L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Friday, November 20, 2015

E' vero?

http://zret.blogspot.ch/2015/11/e-vero.html


https://archive.is/bBzNg





Michael Ellner e' l'ennesimo deficiente: qui.



E’ vero che i veicoli potrebbero essere alimentati da energie pulite e poco costose? 
Non in maniera efficiente.


E’ vero che esistono terapie efficaci per le varie patologie, compresi i tumori?

Si', grazie alla medicina, ai medici, ai ricercatori e alle case farmaceutiche. Purtroppo pero' non tutte le malattie sono curabili.

E’ vero che il riscaldamento globale da biossido di carbonio è una fandonia gigantesca?

Non sono un esperto ma penso che sia sopravvalutato



E’ vero che, in assenza di servizi segreti, non sarebbero perpetrati attentati?

No.

E’ vero che si potrebbe lavorare solo venti ore alla settimana ed avere un reddito più che decoroso?

Direi di si', ma nel mio caso preferisco lavorarne 40 io e permettere a mia moglie di occuparsi dei bambini.

E’ vero che si potrebbe garantire a tutti il necessario per vivere?

Sarebbe bello, ma credo che sia difficilmente fattibile.

E’ vero che, senza i centri occulti di potere, non si combatterebbero guerre, non si creerebbero flussi migratori ed esodi di massa, crisi economiche, disgregazioni e tensioni sociali?

No. Purtroppo l'uomo e la guerra sono sempre stati indissolubili, fin dall'alba dei tempi, in cui i 'centri occulti di potere' sicuramente non esistevano.

E’ vero che potremmo disporre di cibo sano e genuino?

Direi di si'.

E’ vero che potremmo contemplare un cielo azzurro cosparso di cumuli vaporosi?

Si'. Infatti lo facciamo regolarmente.

E’ vero che potremmo vivere fino a cent’anni ed oltre?

Si'. Infatti succede sempre piu' spesso.

E’ vero che si potrebbe sostenere l’amministrazione pubblica con una sola imposta indiretta, senza altri tributi e balzelli? 

Come funziona in altri paesi. Certo.

E’ vero che le carceri e gli ospedali sarebbero semivuoti?

SI'. Se fossero semivuoti allora sarebbero semivuoti.

E’ vero che gli eserciti e gli armamenti non avrebbero più alcuna ragione d’essere?

'Imagine' e'  una bella canzone, ma purtroppo la realta' e' diversa.

E’ vero che papa Ciccio è un pericoloso impostore?

Non credo che sia pericoloso. Da ateo credo che tutte le religioni siano belle favole.

E’ vero che la tecnologia potrebbe risolvere un numero enorme di problemi, invece di causarli?

Si'. Infatti spesso lo fa. Pensa ai pace maker.

E’ vero che gli esponenti della feccia dovrebbero andare non a casa, ma a lavorare nelle miniere di diamanti?

Come dice la Tigre della Malora dovrebbero spaccare pietre con la testa.

E’ vero che gli eventi più feroci non sono il risultato di coincidenze, ma che accadono perché Essi li fanno accadere? 

Essi chi? Se intendi i responsabili di tali atti allora la risposta e' si'. Di certo gli eventi feroci qualcuni li causa.

E’ vero che non esistono “poteri buoni”? 

Cosa intendi per “poteri buoni”?

E’ vero che i banchieri sono degli usurai? 

Mediamente penso proprio di si'.


E’ vero che Destra e Sinistra sono due facce della stessa patacca?

Penso di si'.

E’ vero che Noi non siamo come Loro? 

Dipende chi siamo Noi e chi sono Loro. Di certo Io non sono come Te, e ne sono fiero.

E’ vero che…? 

Che cosa? Che sei un babbeo? Si'


Fornite anche voi le risposte alle domande dello zretino nei commenti. Potranno essergli utili.


Sunday, October 14, 2012

Calunniare la Terra (e DIFFAMARE le persone come fai quotidianamente)



http://www.tankerenemy.com/2012/10/calunniare-la-terra.html

Calunniare la Terra

Una mosca bianca

Si resta annichiliti e quasi senza parole di fronte allo scempio quotidiano. Ci si chiede quale possa essere – se esiste – una via d’’uscita. Ancora più della disinformazione e della censura promosse dai centri di potere con tutti i loro accoliti, sono l’indifferenza e la viltà dei sudditi (non sono più cittadini da tempo) a giocare a sfavore. Non importa a quale fascia d’età o ceto appartengano: gli schiavi badano solo al loro “particulare”, illudendosi di poterlo difendere dalle grinfie dei tagliagole. Fino a quando riusciranno ad evitare le ripercussioni della Geoingegneria clandestina? Fino a quando manterranno il loro fragile benessere? E’ veramente poi un benessere?

E’ incontestabile: ormai l’ambiente è contaminato in modo pressoché irreversibile. Il biologico è oggidì in gran parte una chimera: le varie forme di inquinamento non conoscono confini. I vari rimedi naturali sono per lo più, rebus sic stantibus, palliativi. Tra l’altro, l’alfabeto dei veleni (dall’A di alluminio alla Z di zinco) non comprende solo le polveri tossiche delle scie chimiche. Si aggiungano alla balsamica miscela i campi elettromagnetici, i radionuclidi, le particelle di uranio impoverito, gli inquinanti industriali, i residui di pesticidi, insetticidi, anticrittogamici, gli alimenti transgenici, i vaccini, gli additivi, il benzene, i patogeni… La salute è sotto attacco: nessuno è risparmiato. Come è ovvio, quando la salute è compromessa, ne risente anche l’equilibrio psicologico. Tuttavia pochi si mobilitano: rassegnazione ed ignavia sono le “reazioni” più diffuse tra la gente. Come può avvenire? Semplice: i vari governi, soprattutto quello italiano, greco e spagnolo, sono riusciti perfettamente nel loro intento. Guai a chi pensa che gli esecutivi siano formati da inetti ed incompetenti! Matto Morti e gli altri banditi sono efficientissimi e capaci: hanno ricevuto l’incarico di affossare l’apparato produttivo dell’Italia, di esautorare le istituzioni nazionali a vantaggio di quelle europee ed hanno adempiuto il loro ufficio in modo spettacoloso. Questi barbari devastatori porranno fine alle loro razzie solo quando non crescerà più un solo filo d’erba. Attila, il flagellum Dei, era un dilettante. [sì, supercazzola prematurata allaccia scarpa scarpa allaccia, dollari, sterline... ma vattene, pagliaccio]
Si accennava: i farabutti hanno quasi portato a compimento il loro piano, costringendo i cittadini a difendere con le unghie e con i denti il loro misero orticello. Prima, però, hanno impiantato una mentalità materialista e meschina, efficace presupposto per la disgregazione della società, per l’ottenebramento delle coscienze.

Poche voci si levano di fronte al vergognoso stupro della Terra che è anche profanazione della verità: il giornalista Gianni Lannes è una mosca bianca. Impegnato da anni nella virile ed implacabile denuncia di brutture di ogni specie, storture di matrice statale, dove la differenza tra stato e mafia diventa labile, quasi indistinta. La scellerata alleanza tra crimine legale e crimine illegale ha prodotto un sistema inscalfibile, corrotto, iniquo, i cui pilastri sono il ladrocinio e la sopraffazione. Per i tipi della "Draco edizioni", Lannes ha pubblicato “Il Grande fratello: strategie del dominio”, un libro affilato e perspicace, un tragico spaccato di un “mondo inquinato alle radici”.(I. Svevo) [ma piantala con le marchette e lascia stare Svevo]

Un sistema sistematico

Il sistema poi vomita tutta quella feccia di ciarlatani e di profittatori che imperversano sulla Rete ed altrove. Di recente uno di codesti giullari ha mostrato tutta la sua lurida vigliaccheria in occasione di un dibattimento: quello lì è tanto spavaldo quando scrive nefandezze sul suo blog scatologico, quanto pusillanime, non appena si confronta con le circostanze reali. Addirittura vederlo così tremebondo, rimpicciolito e dimesso ha suscitato un sentimento di pietà.

Abbandoniamo comunque questi pietosi personaggi per tentare di comprendere per quale motivo la più feroce e plateale scelleratezza della storia umana passi quasi inosservata. Una fetta sempre più ampia della popolazione è ormai immiserita: il ceto medio proletarizzato va ad ingrossare le schiere di poveri, disoccupati, sottoccupati, precari. Sono tutte persone abbarbicate ad una mera sopravvivenza: sbarcano il lunario e non si accorgono che un profluvio di denaro è scialacquato per avvelenare l’intero pianeta. Giustamente protestano contro gli scandali della “politica”, le vergognose ruberie, gli immondi privilegi di amministratori e funzionari. Eppure l’idrovora che risucchia la liquidità è un’altra.

Nessuna legge finanziaria (oggi la definiscono in modo gattopardesco “legge di stabilità”) potrà mai sanare i conti, poiché ogni manovra economica è studiata per depredare e per distruggere. Non è nell’interesse delle élites sataniste affrontare i problemi – meno che mai risolverli – piuttosto il loro obiettivo è crearne sempre di nuovi, accreditando di sé, però, un’immagine di efficienza e di sobrietà. In questo modo l’austero e compassato Matto Morti, pur criticato per molti suoi provvedimenti, ottiene il consenso del popolino che vede in lui una figura di specchiata moralità e sollecita del bene comune.

