direi piuttosto puzza di merda complottista
strakky, ti sei dimenticato the-"orario-di-wikipedia"-proof
comunque, imbecille, andiamo a Bruxelles a raccontare le tesi tue e di quell'altro demente di ghigo battaglia? pago i oil viaggio a tutti e due.
@strakoenig il link non funziona
https://archive.is/LOx3a
Scopo del Blog
Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.
Ciao e grazie della visita.
Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:
http://indipezzenti.blogspot.ch/
https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/
Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.
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Friday, March 25, 2016
Thursday, March 10, 2016
Fox files
http://zret.blogspot.it/2016/03/fox-files.html
Zretino, ma fatti una vita piuttosto che stare sempre appiccicato davanti alla TV per cercare in tutte le trasmissioni possibili ed immaginabili conferme alle tue farneticazioni!
A proposito, ma non eravamo "noi" quelli che erano "lobotomizzati" dalla TV?
P.S.: Esilaranti le sbroccate strakkiniane nei commenti
https://archive.is/8tz67
Saturday, February 13, 2016
Genocidio silenzioso
mastrocigliegia Saturday, February 13, 2016 at 4:31:00 PM GMT+1
A proposito di "credenziali scientifiche".
Nell' epitome (cit) che costituisce il suo ultimo lavoro ( http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www.cgi/http://www.tankerenemy.com/2016/02/genocidio-silenzioso.html ) compare tutte le tre volte (quindi è escluso il casuale errore di battitura) il termine glisofato invece di glifosato, cioè l'erbicida.
Poi straker fa l'offeso se si dice che neanche lui sa di cosa sta parlando...
Nell' epitome (cit) che costituisce il suo ultimo lavoro ( http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www.cgi/http://www.tankerenemy.com/2016/02/genocidio-silenzioso.html ) compare tutte le tre volte (quindi è escluso il casuale errore di battitura) il termine glisofato invece di glifosato, cioè l'erbicida.
Poi straker fa l'offeso se si dice che neanche lui sa di cosa sta parlando...
https://archive.is/yPA5b
Monday, January 4, 2016
Vasai
http://zret.blogspot.it/2016/01/vasai.html
Ma cosa blatera questo fallito?
Blatera di come si educano i figli, uno che i figli non sa neanche come si fanno!
https://archive.is/Pkfif
Tuesday, December 22, 2015
Dalla Fenicia al New Mexico
http://zret.blogspot.it/2015/12/dalla-fenicia-al-new-mexico.html
Io allotrio, tu allotrii, egli allotria...
https://archive.is/RP8tP
Saturday, August 22, 2015
China crisis - Dacci oggi la nostra sega mentale quotidiana
China crisis
http://zret.blogspot.it/2015/08/china-crisis.html#.VdifzX0gfgw
https://archive.is/oVEnm
Wednesday, March 18, 2015
The Event
http://zret.blogspot.ch/2015/03/the-event.html
The Event

“The Event”
è una serie televisiva statunitense creata da Nick Wauters per la NBC.
Negli Stati Uniti esordì il 20 settembre 2010, mentre gli episodi
doppiati in italiano furono trasmessi già dal 28 settembre del medesimo
anno. Ufficialmente a causa del calo degli ascolti, il 13 maggio del
2011 la serie fu sospesa.
Non è questa la sede per ripercorrere l’intreccio: d’altronde solo i fruitori ingenui si concentrano sulla trama, ignorando le altre componenti strutturali ed i valori estetici. “The Event” merita una breve recensione, perché costituisce un compendio di temi e situazioni che inanellano la storia eretica. Questi motivi conduttori si possono comprendere, se si evita di confrontare la produzione al cervellotico e, tutto sommato, insulso “Lost” e se si rinuncia a tentare di inserire “The Event” in un sottogenere o in una commistione di sottogeneri.
In “The Event”, le frequenti analessi, a differenza di quanto avviene in altri telefilm, adempiono una funzione per lo più esplicativa, a definire un po’ alla volta un quadro i cui aspetti salienti in nuce sono già quasi tutti nei primi episodi. Anche i personaggi sono costruiti seguendo un modello già delineato nelle parti introduttive: ad esempio, Sophia (nome evocativo...) Maguire è, sin dal principio, donna in cui la comprensione coesiste con un’energia che culmina, in casi estremi, nella durezza; anche nel Presidente degli Stati Uniti, Elias Martinez, albergano intenzioni contrastanti. In questo modo i personaggi non si distribuiscono in modo manicheo nei gruppi dei “buoni” e dei “cattivi”, nella tipologia del protagonista avversato dall’antagonista, con i rispettivi aiutanti, ma si dislocano in campi d’azione i cui confini tendono a spostarsi. Non si scatena una lotta tra il Bene ed il Male, ma una guerra per la sopravvivenza sicché non sapresti decidere con chi “schierarti”.
Come si accennava, l’interesse di “The Event”, oltre che nel ritmo incalzante, nel montaggio dinamico, nella sceneggiatura efficace pur nella stringatezza delle comunicazioni telefoniche (i personaggi dialogano spesso al cellulare, secondo un vezzo tipico di molti telefilm recenti... è nato il sotto-sottogenere del cell-movie?), risiede soprattutto nella codificazione di circostanze scottanti. Eccole di seguito in successione alfabetica.
• Aerei che scompaiono misteriosamente
• Basi extraterrestri
• Catastrofi planetarie
• Numeri dal significato simbolico
• Rivalità tra civiltà stellari
• Esperimenti genetici
• False flag
• Falsità dei media ufficiali
• Governo segreto
• Ibridi umano-alieni
• Microprocessore sottocutaneo
• Nuovo ordine mondiale
• Pandemie artificiali
• Pianeta X
• Portali
• Sfoltimento della popolazione
• Storia censurata
• Terremoti di origine non geologica
• Vigilanti
• Visitatori nella preistoria
Scorrendo questo elenco, si comprende forse perché la serie fu interrotta. Molti si rammaricano della sospensione, ma, a ben vedere, la sceneggiatura di “The Event” è continuata e continua, trasferendosi dalla finzione nella realtà...
Non è questa la sede per ripercorrere l’intreccio: d’altronde solo i fruitori ingenui si concentrano sulla trama, ignorando le altre componenti strutturali ed i valori estetici. “The Event” merita una breve recensione, perché costituisce un compendio di temi e situazioni che inanellano la storia eretica. Questi motivi conduttori si possono comprendere, se si evita di confrontare la produzione al cervellotico e, tutto sommato, insulso “Lost” e se si rinuncia a tentare di inserire “The Event” in un sottogenere o in una commistione di sottogeneri.
In “The Event”, le frequenti analessi, a differenza di quanto avviene in altri telefilm, adempiono una funzione per lo più esplicativa, a definire un po’ alla volta un quadro i cui aspetti salienti in nuce sono già quasi tutti nei primi episodi. Anche i personaggi sono costruiti seguendo un modello già delineato nelle parti introduttive: ad esempio, Sophia (nome evocativo...) Maguire è, sin dal principio, donna in cui la comprensione coesiste con un’energia che culmina, in casi estremi, nella durezza; anche nel Presidente degli Stati Uniti, Elias Martinez, albergano intenzioni contrastanti. In questo modo i personaggi non si distribuiscono in modo manicheo nei gruppi dei “buoni” e dei “cattivi”, nella tipologia del protagonista avversato dall’antagonista, con i rispettivi aiutanti, ma si dislocano in campi d’azione i cui confini tendono a spostarsi. Non si scatena una lotta tra il Bene ed il Male, ma una guerra per la sopravvivenza sicché non sapresti decidere con chi “schierarti”.
Come si accennava, l’interesse di “The Event”, oltre che nel ritmo incalzante, nel montaggio dinamico, nella sceneggiatura efficace pur nella stringatezza delle comunicazioni telefoniche (i personaggi dialogano spesso al cellulare, secondo un vezzo tipico di molti telefilm recenti... è nato il sotto-sottogenere del cell-movie?), risiede soprattutto nella codificazione di circostanze scottanti. Eccole di seguito in successione alfabetica.
• Aerei che scompaiono misteriosamente
• Basi extraterrestri
• Catastrofi planetarie
• Numeri dal significato simbolico
• Rivalità tra civiltà stellari
• Esperimenti genetici
• False flag
• Falsità dei media ufficiali
• Governo segreto
• Ibridi umano-alieni
• Microprocessore sottocutaneo
• Nuovo ordine mondiale
• Pandemie artificiali
• Pianeta X
• Portali
• Sfoltimento della popolazione
• Storia censurata
• Terremoti di origine non geologica
• Vigilanti
• Visitatori nella preistoria
Scorrendo questo elenco, si comprende forse perché la serie fu interrotta. Molti si rammaricano della sospensione, ma, a ben vedere, la sceneggiatura di “The Event” è continuata e continua, trasferendosi dalla finzione nella realtà...
zretino, anche diverse fiction merdose sono state segate. che sia per i temi scottanti che affrontavano?
