L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

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Friday, February 21, 2014

Tecnologie abilitanti per sistemi di monitoraggio aeroportuale

http://www.tankerenemy.com/2014/02/tecnologie-abilitanti-per-sistemi-di.html

Tecnologie abilitanti per sistemi di monitoraggio aeroportuale

Pubblichiamo l’abstract di uno studio inerente agli apparati di monitoraggio alll’interno degli scali aerei. Il linguaggio è tecnico, ma il disegno complessivo non è così difficile da comprendere. I sistemi illustrati nel testo riguardano l’implementazione di tecnologie radar di nuova generazione funzionanti in banda Ka, frequenze nel range delle microonde. Naturalmente questi sistemi sono connessi all’installazione di impianti ad hoc che, irradiando potenti campi elettromagnetici, provocano patologie più o meno gravi. Tali tecnologie esigono che l’atmosfera sia resa elettroconduttiva, donde la diffusione di nanoparticolato metallico, chiave di volta della geoingegneria clandestina. Si noti nel punto 2 la citazione dei MEMS, i microelectromechanical systems, ossia la cosiddetta “polvere intelligente” o ‘smart dust.



Scopo del progetto è la ricerca industriale necessaria allo sviluppo ed alla messa a punto di tecnologie abilitanti orientate alla realizzazione di componenti microelettronici e microelettromeccanici per trasmissione e ricezione rispondenti ai requisiti di larga banda, alta potenza, alta velocità ed alta integrazione nonché dei relativi packaging orientati alla specifica applicazione.

Il futuro dei sistemi di monitoraggio dello spazio aereo ed aeroportuale, secondo le indicazioni emergenti dal mercato di riferimento, passa attraverso la realizzazione di sistemi radar multifunzione di nuova concezione, basati su array di antenne elettronicamente attive gestite attraverso la fase del segnale di sorgente (MPAR = Multifunction Phased Array Radar), in quanto questa tipologia di nuovi sistemi radar consentirà di sostituire almeno cinque diverse tipologie di radar oggi usati: i radar rotanti (MRCR = Mechanically Rotating Conventional Radar), i radar di sorveglianza dello spazio aereo (ASR = Air Surveillance Radar), i radar di sorveglianza del traffico aereo (ARSR = Air Route Surveillance Radar), i radar ad effetto doppler per la sorveglianza delle condizioni atmosferiche locali (TDWR = Terminal Doppler Weather Radar), i radar di previsione meteorologica noti come NEXRAD.

Tale capacità è legata alla possibilità, insita in un radar MPAR di definire, attraverso la sua caratteristica di formatura digitale del fronte d'onda RF (radiofrequenza, n.d.r.), più fasci di microonde ciascuno con controllo dell'apertura e della declinazione del lobo principale di radiazione, in modo tale da inseguire contemporaneamente diversi bersagli con un fronte d'onda adattabile al bersaglio stesso.

Lo sviluppo di radar MPAR richiede la messa a punto di numerose tecnologie abilitanti sia a livello di componenti sia di integrazione del sistema. Il presente progetto si propone di intervenire sullo sviluppo delle seguenti tecnologie abilitanti.

1) Tecnologie di progettazione, simulazione, realizzazione del back-side di dispositivi attivi a larga banda per alta potenza trasmissiva che siano destinati a diventare lo stato dell'arte dei dispositivi di potenza a microonde per MMIC HPA, in particolare tecnologie di back-side per dispositivi HEMT in GaN/AlGaN epitassiale su substrati di Carburo di Silicio e Silicio a bassa resistività termica.

2) Tecnologie di progettazione, simulazione, realizzazione e test di componenti complessi necessari al controllo in fase degli array di antenne riconfigurabili che sono il cuore pulsante del radar MPAR, in particolare phase shifter a 5 o 6 bit basati su RF Switch in tecnologia MEMS operanti con bassa perdita di inserzione e con alto isolamento RF fino a frequenze della banda Ka, anche qui componenti destinati a svolgere il ruolo di nuovo stato dell'arte per ciò che concerne dispositivi di switching integrabili in MMIC.

3) Tecnologie per packaging innovativo dei dispositivi RF attivi e passivi sviluppati con i due passi precedenti, quindi packaging su substrati ceramici ad alta conducibilità termica per i dispositivi attivi di potenza a larga banda, ivi compresi i packaging in HTCC AlN multistrat packaging microelettronico 0-level per i dispositivi complessi di controllo della fase del segnale RF con tecnologia che consenta un facile assemblaggio del componente sulle board di integrazione e packaging a basso costo su substrati polimerici flessibili per i componenti che abbiano requisiti di dissipazione di potenza meno stringenti.


Fonte: ponrec.it

Thursday, June 13, 2013

Osservato un singolare arco rosso sull’Europa

che tristezza... si limita a scopiazzare di qua e di la'. dopo la faccenda dell'aereoplanino su roma non ha piu' prodotto niente di interessante.

http://www.tankerenemy.com/2013/06/osservato-un-singolare-arco-rosso.html

Osservato un singolare arco rosso sull’Europa


9 aprile 2013 - Un telescopio italiano ha catturato uno strano fenomeno nella ionosfera ad un'altitudine compresa tra 85 e 500 chilometri sopra la superficie della Terra: uno scintillante arco rosso sospeso sulla maggior parte dell'Europa.

La singolare “volta”, mai osservata in precedenza, è stata attribuita dagli scienziati ai flares solari che hanno investito il nostro pianeta. Grazie alla nuova specola, All-Sky Imaging Air-Glow Observatory, sita ad Asiago (Vicenza), i ricercatori hanno potuto rilevare il fenomeno per mezzo di avanzate apparecchiature. Confrontando le loro immagini con le scansioni eseguite dal satellite, gli astronomi hanno appurato che la “parabola” si estendeva su quasi tutta l'Europa, dall'Irlanda sino alla Bielorussia. Il colore rosso, quasi invisibile ad occhio nudo, a causa soprattutto dell’inquinamento luminoso, è, invece, stato registrato dalla strumentazione ad hoc.

Il Professor Michael Mendillo, della Boston University, ha dichiarato che lo studio di questi fenomeni permette di comprendere quanto tempo è necessario alla magnetosfera per dissipare l’energia delle tempeste solari.

Ci chiediamo se siamo in presenza di un evento dovuto a Madre Natura o se sia riconducibile ad alterazioni della ionosfera, causate dai sistemi H.A.A.R.P. Non dimentichiamo che l'atmosfera terrestre è saturata da composti chimici e che è irradiata con le microonde ormai da decenni.

Non dimentichiamo che la stessa U.S. Navy ha recentemente annunciato di aver creato delle nuvole di plasma né bisogna ignorare il fatto che è il litio a conferire una colorazione rossa alle nubi artificiali.

Gli studiosi spiegano la manifestazione in oggetto come una sorta di aurora boreale: le aurore boreali, provocate dall’interazione tra le particelle cariche del Sole ed i gas della ionosfera, formano drappi multicolori. Di solito si verificano ad alte latitudini ed al di sopra dei poli, dove il campo magnetico devia le particelle.

Non possiamo escludere che l’arco sia l’esito di una concomitanza tra dinamiche magnetiche naturali, anche se anomale (un corpo celeste che genera delle perturbazioni nel sistema solare? Lo spostamento del nord magnetico?) e manipolazioni per opera dei soliti noti. In attesa di ulteriori, eventuali informazioni, sospendiamo il giudizio.

