L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Sunday, March 17, 2013

I Verdi di Cipro denunciano le scie chimiche (corrà, son passati quasi QUATTRO anni da queste troiate...)


http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/03/i-verdi-di-cipro-denunciano-le-scie.html

I Verdi di Cipro denunciano le scie chimiche

Nel mezzo del silenzio e della complice omertà delle associazioni cosiddette ambientaliste, i Verdi di Cipro denunciano da tempo la reltà e la pericolosità per la salute umana e per l'ambiente delle scie chimiche. Non possiamo augurarci che il loro esempio sia contagioso, sebbene conosciamo troppo bene le associazioni nostrane (come Legambiente o Peacelink) e quelle internazionali come il WWF, per le quali il vero problema pare sia quello del cosiddetto effetto serra della CO2. 
Di fronte a cieli completamente coperti dalle scie degli aerei costoro continuano ad ignorare a bella posta una ben più vistosa serra artificiale formata da tali scie. Per altro tale schermatura aerea è presente anche la notte, quando ha come sicuro effetto quello di intrappolare la radiazione termica che fuoriesce dalla terra; in tal modo le scie contribuiscono al riscaldamento terrestre. Nessuna scusa è quindi possibile: le irrorazioni aeree non servono certo a salvaguardare la terra da un presunto riscaldamento.

Qui di seguito la traduzione di due articoli pubblicati sul sito dei Verdi ciprioti.




Campagna contro le scie chimiche 

http://greenpartycy.com/el/our-news/2009-10-29-12-19-08/campaign-against-chemtrails-in-cyprus.html

Chiediamo che il governo mantenga la sua promessa ed esamini le possibili conseguenze per la salute per I cittadini e per l’ambiente di Cipro a causa delle scie chimiche create da aeroplani che decollano dalle basi britanniche operando in sinergia con la sperimentazione dell’ High Frequency Active Auroral Research Program (HAARP) all’interno delle basi britanniche di Akrotiri ed in generale nello spazio aereo cipriota.
Il governo di Cipro ha affidato un incarico al Comitato Parlamentare per l’Ambiente sin dal 26 Marzo 2009 per condurre uno studio approfondito riguardo a tali denunce. Un comitato tecnico bi-ministeriale è stato formato per questo scopo, ma si è dissolto misteriosamente dopo appena pochi incontri.
Noi chiediamo che il governo metta in atto la nostra proposta di finanziare uno studio indipendente che raccolga campioni e che analizzi le sostanze incluse in queste scie chimiche.





Irrorazioni aeree, mobilitazioni intorno alle base di Cipro


Articolo di Giannis Ioannou 
Il movimento ecologico ambientale di Cipro (i Verdi di Cipro) stanno organizzando una manifestazione di protesta contro le irrorazioni aeree presso la base Britannica di Akrotiri per il 4 luglio, dal momento che le basi britanniche di Cipro sono sospettate di partecipare al sistema HAARP (High-Frequency Active Auroral Research Program) finalizzato a controllare il clima del pianeta.
In tempi recenti c’è stato un proliferare di informazioni riguardanti le attività dei Britannici e degli Statunitensi che utilizzano le basi cipriote, e che stanno presumibilmente influenzando il clima della nostra isola.
Il Movimento Ecologico ambientale ha in passato invitato il governo cipriota a “fermare l’uso dei cieli di Cipro per sospetti esperimenti militari americani”.  Un comunicato del Movimento afferma che “documenti collegano aerei americani KC-10 and KC-135 con il programma HAARP e con le scie chimiche, ovvero con l’irrorazione nel cielo di ossidi di bario e di alluminio”. La questione è stata portata nel parlamento europeo, in molti parlamenti delle nazioni europee ed è stata indagata da ricercatori di tutto il mondo. 
HAARP, High-Frequency Active Auroral Research Programme, è un sistema militare che utilizza energia elettromagnetica che gli Stati Uniti hanno sviluppato a partire dal 1987. Lo scopo iniziale del programma doveva essere una modificazione selettiva della ionosfera per migliorare le telecomunicazioni. Ma si è presto saputo che il Pentagono voleva sfruttare la ionosfera per i propri fini. Persino la pagina web ufficiale di HAARP riconosce che il sistema è utilizzato per finalità militari.
Le basi negano ogni coinvolgimento
Il parlamento cipriota è stato recentemente coinvolto nella questione. Il parlamentare Angelos Votsis l’ha portata in discussione nel Comitato Parlamentare per l’ambiente. Il deputato ha affermato: “secondo scienziati qualificati, quando sarà perfezionato, non lo è ancora, il sistema sarà capace di influenzare le condizioni climatiche, bloccare il funzionamento di ogni apparecchiatura elettrica in un’area selezionata oppure distruggerla, impedire le telecomunicazioni, intervenire sullo sviluppo di fenomeni climatici estremi, come uragani oppure fulmini di intensità tremenda e persino influenzare processi mentali attraverso la trasmissione di onde a bassa frequenza simili a quelle già presenti negli esseri umani”. 
L’amministrazione delle basi militari è stata convocata ad una sessione del Parlamento al fine di comunicare la propria posizione ufficiale al riguardo, ma la loro risposta arrivata per lettera è stata che essi non rispondono alla convocazione perché “non hanno alcun coinvolgimento col programma HAARP e non sono stati coinvolti in alcuna irrorazione aerea”.
Il presidente della comunità di Akrotiri, Georgios Christou, da parte sua ha affermato al quotidiano Simerini (“Oggi“) che i residenti di quell’area non hanno notato niente che faccia sorgere dei sospetti di irrorazioni aeree.

