L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Saturday, April 7, 2012

Giganteschi ionizzatori per generare le piogge

http://www.tankerenemy.com/2012/04/giganteschi-ionizzatori-per-generare-le.html

Giganteschi ionizzatori per generare le piogge

L’anno scorso il quotidiano britannico “Sunday Times” riportò la notizia relativa a piogge cadute negli Emirati Arabi Uniti, grazie all’impiego di giganteschi ionizzatori. I "maghi della pioggia" appartenenti alla società elvetica “Meteo Systems”, coordinati dal Max Planck Institute for Meteorology di Amburgo, provocarono una serie di acquazzoni. Il "miracolo" si compì nella regione orientale di Al Ain, nel periodo più arido dell'estate araba, tra luglio ed agosto. In alcuni casi la pioggia si trasformò in grandine, in altri scese accompagnata da tuoni, fulmini e vento. La particolarità del progetto, fortemente voluto dallo sceicco, Khalifa bin Zayed al Nayhan, è quella di essere il primo in grado di produrre pioggia a ciel sereno.[1]

A rendere possibile gli scrosci furono giganteschi ionizzatori in grado di creare campi di particelle cariche negativamente (ioni negativi) sopra l'area di Al Ain. Questi campi favoriscono la formazione di nuvole imbrifere, purché l’umidità relativa sia pari almeno al 30 per cento.[2]

E’ assodato che esistono numerose tecnologie finalizzate sia a favorire le precipitazioni (il noto cloud seeding) sia ad impedirle. Vari intrugli chimici (gel di silicio, sali di bario etc.) sono impiegati per distruggere o indebolire le perturbazioni, spesso in sinergia con onde elettromagnetiche che scindono, nella molecola dell’acqua, l’idrogeno dall’ossigeno. E’ evidente altresì che, nella stragrande maggioranza dei casi, non sarebbe necessario alcun intervento sui fenomeni meteorologici: le varie manipolazioni, anche in quelle rarissime circostanze in cui, almeno all’apparenza, sono dettate da fini nobili, diventano un pretesto per dominare il tempo ed il clima.

A prescindere dalle piogge artificiali negli Emirati Arabi Uniti, osserviamo che la positivizzazione dell’atmosfera, cui concorre la degradazione dei biomi, è un altro dei perniciosi risultati correlati alla Geoingegneria clandestina ed illegale.

[1] L’idea di adoperare enormi ionizzatori per propiziare le piogge era stata ventilata da Straker, prima che fossero prodotte le precipitazioni negli Emirati Arabi Uniti: il principio era giusto, anche se suscitò la stolta ilarità dei disinformatori che evidentemente non ne indovinano una, neppure per caso.

[2] Gli ioni sono atomi che hanno perso o acquisito carica elettrica. Vengono generati in natura dalla scissione di molecole, scissione provocata dall'azione dei raggi solari, delle radiazioni, dei venti e delle maree. Quelli che hanno acquisito carica elettrica sono definiti ioni negativi, invece quelli che hanno perso tale carica sono denominati ioni positivi. Gli ioni negativi sono chiamati anche "ioni buoni", grazie ai loro effetti benefici sull'umore, sull'energia, sulla libido e sul benessere delle persone. Produttori naturali di ioni negativi sono cascate, montagne, spiagge o temporali. Questi atomi aiutano a migliorare la qualità del sonno, l'appetito ed accelerano la convalescenza. L'aria analizzata in prossimità di cascate, litorali, montagne o dopo un temporale presenta concentrazioni di centinaia di migliaia di ioni negativi per centimetro cubo. Innumerevoli ricerche scientifiche hanno dimostrato che elevate quantità di ioni negativi hanno degli effetti benefici e che, al contrario, un eccesso di ioni positivi nell'aria produce conseguenze deleterie sulla salute. Alcuni scienziati russi hanno applicato gli ioni negativi per curare asma, bronchiti ed altre affezioni dell’apparato respiratorio. I risultati delle ricerche confermano che gli ioni caricati negativamente giovano a tutti gli organismi viventi: le piante, ad esempio, crescono più sane e più velocemente, mentre gli esseri umani sono più attenti e più rilassati. Infatti gli ioni negativi agiscono sulla capacità di assimilare ed usare l'ossigeno che passa nel sangue e nei tessuti. Propiziano pure l'ossidazione della serotonina(idrossitriptamina). E'infine dimostrato che diminuiscono la percezione del dolore.