Un altro errore che commette gran parte dell’opinione pubblica è la monetizzazione di ogni problema: il denaro è importante, ma diventa inutile se non è traducibile in un controvalore. Bisognerebbe in primo luogo tutelare le risorse da cui dipende il sostentamento delle comunità: si rischia, in futuro, di ritrovarsi con una manciata di soldi digitali con cui poter acquistare a prezzi salatissimi cibi nocivi.

Solo i “fortunati”, però, potranno accedere ad un minimo di beni e servizi sempre più scadenti. I servizi – è facile da prevedere – saranno tutti elettronici. L’agenda digitale del governo avanza con passo di granatiere. Tribunali, scuole, sistema sanitario, pubblica amministrazione… il cartaceo sta sparendo, soppiantato da sistemi informatici e telematici. È del tutto superfluo soffermarsi sui danni incalcolabili che provocherà l’introduzione degli elaboratori, dei libri elettronici e delle LIM (le lavagne interattive multimediali) nell’ambito dell’apprendimento: generazioni di bambini e di adolescenti, già inebetiti dalla televisione e da mille diavolerie tecnologiche, saranno trasformati in beoti balbettanti, in analfabeti radiocomandati. Altro che nativi digitali! Si potrebbero definirli nativi vegetali, se le piante non fossero molto più vive.

Illusioni a caro prezzo

Viviamo tempi difficili e tumultuosi: è comprensibile che alcuni perdano la bussola. Ormai la società è allo sbando e, mentre montano il disagio, la collera, l’insofferenza, si cerca un appiglio purchessia. Non manca chi, asserendo che l’universo è mentale – di per sé potrebbe essere vero, ma è una teoria filosofico-scientifica che va definita e, per quanto possibile, argomentata in modo rigoroso – esortano ad un’acquiescenza nei confronti dell’esistente. Il male esiste perché, per evolvere (?), abbiamo scelto di crearlo. È evidente che il mysterium iniquitatis, “risolto” in modo così frettoloso, brutale ed infantile, giganteggia ancora di più in tutta la sua incomprensibilità. Mi pare che questo approccio sia una calunnia della terra, per riprendere una celebre frase di Nietzsche: è inaudito che siamo proprio coloro che si dichiarano “spirituali” (ma non saranno deliri di psicolabili?) a fomentare un disprezzo per la natura che dello Spirito, se esiste, è emanazione.

Altri, invece, ormai sono incantati dalle mirabolanti promesse dell’ingegnere iraniano Keshe: energia quasi gratuita per tutti, tecnologie per bonificare i biomi, fine della sudditanza dei paesi poveri nei confronti delle nazioni opulente, guarigioni di tutte le patologie, pace perpetua. E’ tutto molto bello e l’energia pulita, non ricavata da combustibili esiste da decenni, ma si ha l’impressione che Keshe ed il suo entourage stiano temporeggiando. Forse stanno subendo pressioni e sono vittime di sabotaggi, ma il dubbio che l’intera operazione sia un cavallo di Troia, secondo il virgiliano “Timeo Danaos et dona ferentes” (Temo i Greci anche se portano doni), rimane. ["rimane" UN CAZZO: la traduzione ESATTA è "temo i Greci (Danai) e i doni che portano" NON 'QUANDO' ['ANCHE', errore mio], straccione ignorante]

Certuni favoleggiano di una fantomatica Federazione galattica, di fratelli dello spazio pronti a debellare, non appena l’umanità sarà pronta (campa cavallo…), il nefando governo occulto. Da anni, però, l’evento della liberazione slitta: ogni volta si sceglie una data significativa dal punto di vista astronomico, ma poi, con qualche scusa, si procrastina l’intervento salvifico. Nonostante ciò, alcuni continuano ad abboccare.

Sarà meglio non pascersi di illusioni e, pur senza precludere alcuna possibilità, restare prudenti. Sopravvive la speranza che, a volte, sembra la pazzia che ci impedisce di impazzire. In ogni caso, a quanto sta accadendo deve pur soggiacere una logica, sebbene nessuno possa arrogarsi il merito di conoscerla compiutamente.


Thursday, September 13, 2012

Minchiate libere - parte 1

http://newapocalypse.altervista.org/blog/2012/07/19/tecnologia-ad-energia-libera-da-rilasciare-dopo-settembre-2012/

Tecnologia ad energia libera da rilasciare dopo Settembre 2012.


La presentazione ufficiale a tutti i governi del mondo delle nuove tecnologie della Keshe foundation, invitiamo a dare un occhiata al sito della fondazione per capire bene di cosa si occupano.   http://www.keshefoundation.org
Il seguente frammento è stato preso da una copia dell’invito ufficiale ai leader mondiali nel governo. Questo vi darà una breve comprensione dell’importanza che avrà questa presentazione per la comunità globale.
In breve ….. La Fondazione Keshe prevede di rilasciare energia libera e tecnologie a propulsione magnetica a tutta la Comunità globale per porre fine alla povertà e alla fame subito dopo il 21 settembre 2012.
In seguito a questo incontro, la presentazione del 21 settembre 2012 sarà il primo passo nel programma didattico della Fondazione Keshe per condividere la propria conoscenza e metterla nelle mani dei popoli di tutto il mondo. Una volta che queste nuove tecnologie e i loro benefici saranno noti al grande pubblico, i leader di ogni nazione dovranno decidere come metterle in atto per il miglioramento della vita di tutti.
A quel punto ci saranno due scelte: o lavorare tutti insieme per migliorare la vita di tutti sulla terra in meglio attraverso modelli corretti di comportamento o, le nazioni più avanzate del mondo, vedranno nel prossimo futuro una marea di immigrati nell’ordine di decine di migliaia di persone che affolleranno le loro grandi città.
Siamo pronti a presentare questa tecnologia ai vostri rappresentanti in qualsiasi ambiente in modo che possano capire le sue implicazioni e i cambiamenti che questa porterà.
D’ora in poi, possiamo fare in modo che nessun bambino o adulto morirà più di sete o di fame e che nessuna nazione verrà attaccata da qualcun’altra, perché le potenziali applicazioni militari della nuova tecnologia sono così terribilmente distruttive che non avremo altra scelta che accettare il fatto che la lotta alle risorse del pianeta è una cosa del passato.
Di seguito è riportato l’invito completo se si desidera leggere gli ultimi eventi relativi alla libera circolazione delle tecnologie energetiche dalla Fondazione Keshe.



Invito per la pace nel mondo e il rilascio di nuova tecnologia.
Il testo che segue è una copia dell’invito ufficiale ai dirigenti dei vostri governi attraverso le loro ambasciate in Belgio.
Queste e-mail lasceranno la Fondazione e saranno trasmesse a tutti gli ambasciatori in Belgio nelle prossime due settimane.
Pubblicheremo il nome del paese e l’indirizzo email utilizzato in modo che tutti possano seguire il processo di risposta del proprio governo.
D’ora in poi spetta a voi vedere come questa tecnologia verrà recepita nel vostro paese d’origine.
A seguito della riunione della Fondazione Keshe con gli ambasciatori di tutto il mondo invitati a Bruxelles il 21 aprile 2012, ora il nostro invito va a tutte le nazioni del mondo attraverso i loro ambasciatori e i loro leader per partecipare ad una riunione che avrà luogo del 6 settembre 2012 presso il centro della Fondazione Keshe di Ninove, in Belgio (o in qualsiasi altro luogo le nazioni possono scegliere).
Abbiamo invitato i rappresentanti di ogni paese ad una prima presentazione della nostra tecnologia il 21 aprile 2012. Gli ambasciatori di alcune nazioni hanno partecipato a questo incontro e gli altri hanno scelto di ignorare la chiamata, a causa della pressione di altre nazioni e hanno deciso di non partecipare o si sono ritirati all’ultimo momento.
Con questo secondo invito ci rivolgiamo direttamente e inequivocabilmente ai leader della vostra nazione perché nominino persone qualificate che possano prendere parte al prossimo incontro della Fondazione il 6 settembre in nome dei loro governi.
Le ragioni di questo invito e la riunione sono le seguenti:
Il 21 settembre 2012 la Fondazione Keshe rilascerà la prima fase della sua tecnologia spaziale e il sistema gravitazionale e magnetico (Magravs), che ha sviluppato, agli scienziati di tutto il mondo contemporaneamente, per la produzione e la duplicazione.
Da quel momento in poi, i confini internazionali cesseranno di avere un significato reale. Questo perché, una volta che il sistema di primo volo sarà costruito e messo in funzione per il pubblico, il tempo di viaggio per esempio da Tehran a New York sarà di circa 10 minuti al massimo.