Saturday, October 20, 2012

Il fallimento del capitalismo italiano


http://arcadianet.blogspot.it/2012/10/il-fallimento-del-capitalismo-italiano.html

Al di là delle ideologie, leggiamo 'de visu' (tiè, Zret!!!!!) di quanta crassa ignoranza, seppur mascherata - si fa per dire - mediante 'dotte' analisi storicogiuridicoplutocattomassofisioterapicogastronomiche si nutrono (e nutrono) i complottisti di 'sta fava come il simone firmatario di quest'accozzaglia di idiozie.

tdm

Il fallimento del capitalismo italiano

Il fallimento del capitalismo italiano
Affermare che il capitalismo di per sé costituisca un modello socio-economico fallimentare è talmente scontato, almeno in questa sede, che non vale la pena approfondire il discorso. [già: NON VALE LA PENA. E NON perché io sia un fautore del capitalismo, ma perché NON HAI argomenti. Il resto di questo 'post' lo dimostra]
E' invece importante soffermarsi un momento sullo specifico fallimento del capitalismo di casa nostra, un fallimento contestualizzato nel più ampio mercato unico globale e che, preso atto del suo compimento, sta determinando la ristrutturazione drastica del sistema Italia da un anno a questa parte.
Tutto il mondo occidentale soffre di crisi nell'offerta di lavoro e nella difesa dei diritti acquisiti dei salariati, ma queste ultime settimane costituiscono uno spaccato drammatico per il Belpaese, dove ai vacui discorsi di una classe politica olografica [OLOGRAFICA???] circa un'imminente ripresa si affianca una realtà fatta di Gesip, di Alcoa, di Ilva.
All'interno del più vasto crimine organizzato capitalista, la classe imprenditoriale di casa nostra si è resa colpevole negli anni di un ladrocinio nel ladrocinio. Come se accumulare profitto, sottraendo risorse alla collettività, non fosse già di per sé abbastanza grave, la classe imprenditoriale italiana sin dalle origini post-risorgimentali ha beneficiato di continui foraggiamenti statali per compiere le proprie malefatte.
L'industria italiana, a causa della povertà di materie prime necessarie a un'economia moderna, è nata in epoca liberale grazie a una partecipazione statale che ha finanziato, a spese del popolo, quegli investimenti che la debole imprenditoria non voleva fare. Lo stato italiano, direttamente governato dalla borghesia in un'epoca di suffragio limitato, [IRI è nato negli anni '30, quando non mi pare esistessero né un suffragio limitato - ok, s'era in epoca fascista, ma formalmente era in vigore il suffragio universale - né un'economia 'liberale'] ha sovvenzionato i privati per la nascita dell'industria pesante, delle ferrovie, della cantieristica contraddicendo in effetti una legge di quel libero mercato che tanto aborriamo. Il vizio da parte dello stato di mettere mano al portafoglio pubblico per co-finanziare imprese i cui profitti sarebero rimasti solo ed esclusivamente privati è durato per tutta l'età liberale [ANCORA? Son più 'elastici' quelli di "Lotta Comunista"...] ed è esploso più che mai nell'Italia repubblicana, arrivando a casi limite come la Fiat. In questo senso si potrebbe paradossalmente dire che quello italiano ha rappresentato, fino a che è stato sostenibile, un esempio perfetto di capitalismo in quanto ha saputo massimizzare i guadagni – che andavano ad esclusivo vantaggio dell'azienda – e azzerare le perdite – socialzzandole sul popolo. [quando impareremo l'italiano?]
