L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Showing posts with label aborto. Show all posts
Showing posts with label aborto. Show all posts

Thursday, January 22, 2015

Aborto: la parola al feto che non sono riusciti ad uccidere - alcune riflessioni suli progetti di depolazione dell'élite occulta

suli progetti di delopazione

evidentemente tutti questi progetti non funzionano, dato che la popolazione (anzi, la polazione) mondiale continua ad aumentare...

http://scienzamarcia.blogspot.com/2015/01/aborto-la-parola-al-feto-che-non-sono.html

Aborto: la parola al feto che non sono riusciti ad uccidere - alcune riflessioni suli progetti di depolazione dell'élite occulta

Una ragazza Gianna Jessen, che non doveva nascere, un "aborto mancato" che parla con tutto il suo cuore, una testimonianza incredibile sull'aborto, una testimonianza unica nel suo genere, la testimonianza del feto che sopravvive al tentato omicidio. Il video è sottotitolato, ma solo l'ascolto della sua voce originale permette di sentire tutta l'emozione che trasmette.

La trasposizione del suo discorso potete leggerla al link sottostante:





Quanto su scritto va collegato alle informazioni presenti nel vecchio articolo che riprende le affermazioni testuali di Bill Gates sull'uso dei "nuovi vaccini" per scopi anticoncezionali, ed alle tantissime notizie, che vengono da ogni parte del mondo, sull'uso della sterilizzazione forzata e della somministrazione di vaccini che contengono sostanze sterilizzanti. Ecco qui un piccolo elenco.
Il  governo d'Israele ha sterilizzato con delle inizezioni anticoncezionali spacciate per vaccini obbligatori le donne immigrate dall'Etiopia. Vedi l'articolo Israele, scoppia il caso della sterilizzazione imposta agli immigrati 

Vaccini abortivi per il controllo demografico

Slovacchia: sterilizzazione forzata delle donne ROM

La pratica della sterilizzazione forzata in Uzbekistan

Sterilizzazione forzata in India, Gran Bretagna sotto accusa

Donna muore dopo sterilizzazione forzata

Riparte l’inchiesta sulle sterilizzazioni forzate di massa in Perù

Breve storia del movimento eugenetico
 La sterilizzazione forzata dei nativi americani negli Stati Uniti

L’ America ora si pente di aver sterilizzato a forza 60 mila persone
http://archiviostorico.corriere.it/2001/febbraio/04/America_ora_pente_aver_sterilizzato_co_0_0102047362.shtml

STERILIZZAZIONE FORZATA: UNA VERGOGNA A STELLE E STRISCE. NORD CAROLINA UNICO STATO A RISARCIRE LE VITTIME.
http://blog.libero.it/Trilogy/10970583.html?ssonc=1275376135 





Detto questo appare evidente che chi gestisce il potere su questo pianeta ha il totale disprezzo della vita umana sin dal concepimento, che per certa gente che si trova al vertice del potere la riduzione della popolazione umana terrestre è uno degli obiettivi da raggiungere. Due guerre mondiali, centinaia di conflitti regionali, avvelenamento della biosfera con ogni mezzo possibile ed immaginabile (dai pesticidi alle scie chimiche), guerra climatica. vaccini sterilizzanti, aborto sterilizzazione forzata ... chi può credere a semplici coincidenze?

In più, i sempre più frequenti disastri ambientali (alluvioni in particolare, con un orrido quanto descrittivo neologismo dette "bombe d'acqua") hanno anche lo scopo di far credere alla gente che il "cambiamento climatico causato dalla CO2)" sia il vero responsabile di tutto questo, e che per rimediare ci vogliano porprio ... quegli strumenti che sono stati utilizzati per causare il danno: la geoingegneria!

