAHAHAHAHAHAHAH

http://straker-61.blogspot.com/2013/12/wi-fi-no-we-die.html

Strakkino, sei un coglione.

Il post

Wi-fi? No, we die

La morte invisibile che sta falcidiando le nuove generazioni



Quella che risulta essere la principale minaccia per la nostra salute è anche naturalmente quella che più viene tenuta nascosta dai media. Un giro economico più che miliardario, legato ai settori in piena crescita della telefonia e della tecnologia wireless in genere, monopolizza, infatti, l’informazione, impedendo che si sappia a livello di massa un’inquietante verità: l’esposizione alle radiazioni di microonde a (Wi-fi) è causa conclamata di irreversibili danni cerebrali, cancro, malformazioni, aborti spontanei, alterazioni della crescita ossea. E la fascia di popolazione più a rischio è rappresentata in assoluto dai bambini e dalle donne.

Non stupisce quindi che tutto questo fosse ben noto e documentato in ambito medico e scientifico già molto prima che la tecnologia wi-fi dilagasse in tutte le nostre case, arrivando quotidianamente alla portata anche dei bambini. Gli effetti biologici non solo pericolosi, ma letali di questa tecnologia sono stati abilmente tenuti nascosti al pubblico per preservare i lauti profitti delle aziende e per riempire le tasche dei vari Bill Gates, Steve Jobs e Carlo De Benedetti.

Come ha dimostrato il Professor John Goldsmith, consulente dell’Organizzazione mondiale della sanità in Epidemiologia e Scienze della comunicazione, l’esposizione alle radiazioni di microonde wi-fi è diventata ormai la prima causa di aborti spontanei: addirittura nel 47,7% dei casi di esposizione a queste radiazioni, i casi di aborto spontaneo si verificano entro la settima settimana di gravidanza. E il livello di irraggiamento incidente sulle donne in esame partiva da cinque microwatt per centimetro quadrato. Un tale livello potrebbe sembrare privo di senso per un non scienziato, ma diventa più significativo, se diciamo che è al di sotto di quello che la maggior parte delle studentesse riceve in un’aula dotata di trasmettitori wi-fi, a partire dall’età di circa cinque anni in su.

Il dato ancora più allarmante è che nei bambini l’assorbimento di microonde può essere dieci volte superiore rispetto agli adulti, semplicemente perché il tessuto celebrale e il midollo osseo di un bambino hanno proprietà di conducibilità elettrica diverse da quelle degli adulti a causa del maggiore contenuto di acqua. L’esposizione a microonde a basso livello permanente può indurre stress cronico ossidativo e nitrosativo e quindi danneggiare i mitocondri cellulari (mitocondriopatia). Questo stress può causare danni irreversibili al D.N.A. mitocondriale (esso è dieci volte più sensibile allo stress ossidativo e nitrosativo del D.N.A. nel nucleo della cellula). Il D.N.A. mitocondriale non è riparabile a causa del suo basso contenuto di proteine istoniche, pertanto eventuali danni (genetici o altro) si possono trasmettere a tutte le generazioni successive attraverso la linea materna.


L’Organizzazione mondiale della sanità ha evidenziato questi rischi in un documento di 350 pagine noto come “International Symposium Research Agreement No. 05-609-04” (“Effetti biologici e danni alla salute dalle radiazioni a microonde – Effetti biologici, la salute e la mortalità in eccesso da irradiazione artificiale di microonde a radio frequenza”). La sezione 28 tratta in modo specifico i problemi riguardanti la funzione riproduttiva. Questo documento è stato classificato ‘Top secret’ ed i suoi contenuti celati dall’O.M.S. e dall’I.C.N.I.R.P. (International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection – Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non-Ionizzanti).

Da un ottimo articolo di Barrie Trower pubblicato dall’edizione italiana della rivista "Nexus", apprendiamo quali sono i rischi principali per i bambini esposti all’uso di cellulari e a tecnonologie wi-fi:

L’irradiazione di microonde a bassi livelli influenza i processi biologici che danneggiano la crescita fetale. Non solo, gli stessi processi biologici sono coinvolti nei seguenti casi.

- Barriera ematoencefalica: si forma in 18 mesi e protegge il cervello dalle tossine. Si sa che viene alterata. – Guaina Mielinica: ci vogliono 22 anni perché si formino i 122 strati di cui è composta. E’ responsabile di tutti i processi cerebrali, organici e muscolari. – Cervello: ci vogliono 20 anni perché si sviluppi (vi assicuro che i cellulari non lo aiutano in questo). – Sistema immunitario: ci vogliono 18 anni perché si sviluppi. Il midollo osseo e la densità ossea sono notoriamente influenzati dalle microonde a bassi livelli come pure i globuli bianchi del sistema immunitario. – Ossa: ci vogliono 28 anni per lo sviluppo completo. Come menzionato, il grande contenuto di acqua nei bambini rende sia le ‘ossa molli’ sia il midollo particolarmente sensibile all’irradiazione con microonde. Il midollo osseo produce le cellule del sangue.

Chiaramente, quelli che decidono per noi stanno sottovalutando una pandemia di malattie infantili finora sconosciuta nelle nostre 40.000 generazioni di civiltà, una pandemia che può coinvolgere più di una metà delle mamme/bambini irraggiati al mondo.

Alla luce di questi dati allarmanti e delle previsioni di molti scienziati secondo i quali, se proseguirà con questo ritmo la diffusione incontrollata dei sistemi wi-fi, entro il 2020 il cancro e le mutazioni genetiche saranno diffusi in tutto il mondo a livello pandemico, molti paesi stanno fortunatamente correndo ai ripari, varando leggi che limitano per i bambini l’uso dei cellulari e rimuovendo dalle aule scolastiche i dispositivi wireless.

Il Comitato Nazionale Russo per la Protezione dalle Radiazioni NON-Ionizzanti, in un proprio documento di ricerca intitolato “Effetti sulla salute dei bambini e adolescenti” ha evidenziato nei bambini esposti a queste radiazioni:

1) 85% di aumento delle malattie del Sistema Nervoso Centrale;
2) 36% di aumento dell’epilessia;
3) 11% di aumento di ritardo mentale;
4) 82% di aumento di malattie immunitarie e rischio per il feto.

Nel 2002, 36.000 medici e scienziati di tutto il mondo hanno firmato l’ “Appello di Friburgo”. Dopo dieci anni, l’Appello è stato rilanciato e mette in guardia in particolare contro l’uso del wi-fi e l’irradiazione di bambini, adolescenti e donne incinte. Quello di Friburgo è un appello di autorevoli medici internazionali che in Italia ha purtroppo trovato scarso ascolto.