Questa politica, che ha contribuito a creare il debito pubblico attuale (diciamo contribuito non potendo dimenticare la genesi signoraggista del denaro, ma questo è un altro discorso) [eccoci qui con altre cagate... un 'altro discorso' INSENSATO perché è facile mischiare vaccate ad altre vaccate senza dir NULLA] ha forse permesso la creazione di un'industria semi-moderna che ha pur sempre dato lavoro a milioni di italiani e ha indotto lo sviluppo di un settore dei servizi necessario a quello produttivo.
Ma noi [NOI chi? Parla per te] obiettiamo almeno due difetti a questa superficiale considerazione. [parole sante]
Per prima cosa l'ingrasso artificiale, il vero e proprio doping parassitario con il quale l'industria italiana è nata e si è mantenuta a scapito dei cittadini ha portato alla situazione di oggi in cui è più difficile che in altri paesi traghettare l'economia fuori dalla crisi attuale e ammodernare gli apparati produttivi. Questi infatti sono in larga parte privi di ogni autonomia e di ogni capacità di competizione nel momento in cui viene loro a mancare il supporto pubblico. Ecco quindi che la transizione viene gestita in modo necessariamente dolorosissimo proprio la parte più debole, quella che da generazioni sta pagando di tasca propria la sovvenzione perenne all'industria: i lavoratori salariati. [scarpa allaccia allaccia scarpa dollari sterline... supercazzola prematurata come se fosse antani con scappellamento a destra]
E soprattutto, in modo evidentemente retorico, [ecco] ci chiediamo questo. Per quale motivo, se la classe imprenditoriale nostrana non aveva il coraggio o i soldi per intraprendere lo sviluppo dell'Italia, lo stato, avendone invece la possibilità economica, non ha investito i denari pubblici non per imboccare gli imprenditori privati ma per per creare apparati produttivi e di servizi di propria esclusiva proprietà per per distribuirne i benefici di lungo periodo proprio a quei cittadini lavoratori che con le proprie tasse avrebbero contribuito a crearli? [vedi allaccia scarpa di cui sopra]
Ai posteri l'ardua sentenza. [comodo: sparare idiozie e frasi fatte SENZA DARE UNA CH'E' UNA SOLUZIONE E/O RISPOSTA] E il compito ancora più arduo di rimediare a queta stortura. [il solito italiano da bar condito con grossolani errori ortografici senza dir nulla. Ma si sa, 'noi facciamo domande' - del tubo - chissenefrega delle risposte. IGNORANTI]
Simone

Saturday, June 23, 2012

La misteriosa morte di Serge Monast


http://zret.blogspot.it/2012/06/la-misteriosa-morte-di-serge-monast.html

La misteriosa morte di Serge Monast

Serge Monast (1945 - 5 dicembre 1996) è stato un giornalista investigativo del Quebec, poeta, saggista e studioso di storia segreta. Egli è conosciuto in particolare per aver denunciato il progetto della N.A.S.A. noto come Blue beam.

Al principio degli anni '90 del XX secolo, cominciò a scrivere dei saggi sul tema del Nuovo Ordine Mondiale ed a proposito delle trame ordite da sette occulte, ispirandosi per lo più alle opere di William Guy Carr.

Fondò l'Agenzia internazionale per la stampa libera (A.I.P.L., Agence internationale de presse libre), con cui pubblicò la maggior parte dei suoi libri. Le sue ricerche ottennero una buona risonanza, specialmente grazie ad un'intervista televisiva rilasciata all’ufologo Richard Glenn: nell’intervista egli ripetutamente mise in guardia l’opinione pubblica sui pericoli costituiti da un governo mondiale totalitario.