Friday, March 23, 2012

Allarme per la siccità nell'Italia centro-settentrionale

http://www.tankerenemy.com/2012/03/allarme-per-la-siccita-nellitalia.html

Allarme per la siccità nell'Italia centro-settentrionale

Si aggrava di giorno in giorno la siccità nel Nord Italia. Dimentichiamo le "spiegazioni" dei centro meteo ufficiali: la principale, se non unica causa dell'anomalia climatica, che sta prosciugando l'Italia centro-settentrionale, è da ricercarsi nelle incessanti e massicce attività igroscopiche. I fronti imbriferi vengono, infatti, intercettati già sulle coste del Portogallo ed in quei pochi casi in cui una perturbazione riesce ad intrudersi, per quanto indebolita, sulla Francia e sulle Alpi occidentali, viene distrutta senza pietà. La carenza di piogge è quindi da imputare a pesanti manipolazioni atmosferiche perpetrate con il fine di aggirare il risultato del referendum sull'acqua, con cui fu evitato che la gestione del prezioso liquido finisse tra le grinfie di diaboliche multinazionali. Una volta in cui la quantità d'oro blu sarà ancora più esigua, con il pretesto di un'oculata amministrazione delle risorse idriche, si creeranno società in cui i privati avranno un ruolo preponderante e strategico. Le tariffe saliranno in modo esponenziale, consentendo alle aziende di accumulare profitti enormi, mentre l'agricoltura sarà danneggiata in modo tanto grave da convincere gli imprenditori del settore a coltivare piante transgeniche, resistenti all'aridità. Infine l'Italia, con la scusa di voler affrontare il problema, stipulerà contratti con società israeliane che si occupano di generare la pioggia, attraverso la tecnica del 'cloud seeding'... La siccità, addebitata da meteorologi bugiardi e collusi con gli avvelenatori, ad aberrazioni naturali del clima, è uno dei tanti "doni" elargiti dal funesto governo di Matto Morti. Auspichiamo che, per contrappasso, colui precipiti nell'inferno per essere divorato da una sete inestinguibile.

L’inverno meteorologico si è ormai da poco concluso ed ha lasciato un’eredità pesante in termini di mancanza di piogge nel Nord Italia. Purtroppo il trend séguita ad essere sempre orientato a condizioni favorevoli al persistere della siccità.

L’inverno, sebbene non sia la stagione delle precipitazioni per il Nord Italia, è stato quest’anno particolarmente secco. Gran parte dell’Arco alpino ha ricevuto pochissima neve ed in alcune zone del Settentrione si raggiungono deficit pluviometrici compresi tra il -60% ed il -80% della piovosità media.

La mappa pluviometrica illustra la quantità media di pioggia giornaliera caduta in Europa ed in Italia durante l’inverno meteorologico appena terminato. Concentrando l’attenzione sull’Italia, si nota come, mentre nel Sud Italia sia presente una piovosità media giornaliera che raggiunge i 6 mm al giorno sui settori ionici, al Nord e sulla Toscana tale quantitativo è inferiore ad 1 mm. Infatti su alcune vallate alpine, ma anche in vaste aree del Triveneto in tre mesi sono caduti meno di 50 mm. Le precipitazioni sono comunque risultate scarse anche su molte regioni del Centro.

Il livello dei fiumi e dei laghi alpini è piuttosto basso e la situazione è destinata a peggiorare, se non interverrà un deciso cambio di circolazione in grado di riportare le piogge, anche perché con il progredire della stagione, l’aumento delle temperature incrementerà l’evaporazione, disseccando ancor più il suolo. La causa del fenomeno, come già spiegato in altre occasioni, è da imputare all’anomala persistenza dell’alta pressione sull’Europa occidentale, anticiclone che impedisce alle perturbazioni atlantiche di raggiungere l’Italia da Ovest(sic).