Fonte: terrarealtime.blogspot.it

Monday, April 1, 2013

Ralph Lael e le sfere di luce e le immani idiozie di Zret


http://zret.blogspot.it/2013/04/ralph-lael-e-le-sfere-di-luce.html

Ralph Lael e le sfere di luce

La recente pubblicazione di un saggio a firma dell’ufologo britannico, Nick Redfern, offre il destro per indugiare su un’esperienza di contattismo risalente agli anni ‘60 del XX secolo. Il testo di Redfern si intitola “Conctatees” ed è appunto una monografia sul controverso e snobbato fenomeno del contattismo al quale in Italia è stato consacrato un solo studio specifico, “Apocalissi aliene”. Il caso cui ci si riferisce riguarda lo statunitense Ralph Lael (pseudonimo), protagonista di un’avventura su Venere: è un’avventura che ricorda certi racconti di Adamski e di Menger. Il vissuto di Lael snocciola un po’ tutto l’armamentario del cultismo ufologico (l’escursione su Venere, il monito circa i pericoli che si annidano nel “progresso” scientifico, persino l’abboccamento con un’avvenente venusiana che esibisce le sue grazie ad abiti succinti...). Tuttavia il resoconto in esame si discosta dagli stereotipi del contattismo, laddove è rievocata la comunicazione con sfere luminose che potrebbero essere, come ipotizza pure Adriano Forgione, esseri senzienti, forse – aggiungiamo noi – dotati di una mente di gruppo. Forgione nell'articolo “Le sfere di luce del Drago” ritrae dei globi fiammei da lui scorti in luoghi sacri della Thailandia e del Laos, in occasione di un suo viaggio nel sud est asiatico. Il direttore di “Fenix” scrive: “Ho sempre pensato che queste forme energetiche non siano U.F.O. dadi e bulloni, ma energie plasmatiche dotate di coscienza che da un livello di esistenza a vibrazione superiore si manifestano nel nostro”. Concordiamo e soggiungiamo un paio di interrogativi: perché questi globi bianchi o argentei o dorati “ronzano” non di rado nei pressi degli aerei chimici? E’ possibile che il loro habitat coincida con i cumuli, le nuvole contro cui sovente si accaniscono i velivoli della morte?

Nato nel 1909 negli Stati Uniti, Ralph Lael lavorò in una piccola fabbrica di mobili a Hickory. Nel 1948 si candidò per il Congresso nelle file del Partito progressista, senza, però, essere eletto. In seguito aprì l'Outer space rock shop museum sulla strada 181, alle pendici delle Brown Mountains, Carolina del Nord.

Nel 1965, Ralph Lael scrisse un libro, "The Brown Mountains lights" in cui sono investigate le misteriose luci notturne spesso scorte su quella dorsale montuosa, vicino a Morganton, Carolina del Nord.

Nella sua pubblicazione Lael asserisce di aver preso contatto con le luci cui poneva delle domande. Ai quesiti i globi splendenti rispondevano "sì", muovendosi verso l'alto ed il basso, e "no", spostandosi di lato. Un giorno, nel 1961, una delle luci lo guidò affinché si accostasse ad un ingresso dissimulato in una parete rocciosa. Lael entrò, la porta scomparve. L’uomo cominciò a camminare in una galleria con i muri di cristallo. Infine fu condotto in un piccolo ambiente con le pareti trasparenti come il vetro.

All'improvviso una voce disse: "Non temere: non sussiste alcun pericolo qui". La voce gli comunicò che era stato scelto onde chiarisse la vera genesi delle luci. Inoltre sostenne che l’umanità proveniva dal pianeta Pewam. Pewam esplose quando gli scienziati scissero l'elettrone. Ciò che rimane del corpo celeste è la fascia di asteroidi tra Marte e Giove.

Nel mese di ottobre 1961, di nuovo Lael varcò la porta e questa volta gli fu data l'opportunità di intraprendere un viaggio verso Venere. La “passeggiata” durò due giorni. Su Venere che, secondo la sua guida vocale, era composto di puro cristallo, incontrò i discendenti diretti degli abitanti di Pewam. Il loro abbigliamento e la mobilia erano singolari. Sul pianeta ciprigno conobbe pure una donna attraente chiamata Noma: era vestita solo con reggiseno e slip.

Su Venere gli furono mostrati “cinegiornali” inerenti alla distruzione di Pewam, insieme con immagini dei primi uomini sulla Terra. Naturalmente gli alieni gli affidarono un messaggio per l'umanità, incentrato, a quanto pare, sui pericoli insiti nella fissione dell'elettrone. Tale scissione potrebbe distruggere la Terra come era accaduto con Pewam.

Le cosiddette "luci delle Brown Mountains” furono osservate per la prima volta nel 1913 e sono ancora oggi un’attrazione turistica. Molti testimoni affermano di averle viste o videoregistrate, anche se per alcuni sono soltanto luci di aerei e fari di autovetture. Altri ancora hanno proposto spiegazioni più complesse: i chiarori sarebbero generati da aria calda esalante dalle valli o luci sismiche. E’ stato pure girato un episodio di “X-Files”, imperniato su questi enigmatici bagliori.

Fonti:

A. Forgione, Le sfere di luce del Drago, in X Times n. 53, marzo 2013
A. Marcianò, Apocalissi aliene, 2008
[bella fonte di 'sta fava, tu stesso...]
URECAT – U.F.O. related entities catalog


 

Sunday, March 24, 2013

E’ ufficiale: H.A.A.R.P. crea nuvole di plasma e gli straccioni del terrazzino nuvole di scorregge


http://www.tankerenemy.com/2013/03/e-ufficiale-haarp-crea-nuvole-di-plasma.html

E’ ufficiale: H.A.A.R.P. crea nuvole di plasma

E’ ufficiale: H.A.A.R.P., il sistema di antenne polarizzate, spacciato ufficialmente per impianto utile a studiare la ionosfera, ha creato nuvole di plasma, secondo i piani indicati anche nel famigerato documento “Owning the weather in 2025”, dove sono menzionati gli A.I.M, ossia "artificial ionospheric mirrors", specchi ionosferici artificiali, schermi atti a riverberare i campi elettrodinamici nell’ambito di operazioni militari, quali l'intercettazione di missili ed il rilevamento di bersagli. Rammentiamo che il plasma è il quarto stato della materia dove agli atomi sono strappati gli elettroni, grazie all’irradiazione di potenti energie. Le nuvole di bario ed i cirri artificiali di bassa quota (smart clouds), prodotti con gli aerei chimici sono strati di simil-plasma con i quali sono veicolate e dirette le onde elettromagnetiche, simulando e ricostruendo a basse altitudini le caratteristiche elettriche della ionosfera come se fosse antani la supercazzola queste due parole vice sindaco. L’affermazione secondo cui viviamo in un gigantesco forno a microonde non assume valenza solo metaforica… Ecco, allora infila la tua zucca in un whirpool VI senso e piantala di fracassare i testicoli a livello di PM 0,00000001


Sul sito della Marina militare statunitense è stata recentemente riportata la notizia circa nubi di plasma create con il sistema H.A.A.R.P.

Fisici ed ingegneri che lavorano come ricercatori nei laboratori della Marina degli Stati Uniti alla Plasma physics division (Dipartimento di fisica del plasma), lavorando al programma High-frequency Active Auroral Research Program H.A.A.RP., ossia tramite gùgol translèit Programma di ricerca attivo aurorale con l'alta frequenza, nella struttura di Gakona (Alaska, Stati Uniti d’America) hanno prodotto con successo una duratura nuvola di plasma ad alta densità nell'atmosfera terrestre.

A questo link le prime righe dell'annuncio dato sul sito ufficiale della struttura militare.

Nell'articolo viene specificato che, a differenza delle nuvole di plasma generate precedentemente, che duravano appena dieci minuti, questa volta si è riusciti a creare una sfera di plasma più denso. La sfera è stata mantenuta “in vita” per un'ora dalle emissioni delle antenne della stazione H.A.A.R.P. e si è dissolta solo dopo che sono state interrotte le irradiazioni elettromagnetiche dell’installazione ubicate a Gakona.

