http://www.tankerenemy.com/2012/08/san-diego-fuoriuscita-di-gas-dalloceano.html
San Diego: fuoriuscita di gas dall’oceano? No, massiccia attività chimica
24
luglio 2012, San Diego (California). Parecchi cittadini avvertono un
forte miasma che proviene dall'oceano. Il sito “socalskywatch” informa
che sono stati visti numerosi aerei rilasciare lunghe scie chimiche ad
est di San Diego, a partire dalle 6:00 del mattino. Sul social network
"Twitter" pullulano le testimonianze di utenti che lamentano bruciori
alle vie respiratorie e dolori di stomaco. Le autorità "competenti"
affermano che è stata una fuoriuscita di gas metano dall'oceano
profondo(?) all’origine dell'esalazione graveolente. Sennonché, la spiegazione delle istituzioni interpellate è certamente menzognera. Vediamo per quale motivo. Il gas metano è un idrocarburo alifatico, di formula CH4. E' un gas incolore, inodoro, non tossico, che brucia a contatto con l'aria, sviluppando una fiammella azzurrognola poco luminosa. In natura è presente nei gas naturali, di cui è uno dei principali costituenti. La molecola del metano ha una struttura tetraedica con l'atomo di carbonio al centro ed i quattro atomi di idrogeno ai vertici. Il metano è comunemente usato come combustibile industriale e domestico, dato il suo elevato potere calorifico e l'alquanto economica possibilità di trasporto dai pozzi di estrazione, generalmente localizzati in zone piuttosto circoscritte (in Italia per lo più in alcune zone dell'Emilia, nel Polesine ed in Romagna), ai centri di consumo, mediante una rete di tubazioni (metanodotti) nelle quali il gas scorre sotto pressioni di varie decine di atmosfere.
Ora, come si è visto, il metano non solo non sprigiona odore, ma non è neppure tossico [ah sì? Va' a respirar metano, straccione]: dunque come si spiegano sia il tanfo sia i disturbi accusati da molti residenti di San Diego? Qui ricordiamo che il gas di città contiene un additivo dal sentore inconfondibile: tale additivo ha proprio lo scopo di allertare circa eventuali fughe che possono causare incendi.
Insomma, ogni versione ufficiale è buona per tentare di sviare i sospetti dalle scellerate operazioni di Geoingegneria clandestina. Sarà meglio che la prossima volta le autorità “competenti” si inventino una scusa un po’ più credibile.
Fonte: Enciclopedia delle scienze, Milano, 2005, s.v. metano
Informazioni desunte dai seguenti blog: ilsole24h latanadizak


Il National Institutes of Health e la United States Air Force (U.S.A.F.) sono elencati come le agenzie che hanno sovvenzionato le ricerche per l'invenzione di chaff create con le proteine della seta fibroina derivate dal latte di capre transgeniche. L'esercito degli Stati Uniti ha finanziato lo sviluppo delle capre transgeniche, nel cui D.N.A. è stato appunto incorporato un gene di un ragno serigeno. Questo materiale, una fibroina della seta, viene raccolto dal latte delle capre transgeniche. Si è ottenuto così un nuovo tipo di chaff, in luogo delle vecchie chaff a base di alluminio. Per molti anni, l'Air Force ha scaricato alluminio anti-radar nei cieli degli Stati Uniti.
Noi tutti pensiamo che gli articoli personali di uso quotidiano siano inoffensivi: cosmetici, lozioni abbronzanti, calze ed abbigliamento sportivo, ma questi prodotti potrebbero contenere particelle nanotech (novità sviluppata dalla cosiddetta nanotecnologia). Le minuscole particelle generate dalla nanotecnologia hanno dimostrato la loro capacità di far ammalare ed uccidere i lavoratori di fabbriche che usano questo tipo di tecnologia. I rischi conosciuti per la salute umana includono danni gravi e permanenti al polmone, mentre gli studi sulle cellule rivelano danni genetici al D.N.A. Estremamente tossiche per la fauna acquatica, le nanoparticelle comportano chiari rischi per molte specie e minacciano l’intera catena alimentare.





Già che c'erano potevano dire che trattasi di flautolenze bovine,o perchè no di centinaia di cetacei con problemi intestinali.
Sempre più beceri...
Koenig m.b.