L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Friday, September 27, 2013

I suoni dell’Apocalisse: cambiamenti geofisici… ma pure qualcos’altro (nel senso di troiate)?


http://www.tankerenemy.com/2013/09/i-suoni-dellapocalisse-cambiamenti_27.html

I suoni dell’Apocalisse: cambiamenti geofisici… ma pure qualcos’altro?

In questi ultimi anni in varie regioni del mondo sono stati uditi misteriosi suoni: sono rumori a bassa frequenza, simili ora a trombe ora a bramiti ora a gemiti. Questi inquietanti suoni non hanno ancora trovato una causa certa: come avviene per gli enigmatici boati che squassano isolati e città un po’ in tutto il pianeta, si cercano delle spiegazioni plausibili del fenomeno.

Sulla base delle ipotesi formulate dal geofisico Elchiv Khalivov, si potrebbe pensare che cambiamenti nel nucleo della Terra e nell’attività solare siano la matrice dei singolari echi. E’ significativo che lo scienziato si riferisca alla ionosfera: è verosimile che non siano soltanto processi naturali all’origine delle manifestazioni acustiche, visto che la ionosfera è da anni “bombardata” da onde ad alta frequenza irradiate dagli impianti H.A.A.R.P. E’ una congettura che può integrare i chiarimenti del geofisico, aiutandoci a comprendere perché il fenomeno, con peculiarità inconfondibili, si sia palesato solo in questi ultimi tempi funestati dall’uso di armi esotiche.

Profetica l’affermazione con cui Khalivov conclude la sua indagine...

Di seguito l’analisi di Khalivov.



"Molti li definiscono ‘i suoni dell'Apocalisse’. Le segnalazioni arrivano da tutto il mondo: Stati Uniti, Regno Unito, Costa Rica, Russia, Repubblica Ceca, Australia etc. Abbiamo analizzato le registrazioni di queste sonorità e scoperto che la maggior parte del loro spettro si trova all'interno della gamma infrasuoni, ovvero non è udibile per l'uomo. Quello che la gente sente è solo una piccola frazione dell'effettiva potenza di questi suoni. Si tratta di emissioni acustiche a bassa frequenza in una gamma tra 20 e 100 hz modulata da onde bassissime di infrasuoni pari a 0,1-15 hz. In geofisica sono chiamate onde acustiche di gravità. Si formano nell'alta atmosfera, in particolare al confine tra atmosfera e ionosfera.

Numerose possono essere le cause che generano queste onde sonore: terremoti, eruzioni vulcaniche, uragani, tempeste, maremoti. Tuttavia la scala del brusio rilevata, sia in termini sia di superficie coperta sia per quanto concerne la potenza, supera di gran lunga ciò che può essere determinato dai succitati processi tettonici e meteorologici.

A nostro parere, la fonte di tale manifestazione è legata a potenti eruzioni solari i cui flussi energetici scorrono sulla magnetosfera e sulla ionosfera, destabilizzandole. […]

Va sottolineato che l'attività solare ha cominciato a salire bruscamente dall'inizio del 2011. (Questa affermazione è, però, controversa, n.d.r.) [ndstocazzo, invece: DOVE SONO I DATI?]

Un’altra fonte dei suoni può trovarsi al centro della Terra. L’evento è anche connesso all'accelerazione della deriva del Polo nord magnetico, spostamento che è aumentato di oltre cinque volte tra il 1998 e il 2003. […] Il rilascio di un'enorme quantità di energia dal centro del pianeta, occorso alla fine dell’anno passato (il 2011, n.d.r.), ha dato l’abbrivo [la mano di Zret, quando non la usa per manipolarsi i genitali: nell'originale tale termine non compare, vedi sotto] ai successivi mutamenti.

L'intensificazione dei processi energetici nel centro della Terra è in grado di modulare il campo magnetico terrestre. Il campo, attraverso una catena di conseguenze fisiche che si manifestano nella ionosfera, produce onde acustiche di gravità, percepite come suoni a bassa frequenza.