I nuovi sistemi aerei consentiranno a ogni individuo di fare un viaggio, di qualunque lunghezza, nella stessa durata di tempo e ad un costo irrisorio da qualsiasi punto di questo pianeta. Queste imbarcazioni non saranno rilevabili con le tecnologie radar attuali.
La crisi energetica sarà risolta in un colpo e, una volta che la nuova tecnologia sarà messa in pratica, i poteri che controllano le forniture di energia attraverso le loro attuali strutture finanziarie si troveranno con le mani vuote.
La penuria d’acqua nel mondo sarà affrontata e risolta con la presentazione di questa tecnologia al pubblico subito dopo il rilascio della nostra energia e della nostra tecnologia spaziale.
Come abbiamo fatto questo?
Negli ultimi sei anni abbiamo utilizzato il sistema del brevetto internazionale per assicurarci che ogni nazione e gli scienziati più importanti di tutto il mondo disponessero di una copia dei nostri brevetti. (Si prega di controllare il registro del brevetto europeo ed internazionale per il numero di download.)
Così abbiamo impedito qualsiasi blocco di questa tecnologia da parte di qualsiasi individuo o gruppo e ora la maggior parte delle nazioni è in possesso dei nostri brevetti per la produzione di energia, per  le tecnologie mediche e per i viaggi nello spazio.
In questo modo i metodi utilizzati in passato per prevenire lo sviluppo internazionale sono stati elusi e ora tutte le nazioni hanno le stesse opportunità di lavorare insieme per vedere che questa tecnologia è stata sviluppata in modo sicuro.
Il punto principale è che la nostra tecnologia è destinata ad essere liberamente disponibile per tutti i governi per il bene di tutti i cittadini. Attraverso i sistemi che abbiamo sviluppato ogni nazione può avere accesso a quanta più energia, acqua e  cibo di cui ha bisogno, così come a nuovi metodi di cura della salute e del trasporto, il tutto a costi molto bassi.
Secondo il suo statuto la Fondazione Keshe e tutte le sue tecnologie sono di proprietà dei popoli del mondo. I brevetti sono le attività di ogni individuo su questo pianeta e non possono essere richiesti da qualsiasi persona o organizzazione o nazione. Ciò significa che tutti gli introiti derivanti dalla tecnologia appartengono alla nazione che ne fa uso.
Rilasceremo l’elenco dei paesi invitati alla riunione del 6 settembre 2012 e le piene e-mail di coloro che riceveranno gli inviti, quindi spetterà a voi come governo di rendere noto che la vostra nazione prenderà parte a questo riunione.
Appena questa email arriverà alle vostre ambasciate una copia verrà pubblicata sul forum e sul sito web della nostra Fondazione in modo che i cittadini saranno consapevoli dell’offerta che è stato fatto a voi come nazione. Allora toccherà a voi fare in modo che conoscano la vostra opinione, come pure alla Fondazione, e noi raccoglieremo i nomi dei delegati nominati e lasceremo che i vostri funzionari sappiano dove e come incontrarli.
In seguito a questo incontro, la presentazione del 21 settembre 2012 sarà il primo passo, nel programma didattico della Fondazione Keshe, per la condivisione della propria conoscenza e perché sia diffusa nelle mani dei popoli di tutto il mondo. Una volta che queste nuove tecnologie e i loro benefici saranno noti al grande pubblico, i leader di ogni nazione dovranno decidere come vorranno procedere alla loro attuazione per il miglioramento della vita di tutti.
A quel punto ci saranno due scelte: o lavoriamo tutti insieme per cambiare la vita di tutti sulla terra per il meglio attraverso i giusti modelli di comportamento o, le nazioni più avanzate del mondo, vedranno nel prossimo futuro una marea di immigrati nell’ordine delle decine di migliaia di persone che affolleranno le vostre grandi città.
Siamo pronti a presentare la tecnologia  ai vostri rappresentanti in qualsiasi ambiente in modo che possano capire le sue implicazioni e i cambiamenti che essa porterà.
Non c’è stato nulla di sbagliato nella tutela delle risorse nazionali, ma ora, come capi di piccole regioni della Terra è vostra responsabilità accertarvi che le sue risorse (della terra) sono disponibili per essere condivise e che, con l’aiuto della nostra energia, tutti i bisogni di base di l’energia, di acqua, di cibo e di assistenza sanitaria saranno soddisfatti.
La Fondazione Keshe non tiene conto del colore,  della nazionalità, della religione o dell’appartenenza politica, così la nostra chiamata si rivolge ad ogni governo perché nomini un team di scienziati che vengano a vedere le nostre tecnologie per primi. Poi i governi potranno decidere se farne o meno uso. Se si ignora questo invito la vostra nazione presto non avrà altra scelta che seguire l’esempio delle nazioni che hanno deciso di sviluppare le nuove tecnologie.
Chiediamo alla vostra nazione di avviare il processo di cooperazione mondiale il più presto possibile perché, una volta che questi sistemi saranno in funzione, le frontiere che separano un paese da un altro non avranno più alcun significato.
Abbiamo creato le premesse per un cambiamento di rotta per l’umanità e nei prossimi mesi lo vedremo relizzarsi. Nel prossimo futuro la gente arriverà a capire che siamo qui per servire l’altro e non per essere serviti, in quanto tutte le risorse saranno disponibili a tutti nello stesso momento e nella stessa misura.
M T Keshe
Il fondatore e direttore custode della Stichting Fondazione Keshe



Fonte: ascensionewithearth.com
Versione italiana: Lospecchiodelpensiero

Tuesday, September 11, 2012

Keshe test dummies

AGGIORNAMENTO: scusate, ma evidenzio in rosso la perla di saggezza del cretino. Poi vi invito a leggere il commento di mastrocigliegia.

http://straker-61.blogspot.co.uk/2012/09/keshe-test-dummies.html

Keshe test dummies


Per l’establishment la risoluzione del problema è il problema.

Si chiama Keshe ed è un ingegnere iraniano, di religione israelita. Ha acceso gli entusiami di molti, annunciando che presto il mondo potrà usufruire di un’energia tale da consentire di compiere viaggi interplanetari, di emanciparsi dai combustibili fossili, di sanare molte malattie ed altre mirabilia. Non è proprio un’energia elargita senza un corrispettivo (la “free energy” di cui si discute da decenni nella cerchia di scienziati “eretici”, tra cui i continuatori di Tesla e di Reich), giacché il tecnico persiano ritiene che nulla nell’universo sia del tutto gratuito. Questa opinione è condivisibile: è giusto che si ricavino dei proventi dalle proprie invenzioni e dal proprio talento, frutto di studi di studi e sacrifici. Deplorevoli sono, invece, la cupidigia ed il monopolio delle risorse.

Crediamo che sia ingenuo lo slancio con cui sono state accolte le rivelazioni di Keshe, diffuse in Italia attraverso una verbosa ed inconcludente intervista. Distinguiamo il lato teorico da quello pratico. La teoria descritta da Keshe è astrusa e farraginosa. Si somma alle numerose interpretazioni nell’ambito della Fisica, la scienza in cui oggi sembra essere ipotizzabile tutto ed il contrario di tutto. La diatriba tra relativisti ed anti-relativisti è solo la principale controversia. Siamo di fronte ad un’anarchia dei sistemi. Il premio Nobel per la Fisica, Feynman, ascrive la responsabilità di una situazione tanto intricata e contraddittoria alla Natura stessa, in quanto intrinsecamente assurda, almeno per l’umana ragione. E’ questione difficile da dirimere. Forse il mondo è irrazionale e le equazioni, le matrici, le leggi, le teorie incomprensibili a volte alla stessa comunità scientifica, sono la testimonianza di un’irriducibile incongruità del reale.

Tralasciamo, però, le riflessioni epistemologiche e consideriamo i risvolti concreti delle dichiarazioni sopra accennate. Davvero siamo alle soglie di una radiosa era o ci stanno ingannando? Che si possa viaggiare nello spazio, senza ricorrere a velivoli propulsi da combustibili, accorciando in modo sensibile i tempi, è una prospettiva che non ci tocca più di tanto. Sarebbe auspicabile risolvere i problemi urgenti: la contaminazione del pianeta, il depauperamento degli ecosistemi, la proliferazione delle patologie, la miseria. Sono situazioni che hanno degradato la qualità della vita. Qui casca l’asino. Keshe o dimostra infinita dabbenaggine o è uno dei tanti interpreti di una sofisticata operazione psicologica. Egli afferma di aver collaborato con un’università del Belgio: ci sorge una perplessità, sapendo che gli atenei sono vivai di ricercatori succubi del complesso industriale-militare. La perplessità diventa sospetto, quando l’ingegnere prospetta di condividere i suoi brevetti con Israele e la N.A.S.A. (sic). Santi numi! Costui va nella tana del lupo! Non ha compreso che le oligarchie vedono le energie rinnovabili e non inquinanti come il fumo negli occhi? Come accaduto con Tesla ed altri, militari e banchieri mettono le grinfie su scoperte ed invenzioni per costruire armi e, se non possono trarne grossi vantaggi strategici ed economici, insabbiano. Molti scienziati indipendenti ed inventori sono stati perseguitati e pure trucidati per evitare che le loro idee minassero l’iniqua egemonia politico-economica delle élites. L’importante è che i plutocrati siano sempre più potenti, mentre l’umanità deve continuare a spezzarsi le reni. Anzi, gli schiavi presto, per un tozzo di pane, dovranno lasciarsi impiantare un microchip. Altro che benessere per tutti! Intanto i gonzi abboccanno...

Non è finita: Keshe vagheggia la creazione di una religione mondiale che puzza di New age ad anni luce di distanza. Il solito mondialismo, mascherato da progresso scientifico, dietro cui si nasconde uno di nome Keshe... ed il cash.