Di là dai particolari tecnici, viene puntualizzato come l'esperimento, che ha impiegato emissioni sulle alte frequenze con una potenza pari a 3.6 megawatt gigabàit di vàtt, sia “part of the Defense advanced research projects agency (D.A.R.P.A.) sponsored Basic Research on Ionospheric Characteristics and Effects (BRIOCHE) campaign to explore ionospheric phenomena and its impact on communications and space weather, ovvero "parte della ricerca di base sugli effetti e le caratteristiche ionosferiche della D.A.R.P.A. (l'Agenzia per i progetti di ricerca avanzata nel campo della difesa - laddove per difesa, è noto, si intende l'esercito), un’iniziativa per esplorare i fenomeni della ionosfera ed i suoi impatti sulle comunicazioni e sul clima spaziale".

Abbiamo quindi la precisa conferma che si tratta di un progetto bellico e di un'immensa troiata a cura degli straccioni indipezzenti come me. L'articolo riferisce pure che "tali nuvole di plasma vengono usate come schermi artificiali alla quota di cinquanta chilometri, un’altitudine inferiore rispetto alla ionosfera. Queste nuvole artificiali sono volte a rilfettere i segnali elettromagnetici ad alta frequenza dei radar e dei sistemi di comunicazione". Inoltre "la prossima iniziativa di H.A.A.R.P., in programma per l'inizio del 2013, includerà sperimentazioni per sviluppare nuvole di ionizzazione, ovvero di plasma, ancora più consistenti e stabili".

Fonte: [STRACATALOL] scienzamarcia

Circa gli A.I.M.. si legga qui.



Tuesday, September 11, 2012

Keshe test dummies

AGGIORNAMENTO: scusate, ma evidenzio in rosso la perla di saggezza del cretino. Poi vi invito a leggere il commento di mastrocigliegia.

http://straker-61.blogspot.co.uk/2012/09/keshe-test-dummies.html

Keshe test dummies


Per l’establishment la risoluzione del problema è il problema.

Si chiama Keshe ed è un ingegnere iraniano, di religione israelita. Ha acceso gli entusiami di molti, annunciando che presto il mondo potrà usufruire di un’energia tale da consentire di compiere viaggi interplanetari, di emanciparsi dai combustibili fossili, di sanare molte malattie ed altre mirabilia. Non è proprio un’energia elargita senza un corrispettivo (la “free energy” di cui si discute da decenni nella cerchia di scienziati “eretici”, tra cui i continuatori di Tesla e di Reich), giacché il tecnico persiano ritiene che nulla nell’universo sia del tutto gratuito. Questa opinione è condivisibile: è giusto che si ricavino dei proventi dalle proprie invenzioni e dal proprio talento, frutto di studi di studi e sacrifici. Deplorevoli sono, invece, la cupidigia ed il monopolio delle risorse.

Crediamo che sia ingenuo lo slancio con cui sono state accolte le rivelazioni di Keshe, diffuse in Italia attraverso una verbosa ed inconcludente intervista. Distinguiamo il lato teorico da quello pratico. La teoria descritta da Keshe è astrusa e farraginosa. Si somma alle numerose interpretazioni nell’ambito della Fisica, la scienza in cui oggi sembra essere ipotizzabile tutto ed il contrario di tutto. La diatriba tra relativisti ed anti-relativisti è solo la principale controversia. Siamo di fronte ad un’anarchia dei sistemi. Il premio Nobel per la Fisica, Feynman, ascrive la responsabilità di una situazione tanto intricata e contraddittoria alla Natura stessa, in quanto intrinsecamente assurda, almeno per l’umana ragione. E’ questione difficile da dirimere. Forse il mondo è irrazionale e le equazioni, le matrici, le leggi, le teorie incomprensibili a volte alla stessa comunità scientifica, sono la testimonianza di un’irriducibile incongruità del reale.

Tralasciamo, però, le riflessioni epistemologiche e consideriamo i risvolti concreti delle dichiarazioni sopra accennate. Davvero siamo alle soglie di una radiosa era o ci stanno ingannando? Che si possa viaggiare nello spazio, senza ricorrere a velivoli propulsi da combustibili, accorciando in modo sensibile i tempi, è una prospettiva che non ci tocca più di tanto. Sarebbe auspicabile risolvere i problemi urgenti: la contaminazione del pianeta, il depauperamento degli ecosistemi, la proliferazione delle patologie, la miseria. Sono situazioni che hanno degradato la qualità della vita. Qui casca l’asino. Keshe o dimostra infinita dabbenaggine o è uno dei tanti interpreti di una sofisticata operazione psicologica. Egli afferma di aver collaborato con un’università del Belgio: ci sorge una perplessità, sapendo che gli atenei sono vivai di ricercatori succubi del complesso industriale-militare. La perplessità diventa sospetto, quando l’ingegnere prospetta di condividere i suoi brevetti con Israele e la N.A.S.A. (sic). Santi numi! Costui va nella tana del lupo! Non ha compreso che le oligarchie vedono le energie rinnovabili e non inquinanti come il fumo negli occhi? Come accaduto con Tesla ed altri, militari e banchieri mettono le grinfie su scoperte ed invenzioni per costruire armi e, se non possono trarne grossi vantaggi strategici ed economici, insabbiano. Molti scienziati indipendenti ed inventori sono stati perseguitati e pure trucidati per evitare che le loro idee minassero l’iniqua egemonia politico-economica delle élites. L’importante è che i plutocrati siano sempre più potenti, mentre l’umanità deve continuare a spezzarsi le reni. Anzi, gli schiavi presto, per un tozzo di pane, dovranno lasciarsi impiantare un microchip. Altro che benessere per tutti! Intanto i gonzi abboccanno...

Non è finita: Keshe vagheggia la creazione di una religione mondiale che puzza di New age ad anni luce di distanza. Il solito mondialismo, mascherato da progresso scientifico, dietro cui si nasconde uno di nome Keshe... ed il cash.

Friday, April 15, 2011

Plasma (seconda ed ultima parte)

http://zret.blogspot.com/2011/04/plasma-seconda-ed-ultima-parte.html

Plasma (seconda ed ultima parte)

Leggi qui la prima parte.

Parassiti dunque i Voladores come i Lux malanghiani, raffigurati come predatori alieni. Questi ingordi succhiatori richiamano pure, mutatis mutandis, il doppio descritto da Rudolf Steiner. Nel libro "Il mistero del doppio" (si tratta della silloge contenente gli interventi di cinque conferenze tenutesi a San Gallo ed a Dornach nel 1917), il fondatore dell’antroposofia indugia sugli enigmi dell'anima umana ed in particolare sul doppio, un'entità dimorante nell'uomo sin dalla nascita e che, temendo la morte, si allontana dal corpo prima del decesso. Secondo Steiner il doppio, la cui natura è ahrimanica, è responsabile di molte malattie. L'autore descrive una sorta di demone che alberga nell'individuo e di cui egli non è conscio. L'inquietante teoria steineriana del doppio trova addentellati in alcune concezioni gnostiche: ad esempio, il maestro Basilide, a proposito dell'uomo, sentenziò che egli è "un accampamento di demoni", evocando l'influsso di misteriose e sinistre creature.

Il Doppelganger steineriano, che dopo la morte dell’ospite, si allontana per cercare un altro soma da parassitare, assomiglia al Lux. L’entità si intrude, infatti, negli individui per assorbirne l’energia animica e può agganciarsi via via a diverse vittime.