Interpreti e personaggi:
Jason Ritter: Sean Walker
Blair Underwood: Elias Martinez
Laura Innes: Sophia Maguire
Sarah Roemer: Leila Buchanan
Željko Ivanek: Blake Sterling
Bill Smitrovich: Raymond Jarvis
Ian Anthony Dale: Simon Lee
Lisa Vidal: Christina Martinez
Scott Patterson: Michael Buchanan
Taylor Cole: Vicky Roberts
Clifton Collins Jr: Thomas
Articolo correlato qui.
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Zret
Friday, March 13, 2015
Deus ex machina
http://zret.blogspot.ch/2015/03/deus-ex-machina.html

Deus ex machina

Nella
civile Svezia il vertice di un’azienda ha convinto i propri dipendenti a
farsi inserire nella mano un microprocessore [MICROPROCESSORE?????? hanno bisogno di fare calcoli sottocutanei?] sottocutaneo. Usato per
l’identificazione, il piccolissimo (e diabolico) marchingegno,
sostituisce il badge e consente di aprire le porte, di eseguire
fotocopie, di usufruire di vari servizi, ad esempio la mensa.
L’innovazione è stata decantata dai media come un portento tecnologico che un giorno sarà impiantato in ognuno di noi: mai più codici da ricordare, carte che si smagnetizzano o si smarriscono... mai più. Tutti i dati personali saranno contenuti, le in un dispositivo RFID con cui saranno espletati gli accessi a siti istituzionali, le operazioni bancarie, anagrafiche e burocratiche.
Sono significative le reazioni dell’opinione pubblica di fronte a questo passo decisivo verso una società ipercontrollata. Molti sono entusiasti del microchip, esaltando le “magnifiche sorti e progressive” della tecnologia, il deus ex machina del Terzo millennio; altri sono rassegnati. Qualcuno ritiene impossibile che i governi, le amministrazioni pubbliche o private decidano di imporre il microprocessore sottopelle: “Non siamo cani o gatti!”, esclamano. Non mi fiderei tanto: gli esecutivi di questi ultimi anni brillano per fanatismo nei confronti dell’agenda digitale con tutte le diavolerie annesse e connesse. Il grullo fiorentino intende rendere obbligatorio il Wi-Fi negli uffici pubblici e nelle scuole di ogni ordine e grado: come minimo, grazie a questo criminale progetto, ci prenderemo una bella cefalea.
Comunque non sarà necessaria un’azione coercitiva: l’establishment più che imporre, propone, anzi lascia balenare le rutilanti meraviglie di un futuro in cui saremo connessi alla Rete, ventiquattr’ore su ventiquattro. Sono lusinghe da cui sono attratte specialmente le nuove generazioni, già mezzo cablate, anima e corpo. Gli altri saranno persuasi; i recalcitranti si arrenderanno obtorto collo: chi non ha il microchip non mangia. Tra l’altro ogni cambiamento (e ciascun cambiamento rima con spavento) avverrà con sadica lentezza, con inavvertita gradualità, come da prassi.
Alcuni si chiedono per quale ragione in una struttura sociale in cui ormai il suddito (ex cittadino) è pedinato e sorvegliato dappertutto attraverso sofisticati sistemi, la feccia mondialista intenda ricorrere ad una tecnologia tutto sommato rozza, quale l’innesto di un microelaboratore. La risposta è nell’ossessione simbolica delle cosiddette élites: l’impianto è una sorta di sacramento al contrario, un rito controiniziatico cui è sottoposto l’ignaro impiegato.
Che cosa ci dobbiamo dunque attendere? In un consorzio “umano” dove una stomachevole pellicola come “Birdman” è osannata quasi fosse un capolavoro della cinematografia, magari per il virtuosismo dei piani-sequenza, quando il virtuosismo sta all’arte come una collana di bigiotteria ad un monile vero, che cosa ci dobbiamo attendere? Ci dobbiamo aspettare la rivelazione di un nuovo culto, il culto della macchina, perché... deus est machina.
L’innovazione è stata decantata dai media come un portento tecnologico che un giorno sarà impiantato in ognuno di noi: mai più codici da ricordare, carte che si smagnetizzano o si smarriscono... mai più. Tutti i dati personali saranno contenuti, le in un dispositivo RFID con cui saranno espletati gli accessi a siti istituzionali, le operazioni bancarie, anagrafiche e burocratiche.
Sono significative le reazioni dell’opinione pubblica di fronte a questo passo decisivo verso una società ipercontrollata. Molti sono entusiasti del microchip, esaltando le “magnifiche sorti e progressive” della tecnologia, il deus ex machina del Terzo millennio; altri sono rassegnati. Qualcuno ritiene impossibile che i governi, le amministrazioni pubbliche o private decidano di imporre il microprocessore sottopelle: “Non siamo cani o gatti!”, esclamano. Non mi fiderei tanto: gli esecutivi di questi ultimi anni brillano per fanatismo nei confronti dell’agenda digitale con tutte le diavolerie annesse e connesse. Il grullo fiorentino intende rendere obbligatorio il Wi-Fi negli uffici pubblici e nelle scuole di ogni ordine e grado: come minimo, grazie a questo criminale progetto, ci prenderemo una bella cefalea.
Comunque non sarà necessaria un’azione coercitiva: l’establishment più che imporre, propone, anzi lascia balenare le rutilanti meraviglie di un futuro in cui saremo connessi alla Rete, ventiquattr’ore su ventiquattro. Sono lusinghe da cui sono attratte specialmente le nuove generazioni, già mezzo cablate, anima e corpo. Gli altri saranno persuasi; i recalcitranti si arrenderanno obtorto collo: chi non ha il microchip non mangia. Tra l’altro ogni cambiamento (e ciascun cambiamento rima con spavento) avverrà con sadica lentezza, con inavvertita gradualità, come da prassi.
Alcuni si chiedono per quale ragione in una struttura sociale in cui ormai il suddito (ex cittadino) è pedinato e sorvegliato dappertutto attraverso sofisticati sistemi, la feccia mondialista intenda ricorrere ad una tecnologia tutto sommato rozza, quale l’innesto di un microelaboratore. La risposta è nell’ossessione simbolica delle cosiddette élites: l’impianto è una sorta di sacramento al contrario, un rito controiniziatico cui è sottoposto l’ignaro impiegato.
Che cosa ci dobbiamo dunque attendere? In un consorzio “umano” dove una stomachevole pellicola come “Birdman” è osannata quasi fosse un capolavoro della cinematografia, magari per il virtuosismo dei piani-sequenza, quando il virtuosismo sta all’arte come una collana di bigiotteria ad un monile vero, che cosa ci dobbiamo attendere? Ci dobbiamo aspettare la rivelazione di un nuovo culto, il culto della macchina, perché... deus est machina.
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Monday, February 16, 2015
Giorno d'esame
http://zret.blogspot.ch/2015/02/giorno-desame.html
Giorno d'esame
Henry
Slesar (1927-2002), scrittore e sceneggiatore statunitense, nel
racconto “Giorno d’esame” mette in scena tre personaggi: una coppia di
genitori ed il figlio Dickie che sta festeggiando il dodicesimo
compleanno. [1] L’atmosfera è tesa e precaria a causa della
dell’imminente esame governativo che il ragazzo dovrà sostenere. E’ un
test per misurare l’intelligenza, reso infallibile dal fatto che i
giovani candidati devono bere un liquido che costringe a rispondere in
modo veritiero. Il giorno dell’esame il protagonista è condotto dal
padre in un edificio freddo “come un tribunale”: vi opera un personale
dai modi educati ma algidi. La sequenza in cui è raccontata la fase
preparatoria dell’esame in una stanza avvolta nella penombra
contribuisce ad accrescere la tensione nel lettore che segue, passo
passo, le azioni di Dickie dal momento in cui trangugia la bevanda a
quando è invitato a sedersi su una “solitaria poltroncina di metallo” di
fronte all’elaboratore di cui si illuminano i quadranti. La tensione
tocca il diapason, quando i genitori del ragazzo, a casa, ricevono la
telefonata che annuncia loro con modi sbrigativi e burocratici l’esito
della prova.
La storia è ambientata in una supertecnologica società futura in cui si vive “senza nemmeno azzardarsi a pensare” e dove l’intelligenza dei singoli è rigidamente controllata affinché non superi una certa soglia, reputata pericolosa per il sistema. Un alto quoziente intellettivo è un reato, punito a priori con la morte di chi è un giorno potrebbe ragionare e maturare idee e convinzioni proprie. In questo modo ogni critica del potere, ogni ribellione diventano impossibili.