Saturday, June 23, 2012

La misteriosa morte di Serge Monast


http://zret.blogspot.it/2012/06/la-misteriosa-morte-di-serge-monast.html

La misteriosa morte di Serge Monast

Serge Monast (1945 - 5 dicembre 1996) è stato un giornalista investigativo del Quebec, poeta, saggista e studioso di storia segreta. Egli è conosciuto in particolare per aver denunciato il progetto della N.A.S.A. noto come Blue beam.

Al principio degli anni '90 del XX secolo, cominciò a scrivere dei saggi sul tema del Nuovo Ordine Mondiale ed a proposito delle trame ordite da sette occulte, ispirandosi per lo più alle opere di William Guy Carr.

Fondò l'Agenzia internazionale per la stampa libera (A.I.P.L., Agence internationale de presse libre), con cui pubblicò la maggior parte dei suoi libri. Le sue ricerche ottennero una buona risonanza, specialmente grazie ad un'intervista televisiva rilasciata all’ufologo Richard Glenn: nell’intervista egli ripetutamente mise in guardia l’opinione pubblica sui pericoli costituiti da un governo mondiale totalitario.

Nel 1994 uscì il suo contributo più noto il “Project Blue Beam (N.A.S.A.)”, dove è descritto con dovizia di particolari il piano ideato dalla N.A.S.A. con la complicità dell'O.N.U. (Organizzazione dei nazisti uniti, n.d.r.), volto ad imporre una religione nefanda, fondata sulla venerazione dell'Anticristo attraverso la Parousia di un Cristo tecnologico.

Come spesso avviene, la "cultura popolare" è la filigrana delle interpretazioni e delle scoperte dei ricercatori indipendenti: così alcuni episodi della saga fantascientifica “Star trek” e della sua bolsa appendice, “Star trek: the next generation”, contengono in nuce riferimenti alle macchinazioni delle élites, in particolare al Progetto Blue beam. Gli episodi sono “The God thing” e “Devil’s due”. In “Devil’s due”, sul pianeta Ventax II le nazioni sono dominate dal timor panico, poiché ritengono che il mondo sia prossimo alla fine. L’ambiente è inquinato, si susseguono i terremoti e nel cielo appaiono immagini (ologrammi) di Ardra, la “dea” con cui mille anni prima le genti di Ventax II avevano stipulato un patto: ella sarebbe tornata per salvarli dalle future calamità ed il suo avvento sarebbe stato preceduto da segni apocalittici. Ardra, in realtà, sfruttando una sofisticata tecnologia, intende ridurre in schiavitù la superstiziosa e credula popolazione, fingendo di strapparla alla catastrofe finale.

Nel 1995 Monast pubblicò la sua opera più impegnativa e dirompente, Les Protocoles de Toronto (6.6.6) per denunciare i crimini di una cricca denominata "6.6.6", mirante all'instaurazione di una dittatura planetaria.

Tra il 1995 e il 1996, il sistema cominciò a perseguitare il ricercatore canadese: non volendo che i suoi figli ricevessero un'"istruzione" pubblica, aveva deciso di educarli in casa. Le autorità gli sottrassero la prole e lo perseguirono per aver violato la legge. Monast morì di infarto il 5 dicembre 1996, all'età di cinquantun anni, il giorno dopo essere aver trascorso una notte in prigione.

Alcuni dei suoi ultimi lavori sono stati ristampati dallo studioso ed editore Jacques Delacroix.

Che cosa pensare dell’immaturo decesso di Monast? L’autore canadese fu quasi certamente assassinato per mezzo di un'arma elettromagnetica. Lunghissima è la lista degli ufologi uccisi, dei genetisti e dei ricercatori nel campo della cosiddetta “free energy”, anch’essi eliminati o di cui è stato inscenato il suicidio. Non credo che la morte di Monast sia stata naturale: chi denuncia le cospirazioni del governo ombra rischia, laddove gli pseudo-attivisti del Disclosure project non corrono né hanno corso in questi anni alcun pericolo. In Italia gli ufologi istituzionali che, da mezzo secolo, seguitano a scrivere tomi e ad organizzare conferenze su lucine nel cielo, non hanno alcunché da temere. Minimizzando o negando a priori tutti gli aspetti più spinosi della questione (rapimenti, mutilazioni animali misteriose, coinvolgimento dei militari…), costoro hanno formato un’accademia che conferma lo status quo.

Gli ufologi che, pur in buona fede, propalano un’immagine degli “alieni buoni”, anzi salvatori, portano acqua al mulino delle élites. Non si può escludere che esistano civiltà esterne benevole, ma i messaggi che provengono da sedicenti Pleiadiani, Siriani, “Fratelli dello spazio” etc. sono ingannevoli. Giustamente molti si chiedono per quale motivo i ricercatori che perorano la causa del rilascio di informazioni per opera dei governi circa i dischi volanti e l’energia libera, ignorino la Biogeoingegneria. Questi investigatori, tra l’altro, avallano la menzogna del riscaldamento globale dovuto al biossido di carbonio (!!!), attendendo risoluzioni e ragguagli dagli stessi apparati che causano i problemi e mentono in modo spudorato.

Non passa giorno in cui non si alimenti la speranza che la Cabala stia per essere esautorata: si favoleggia di arresti di massa, di una Quinta colonna pronta ad uscire dai suoi nascondigli per dare il colpo di grazia al potere, di “extraterrestri angelici” che agiranno per portare la pace e risanare il pianeta. Purtroppo queste storielle, spesso canalizzate da autoproclamatisi “maestri ascesi”, sono ripetute da molti anni, ma, con qualche scusa patetica, la data dell’intervento provvidenziale e risolutivo viene sempre procrastinata. Intanto il quadro nazionale ed internazionale si deteriora viepiù, mentre di un cambiamento positivo non si vede neppure l’ombra.

E’ imminente dunque l’ascensione, Leit-motiv di certi settori talora tangenti con il variegato movimento della New age, o monteremo sull’ascensore per l’inferno? Questo non significa scartare l’idea della palingenesi, ma il rinnovamento non può provenire dai tagliagole del sistema e da chi, in modo consapevole o no, li fiancheggia.

E’ triste, desolante ammettere che in questi mala tempora ce la dovremo cavare da soli, ma è preferibile una dura verità ad un sogno fallace.

Fonte: F. Ossola, Dizionario enciclopedico di ufologia, Milano, 1981, s.v. inerenti

Articolo correlato: Steven Greer ed il suo progetto..., 2012

Sunday, May 9, 2010

Lucifer in the sky with diamonds

Professo', ancora non hai capito un caxxo?

http://zret.blogspot.com/2010/05/lucifer-in-sky-with-diamonds.html

Lucifer in the sky with diamonds

Di recente il Vaticano ha installato in Arizona un nuovo telescopio che è stato denominato “Lucifer”. [1] Ufficialmente “Lucifer” sta per “Large Binocular Telescope Near-ifrared Utility with Camera and Integral Field Unit for Extragalactic Research". Vogliono si creda in un innocente acronimo... come no. La notizia è grosso modo concomitante con le dichiarazioni dello scienziato britannico Stephen Hawking che ha messo in guardia da (eventuali) extraterrestri pericolosi. Il dibattito si è presto infiammato: Steven Greer, corifeo dell'Ufologia solare, ha subito replicato, deplorando che Hawking alimenti la xenofobia ed instilli la paura negli alieni.

Hegel asseriva che in una disputa tra due interlocutori entrambi hanno ragione. Credo sia così, almeno nel caso di questa controversia inerente all'Esopolitica: entrambi, a mio avviso, hanno ragione ed ambedue torto, anche se bisognerebbe rovesciare e correggere i termini del discorso. E' questione intricata ed occorre rifuggire dalle generalizzazioni in un senso o in un altro, per non sdrucciolare né nella demonizzazione ipso facto degli Altri, funzionale ai piani dell'esecutivo occulto, né nell'ingenua devozione nei confronti di "provvidenziali salvatori". È assurdo - qui Greer sbaglia – pensare che i visitatori ci donino la free energy, risolvendo i problemi del pianeta: i militari già conoscono da decenni i segreti della free energy, ma, censurando scoperte di nicchia e boicottando scienziati indipendenti, impongono il petrolio ed il nucleare. "Vuolsi così colà..."

E' un gioco delle parti in cui una civiltà benevola o per lo meno non ostile potrebbe essere criminalizzata dalla Cabal, mentre le armate delle Tenebre sarebbero accolte a braccia aperte, senza dimenticare che almeno mezzo secolo fa gli emissari degli Arconti infiltrarono tutte le istituzioni che contano. Dubito quindi che l'umanità sia prossima ad un contatto con esseri evoluti: gli uomini non possono sintonizzarsi su certe frequenze e l'invisibile è tale affinché i fili delle eminenze grigie siano altrettanto invisibili.

Gli occhi dei telescopi sono puntati verso lo spazio profondo, laggiù dove qualcosa sta accadendo: un
Sole nero sorge al confine della notte. L'inganno si perpetua ed i dominatori non rinunceranno tanto facilmente al loro dominio. Si ode l'eco cosmica del calpestio: i loro alleati o antagonisti?