Questa drammatica modifica dell'ecosfera terrestre, giunta ormai ad un punto in cui difficilmente si potrà rimediare al danno già fatto, pare sia la priorità assoluta da parte di chi comanda veramente su questo pianeta, che difficilmente si può identificare con quelle marionette che vediamo agitarsi sullo scenario politico (emuli di Quisling, più simili più a dei kapò che a capi)

La storia più recente si può facimente interpretare tramite un semplice postulato, che permette di spiegarne facilmente le vicende: chi ci governa ha come finalità quelle di distruggere l'economia, la società, la famiglia, l'etica, la vita e la salute della popolazione tutta. Per essi avvvelenare la gente, l'ambiente, la biosfera tutta, creare e perpetuare guerre sanguinose, ideare stragi e massacri è un compito irrinunciabile. E siccome è di per sé folle ed insensato un tale atteggiamento da parte di un essere umano, l'unica spiegazione che resta è che i leader umani siano eterodiretti. Da chi o da cosa è arduo comprendere con precisione.

Saturday, April 7, 2012

VACCINI: STERILITA' E ABORTI COME CONSEGUENZA (O OBBIETTIVO?)

 Alè, ci risiamo. Ma questi straccioni non sanno che si parla di tetano neonatale? E chi cazzo si dovrebbe vaccinare, un maschio 64enne?
Lascio perdere le altre scemenze, per non parlare della richiesta di SOLDI alla fine di questa serie di minchiate terroristiche. Parla da sé.
tdm

http://saluteolistica.blogspot.it/2012/04/vaccini-sterilita-e-aborti-come.html

VACCINI: STERILITA' E ABORTI COME CONSEGUENZA (O OBBIETTIVO?)

A CURA DEL
COORDINAMENTO REGIONALE VENETO PER LA LIBERTA’ DELLE VACCINAZIONI
www.corvelva.org       e-mail: corvelva@libero.it   

Nei primi anni ‘90, l’OMS lanciò una campagna di vaccinazione di massa contro il tetano in vari Paesi (fra cui Messico, Nicaragua, Filippine) dedicato soltanto alle donne fra i 15 e i 45 anni. Ma i maschi e i bambini sono forse naturalmente immuni al tetano?    Insospettito, il cattolico Comitato per la Vita (Comitè Pro Vida) messicano, nell’ottobre 1994 riuscì a procurarsi alcune fiale del vaccino anti-tetano, e lo fece analizzare in laboratori biochimici. Questi appurarono che in diverse fiale era presente gonadotropina corionica umana (hCG).

L’organizzazione Human Life International, avvertita del fatto dai Pro Vita messicani, chiese alle sue organizzazioni affiliate (in 60 Paesi) se erano in grado di confermare il dato sospetto. Dalle Filippine (dove già 3,4 milioni di donne erano state vaccinate) e dal Nicaragua giunsero le conferme. Apparentemente, il programma era in corso anche in Nigeria (infatti questo paese rifiuta le vaccinazioni perché giustamente dice che rende le donne sterili, la saggezza di questa popolazione non ha bisogno di ricerche scientifiche) e Tanzania: anche lì, la speciale antitetanica veniva somministrata solo a donne in età fertile.   

Ricerche sui vaccini contraccettivi vennero condotte già dal 1974 (finanziate dall’International Development Research Centre of the Government of Canada) e avevano come ricercatore principale il Dr. Gursaran Talwar, che è direttore del National Institute of Immunology dell’India  (India’s  vaccine inventor: Gursaran Talwar. IDRC Rep 1995 Jan; 22 (4): 10). Con questi esperimenti si scoprì che il vaccino ottenuto legando l’anatossina antitetanica a 300 mcg di gonadotropina corionica umana (hCG) è fortemente immunogeno e, somministrato in 3 dosi distanziate di un mese, induce la formazione di anticorpi contro l’hCG impedendo che questa gonadotropina svolga le sue azioni. 