Queste ricostruzioni possono trovare delle conferme? Sembra di sì. Micah Hanks, in “Creature di energia nell’atmosfera terrestre?” ricorda che, fra gli altri, Charles Fort, Trevor James Constable ed Ivan Sanderson proposero la teoria di “forme di vita atmosferiche”. In particolare Constable nel saggio “The cosmic pulse of life” ipotizza l’esistenza di esseri che vivrebbero negli strati superiori dell’atmosfera, donde si muoverebbero per recarsi sulla terra col fine di predare capi d’allevamento ed altri animali. Per quanto strana possa apparire questa idea, persino Carl Sagan discusse di alieni sferici in grado di vivere nell’ambiente di giganti gassosi come Giove. Inoltre alcuni astronauti hanno visto nello spazio singolari forme energetiche. Ancora, studi condotti dalla N.A.S.A. hanno suggerito che forme di vita basate sul plasma possano persino scaturire dal “vacuum”.

Come si vede, l’idea di Bellini non è poi tanto isolata. U.F.O. plasmatici, creature proteiformi e, last but not least, la trasformazione dell’atmosfera in qualcosa di simile al quarto stato della materia, attraverso le operazioni elettro-chimiche (si pensi alla diffusione di bario), sono altrettanti meandri di un labirinto enigmatico e tetro. Il fattore tecnologico è sottolineato da Bellini che scrive: “Attualmente, grazie allo sviluppo tecnologico umano, il Lux è in grado di muoversi nell’intero globo per mezzo dell’energia elettrica e di entrare nelle nostre case con estrema rapidità, anche da una presa della luce o da una lampadina.”

Tra le carte degli “illuminati”, quella denominata "The rapture" mostra un registratore a bobine: da una bobina si dipana il nastro spezzato. Sullo sfondo è effigiata la Terra spaccata, come fosse una mela: dall'ampia fenditura schizzano dei raggi dardeggiati da un sole all'interno di Gaia. Il tutto sembra un'allusione all'eccentrica teoria della Terra cava o riferirsi al cuore del pianeta che potrebbe essere formato da plasma e non composto da metalli fusi. Numerosi indizi suffragano questa ipotesi: ad esempio, la sonda spaziale "Dynamic Explorer" della N.A.S.A. ha determinato che un vento plasmatico emana dai poli della Terra in aggiunta al vento che scorre dentro i poli.

Creature viventi e nucleo del pianeta di plasma. Fantasie? Può darsi, ma non avremo forse trascurato di studiare adeguatamente uno stato della materia che è tanto rilevante nell’universo?


Friday, March 25, 2011

Plasma (prima parte)

http://zret.blogspot.com/2011/03/plasma-prima-parte.html

Plasma (prima parte)

Il plasma è un gas altamente ionizzato costituito da particelle cariche sia positive sia negative, ma globalmente neutro. Le particelle cariche interagiscono tramite i campi elettrostatici prodotti da ciascuna di esse. In natura il plasma si trova negli spazi interstellari, nelle nebulose e negli astri. [questa parte o'professore l'ha ricopiata pari pari forse da qui ma stranamente ha dimenticato di citare la fonte] Questo quarto stato della materia, in cui gli elettroni sono strappati agli atomi, lasciando ioni di carica positiva, forma più del 99 per cento della materia conosciuta, mentre sulla terra la presenza del plasma è rara con l’eccezione dei fulmini, delle aurore boreali e delle fiamme. Le cariche elettriche libere rendono il plasma sia un buon conduttore di elettricità che risponde ai campi elettromagnetici. [1]

In un suggestivo articolo, “Di luce e di tenebra”, pubblicato su "X Times", Federico Bellini aggiunge: “Attorno agli '60 del XX secolo, il premio Nobel per la Fisica, Hannes Afven, teorizzò la cosmologia del plasma. Esperto nel campo della magnetodinamica, Afven sostenne che i campi magnetici hanno avuto ed hanno un ruolo fondamentale nella composizione delle strutture cosmiche. Fu lui a dimostrare che la Via Lattea aveva un campo magnetico che non era la semplice somma di quelli stellari ed ipotizzò che tale campo magnetico galattico fosse dovuto ai moti del plasma interstellare. […] Gli elettroni del plasma sono liberi di spostarsi sotto l’influsso di una tensione applicata o di un campo magnetico, generando con il loro spostamento una corrente elettricA. Questo significa che il plasma ha come proprietà principale quella di trasportare l’energia elettrica, formando filamenti di energia che seguono le linee dei campi magnetici: infatti nel cosmo questi filamenti si trovano ovunque.”

Non è questa la sede per precisare aspetti fisici molto complessi: interessa, però, soffermasi sulla possibilità, come ritiene Bellini, che esistano forme di vita basate sul plasma. Il plasma potrebbe essere un “brodo” in cui nascono e crescono creature senzienti, definite in una frangia ufologica "Lux". [2] I Lux sarebbero delle entità formate della stessa sostanza delle stelle, in grado di muoversi nei meandri del cosmo e di entrare in contatto con gli altri esseri viventi, da cui suggere energia vitale. Dacché i Lux si accorsero che l’energia dell’universo non avrebbe potuto sostentarli per sempre, hanno cominciato a diffondersi nel cosmo per vampirizzare altri esseri, tra cui gli uomini, dotati di un’energia inesauribile, perché di origine divina. [3]

Lo scenario qui descritto ricorda un po’ i Voladores, le creature vampiresche che, stando a don Juan, mentore dell’antropologo Carlos Castaneda, si nutriscono dell’energia umana. Gli sciamani toltechi scoprirono la presenza di esseri oscuri posti direttamente sullo sfondo del campo energetico umano e per questo difficilmente individuabili. I medicine men videro che questi esseri tenebrosi si cibavano dello splendore collegato alla consapevolezza di ogni individuo, riducendone sempre di più la patina radiosa. Le entità tetre sono particolari esseri inorganici, coscienti e molto evoluti e, poiché si muovono saltellando o volando come spaventose ombre vampiresche, furono chiamate Voladores, ovvero quelli che volano.

Ci hanno tolto tutta l’energia, ma ci hanno lasciato proprio quella che ruota intorno all’ego! Proprio facendo leva sul nostro egocentrismo, i Voladores creano fiammate di consapevolezza che poi voracemente consumano. I predatori alimentano l’avidità, il desiderio smodato, la codardia, l’aggressività, l’importanza personale, la violenza, le emozioni forti, tutti gli eccessi, l’autocompiacimento, ma anche l’autocommiserazione. Le fiamme energetiche generate da queste qualità “disarmoniche” sono il loro cibo prediletto. I Voladores non amano, invece, la qualità vibrazionale della coscienza, dell’amore puro, dell’armonia, dell’equilibrio, della pace, della sobrietà…

[1] Il plasma fu identificato da Sir William Crookes nel 1879 e chiamato "plasma" da Irving Langmuir nel 1928.

[2] Il termine Lux, per quanto mi consta, è stato coniato da Corrado Malanga e, sebbene sia il singolare della parola latina che significa “luce”, essendo invalso tale uso, lo adopero anche per il plurale, invece di “Luces”.

[3] Il discorso sul Lux abbraccia anche altri àmbiti, quali la storia delle religioni, l’origine del genere umano, la genetica etc., ma qui circoscrivo l’indagine alla natura delle entità plasmatiche per non introdurre troppi excursus. E’ comunque degna di approfondimento la disamina compiuta da Federico Bellini a proposito della genesi umana. Egli ritiene che l'umanità sia stata creata da una stirpe aliena.




Monday, October 11, 2010

Le irrorazioni clandestine nei cieli: un articolo senza difesa (di Carole Pellat, 1 agosto 2010 - Seconda parte)

http://www.tankerenemy.com/2010/10/le-irrorazioni-clandestine-nei-cieli-un.html

Le irrorazioni clandestine nei cieli: un articolo senza difesa (di Carole Pellat, 1 agosto 2010 - Seconda parte)

Leggi qui la prima parte.