Dovremo aspettarci per la fine del 2012 un sensibile aumento di terremoti, eruzioni vulcaniche, di eventi climatici estremi con picchi tra il 2013 ed il 2014”.


Fonte: dioni.altervista.org [L'intervista completa è su meteoweb, qui, straccione. E qui una critica seria a certe dichiarazioni]


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Thursday, September 26, 2013

Parentesi scacchistica: Michail Botvinnik vs. "Don" (come lo chiamo io) Raul Capablanca (AVRO 1938)



Premessa: sono un amatore del gioco e un ammiratore di enormi talenti dello stesso, tra i quali Don Raul, praticamente imbattibile campione.

Questa partita vide la vittoria, meritatissima, di Botvinnik, che - con la famosissima mossa 30. Ba3! - spiazzò RC.

E' una delle più famose posizioni (giustamente: un sacrificio di alfiere seguito da un altro di cavallo ecc.) nella storia di questo gioco, paragonabile a certe acrobazie di Tal e Fischer e Morphy e Alechin e compagnia cantante, tanto per intenderci, operata - oltretutto - contro uno dei più grandi di TUTTI i tempi.

Buon divertimento agli amatori/dilettanti/esperti e buonanotte nuovamente:

tdm

Il nuovo video idiota del paias

Il video inizia con un titolone:


Sarebbe interessante se il ricercatore potesse spiegarci in che modo e per quali principi fisici l'inseminazione igroscopica delle nuvole basse possa ottimizzare le trasmissioni radar-satellitari.

Poi il babbeo scrive riguardo ad una deviazione repentina verso le nubi da dissolvere.


Sarebbe bello sapere perche' l'aereo non e' andato a dissolvere le nubi che aveva davanti.


Forse non piacevano al pilota?

Altra cazzata del babbeo: le scie si incrociano, mentre essendo l'aria immobile e priva della piu' piccola turbolenza dovrebbero essere perfettamente parallele come le impronte dei copertoni dell'auto.


Qui arriva il capolavoro, infatti il ricercatore di figuracce riesce a sbufalarsi da solo con un uno-due da antologia. Uno: dopo aver fanfarato degli aerei a quota cumulo ecco dalle sue stesse riprese che l'aereo scompare dietro alla nuvola, quindi dimostra da solo di dire delle cazzate e che l'aereo e' sopra alle nubi.


Due: non contento riesce a dimostrare che tutti gli aerei che filma sono altissimi. Infatti riesce a zoomare da cosi':


a cosi':


Se zoomasse allo stesso modo un aereo a 1561 metri ripeto 1561 metri riempirebbe lo schermo senza riuscire a prendere le ali intere.

Un altro epic fail per straker. A volte mi fa quasi tenerezza.

La legge dell'attrazione (quinta parte)

http://zret.blogspot.co.uk/2013/09/la-legge-dellattrazione-quinta-parte.html

La legge dell'attrazione (quinta parte)



Leggi qui la quarta parte.

La teologia, la filosofia e la scienza hanno cercato e cercano di dirimere la controversia in merito al libero arbitrio. Alcune correnti teologiche lo ammettono, cercando (invano) di conciliarlo con la prescienza ed onnipotenza di Dio; altre con maggiore coerenza lo negano. Nell’ambito delle dottrine filosofiche le posizioni sono molto eterogenee e con innumerevoli sfumature. La scienza smentisce in toto la libera volizione umana: il determinismo perché essa collide con le ferree leggi della natura; l’indeterminismo in quanto il carattere casuale e probabilistico del microcosmo esclude l’intenzionalità.