A ciò consegue non tanto un effetto contraccettivo ma un vero e proprio effetto abortivo, perché l’hCG ha il compito di stimolare il corpo luteo ovario a produrre progesterone che a sua volta prepara la mucosa uterina all’impianto dell’embrione. Con questo vaccino-abortivo, quindi, viene meno la produzione di progesterone durante i primi giorni di gravidanza e l’embrione, non trovando l’ambiente uterino idoneo, non può impiantarsi nell’utero e viene pertanto espulso  (Immuno-contraception undergoing promising trias. Indian Med Trib 1994 Aug 15; 2 (13): 7). L’efficacia del vaccino è vicina al 100% e la sua durata è di circa un anno; un richiamo vaccinale annuale permette comunque di prolungare l’azione per un altro anno  (A new family planning tool to slow population growth. IDRC Rep 1993 Jan; 20 (4): 16-8)  (Contraceptive vaccines. Adv Contracept Deliv Syst 1994; 10 (3-4): 255-65).

A tutta prima, l’OMS negò che il vaccino contenesse hCG.
Fidatevi dell’OMS, in modo particolare dopo i suoi interventi per proclamare la pandemia  dell’influenza suina.  Vi risulta, che gli esperti, forse è meglio chiamarli cialtroni, che hanno creato ad arte questo panico generalizzato siano stati presi a calci nel fondo schiena, oppure sono sempre ai soliti posti?
 
I nostri sospetti, che pure i paesi  “civili”  (!?)  non siano dispensati da queste idee di controllo della popolazione mondiale diventano sempre più forti. Ci siamo posti immediatamente il problema anche quando è stato messo in commercio il vaccino contro il  Papilloma Virus da somministrare alle bambine a 12 anni perché vergini. Perché a 12 anni? Forse è anche un sottile messaggio subliminale che invita queste bambine a fare sesso precocemente?   Messaggio: “ è una malattia che si contrae sessualmente, sei vaccinata, sei a posto, poi fare quello che vuoi”.
Perché a 12 anni se il tumore al collo dell’utero  è un problema dopo i 40 anni?
Quanto tempo ci mette per svilupparsi questo tumore? 
Dai 20 ai 40 anni, basta un semplice pap test, per individuare il problema e intervenire seriamente.
Quanto eventualmente dura questa vaccinazione, se funziona e non ha effetti collaterali?
Nessuno è in grado di dare delle certezze.

Vi propongono il vaccino contro il tumore al collo dell’utero, riportiamo di seguito i dati tratti dalla scheda tecnica del vaccino, che nessuno vi fa leggere.        
[Quadrivalent Human Papillomavirus (Types 6, 11, 16, 18) Recombinant Vaccine]
Carcinogenesis, Mutagenesis, Impairment of Fertility
GARDASIL has not been evaluated for the potential to cause carcinogenicity or genotoxicity.
Non è stato valutato il potenziale carcinogenico e genotossico di questo vaccino,  non importa: lo fate alle vostre figlie.  

(...) Ci arrivano le prime segnalazioni di bambine che dopo la vaccinazione si ritrovano le ovaie atrofizzate. Stanno studiando la possibile correlazione tra la vaccinazione e le ovaie atrofizzate, studio non facile, aspettiamo i risultati.   Nei paesi del terzo mondo l’aborto o la sterilità temporanea, da noi sterilità ovvero: un nuovo mercato per la fecondazione artificiale, con tutta la catena di nefaste conseguenze.

Invitiamo a rinnovare l'adesione  che come al solito è di Euro 26,00.
Ovviamente ognuno fa quello che può….con il contributo di tutti possiamo continuare a informarci
Vi ricordiamo il nostro numero di conto corrente postale       12242368
intestato  Ass.ne coor. Reg. Veneto Libertà Vaccinazioni
    IBAN     IT  78  W076  0112   0000  0001  2242  368

Thursday, September 8, 2011

Aborto, animalismo, diritto alla vita

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/09/aborto-animalismo-diritto-alla-vita.html

Aborto, animalismo, diritto alla vita


Prosegue la traduzione di un opuscolo informativo sull'aborto scritto da una band vegana, nel quale si evidenziano le contraddizione del movimento animalista, un movimento che condanna la vivisezione e l'uccisione degli animali ma non la soppressione di un essere umano.