E allora che fare? Come proteggere noi stessi, e soprattutto i nostri bambini, da questa letale minaccia invisibile?

Il sito Tuttogreen ha diramato un utile prontuario, consistente in dieci consigli pratici, che qui di seguito vi riporto:

1) Non fare usare i telefoni cellulari ai bambini, se non in caso di emergenza. Tollerati gli SMS, ma è meglio ridurre anche quelli. In Francia, non a caso è stata vietata la pubblicità dei telefoni cellulari rivolta ai minori di 14 anni.

2) Usare sempre gli auricolari con cavo (non quelli wireless). Anche l’uso del vivavoce è consigliabile.

3) In caso di mancanza di campo, non eseguire chiamate. In questi casi sarà necessaria più potenza radiante, con conseguenti maggiori radiazioni.

4) Usare il cellulare meno possibile in movimento, come in treno e in automobile. Il rischio costante di diminuzione del segnale aumenta in questi casi l’emissione di radiazioni.

5) Non tenete il cellulare vicino all’orecchio o vicino alla testa in fase di chiamata, quando le radiazioni sono più forti. Fatelo semmai dopo aver atteso la risposta;

6) Non tenete il cellulare in tasca dei pantaloni, nel taschino della camicia o nella giacca che indossate;

7) Cambiate spesso orecchio durante la conversazione e, soprattutto, riducete la durata delle chiamate;

8) Aoperate il più possibile, quando potete farlo, la linea fissa non wireless, oppure strumenti di instant messaging come Skype o similari;

9) Non addormentatevi mai con il cellulare vicino alla testa, ad esempio usandolo come sveglia;

10) Scegliete sempre modelli che abbiano un basso valore di SAR (tasso di assorbimento specifico delle radiazioni).

Aggioungo un undicesimo consiglio: se proprio dovete impiegare un cellulare per comunicare con il mondo che vi circonda, evitate di usare gli smartphone. Sono in assoluto i più pericolosi!

Fonte: Ilrostro.org

Friday, October 18, 2013

Bill Gates e le vaccinazioni in Chad - Premi in denaro ai medici che vaccinano di più - La cura dei tumori con l'olio di canapa - Danni da wi-fi e loro prevenzione

http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/10/bill-gates-e-le-vaccinazioni-in-chad.html

Bill Gates e le vaccinazioni in Chad - Premi in denaro ai medici che vaccinano di più - La cura dei tumori con l'olio di canapa - Danni da wi-fi e loro prevenzione




Il recente articolo su Bill Gates e i vaccini è stato aggiornato con la notizia di 38 bambini con gravi reazioni al vaccino contro la meningite. Il telegiornale tedesco che tra gli altri ne da notizia riferisce di una campagna di vaccinazione forzata e di famiglie sulle quali viene fatta pressione anche con elergizioni di denaro affinché  dimentichi la faccenda.


Riguardo ai vaccini segnalo la proposta di premi in denaro ai medici che fanno più vaccinazioni. Riporto solo poche righe dell'articolo 
http://www.ilgiornale.it/news/milano/premi-denaro-ai-medici-che-fanno-pi-vaccinazioni-958773.html
Lo propone la Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale). I medici di famiglia che vaccinano di più, superando una certa soglia di percentuale dei loro pazienti, saranno gratificati da premi in denaro. 
Evidentemente non esistono prove scientifiche dell'utilità e dell'efficacia dei vaccini e così il sistema prova ad utilizzare mezzi subdoli di pressione.

E adesso veniamo all'articolo La cura proibita di Rick Simpson e l’olio di cannabis che uccide le cellule cancerose

L'articolo racconta la storia di una persona che ha scoperto l'efficacia anticancro del principio attivo della cannabis e delle ostilità delle istituzioni sanitarie (il principio della libertà di cura non è mai stato contemplato in nessuna costituzione). Qui sotto alcune righe signficative:
É possibile che esista una cura per il cancro e altre fastidiose malattie e che venga completamente ignorata? Rick Simpson risponde affermando che l’80% del guadagno delle case farmaceutiche deriva dai medicinali venduti per la cura del cancro e di conseguenza l’olio farebbe perdere questo prezioso introito ai colossi della farmacia
Altro articolo correlato è
Sceglie per il figlio la cannabis terapeutica invece che la chemioterapia: denunciata da un dottore
Il dottor Sanjay Gupta, neurochirurgo americano che tramite il suo blog sulla CNN ha da poco rivelato agli americani come siano stati ingannati per anni riguardo alla cannabis terapeutica, e come lui stesso abbia contribuito a questo inganno, visto che si è reso conto che si tratta di un farmaco a tutti gli effetti, ha da subito preso le difese della mamma. Ha scritto che: “La chemio ha fatto ammalare il ragazzo causandogli dolore; ha sofferto di danneggiamento ai nervi delle gambe e non ha mangiato per 25 giorni. Ora la cannabis sta svolgendo la sua funzione, e secondo la testimonianza della mamma la leucemia è in remissione”.

Infatti nonostante tutto la mamma non ha intenzione di rinunciare agli effetti benefici della cannabis. “Non appena abbiamo cominciato ad utilizzare l’olio, le sue piastrine si sono regolarizzate, tornando ai livelli di quelle di una persona in salute e i dottori non riescono a spiegarsi il perché”, ha raccontato la donna.
Un articolo che si ricollega a quanto scritto nell'articolo sulla cometa Ison (il cui nome poi è un anagramma di Sion) a proposito delle profezie Hopi è invece:
Se il petrolo fosse il sangue della Terra?

Tra l'altro apprendiamo da tale articolo che il popolo degli U'wa adora un Dio supremo che chiamano "Sira", curiosa assonanza con il nome della stella Sirio, da molti altri popoli messa in correlazione con eventi cruciali della storia dell'uomo (vedi per esempio i Dogon).