Nel 1994 uscì il suo contributo più noto il “Project Blue Beam (N.A.S.A.)”, dove è descritto con dovizia di particolari il piano ideato dalla N.A.S.A. con la complicità dell'O.N.U. (Organizzazione dei nazisti uniti, n.d.r.), volto ad imporre una religione nefanda, fondata sulla venerazione dell'Anticristo attraverso la Parousia di un Cristo tecnologico.

Come spesso avviene, la "cultura popolare" è la filigrana delle interpretazioni e delle scoperte dei ricercatori indipendenti: così alcuni episodi della saga fantascientifica “Star trek” e della sua bolsa appendice, “Star trek: the next generation”, contengono in nuce riferimenti alle macchinazioni delle élites, in particolare al Progetto Blue beam. Gli episodi sono “The God thing” e “Devil’s due”. In “Devil’s due”, sul pianeta Ventax II le nazioni sono dominate dal timor panico, poiché ritengono che il mondo sia prossimo alla fine. L’ambiente è inquinato, si susseguono i terremoti e nel cielo appaiono immagini (ologrammi) di Ardra, la “dea” con cui mille anni prima le genti di Ventax II avevano stipulato un patto: ella sarebbe tornata per salvarli dalle future calamità ed il suo avvento sarebbe stato preceduto da segni apocalittici. Ardra, in realtà, sfruttando una sofisticata tecnologia, intende ridurre in schiavitù la superstiziosa e credula popolazione, fingendo di strapparla alla catastrofe finale.

Nel 1995 Monast pubblicò la sua opera più impegnativa e dirompente, Les Protocoles de Toronto (6.6.6) per denunciare i crimini di una cricca denominata "6.6.6", mirante all'instaurazione di una dittatura planetaria.

Tra il 1995 e il 1996, il sistema cominciò a perseguitare il ricercatore canadese: non volendo che i suoi figli ricevessero un'"istruzione" pubblica, aveva deciso di educarli in casa. Le autorità gli sottrassero la prole e lo perseguirono per aver violato la legge. Monast morì di infarto il 5 dicembre 1996, all'età di cinquantun anni, il giorno dopo essere aver trascorso una notte in prigione.

Alcuni dei suoi ultimi lavori sono stati ristampati dallo studioso ed editore Jacques Delacroix.

Che cosa pensare dell’immaturo decesso di Monast? L’autore canadese fu quasi certamente assassinato per mezzo di un'arma elettromagnetica. Lunghissima è la lista degli ufologi uccisi, dei genetisti e dei ricercatori nel campo della cosiddetta “free energy”, anch’essi eliminati o di cui è stato inscenato il suicidio. Non credo che la morte di Monast sia stata naturale: chi denuncia le cospirazioni del governo ombra rischia, laddove gli pseudo-attivisti del Disclosure project non corrono né hanno corso in questi anni alcun pericolo. In Italia gli ufologi istituzionali che, da mezzo secolo, seguitano a scrivere tomi e ad organizzare conferenze su lucine nel cielo, non hanno alcunché da temere. Minimizzando o negando a priori tutti gli aspetti più spinosi della questione (rapimenti, mutilazioni animali misteriose, coinvolgimento dei militari…), costoro hanno formato un’accademia che conferma lo status quo.

Gli ufologi che, pur in buona fede, propalano un’immagine degli “alieni buoni”, anzi salvatori, portano acqua al mulino delle élites. Non si può escludere che esistano civiltà esterne benevole, ma i messaggi che provengono da sedicenti Pleiadiani, Siriani, “Fratelli dello spazio” etc. sono ingannevoli. Giustamente molti si chiedono per quale motivo i ricercatori che perorano la causa del rilascio di informazioni per opera dei governi circa i dischi volanti e l’energia libera, ignorino la Biogeoingegneria. Questi investigatori, tra l’altro, avallano la menzogna del riscaldamento globale dovuto al biossido di carbonio (!!!), attendendo risoluzioni e ragguagli dagli stessi apparati che causano i problemi e mentono in modo spudorato.

Non passa giorno in cui non si alimenti la speranza che la Cabala stia per essere esautorata: si favoleggia di arresti di massa, di una Quinta colonna pronta ad uscire dai suoi nascondigli per dare il colpo di grazia al potere, di “extraterrestri angelici” che agiranno per portare la pace e risanare il pianeta. Purtroppo queste storielle, spesso canalizzate da autoproclamatisi “maestri ascesi”, sono ripetute da molti anni, ma, con qualche scusa patetica, la data dell’intervento provvidenziale e risolutivo viene sempre procrastinata. Intanto il quadro nazionale ed internazionale si deteriora viepiù, mentre di un cambiamento positivo non si vede neppure l’ombra.

