L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Monday, April 1, 2013

Ralph Lael e le sfere di luce e le immani idiozie di Zret


http://zret.blogspot.it/2013/04/ralph-lael-e-le-sfere-di-luce.html

Ralph Lael e le sfere di luce

La recente pubblicazione di un saggio a firma dell’ufologo britannico, Nick Redfern, offre il destro per indugiare su un’esperienza di contattismo risalente agli anni ‘60 del XX secolo. Il testo di Redfern si intitola “Conctatees” ed è appunto una monografia sul controverso e snobbato fenomeno del contattismo al quale in Italia è stato consacrato un solo studio specifico, “Apocalissi aliene”. Il caso cui ci si riferisce riguarda lo statunitense Ralph Lael (pseudonimo), protagonista di un’avventura su Venere: è un’avventura che ricorda certi racconti di Adamski e di Menger. Il vissuto di Lael snocciola un po’ tutto l’armamentario del cultismo ufologico (l’escursione su Venere, il monito circa i pericoli che si annidano nel “progresso” scientifico, persino l’abboccamento con un’avvenente venusiana che esibisce le sue grazie ad abiti succinti...). Tuttavia il resoconto in esame si discosta dagli stereotipi del contattismo, laddove è rievocata la comunicazione con sfere luminose che potrebbero essere, come ipotizza pure Adriano Forgione, esseri senzienti, forse – aggiungiamo noi – dotati di una mente di gruppo. Forgione nell'articolo “Le sfere di luce del Drago” ritrae dei globi fiammei da lui scorti in luoghi sacri della Thailandia e del Laos, in occasione di un suo viaggio nel sud est asiatico. Il direttore di “Fenix” scrive: “Ho sempre pensato che queste forme energetiche non siano U.F.O. dadi e bulloni, ma energie plasmatiche dotate di coscienza che da un livello di esistenza a vibrazione superiore si manifestano nel nostro”. Concordiamo e soggiungiamo un paio di interrogativi: perché questi globi bianchi o argentei o dorati “ronzano” non di rado nei pressi degli aerei chimici? E’ possibile che il loro habitat coincida con i cumuli, le nuvole contro cui sovente si accaniscono i velivoli della morte?

Nato nel 1909 negli Stati Uniti, Ralph Lael lavorò in una piccola fabbrica di mobili a Hickory. Nel 1948 si candidò per il Congresso nelle file del Partito progressista, senza, però, essere eletto. In seguito aprì l'Outer space rock shop museum sulla strada 181, alle pendici delle Brown Mountains, Carolina del Nord.

Nel 1965, Ralph Lael scrisse un libro, "The Brown Mountains lights" in cui sono investigate le misteriose luci notturne spesso scorte su quella dorsale montuosa, vicino a Morganton, Carolina del Nord.

Nella sua pubblicazione Lael asserisce di aver preso contatto con le luci cui poneva delle domande. Ai quesiti i globi splendenti rispondevano "sì", muovendosi verso l'alto ed il basso, e "no", spostandosi di lato. Un giorno, nel 1961, una delle luci lo guidò affinché si accostasse ad un ingresso dissimulato in una parete rocciosa. Lael entrò, la porta scomparve. L’uomo cominciò a camminare in una galleria con i muri di cristallo. Infine fu condotto in un piccolo ambiente con le pareti trasparenti come il vetro.

All'improvviso una voce disse: "Non temere: non sussiste alcun pericolo qui". La voce gli comunicò che era stato scelto onde chiarisse la vera genesi delle luci. Inoltre sostenne che l’umanità proveniva dal pianeta Pewam. Pewam esplose quando gli scienziati scissero l'elettrone. Ciò che rimane del corpo celeste è la fascia di asteroidi tra Marte e Giove.

Nel mese di ottobre 1961, di nuovo Lael varcò la porta e questa volta gli fu data l'opportunità di intraprendere un viaggio verso Venere. La “passeggiata” durò due giorni. Su Venere che, secondo la sua guida vocale, era composto di puro cristallo, incontrò i discendenti diretti degli abitanti di Pewam. Il loro abbigliamento e la mobilia erano singolari. Sul pianeta ciprigno conobbe pure una donna attraente chiamata Noma: era vestita solo con reggiseno e slip.

Su Venere gli furono mostrati “cinegiornali” inerenti alla distruzione di Pewam, insieme con immagini dei primi uomini sulla Terra. Naturalmente gli alieni gli affidarono un messaggio per l'umanità, incentrato, a quanto pare, sui pericoli insiti nella fissione dell'elettrone. Tale scissione potrebbe distruggere la Terra come era accaduto con Pewam.