L’autore dosa in modo sapiente la suspense sino allo Spannung dell’epilogo, inquadrando scene in cui domina il grigio. E’ un’uggiosa giornata di pioggia: i pacchetti infiocchettati per il genetliaco di Dickie ed i suoi giornalini creano note di colore, ma l’atmosfera angosciosa le spegne. Il grigiore pare la sostanza di una società svuotata, smorta. Slesar, con il campo ed il controcampo, fissa gli sguardi inquieti dei genitori e quello del piccolo protagonista: nei suoi occhi la luce della gioia per la festa è velata dall’ombra di un presentimento. La macchina da presa poi si muove per inquadrare lo spazio di un atrio delimitato da colonne, locali asettici e freddi.
La fantascienza distopica del narratore è il monito su un mondo in cui non è proibito il libero pensiero, ma il pensiero tout court.
[1] Il racconto ha ispirato un episodio della serie “Ai confini della realtà”.
La storia è ambientata in una supertecnologica società futura in cui si vive “senza nemmeno azzardarsi a pensare” e dove l’intelligenza dei singoli è rigidamente controllata affinché non superi una certa soglia, reputata pericolosa per il sistema. Un alto quoziente intellettivo è un reato, punito a priori con la morte di chi è un giorno potrebbe ragionare e maturare idee e convinzioni proprie. In questo modo ogni critica del potere, ogni ribellione diventano impossibili.
L’autore dosa in modo sapiente la suspense sino allo Spannung dell’epilogo, inquadrando scene in cui domina il grigio. E’ un’uggiosa giornata di pioggia: i pacchetti infiocchettati per il genetliaco di Dickie ed i suoi giornalini creano note di colore, ma l’atmosfera angosciosa le spegne. Il grigiore pare la sostanza di una società svuotata, smorta. Slesar, con il campo ed il controcampo, fissa gli sguardi inquieti dei genitori e quello del piccolo protagonista: nei suoi occhi la luce della gioia per la festa è velata dall’ombra di un presentimento. La macchina da presa poi si muove per inquadrare lo spazio di un atrio delimitato da colonne, locali asettici e freddi.
La fantascienza distopica del narratore è il monito su un mondo in cui non è proibito il libero pensiero, ma il pensiero tout court.
[1] Il racconto ha ispirato un episodio della serie “Ai confini della realtà”.
Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati
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Zret
Saturday, November 29, 2014
Salsicce
http://zret.blogspot.ch/2014/11/salsicce.html
Salsicce

Non riposeremo fino a quando non sarà tutto distrutto. (H. Kissinger)
Tutto si crea e niente si distrugge (Zretino)
Non è inusuale imbattersi in chi, anche tra i detrattori del sistema, pronuncia l'apologia del cosiddetto Nuovo ordine mondiale: la parola "ordine" esercita sempre il suo fascino, poiché evoca sicurezza, stabilità, rispetto della legge. Non manca chi ritiene che i popoli debbano essere guidati da qualcuno, in quanto incapaci di autogovernarsi. Purtroppo a governare le nazioni sono i peggiori. La concezione paternalistica del potere si sposa con le istanze dittatoriali della feccia globalizzatrice e, alla fine, le legittima. Molti sono persino disposti ad accettare un esecutivo europeo, se non mondiale, purché affronti e risolva gli atroci problemi che attanagliano i cittadini: la criminalità, la disoccupazione, la crisi economica, l'immigrazione incontrollata, le guerre tra poveri, i disastri “naturali”...
Quanti si indignano e si inferociscono quando i media mostrano la mostruosa degradazione delle periferie metropolitane! Essi si illudono che un Nuovo ordine globale debellerà la delinquenza, la miseria, le tensioni sociali. Illusi! La tirannide planetaria - che è già in buona parte realizzata - non eliminerà mai i problemi, giacché si alimenta indefinitamente delle questioni che si radicano come la benzina alimenta le fiamme. Il disordine, la povertà, i conflitti intestini sono i pretesti per ulteriori giri di vite e soprattutto l'humus velenoso su cui cresce l'orrida pianta del regime totalitario.
Se le nostre città non fossero insicure, potrebbero i governi continuamente inasprire le leggi volte a garantire la "sicurezza"? Se intere popolazioni non precipitassero nell'indigenza, quali alibi troverebbero gli apparati per decidere misure che, mentre sembrano essere concepite per arginare i problemi, li aggravano in una climax infinita verso la distruzione di ogni residua libertà e dignità?
In tale contesto è evidente che i fantocci, impropriamente definiti “politici” sono piazzati lì solo per abbindolare i sudditi e convincerli che qualcuno si occupa di loro. Non è così: i burattini, eletti o no, sono scelti affinché menino il can per l’aia e con le loro finte zuffe da galli spennacchiati intrattengano il pubblico decerebrato, mentre altri decidono per loro.
La natura del potere è squisitamente sadica e la lentezza è tratto fondamentale del sadismo. Dunque nel Novus ordo, che è caos con vaghissime sembianze di efficienza, scivoleremo un po' alla volta. Molti tra quelli che finiranno nel tritacarne crederanno fino all'ultimo momento di essere macellai e non carne per salsicce.
Non è inusuale imbattersi in chi, anche tra i detrattori del sistema, pronuncia l'apologia del cosiddetto Nuovo ordine mondiale: la parola "ordine" esercita sempre il suo fascino, poiché evoca sicurezza, stabilità, rispetto della legge. Non manca chi ritiene che i popoli debbano essere guidati da qualcuno, in quanto incapaci di autogovernarsi. Purtroppo a governare le nazioni sono i peggiori. La concezione paternalistica del potere si sposa con le istanze dittatoriali della feccia globalizzatrice e, alla fine, le legittima. Molti sono persino disposti ad accettare un esecutivo europeo, se non mondiale, purché affronti e risolva gli atroci problemi che attanagliano i cittadini: la criminalità, la disoccupazione, la crisi economica, l'immigrazione incontrollata, le guerre tra poveri, i disastri “naturali”...
Quanti si indignano e si inferociscono quando i media mostrano la mostruosa degradazione delle periferie metropolitane! Essi si illudono che un Nuovo ordine globale debellerà la delinquenza, la miseria, le tensioni sociali. Illusi! La tirannide planetaria - che è già in buona parte realizzata - non eliminerà mai i problemi, giacché si alimenta indefinitamente delle questioni che si radicano come la benzina alimenta le fiamme. Il disordine, la povertà, i conflitti intestini sono i pretesti per ulteriori giri di vite e soprattutto l'humus velenoso su cui cresce l'orrida pianta del regime totalitario.
Se le nostre città non fossero insicure, potrebbero i governi continuamente inasprire le leggi volte a garantire la "sicurezza"? Se intere popolazioni non precipitassero nell'indigenza, quali alibi troverebbero gli apparati per decidere misure che, mentre sembrano essere concepite per arginare i problemi, li aggravano in una climax infinita verso la distruzione di ogni residua libertà e dignità?
In tale contesto è evidente che i fantocci, impropriamente definiti “politici” sono piazzati lì solo per abbindolare i sudditi e convincerli che qualcuno si occupa di loro. Non è così: i burattini, eletti o no, sono scelti affinché menino il can per l’aia e con le loro finte zuffe da galli spennacchiati intrattengano il pubblico decerebrato, mentre altri decidono per loro.
La natura del potere è squisitamente sadica e la lentezza è tratto fondamentale del sadismo. Dunque nel Novus ordo, che è caos con vaghissime sembianze di efficienza, scivoleremo un po' alla volta. Molti tra quelli che finiranno nel tritacarne crederanno fino all'ultimo momento di essere macellai e non carne per salsicce.
Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati
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Zret
Wednesday, November 19, 2014
Minchiate Vintage - (i)Focus: dalla scienza-spazzatura alla censura
Anche questa minchiatona/rosicatona vintage non e' male.
Ormai i due citrulli son talmente prigionieri delle stesse cazzate che hanno vomitato per anni da non riuscire piu' ad uscirne.
Notare tra l'altro che qui si parla di Axlman come Paolo Attivissimo. Ma sulla pagina "aidentifaid" eSSSe e' Paolo Attivissimo (di conseguenza anche Axlman???), ma eSSSe e' Stefano Luciani, ma cercate "Scattolo" sul sito degli acconguaglioni e vedrete che eSSSe e' ancora il sig. Michele Scattolo.
Di conseguenza anche il numero di idioti che danno loro retta stanno calando vertiginosamente. Guardate quanti commentatori di qualche anno fa sono spariti (Mr. Jones, parvatim, Tursiops, badghir, bacab, Luka78, maradona87). Nonostante non fossero dei geni, probabilmente hanno capito anche loro che il dinamico duo sta delirando. Solo quel cretino di Paolo continua a blaterare sui blog terrazzinati.