Fonte: centrometeoitaliano.it

Saturday, February 25, 2012

Allarme per la siccità in provincia di Pistoia

http://www.tankerenemy.com/2012/02/allarme-per-la-siccita-in-provincia-di.html

Allarme per la siccità in provincia di Pistoia

L'articolo che pubblichiamo offre un piccolo ma significativo saggio del problema sempre più allarmante e diffuso che affligge molti paesi e regioni, un tempo irrorati da piogge copiose o comunque non colpiti da siccità sahariane. La carenza di precipitazioni, la cui causa principale, se non unica, deve essere ricondotta alle criminali ed illegali operazioni chimiche di natura igroscopica, è destinata, se non si invertirà la tendenza, a devastare le produzioni agricole e di conseguenza l'economia nel suo complesso. Isabella Bonamini, dirigente del servizio tecnico dell'Autorità di Bacino dell'Arno, prospetta l'estate del 2012 come una delle più aride degli ultimi decenni. Ha ragione, ma si guarda bene dall'additare la vera ragione del collasso idrico. Intanto sembra del tutto inutile sperare in qualche pioggia per marzo, come azzardato da qualche meteorologo ottimista.

"L'estate 2012 sarà una delle più critiche degli ultimi decenni, dal punto di vista della siccità". Lo ha affermato Isabella Bonamini, dirigente del servizio tecnico dell'Autorità di Bacino dell'Arno, intervenendo al forum «Verde e acqua», che si è svolto al Cespevi, promosso dall'"Associazione internazionale produttori del verde Moreno Vannucci", nell'ambito del 12° Meeting sul florovivaismo. «Nel bacino dell'Ombrone Pistoiese - ha spiegato Bonamini - le piogge cadute negli ultimi 180 giorni, che sono il periodo tradizionalmente più piovoso, sono state esigue, dell'ordine di poco più di 400 millimetri, quando ci sono stati degli anni in cui si è superata abbondantemente quota 2.000 millimetri. Abbiamo una serie di rilevazioni pluviometriche molto estese sul territorio, nell'arco temporale di quasi cento anni e questo si colloca tra i casi veramente più critici, quindi c'è da aspettarsi un'estate molto tosta».

Il tema preoccupa molto i vivaisti, dato che l'acqua è una materia prima insostituibile per la loro attività. «Dall'estate del 2003, quando ci fu la grande siccità - ha detto Vannino Vannucci, presidente del Distretto vivaistico ornamentale pistoiese - abbiamo operato molti interventi per far fronte a queste evenienze: abbiamo cercato di organizzarci, realizzando invasi e impianti che riusano più volte la stessa acqua ed abbiamo investito nell'irrigazione goccia a goccia, che permette il massimo risparmio della risorsa idrica».

Alla tavola rotonda, coordinata da Renzo Benesperi, hanno partecipato anche Paolo Marzialetti, direttore del Cespevi, Angelo Biagini, dirigente del Genio civile, l'assessore provinciale, Rino Fragai, e quello comunale, Mario Tuci, il dirigente della Regione Toscana Stefano Barzagli, il consigliere regionale, Gianfranco Venturi, ed il dirigente provinciale, Renato Ferretti. Una delle risoluzioni indicate per fronteggiare la siccità annunciata è quella di riuscire a trattenere più acqua possibile, attraverso la realizzazione di invasi.

Ringraziamo nienteecomesembra per la segnalazione.

Fonte: toscanatv
 

Tuesday, June 14, 2011

La pistola fumante: festa della "Repubblica" e festival delle scie chimiche

http://www.tankerenemy.com/2011/06/la-pistola-fumante-festa-della.html

La pistola fumante: festa della "Repubblica" e festival delle scie chimiche

11 commenti:

puntozero ha detto...