E’ imminente dunque l’ascensione, Leit-motiv di certi settori talora tangenti con il variegato movimento della New age, o monteremo sull’ascensore per l’inferno? Questo non significa scartare l’idea della palingenesi, ma il rinnovamento non può provenire dai tagliagole del sistema e da chi, in modo consapevole o no, li fiancheggia.

E’ triste, desolante ammettere che in questi mala tempora ce la dovremo cavare da soli, ma è preferibile una dura verità ad un sogno fallace.

Fonte: F. Ossola, Dizionario enciclopedico di ufologia, Milano, 1981, s.v. inerenti

Articolo correlato: Steven Greer ed il suo progetto..., 2012

Saturday, June 16, 2012

ROCKFELLER IL CRIMINALE: PREVEDE 13 MILA VITTIME ALLE OLIMPIADI DI LONDRA


Della serie: se c'era ancora qualcuno che dubitava della sanità mentale e malafede del sig. Lannes...
tdm

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/06/rockfeller-il-criminale-prevede-13-mila.html

ROCKFELLER IL CRIMINALE: PREVEDE
13 MILA VITTIME ALLE OLIMPIADI DI LONDRA

Foto web.

di Gianni Lannes
Terrore infinito per dominare il mondo? Ecco cosa riserva il futuro, ormai presente: massoni da quattro soldi in affari con i paperoni dello zio Sam, che tentano di conquistare il mondo assoggettando definitivamente l’umanità.  E noi ad applaudirli pure. Per la cronaca di stretta attualità: si stanno annettendo definitivamente l’Italia, allungando impunemente le grinfie sul patrimonio storico, previa incetta delle riserve aurifere (2.700 tonnellate). Nel frattempo si accingono a prendere possesso di Eni, Finmeccanica, acqua pubblica e quant’altro con gli ampi poteri legislativi concessi recentemente dal Parlamento al golpista per conto terzi Monti Mario. Giocano a carte scoperte o bleffano? Fatto sta che la Fondazione Rockefeller ha sfornato nel 2010 un documento denominato “Scenarios for the Future of Technology and International Development”.  Non è opera degli anarchici, vale a dire del solito capro espiatorio buono  per tutte le stagioni a giustificare crimini istituzionali d’ogni genere. A pagina 11 è scritto: «In 2012, the pandemic that the world had beenanticipating for years finally hit. Unlike 2009’s H1N1, this new influenza strain - originating from wild geese - was extremely virulent and deadly. Even the most pandemic-prepared nations were quickly overwhelmed when the virus streaked around the world, infecting nearly 20 percent of the global population and killing 8 million in just seven months, the majority of them healthy young adults». Mentre alla 34 si legge: «The years 2010 to 2020 were dubbed the “doom decade” for good reason: the 2012 Olympic bombing, which killed 13,000, was followed closely by an earthquake in Indonesia killing 40,000, a tsunami that almost wiped out Nicaragua, and the onset of the West China Famine, caused by a once-in-a-millennium drought linked to climate change». Insomma, la Rockefeller Foundation annuncia che il decennio 2010-2020, sarà denominato «Il Decennio della Distruzione», a causa dell’ondata di attacchi terroristici, di disastri naturali, di rivolte civili e di disastri finanziari. Gli anni dal 2010 al 2020 saranno definiti «Decennio della Distruzione» per diversi motivi: le bombe ai giochi olimpici del 2012 - che uccideranno 13 mila esseri umani - saranno seguite subito dopo da un terremoto in Indonesia che ne ucciderà 40 mila, con uno tsunami che spazzerà via il Nicaragua, e con lo scoppiare della carestia nella Cina occidentale a causa di una siccità di quelle che capitano una volta in mille anni, dovuta ai cambiamenti climatici. Poi, il documento predice anche che nel 2015 la gran massa della forze armate Usa sarà richiamata da Paesi come l’Afghanistan per stabilirsi nei confini americani.
Rockfeller & Rotschild (foto web).