Buona lettura.
http://www.tankerenemy.com/2008/01/ifocus-dalla-scienza-spazzatura-alla.html
Absit iniuria verbis
In questi ultimi mesi si sono susseguiti diversi avvenimenti nell'ambito della ricerca di verità sulle scie chimiche. A partire dal 23 novembre 2007, data in cui è stata trasmessa la prima delle due puntate di Rebus dedicate alle chemtrails, si è scatenata una bagarre di iniziative, ad opera di media nonché agenti infiltrati, spesso collusi con gli stessi avvelenatori-mandanti-esecutori delle operazioni clandestine di aerosol (OAC), mirante a contrastare la dirompente onda d'urto generata dalle trasmissioni del coraggioso giornalista Maurizio Decollanz di Odeon TV.
Il manipolo dei disinformatori si è organizzato quindi su due fronti:
a) La pubblicazione di ridicoli articoli e trafiletti volti a tranquillizzare la popolazione, nei quali il contesto dell'intera faccenda è ridotto alla stregua di una barzelletta o di una leggenda metropolitana.
b) L'intervento di una decina di ventriloqui del sistema del calibro (si fa per dire) di Paolo Attivissimo, costui sia in veste ufficiale, attraverso il suo blog, sia in incognito, con il nickname di axlman (già famigerato per precedenti iniziative dall'infimo livello morale), su diversi forum, tra i quali spiccano quelli della RAI nonché del mensile (s)Focus.
Sulla scandalosa ultima pubblicazione di (s)Focus sul numero di dicembre 2007, ci siamo già soffermati.
I gazzettieri del mensile della scienza-spazzatura hanno, però, voluto esagerare e nel goffo tentativo di mettere una pietosa pezza che riparasse la magra figura fatta con l'articolo cartaceo, i cui contenuti sono stati anche confutati dall'ingegnere aeronautico Luigi Fenu, hanno inaugurato una nuova sezione sul sito web, denominata (già il titolo è sintomo di faziosità): "Scie. Chimiche?". Infatti, non mi pare che ci sia nulla da comprendere ancora. Le scie chimiche sono un dato di fatto e non una teoria, ma per gli scribacchini di (s)Focus, evidentemente comandati da altri, non è così, per cui l'invito era: "Hai tempo fino alla fine di dicembre per metterle on line le tue foto di scie chimiche: a gennaio la redazione di Focus selezionerà le più significative ed un esperto le commenterà. Ma tu lascia i tuoi commenti nel forum del gruppo e commenta le singole foto!".
Sulle prime, visto e considerato che si sapeva già dove volessero andare a parare, ovverosia che la risposta del cosidetto "esperto" era scontata sin dall'inizio, visti i presupposti, non ho ritenuto opportuno approfittare dell'offerta. Era chiaro che si trattava di un frutto avvelenato. Ma poi, ripensandoci, mi sono detto: "Perché no? Magari inserisco foto e filmati che sicuramente metteranno in difficoltà il venduto di turno". Quindi ho raccolto un po' di materiale ed ho inserito un centinaio tra foto e filmati dall'inequivocabile "significato chimico-biologico". Detto, fatto. In un paio di giornate ho completato l'upload del materiale sul portale di (s)Focus ed ho atteso lo scontato verdetto dell'esperto, del quale peraltro, nessuno sapeva nulla!
Nel
frattempo, tra il finire del 2007 ed i primi giorni del 2008, la
questione relativa all'uso del Radar Airnav diveniva sempre più
interessante, evidenziando dati inquietanti ed inequivocabili che
mettevano in seria difficoltà la credibilità (se mai ne avessero avuta)
di Attivissimo nonché di coloro che gli ronzano intorno come i
maggiordomi fanno con il loro signore e padrone. In effetti... come si
può spiegare il fatto che il radar della AirNav Systems rileva gli aerei
commerciali anche distanti diverse miglia e non segnala invece (tranne
pochi casi di evidente sovrapposizione di dati con velivoli posti in
prossimità) i tankers impegnati nelle operazioni di aerosol incrocianti
anche sulla verticale? Semplice il lampo di "genio" di axlman: il radar
non funziona! Purtroppo per lui, però, è stato contraddetto dagli
stessi esperti della Airnav Systems. "Poco male..." avrà pensato quella
sera... "Basta non farlo sapere in giro...". Inutile dire che questa
gente è sin troppo prevedibile, per cui era inevitabile che trovassi
subito il suo post sul forum della AirNav Systems,
aspettando che si iscrivesse per porre la questione. Non feci altro
quindi che riportare subito, sul forum di (s)Focus, link ed estratti
della discussione che confutava totalmente le affermazioni di
Attivissimo, alias axlman. Come già precedentemente spiegato,
la notte stessa il mio post fu integralmente cancellato e la mia utenza
esclusa dal forum in questione. Di lì a poco axlman inseriva un suo
intervento nel quale, anima pia e corretta quale è, inseriva il link alla
discussione sul forum statunitense, cercando di girare la frittata alla
meno peggio a suo vantaggio e facendo notare la sua integrità morale,
nel non aver omesso la sua cantonata.
Ma
qual è il fulcro della questione? Non certo axlman ed i suoi compari,
ma il fatto che anche all'interno del forum della rivista della
scienza-spazzatura esista una coordinazione simbiotica tra finti utenti
che scrivono per sollucchero e finti moderatori che solo in apparenza
moderano. Essi (Nella fattispecie... esse: spenottina ed alexwhite)
evidenziano attraverso ogni loro intervento un atteggiamento tutto
fuorché super partes e, forti della loro intoccabilità, si
permettono anche di decidere quale post possa rimanere e quale post
debba essere cancellato. Strano che non abbiano mai pensato di rimuovere
le reiterate diffamazioni nei nostri confronti ad opera di axlman e
compagni di merende!
Successivamente a questi fatti, l'utente egregora ha recentemente avuto l'ardire di segnalare uno screenshot dell'interfaccia AirNav Radar che contraddiceva ancora una volta le illazioni di un altro disinformatore, certo hanmar, al secolo Michele Galloni, geologo - consulente ambientale... (vi ricorda qualcosa? Ricordate le censure di altro geologo di nome Mario Tozzi? Sì, quello di Gaia, il pianeta che vive), che affermava, udite udite, che il radar non rileva i velivoli della compagnia Alitalia, per cui è un chiodo. Nulla di più falso ovviamente (si veda lo screeenshot) e rapidamente confutato con la foto riportata da egregora. Peccato che anche in questo caso la cosa non è stata gradita dagli alti dirigenti che controllano la discussione, come se fosse Guantanamo e quindi... et voila, il post di egregora viene cancellato e ad esso la moderatrice (si fa per dire) Spenottina, sostituisce il seguente testo:
"Se vuoi scrivere qualcosa di tuo ben venga, ma a Straker è stato tolto il diritto di intervenire perchè ha ripetutamente e volontariamente infranto le regole di questa discussione. Non saranno fatte eccezioni per chi gli fa da ambasciatore e i post verranno cancellati.
Spenottina".
Efficaci ed illuminanti, seppure con tentennante punteggiatura, le parole della collega di spenottina alexwhite, che scrive: "egregora...
straker è indifendibile per via della sua abnorme maleducazione e sfacciataggine. o cancelli la sua immagine e posti con la tua testa o l'immagine la faccio cancellare io. un ban è un ban sotto qualunque aspetto.detesto le persone che non ragionano e si fanno manipolare dagli altri".
In
seguito all'ennesima manipolazione dei contenuti della discussione ed
avendo rimosso un'altra prova a confutazione delle ridicole illazioni
dei disinformatori al soldo degli avvelenatori, i soliti noti hanno
ripreso il filo conduttore dei loro contorti discorsi, eludendo completamente le prove addotte da egregora e quindi mendacemente concludendo che il Radar AirNav
non rileva nessun aereo né civile né tantomeno di altro tipo. Sarà un
caso, ma circa un'ora dopo questo infame episodio, i servers che
gestiscono i Radar AirNaw nel network, sono stati protagonisti
di un misterioso black-out che, al momento in cui scrivo, è in fase di
risoluzione. Nel caso specifico, il database che fa capo alle
informazioni sui velivoli mostrati da tutti i prodotti della Airnav Systems, è andato misteriosamente distrutto.
E' quindi palese lo scopo di coloro che si ostinano a mantenere in qualche modo vivo un nido di vipere come la discussione sulle chemtrails. Lo scopo è delegittimare coloro che fanno ricerca indipendente e distruggere le basi sulle quali si fondano i recenti successi che hanno portato le chemtrails in televisione.