Se dunque ci rivolgiamo alla teologia o alla scienza, dobbiamo rinunciare all’idea di libertà. Restano le variegate, ma a volte deboli, opzioni filosofiche. Sono proprio i filosofi i più strenui assertori della volizione libera. Si pensi, fra i contemporanei a Fernando Savater che, nel libro “Le domande della vita” dedica un capitolo alla “Libertà in azione”. Le sue riflessioni sono emblematiche. Leggiamo: "Gli specialisti delle relazioni tra sistema nervoso e sistema muscolare possono spiegare come accade che io muova un braccio, quando lo decido". In questo asserto notiamo un grossolano errore: gli specialisti possono descrivere secondo quali processi un segnale bioelettrico del cervello si trasmette ai muscoli del braccio, ma non spiegare davvero come ciò avvenga. Le scienze sperimentali possono illustrare i modi in cui funzionano i corpi organici e gli oggetti inorganici, non motivare, chiarire, risalire alla vera origine.

Altrove Savater scrive: “L’azione è libera, perché la sua causa è un soggetto capace di volere, di scegliere e di mettere in pratica progetti, vale a dire di realizzare intenzioni. La causa di un’azione sono io in quanto soggetto”. Ora, il pensatore spagnolo, come è ovvio, non riesce a dimostrare, se non con le tautologie, che l’essere umano è libero, ma è incline a pensare che lo sia, poiché “l’uomo sembra essere l’unico animale in grado di essere scontento di sé stesso. Il pentimento è una delle possibilità sempre aperte all’autocoscienza del libero agente”. In altre parole, la libertà è solidale con l’etica: l’una non sussiste senza l’altra, come sostiene Kant. Il filosofo tedesco, in modo onesto, ritiene che il libero volere possa essere solo postulato, essendo in sé indimostrabile.

Dall’esempio riportato si arguisce che il problema della libertà in sé interessa poco o punto, mentre sta a cuore costruire la morale su cui puntellare la responsabilità.

Molti altri aspetti meriterebbero di essere sviscerati in merito allo spinoso tema. Tuttavia per ora li accantoniamo, perché vorremmo tornare al contenuto centrale, la “legge” dell’attrazione. Il potere di attrarre significa che il pensiero agisce sulla materia e sugli eventi. Qui dobbiamo subito sgombrare il campo da un equivoco: non bisogna riferirsi alle onde cerebrali. Esse esistono ed influiscono sull’esterno, ma sono molto deboli.

Il pensiero (res cogitans), a differenza delle onde emesse dall’encefalo, non è materiale. E’ possibile che la mente (A) abbia un influsso sulla res extensa (B), ma ciò avviene quando si crea un ponte tra A e B che sono enti ontologicamente diversi. Questo ponte non può essere gettato dal soggetto agente (A), ma dalla Supermente (Dio, Coscienza), cioè se e solo se A riesce ad entrare in contatto con la Sorgente, può incidere su B, vista la discontinuità, la frattura tra pensiero e materia. Soltanto la potenza di X permette di superare lo iato. Questo potrebbe spiegare perché i fenomeni cosiddetti paranormali sono infrequenti, sempre che alcuni (ad esempio, il Poltergeist) non siano dovuti ad energie che non ci sono ancora note e non al pensiero.

Addentriamoci maggiormente. La legge dell’attrazione implica che calamitiamo gli eventi positivi, se siamo positivi; quelli negativi, se siamo negativi. Prescindiamo pure da tutti quei casi che dimostrano il contrario: sventure che si abbattono all’improvviso su persone ottimiste, giovali e viceversa. Valutiamo il fatto che il pensiero, a mo’ di magnete, dovrebbe attirare i fatti che sono contesti in movimento. Come può il pensiero (A) attrarre a sé delle situazioni che includono eventi ed oggetti (B), stante la discrepanza ontologica sopra indicata?

E’ vero che a volte si ottiene ciò che con ardore si desidera: ci si convince così di poter determinare il corso degli eventi. Di tale correlazione si hanno indizi solo soggettivi, accidentali, non probanti. Quasi sempre i guru di codesta legge insegnano ad attrarre denaro, successo e salute: i primi due sono obiettivi materialistici ed egoistici. La legge dell’attrazione, che è presentata come una risorsa spirituale, si inquadra così in una cornice molto meschina.