Le cosiddette "luci delle Brown Mountains” furono osservate per la prima volta nel 1913 e sono ancora oggi un’attrazione turistica. Molti testimoni affermano di averle viste o videoregistrate, anche se per alcuni sono soltanto luci di aerei e fari di autovetture. Altri ancora hanno proposto spiegazioni più complesse: i chiarori sarebbero generati da aria calda esalante dalle valli o luci sismiche. E’ stato pure girato un episodio di “X-Files”, imperniato su questi enigmatici bagliori.

Fonti:

A. Forgione, Le sfere di luce del Drago, in X Times n. 53, marzo 2013
A. Marcianò, Apocalissi aliene, 2008
[bella fonte di 'sta fava, tu stesso...]
URECAT – U.F.O. related entities catalog


 

Saturday, September 1, 2012

wlady curati


Diobòno... neretti miei.
tdm

http://ningizhzidda.blogspot.it/2012/08/mondi-in-collisione.html

Mondi in collisione


CATASTROFISMO COSMICO

Secondo Velikovsky, nel corso del secondo secolo millenario a.C. un'immensa cometa (che sarebbe poi diventato il pianeta Venere) fu espulsa da Giove. Verso il 1450 a.C. mentre Mosè si preparava a condurre gli Israeliti fuori dall'Egitto, il corpo celeste si avvicinò al nostro pianeta.

La Terra attraversò la coda della cometa e le meteoriti di cui era composta l'inondarono di una polvere rossa, che rese i fiumi e i mari color del sangue. Polvere simile a cenere, meteoriti incandescenti e idrocarburi piovvero in diverse località, seminando il panico. Dappertutto scoppiarono incendi.

Quando la Terra fu completamente immersa nella coda, avvicinandosi alla testa della cometa, l'oscurità scese sul nostro pianeta e durò per giorni. La rotazione della Terra fu rallentata e questo provocò terremoti. Venti potenti come uragani si scatenarono e onde gigantesche scagliarono l'acqua sulla terraferma, ma lasciando i bacini di alcuni mari (come il Mar Rosso) provvisoriamente all'asciutto.

Quando la Terra emerse dalla coda della cometa, quest'ultima assunse l'aspetto di una colonna di fuoco. Violente scariche elettriche tra la terra e la cometa e tra la testa e la coda della cometa stessa fecero apparire un cielo uno spettacolo pirotecnico che somigliava a una grande battaglia.

Lo squilibrio dell'asse di rotazione terrestre generò un calore tale da far sciogliere le rocce, mentre colate di lava fuoriuscivano sia dai vecchi vulcani che dai nuovi crateri. Nuove catene montuose sorgevano e i mari ribollivano, a causa del calore rane, mosche, e altri insetti si riprodussero in maniera abnorme, mentre altri parassiti, nati dalle uova e dalle larve lasciate nell'atmosfera dal passaggio della cometa, infestarono la Terra.

Nubi di vapore acqueo e di polvere provenienti dalla coda della cometa ricoprirono per anni la terra e, al loro interno, il carbonio e l'idrogeno reagirono tra loro, producendo carboidrati che piovvero dal cielo come "cibo celeste", manna o ambrosia.

Poi, lentamente la cometa si allontanò finché cinquantadue anni più tardi, la sua orbita irregolare la portò di nuovo molto vicino alla Terra. Questa volta la rotazione fu gradualmente rallentata fino a fermarsi del tutto per un momento, permettendo a Giosuè e agli Israeliti di sconfiggere i loro nemici mentre il Sole sembrava essersi fermato.

Di nuovo piovvero meteoriti dal cielo, i terremoti spaccarono la superficie terrestre, entrarono in eruzione i vulcani e i maremoti sommersero ampie aree del pianeta. Quando la crisi passò, le persone accettarono la cometa come parte del sistema solare e iniziarono ad adorarla come divinità (Venere, Ishtar, così via), seguendone i movimenti nel cielo con grande attenzione.

Nei secoli tra il 1400 e l'800 a.C. circa, al sistema solare furono risparmiati altri cataclismi. Ma nell'VIII secolo a.C. Venere si scontro con Marte, spostandolo dalla sua orbita originaria.

Successivamente, il pianeta rosso si avvicinò alla terra più volte (776,747,717, o 702 e 687 a.C.), creando ulteriori catastrofi che distrussero le città micenee e l'esercito assiro che assediava Gerusalemme. Alla fine sia Marte che la Terra si stabilizzarono nelle loro attuali orbite.

L'anno terrestre (cioè il tempo occorrente per compiere una rivoluzione intorno al Sole) si allungò da 360 giorni a 365 e un quarto. Nel frattempo l'impatto con Marte aveva modificato l'orbita ellittica di Venere, dandola la sua attuale forma circolare.