Oltre alla prima parte dell'opuscolo è consigliata la lettura di un precedente articolo sull'aborto. Da notare che il movimento animalista sembra fin troppo coinvolto nella costruzione del Nuovo Ordine Mondiale, rifuggendo dal denunciare le scie chimiche e l'aborto, e che vale lo stesso discorso per Amnesty International.

Premettiamo che il curatore di questo blog è assolutamente contrario alla politica del Vaticano e che ritiene l'insopportabile morale sessuofobica e maschilista della Chiesa una delle cause principali dell'aborto. Se la Chiesa smettesse di considerare sporco e peccaminoso il sesso al di fuori del matrimonio aiuterebbe realmente moltissime ragazze ad evitare l'aborto. Se la Chiesa condannasse pubblicamente i pregiudizi contro le ragazze madri e bacchettasse il perbenismo ipocrita sarebbe forse credibile quando condanna (a parole) l'aborto. Ma come chiedere di schierarsi realmente contro l'aborto ad una delle colonne portanti del Nuovo Ordine Mondiale?


Infatti è notiza recente l'atteggiamento subdolamente abortista del nuovo papa Benedetto XVI, il quale ha concesso ai preti l'autorità di assolvere il peccato di aborto nel corso delle confessioni dei giovani che, a centinaia di migliaia, stanno partecipando questa settimana alla Giornata mondiale della gioventù in Spagna. (fonte yahoo notizie)



Traduzione dell'inserto contenuto in un disco 7 pollici che contiene brani di due band (Statement e Dim Mak) che aderiscono all'ideologia Straight-Edge Pro-Life (Surround records, 1998).

Un altro fattore molto importante è dato dalla dimostrazione che l'aborto degrada completamente Le donne. Mi considero una femminista, ma credo nell'uguaglianza: l’aborto non si avvicina nemmeno un po’ all'essere equo. Rosemary Bottcher ha scritto un articolo intitolato "Femminismo: stregato dall’aborto". La Bottcher ritiene che le donne siano molto diverse da come le ritrae una grande porzione del movimento femminista. Se non sono in grado di gestire lo stress da gravidanza, si chiede, come potrebbero affrontare la pressione provocata, per esempio, da una finalità importante? Questo è grossomodo il succo della questione: è opinione comune che un uomo si trovi a "maturare" quando diventa padre.

Ci si aspetta che debba saper affrontare situazioni difficili e sacrifici pur di fornire ai figli i mezzi per poter crescere e magari per far loro continuare gli studi, sebbene questo talvolta richieda trovarsi un secondo lavoro o fare degli straordinari. Ci si aspetta che faccia questo ed altro perché si suppone che, trovandosi in questa nuova condizione, sia appunto abbastanza maturo e responsabile. Al contrario la donna, secondo la femminista "media", è così egoista, immatura, irrazionale ed insofferente da non poter tollerare nove mesi di relativa scomodità per dare alla luce una nuova persona e/o, in casi molto delicati e particolari, magari per donare felicità a qualcun altro che potrebbe adottare il bambino.

Campagna choc invita le polacche ad-abortire in Gran Bretagna

In tutto il paese i gruppi pro-choice stanno chiedendo insistentemente che l'aborto venga trattato come un qualsiasi altro intervento chirurgico al momento in cui vengono fornite alle pazienti informazioni riguardo alle procedure ed ai rischi che si corrono. Sembrano credere che le donne non siano in grado di compiere delle scelte autonome e intelligenti una volta messe di fronte ai fatti. Le pressioni per propagandare l’aborto come legittima soluzione ai problemi legati all'essere donna nella nostra società lasciano le donne a rassegnarsi alla “discriminazione da gravidanza”. Le femministe pro-choice, rivendicando la legittimità dell’aborto, sostengono che una donna incinta sia inferiore ad una che non lo è. Affermano in tal modo che gravidanza e maternità siano incompatibili con l’essere una persona adulta pienarnente attiva e che il modello “di successo” è invece quello dell'uomo scapolo senza figli a carico. “Sostenendo l'aborto invece di impegnarsi per i cambiamenti sociali che permetterebbero di conciliare la maternità con una vita il più possibile libera da barriere e condizionamenti culturali, le femministe pro aborto hanno accettato di sottostare ad un mondo di uomini alle condizioni degli uomini. Hanno tradito la maggioranza delle donne socialmente attive che vogliono avere figli”. (da Feminists For Lire).