Difatti anche google ha sostenuto la propaganda inserendo sul suo motore di ricerca un logo con le frecce tricolori che non fanno bene ugualmente.

vedi link:

http://subliminal-chemtrails.blogspot.com/2011/06/festa-della-repubblica-e-le-frecce.html

sleeperx86 ha detto...

Oggi su Pisa ne ho visti 3 in bella mostra che sciavano uno di fianco all'altro, evidentemente facevano un'uscita tra amici.
Poco più tardi ne noto uno in solitario (sotto le nubi ovviamente, non sopra) che sciava quando si trovava in corrispondenza di nubi, per poi smettere nei tratti di cielo pulito e riprendere non appena incontrava una nuova nuvola: tentativi goffi di mimetizzare le scie.

sleeperx86 ha detto...
Questo post è stato eliminato dall'autore.
Straker ha detto...

Tattiche di volo mirate anche ad ottimizzare l'impiego dei materiali dispersi.

gigettosix ha detto...

Il logo di google del 2 giugno rappresentava l'Italia soffocata dalle scie chimiche, una amara allegoria della realtà.
Per una volta però cerchiamo di guardare il bicchiere mezzo pieno: nonostante la scarsissima pubblicità dei media: la popolazione ha spazzato via una tecnologia obsoleta e pericolosa come il nucleare, ha detto NO alla privatizzazione dell'acqua e questo è senza dubbio un buon passo in avanti, forse un giorno arriveremo a proibire i test militari sopra le nostre teste? Lo auspico, la speranza di tutti è arrivare a vedere un mondo migliore.

ron ha detto...

"la popolazione ha spazzato via una tecnologia obsoleta e pericolosa come il nucleare, ha detto NO alla privatizzazione dell'acqua e questo è senza dubbio un buon passo in avanti"

Nonostante tutto aggiungo io.
http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/referendum-berlusconi-maroni-silenzio-carcere-888491/
Roba da galera in un paese normale.

Straker, Zret sembra che la questione delle crepe interessi sempre più l'intero pianeta. Nei commenti all'articolo si legge dell'ultima arma di Tesla, Haarp, terra che si espande, mah.

http://thewatchers.adorraeli.com/2011/03/07/scientists-are-sounding-the-alarm-the-mysterious-cracks-appear-across-the-planet/

wlady ha detto...

Nonostante la disinformazione, oggi al mare qulcuno si è accorto che il cielo era devastato da nuvole non nuvole, per tutta la notte si è sentito il rombo degli aeroplani, e alla mattina il cielo sembrava biancastro, il sole faceva capolino tra una scia collosa e l'altra.

Una amica di infanzia di mio figlio che abita da queste perti, non era al corrente del morbo di morgellons, dopo averle fatto vedere alcune fotografie e articoli inerenti, si è tolta un cerottino da una gamba, (pensava di essersi fatta male in bicicletta) ma con grande sorpresa nostra ma più sorpresa lei ... ha sfilato un filo dalla ferita che faceva resistenza nell'uscrire dalla piccola sfrisatura che aveva sulla gamba; non era di origine organica, ed era lungo 5 cm...

wlady.

Ps: la ragazza in questione ha 42 anni.

Straker ha detto...

Mi viene in mente la teoria della terra cava.

Straker ha detto...

Wlady, è possibile che i diuturni tentativi di controllo delle popolazioni per mezzo delle onde ELF e VLF (di qui le coperture di questi giorni) stia per non avere i risultati previsti.

Zret ha detto...

Ron, anche i sinkholes preoccupano. Usano armi satellitari?

Wlady, atroce il tuo resoconto su un possibile caso di Morgellons.

Ciao

TheAntitanker ha detto...

@Sleeperx86: Sei Pisano anche tu? ((=

Hai ragione, oggi pomeriggio in tarda ora, era un transito continuo.
Prima passava l'aereo che rilasciava le non persistenti, dopo pochi secondi, ci ribadiva sopra un altro aereo con le persistenti!
Stasera non si vede neppure la luna piena dallo schifo di nebbia che c'è nell aria!