Sui dannosi wi-fi segnalo gli articoli
http://ambientebio.it/i-pericoli-legati-al-wi-fi/
https://maisonsaine.ca/sante-et-securite/electrosmog/milliers-medecins-profs-en-guerre-contre-wifi.html  (in francese)

Sulla prevenzione da questa enorme quanrtità di elettrosmog segnalo
http://www.bimbiarimini.it/curarsi-con-la-natura-elettrosmog-come-difendersi-dalle-onde-elettromagnetiche
http://www.corriere.it/salute/13_maggio_10/abiti-onde-elettromagnetiche_b76d81b0-b898-11e2-8563-aab5ecf30b92.shtml

Notevole è anche l'articolo
Tumori e telefonini: il rischio raddoppia se le aziende non 'pagano' le ricerche
http://www.informasalus.it/it/articoli/tumori-telefonini-aziende-pagano-ricerche.php

Monday, June 3, 2013

Danni del wi-fi ai semi delle piante - Cibi cotti contaminati da acrilammide e crudismo - Proprietà salutari dell'alga clorella - Oppressione arcontica

http://scienzamarcia.blogspot.co.uk/2013/06/danni-del-wi-fi-ai-semi-delle-piante.html

Danni del wi-fi ai semi delle piante - Cibi cotti contaminati da acrilammide e crudismo - Proprietà salutari dell'alga clorella - Oppressione arcontica


Dall'articolo queste piante muoiono vicino alle onde wifi/ apprendiamo che in Danimarca un gruppo di alunne delle superiori ha realizzato un interessantissimo esperimento sull'influenza (dannosa) del wi-fi sui vegetali (che lanica pesanti ombre su eventuali danni alla salute dell'uomo). Qui di seguito la parte più importante dell'articolo:
Come riferisce il sito, sei vaschette di semi di crescione dei giardini sono state messe in una stanza senza alcun router WiFi, mentre altre sei vaschette dello stesso tipo sono state collocate in un’altra stanza, accanto a due router WiFi, i quali, stando ai calcoli delle ragazze, emettevano più o meno lo stesso tipo di onde di un comune cellulare.
Nel corso dei 12 giorni dell’esperimento, i semi nelle sei vaschette distanti dai router sono cresciuti normalmente, mentre i semi vicino ai router non l’hanno fatto. Anzi, le foto diffuse mostrano che molti dei semi collocati vicino ai router sono diventati marroni e sono morti.
Fonte: Daniel Bean per ABC News (24 maggio 2013)
Traduzione di Gabriele Picelli per www.times.altervista.org

Qui sotto il video dell'esperimento:

Al link http://scienzamarcia.altervista.org/wifi.html è disponibile un piccolo DOSSIER SULLA PERICOLOSITA' DEL WI FI (e di ogni tecnologia senza fili, dai cellulari ai telefoni cordless).



Dall'articolo secondo una ricerca le gallette di riso possono essere nocive alla salute scopriamo che secondo una ricerca effettuata in Germania una gran parte delle gallette di riso mostrano non solo elevati livelli di arsenico (prodotto utilizzato nei pesticidi e diffuso con le scie chimiche) che il riso è capace di fissare in notevole quantità, ma anche di acrilammide che, come spiega l'articolo citato si forma negli alimenti, solitamente nei prodotti amidacei, durante la cottura ad alta temperatura (frittura, cottura al forno e alla griglia) a causa dell'esposizione a temperature elevate. Un fenomeno ampiamente conosciuto ed estendibile ad altri prodotti di largo consumo come caffè, cereali tostati, patatine, pane e biscotti.

Insomma un motivo in più per mangiare crudo o, se si vogliono proprio mangiare i cereali, di mangiarli cotti in pentola (possibilmente integrali e non sotto forma di farine ma di chicchi, cotti a mo' di risotto o di zuppa, senza buttare l'acqua di cottura, ricca di sostanze nutritive).

Personalmente dopo avere riletto il libro della dottoressa Campbell sulla disbiosi intestinale e la sua cura, ho compreso che in una prima fase di cura della disbiosi con l'alimentazione occorre evitare le fibre vegetali (utilissime di per sè, ma che possono creare effetti avversi quando l'intestino è disbiotico). Ho quindi pensato di fare qualche giorno basando la mia dieta soprattutto su centrifugati di frutta e verdura (che scartano naturalmente la parte fibrosa degli alimenti). L'effetto (ascoltando la risposta del mio corpo) mi è sembrato positivo e promettente. Del resto i centrifugati sono un elemento centrale nella dieta Gerson, esempio di  cura naturale del cancro a partire dal risanamento dell'intestino (pare in realtà che le centrifughe commerciali ad alta velocità distruggano parzialmente enzimi ed altre sostanze nutritive, ma ricordo che esistono anche estrattori a bassa velocità di cui esistono anche modelli interamente in acciaio inox e un po' più costosi). Al più presto vi aggiornerò con dettagli sulla mia esperienza e sugli studi della dottoressa Campbell.

A proposito di alimentazione crudista segnalo il sito www.megliocrudo.it, la cui curatrice sta per dare alla luce un ebook sull'alimentazione crudista (http://www.megliocrudo.it/?page_id=552) e ricordo il mio vecchio articolo sull'argomento: ipertiroidismo e altr malattie guarite con la dieta crudista. Sul sito meglio crudo trovate anche la ricetta del latte di mandorle fatto in casa (


Benché io stia adottando una dieta tendenzialmente crudista, la scelta crudista non è l'unica possibile, basti pensare alla popolazione degli Hunza,  che vivono normalmente fino a più di 100 anni in ottima salute con un'alimentazione naturale e praticando estesi periodi di semi-digiuno, vedi l'articolo http://contiandrea.wordpress.com/2012/01/08/gli-huntza-la-popolazione-piu-longeva-al-mondo/


Chiudendo il discorso sulla salute e l'alimentazione segnalo ancora un interessante articolo sul potere disintossicante dell'alga clorella:
http://www.blogtecnologiedibenessere.com/salute/124-chlorella-rimuoveri-il-mercurio-dal-tuo-corpo-in-poche-settimaneurio-dal-tuo-corpo-in-poche-settimane.html



Su un altro versante di ricerca, quello sui veri (e occulti) signori di questo mondo, al cui dominio rispondo le élite criminali che ci opprimono, segnalo l'articolo http://raggioindaco.wordpress.com/2012/10/30/sogno-alieno-lenigma-degli-arconti/ (in realtà una piccola rassegna di altri articoli presi da diversi siti)

Wednesday, February 8, 2012

Un'associazione di genitori chiede che il governo faccia marcia indietro sul wireless, ponendo seri limiti all'uso delle tecnologie senza filo (cellulari inclusi)

http://scienzamarcia.blogspot.com/2012/02/unassociazione-di-genitori-chiede-che.html

Un'associazione di genitori chiede che il governo faccia marcia indietro sul wireless, ponendo seri limiti all'uso delle tecnologie senza filo (cellulari inclusi)


«Molti dei nostri Sindaci annunciano gaudenti il “nuovo servizio”, “la linea di sviluppo”, “la nuova opportunità” senza generalmente informare dei gravi rischi per la salute cui stanno sottoponendo i cittadini, soprattutto i bambini»

[n.d.essse: ma la lettera e' del futuro?]
 