Chi detiene il potere decisionale (compresi i genitori) non può arrogarsi il diritto di volere o non volere le persone a suo piacimento, è dannoso già solo pensare in termini di categorie come bambini desiderati o indesiderati. Così facendo si collocano in partenza i genitori in una posizione di superiorità e di potere psicologico sui figli. In qualche modo il figlio viene "programmato" dal comportamento dei genitori e predeterminato dai loro stati d'animo.

“In genere si ‘vogliono’ solo gli oggetti ed il fatto di desiderarli o meno implica che siamo loro superiori o che per lo meno abbiamo un rapporto a senso unico nei loro confronti”. (Sidney Callahan, psicologo).

Mentre circa un mese fa stavo girando per le strade di Las Vegas, mi è capitato di vedere sulla tv di un negozio una pubblicità di "pubblico servizio" nella quale si vedeva un uomo che spingeva un passeggino. Ad un tratto, vedendo una macchina sportiva rossa, l’uomo si faceva tutto triste e contemporaneamente si sentiva una voce fuori campo domandare: “Sei sicuro di volere queste ruote (riferendosi al passeggino) prima di prendere queste altre ruote?” Non riuscivo a credere che fossero arrivati a mettere a confronto il bimbo nel passeggino con l'automobile, usando uomo come mezzo per cercare di persuadere i maschi ignoranti dell'importanza di un bene superfluo di consumo rispetto all'avere un figlio, attraverso un messaggio abortista che potesse arrivare (direttamente o meno) anche alle loro compagne. In pratica la vittoria del materialismo sfrenato sul valore della vita.

La mia matrigna avvertì le mie sorelle che se fossero per caso rimaste incinte e avessero ancora voluto un posto dove vivere, sarebbero state portate immediatamente in una clinica per aborti. Come risultato una di loro è scappata di casa all'età di sedici anni per avere il “permesso” di tenere suo figlio. Mia sorella è stata a suo tempo adottata ed ha voluto dare al bambino la stessa possibilità di vivere che ebbe lei. L'altra mia sorella, che ha appena avuto un bellissimo bimbo, ha dovuto tenere nascosta la propria gravidanza fino al sesto mese in modo che non le venissero fatte pressioni perché la interrompesse. Milioni di adolescenti sono state e continuano ad essere ingannate dalle persone di cui più si fidano. Il problema in questi casi non è di bambini non voluti, ma di genitori “non volenti”, e se la società in cui viviamo continuerà a considerare i neonati come svantaggi economici, possiamo asserire che parallelamente continuerà a non esserci alcuna speranza nemmeno per gli ancor meno fortunati e più mercificati animali.

Quello dell'aborto non è un argomento alla moda per i "politically correct", pronto ad essere distorto e sminuito in qualche degradante adesivo sloganistico da appiccicare sul paraurti della macchina, come ad esempio quello che dice "PRO-SCELTA = PRO-BAMBINO". Questo messaggio suggerisce implicitamente che le donne che si trovano drammaticamente in difficoltà in tal senso sono comunque delle "irresponsabili", per cui, se il bambino venisse ucciso ... beh, tanto meglio per lui. Mi sento veramente confusa da un messaggio del genere. Pensavo che l'intento delle femministe pro-choice (la stragrande maggioranza) fosse quello di difendere le donne, non di degradarle ed avvilirle. Questa è la realtà e si ripete 24 ore su 24. Ci sono passate attraverso molte mie conoscenti ed amiche e ciò mi addolora profondamente.