Ma non finisce qui! Dobbiamo tornare alle vicende subito successive alle censure occorse sul forum. Infatti il giorno dopo, la redazione di Focus decide, seppure in ritardo, di pubblicare alcuni commenti del... famoso "esperto" alle foto inviate dagli utenti iscrittisi al portale.
Raymond Zreick
- focus.it, caposervizio, inserisce alcune foto commentate dal
meteorologo Giulio Betti. Ma chi è questo Betti? In verità di tale
illustre "esperto" si trova ben poco, ma appare sospetto un suo
probabile collegamento alla sfera dei personaggi che bazzicano negli
ambienti di Paolo Attivissimo (axlman): i fans di Star Trek.
Betti fa parte dell'organigramma degli affossatori della verità?
Giulio Betti fu lo stesso che giorni fa, osservando una foto delle nubi stratificate a bassa quota, sotto le quali passano i tankers chimici, qui commentate e giudicate "rari cirri spissati", le definì "nubi basse stratocumuli". Forse perché non c'era l'aereo che sciava inferiormente nella parte della foto a suo tempo mostratagli?
Ora, invece, Giulio Betti scrive...
La foto relativa a Sanremo mostra un'estesa copertura di nubi alte, tra queste si nota la presenza di cirrostrati, cirrocumuli e rari cirri spissati. All'interno dello strato nuvoloso risulta evidente la presenza di almeno una scia di condensazione che lo taglia quasi trasversalmente. Il fatto che essa tenda a fondersi con i cirrostrati limitrofi risulta del tutto credibile considerando la pari altitudine alla quale volano gli aerei e alla quale si formano i cristalli di ghiaccio dei cirri. La notevole copertura è quasi certamente il segnale di un peggioramento imminente. Commenti a cura di 3bmeteo.com, redatti dal dottor Giulio Betti. La fotogallery completa delle immagini selezionate da 3bmeteo.com è su www.focus.it ("Scie nel cielo. Sono "chemtrails"? Scie chimiche? Risponde il meteorologo...").Vorrei far notare che il cosidetto "esperto" si è ben guardato dal commentare le foto scomode, come ad esempio quelle che immortalano aerei spruzzare scie blu o nere, limitandosi ad esprimere le sue capziose argomentazioni solo su una risicata manciata di soggetti.
Inutile ricordare che dopo le mie inevitabili proteste per l'ennesima farsa di quelli di (s)Focus, mi sono assicurato il banning anche dal gruppo "Scie chimiche" all'interno del portale che... in ogni caso faccio notare, appartiene al gruppo Mondadori e che in bella mostra, sopra la lettera "i" del logo iFocus esibisce l'occhio che tutto vede, l'occhio della massoneria!
Ormai i due citrulli son talmente prigionieri delle stesse cazzate che hanno vomitato per anni da non riuscire piu' ad uscirne.
Notare tra l'altro che qui si parla di Axlman come Paolo Attivissimo. Ma sulla pagina "aidentifaid" eSSSe e' Paolo Attivissimo (di conseguenza anche Axlman???), ma eSSSe e' Stefano Luciani, ma cercate "Scattolo" sul sito degli acconguaglioni e vedrete che eSSSe e' ancora il sig. Michele Scattolo.
Di conseguenza anche il numero di idioti che danno loro retta stanno calando vertiginosamente. Guardate quanti commentatori di qualche anno fa sono spariti (Mr. Jones, parvatim, Tursiops, badghir, bacab, Luka78, maradona87). Nonostante non fossero dei geni, probabilmente hanno capito anche loro che il dinamico duo sta delirando. Solo quel cretino di Paolo continua a blaterare sui blog terrazzinati.
Buona lettura.
http://www.tankerenemy.com/2008/01/ifocus-dalla-scienza-spazzatura-alla.html
(i)Focus: dalla scienza-spazzatura alla censura
In questi ultimi mesi si sono susseguiti diversi avvenimenti nell'ambito della ricerca di verità sulle scie chimiche. A partire dal 23 novembre 2007, data in cui è stata trasmessa la prima delle due puntate di Rebus dedicate alle chemtrails, si è scatenata una bagarre di iniziative, ad opera di media nonché agenti infiltrati, spesso collusi con gli stessi avvelenatori-mandanti-esecutori delle operazioni clandestine di aerosol (OAC), mirante a contrastare la dirompente onda d'urto generata dalle trasmissioni del coraggioso giornalista Maurizio Decollanz di Odeon TV.
Il manipolo dei disinformatori si è organizzato quindi su due fronti:
a) La pubblicazione di ridicoli articoli e trafiletti volti a tranquillizzare la popolazione, nei quali il contesto dell'intera faccenda è ridotto alla stregua di una barzelletta o di una leggenda metropolitana.
b) L'intervento di una decina di ventriloqui del sistema del calibro (si fa per dire) di Paolo Attivissimo, costui sia in veste ufficiale, attraverso il suo blog, sia in incognito, con il nickname di axlman (già famigerato per precedenti iniziative dall'infimo livello morale), su diversi forum, tra i quali spiccano quelli della RAI nonché del mensile (s)Focus.
Sulla scandalosa ultima pubblicazione di (s)Focus sul numero di dicembre 2007, ci siamo già soffermati.
I gazzettieri del mensile della scienza-spazzatura hanno, però, voluto esagerare e nel goffo tentativo di mettere una pietosa pezza che riparasse la magra figura fatta con l'articolo cartaceo, i cui contenuti sono stati anche confutati dall'ingegnere aeronautico Luigi Fenu, hanno inaugurato una nuova sezione sul sito web, denominata (già il titolo è sintomo di faziosità): "Scie. Chimiche?". Infatti, non mi pare che ci sia nulla da comprendere ancora. Le scie chimiche sono un dato di fatto e non una teoria, ma per gli scribacchini di (s)Focus, evidentemente comandati da altri, non è così, per cui l'invito era: "Hai tempo fino alla fine di dicembre per metterle on line le tue foto di scie chimiche: a gennaio la redazione di Focus selezionerà le più significative ed un esperto le commenterà. Ma tu lascia i tuoi commenti nel forum del gruppo e commenta le singole foto!".
Sulle prime, visto e considerato che si sapeva già dove volessero andare a parare, ovverosia che la risposta del cosidetto "esperto" era scontata sin dall'inizio, visti i presupposti, non ho ritenuto opportuno approfittare dell'offerta. Era chiaro che si trattava di un frutto avvelenato. Ma poi, ripensandoci, mi sono detto: "Perché no? Magari inserisco foto e filmati che sicuramente metteranno in difficoltà il venduto di turno". Quindi ho raccolto un po' di materiale ed ho inserito un centinaio tra foto e filmati dall'inequivocabile "significato chimico-biologico". Detto, fatto. In un paio di giornate ho completato l'upload del materiale sul portale di (s)Focus ed ho atteso lo scontato verdetto dell'esperto, del quale peraltro, nessuno sapeva nulla!
Ma
qual è il fulcro della questione? Non certo axlman ed i suoi compari,
ma il fatto che anche all'interno del forum della rivista della
scienza-spazzatura esista una coordinazione simbiotica tra finti utenti
che scrivono per sollucchero e finti moderatori che solo in apparenza
moderano. Essi (Nella fattispecie... esse: spenottina ed alexwhite)
evidenziano attraverso ogni loro intervento un atteggiamento tutto
fuorché super partes e, forti della loro intoccabilità, si
permettono anche di decidere quale post possa rimanere e quale post
debba essere cancellato. Strano che non abbiano mai pensato di rimuovere
le reiterate diffamazioni nei nostri confronti ad opera di axlman e
compagni di merende! Successivamente a questi fatti, l'utente egregora ha recentemente avuto l'ardire di segnalare uno screenshot dell'interfaccia AirNav Radar che contraddiceva ancora una volta le illazioni di un altro disinformatore, certo hanmar, al secolo Michele Galloni, geologo - consulente ambientale... (vi ricorda qualcosa? Ricordate le censure di altro geologo di nome Mario Tozzi? Sì, quello di Gaia, il pianeta che vive), che affermava, udite udite, che il radar non rileva i velivoli della compagnia Alitalia, per cui è un chiodo. Nulla di più falso ovviamente (si veda lo screeenshot) e rapidamente confutato con la foto riportata da egregora. Peccato che anche in questo caso la cosa non è stata gradita dagli alti dirigenti che controllano la discussione, come se fosse Guantanamo e quindi... et voila, il post di egregora viene cancellato e ad esso la moderatrice (si fa per dire) Spenottina, sostituisce il seguente testo:
"Se vuoi scrivere qualcosa di tuo ben venga, ma a Straker è stato tolto il diritto di intervenire perchè ha ripetutamente e volontariamente infranto le regole di questa discussione. Non saranno fatte eccezioni per chi gli fa da ambasciatore e i post verranno cancellati.