Roma, 03.04.2012 - «Ill.mo Presidente,
richiamiamo la Sua attenzione in merito ai sistemi wireless, tecnologia in forte espansione ma i cui gravi rischi per la salute sono ormai riconosciuti dalla comunità scientifica e istituzionale internazionale. Wi-fi, microonde, cellulari aumentano il rischio di contrarre varie forme di patologie, tra cui tumori e leucemie, soprattutto infantili. Dopo decenni di segnalazioni scientifiche, conflitti di interesse, le radiofrequenze dal 31 maggio 2011 sono ufficialmente classificate dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, “possibly carcinogenic to humans”. Sono i bambini, i ragazzi, i giovani in età riproduttiva, i soggetti più a rischio.

La risoluzione n. 1815 del 27 maggio 2011 del Consiglio d’Europa, visti i possibili gravi effetti sulla salute che i sistemi wireless provocano, raccomanda espressamente, tra le altre cose, di evitare ai bambini, l’esposizione ai campi elettromagnetici da radiofrequenze soprattutto dove stanziano a lungo, nelle scuole, nelle zone residenziali, nei luoghi pubblici. Raccomanda che siano rivisti i limiti correnti di esposizione, di far sì che gli utilizzatori di tecnologia wireless vengano allertati con avvisi sulla pericolosità, di dare preferenza alle reti cablate, che venga scoraggiato l’uso del telefonino.
I danni alla nostra salute sono ormai una certezza.

Circa 1.800.000 persone, in Italia, stando all’Organizzazione Mondiale della Sanità, spesso senza saperlo, soffrono a causa della sensibilità all’elettromagnetismo: emicranie, sudorazione, tachicardia, vertigini, stanchezza, ma anche disturbi dell’attenzione, del comportamento, del sonno, perdita della memoria, ansia, stati depressivi, sono alcuni dei sintomi di questa nuova sindrome. Nonostante tutto questo assistiamo ad un assurdo proliferare di reti wireless. Addirittura è consentito alle istituzioni pubbliche, ai Comuni per esempio, di coprire di reti wireless pubbliche, città intere, incrementando i già crescenti livelli di esposizione, senza purtroppo che il privato cittadino possa sottrarsi.
Le istituzioni pubbliche, così, invece di (pre)occuparsi di ridurre i livelli di esposizione ai campi elettromagnetici, contribuiscono paradossalmente proprio al loro aumento.

Come nelle più tragiche commedie, molti dei nostri Sindaci annunciano gaudenti il “nuovo servizio”, “la linea di sviluppo”, “la nuova opportunità” senza generalmente informare dei gravi rischi per la salute cui stanno sottoponendo i cittadini, soprattutto i bambini. Abdicando, tra l’altro, al ruolo di promotori di comportamenti collettivi più consapevoli e responsabili.
C’è di che riflettere leggendo le recenti richieste del Garante per le Comunicazioni al Governo, che chiede di “incentivare misure di cooperazione per reti dati wireless, di “prevedere la liberazione di nuove risorse frequenziali per lo sviluppo delle reti wireless a larga banda facendo mostra di enormi cifre di giri d’affari. Neanche un accenno purtroppo ai costi sociali, umani, anche economici nel futuro, che ne possono conseguire, parte dei quali, secondo gli esperti, saranno visibili addirittura tra 2-3 generazioni.

Esistono alternative al wireless: utilizziamo quelle.
In Italia i tumori infantili, nel silenzio generale, stanno crescendo di circa il 2% ogni anno, un tasso allarmante, oltre la media europea.
“L’attesa di prove cliniche e scientifiche di più alto livello prima di intraprendere azioni per prevenire rischi ben conosciuti può portare a costi economici e per la salute molto elevati, come nel caso dell’asbesto, il piombo nella benzina e il tabacco”. (Consiglio d’Europa, nella citata risoluzione).
Il diritto alla vita, alla salute, al libero arbitrio, il principio di precauzione, non devono essere così lecitamente violabili e violati.
Chiediamo così, Illustrissimo Presidente, nel rispetto del principio di precauzione, interventi immediati affinché:
1. sia vietata la possibilità da parte delle istituzioni pubbliche di attivare reti wireless cittadine e in generale nei luoghi dove si sosta a lungo e, ove già installate, prevedere modalità, con carattere di urgenza, di smantellamento. Al contempo sia regolamentato severamente l’uso privato di telefonini e wifi nei luoghi pubblici;
2. sia recepita la risoluzione n. 1815 del 27 maggio 2011 del Consiglio d’Europa, le cui raccomandazioni non costituiscono affatto una sorpresa, pensiamo alle richieste della Commissione Internazionale per la Sicurezza dei Campi Elettromagnetici, ICEMS (1999), alla risoluzioni di Roccaraso (2000), del Congresso di Ischia (2001), all’Appello di Friburgo (2002), alle Risoluzioni di Benevento (2006), di Venezia (2008), del Parlamento Europeo (2009), il Rapporto Bio-Initiative Working Group (2007, 2009, 2010), il Consenso di Seletun (2010);
3. siano attuati test di sicurezza sulla salute, coinvolgendo la scienza indipendente, prima di consentire l’introduzione di nuove tecnologie nel mercato; gli effetti nocivi di sostanze come l’amianto, il tabacco, i PCB, sono venuti alla luce solo decenni dopo la loro introduzione. Per questo sono necessarie misure di precauzione fino al chiarimento scientifico;
4. sia tenuto fede al principio, sacro, per cui “…in tutte le decisioni relative ai fanciulli, di competenza delle istituzioni pubbliche o private […] l’interesse superiore del fanciullo deve essere una considerazione preminente. (Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, 1989).
Le ragioni del mercato, per quanto potenti, non devono, si ritiene, ledere un bene primario come la salute pubblica.
Con la speranza che Lei, Presidente Monti, vorrà farsi portavoce presso il Parlamento e i membri del Suo Governo per accogliere queste esortazioni con carattere di urgenza, a tutela della salute e del futuro soprattutto dei più giovani, Le inviamo i nostri più cordiali saluti».

Associazione Cittadini, Genitori d’Italia
 



Sunday, January 1, 2012

Wi-fi e contatore intelligente, una notizia buona ed una cattiva

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/12/wi-fi-e-contatore-intelligente-una.html

Wi-fi e contatore intelligente, una notizia buona ed una cattiva



Nel caso del contatore intelligente per la misurazione dei consumi elettrici la poca chiarezze sul sito dell'Enele trae in inganno. Avevo pubblicato circa un mese fa un articolo [n.d.essse: poi rimosso alla chetichella da corrado ma salvato qui su questo blog] sul presunto modem wireless contenuto in tale dispositivo, ma ho subito scoperto grazie ad una segnalazione e ad ulteriori ricerche che l'Enel ha brevettato un sistema per fare viaggiare i dati sul cavo elettrico evitando così l'uso di un sistema wireless. Anche un tecnico dell'Enel mi ha confermato che i contatori intelligenti comunicano grazie a tale tecnologia, e quindi allo stato delle cose pare appurato che in Italia il problema non si ponga.