[Contrariamente a quanto enunciato dalla morale cristiana e cattolica, una parte significativa del movimento pro-life ritiene che l'educazione sessuale e l'informazione su prevenzione e contraccettivi sia di assoluta, immensa importanza e che sia l'unica vera e fondamentale risorsa da far propria e, appunto, diffondere il più possibile -soprattutto tra i più giovani- perchè si eviti di trovarsi a prendere in considerazione tragiche scelte, ma ovviamente anche per scongiurare il contagio da HIV ed altre malattie sessualmente trasmesse].

Nel 99% dei casi l'aborto viene compiuto per ragioni sociali, non per ragioni prettamente mediche. Mi sembra che miliardi di dollari vengano spesi per una problema evitabile quando dovrebbero essere impiegati per gli innumerevoli bambini che patiscono la fame e subiscono soprusi di ogni tipo. Ma sono talmente tanti coloro che hanno interessi affinché questo stato di cose rimanga invariato da farci pensare che ben poco potrà effettivamente cambiare, almeno nel breve e medio termine.

Questi sono alcuni dei motivi basilari per i quali ci consideriamo pro-life. Potrei continuare ancora per molto, parlando delle politiche palesemente sessiste (in India, Cina, Corea e tante altre regioni l'aborto è un comodo mezzo per disfarsi di figlie femmine non desiderate), di dominazione, di ricatti morali alle donne da parte dei datori di lavoro perché non vadano in maternità, di controllo demografico (uso improprio e iniquo delle risorse), ma anche di dolore del feto, abusi sui bambini e di molti altri fattori, ma in questa sede non c'è abbastanza spazio.

Vorrei in special modo ringraziare quanti hanno lottato e continueranno a lottare per difendere la vita dei bambini e degli animali nonostante i pregiudizi e le discriminazioni da parte di un movimento o dell'altro. Possiamo fare una differenza. Frequento bambini che sarebbero stati con ogni probabilità abortiti. Vivo con degli animali che ho salvato da morte certa.

Ogni azione, seppur piccola, conta enormemente.
Jen
p. s. - situazione nello stato del Kansas:
- gli aborti sono permessi sino all'ultimo giorno di gravidanza
- il dott. Tilder (parliamo del `98) ha compiuto più di seimila aborti dopo i sei mesi di gravidanza. -gli aborti in questo caso vengono compiuti mediante iniezione letale attraverso l'utero, direttamente nel cuore del feto.
- i medici consigliano di parlare al bambino fino al momento dell'operazione e di dirgli "goodbye" a intervento ultimato.
- quando estratto sufficientemente "integro", i dottori consigliano alle pazienti di tenere ancora in braccio il corpicino per un po', dicono, per "alleviare il trauma e il dolore dell'addio".

Link utili:

Libertarians for life: www.141.org
Feminists for life: www.feministsforlife.org
Atheist and agnostic prolifers: wvw.godlessprolifers.org

Sunday, May 15, 2011

L'aborto, un barbaro metodo per il controllo demografico dei padroni del mondo

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/05/laborto-un-barbaro-metodo-per-il.html

L'aborto, un barbaro metodo per il controllo demografico dei padroni del mondo


Non ho mai avuto nessuna simpatia per la CEI, per il vaticano o per il quotidiano avvenire, ma da tempo ho imparato a distinguere il messaggio dal messaggero. Il messaggio può essere valido e veritiero anche se il messaggero è una persona ambigua che spesso mente e a volte dice la verità perseguendo secondi fini.

Questi sono gli "effetti collaterali" del famigerato farmaco RU486, una pillola che per riuscire a procurare un aborto artificiale ovviamente sconquassa anche l'equilibrio del corpo della donna che ospita quella povera creatura:


(ASCA) - Roma, 13 mag - La ''macabra contabilita' delle morti dopo farmaci usati per aborto sale a 32: venti le donne morte dopo aver seguito la procedura standard, prima la vera e propria Ru486 e poi le prostaglandine, che inducono le contrazioni e provocano l'espulsione dell'embrione, dodici sono invece i decessi segnalati dopo un uso non abortivo ma sperimentale della ru486''. Lo scrive in un editoriale dal titolo 'Il dramma silenziato' e firmato da Assuntina Morresi il quotidiano della Cei Avvenire. Morti come quella, qualche giorno fa, di una ragazza portoghese dopo aver assunto la Ru486 ricordano ''a tutti che l'aborto e' un gigantesco dramma e un tragico problema, ancora irrisolto - scrive Avvenire -. O, almeno dovrebbero ricordarlo''.