Spenottina".
Efficaci ed illuminanti, seppure con tentennante punteggiatura, le parole della collega di spenottina alexwhite, che scrive: "egregora...
straker è indifendibile per via della sua abnorme maleducazione e sfacciataggine. o cancelli la sua immagine e posti con la tua testa o l'immagine la faccio cancellare io. un ban è un ban sotto qualunque aspetto.detesto le persone che non ragionano e si fanno manipolare dagli altri".
In
seguito all'ennesima manipolazione dei contenuti della discussione ed
avendo rimosso un'altra prova a confutazione delle ridicole illazioni
dei disinformatori al soldo degli avvelenatori, i soliti noti hanno
ripreso il filo conduttore dei loro contorti discorsi, eludendo completamente le prove addotte da egregora e quindi mendacemente concludendo che il Radar AirNav
non rileva nessun aereo né civile né tantomeno di altro tipo. Sarà un
caso, ma circa un'ora dopo questo infame episodio, i servers che
gestiscono i Radar AirNaw nel network, sono stati protagonisti
di un misterioso black-out che, al momento in cui scrivo, è in fase di
risoluzione. Nel caso specifico, il database che fa capo alle
informazioni sui velivoli mostrati da tutti i prodotti della Airnav Systems, è andato misteriosamente distrutto.E' quindi palese lo scopo di coloro che si ostinano a mantenere in qualche modo vivo un nido di vipere come la discussione sulle chemtrails. Lo scopo è delegittimare coloro che fanno ricerca indipendente e distruggere le basi sulle quali si fondano i recenti successi che hanno portato le chemtrails in televisione.
Ma non finisce qui! Dobbiamo tornare alle vicende subito successive alle censure occorse sul forum. Infatti il giorno dopo, la redazione di Focus decide, seppure in ritardo, di pubblicare alcuni commenti del... famoso "esperto" alle foto inviate dagli utenti iscrittisi al portale.
Raymond Zreick
- focus.it, caposervizio, inserisce alcune foto commentate dal
meteorologo Giulio Betti. Ma chi è questo Betti? In verità di tale
illustre "esperto" si trova ben poco, ma appare sospetto un suo
probabile collegamento alla sfera dei personaggi che bazzicano negli
ambienti di Paolo Attivissimo (axlman): i fans di Star Trek.Betti fa parte dell'organigramma degli affossatori della verità?
Giulio Betti fu lo stesso che giorni fa, osservando una foto delle nubi stratificate a bassa quota, sotto le quali passano i tankers chimici, qui commentate e giudicate "rari cirri spissati", le definì "nubi basse stratocumuli". Forse perché non c'era l'aereo che sciava inferiormente nella parte della foto a suo tempo mostratagli?
Ora, invece, Giulio Betti scrive...
La foto relativa a Sanremo mostra un'estesa copertura di nubi alte, tra queste si nota la presenza di cirrostrati, cirrocumuli e rari cirri spissati. All'interno dello strato nuvoloso risulta evidente la presenza di almeno una scia di condensazione che lo taglia quasi trasversalmente. Il fatto che essa tenda a fondersi con i cirrostrati limitrofi risulta del tutto credibile considerando la pari altitudine alla quale volano gli aerei e alla quale si formano i cristalli di ghiaccio dei cirri. La notevole copertura è quasi certamente il segnale di un peggioramento imminente. Commenti a cura di 3bmeteo.com, redatti dal dottor Giulio Betti. La fotogallery completa delle immagini selezionate da 3bmeteo.com è su www.focus.it ("Scie nel cielo. Sono "chemtrails"? Scie chimiche? Risponde il meteorologo...").Vorrei far notare che il cosidetto "esperto" si è ben guardato dal commentare le foto scomode, come ad esempio quelle che immortalano aerei spruzzare scie blu o nere, limitandosi ad esprimere le sue capziose argomentazioni solo su una risicata manciata di soggetti.
Inutile ricordare che dopo le mie inevitabili proteste per l'ennesima farsa di quelli di (s)Focus, mi sono assicurato il banning anche dal gruppo "Scie chimiche" all'interno del portale che... in ogni caso faccio notare, appartiene al gruppo Mondadori e che in bella mostra, sopra la lettera "i" del logo iFocus esibisce l'occhio che tutto vede, l'occhio della massoneria!
Pubblicato da
Straker
a
sabato, gennaio 19, 2008
29 commenti:
a proposito di massoneria. guardate la pubblicita di mc donald in tv: è presente in primo paino una piramide con un occhio posto sulla sua sommità (...) e sopra la piramide cè una scia con annessa nuvola chimica (........). InquietanteRispondi
Ciao Straker,questi personaggi sono DAVVERO REPELLENTI!Rispondi
anche a me viene una rabbia tipo Hulk in grande forma!
Solo a sentire la sua voce mi crea un disturbo stomacale che mi fa diventare verde .....ma adesso che ci penso un attimo....mi domando:
1- E'normale?
2- La moglie pensa di conoscere l'uomo con cui condivide le sue "idee"?
3- O anche la moglie.....
4- Oppure siamo Noi "non normali",che ci curiamo di cervelli difettati?
Secondo me qualcuno gli ha dato un "tuzzo" sul mento da giovane ( ecco la stortura) e da li non si è piu'
ripreso!
Abbiate pieta' di lui e di tutti quelli come lui!
ahhh! sto tornando roseo!
Ho fatto un complimento a (s)Focus!Rispondi
mail to rzreick@gujm.it
"Ottimo giornale da...."ritirata"!!
Congratulazioni!
Grazie a maradona87 per la segnalazione. Ci devo fare caso...Rispondi
Mr.Jones... caterpiller... OTTIMO!
Ma tutto fa capo alla Massoneria internazionale. E non devi fare troppo il furbo perchè quelli, quando decidono, ti distruggono come vogliono. Che cosa vorrà mai significare la parola 'Illuminati' che personalmente uso così spesso? E' un semplice e comodo eufemismo a titolo di paravento.Rispondi
Chi fa cadere i governi delle Nazioni? Chi tiene in piedi un infame chiamato Romano Prodi semplicemente per far aumentare il malcontento della gente e per fare in modo che le cose peggiorino sempre più ogni giorno che passa?
La temperatura ed il polso delle masse devono crescere a dismisura fino ad arrivare ad un punto di rottura. E questa rottura presto ci sarà con conseguenze incalcolabili per l'Italia ed il resto del mondo.
Tanto di cappello, Straker, per l'impegno che stai mettendo per questa causa.Rispondi
Hai il nostro appoggio. Soprattutto morale. Oddio, non che quello tecnico non possa starci. Basta inviarti qualche foto e già è un contributo per scoprire la verità.
Noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di diffondere tali informazioni. Sta alle persone, poi, affacciarsi a queste e tentare di dargli quel minimo di interesse.
Ciao a tutti.
La puzza di menzogne è ormai divenuta insopportabile.Rispondi
C'è a chi piace vivere nella spazzatura e non vede l'ora di farci finire molta altra gente, nascondendo il tal modo, la propria immoralità. Non si può che provare disprezzo per questi "lustrascarpe del palazzo", da tempo facilmente riconoscibili.
Il tanfo che ci giunge da Focus è lo stesso che caratterizza tanti altri siti di depravata disinformazione.
A te Straker va tutta la mia stima!
Un saluto a tutti,
Bacab
Ciao Bacab. Non ti nascondo che nutro un disprezzo profondo per coloro che si sono venduti l'anima al diavolo e porca miseria, sono in tanti. Ad ogni modo, qualunque cosa facciano o dicano, noi saremo sempre la loro spina nel fianco.Rispondi
..... :-/ :-o :-0 :-O !!!!Rispondi
t e r z o r e i c h @ g o i y m
r z r e i c k @ g u j m
....TUTTO TORNA!!
Ciao Bacab, spero di arrivare prima io su Caparezza...è del mio paese e ogni tanto lo vedo passeggiare!
in piu'il suo batterista è un mio caro amico ed abbiamo suonato insieme i primi anni novanta, ;-)
Un saluto a Tutti- Eccellente Straker!Rispondi
La qualità del tuo blog
mgliora di giorno in giorno
ciao
Se 'spenottina' ' detesta le persone che non ragionano e che si fanno manipolare dagli altri', ciò vuol dire che essa detesta in primis sè stessa.Rispondi
Baghdir... il lavoro sui blog è di squadra. Ti ringrazio per gli apprezzamenti! :-)Rispondi
Paolo...