Ad ogni modo, la vera felicità non coincide del tutto con i beni concreti. La legge dell’attrazione sembra fallire miseramente proprio nel mondo degli affetti e delle gratificazioni interiori che sovente dipendono da una svolta nella vita. E’ un cambiamento di direzione che non si manifesta mai, nonostante tutta l’intenzione che possiamo concentrare su di essa.

Il pensiero è simile ad una mosca che vede di là dal vetro l’aria e la libertà, ma che non può in nessun modo uscire, continuando a sbattere sulla superficie trasparente. L’abbiamo definita frattura, discontinuità, ma la si può pure chiamare intercapedine, parete. Lo Spirito (A) pare prigioniero nella sua torre d’avorio, incapace di uscirne e di inoltrarsi nel mondo (B). La coesistenza della Coscienza e del mondo sensibile (dualismo) ci condannano all’accettazione del fato? L’unica libertà, come sostenevano gli Stoici e Spinoza, è accogliere con virile coraggio il proprio destino?


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Cucina GAPS, alcune informazioni ed una ricetta (pane di cocco alle zucchine)

http://scienzamarcia.blogspot.co.uk/2013/09/cucina-gaps-alcune-informazioni-ed-una.html

Cucina GAPS, alcune informazioni ed una ricetta (pane di cocco alle zucchine)

Pur essendo tendenzialmente crudista ho imparato col tempo che qualche cibo cotto e quindi con poca fibra può essere utile (a meno che non si possegga un buon estrattore che risolve il problema della fibra, la centrifuga purtroppo danneggia parzialmente le vitamine e gli enzimi). Del resto non mi dispiace poter cucinare ogni tanto qualcosa che rimpiazzi il vecchio pane (e poi sperimentare è utile, anche per poter coinvolgere in questi esperimenti dietetici anche altre persone).

Oggi vi spiego cosa mi sono cucinato per pranzo (dopo una colazione abbondante a base di frutta per lo più matura), ovvero un "pane" di cocco e zucchine (in realtà forse non ho bilanciato esattamente gli ingredienti ed è venuta una sorta di polpettone vegetale, però buonissimo, che ho mangiato con gran gusto con il condimento di una dose abbondante di olio di oliva extravergine spremuto a freddo). Fra gli ingredienti è presente anche il burro (chiarificato); il burro chiarificato non contiene né lattosio né caseina, quello biologico se proviene da animali che si nutrono di erba è di colore giallo-arancio e contiene un'alta percentuale di vitamine liposolubili e di grassi benefici. Il burro industriale non lo consiglio in quanto tutti i prodotti chimici, i residui di farmaci e le altre tossine tendono ad accumularsi nel grasso; per altro le mucche allevate nelle "fattorie" intensive sono trattate male (per non parlare dei loro vitellini).

Una possibile variante della ricetta si con miele al posto del sale (6 cucchiaini di miele biologico) e di zucca al posto della zucchina, permette di ottenere (con un tempo di cottura minore) dei dolcetti GAPS (una sorta di biscotti). Lo so che il miele viene rubato alle api e che meno dolcificanti si usano e meglio è; però coi bambini non basta spiegare a parole quello che è buono e salutare, bisogna anche scendere a compromessi.

La ricetta l'ho presa dall'interessantissimo sito, http://empoweredsustenance.com, gestito da una giovane ragazza che sta curano con la dieta GAPS la sua colite ulcerosa. Nel sito troverete non solo ricette, ma anche informazioni gestire l'igiene personale e la cura del corpo usando solo sostanze naturali. Purtroppo le pubblicazioni che vengono pubblicizzate sul sito sono in inglese, ma non è detto che prima o poi traduca anche quelle.

Particolarmente interessante sembra il libro "End your menstrual misery" (Metti fine alla tua misera condizione mestruale) che tratta dei problemi mestruali (per lo più etichettati come "sindrome pre-mestruale") e di come superarli con la dieta. In effetti questa è una delle condizioni che secondo la dottoressa Campbell-McBride vengono risolte dal Protocollo Nutrizionale GAPS. Quello che scrive l'autrice Lauren Geertsen, è che il nervosismo e i dolori (spesso insopportabili) collegati al ciclo mestruale non sono per niente normali, ma sono indice appunto di un problema che si può affrontare su base nutrizionale.