''La legalizzazione ha trasformato l'aborto da problema sociale a questione di 'scelta' o addirittura in 'diritto' individuale - scrive ancora Avvenire -: con un drammatico paradosso, le leggi che lo hanno reso lecito pubblicamente hanno contribuito a nasconderlo alle coscienze e e alla percezione comune''.




Quello che "dimenticano di dire però certi siti, media e associazioni cattoliche è che è proprio il cattolicesimo, ovvero la versione romana-papale del cristianesimo, una delle cause della diffusione dell'aborto; chi è infatti che si scaglia contro l'uso razionale della contraccezione (*)? Chi è che considera peccato il sesso fuori dal matrimonio? Chi ha da lungo tempo bollato come peccatrice la donna che aspetta un figlio senza essere sposata? Chi è che ha instillato nella società questo senso di vergogna per un evento che dovrebbe essere al massimo foriero di preoccupazioni, ma pur sempre occasione di gioia?

Per come vedo io le cose il papa che avversa l'aborto non è meno responsabile del medico abortista, ed è sicuramente più responsabile della povera ragazza che viene costretta dalla convenzioni sociali a vivere come un dramma quella che dovrebbe essere una occasione di gioia.

Non intendo nascondere che aspettare un figlio quando non lo si vuole sia un'esperienza difficile, ma qual'è l'altro lato della medaglia? Vivere nel ricordo e nel rimorso per avere ucciso il proprio figlio, sangue del proprio sangue?

Personalmente dopo avere passato due decenni a sostenere "il diritto della donna a scegliere", mi sono accorto di essere stato indottrinato per bene dalla cosiddetta "ideologia di sinistra", e sono arrivato a condividere parole pronunciate anche da persone che un tempo vedevo molto distanti da me:

«"[...] Sento che oggigiorno il più grande distruttore di pace è l'aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa. [...] Perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio, non c'è più niente che impedisce a me di uccidere te, e a te di uccidere me. [...]"» (da "Nobel lectures", "Peace" 1971-1980, 11 dicembre 1979)
"Noi combattiamo l’aborto con l’adozione. Se una madre non vuole il suo bambino, lo dia a me, perché io lo amo".
MADRE TERESA DI CALCUTTA (**)

"Sono traumatizzato della legalizzazione dell'aborto perchè la considero, come molti, una legalizzazione dell'omicidio."
Per Paolo Pasolini - gennaio 1975

"Mi sembra chiaro come la luce del giorno che l'aborto è un crimine."
(MAHATMA GANDHI)

Detto questo so benissimo che non è poi tutto così facile come potrebbe sembrare, ma se non ci fosse lo stigma della vergogna la soluzione sarebbe semplicissima, e la troviamo nelle parole di Teresa di Calcutta "Noi combattiamo l’aborto con l’adozione. Se una madre non vuole il suo bambino, lo dia a me, perché io lo amo". Con tutte le persone sterili (a causa di mercurio, vaccini, ed altri veleni che assumiamo col cibo e con l'aria che respiriamo) non c'è certo mancanza di coppie che cercano un figlio da adottare.

Ma quali sono i numeri dell'aborto?

Secondo il sito dell'OMS "Ci sono 80 milioni di gravidanze non volute stimate all'anno.
Di queste, 46 MILIONI CIRCA finiscono con un aborto volontario (più di 1 aborto ogni secondo). In Italia si verifica circa un aborto ogni 4 minuti.

Insomma vista nell'ottica di un governo occulto che avvelena il pianeta con ogni sorta di veleni, in primis le scie chimiche, e che ha come progetto palesemente dichiarato quello di ridurre la popolazione con ogni mezzo, gli aborti sono un enorme successo.
E che dire dell'aborto come forma nemmeno troppo subdola di sacrificio? Assieme alla vivisezione, alle condanne a morte, le guerre, gli espianti e tutto il resto.