Che il Vaticano abbia battezzato “Lucifer” il nuovo telescopio non sorprende: Roma è una delle teste dell’Idra mondiale. Si potrà concludere, se la notizia sarà confermata, che la Santa sede ha gettato la maschera: le prove irrefragabili del suo coinvolgimento nell'epica cospirazione non sarebbero, a questo punto, neppure più necessarie. La tenebrosa iniziativa può essere interpretata come una conferma almeno parziale delle acquisizioni, in particolar modo, di Cristoforo Barbato. Tuttavia il monitoraggio del pianeta X è solo un velo su oscure, antiche verità.

Bisognerebbe stabilire più che i secondi fini di quest'escalation astronomica, soprattutto i retroscena delle affermazioni riguardanti la vita extraterrestre, per enuclearne gli scopi reconditi e di manipolazione. Non è escluso, infatti, che queste asserzioni centellinate e mirate rientrino in una psyop, un'operazione psicologica dei servizi. Così dietro alcuni rivelatori, contattisti e scienziati si nascondono abili disinformatori o esperti di raggiri. Si intravede un’unica regia che risale per lo meno al XVIII secolo, quando l’ex gesuita Adam Weishaupt (anche il nome è molto significativo) fondò l'Ordine degli Illuminati. Il ruolo di questa tetra confraternita è stato forse esagerato, ma è indubbio che nell'humus dell'Illuminismo attecchirono molte piante carnivore.

[1] In Rete si trovano notizie discordanti, ma pare che davvero il Vaticano sia coinvolto nella costruzione di questo telescopio. È noto che
l’osservatorio astronomico in Arizona è gestito da Roma e da Washington.



Friday, April 23, 2010

Il motore magnetico di Muammer Yildiz

http://cospirazionista.blogspot.com/2010/04/il-motore-magnetico-di-muammer-yildiz.html

Il motore magnetico di Muammer Yildiz

Presentato oggi il motore magnetico senza nessun tipo di alimentazione all'università di Delft, alla presenza di decine di professori. La dimostrazione comprende anche lo smontaggio completo del motore a riprova che non esiste nessun tipo di trucco.

Tuesday, August 11, 2009

SuperWave™ Fusion: and now debunk this!

http://cospirazionista.blogspot.com/2009/08/superwave-fusion-and-now-debunk-this.html

SuperWave™ Fusion: and now debunk this!


Ho da poco scoperto, con immenso piacere, che un'azienda ha finalmente ingegnerizzato un sistema di produzione di energia per mezzo della fusione fredda.
Eccone una sintetica descrizione.

SuperWave™ Fusion è produzione di eccesso di calore, generata da un'interazione indotta di Palladio e Deuterio.
Questa energia è descritta da una complessa e annidata forma d'onda oscillante all'interno di ulteriori forme d'onda (“waves-waving-within-waves”),
scoperta dal Visionario capo della compagnia, il dottor Irving Dardik. Qui la teoria.

In questi apparati, questo segnale "SuperWave" è recapitato tramite una corrente elettrica ad un modulo contenente un catodo di Palladio e acqua pesante,
(D2O) con Deuterio al posto dell'idrogeno nella molecola dell'acqua.
Il risultato finale è il rilascio di energia allorchè gli atomi di Deuterio si disassociano dall'acqua pesante e si introducono nel reticolo di Palladio, permettendo alla loro struttura energetica a forma d'onda di interagire.
Le uscite principali di questa interazione sono: il calore e una apparentemente modica quantità di 4He (Elio 4), un isotopo non radiattivo dell'Elio.
Ricerche per verificare le molecole di 4He sono ancora in corso.



Le tecnologie energetiche SuperWave™ Fusion hanno la potenzialità di:
  • Fornire un'inesauribile ed economica fonte di carburante.
  • Produrre una quantità non significativamente misurabile di sostanze pericolose.
  • Rivoluzionare il concetto di produzione di energia.
  • Essere all'avanguardia come sorgente di Energia Pulita.


Oramai è noto ad appassionati ed addetti ai lavori che, dopo le scoperte del team del professor Preparata, la fusione fredda non è stata soltanto ri-sperimentata da ricercatori differenti, ma come in questo caso, è stata addirittura ingegnerizzata.

Come la prenderanno i puristi della fisica classica, ancora così profondamente legati ai dettami di un passato oramai troppo lontano da noi (si vedano il secondo principio della termodinamica o la legge di conservazione).

Speriamo non parta nessuna caccia alle streghe o che nessuno dei sofisti-puristi-negazionisti legati a doppio filo all'impenetrabile establishment scientifico non comincino a parlare di paranormale...staremo a vedere.

Wednesday, July 8, 2009

L'influenza della filosofia Vedica nella comprensione della Free Energy da parte di Nikola Tesla

http://cospirazionista.blogspot.com/2009/07/linfluenza-della-filosofia-vedica-nella.html

L'influenza della filosofia Vedica nella comprensione della Free Energy da parte di Nikola Tesla


La prima cosa da capire a proposito dell’etere è la sua assoluta continuità.
Un pesce che abita le profondità del mare non ha probabilmente modo di apprendere l’esistenza dell’acqua poiché in essa è uniformemente immerso: questa è la nostra condizione in relazione all’etere.

Sir Oliver Lodge, Ether and Reality (Etere e Realtà)


di Toby Grotz

THEORETICAL ELECTROMAGNETIC STUDIES AND LEARNING ASSOCIATION, INC.
760 PRAIRIE AVENUE
CRAIG, COLORADO 81625
(970) 824-6834

Nikola Tesla usava l’antica terminologia sanscrita per descrivere i fenomeni naturali. Nel 1891 Tesla descrisse l’universo come un sistema cinetico pieno di energia che poteva essere catturata in qualsiasi punto.
Negli anni a seguire le idee di Tesla furono molto influenzate dagli insegnamenti di Swami Vivekananda. Swami Vivekananda fu il primo di una serie di maestri orientali di yoga che portarono la filosofia e la religione vedica nel mondo occidentale.
Dopo aver incontrato Swami e continuato gli studi sulla visione orientale dei meccanismi che guidano il mondo materiale, Tesla cominciò a usare i termini sanscriti Akasha, Prana e il concetto di un etere luminifero per descrivere la fonte, l’esistenza e la costruzione della materia.
Questo documento traccerà lo sviluppo delle conoscenze di Tesla in relazione alla Scienza vedica, la sua corrispondenza con Lord Kelvin riguardo tali materie, e i rapporti tra Tesla e Walter Russell e altri scienziati di fine secolo in merito alla comprensione avanzata della fisica.

Finalmente, dopo essere stato oscurato per molti anni, l’autore descrive ciò che lui ritiene essere il requisito per per i sistemi di energia libera immaginati da Tesla .


LA PRIMA DESCRIZIONE DI UNIVERSO FISICO DI TESLA

Entro il 1891 Nikola Tesla aveva inventato molti dispositivi utili, tra cui: un sistema di illuminazione ad arco (1886), il motore a corrente alternata, sistemi di generazione e trasmissione di energia (1888), sistemi di conversione e distribuzione elettrica tramite scariche oscillatorie (1889) e un generatore di correnti ad alta frequenza (1890).
Il brevetto più famoso ruota intorno a un’ispirazione avuta durante una passeggiata con un amico in un parco di Budapest. Mentre osservava il tramonto, Tesla immaginò come i campi elettromagnetici rotanti potessero essere usati in un nuovo tipo di motore elettrico. Tale ispirazione portò al celebre sistema di distribuzione di energia a corrente alternata. Tuttavia, nel 1891, Tesla brevettò quella che un giorno potrebbe diventare la sua invenzione più famosa: è la base per la trasmissione senza fili di energia elettrica ed è conosciuta come “Trasformatore a bobina di Tesla”. Nel 1891 Tesla disse quanto segue durante un discorso davanti all’Istituto Americano di Ingegneri Elettrici (IEEE):

Tra molte generazioni, le nostre macchine saranno guidate da un’energia ricavabile in qualsiasi punto dell’universo. Questa idea non è una novità…la troviamo nel piacevole mito di Anteo, che ricava energia dalla terra; la troviamo nelle speculazioni di uno dei nostri favolosi matematici... l’energia si trova in tutto lo spazio... Questa energia è statica o cinetica? se è statica, le nostre sono vane speranze; se è cinetica – e sappiamo per certo che è così - allora si tratta solo di sapere quando l’uomo riuscirà ad attaccare le proprie macchine agli ingranaggi della natura. [1]


Questa descrizione dei meccanismi fisici dell’universo fu data prima che Tesla acquisisse familiarità con la scienza vedica orientale di India, Tibet e Nepal. Tale scienza venne diffusa negli USA e in Occidente durante i tre anni di visita di Swami Vivekananda.