Autoritarianesimo - La prima terrificante previsione inizia nel 2012 quando, «la pandemia che era stata anticipata da anni al mondo» alla fine colpirà, infettando quasi il 20 per cento dell’umanità ed uccidendo 8 milioni di persone. Così la Rockefeller Foundation tiene a sottolineare che i popoli daranno il benvenuto ad un governo più autoritario e ad un più stretto controllo su tutti gli aspetti della vita, incluso un chip biometrico ID di identificazione per tutti i cittadini. Nel 2015, appunto, il governo Usa ricollocherà una larga parte della propria compagine offensiva per impegni nazionali, ritirandola dall’Afghanistan - dove gli insorti talebani recupereranno nuovamente il potere. Curiosità attuale? Il report descrive come le nazioni perderanno il potere sui propri bilanci a causa di massicci debiti, lasciando apparentemente la propria sovranità finanziaria nelle mani dei tecnocrati. Ma i licantropi, pardon “filantropi” nordamericani non si occupano solo di queste tematiche. La Rockefeller Foundation anticipa anche la crescente sfiducia nei vaccini, affermando che a causa della corruzione - sia negli enti nazionali che in quelli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità - vaccini adulterati porteranno a stragi di massa. Stando al documento, un gran numero di genitori non faranno vaccinare i figli, il che farà salire la mortalità infantile a livelli mai visti dagli anni ’70. Nel contesto di un sistema sanitario indebolito, di corruzione e di disattesa degli standards - sia per cause interne alle nazioni che per colpa di istituzioni mondiali come l’Organizzazione mondiale per la sanità - nel sistema sanitario pubblico di numerose nazioni africane, entreranno vaccini avariati. Nel 2021, 600 bambini moriranno a causa di un vaccino per l’Epatite B avariato, che sembrerà nulla a confronto delle morti di massa che avverranno pochi anni dopo causate da un farmaco antimalarico avariato. Le morti e gli scandali che ne deriveranno, mineranno la fiducia nelle vaccinazioni, i genitori - non solo in Africa ma anche altrove - inizieranno a non far vaccinare i propri figli, e non ci vorrà molto prima che i tassi di mortalità infantile e neonatale schizzino a livelli che non si vedevano più dagli anni ’70. Nel Decennio della Distruzione, la tecnologia farà sempre più parte del campo di battaglia, con il cyberterrorismo e la pirateria mafiosa organizzata che saranno sempre più diffuse. Una terrificante e delineata predizione nel documento, riguarda la «bio-pirateria»: OGM e la biotecnologia-fai-da-te spingeranno avanti la passione dei Globalizzatori per il Trans-umanesimo. Comunque, non tutta la pirateria sarà negativa. Le sementi geneticamente modificate (OGM), e le biotecnologie-fai-da-te (DIY), diventeranno delle attività diffuse nei garages privati, producendo dei significativi progressi. Nel 2017, un gruppo di scienziati africani ribelli rientrati nei propri Paesi dopo aver operato presso multinazionali occidentali, diffonderanno il primo di una serie di nuovi OGM che faranno espandere a dismisura la produzione agricola del continente africano. Proprio come da secoli nei desiderata dei Globalizzatori, il mondo occidentale inizierà a precipitare all’indietro, nel feudalesimo, con la distanza fra ricchi e poveri che raggiungerà livelli che non si vedevano da centinaia di anni, mentre la classe di mezzo si estinguerà.I ricchi si rifugeranno dentro strutture simili a fortezze, mentre i poveri si ritroveranno nei ghetti. Il documento prosegue delineando che, alla volta del 2030, non sarà più rilevante – né evidenziabile – la differenza fra nazioni sviluppate e nazioni in via di sviluppo.
Morte della nascita - Lo studio evidenzia anche numerosi scenari ambientali conseguenti al cambiamento climatico, scenari che comprendono, a partire dal 2018, un nuovo sistema economico mondiale basato sulla Infrastruttura Verde. La Fondazione descrive come il crollo sociale produrrà, per sopravvivenza, una migrazione di massa dalle aree rurali a quelle urbane; una curiosa realtà dato che, coloro che vivono nelle zone urbane, hanno un’autosufficienza molto più limitata rispetto agli abitanti delle aree rurali, che hanno molta più facilità nel coltivare il proprio cibo. Un ulteriore rimando all’Agenda 21 è la predizione, contenuta nel documento della Fondazione, secondo la