MA TORNIAMO AL CIELO

Allora il cielo è “normale” o è una “cospirazione della normalità”? Disgraziatamente, ho la sensazione che ciò di cui siamo attualmente testimoni è la nuova “normalità”. La tragedia dello stupro del nostro cielo potrebbe essere considerata una “cospirazione” o una “teoria della cospirazione”. se i fatti, i rapporti, i libri, i brevetti, le statistiche, le industrie beneficiarie ed i documenti scientifici che descrivono questi accadimenti e pratiche, fossero mantenuti strettamente “segreti”. Ma non è così.Ci sono letteralmente migliaia di migliaia di documenti, libri ed articoli sulla modificazione del tempo atmosferico ed altre azioni che coprono l'arco di più di un secolo.C'è una quantità inesauribile di legittima informazione su esperimenti, ricerche, eventi, pratiche, esercitazioni e verificarsi di anomalie come chaff militare, aerosol artificiali, goccioline liquide, vapori, gas, onde elettromagnetiche, frequenze letali – sia udibili sia non udibili, modificazioni atmosferiche, sostanze chimiche velenose ed agenti biologici che sono stati creati in laboratorio e cosparsi sulla terra, nei corpi idrici, nelle nuvole, nella troposfera, nella stratosfera, nella mesosfera e nell'atmosfera. Queste imitazioni tossiche sono state mietute, iniettate, propulse, detonate, sversate, irraggiate, rovesciate e spruzzate nel nostro ambiente vitale. Le abbiamo mangiate ed esse hanno mangiato noi.

Si potrebbe passare una vita intera a leggere documenti tecnici su crimini efferati contro l'uomo e la natura. Questo dovrebbe chiudere ogni discussione sulle teorie della cospirazione e dovrebbe ricordarci che chiunque usi ancora questa espressione è vittima di un'abissale ignoranza nei confronti della realtà.

TU LE CHIAMI SCIE CHIMICHE, LUI LE CHIAMA "SCIE DI CONDENSA": diamoci un taglio!

Discutiamo ora alcuni aspetti di ciò che la gente chiama “scie chimiche”. Prima di tutto, io faccio del mio meglio per non chiamarle mai “scie chimiche”. Non provo risentimento per chi lo fa, ma preferisco scegliere le mie parole diversamente. Per svariati motivi. Il primo di questi è che non si ritrova questa definizione nei documenti scientifici che ho letto. Sì, so tutto della proposta di legge HR2977 di Dennis Kucinich dove le “scie chimiche” sono menzionate tra le armi esotiche. Ma ci sono dei problemi associati all'uso di una dicitura che è connessa a questo tipo di definizione: arma esotica. Ciò nega le implicazioni del loro uso corrente su base quotidiana come sistema di guida missilistico, “autostrada” per le comunicazioni in ambito militare, sistema di sabotaggio dei radar, strumento di massima accuratezza per la distruzione di Internet e dei satelliti di comunicazione internazionale, sistema per le generazione di tempeste di fulmini, uragani, tempeste di sabbia, armi biologiche e perfetta piattaforma per il lancio di ordigni nucleari.

Questi sono solo alcuni degli usi correnti di queste irrorazioni. Vedete, se dite a qualcuno: “Guarda, c'è questa paurosa nuova tecnologia chiamata scie chimiche ed è un piano su larga scala per spruzzare i cieli di tutto il mondo”, state rimanendo un po' troppo sul vago. Usare un sintagma che è stata forgiato decenni e decenni dopo che il governo ha iniziato a spruzzare i cieli con chaff militare e ioduro d'argento – per nominare solo due conduttori in forma di aerosol – rivela ignoranza della storia dell'irrorazione di aerosol e particolato metallico. Queste tecnologie multifunzionali ci consentono di creare uno “scudo di plasma” attorno alla terra e di dominare la nuova “autostrada” elettromagnetica creata nel cielo. Fondamentalmente, la guerra fredda è migrata nel cielo.

“Scie chimiche” è un’espressione che è comparsa nella proposta di legge di un senatore, ma l'irrorazione dei cieli o iniezione di aerosol e particolati conosciuti e sconosciuti nell'atmosfera, è un retaggio della Prima guerra mondiale. Bisogna inoltre ricordare che la modificazione atmosferica è stata potenzialmente investigata e praticata dai popoli antichi, dalle tribù indigene fino agli Egiziani ed agli antichi Greci. Ancora, io non entro mai in quelle sterili discussioni centrate sulla “scienza delle scie di condensazione”. Gente che non ha mai letto una riga di relazione scientifica in vita sua è ora lì che espone quale deve essere la temperatura della stratosfera per consentire la formazione di scie di condensa degli aerei. Questa è la spiegazione per la loro negazione. Se qualcuno mi rimanda l'ennesimo “copia e incolla” di questa dissertazione, mi metto a urlare. Non riesco a capacitarmi di come si possa “sapere” così tanto di fisica e, al contempo, essere così completamente all'oscuro delle attuali acquisizioni della scienza moderna e delle correnti pratiche tecnologiche. Se qualcuno vuole sostenere che lo spettacolo orribile nel cielo è semplicemente il risultato di scie di condensa, che faccia pure.

Scie di condensa; tossiche, manipolate, succintamente spruzzate, “scie di condensa”. Fine della discussione. Dopo tutto, questa storia è iniziata proprio con lo studio delle “scie di condensa”. Davvero, chiamatele come vi pare, sono tossiche per la vita sulla terra. Perché questi giovani “scienziati” non riescono mai a spiegarmi – e neanche ci provano – com'è possibile che le nuvole invadano il cielo nel deserto quando l'umidità è al 3%? E come facciano a comparire all'improvviso e poi misteriosamente a svanire? “Scie chimiche”, “scie di condensa”, ma facciamocela finita...

Un altro argomento che tirano fuori i negazionisti è il seguente: “Qualche svitato sostiene l'assurda ipotesi che in tutto il mondo ci sia una cospirazione sincronizzata di centinaia di jet che spruzzano ogni giorno”. ”Come potrebbe esserci una cospirazione di questa portata ed al contempo non se ne sappia niente?”, chiedono sarcasticamente. Beh, cominciate a leggere la documentazione militare e vedrete che non è affatto un segreto. Vi renderete conto che qualsiasi paese sia dotato di forze militari irrora il cielo. Se non è un segreto, non è una cospirazione. Sostengono che è a scopo di “esercitazioni militari”, ma fondamentalmente questo significa che “è lì tutto il tempo”.

Ecco dov'è la nostra tecnologia. Ecco dove si combatte la guerra. Se un paese ha la tecnologia, inevitabilmente ogni altro paese se la procurerà e la gente di tutto il mondo sta assistendo a queste irrorazioni. Esse non sfuggono all'attenzione del pubblico. C'è poi bisogno di ricordare quante basi militari statunitensi e quante altre basi alleate esistono in tutto il mondo? Ora, a queste aggiungiamo le nazioni non alleate che hanno anch'esse la tecnologia perché dispongono di squadriglie aeree. Devo continuare? Dovunque ci siano aerei militari e radar, ci sono irrorazioni di aerosol. Quindi non c'è bisogno di una potenza malvagia centralizzata implicata in una cospirazione di livello globale. Basta avere forze militari con squadriglie aeree e la stessa alta tecnologia bellica e/o il potenziale per esplorazioni e sperimentazioni. Nessuna difesa. Fate le vostre ricerche.