Tuesday, June 7, 2011

Siccità in Francia: le scie chimiche all'origine della spaventosa carenza idrica

http://www.tankerenemy.com/2011/06/siccita-in-francia-le-scie-chimiche.html

Siccità in Francia: le scie chimiche all'origine della spaventosa carenza idrica

E' allarme per la siccità in Francia: la scarsità delle precipitazioni si sta ripercuotendo sul raccolto di cereali, con un crollo pari all'11 per cento, e sull'energia elettrica prodotta dalle centrali nucleari, i cui impianti di raffreddamento, usano quantità abnormi di oro blu. E' inutile cercare la vera causa dell'aridità, visitando i siti di meteorologia, su cui viene "spiegato" che la penuria di piogge è dovuta all’assenza delle perturbazioni atlantiche. Qual è il motivo di questa assenza? La diffusione di composti igroscopici (sali di bario e gel di silicio, in particolar modo) è all'origine del preoccupante problema: i regimi pluviometrici sono fortemente compromessi ed alterati sicché ci si deve attendere, nel breve periodo, un razionamento dell'acqua e dell'energia nonché un incremento delle tariffe. Quello che per i cittadini è un danno, per le corporations è un vantaggio... Intanto i velivoli chimici continuano a prosciugare l'atmosfera ed a distruggere tutte le nubi imbrifere, mentre i meteorologi di regime, blaterano di fantomatici cambiamenti del clima.

Sono ormai circa trenta i dipartimenti francesi alle prese con la siccità e gli agricoltori non sono i soli a dover fare i conti con la carenza idrica. Se la penuria d'acqua dovesse proseguire, infatti, 44 dei 59 reattori nucleari d'oltralpe potrebbero essere costretti ad interrompere la loro attività in via precauzionale, costringendo la Francia a razionare anche l'energia.

Secondo l'osservatorio nucleare, l'acqua necessaria al funzionamento delle centrali è in ventidue casi già oggi appena sufficiente, anche perché le norme nazionali impongono all'Ente di stato per l'elettricità di rispettare standard che impediscano alterazioni degli ecosistemi fluviali. Sulla Loira, ad esempio, quando la portata scende sotto i sessanta metri cubi al secondo in caso di alte temperature, i quattro impianti, che attingono dal fiume tra i tre e id i dieci metri cubi al secondo, devono diminuire i loro prelievi per mantenere un livello d'acqua accettabile.

"E' una situazione che purtroppo fa aumentare il rischio di incidente - sottolinea Stephane Lhomme, candidato ambientalista per le elezioni del 2012 e presidente dell'Osservatorio nucleare - quando si ferma un reattore, bisogna comunque proseguire l'attività di raffreddamento e dunque l'acqua è indispensabile".

Fonte:
qualenergia


Tuesday, October 27, 2009

Piogge chimiche, nubifragi ed alluvioni

http://www.tankerenemy.com/2009/10/piogge-chimiche-nubifragi-ed-alluvioni.html

Piogge chimiche, nubifragi ed alluvioni

Alcuni testimoni e ricercatori del fenomeno "scie chimiche" si chiedono per quale motivo, sebbene siano diffusi elementi composti igroscopici (soprattutto bario e gel di silicio), in grado cioè di assorbire l'umidità atmosferica e di dissipare le nuvole, cadano ancora le piogge, a volte sotto forma di disastrosi nubifragi [n.d.eSSSe: no, non sono alcuni testimoni a chiedertelo, ma tutti quelli che hanno un cervello funzionante - e tu non hai mai risposto e non rispondi neanche questa volta]. Occorre, in primo luogo, rammentare che il governo occulto planetario usa le chemtrails e le onde elettromagnetiche sempre per causare danni e morti. Che si tratti di siccità o di alluvioni, non importa, perché sono sempre eventi calamitosi.