Altre ricette di "pani" senza cereali e pseudo-cereali potete trovare (in inglese) ai seguenti link (prossimamente ne proverò/tradurrò qualcuna):

http://www.healyrealfoodvegetarian.com/top-10-grain-free-bread-recipes/


http://www.mygutsy.com/coconut-flour-banana-bread/


Pane di cocco alle zucchine (o alla zucca)
fonte (a sua volta preso da un altro sito che fornisce molte informazioni sulla dieta senza carboidrati e amidacei http://lowcarboneday.com/)
NB: negli Stati Uniti la tazza (cup) è una misura di volume che corrisponde precisamente a 0,237 litri.
Ingredienti:
6 uova di galline allevate a terra e libere di mangiare quello che vogliono (biologiche)
mezza tazza di burro sciolto (io ho usato burro chiarificato) o di olio di cocco (avverto che è difficilissimo trovare olio di cocco veramente naturale, non idrogenato e non trattato)
mezzo cucchiaino da té di sale marino integrale più un altro poco per cospargere il prodotto a fine cottura (io però non ne ho usato nemmeno un poco, meno sale si mangia e meglio è, del resto la cura Gerson è basata sull'eliminazione del sodio che va sostituito dal potassio assunto con gli integratori)
3/4 di tazza di farina di cocco (io ho usato cocco in scaglie)
2 tazze di zucchina grattugiata  (o comunqe finemente triturata), ma ovviamente si puo' usare anche la zucca (io ho usato, oltre alla zucchina, un po' di zucca delica che è veramente dolcissima)
1 cucchiaio da tavola di timo fresco (io non avendolo a casa ho provato con un po' di origano)
mezzo cucchiaino di povere di aglio biologico (io non ne avevo ma piuttosto userei uno spicchio d'aglio macinato/tagliuzzato al momento) 

1 cucchiaino di bicarbonato (che però impedisce e/o rallenta la guarigione dell'ipocloridria, di conseguenza è meglio evitarlo o usarne davvero poco, la dieta GAPS lo esclude dagli alimenti consentiti, mentre la dieta SCD da cui ha preso spunto la dieta GAPS, lo include)
2 cucchiaini di aceto di mele 



Instruzioni
Sbattete le uova, il burro (o l'olio di cocco), l'aceto di mele e la zucchina. In una scodella separata mescolate la farina di cocco (io ho usato il cocco grattugiato che si acquista anche al supermercato e che costa sicuramente molto meno del prodotto linkato nella ricetta originale) il sale marino, il timo, la polvere d'aglio ed il bicarbonato di sodio. Mescolate assieme gli ingredienti (nella ricetta originale c'è scritto di versare la parte liquida del composto nella scodella con la parte solida, io invece ho preparato la parte liquida e poi man mano ho aggiunto gli ingredienti mescolando il composto).
Mettete il tutto in una pirofila (o qualsiasi altra stoviglia coi bordi rialzati che possa andare nel forno) ricoperta di carta forno (nella ricetta originale dice di ungere pure la teglia, ma se c'è la carta forno a che sere? ad ogni modo credo si possa anche spalmare la pirofila/teglia di burro e spolverizzarci sopra un po' di scaglie/farina di cocco per evitare che il pane vi resti attaccato) e spolverizzateci sopra un po' di sale marino integrale.
Cuocete a 170 gradi centigradi (ovvero 350 °F, l'unità angolsassone) per 50-60 minuti o comunque fino a quando non vi rendiate conto che sia perfettamente cotto. Fatelo raffreddare completamente prima di mangiarlo (io l'ho cotto mezz'ora a 180 °C ma ho usato un terzo degli ingredienti, era molto più piatto e sicuramente ha cotto più velocemente). 

A me è piaciuto tanto condirlo con l'olio di oliva (extravergine spremuto a freddo).

la foto del pane realizzato da Lauren Geertsen potete vederla qui (io il mio non ho pensato a fotografarlo)