Scacco matto a Spenottina. ;-)
Dedicato ai debunkers di professione con tanto di contributi INPS:Rispondi
http://www.rense.com/general80/chemm.htm
Io mi auguro che gli unici (e primi) a dover fare i conti con le patologie correlate alle irrorazioni clandestine, siano loro: i debunkers.Rispondi
Complimenti vivissimi, avete scritto davvero un ottimo articolo! Oggi non vi dico lo scempio che c'è stato a Milano...non ho parole. Il primo che mi dice che non sono scie chimiche non so cosa gli faccio! scusate l'arrabbiatura ma quando il cielo non è più azzurro ma bianco pallido a striature chimiche e la gente non si preoccupa, mi vengono i nervi!Rispondi
Per fortuna che ci siete voi dove posso condividere appieno le mie opinioni e non solo!
Ciao e grazie!
Inoltre faccio notare che per oggi, con alta pressione, era previsto sereno. I meteo davano soleggiato. Sì, come no... Invece era coperto. Come mai dottor Betti??!!! Ce lo spiega?Rispondi
Vediamo se Betti Boop ci spiega il motivo di queste anomalie meteorologiche.Rispondi
Forse sono cirri spisatti in concomitanza con un fronte atlantico potenziato da un'aerea anticiclonica mescolata a scie di condensazione in fase di dissolvimento con regimi isobarici di tipo isoietico in connessione ad altostrati molto bassi e non imbriferi, causa la scarsa umidità.
Ciao a tutti!
quello che più mi colpisce è il perchè questi servitori "servono". ma non capiscono che le irrorazioni se le beccano pure loro? oppure gli hanno detto che è per il bene dell'umanità? davvero non mi capacito...Rispondi
Ci sono diversi livelli di collusione...Rispondi
a) I servi per convenienza (mantenimento dei privilegi, incarichi, posizione sociale ed istituzionale) in genere civili (meteorologi, giornalisti, cienziati di vario livello);
b) I servi per convinzione (militari, ovvero agenti dei servizi) e di questa categoria ti segnalo un illuminante esempio...
Qui
Coloro che bazzicano sui forum appartengono alla seconda categoria ed avendo mostrine e stellette, non mi stupisco del loro attegiamento da gente con il cervello in pappa.
...non mi capacito neanche io...Rispondi
qui ( Puglia ),subdola operazione cappa chimica,infatti scie che sembrano di condensa e smog che non riesce a salire...
...STO TORNANDO VERDE,mentre per l'ennesima volta il "politicante" che doveva chiedere ad un greenpeacer,mi saluta a distanza e felice con i sui bimbi si felicita a sua volta con altra famiglia per la strada,con i bimbi vestiti in maschera!
mi avra' preso per " un esaurito bamboccione"!
come vorrei urlargli sotto casa a squarciagola agli occhi di tutti:
" MA TU CHE CAZZAAAAAAAACCIO FAI PER DIFENDERE I DIRITTI CONCESSOCI, EHHHHHH.. SEI UN UOMO SENZA OBIETTIVO SE NON QUELLO DI PAPPARE (giustamente!) per far vivere meglio almeno la tua famiglia EHHHHHHHHHH!"
STO PER DEFENESTRARE IL PC!
"Buona domenica", per Noi!
per i collusi
"FOTTETEVI A VICENDA IL PIU'POSSIBILE ALL'INFINITO"
TESTACCE DI MERDA PERVERSE....!
p.s. se fosse aperto il comune oggi mi FACEVO ARRESTARE!!!!
ma questi criminali che spalleggiano altricriminali che avvelenano l'aria e distruggono il nostro futuro e la nostra saluteRispondi
non hanno anche loro dei figli?
non respirano anche loro questa morbosa aria?
o sono convinti davvero che sia tutta una congiura di straker e altri 4 dementi?
siano alla frutta, il mondo sta collassando
e mi chiedo
oltra ad arrabbiarmi ed informare cosa posso fare, io misera formichina?
PS: io, piccola formichina ho quanto meno ricopiato questo articolo sul mio blog, ed invito tutti a fare altrettanto (magari solo segnalare questo articolo evidenziando il link)Rispondi
Però aggiungo che questo articolo è molto tecnico in alcune parti, e persino io che un po' mi sono documentato a volte mi perdo nei dettagli aeronautici, radiristici etc. etc.
Forse ci vuole una piccola lista di FAQ o di "Vocabolario tecnico delle scie chimiche" a cui rimandare? ... boh
Ciao Corrado. Sei troppo modesto. Grazie per il Tuo impegno!Rispondi
impegno? boh quanti "folli" pensi che leggano il mio blogRispondi
3?
altri 30 il tuo, 10 quelli di freenfo
meglio che niente, meglio 50 o 1000formiche consapevoli su 60.000.000
ma sempre poche formichine
l'unica cosaa da fae è applicare la matematica
Ogni persona convinta di questa terribile macchinazione ai nostri danni si impegna a fornire info, video e documenti ad altre 3 persone e non si ferma fino a quando non le convince (magari si puo' anche fare ...)
Il piu' difficile viene dopo, deve convincere assolutamente le altre 3 persone a fae altrettanto e non mollare fin quando non si rende conto di esserci riuscito (molto piu' difficile)
secondo la matematica al primo passaggio si ottengono 3 persone consapevoli
al secondo 9
al terzo 27
al quarto 81
al quinto 243
... al dodicesimo stadio 531.441
e se proprio ce l'hai fatta ad arrivare sin lì, ti blocchi perchè tutte gli altri 40 milioni di adulti non riescono a credere nemmeno che il calcio, la moda e le telenovelas servono per rintontirli ben benino
Io non sarei così pessimista. Il nostro blog ha cominciato con 50 visitr al giorno ed ora tocca punte di 2000. Gli articoli girano anche su altri siti più visitati del nostro e quindi è come dici tu: la diffusione del verbo avviene per via esponenziale ed è indubbio che oggi la questione è ben più conosciuta che solo tre anni fa. Quindi non molliamo la presa e teniamo alto lo spirito.Rispondi
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Thursday, September 25, 2014
Bab(beo) Shaytan
http://zret.blogspot.ch/2014/09/bab-shaytan.html
Bab Shaytan

Quando
si intende condannare il crudele sistema produttivo che soggioga quasi
tutto il pianeta si usa il termine “neo-liberismo”. Neo-liberismo?
Magari! Se veramente fosse un modello che si richiama almeno in una
certa misura al liberismo con i suoi vantaggi e limiti, gli artigiani e
gli imprenditori sarebbero liberi di produrre e di investire in un
quadro di agile concorrenza, di costante miglioramento dell’offerta per
acquisire sempre nuove fette di mercato.
Non è così. Pochissime corporations dominano il mercato globale in un regime di oligopolio o di monopolio che è l’esatto contrario della libera iniziativa. Aggiungiamo tutte le soffocanti vessazioni dello Stato-Leviatano (scadenze, tasse esose, agenzie fiscali, partita I.V.A., studi di settore...) e del liberismo non resta neppure una pallida ombra.
Uno dei mali maggiori della nostra società è l’ipocrisia che impasta ed imbelletta la lingua: non abbiamo il coraggio di usare le parole aderenti alle cose. Anche chi denuncia le innumerevoli scelleratezze delle multinazionali e degli apparati mutua i vocaboli coniati dai media di regime. La sua denuncia perde così di vigoria e di mordente.
E’ il caso pure di “neo-con” (neo-conservatori): con questo lessema sono stati designati dei criminali statunitensi fautori di una politica aggressiva e machiavellica. Dove sarebbero i valori della conservazione, condivisibili o no, ma che sono comunque ideali? I cosiddetti neo-con dovrebbero essere i paladini di principi quali l’amor di patria, il senso etico, la famiglia, la religione etc., mentre sono dei volgari banditi senza scrupoli.
In verità il mondo in cui ci siamo intrappolati è un turpe, abominevole connubio tra il più feroce capitalismo ed il Socing descritto da Orwell in “1984”. La distopia è reale, granitica. Eppure non si riesce ancora a rendere l’idea, se non definiamo l’establishment come perfettamente satanico. Satanico è non solo sinonimo di maleficentissimo e di iniquo, ma soprattutto di capovolto. Tutto è sovvertito, rovesciato: la verità è contraffatta nella lurida menzogna, la morale è pervertita nel laidume, la bellezza deformata nell’orrore, la cultura scolorita nell’ignoranza. La corruzione non è la ruggine che attacca l’integrità, ma infezione sistemica.
Il consorzio “umano” si regge sullo squilibrio ed è raro imbattersi ancora in qualcosa di decoroso. E’ addirittura un miracolo trovare qualcuno, essendo quasi tutta l’umanità ottenebrata, che riconosca ed apprezzi la dignità.