[Però vorrei fare ulteriori controlli sulla questione anche perché visitando le varie pagine web del sito enel avevo pure sentito una vocina che parlava di wireless, mi devo mettere con calma a riguardarle tutte. Del resto questo sito è pronto ad ammettere i propri errori, ma qualcun altro assolutamente no]

Allo stesso modo però in altri paesi per quanto ne so la situazione è ben differente, e cercherò appena possibile di fornirvi informazioni e traduzioni sulla questione. In quei paesi ove il contatore intelligente funziona grazie ad un wi-fi non è fuori luogo il paragone tra tale "intelligenza"e quella dei "missili intelligenti" utilizzati nel corso della sanguinosa guerra contro l'Iraq (la prima guerra del Golfo tra USA e alleati da una parte e l'Iraq di Saddam hussein dall'altra) per una "operazione chirurgica".





La notizia brutta invece è che in neo sindaco di Milano (sul quale non ho mai riposto nessuna fiducia) ha deciso di riempire la sua città di connessioni wi-fi. Leggetevi il suo comunicato:

Milano diventerà tra le città più avanzate nell’offerta pubblica e ad accesso gratuito di connessione Wi-Fi per tutti i cittadini che potranno collegarsi alla rete con il proprio computer o con il telefonino. E' stata approvata questa mattina in Giunta la delibera che prevede l’installazione dei dispositivi (Access Point) in 1.200 luoghi individuati dal Comune di Milano.

 Il progetto Wi-Fi dell’Amministrazione comunale consentirà, quindi, di promuovere e sviluppare l’attrattività del capoluogo lombardo, sia in ambito di promozione turistica, sia per quanto riguarda la tradizione milanese di città al centro dello sviluppo economico, produttivo e della ricerca. Milano, in linea con le grandi città europee, tornerà a essere davvero competitiva anche nella sua offerta ai giovani e agli studenti.

La connessione Wi-Fi sarà garantita sia all’esterno (outdoor), sia all’interno (indoor) di edifici pubblici o aperti al pubblico come l’anagrafe, le biblioteche, le scuole, i musei e altri ancora. 


Anche indoor nei locali pubblici nelle biblioteche nelle scuole ... grazie davvero e tutto questo per "promuovere il turismo" ... ehm davvero i turisti non riescono a fare a meno di una connessione internet costante? Forse qualche ricco manager che però si sarà già dotato di chiavetta adibita allo scopo.

Quanto alle scuole, stendiamo un velo pietoso, la connessione wi-fi a fini educativi è un ossimoro,, una sorta di contraddizione in termini, dal momento che la vera didattica è quella che si sviluppa senza e a prescindere dagli strumenti digitali.

Una volta uno studente per far euna ricerca consultava dei libri, delle encicopedie, e poi faceva un riassunto dopo avere assimilato e rielaborato personalmente le informazioni. Adesso gli studenti prendono 5 o 6 pagine dal web estraggono le parti da loro ritenute interessanti, fanno un copia ed incolla multiplo, spesso non rileggono nemmeno il file che hanno creato, lo stampano e pensano di avere fatto una ricerca.


A cosa serve allora tutto queeto wireless?

Se esistono brevetti per manipolare, controllare, leggere i pensieri tramite l'uso di onde elettromagnetiche, se esistono brevetti persino per sfruttare gli schermi di PC e TV per manipolare le menti, se esistono programmi di irrorazione clandestina che hanno sicuri effetti di manipolazione/istupidimento mentale, vuoi vedere che i veri fini sono altri?

Manipolazione mentale, e/o manipolazione genetica, disturbo della lucidità della coscienza per avere dei sudditi non recalcitranti ...

Qualcuno è vero, afferma che il wi-fi sia ben poca cosa rispetto ai danni da cellulare, ma sappiamo bene che non è sempre e solo l'intensità del segnale che causa il danno (o la guarigione) e che ci sono frequenze elettromagnetiche utilizzate a scopi vitali da tutti gli organismi viventi. L'intensità della radiazione da bio-fotoni è ridicolmente bassa ma nonostante questo essa è essenziale per la vita.

Saturday, December 10, 2011

Un modem senza fili nei nuovi contatori elettrici "intelligenti"

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/12/un-modem-senza-fili-nei-nuovi-contatori.html

Un modem senza fili nei nuovi contatori elettrici "intelligenti"



Circa 20 anni fa si è iniziato a parlare di "bombe intelligenti" nel tentativo di far passare una guerra sanguinosa contro l'Iraq (la prima guerra del Golfo tra USA e alleati da una parte e l'Iraq di Saddam hussein dall'altra) per una "operazione chirurgica".

Adesso scopro che i nuovi contatori dell'ENEL vengono denominati "contatori intelligenti" e mi viene un brutto sospetto.

 Poi guardo sul sito dell'ENEL cercando informazioni maggiori su questo aggeggio innovativo e scopro questa pagina:



Lì si vede chiaramente la scritta modem, e siccome non c'è nessun allaccio alla rete telefonica il modem è evidentemente senza fili (wireless).

A questo punto tutti i discorsi imbastiti intorno al nuovo contatore che permette risparmi energetici ottimizzando la distribuzione e (udite udite) limitando l'immissione di CO2 sembrano somigliare fin troppo a quelli della guerra chirurgica e delle bombe intelligenti.

Non essendovi infatti prova alcuna che sia l'anidride carbonica a surriscaldare il pianeta ed essendo disponibile ormai una tecnologia più pulita per produrre energia elettrica senza inquinare, tutte quelle parole sembrano solo scuse patetiche per nascondere il fatto che stiano installando col nuovo contatore un modem senza fili, potenzialmente pericoloso per la salute.

Superficialità? Troppa ingenua fiducia nella tecnologia? Ci credo poco, io propendo per un'altra ipotesi: se esistono brevetti per manipolare, controllare, leggere i pensieri tramite l'uso di onde elettromagnetiche, se esistono brevetti persino per sfruttare gli schermi di PC e TV per manipolare le menti, se esistono programmi di irrorazione clandestina che hanno sicuri effeti di manipolazione/istupidimento mentale, vuoi vedere che ...