Inoltre, devo sgombrare il campo dalla nozione altruistica che i fautori della geo-ingegneria vogliono così bene a noi ed al pianeta che stanno cercando di combattere il “riscaldamento globale” con queste irrorazioni in tutto il globo per proteggerci dai dannosi raggi UV del sole. Questo concetto è assimilabile al tentativo di spegnere un incendio boschivo con il petrolio. Questa teoria e questa pratica potrebbero essere un prodotto collaterale della sperimentazione altamente tecnologica al plasma, ma non sono che un piccolo componente del parco giochi sopra la terra ed uno degli esperimenti più recenti, se si guarda a questa teoria alla luce dei primi esperimenti con le “scie di condensa” dei primi anni '40.

Quindi, prima ancora di metterci a discutere su che cosa sia il “riscaldamento globale”, possiamo cortesemente ammettere la realtà dei decenni di modificazione atmosferica, inquinamento industriale, sfruttamento corporativo dell'ambiente, detonazioni nucleari – in superficie, sotto terra, sott'acqua e nello spazio? Siamo in grado di ammettere la quasi completa distruzione delle foreste planetarie – i naturali regolatori climatici e la costruzione di un numero eccessivo di devastanti dighe che hanno compromesso il sistema circolatorio dell'ecosistema? Forse prima ancora di dibattere sull'esistenza o meno del “riscaldamento globale” e sulle relative responsabilità, possiamo prendere atto del nostro stile di vita basato su consumo e profitto che propugna una totale mancanza di rispetto per tutti gli organismi viventi e per le loro necessità riproduttive e migratorie. Se apriamo gli occhi, forse riusciremo a vedere tutto il danno che la pavimentazione e l'asfalto causano agli ambienti naturali.

Poi, potremo parlare del calore...




Tuesday, August 24, 2010

La ionosfera come arma esotica

http://www.tankerenemy.com/2010/08/la-ionosfera-come-arma-esotica.html

La ionosfera come arma esotica

Abbiamo raccolto alcune informazioni che dimostrano l'esistenza di tecnologie atte a modificare la ionosfera per gli scopi più disparati: migliorare le telecomunicazioni, causare sommovimenti tellurici, creare aurore artificiali, generare luci nel cielo... I negazionisti asseriscono che non è possibile intervenire sulla ionosfera in modo significativo, ma tali affermazioni sono smentite, come tutti gli altri "argomenti" addotti dagli occultatori. E' sufficiente, infatti, compiere delle ricerche e collegarle agli eventi anche singolari che sono occorsi in questi ultimi anni per inferire che tecnologie militari molto sofisticate e spesso distruttive sono impiegate non solo in operazioni di controllo climatico e geo-fisico, ma anche in settori "esotici", come la formazione di spirali celesti.

In un articolo dal titolo "Creazione di emissioni ottiche visibili artificiali nell'aurora attraverso radio-onde ad alta potenza", pubblicato sulla rivista Nature, si legge quanto segue.

"La generazione di luci artificiali nel cielo per mezzo di onde radio ad alta potenza, che interagiscono con il plasma ionosferico, è stata prevista sin dai primi giorni dell'esplorazione radio dell'alta atmosfera, con applicazioni che spaziano dall'illuminazione notturna delle strade alle misurazioni atmosferiche. Emissioni ottiche deboli sono state prodotte per decenni in esperimenti di riscaldamento della ionosfera. Sono tests che sono serviti da indicatori chiave circa l'accelerazione degli elettroni, l'aumento termico ed altri effetti relativi alle interazioni onda-particella nel plasma, interazioni non completamente comprese, in condizioni difficili da replicare in laboratorio.[...] Da segnalare le osservazioni di emissioni radio-ottiche sufficientemente luminose da essere viste ad occhio nudo e prodotte non nella tranquilla ionosfera, ma nel bel mezzo di una pulsante aurora boreale. Questo potrebbe aprire la porta ad applicazioni visive basate sul riscaldamento della ionosfera".

Questi studi risalgono alla metà degli anni '80 del XX secolo: uno dei pionieri è stato Paul A. Bernhardt. Il dottor Bernhardt è un fisico della "Plasma Physics Division" al Naval Research Laboratory. Lo scienziato recentemente è stato nominato membro dell’"Institute for electrical and electronics engineers" (I.E.E.E.), per i suoi contributi nella modificazione del plasma, attraverso onde radio ad alta potenza. Bernhardt, le cui credenziali sono di tutto rispetto – è precisato nel suo curriculum – si è interessato dell’alterazione della ionosfera anche con la diffusione di sostanze chimiche. In questo modo è riuscito, dal 1985 al 1999, usando gli apparati di Arecibo a Puerto Rico, ma anche quelli di Niznhy Novgorod, in Russia, a registrare le prime aurore artificiali a medie latitudini, collaborando con tecnici e ricercatori impegnati nel nefando progetto H.A.A.R.P. Ufficialmente gli studi e gli esperimenti di questo apprendista stregone sono volti a migliorare le trasmissioni radio del sistema G.P.S. e ad investigare le irregolarità della ionosfera.

Il nesso H.A.A.R.P. - ionosfera (correlazione pervicacemente rigettata dai disinformatori vecchi e nuovi) fu, tra gli altri, evidenziato dal giornalista investigativo canadese Serge Monast, scomparso nel dicembre del 2006, a causa di un infarto che qualcuno considera sospetto (cloruro di potassio?). Monast diffuse delle notizie fornitegli dal Colonnello, John Alexander. Alexander, ufficiale dell'esercito statunitense, ormai in pensione, ha rivelato che, da alcuni anni, i militari stanno collaudando sistemi per la creazione di ologrammi in sinergia con armi avveniristiche e strumenti per il controllo mentale. Fondamentale è l'impiego di onde radio per influire sul comportamento e sull'attività cerebrale. Nel 1994 Monast scrisse: “La nuova tecnologia è stata progettata e costruita per rintracciare e sorvegliare le persone in tutto il mondo. Rifiutarsi di vedere e riconoscere questo obiettivo, che è quello di asservire intere popolazioni, è negare la creazione della religione e del governo, facenti capo al Nuovo ordine mondiale".


Fonti:

Dr Paul Bernhardt Elected I.E.E.E. Fellow, 2006
A. Forgione, Le spirali celesti ed il Nuovo ordine mondiale, 2010



37 commenti:

Luka78 ha detto...

Credo che già sia stato segnalato nei commenti all'articolo precedente, ma non ricordo. Quindi, a seguire, il link all'articolo di ComeDonChisciotte "GEOINGEGNERIA ATMOSFERICA: MANIPOLAZIONI CLIMATICHE,SCIE DI CONDENSAZIONE E SCIE CHIMICHE.

Nello scorrere l'articolo, ho notato che è lo stesso che segnalai, in lingua originale dal sito Global Research, qualche settimana fa.

Dai commenti ho visto quello di Zret. Secondo me, a parte alcune eccezioni - tipo i giullari dei disinformatori - se se ne parla è sempre meglio.

Per finire, una piccola chicca sul fronte dei cereali:

Il super-frumento creato dagli israelianiE il sogno del grano da fare con la Siria.

P.S.
Grandi questi israeliani, coincidenza vuole che il tutto venga divulgato alla luce di ciò che è avvenuto in Russia e, quindi, della dimunuzione del frumento da esportare.

Straker ha detto...

Ciao Luca,

l'articolo è un'accozzaglia di confuse e non del tutto veritiere informazioni, dato che il perno del testo si basa su un fantomatico progetto anti global warming. Scie di condensa persistenti!? Noi sappiamo che è piuttosto il contrario e, visto che volano anche di notte, ne abbiamo la dimostrazione. Comunque alcuni punti possono esserci utili.