Il sistema solare aveva finalmente raggiunto la condizione stabile che possiamo osservare oggi. Le catastrofi cessarono e lentamente si sviluppò nell'umanità un processo di rimozione collettiva che la protesse dal ricordo traumatico di quei terribili avvenimenti.

I riferimenti che troviamo nei miti, nelle leggende, nelle tradizioni e nella Bibbia furono velati da un linguaggio poetico e da spiegazioni miracolose o magiche.

Così, il mondo scelse di dimenticare quanto vicino fosse stato all'essere distrutto per sempre. Questo, in breve, quanto afferma Velikovsky. Va da se che la pubblicazione di "Mondi in Collisione" scatenò una tempesta di polemiche
Tratto da Antichi Astronauti di William H. Stiebing. Jr. p. 106/107/108





3 commenti florilegi di minchiate:

  1. interessante; avevo già letto di un'avvicinamento di venere al nostro pianeta in tempi remotissimi, il quale ne avrebbe 'risucchiato' (per effetto gravitazionale) gli oceani allora composti da petrolio....
    Rispondi
    Risposte
    1. ...qualcosa di catastrofico nel nostro sistema solare è successo agli inizi della sua formazione e anche dopo, non sono così convinto che sia successo nelle date sopra esposte, anche se non è da scartare una ipotesi catastrofica avvenuta con dei meteoriti portati al seguito di un passaggio di qualche cometa.

      Ciao Theyogi.
  2. La teoria è davvero affascinante. Ecco come a volte si possono trovare delle spiegazioni "plausibili" ad eventi altrimenti leggendari o fondamentalmente dogmatici.
    Sicuramente un tema da approfondire quello del "Catastrofismo". Tra l'altro in rete sembra esserci abbastanza materiale per farlo. Qui risulta esserci anche un bell'archivio organizzato: http://www.varchive.org/.
    E qui http://www.knowledge.co.uk/velikovsky/index.htm un profilo della persona con vari altri link di rimando.
    Sarà uno di quegli altri compiti da catalogare nell'agenda della conoscenza personale...in attesa di svilupparlo a dovere nel prossimo millennio...

    Un saluto,
    Elmoamf

Wednesday, June 8, 2011

UN ENERGIA SCONOSCIUTA IN ARRIVO DAL CENTRO DELLA GALASSIA

Zret ha detto...

Assolutamente da leggere il seguete articolo inserito dall'amico Wlady sul suo blog:

http://ningizhzidda.blogspot.com/2011/06/un-energia-sconosciuta-in-arrivo-dal.html


Eccolo qua


UN ENERGIA SCONOSCIUTA IN ARRIVO DAL CENTRO DELLA GALASSIA



Le informazioni che apprenderete leggendo questo post sono state estratte da una ricerca di 332 pagine proveniente da un thread del forum di Project Camelot / Project Avalon che si può trovare (in lingua inglese) al seguente link: Project_Camelot_/_Project_Avalon.

Project Camelot

Questo materiale é stato considerato tanto importante, al punto da spingere Bill e Kerry a creare un link su Project Camelot.

Molte di queste informazioni sono state soppresse, cambiate, o riscritte e “rigirate” fuori dal contesto originale da un gruppo conosciuto come “gli eletti“, per far si che la maggior parte dell’umanitá rimanga all’oscuro di ciò che succede veramente, mentre ci avviciniamo all’anno 2012. Nexus 2012, un energia sconosciuta é in arrivo dal centro della galassia.

In questa importantissima ricerca di informazioni ampiamente dimostrate e documentate, riceverete informazioni rispetto ai cambiamenti globali che caratterizzeranno il nostro pianeta nel periodo che ci accompagnerà fino alla fine del’anno 2012, l’anno della trasformazione.

Oltre a questo argomento verrá trattato in maniera dettagliata il fenomeno dei “crop circles“, i cerchi nel grano, analizzando il Calendario del Lungo Compimento dei Maya.

Verranno date istruzioni per praticare “Viaggi Astrali” o “sogni lucidi“, “visualizzazione remota“, riuscire a vedere con gli occhi bendati. Verranno trattati, inoltre, argomenti riguardanti la Terra Cava ed altri pianeti del sistema solare, anch’essi cavi (fotografie dettagliate), la Coscienza universale dell’uomo e l’effetto che avrebbe sul pianeta, gli Illuminati o “eletti” e la loro agenda di controllo, i luoghi sicuri del pianeta durante i cambiamenti terrestri, riceverete informazioni, e, se vorrete, potrete partecipare al grande progetto di salvataggio dell’umanitá iniziando un percorso di comprensione di come l’uomo possa influenzare e cambiare il futuro positivamente.
L’intero documento é disponibile senza costi e senza obblighi. Può essere ceduto solo a titolo gratuito, non può essere venduto e può essere scaricato (in Inglese) dal seguente link: Michael_Knight

NEXUS 2012 – UN’ ENERGIA SCONOSCIUTA E’ IN ARRIVO

Inizieremo dalla saggezza degli antichi Maya.