Monday, July 18, 2011

Il ministro Brunetta censura il commento di un docente contrario al suo progetto di installare wi-fi in tutte le scuole

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/07/il-ministro-brunetta-censura-il.html

Il ministro Brunetta censura il commento di un docente contrario al suo progetto di installare wi-fi in tutte le scuole


Tale commento, oggi 24 maggio 2011, quasi 10 giorni dopo, è ancora "in attesa di moderazione", chissà se qualcuno si è scordato di moderare i commenti ...

Va bene, come facilmente immaginabile il ministro non vuole essere criticato.

E allora il commento lo mettiamo qui, nero su bianco, così qualcun altro almeno lo può leggere, magari approfondendo la questione tramite lettura del

DOSSIER SULLA PERICOLOSITA' DEL WI FI (e di ogni tecnologia senza fili, dai cellulari ai telefoni cordless) .



Il wi fi è pericoloso per la salute, soprattutto dei più piccoli ed è scandaloso sprecare soldi per queste “innovazioni” che sono ben poco utili. Particolarmente nella scuola primaria l’ausilio del pc è fuori luogo, pochissimi lo usano ed in effetti ha ben poco valore didattico coi bimbi più piccoli.

Ci sono scuole che non hanno i soldi per la carta igienica e adesso si spendoni mille euro a scuola per fornire tecnologia inutile e pericolosa, proprio mentre in Francia ed in Gran Bretagna i wi fi vengono smantellati a causa delle preoccupazioni dei genitori e delle amministrazioni locali:


http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/12/nelle-scuole-inglesi-docenti-e-genitori.html





In appendice, anche se non è mia usanza denigrare un contendente per opporsi alle sue idee, è difficile fare a meno di ricordare le recenti gesta del ministro Brunetta, che non si perita di offendere i precari che manifestano la loro opposizione alla sua politica e di definire fannulloni i lavoratori del pubblico impiego. Con che coraggio poi costui denigra l'opposizine sociale ad un sistema che fa vivere milioni di persone nella precarietà e sul limite della povertà?

Egli infatti deve essere ricco e/o potente oltre ogni misura se in occasione del suo matrimonio (fissato per il 10 luglio 2011 ma svoltosi la sera prima per ingannare i precari che avevano organizzato una sonora contestazione) ha preparato una lista di nozze degna di un sultano? Tappeti dal valore di 700-6.000 euro, lampade da 200 euro, mobili che costano almeno 1000 euro l'uno, e poi tanti alberi e tante piante. Come rivela l'Espresso in un satirico articolo dal titolo Fai anche tu un regalo a Renatino, si tratta di:

tre olivi (4.500 euro l'uno), i 2 phoenix canariensis (2 mila a pezzo), i quattro melograni (800 cadauno). Ecco dunque le lavandule, i rosmarini, i lauri, i buxus a palla. Peccato che per ogni specie, i futuri coniugi ne vogliano rispettivamente 30-30-200-20. Qualcuno può anche avventurarsi nella scelta di un ciliegio, un mandorlo, un susino e un fico. A suo rischio e pericolo: gli alberi da frutto sono misteriosamente privi di cifra di acquisto. Pezzi così costosi da richiedere la privacy, come in alcuni cataloghi di gioiellieri e antiquari?

Ecco, quando una persona siffatta vuole imporre il wi-fi in tutte le scuole, si fa fatica pensare che lo faccia per il nostro bene, visto che a quanto sembra il ministro pensa molto egoisiticamente al bene proprio.

Wednesday, June 8, 2011

GENITORI A.GE. TOSCANA, WI-FI A SCUOLA? NO GRAZIE...

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/06/genitori-age-toscana-wi-fi-scuola-no.html

GENITORI A.GE. TOSCANA, WI-FI A SCUOLA? NO GRAZIE...


(ASCA) - Roma, 6 giu - L'Associazione Genitori A.Ge. Toscana ha inviato una nota di raccomandazione a tutte le scuole affinche' non aderiscano al progetto ''Scuole in WiFi'' lanciato nello scorso maggio dai ministri Brunetta e Gelmini.

''Gia' da tempo i genitori sono in allarme per i rischi di una prolungata esposizione ai campi elettromagnetici - dichiara la presidente Rita Manzani Di Goro - adesso che l'Organizzazione Mondiale della sanita' ha classificato un rischio di livello 2b, ossia potenzialmente cancerogeno per gli umani, e' necessario seguire una linea di massima prudenza, soprattutto nei confronti dei minori. Ci aspettiamo dal Ministero dell'istruzione e dalle istituzioni scolastiche una scelta responsabile che metta al riparo da potenziali rischi per la salute dei nostri figli''.

''L'Agency for Research on Cancer (IARC), agenzia dell'OMS con sede a Lione'', ricorda l'Age, ''ha recentemente classificato il rischio basandosi sull'incremento di casi di glioma, una tipologia maligna che da sola ha rappresentato due terzi dei 237.000 nuovi casi di tumore al cervello verificatisi nel 2008. Gli studi mostrano un aumento di rischi per glioma per la categoria di forti utilizzatori.
Poiche' per forte utilizzatore si intende chi e' soggetto a un'esposizione media di 30 minuti al giorno per piu' di 10 anni, il progetto Brunetta-Gelmini di dotare tutte le scuole statali di un punto di accesso Wifi gratuito entro il 2012 mette a rischio la salute degli alunni e anche quella degli operatori scolastici per l'eccessiva esposizione''.

''La riflessione - avverte l'associazione - non coinvolge solo le scuole, ma anche i genitori, perche' non solo le reti di connessione senza fili sono a rischio, ma anche smartphone e cellulari''.

Fonte: http://www.scuolaeuniversita.com

Leggi il dossier sulla dannosità di cellulari, ripetitori, cordless e wi-fi.