Per quanto concerne il Gruppo Belfort ed il documento da loro redatto, appunto, caliamo un velo pietoso: uno "studio" che cita i falsi fotografici del secondo conflitto mondiale ed il (noto a tutti) sito di disinformazione "contrailsscience.com" (gestito da italiani che si spacciano per statunitensi) come riferimento...

http://www.tanker-enemy.tv/false-contrails.htm
http://www.tanker-enemy.tv/memphis-belle-hoax.htm
http://www.tankerenemy.com/2009/01/i-due-libri-contraffatti-da.html

... Beh, fa dubitare davvero sulla buona fede dei redattori.

Zret ha detto...

Il brogliaccio pubblicato da CDC è disinformazione mascherata, uno zibaldone costruito per confondere tutto. Il Gruppo Belfort è come l'équipe di sciechimiche.org, una masnada di guitti falsi e bugiardi, ma con "credenziali" di ricercatori indipendenti.

Perché CDC non pubblica articoli seri e coerenti sulle scie di scienziati, come quelli scritti da Michael Castle, invece che questi sciagurati scartafacci? Un mistero poco misterioso. Stendiamo un drappo pietoso sui commenti, tranne poche eccezioni.

Ciao

Zret ha detto...

L'intelligente commento di Brunotto.

"Mah ... questo qui le "vede" dopo 20 anni(un mondo di orbi ??? ), come tipi come Giulietto Chiesa si accorgono dell' 11/9 solo dopo 10 anni ... "QUESTA" secondo me è una strategia: far perdere tempo e cervello su cose ORMAI MESSE IN PRATICA ..... dicutendone ancora la veridicità, invece che discutere come difendersi, o semplicemente "cosa fare" .... ecco, anche così si fa la propaganda ...... andando sempre alla riscoperta della ruota, invece di mettersi ad usarla."

Zret ha detto...

Anche Esca ha capito:

“Uno specifico apparato di generazione di scie di condensazione, che produce polveri sottili, in grado di disperdere vari tipi di composti. Il materiale usato è composto per l'85% da particelle metalliche e per il 15% da silicio colloidale e gel di silicio, in modo da produrre una scia di condensazione stabile, con un periodo di permanenza che varia da una a due settimane”. UNA SIMILE SCIA SI PUO’ DEFINIRE IN QUALUNQUE MODO TRANNE CHE “DI CONDENSAZIONE”. LA CONDENSA NON DURA SETTIMANE. Già da qua emerge l'ambiguità di chi ha affrontato l'articolo. DIFFIDATE DI CHI SOSTIENE CHE LE SCIE CHIMICHE SONO PER IL BENE. Come ben noto alle persone che hanno commentato, giustamente, gli additivi spruzzati dagli aerei, per lo più metalli in forma di nanoparticelle (tralasciando in questo contesto la parte biologica non meno dannosa) causano malattie terribili e mortali o fortemente invalidanti. Anche se gli esperti fingono di interessarsi allo studio delle conseguenze sulla salute umana, è tutta una menzogna: provate a chiedere aiuto o spiegazioni alle ARPA e vedete cosa vi rispondono, se vi rispondono. NEGANO. Togliamo il fattore riscaldamento globale che è risultato essere un’invenzione di comodo, cosa resta? Le scie chimiche. Perché? “Entrambi sono essenzialmente strumenti militari, che hanno la possibilità di divenire offensivi se necessario. Comunque, dato che molti riscaldatori ionosferici sono installati in varie parti del globo, si presume che ci sia un'intensa collaborazione tra i governi, affinché entro il 2025 si raggiungano due obiettivi: controllare il tempo atmosferico e quindi il pianeta”. Dicono che vogliono mitigare il riscaldamento planetario, ma si dà il caso che dopo due giorni di cielo limpido senza irrorazioni, è sufficiente il passaggio di aerei militari irroranti scie persistenti o effimere per fare AUMENTARE drasticamente la temperatura nell'arco di un'ora al massimo, rendendo insopportabile l'esposizione solare ed il clima soffocante come un forno a microonde".

Straker ha detto...

Qui stanno operando un disastro immane. Altro che voto. Alla forca!

Zret ha detto...

Un attacco impressionante! Alla gogna!

ginger ha detto...

Che roba, gente!!

ginger ha detto...

Si suppone che siano in grado di proiettare qualunque film faccia al caso loro, con questa tecnologia ormai riconosciuta: la visita da parte di eserciti di mostri e simili (altro che la Madonna). Penso che gli scettici avrebbero modo di rimanere con la bocca aperta, molto più di quanto è accaduto con l'apparizione della spirale nel cielo e la cosa toglierebbe loro quella tendenza a voler confutare ad ogni costo certi fatti come teorie pazzoidi.
Ciao.

Antonella ha detto...

Ciao a tutti,
quale é il link di Esca?grazie

gigettosix ha detto...

Attacco devastante anche sul basso Piemonte. Aria soffocante e irrespirabile!
Ho il disgusto per le istituzioni che hanno portato alla rovina questo paese.
Gli artefeci e i complici di questo massacro dovranno pagare caro. Le azioni non sono mai prive di conseguenze e tantomeno le vostre malefatte lo saranno.

Zret ha detto...

Antonella, Esca ha commentato lo scandaloso articolo su CDC, gentilmente segnalato dall'amico Luka.

Sì, Ginger, altro che Madonne! Ne vedremo delle belle.

Gigettosix, veramente l'aria è irrespirabile oggi. Si asfissia.

Ciao

NienteEcomesembra ha detto...

E siamo in tema.

HAARP, CLIMA E TERREMOTI: UNA ANALISI

Sul Blog di Controradio Firenze

Un ricercatore indipendente con particolari interesse nel campo della "Free Energy", lo scritto "HAARP- CLIMA- TERREMOTI", un breve studio divulgativo a riguardo del possibile funzionamento della struttura H.A.A.R.P. e relative implicazioni. L'argomento è ovviamente complesso e le tesi qui sostenute sono particolari ma sostenute da riferimenti a studi ufficiali. Buona lettura.....

http://quintoelemento.controradio.org/index.php?blog=7&title=haarp_clima_e_terremoti_una_analisi&more=1&c=1&tb=1&pb=1

Damocle ha detto...

Anche qui irrorazioni pesanti,afa opprimente.

france ha detto...

Esiste una nuova tonalità del colore azzurro: essa è visibile ogni giorno sopra di noi; si chiama AZZURRO SQUALLIDO

Straker ha detto...

Toccata e fuga. Non si sono fermati sino a quando non hanno completamente disciolto tutti i cumuli e stratocumuli presenti sulla zona. Da una sequenza da film di tre aerei alla vota, ora più nessuno. Poi all'E.N.A.V. fingono di non saperne nulla.

lexicon_devil ha detto...

quando Zret dice : Perché CDC non pubblica articoli seri e coerenti sulle scie di scienziati, come quelli scritti da Michael Castle, invece che questi sciagurati scartafacci? ti rispondo hai mai visto postato su cdc video in stile september clues? cè gente è stata bannata per aver linkato quel video , buon lavoro.

Zret ha detto...

Lexicon devil, già anni fa comprendemmo che CDC è un sito di un'opposizione voluta ed autorizzata dal sistema. Alcuni pensano sia stato creato dai G.: è possibile. In ogni caso, è un portale assimilabile a molti altri, siti che sono specchietti per le allodole.

Ciao

arancino meccanico ha detto...