SCIENZA VEDICA E SWAMI VIVEKANANDA

I Veda sono una collezione di scritture consistenti in inni, preghiere, miti, racconti storici, dissertazioni scientifiche e sulla natura della realtà. Tali scritti risalgono almeno a 5000 anni fa. La natura della materia, l’antimateria e la composizione della struttura atomica sono tutti descritti nei Veda. Il linguaggio dei Veda è il Sanscrito, la cui origine non è completamente compresa. Gli studiosi occidentali suggeriscono che fu portato nelle aree dell’ Himalaya e da lì in India attraverso le migrazioni della cultura Ariana. Paramahansa Yogananda e altri storici tuttavia non sono d’accordo con questa teoria e affermano che non vi è prova in India che dimostri tali ipotesi. [2]

Ci sono parole in Sanscrito che descrivono concetti totalmente estranei alla cultura occidentale. Parole singole possono richiedere un intero paragrafo di traduzione in lingua inglese. Avendo studiato il Sanscrito per un breve periodo negli ultimi anni 70, questo autore ha pensato che l’uso della terminologia vedica da parte di Tesla potesse essere una chiave per capire il suo concetto di elettromagnetismo e della natura dell’universo. Dove Tesla apprese i concetti Vedici e la terminologia sanscrita? Le famose biografie di Cheney, Hunt e Draper, e O'Neil [3,4,5] non accennano alla conoscenza del Sancrito di Tesla. Tuttavia, O'Neal include il seguente estratto tratto da un articolo mai pubblicato chiamato “Le grandi conquiste dell’Uomo”:

...nell’essere completamente sviluppato, l’uomo, si manifesta un desiderio misterioso, imperscrutabile e irresistibile: imitare la natura, creare, far funzionare lui stesso le meraviglie che percepisce...molto tempo fa l’uomo riconobbe che tutta la materia percettibile deriva da una sostanza primaria, senza densità oltre ogni concezione, la quale riempie tutto lo spazio, l’Akasha o etere luminifero, il quale è gestito dal Prana che offre la vita, o forza creativa, che porta all’esistenza, in cicli infiniti, tutte le cose e tutti i fenomeni.
La sostanza primaria, gettata in vortici infinitesimali di velocità prodigiosa, diventa materia grezza; quando la forza si placa, il movimento cessa e la materia scompare, tornando alla sostanza primaria.


Secondo Leland Anderson, l’articolo fu scritto il 13 maggio 1907. Anderson affermò anche che grazie alla conoscenza di Swami Vivekananda Tesla avrebbe potuto entrare in contatto con la terminologia Sanscrita e che John Dobson della San Francisco Sidewalk Astronomers Association avesse fatto ricerche su tale collegamento. [6]

Swami Vivekananda nacque a Calcutta, India nel 1863. Fu ispirato dal suo maestro, Ramakrishna a servire gli uomini come manifestazioni di Dio. Nel 1893 Swami Vivekananda cominciò un tour dell’occidente partecipando al “Parliament of Religions” a Chicago. Per tre anni Vivekananda viaggiò in USA ed Europa e incontrò molti scienziati famosi tra cui Lord Kelvin e Nikola Tesla. [7]

Secondo Swami Nikhilananda, Nikola Tesla, il più grande scienziato che si è specializzato nel campo dell’elettricità, fu molto colpito da Swami, dalla sua spiegazione della cosmogonia Samkhya e dalla teoria dei Cicli data dagli Indù. Fu particolarmente colpito dalle somiglianze tra la teoria Samkhya sulla materia e sull’energia e quella della fisica moderna. Swami incontrò a New York Sir William Thompson, poi Lord Kelvin e il Professor Helmholtz, due rappresentati leader della scienza occidentale. Sarah Bernhardt, la famosa attrice, fece un’intervista con Swami e ne ammirò gli insegnamenti.[8]

Fu probabilmente durante una festa data da Sarah Bernhardt che Nikola Tesla incontrò Swami Vivekananda[9] per la prima volta. Sarah Bernhardt stava recitando la parte di 'Iziel' nell’omonima opera. Era una versione francese sulla vita di Bhudda. L’attrice notò Swami Vivekananda tra il pubblico e organizzò un incontro a cui partecipò anche Nikola Tesla.
In una lettera a un amico del 13/2/1986, Swami Vivekananda scrisse quanto segue;

...Tesla è stato affascinato dal Prana del Vedanta, dall’Akasha e dai Kalpa, le quali sono a suo avviso le uniche teorie che la scienza moderna può prendere in considerazione...Mister Tesla pensa di poter dimostrare che matematicamente forza e materia sono riducibili a energia potenziale. Lo vedrò la prossima settimana per assistere a tale dimostrazione matematica. [10]


Swami Vivekananda sperava che Tesla sarebbe stato in grado di dimostrare che ciò che chiamiamo materia è semplicemente energia potenziale poiché ciò avvicinerebbe gli insegnamenti vedici alla scienza moderna.
Swami capì che

"In tal caso, la cosmologia del Vedanta [sarebbe stata] basata sulle più sicure basi."


L’armonia tra teorie del Vedanta e scienza occidentale fu spiegata con il seguente diagramma;


BRAHMAN = L’ASSOLUTO

MAHAT O ISHVARA = ENERGIA CREATIVA PRIMORDIALE

+---------+ +---------+
PRANA E AKASHA = ENERGIA E MATERIA


Tesla capì la terminologia e la filosofia sancrita e che queste erano utili per spiegare i meccanismi fisici dell’universo come lui li vedeva. Sarebbe utile a coloro che tentano di capire la scienza che sta dietro le invenzioni di Nikola Tesla studiare la filosofia vedica e sanscrita.

Sembra che Tesla non riuscì a dimostrare l’identità tra energia e materia. Se ci fosse riuscito, sicuramente Swami Vivekananda lo avrebbe annotato. La prova matematica del principio in questione arrivò circa 10 anni dopo quando Albert Einstein pubblicò il documento sulla relatività. Ciò che era conosciuto in Oriente da 5000 anni fu quindi reso noto anche all’Occidente.

Brahman viene definito come il solo spirito impersonale auto-esistente; l’Essenza Divina, da cui emanano tutte le cose, dalla quale esse sono sostenute e alla quale esse ritornano. Ciò è molto simile al concetto del Grande Spirito delle culture dei Nativi d’America. Ishvara è il Sovrano Supremo; la concezione più alta dell’Assoluto, il quale va oltre ogni pensiero. Mahat significa letteralmente “il Grande” e viene anche interpretato con il significato di mente universale o intelligenza cosmica. Prana significa energia (solitamente tradotto come forza vitale) e Akasha significa materia (solitamente tradotto come etere).
Dobson sottolinea che le traduzioni più comuni di Akasha e Prana non sono completamente esatte, ma che Tesla ne comprese il reale significato.

L’incontrò con Swami Vivekananda stimolò molto l’interesse di Nikola Tesla per la Scienza orientale. Durante una lezione in India Swami disse:

"Mi è stato detto da alcune tra le menti scientifiche migliori di questo tempo quanto siano meravigliosamente razionali le conclusioni dei Vedanta. Conosco personalmente uno di loro, che quasi non ha tempo per mangiare e uscire dal proprio laboratorio ma che mai si perdebrebbe le mie lezioni sul Vedanta perché, come lui dice, esse sono così scientifiche, si armonizzano così bene con le aspirazioni del tempo e con le conclusioni a cui la scienza sta attualmente giungendo".[11]


TESLA E LORD KELVIN

William S. Thompson è stato uno degli ingegneri e scienziati più importanti del 1800. Sviluppò analogie tra il calore e l’elettricità e il suo lavoro influenza le teorie sviluppate da James Clerk Maxwell, uno dei fondatori della teoria elettromagnetica. Thompson fece da supervisore nella sistemazione del Cavo Trans Oceanico e grazie a quell’opera gli fu data l’onorificenza di “Lord Kelvin”. Kelvin aveva sostenuto le teorie di Tesla e il sistema di trasmissione wireless di energia elettrica..[12]

Tesla continuò a studiare la filosofia indù e vedica per qualche anno, come indicato nella seguente lettera scrittagli da Lord Kevin.


15, Eaton Place
London, S.W.
May 20, 1902
Caro Tesla,

Non so come ringraziarti per la tua lettera del 10 maggio che ho trovato nella mia cassetta sul Lucania e per i libri che mi ha spedito: -"Il Tempio sepolto", "Il Vangelo di Bhudda", "Les Grands Inities", l’edizione di Rossetti di "Casa di Vita" e il Century Magazine del giugno 1900 con le fotografie a pag. 176, 187, 190, 191, 192, ricche di lezioni emozionanti.

Abbiamo fatto una bella traversata dell’Atlantico, la più bella che abbia mai fatto. Ho tentato, senza successo, di trovare qualcosa di definito in relazione alle funzioni dell’etere rispetto al semplice e antico magnetismo. A tal proposito ho dato istruzioni al Sig. Macmillan di inviarti a Waldorf una copia del mio libro (Collection of Separate Papers) sull’Elettrostatica e il Magnetismo. Sarò felice se la accetterai come piccolo segno della mia gratitudine per la tua gentilezza. Forse troverai qualcosa di interessante negli articoli sull’elettricità atmosferica.

Con affetto
Kelvin
Grazie anche per I bellissimi fiori
[13]

TESLA E RUSSEL

Walter Russell fu un artista, scultore, scrittore e scienziato tra i più affermati del secolo.
La sua tabella periodica degli elementi predisse accuratamente la locazione e le caratteristiche dei Quattro elementi anni prima della loro scoperta in laboratorio. I 4 elementi sono: Deuterio, Trizio, Neptunio e Plutonio. Pare che Russell entrò in uno stato di consapevolezza intensa dopo essere stato colpito da un fulmine. Cominciò a fare disegni e a scrivere su fondamenti della natura e la composizione dell’universo fisico; la famiglia consultò un medico per verificare se Russell dovesse essere ricoverato in un istituto d’igiene mentale. Il dottore, vedendo i risultati delle settimane di lavoro di Russell, dichiarò di non sapere cosa Russell stesse facendo ma che egli non era pazzo.