Non è così. Pochissime corporations dominano il mercato globale in un regime di oligopolio o di monopolio che è l’esatto contrario della libera iniziativa. Aggiungiamo tutte le soffocanti vessazioni dello Stato-Leviatano (scadenze, tasse esose, agenzie fiscali, partita I.V.A., studi di settore...) e del liberismo non resta neppure una pallida ombra.
Uno dei mali maggiori della nostra società è l’ipocrisia che impasta ed imbelletta la lingua: non abbiamo il coraggio di usare le parole aderenti alle cose. Anche chi denuncia le innumerevoli scelleratezze delle multinazionali e degli apparati mutua i vocaboli coniati dai media di regime. La sua denuncia perde così di vigoria e di mordente.
E’ il caso pure di “neo-con” (neo-conservatori): con questo lessema sono stati designati dei criminali statunitensi fautori di una politica aggressiva e machiavellica. Dove sarebbero i valori della conservazione, condivisibili o no, ma che sono comunque ideali? I cosiddetti neo-con dovrebbero essere i paladini di principi quali l’amor di patria, il senso etico, la famiglia, la religione etc., mentre sono dei volgari banditi senza scrupoli.
In verità il mondo in cui ci siamo intrappolati è un turpe, abominevole connubio tra il più feroce capitalismo ed il Socing descritto da Orwell in “1984”. La distopia è reale, granitica. Eppure non si riesce ancora a rendere l’idea, se non definiamo l’establishment come perfettamente satanico. Satanico è non solo sinonimo di maleficentissimo e di iniquo, ma soprattutto di capovolto. Tutto è sovvertito, rovesciato: la verità è contraffatta nella lurida menzogna, la morale è pervertita nel laidume, la bellezza deformata nell’orrore, la cultura scolorita nell’ignoranza. La corruzione non è la ruggine che attacca l’integrità, ma infezione sistemica.
Il consorzio “umano” si regge sullo squilibrio ed è raro imbattersi ancora in qualcosa di decoroso. E’ addirittura un miracolo trovare qualcuno, essendo quasi tutta l’umanità ottenebrata, che riconosca ed apprezzi la dignità.
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Pubblicato da
Zret
Friday, September 5, 2014
L'era tecnotronica secondo Z. Brzezinski
http://scienzamarcia.blogspot.ch/2014/09/lera-tecnotronica-secondo-z-brzezinski.html
L'era tecnotronica secondo Z. Brzezinski
Qui
di seguito riporto alcuni estratti dal libro di Zbigniew Brzezinski
intitolato "Tra due età, il ruolo dell'America nell'era tecnotronica" (Between two ages: America's Role in the Technetronic Era)
"Allo stesso tempo, la capacità di affermare il controllo sociale e politico sulla volontà individuale sarà intensificato. Presto sarà possibile affermare il controllo quasi continuo su ogni cittadino e di tenere aggiornati i file, che contengono anche i dettagli più personali sulla salute e sul comportamento di ogni cittadino, oltre ai dati più usuali.”Se qualcuno si chiede chi sia questo Brzezinski ricordiamo la sua posizione di docente di scienze politiche ed il suo ruolo di consigliere alla sicurezza nazionale sotto il presidente degli Stati Uniti Carter. Egli è membro del Club di Roma, del CFR e, secondo le ricerche di John Coleman, sarebbe membro anche del "Comitato dei 300" nonché della vecchia nobiltà nera polacca (laddove per nobiltà nera si intende una nobiltà molto elitaria coinvolta nella costruzione del Nuovo Ordine Mondiale).
"Questi file saranno oggetto di tracciatura istantanea da parte delle autorità. Il potere è in mano a coloro che controllano le informazioni. Le nostre attuali istituzioni saranno sostituite da istituzioni preposte alla gestione delle crisi, il cui compito sarà quello di individuare, in anticipo, probabili crisi sociali e di sviluppare programmi per affrontarle"
"Questo incoraggerà le tendenze nel corso dei decenni successivi verso un'era tecnotronica, una dittatura, lasciando ancora meno spazio alle istituzioni politiche nel modo in cui le conosciamo. Infine, in vista della fine del secolo, la possibilità del controllo biochimico della mente, della manipolazione genetico dell'uomo, compresi gli esseri che funzioneranno e ragioneranno come uomini, potrebbe dar luogo ad alcune difficili questioni".
"Ciò che rende l'America unica è la sua volontà di sperimentare il futuro, che si tratti di popart o LSD. Oggi, l'America è la società creativa, gli altri, più o meno consapevolmente, sono al rimorchio.”
Oltre al libro suddetto Brzezinski ha scritto anche il trattato di geopolitica "La grande scacchiera",
nel quale vengono esposte idee di lì a poco messe in pratica
(l'intervento armato degli USA nei Balcani, realizzato all'inizio di
questo secolo, è preconizzato nel libro). Come potrebbe scrivere certe
cose se non fosse messo a conoscenza di certi piani o se non fosse lui
stesso ad elaborarli all'interno di certi organismi elitari?
Quanto
scrive Brzezinski non è quindi il vaneggiamento di un folle, ma la
lucida enunciazione di un programma che i membri di una certa élite
intendono perseguire. La progressiva digitalizzazione dei documenti
(eufemisticamente detta "smaterializzazione") all'interno della pubblica
amministrazione e della scuola italiana è solo un esempio di quanto preconizzato da Brzezinski nel suo libro sull'era tecnotronica. Il movimento transumanista
che "sogna" (o forse dovremmo dire preannuncia) uomini con innesti
robotici è un altro. La tessera sanitaria che serve a digitalizzare
tutte le informazioni sulla salute di un individuo corrisponde
esattamente a quanto scritto nel libro ("tenere aggiornati i file, che
contengono anche i dettagli più personali sulla salute e sul
comportamento di ogni cittadino"). La propaganda martellante per
l'innesto del microchip
prima negli animali e poi negli uomini fa evidentemente parte del
medesimo piano diabolico, così come la diffusione di programmi per
bambini in cui si vedono personaggi con l'antenna sul capo e lo schermo
sulla pancia (i famosi Teletubbies).
Quanto al "controllo biochimico della mente" questo è in realtà già da tempo una realtà attraverso l'uso sempre più diffuso di psicofarmaci per non parlare delle sostanze aereodisperse, delle tecniche di lavaggio del cervello o delle tecnologie parallele di controllo delle mente tramite segnali elettromagnetici.
E
mentre i membri dell'élite globale preannunciano future manipolazioni
del DNA umano, i governi da essi controllati iniziano la schedatura genetica della popolazione
mentre gli scienziati hanno portato a termine il progetto genoma per
l'identificazione di tutti i geni dell'uomo. Che quest'ultimo progetto
serva a qualcosa di buono per la salute degli esseri umani è difficile
crederlo, altrimenti i cittadini ed i medici verrebbero avvisati
dell'alta percentuale di persone detentrici di quei geni che
predispongono all'intolleranza al glutine.
Di
conseguenza possiamo facilmente arguire che quando Brzezinski afferma
"Ciò che rende l'America unica è la sua volontà di sperimentare il
futuro, che si tratti di popart o LSD" intende dire in realtà che gli
Stati Uniti sono il luogo ove le élite occulte sperimentano molte delle
tecniche che vengono poi utilizzate nel resto del mondo.
John Rappaport in un suo recente articolo
ci informa su un "programma di ricerca per cui l'Esercito USA sta
tentando di ottenere i dati biometrici di tutta la popolazione afghana"
illustrato nel documento dell'esercito statunitense intitolato "Guida
agli ufficiali per i rilievi biometrici in Afganistan: osservazioni,
note e modalità" e consultabile a questo link.
Come scrive Rappaport:
Attraverso l'uso di apparecchi elettronici, le impronte digitali, la raccolta di campioni di DNA e le "interviste" fatte alla popolazione, l'esercito USA sta perseguendo un obbiettivo terrificante: l'identificazione e la schedatura di tutti i 25 milioni di afgani che vivono non solo nelle città e nei villaggi, ma anche di quelli che vivono su montagne impervie o nelle grotte del paese. I profili individuali includono una valutazione sull'eventuale livello pericolosità del soggetto.
E
mentre l'esercito, la polizia, i servizi segreti, si dotano di sempre
più nuove e potenti tecnologie che permettono di identificare,
controllare, monitorare qualsiasi spostamento di qualsiasi persona,
intercettandone le comunicazioni, possiamo davvero credere che non si
riesca a bloccare il traffico e lo spaccio della droga? La realtà non è
che non si riesce ma che non si vuole. Ai più alti livelli delle élite
mondiali si è infatto deciso, come rivela Brzezinski nel suo libro, di
implementare il "controllo biochimico della mente", evidentemente anche
attraverso droghe legali (psicofarmaci) e illegali (eroina, cocaina,
crack e quant'altro).
Pubblicato da
corrado
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