Anche qui a napoli oggi nel tardo pomeriggio sono comparse le sie ma essendo uscito tardi non ho avuto modo di vedere gli aerei.
Faccio un breve riassunto delle mie vacanze "chimiche":
Sono stato dall'1 all'8 agosto a Circello, un paese del beneventano.
Qui gli aerei hanno rilasciato scie persistenti per almeno 3 giorni su 7, ed in uno di questi (credo fosse il 3 o il 4) in maniera massiccia:
ero in piscina, presso un agriturismo e verso metà mattinata hanno iniziato a volare coprendo completamente il cielo. Il risultato è che ho potuto assistere per la prima volta al "miracoloso" fenomeno dell'iridescenza nel cielo, cosa mai vista prima...
Dal 9 al 17 invece sono stato in salento e dopo 3-4 giorni senza scie (cielo meravigliosamente azzurro, senza alcuna nuvola) per 2-3 giorni, verso il tardo pomeriggio sono apparse le scie, con relativo (e siamo al bis) "arcobaleno" chimico nel cielo.
Proporrei la creazione di una ironica "Guida Italiana delle scie", con i luoghi dove si possono ammirare le scie "più belle" e più originali...potrebbe essere un modo per scardinare l'indegna ironia di Attivissimo e dei suoi cagnolini

arturo ha detto...

oggi l'aeronautica ha irrorato tonnellate di sostanze......mi hanno detto e leggo anche qui che le irrorazioni erano in tutta italia....e anche in germania ed in francia

"Perché CDC non pubblica articoli seri e coerenti sulle scie di scienziati, come quelli scritti da Michael Castle, invece che questi sciagurati scartafacci?"

è meglio parlare di fini e della politica...è più importante. l'altra volta su CDC c'era l'articolo di un tizio che diceva di voler smettere di scrivere su internet...si dava un'importanza eccezionale pur non avendo mai detto o fatto niente di rilevante...e gli utenti scrivevano commenti kilometrici sul perchè si e perchè no....una tristezza infinita.

vi vorrei far vedere com'è il cielo lungo la costa toscana...ma penso che possiate immaginarlo facilmente

arturo ha detto...

""Guida Italiana delle scie", con i luoghi dove si possono ammirare le scie "più belle" e più originali...""

nei dintorni delle basi militari bombardano, letteralmente

Straker ha detto...

identificato altro personaggio uso agli insulti ed alle intimidazioni nei confronti dei gestori di questo blog. Si tratta di un volto già visto nella puntata di Superquark sul C.I.C.A.P.

Fabio Pulvirenti (C.I.C.A.P.) - Università di Catania (INGV).

Straker ha detto...

Nota: il Pulvirenti era già stato identificato, ma ora ha un volto, che potete trovare sul nostro canale video alla voce "Identified".

Arturo, qui hanno sciato come dei selvaggi, ma il peggio è, secondo me, che non se ne è accorto nessuno.

Straker ha detto...

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paolo ha detto...

Si, oggi è stata una giornata pesantissima con immense quantità di particolati disperse in atmosfera. Cielo non chimico ma iperchimico.
Dove intendono arrivare?

I politici sono ormai alla frutta ed al caffè: una squadra di balordi uno più grosso dell'altro. Però non si trovano lontani dalla loro fine io penso anche fisica.

Una volta assolto il loro squallido compito di buttare fumo negli occhi alla gente, diventati del tutto inutili saranno soppressi da qualche forma di governo militare. Insomma non vedo un limite al peggio.

Zret ha detto...

Arturo, che tristezza. Scommetto che la nullità cui ti riferisci, tanto per non fare nomi, era Carlo Bertani, quel pallone gonfiato, inutile ed ignorante?

I lettori, poi, a commentare le sue cazzate (mi si passi il termine: pagina lasciva, vita proba), mentre i militari spargono veleni in quantità industriali.

Arturo, i veri colpevoli di questo sfacelo non tanto sono gli avvelenatori, ma i vari Bertani con il codazzo di lettori idioti che gli leccano il culo. Hanno altre priorità le anime belle, come Narco Bavaglio.

Ciao

Zret ha detto...

Paolo, si approssima il plenilunio e così gli scellerati intensificano le operazioni.

I maneggioni continuano ad illudersi di poter restare sui loro scranni, anche ora che stanno per esalare l'ultimo mefitico respiro.

Ciao

Manuel ha detto...

Tanto per gradire, anche il cielo di Trento è stato oggi martoriato.

Non è una novità.

Giovanni Tomasello ha detto...

Ciao a tutti !

Oggi qui a Palermo ancora nulla ormai sono 2 mesi di pausa... (forse la mafia locale ha ottenuto interruzioni ....)
Purtroppo cari miei la situazione rimane comunque tragica la gente si sveglia ma non abbiamo potenti mezzi come la tv... Ancora c'e' molta gente che anche ad alti livelli non e' consapevole di nulla !!!
Figuriamoci se si riesce a convincere la media della gente che poi e' la stragrande maggioranza.
Io ormai mi stanco persino a sentirmi da solo ... agli occhi della gente sembro pazzo perche' non mi puo' dar pace che davanti all'evidenza nessuno si accorge di niente e ti prendono pure per scemo !!
Questi bastardi al regime hanno fatto veramente un ottimo lavoro non c'e' che dire...!! sdradicare le idee comuni dalle persone e' un'impresa piu' che ardua. Ormai lotto con mia moglie e i miei parenti ogni giorno e per giunta vengo deriso...

vi posto qualche documento interessante (suppongo comunque sia noto gia' a molti) anche se un po' fuori tema..

http://www.youtube.com/results?search_query=cancro+le+cure+proibite&aq=0

e inoltre ..... indovinate che fine ha potuto fare Il "terribile" attentatore di Berlusconi Massimo tartaglia ????

http://www.google.it/search?client=safari&rls=en&q=assolto+tartaglia&ie=UTF-8&oe=UTF-8&redir_esc=&ei=ze5yTIfzLsT_OcCG5fEO

Povero mondo !!!

Straker ha detto...

Se davvero avessero voluto far fuori Silvio, avevano tutte le informazioni per dimostrare che quell'attentato era una sceneggiata. Eppure... il nulla assoluto e ciò dimostra che tutti i pagliacci sono lì solo per mangiare. E per continuare a mangiare, essi tacciono e spesso collaborano.

Giovanni, non curarti degli altri. Le cose cambieranno.

Straker ha detto...

E dalla decisione del GUP si capisce come i giudici siano un tutt'uno con il sistema. Una parte dell'ingranaggio.

bacab ha detto...

Una segnalazione non molto piacevole e sulla quale riflettere: Incendi in Russia: la contaminazione radioattiva arriva in Germania.

Per quanto possa apparire inconcepibile e assurdo le autorità russe non hanno fatto e non stanno facendo il possibile per evitare simili pericoli di contaminazione. Anzi, e per giunta, larga parte della popolazione non è stata avvisata e non sa nulla dei rischi legati a quanto sta avvenendo.

P.S. Dopo le “innocue velature” ecco spuntare fuori anche gli innocui ("harmless" – "unbedenklich") aumenti della radioattività...

Straker ha detto...

Sublime!

Giovanni Tomasello ha detto...

Il problema nasce dal fatto che più che diffondere le informazioni bisogna cercare chi e' predisposto a recepirle... Così diventa impossibile ottenere giustizia.

arancino meccanico ha detto...

Caro Giovanni hai tutta la mia solidarietà, mi riconosco in molte delle cose che hai scritto.
Bisogna andare avanti e continuare a dire la verità su ciò che sta accadendo

giulia ha detto...

Ancora a proposito dell'articolo su CDC, ormai possiamo e dobbiamo dirlo ad alta voce, il documento "Il caso Orange" prodotto dal gruppo Belfort - di cui si incoraggiava la diffusione come se dovesse trattarsi di uno strumento di svolta epocale, è una infima porcheria, un capolavoro di mistificazione. Chiunque abbia provato a leggerlo capirà.
Più nocivo e pericoloso di quanto possa produrre la fabbrica ufficiale della disinformazione.
"Come Don Chisciotte?" meglio "Come Don Abbondio"
Ciao a tutti

Straker ha detto...

Giustissimo, Giulia. Giustissimo!