Sebbene non sia stato ancora stabilito il momento esatto e l’occasione del loro incontro, Nikola Tesla e Walter Russell si incontrarono e discussero delle loro rispettive teorie cosmologiche..[14]
Tesla riconobbe la saggezza e il potere dell’insegnamento di Russell e lo esortò a rinchiudere le sue conoscenze in cassaforte per 1000 anni, fino a quando l’umanità fosse stata pronta.[15]


PERCHE’ L’ENERGIA LIBERA NON è ANCORA ARRIVATA: COMMENTI, POSSIBILITA’ E IMPLICAZIONI SOCIO-ECONOMICHE

Sebbene Tesla non accettasse molti dei concetti sulla relatività e la teoria quantistica e non riuscì mai a collegare materia ed energia, riconobbe la possibilità di energia libera e illimitata come dimostrato dalla seguente affermazione.

L’uomo può controllare il più grandioso e impressionante processo naturale ?...Se potesse farlo, avrebbe poteri quasi illimitati e soprannaturali ... Potrebbe far scontrare aeroplani e produrre soli e stele, calore e luce. Potrebbe creare e sviluppare la vita in tutte le sue infinite forme …Tali poteri lo porrebbero accanto al suo creatore, gli farebbero compiere il suo destino ultimo.[16]

Notiamo che Tesla sta ponendo una domanda, speculando, cercando una risposta. Se Tesla avesse sviluppato fonti di energia libera e appreso come manipolare lo spazio, il tempo e la gravità durante i suoi anni di maggiore rilevanza pubblica e produttività (fino al 1920), avrebbe avuto le risposte a tali domande.

L’invenzione meno capita di Tesla è conosciuta con il nome di "Raggio Mortale"; era semplicemente un’arma a raggio di particelle che Tesla propose nel 1937 e fu fabbricata sotto contratto con Alcoa Aluminum e il governo inglese e italiano. [17] Tale arma usava tecniche di propulsione elettrostatica. Armi di questo tipo sono attualmente sviluppate dalla Strategic Defense Initiative Organization (SDIO) e dal Strategic Defense Command dell’esercito americano. [18]

Quindi l’umanità non ha ancora catturato l’infinita energia dell’universo come immaginato da Nikola Tesla. La domanda rimane: perché no?

Dispositive di energia libera, se fattibili, non sono microcircuiti più piccoli o più veloci, né trappole per topi più grandi ed efficienti. Si tratta di una tecnologia che potrebbe rivoluzionare lo status quo socio-economico della terra. In questo momento la torta è divisa in maniera non equa. Un quarto della popolazione della terra, il terzo pianeta a partire dal sole, consuma tre quarti dell’output annuale delle risorse. Come si può facilmente dedurre da un breve studio degli affari mondiali, ci sono circa 3 miliardi di persone che ne hanno abbastanza di questa situazione. Ci sono guerre, fame e conflitti in ogni angolo del pianeta. Che fare?

L’astronave Terra ha bisogno di un piano di volo.

O dividiamo meglio la torta, oppure facciamo una torta più grande. La prima opzione richiede che il nostro standard di vita si abbassi, affinché quello del terzo mondo si alzi.
La seconda opzione ci permette di mantenere il nostro standard di vita e aiutare ad alzare quello dei paesi meno privilegiati.

Dobbiamo fare questo. È il nostro destino, la nostra responsabilità, il nostro esame finale.

30.000 persone muoiono di fame ogni giorno su questo pianeta, la maggior parte sono bambini. Le nazioni si combattono, la Guerra fa parte delle nostre vite. Cosa guida l’economia nel mondo occidentale e ci permette di avere alta standard di vita, una vita di agi se paragonata a quella dei nostri vicini a sud di quella linea immaginaria chiamata confine? Molte risposte possono essere date: sociali, politiche e spirituali. Sappiamo che lo standard di vita di una nazione è direttamente collegato al consumo di energia.

L’energia guida le economie delle nazioni e l’obiettivo di Tesla era di rendere l’energia elettrica equamente disponibile a tutte le persone in ogni luogo della terra. Tesla continuò a promuovere il suo progetto di energia senza fili durante le interviste che diede in occasione del suo compleanno ancora nel 1940.[19]
L’energia elettrica permette l’elaborazione delle materie prime direttamente sul posto. L’energia elettrica può portare l’acqua dai pozzi alle aree colpite da siccità. L’energia elettrica offerta ad aree povere del pianeta può ingrandire la torta, può aiutare a portare la necessaria uguaglianza economica che è nostro diritto sin dalla nascita.

Perché l’energia non è stata resa disponibile a tutti i popoli e nazioni? Perché non sono stati realizzati I tanto propagandati dispositivi di energia libera descritti da Tom Bearden, John Bedini, Bruce DePalma e altri?
Forse perché “le cose facili raramente vengono realizzate per la stessa ragione per cui le cose impossibili sono compiute raramente: nessuno pagherà per qualcosa che viene ritenuto facile o impossibile ”.[20] Forse perchè quando si parla di energia ciò implica più di quanto ci si possa immaginare.
Stiamo parlando di energia personale, nazionale, planetaria, energia Karmica e dell’energia dell’amore.

I saggi dicono che per godere dell’energia dobbiamo lasciare andare l’energia, per superare noi stessi. Quale esempio l’autore può descrivere una delle sue esperienze recenti. Dopo un simposio di successo in occasione dei 100 anni dall’arrivo di Nikola Tesla negli USA [21], una corporazione no-profit, 501(c)(3), è stata creata specificatamente per incoraggiare e perseguire la ricerca sulle invenzioni e le scoperte di Nikola Tesla. Due anni più tardi, dopo un secondo simposio, alcuni membri fondatori hanno richiesto al consiglio d’amministrazione di validare l’affermazione di Tesla secondo cui era possibile la trasmissione di energia wireless. I membri del consiglio hanno suggerito di ottenere il permesso dalla FCC, di depositare una dichiarazione di impatto ambientale presso l’EPA e di formare una propria corporazione no-profit. E’ stato anche deciso che poiché non c’era alcuna procedura per coprire la ricerca, l’organizzazione non poteva essere coinvolta.

Un altro obiettivo dell’organizzazione era stato quello di fondare un museo che si sarebbe dovuto chiamare “Nikola Tesla Museum of Science and Technology”. Pensammo che poiché ogni anno vengono dati 60-70 miliardi di dollari a organizzazioni no profit, ci fossero buone possibilità che l’organizzazione potesse ottenere i fondi, per il museo o per la ricerca.
Pensammo che:

"poiché solo il 16% dei musei di questo paese sono musei scientifici, il museo in onore di Nikola Tesla aiuterà a informare il pubblico nei settori della tecnologia. Con la necessità di rinnovamento economico dell’industria in Colorado, il 1986 è il momento per iniziare a supportare l’istruzione scientifica della nostra regione. Con le statistiche attuali che mostrano che gli USA sono indietro dal punto di vista tecnologico, lo sforzo di educare il pubblico sta diventando sempre più importante e l’ondata di consapevolezza pubblica delle invenzioni di Nikola Tesla fanno sì che egli possa dare il nome a un museo scientifico e tecnologico." [23]

Il consiglio rimandò la discussione della nostra proposta a tempo indefinito.

Cos’era successo? Delle 15-20 persone che avevano dato inizio all’organizzazione, solo 4 rimasero parte dell’organo governativo. Tre di quei membri erano contrari alla ricerca. La mente comune del consiglio di amministrazione era diventata l’antitesi dello slancio che Tesla aveva conquistato in vita. A differenza dell’inventore e uomo d’affari indipendente, il consiglio era ormai composto da membri burocrati per società della classifica “Fortune 500”. Tesla era vegetariano, i membri del consiglio no. Tesla non chiedeva il permesso per essere inventivo e iniziare nuove avventure, mentre il consiglio aveva bisogno di permessi dall’alto. Le dicotomie erano infinite.

Le visioni di Tesla sono state ritardate per 89 anni. I litigi cominciarono con Thomas Edison, J.P. Morgan e lo stesso Nikola Tesla.[24]
Tutto continua oggi.
Forse la ragione del ritardo nella trasmissione di energia senza fili o dei dispositivi a energia libera giace nel profondo della psiche umana.
È possibile paragonare la storia di Tesla a una storia biblica?
Bruce Gordan pensa di sì. Nell’analisi di Gordan il tentativo di Tesla di costruire un prototipo di trasmettitore ad ingrandimento ricorda il racconto della Genesi 11:1-9. [25]

"il messaggio; la curiosità e l’audacia tecnologica innervosiscono Dio; Dio demolisce il progetto, confonde il linguaggio".

Gordan sottolinea ulteriormente questo scenario come segue:

"ISOMORFISMO"

STORIA BIBLICA \**********************/ STORIA DI TESLA

Sforzi umani \**********************/ Progetti di Tesla

Torre di Babele \**********************/ Torre Wardenclyffe

Dio \**********************/ Denaro (J.P. Morgan)


Demolizione e confusione da mantenere, Ritiro dello Status Quo di Morgan di Dio assetato di potere in alto, supporto finanziario e umanità che striscia nell’ignoranza in basso.
Conseguente soppressione dell’opera di Tesla nella scienza ortodossa e nei circoli di ingegneria.
Perpetuazione di una tecnologia mediocre per la generazione, l’immagazzinaggio e la distribuzione di energia per mantenere un flusso di denaro favorevole per il sistema esistente di gestione energetica forzando la combustione continuata di combustibili scarsi, continuando a far pagare, pagare, pagare gli utenti.