Dopo aver a lungo studiato le manipolazioni meteorologiche e climatiche e dopo aver esaminato le mappe satellitari, siamo giunti alle seguenti conclusioni. Allorquando i militari decidono di non neutralizzare o di rinunciare ad indebolire una perturbazione, rafforzano il vortice depressionario in modo che la sua energia si concentri su un'area circoscritta in cui poi cadono piogge torrenziali e rovinose: l'energia compressa della perturbazione su una superficie limitata si sprigiona violentemente in poche ore con effetti distruttivi. E' quello che accadde in Sardegna il 22 ottobre 2008. E' quello che è occorso tra il giorno 1 ottobre ed il 2 ottobre 2009 in Sicilia, in provincia di Messina. Nella mappa satellitare si notava una raggiera di scie chimiche, ortogonali alla circonferenza della spirale. La Sardegna e la Sicilia costituiscono solo due esempi italiani di disastri innaturali dovuti alla criminale aviazione chimica. A questi esempi se ne potrebbero aggiungere molti altri riferiti ad altri stati del mondo.

Le tecniche per indurre precipitazioni copiose ed ininterrotte sono collaudate e risalgono all’Operazione Popeye, quando, durante la guerra del Vietnam, gli aerei dell'U.S.A.F. inseminarono le nubi per lo più con ioduro d'argento per provocare precipitazioni abbondanti sì da ostacolare i movimenti dei Vietcong su piste trasformate in fiumi limacciosi e rapinosi. La strategia si rivelò piuttosto efficace: le truppe nemiche, abituate a tendere agguati e ad azioni di guerriglia nell’intricata foresta indocinese, furono in parte impedite nei loro fulminei spostamenti ed attacchi.

Oggi, sperimentata la possibilità di incrementare in modo artificiale le precipitazioni, i militari adoperano questa tecnica per distruggere ed uccidere. La distruzione e la morte sono ricchezza: la Protezione "civile" trae immensi benefici dalla ricostruzione degli edifici e delle infrastrutture nelle zone colpite da alluvioni (Guido Bertolaso è l'uomo più ricco d'Italia dopo Silvio Berlusconi). Subito la Croce Rossa e le banche aprono conti correnti su cui versare denari per gli alluvionati. I gestori telefonici raccolgono le offerte "in favore" delle vittime del nubifragio. I contributi finiscono nelle tasche di funzionari, ladri istituzionali, amministratori, imprenditori edili... solo qualche centesimo arriva agli sfollati. Come si vede, i disastri sono una manna per i governi e per tutto quella moltitudine di parassiti che dissanguano i cittadini.

Bisogna anche considerare gli effetti delle piogge chimiche sull'agricoltura. Le precipitazioni che contengono alluminio sono alcaline; quelle in cui, invece, prevale il contenuto di zolfo sono acide. In entrambi i casi, i suoli agricoli risultano contaminati e l'equilibrio pedologico fortemente compromesso con gravi ripercussioni sulla produzione cerealicola ed ortofrutticola. Come nota lo scienziato statunitense Michael Castle, i metalli pesanti delle scie chimiche, una volta penetrati nell'humus, uccidono i batteri che fissano l'azoto nelle radici delle leguminose: il terreno un po' alla volta diviene sterile, improduttivo. In tale contesto, si comprende anche perché le produzioni biologiche, oggi giorno, di biologico abbiano veramente poco.

Se in qualche raro caso, cadono ancora delle piogge quasi naturali, ciò avviene in relazione ad un'omeostasi del sistema, ossia i processi nella biosfera tendono ad una sostanziale equilibrio cosicché, se non piove nel punto X, piove nel punto Y e viceversa.

Ricapitolando, possiamo distinguere tra perturbazioni naturali (un'esigua minoranza); naturali, ma svigorite; artificiali, create o intensificate affinché fungano da strumenti di guerra meteorologica e climatica.

Dunque oggi i regimi pluviometrici debbono essere studiati tenendo conto non tanto dei fattori naturali, ma soprattutto dei perniciosi e giganteschi interventi chimici ed elettromagnetici.