quale solo i ricchi avranno la possibilità di viaggiare, dato che i prezzi schizzeranno alle stelle e le restrizioni, in nome della sicurezza, raggiungeranno livelli così alti che i poveri, semplicemente non potranno spostarsi dalle proprie comunità. Come nel caso di altri documenti di questo tipo, diffusi dalla RAND - e dal MoD (ministero di guerra nel Regno Unito) - queste predizioni costituiscono un modello, anzi un paradigma a cui l’umanità dovrà piegarsi. Anche se questi documenti sono presentati come semplici previsioni, è importante rendersi conto che molti di essi sono risultati, in passato, sorprendentemente precisi e dunque vale la pena di prenderli inconsiderazione quando trattano di eventi in un futuro a noi prossimo.
Segreti italioti  - “Più poteri di controllo per il Copasir, piano di rafforzamento del Dis (Dipartimento per le informazioni e la sicurezza; l’ex Cesis), elevata attenzione alla minaccia cibernetica”. Sono i tre punti nodali inseriti in una recente proposta di legge di riforma dei Servizi Segreti presentata da Massimo D’Alema (presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, che nel 1999 in qualità di premier tricolore autorizzò i bombardamenti in Kosovo). Aisi ed Aise (Già Sismi e Sisde). D’Alema ribadisce che «c’è una scopertura normativa con una frantumazione di competenze che vanno invece concentrate in quanto il rischio di aggressioni informatiche è alto». Infine, il testo intende ricondurre sotto il controllo parlamentare anche l’attività di intelligence praticata da organismi non appartenenti al sistema informazioni per la sicurezza, come ad esempio il reparto informazioni e sicurezza (l’Echelon italiana plasmata negli anni ‘80 dall’ammiraglio Ulisse (al secolo Fulvio Martini) su impulso dei sommi sacerdoti Usa) il quale dipende soltanto dal ministro della Difesa. Il Ris (reparto informazioni e sicurezza), con base principale a Cerveteri (mimetizzata in una caserma dell’esercito sulla via Aurelia) e diramazioni su tutto il territorio nazionale, controlla migliaia e migliaia di italiani “sospetti” che si battono per il bene comune. Hanno accumulato milioni di fascicoli sulla popolazione italiana - violando la privacy - e vanno accrescendo illegalmente la loro banca dati del dna italiano. Vero o no ministro Di Paola? Capitolo a parte Eurogendfor (con sede a Vicenza ed operativa già a Haiti ed in Grecia), con licenza di uccidere chiunque nel mondo, senza rispondere ad un controllo giudiziario, parlamentare, o comunque, di legalità.
Su la testa - Emergenza, emergenza, emergenza. Ma de che? Tutto inventato in laboratorio. Si abolisce la democrazia per decreto, si organizzano vertici segreti, mentre è stato già cancellato il diritto di protestare (ad esempio nel “progressista” Canada).  Siamo noi che accettiamo di essere controllati ed ispezionati. L’oppressione cova dentro di noi. Plasmano le coscienze fin dalla più tenera età. Le loro regole gestiscono e manipolano la percezione umana. Come sarebbe svegliarsi un giorno e scoprire che tutti i rapporti che intercorrono tra noi e gli altri esseri umani sono relazioni commerciali e che ogni singolo rapporto che intercorre fra noi e i nostri simili è regolato dai principi commerciali? Può una civiltà sopravvivere con una definizione così angusta dell’interazione sociale? Ci seducono con illusioni ingannevoli, ideate per distrarci - sulle cose più insignificanti - ed acquisire automaticamente il nostro “spontaneo” consenso. Chi teme la luce? Proposta semplice: paralizziamo pacificamente il Belpaese, Ci fermiamo in tanti per una settimana, tanto per cominciare a combattere come ha insegnato Gandhi. Di conseguenza sciogliere l’attuale Parlamento privo di credibilità. nonché spedire a casa Monti e la sua congrega di non eletti. Ha compreso Presidente Napolitano? La democrazia è altra cosa: di certo non lo schifo oppressivo che tentate di farci ingurgitare quotidianamente. La casta può iniziare a dire addio a tutti i privilegi. Il mutamento siamo noi - il popolo sovrano - una forza esplosiva che il sistema di potere teme più di un bombardamento nucleare.
Scenarios for the Future of Technology and International Development
This report was produced by The Rockefeller Foundation and Global Business Network.
May 2010
Foto web.   Pubblicato da Gianni Lannes durante il TSO del weekend