"quando tutto è perfetto, arriva il momento giusto"[26] ciò equivale a dire:
"la conoscenza assoluta nelle mani di colui il cui cuore non è ancora sensibile sarebbe un’arma terribile".[27]
Potremmo postulare che gli sviluppi tecnologici non avvengono fino a quando il pianeta non è pronto.
L’esame recente della teoria Gaia conferisce intelligenza alla Terra.
"Migliaia di anni fa, attraverso la visione, gli stregoni vennero a conoscenza del fatto che la Terra potesse percepire e che tale consapevolezza potesse avere effetto sulla consapevolezza degli umani”.[28]
In base alla reciprocità, potrebbe essere vero anche il contrario. L’incoscienza di gruppo o collettiva sta ancora lottando con i risultati della teoria quantistica e della relatività. Noi come razza siamo stati pronti all’energia nucleare, tutto era perfetto e il momento giusto è arrivato. Presto dovremo utilizzare bene la tecnologia o abbandonarla per assicurarci la sopravvivenza come specie.


COSA FARE A RIGUARDO DELL’ENERGIA LIBERA: CREARE UN’IDEA DI CUI è ARRIVATO IL MOMENTO

La trasmissione senza fili dell’energia e l’energia libera non sono ancora state realizzate, forse non siamo pronti, forse la terra non è pronta. Pogo ha detto la cosa migliore “abbiamo incontrato il nemico: siamo noi." Nella visione junghiana dell’inconscio collettivo, le cose accadono quando è il momento giusto, otteniamo ciò a cui acconsentiamo. Abbiamo bisogno di un piano di volo. Ed il piano deve capire che:


QUANDO IL POTERE DELL’AMORE

SUPERERA'

L’AMORE PER IL POTERE

ALLORA CI SARA’

PACE


[Fonte: bagno delle ragazze, scuola superiore Boulder, Boulder, Colorado]
Descritto come "graffiti adolescenziali post Industriali, neo-tecnici"

"I fatti relativi a ciò sono talmente stupefacenti
che sembrerebbe che il Creatore stesso
abbia elettricamente progettato
questo pianeta...."
Descrizione di Nikola Tesla su ciò che viene attualmente descritto come Risonanza di Schumann (7.8 Hz) in "la trasmissione di energia elettrica senza fili come mezzo di promozione della pace mondiale",
Mondo elettrico e ingegneria, 7 gennaio 1905, PP 21-24.


NOTE A PIE’ DI PAGINA

1. Ratzlaff, John, Tesla Said, Tesla Book Company, PO Box
1649, Greenville, TX 75401, 1984.

2. Yogananda, Paramahansa, Autobiography of a Yogi, Self
Realization Fellowship,, 3880 San Rafael Ave., Los Angeles,
CA 90065, 1985.

3. Cheney, Margaret, Man Out of Time, Prentice Hall, 1981.

4. Hunt, Inez and Draper. Wanetta, W., Lightning In His
Hand, The Life Story Of Nikola Tesla, Omni Publications,
Hawthorne, CA, 1981.

5. O'Neal, John, J., Prodigal Genius, The Life Of Nikola Tesla, Ives Washington, Inc., 1944.

6. Anderson, Leland, personal communication.
Vedere anche Anderson, L.I.,and Ratzlaff, J.T., Dr. Nikola Tesla
Bibliography, Ragusan Press, 936 Industrial Avenue, Palo
Alto, CA 94303, 1979.

7. Nikhilananda, Swami, Vivekananda, The Yogas and Other
Works, Ramakrishna-Vivekananda Center, New York, 1973.

8. Nikhilananda, Swami.

9. Dobson, John, personal communication.

7. Dobson, John, Advaita Vedanta and Modern Science, Vedanta
Book Center, 5423 S. Hyde Park, Chicago, IL 60615, 1979.

10. Nikhilananda, Swami.

11. Burke, Marie Louise, Swami Vivekananda in the West, New
Discoveries, The World Teacher, Advaita Ashrama, Mayavati,
India, 1985, p. 500

12. Grotz, T., "Artificially Stimulated Resonance of the Earth's Schumann Cavity Waveguide",
Proceedings of the Third International New Energy Technology Symposium/Exhibition,
June 25th-28th, 1988, Hull, Quebec, Planetary Association for Clean Energy,
191 Promenade du Portage/600, Hull, Quebec J8X 2K6 Canada

13. dalla collezione personale di L. Anderson.

14. Russell, Lao. personal communication.

15. The University of Science and Philosophy, Swannanoa,
Waynesboro, VA 22980, (703) 942-5161.

16. scritto da Tesla il 13 maggio 1907, per "Actors Fair Fund",
testo trascritto nelle collezioni della Bakken Library of Electricity in Life.
L’articolo fu pubblicato sul "New York American", il 6 luglio, 1930, pg. 10.


17. Tesla, Nikola, The New Art of Projecting Concentrated
Non-Dispersive Energy Through Natural Media, Proceedings of
the Tesla Centennial Symposium, Grotz, T. & Rauscher, E.,
Editors, 1984.

18. Turchi, P.J.,Conte, D.,Seiler, S., Electrostatic
Acceleration of Microprojectiles to Ultrahypervelocities,
"Proceedings of the Seventh Pulsed Power Conference", June
12th-14th, Monterey, California, Jointly Sponsored by the
DOD, DOE, and the IEEE Electron Devices Society.

19. "Death Ray for Planes", New York Times, September 20, 1940.

20. Pawlicki, T.B., Exploring Hyperspace, 848 Fort Street,
Victoria, B.C., Canada, electronic book on floppy disk, 1988,
(Log onto the TESLA BBS at (719) 486-2775 for copy of ASCII
text files)

21. Broad, William J., "Tesla a Bizarre Genius, Regains Aura
of Greatness", New York Times, Aug. 28th, 1984

22. Deleted

23. Grotz, T., & Sheppard, J., The Nikola Tesla Museum of
Science and Technology presentato al consiglio di amministrazione in data 12/12/1986.
[disponibile come file testo ASCII su TESLA BBS (719) 486-2775]

24. Cheney, Margaret, Tesla, Man Out of Time, Prentice Hall
Inc, Englewood Cliffs, NJ, 1981.

25. Gordan, Bruce, comunicazione privata, 1988.

26. Arguelles, Jose & Lloydine, comunicazione personale .

27. Hercules, Michael, The Circle of Love, pubblicato dall’autore.

28. Castenada, Carlos, The Power of Silence, Further Lessons
of don Jaun, Simon and Schuster, New York, 1987, Pg. 120.


ULTERIORI INFORMAZIONI SU TESLA

TESLA BBS: è un servizio di bollettino informatico per avere accesso alle informazioni sulle attuali ricerche e sulla vita di Nikola Tesla. Una sottosessione del BBS del Colorado Mountain College, può essere contattato usando un computer e modem baud 300/1200/2400 allo (719) 486-2775.

The Tesla Memorial Society The Tesla Coil Builders Association
% Nicholas Kosanovich % Harry Goldman
453 Martin Road RD #6 Box 181
Lackawanna, NY 14218 Glenns Falls, NY 12801
(716) 822-0281 (518) 792-1003


The Tesla Book Company High Voltage Press
PO Box 1649 PO Box 532
Greenville, TX 75401 Claremont, CA 91711
(214) 454-6819


Mr. Toby Grotz, Presidente, ingegneria Wireless Engineering, è un ingegnere elettrico con 16 anni di esperienza nel campo della geofisica, ricerca e progettazione aerospaziale e industriale. Mentre lavorava per il dipartimento dei servizi geofisici della Texas Instruments e presso l’università del Texas a Dallas, Mr. Grotz apprese e lavorò con concetti geofisici, importanti per la trasmissione di energia wireless.
Come ingegnere Senior Engineer a Martin Marietta, Grotz ha progettato e supervisionato sistemi di controllo di procedure industriali e progettato e costruito strumenti e apparecchiature per la ricerca e lo sviluppo e i test di hardware per voli spaziali. Grotz ha anche lavorato per l’industria di utilità pubblica installando sistemi informatici di acquisizione di dati misuranti l’inquinamento nelle centrali di energia di combustibile fossile e ha anche lavorato in una centrale nucleare come ingegnere.
Grotz ha organizzato e presieduto il simposio del centenario di Tesla nel 1984 e il simposio internazionale di Tesla nel 1986 ed è stato presidente della International Tesla Society, un’organizzazione no profit creata dopo il primo simposio. Da Project Manager per il Project Tesla, Grotz ha collaborato alla progettazione e realizzazione di un rifacimento dell’apparecchiatura che Nikola Tesla usava per la trasmissione senza fili durante gli esperimenti sull’energia nel 1899 a Colorado Springs. Grotz ha ricevuto la laurea B.S.E.E. dall’Università del Connecticut nel 1973.
www.padrak.com/ine/GROTZ.html
Nov. 23, 1996.

Fonte: Tesla Society
Traduzione a cura di: Ilary