Thursday, June 2, 2011

L'OMS finalmente (bontà sua, con qualche decina d'anni di ritardo) denuncia la potenzialità cancerogena di cellulari, wi-fi e tutti i dispositivi di c

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/05/loms-finalmente-bonta-sua-con-qualche.html

L'OMS finalmente (bontà sua, con qualche decina d'anni di ritardo) denuncia la potenzialità cancerogena di cellulari, wi-fi e tutti i dispositivi di comunicazione senza fili


Sul sito di TGCOM possiamo leggere la notizia che è stata diramata anche dai telegiornali odierni: Cellulari, allarme dall'Oms: l'uso è potenzialmente cancerogeno per l'uomo - "Campi magnetici potrebbero essere pericolosi"
Brutte notizie dall'Oms per chi utilizza molto il cellulare e i dispositivi wireless. Il Centro internazionale di ricerca sul cancro (Circ), agenzia specializzata dell'Organizzazione mondiale della Sanità, ha infatti annunciato di aver classificato i campi magnetici delle rediofrequenze, che comprendono i telefonini, come "potenzialmente cancerogeni per l'uomo".
"I campi elettromagnetici delle radio frequenze generati da questi apparati possono provocare il cancro a causa dell'aumento di rischio per il glioma, un tipo di cancro al cervello maligno", riferisce uno studio l' International Agency for Research on Cancer (IARC) dell'Oms. "Un gruppo di 31 esperti riuniti a Lione in Francia nei giorni scorsi ha stabilito questa classificazione (di rischio) basandosi sul riesame delle prove sugli esseri umani frutto di (precedenti) studi epidemiologici", ha chiarito Jonathan Samet, presidente del gruppo di lavoro.
Chissà che bella fregatura per il ministro Brunetta e la sua collega Gelmini che una ventina di giorni fa lanciavamo il loro progetto per dotare di computer con collegamento wi-fi tutte le scuole d'Italia. Prima la commissione del Consiglio d'Europa che denuncia la pericolosità di quelle emissioni e chiede la proibizione dell'uso di cellulari e wireless nelle scuole, adesso persino l'OMS che rema contro.

Altra informazione da aggiungere per chiunque voglia scrivere lettere a docenti, dirigenti scolastici, rappresentanti del consiglio di istituto per chiedere che non venga installato il wi-fi nella scuola dei propri figli.

Leggi il dossier sulla dannosità di cellulari, ripetitori, cordless e wi-fi.

Friday, May 20, 2011

TENIAMO LE RADIAZIONI LONTANE DA NOI E DAI NOSTRI FIGLI

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/05/teniamo-le-radiazioni-lontane-da-noi-e.html

TENIAMO LE RADIAZIONI LONTANE DA NOI E DAI NOSTRI FIGLI

In riferimento al progetto di installazione del collegamento wi-fi nelle scuole, eccovi una prima bozza di lettera da diffondere a maestri, docenti, genitori, dirigenti, bidelli, segretari scolastici. Si accettano suggerimenti per migliorarla; la lettera è pensata specificatamente per le scuole primarie (elementari) ma ovviamente con poche modifiche potete personalizzarla come volete. Appena possibile metto on line una versione direttamente in formato .doc o .rtf.



TENIAMO LE RADIAZIONI LONTANE DA NOI E DAI NOSTRI FIGLI


Come genitore di un alunno iscritto a questa scuola sono fortemente preoccupato dal progetto dei ministri Brunetta e Gelmini per incrementare la presenza dei computer a scuola e per collegarli a internet tramite una rete WiFI, ovvero con radiazioni che hanno un impatto non indifferente sulla salute della gente, e dei bambini in particolare [1].

Eppure in Austria il WiFi è stato vietato nelle scuole, la Germania raccomanda ufficialmente dal 2007 di preferire le connessioni via cavo al posto del Wifi, in Gran Bretagna si iniziano a smobilitare gli impianti WiFi per le preoccupazioni dei genitori e per i malesseri accusati da alcuni docenti, alunni e impiegati. Anche in alcune scuole francesi sono stati eliminati di recente le connessioni WiFi. [2]

In Europa, il 16/12/2009, la giustizia ha assunto una posizione che riconosce un collegamento di causalità tra la neoplasia e l’esposizione professionale ai campi elettromagnetici (cellulari, WiFi, radiazioni da antenne di telefonia, ripetitori per radio e televisione).
Centinaia e centinaia di studi scientifici internazionali espongono le varie forme di tossicità ed anche istituzioni ufficiali, l’Agenzia Europea per l'ambiente e il Parlamento europeo, denunciano la tossicità della telefonia mobile e del WiFi.

I sintomi più lievi sono mal di testa, nausea, perdita di appetito, depressione, irritabilità, disturbi del sonno, vertigini, perdita di concentrazione, dermatiti. Quelli più gravi nel caso delle radiazioni da cellulare e/o da antenne sono il tumore al cervello e ad altri organi, oltre alle malattie autoimmuni. Il rischio di ammalarsi dipende da fattori di sensibilità personale, ma è correlato alla durata dell'esposizione ai campi elettromagnetici.

Per il WiFi, tecnologia recente, è troppo presto per potere affermare che causino i tumori, al momento ci mancano i dati, ma potremmo scoprire tra 5 o 10 anni che anche le radiazioni da WiFi sono cancerogene. Saggezza vorrebbe che si applicasse il principio di precauzione e si tenessero lontane dagli alunni. In una scuola che installa il WiFi gli alunni sarebbero sottoposti alle sue radiazioni per 30 ore a settimana, ed è noto che i soggetti maggiormente sensibili agli effetti nocivi delle radiazioni sono proprio i più piccoli, i bambini e gli adolescenti.

Il sogno del ministro Brunetta di installare il WiFi in tutte le scuole primarie (elementari) e di dotare ogni bambino di un computer appare quindi in realtà un vero e proprio incubo. Per altro in molte scuole d'Italia non si hanno soldi nemmeno per pagare le fotocopie e il finanziamento a tale progetto lascia alquanto perplessi.

Qual'è poi l'utilità di tutto questo? Serve davvero tanto a livello didattico il computer per insegnare a bambini di 6-10 anni? E' davvero così utile a dei bambini avere il collegamento a internet? Non basta un collegameno via cavo (e quindi senza radiazioni) in un'apposita aula di informatica?

Il governo ha emanato una circolare per indurre le scuole a prenotarsi per avere diritto ai finanziamenti per installare il WiFi, occorre quindi come genitori, come docenti e come impiegati spiegare ai rappresentanti in consiglio di Istituto ed ai dirigenti scolastici i pericoli che si corrono nell'effettuare tale prenotazione.

Per avere ulteriori informazioni e per visionare tutti i dati sulla nocività dei collegamenti wireless si possono visitare tutti i link presenti alla pagina scienzamarcia.altervista.org/wifi.html


[1] a)http://www.renatobrunetta.it/2011/04/20/scuola-digitale-brunetta-e-gelmini-lanciano-scuole-in-wi-fi/comment-page-1/#comment-22396 b)http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=148538&sez=SCUOLA

[2] a)http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/11/wi-fi-disattivato-in-scuole-universita.htm
b)http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/12/nelle-scuole-inglesi-docenti-e-genitori.html
c)http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/11/la-cittadina-di-herouville-saint-clair.html

La pericolosa tecnologia wi fi in tutte le scuole entro il 2012 - Brunetta specifica che il suo sogno è installarlo in tutte le scuole elementari

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/05/la-pericolosa-tecnologia-wi-fi-in-tutte.html

La pericolosa tecnologia wi fi in tutte le scuole entro il 2012 - Brunetta specifica che il suo sogno è installarlo in tutte le scuole elementari


Entro il 2012 tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado, potranno avere la connessione a internet tramite wi fi. E' questo l'annuncio trionfante del ministro per la Pubblica amministrazione e innovazione Renato Brunetta.