Sebbene non sia chiaro quale sia il motivo preciso per cui il governo occulto di questo pianeta persegua la depopolazione, sicuramente la sterilizzazione strisciante (introduzione di sempre più sostanze chimiche, farmaci e vaccini che rendono sterili, spesso non a caso indirizzati solo o prevalentemente alle donne in età fertile come nel caso del papilloma virus) trova un perfetto complemento nella diffusione della pratica dell'aborto.
Dietro l'aborto per altro (come dietro ai vaccini e ad ogni altro strumento utilizzato dai padroni del mondo per avvelenare, sterilizzare, ridurre la popolazione) c'è un giro di miliardi. Citando ancora una volta una fonte ben distante dai miei ideali (un'associazione cristiana cattolica) segnalo quanto segue:


Prendiamo i dati riportati da The Alan Guttmacher Institute (AGI), cioè il braccio di ricerca di Planned Parenthood (l’ente abortista più grande del mondo). Nel 2005 ci sono stati circa 1.210.000 aborti praticati negli Stati Uniti[fonte]. L’88% di questi (1,06 milioni) sono stati eseguiti durante il primo trimestre di gravidanza e il costo medio degli aborti a 10 settimane (2 mesi) equivale a 413 dollari (cioè 285 euro)[fonte]. In sostanza nel 2005 l’industria dell’aborto ha incassato circa 439 milioni di dollari (circa 303 milioni di euro) solo per gli aborti al primo trimestre. Esistono anche gli aborti del secondo e terzo trimestre e sono stati il 12% (146 mila). The Women’s Medical Center ha stimato che il costo di questi è all’incirca di 3000 $ (2066 euro)[fonte], dato che il prezzo aumenta più la gravidanza è avanzata. L’introito annuale per gli aborti al secondo e terzo trimestre è dunque stato di 450 milioni di dollari (cioè circa 310 milioni di euro). Sommando gli introiti degli aborti del primo trimestre con quelli del secondo e terzo, viene fuori che ogni anno negli Stati Uniti l’industria dell’aborto porta circa 890 milioni di dollari (613 milioni di euro) alle cliniche abortive. Non è finita. Occorre aggiungere anche i circa 337 milioni dollari (233 mlioni di euro, o anche di più) che Planned Parenthood riceve ogni anno in contributi pubblici[fonte]. Dunque concludendo, l’importo annuo del business abortivo supera abbondantemente il miliardo di dollari (e anche di euro) di profitto.

[per approfondimenti leggete l'articolo completo]

Io faccio così all'aborto, e tu?
Queste cose le ha vissute sulla sua pelle Gianna, una donna che volevano non fare nascere, sopravvissuta miracolosamente ad un aborto praticato oltre il sesto mese di gravidanza, che testimonia non solo il business che c'è dietro i trapianti, ma come ci fosse fino a poco tempo fa persino l'usanza di sopprimere i bimbi sopravvissuti all'aborto. Purtroppo Gianna è molto ingenua ed arriva a ringraziare Bush, una delle entità più mefistofeliche mai vissute su questa terra, per una legge che ha emanato per motivi evidentemente opportunistici (il voto dei cristiani).

Non condivido l'afflato religioso-cristiano di Gianna, ma riporto questa testimonianza in quanto fortemente pregnante ed emozionante; ognuno poi valuti con coscienza critica quanto c'è di importante e di condivisibile nel suo messaggio.



(*) non intendo ovviamente della pillola anticoncezionale, che è indifendibile in quanto pericolosa per la donna, nonché causa di infertilità permanente.

(**) non mi piace per niente la figura di Madre Teresa di Calcutta e condivido in gran parte le critiche che trovate sul sito fine dei tempi (ovvito non è in linea col mio pensiero, ma come al solito invito tutti a guardare più le informazioni che le interpretazioni).