Sunday, June 10, 2012

I 5 QUESITI AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MARIO MONTI (ovvero: Lannes come Straker)


Tra un po' arriveranno le telefonate al NOE... Che mandria di buffoni.
tdm

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/06/i-5-quesiti-al-presisente-del-consiglio.html

I 5 QUESITI AL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO MARIO MONTI


----Messaggio originale----
Da: giannilannes@
Data: 08/06/2012 12.17
A: <
segreteriadelportavoce@governo.it>
Ogg: R: Cinque quesiti al Presidente del Consiglio Mario Monti
Alla cortese attenzione di Silvia Colombo (segreteria particolare del Presidente) ed Elisabeta Olivi (Portavoce del Presidente)
Buongiorno! Attendo dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, una cortese risposta alle mie 5 domande, non un semplice comunicato stampa che non tocca i nodi da me evidenziati. Mi auguro che il Primo Ministro non eluda i miei quesiti. Come è noto in uno Stato di diritto, la trasparenza è un requisito fondamentale della democrazia. In attesa di un positivo riscontro vi trasmetto i miei cordiali saluti!
Gianni Lannes

----Messaggio originale----
Da:
segreteriadelportavoce@governo.it
Data: 08/06/2012 12.04
A: "'giannilannes@

Ogg: R: Cinque quesiti al Presidente del Consiglio Mario Monti
Grazie per averci scritto. In merito alle domande poste, La informiamo che è stata pubblicata sul sito www.governo.it una precisazione della Presidenza del Consiglio in merito. Di seguito il link diretto al comunicato.
Cordiali saluti.
Segreteria del Portavoce
 
Da: giannilannes@ [mailto: giannilannes@]
Inviato: martedì 5 giugno 2012 09:43
A: Segreteria Del Portavoce
Cc: Ufficio Stampa - Portavoce
Oggetto: Cinque quesiti al Presidente del Consiglio Mario Monti
Priorità: Alta
Alla cortese attenzione di:
Silvia Colombo (capo segreteria particolare del Presidente)
ed  Elisabetta Olivi (portavoce del Presidente)
Gentili dott.sse,
sono un giornalista freelance con esperienza internazionale (sì, in cazzate). Sto portando a termine un'inchiesta e in ragione della trasparenza democratica di uno Stato di Diritto come l'Italia, mi rivolgo a Voi per porre all'attuale Presidente del Consiglio dei Ministri, Professore e Senatore a vita, Mario Monti, alcune semplici domande.
1) Signor Presidente, lei è ancora membro del "Senior European Advisory Council" di Moody's? [Aggiornamento: Lannes, ma hai letto qui, straccione che non sei altro?]
2) Signor Primo Ministro, a tutt'oggi, lei è uno dei presidenti del "Business and Economics Advisors Group" dell'Atlantic Council?
3) Signor Premier, se si è effettivamente dimesso dai suddetti incarichi, per quale ragione non ha ufficializzato e rese note all'opinione pubblica le sue dimissioni, come nel caso (24 novembre 2011) di Goldman Sachs, Trilateral e Bilderberg?
4) Signor Presidente, qualora non avesse ancora rassegnato le dimissioni da tali incarichi, non le sembrano in macroscopico conflitto di interessi con la sua "responsabilità" di Governo?
5) Infine, signor Presidente, per quale ragione sul sito istituzionale del Governo Italiano (Presidenza del Consiglio dei Ministri) alla voce biografia del presidente Mario Monti, risulta soltanto la sua data di nascita e la notizia di nomina a senatore a vita del 9 novembre 2011?
In attesa di un tempestivo riscontro nell'interesse reale della democrazia in Italia, le porgo i miei cordiali saluti! 
Gianni Lannes

Friday, April 20, 2012

Se lo dice lui...


http://ilsole24h.blogspot.it/2012/04/500000-visitatori-unici.html

500.000 visitatori unici!

Le 500.000 visite il blog le ha raggiunte. 
Questo luogo d'informazione (nel quale si possono trovare a volte [SEMPRE, n. tdm] delle stronzate) è tutto sommato una fiamma di luce che brilla imperterrita fra le miriadi prove della vita. Ringrazio ancora chi, come me, crede in qualcosa.



PUBBLICATO DA BLOGGER ovvero qimenodizero