«Da oggi 10 mila scuole, di ogni ordine e grado, potranno prenotarsi per avere il wi fi, contiamo di rendere operativo il sistema da qui a sei mesi per le prime 5 mila scuole e nei sei mesi successivi per le altre 5 mila. In tutto si tratta di un investimento di 10 milioni di euro».
Le scuole possono già iniziare a prenotarsi per attivare il progetto che sarà finanziato anche da Regioni, fondazioni ed altri enti.

Come troviamo scritto sull'articolo del quotidiano il mattino

La novità più rilevante, infatti, è l'estensione della rete dalle segreterie e dalle presidenze delle scuole alle aule, e quindi agli studenti stessi.

Ma la perla arriva alla fine delle dichiarazioni di Brunetta:

«Il mio sogno è quello di dare il kit per tutti i bambini delle scuole elementari»

A questo punto chi poteva avere dei dubbi dovrebbe esserseli tolti. Ma analizziamo per bene quali motivazioni potrebbero avere dei bambini delle scuola primaria (una volta si chiamava scuola elementare, ma il ministro stesso non si è ancora aggiornato):

L'utilizzo dei computer alle scuole elementare, anche laddove è presente un laboratorio di informatica, è a dir poco limitato, l'utilità didattica del computer per insegnare a leggere e scrivere ad un bambino è pressoché nulla. Certo ci possono essere utilizzi intelligenti circoscritti ad alcuni ambiti, ma d'altronde anche molti docenti non sono attrezzati ad utilizzare lo strumento informatico.

Questa generazione di bambini sta già troppo incollata allo schermo della televisione, del video gioco o del computer quando si trova a casa, ritrovarselo persino in aula non è certamente una novità positiva. Guardare troppo uno schermo fa male, sia perché si abitua il bambino a vivere una realtà virtuale piuttosto che muoversi ed orientarsi in una realtà reale, sia perché le radiazioni degli schermi non sono mai innocue (dipende sempre dal modello ovviamente).

Se a tutto questo aggiungiamo la pericolosità dei campi elettromagnetici su cui viaggiano le connessioni wi-fi, le giustificate preoccupazioni dei genitori delle scuole inglesi per gli effetti a lungo termine di certe radiazioni (che non sono stati ancora studiati) ed il fatto che i bambini sono i più suscettibili di tutti alle onde elettromagnetiche, e se aggiungiamo il fatto che l'anno scorso sono passate circolari per invitare gli alunni a vaccinarsi contro l'influenza suina, ovvero ad assumere un vaccino molto rischioso contenente persino mercurio, abbiamo forse il quadro completo dei progetti ministeriali per i nostri bambini, e per tutti gli alunni delle scuole italiane.


O forse dovremmo aggiungere che molte scuole non hanno letteralmente i soldi per comprare la carta igienica mentre arrivano finanziamenti ingenti per lavagne interattive, pc e wi-fi ; chi lavora nella scuola purtroppo sa benissimo che ormai ci sono sempre meno soldi per pagare il lavoro di insegnamento dei docenti e sempre di più per finanziare attività di ogni altro tipo, dalla stesura del POF (una sorta di vademecum e regolamento dell'istituto scolastico) alla gestione di corsi per insegnare agli alunni ad andare in barca a vela.

Nel frattempo l'amministrazione pubblica sta rapidamente evolvendosi verso una struttura digitale abbandonando il cartaceo ma la cosa più incredibile (ed orrenda al tempo stesso) è che la scuola stessa sta rapidamente evolvendosi per eliminare il cartaceo sia nei registri (che saranno elettronici, ovvero digitali) che nei libri (a breve sarà obbligatorio per tutti i libri di testo avere una sezione fruibile on line, primo passo verso l'eliminazione delle edizioni cartacee?).

A quanto pare tutta la scuola e l'amministrazione stanno accelerando per realizzare una struttura tutta digitale, con la gestione on line di molti servizi e con la fruizione dei collegamenti senza fili nelle scuole sia per facilitare la gestione del registro elettronico ... sia per la sostituzione dei libri con monitor? Del resto i nuovi telefonini permettono anche di scaricare e visionare testi.
La piega che sta prendendo questo sistema è oltremodo pericolosa, non solo perché il libro su carta è e sarà sempre un supporto molto migliore di un computer per quasi tutto quello che occorre studiare a scuola, non solo perché l'introduzione del wi fi a scuola pone problemi di salute (in alcuni casi inibisce persino la concentrazione degli alunni), ma anche perché la gestione dei documenti per via digitale espone a problemi seri di falsificazione della realtà certificata.

In una scuola di Bergamo di recente un alunno è riuscito ad entrare nel sistema informatico e modificarsi i voti, ma ha esagerato trasformando i 4 e 5 in 7 ed 8; ovviamente è stato punti e alla fine ha perso pure l'anno (per lo scarso profitto).

Qualcuno più furbo potrebbe a volte farla franca, e qualcuno con particolari autorizzazioni potrebbe creare dal nulla finti curricoli, finti certificati, finti diplomi. E se ci riuscisse quale sarebbe il metodo per controllare ed individuare eventuali falsificazioni? Come si fa se non c'è nessuna carta firmata, che almeno è un po' più difficile da contraffare e si può sottoporre a perizia calligrafica?

Di questo passo chiunque abbia le autorizzazioni giuste potrebbe, sia nella scuola che più in generale nella pubblica amministrazione, fare e disfare, modificare la realtà spostando dei bit, e se si muove con astuzia può anche farlo impunemente.

E che dire di un avvenire coi libri digitali? Quanto sarà facile eseguire una riscrittura orwelliana della storia o di qualsiasi altra disciplina se non si deve più temere il confronto con un passato fatto di libri di carta (e quindi non adulterabile a colpi di mouse e tastiera)?

Terminiamo con una piccola rassegna stampa di articoli sui danni da wi fi ed un link partendo la quale potete approfondire al meglio la questione della pericolosità delle reti wireless: La cittadina di Hérouville-Saint-Clair ha abolito il wi-fi nelle scuole e posto dei limiti alle emissioni delle antenne di wi-fi e telefonia mobile

http://www.lastampa.it


http://www.independent.co.uk

La rivoluzione del wi-fi è una bomba ad orologeria per la salute?