Nel profondo centro della Via Lattea, c’é un Buco Nero che la comunitá scientifica chiama Sagitarius A. I Maya lo chiamavano “L’Albero della Vita”, “Hunab-Ku” dal quale fluisce la Consapevolezza.

C’é un’ alta probabilitá che il buco nero al centro della Via Lattea rappresenti un portale per un Universo Superiore, il quale possiede una realtá completamente diversa da quella che conosciamo attualmente. “Coloro” che lasciarono la conoscenza ai Maya sostenevano che Hunab-Ku fosse costituito dalla Consapevolezza che organizza tutta la materia e l’anti-materia. Gli “antichi” hanno insistito affinché comprendessimo il messaggio: “Hunab-Ku” controlla tutto quello che succede nelle galassie e reagisce attraverso periodiche ed estreme esplosioni di Energia di Consapevolezza dal centro galattico”.
Gli “esseri” che trasmisero questa saggezza ai Maya affermavano chiaramente che il tempo fluisce in maniera circolare, o in cicli. E’ molto importante, per noi abitanti della Terra, in questo periodo tenere in considerazione il messaggio che gli “antichi” consegnarono, attraverso il Calendario del Lungo Compimento dei Maya. Il calendario informa l’umanitá riguardo ad una data futura: il 21 Dicembre del 2012 secondo il calendario gregoriano. Qualcosa di straordinario accadrà, tutta la vita sulla Terra si evolverà.

Secondo le ultime notizie generate dai nostri amici stellari attraverso i cerchi nel grano, sicuramente ci sará un allineamento cosmico fra la Terra, il Sole ed il centro della galassia, della Via Lattea, il buco nero “Hunab-Ku“.

Secondo la scienza tradizionale, abbiamo già superato il punto galattico d’incrocio piú vicino all’equatore nel 1998, e questo spiega perché la comunità scientifica é in disaccordo in proposito all’idea “popolare” che quest’allineamento avverrà il 21 dicembre 2012. Un certo numero di scienziati ha preannunciato che la precessione sta spostando il Sole del solstizio invernale più lontano dall’equatore galattico. Secondo queste informazioni non si troverà in allineamento esatto il 21 dicembre 2012 e, in quel momento saremmo distanti 78 anni luce dal medesimo, di conseguenza, ce ne stiamo allontanando.

Quest’affermazione appare corretta, ma manca un dato fondamentale per il calcolo esatto.

L’informazione, che viene trasmessa dai “cerchi nel grano“, suggerisce che ci sará un preciso allineamento cosmico come risultato dei cambiamenti non percepiti nella “Matrice” del nostro sistema solare. Se la “Matrix” del nostro sistema solare rimanesse costante e il sistema solare rimanesse com’é, per default, questa conclusione scientifica sarebbe completamente corretta.

Ma gli autori dei “cerchi nel grano” stanno dimostrando che non sará così.

Per informazione, Il Sole entrò nell’equatore galattico durante il solstizio invernale del 1980, e in maniera predefinita tutto rimarrebbe uguale ed avrebbe completamente passato il centro galattico entro il solstizio invernale del 2016. Gli anni fra 1980 e 2016 sono chiamati la Zona di Allineamento Galattico, oppure Era-2012.

Se proviamo ad eliminare i nostri paraocchi mentali e mettiamo da parte le varie credenze, possiamo chiaramente vedere che qualcosa di straordinario sta succedendo intorno a noi.

La Martix sta cambiando, siamo influenzati da energie nuove provenienti dal centro galattico. La prova é ovunque. C’é un’alta probabilità che nel momento dell’allineamento del 1998, ci sia stata una specie di attivazione nel centro del buco nero Sagitarius A. Possiamo estendere la nostra comprensione delle dinamiche dell’universo, cercando di comprendere che c’é stata una sorta di apertura di un Portale Eterico da una forma sconosciuta di energia che si é introdotta nella Via Lattea e adesso viaggia verso di noi.

Il centro della Via Lattea dista 26.000 anni luce da noi, e in condizioni normali ci vorrebbe lo stesso periodo di tempo per raggiungerci, se l’energia si muovesse alla velocitá della luce. Questo vuol dire che l’energia eterico-plasmatica ovvero composta da etere e plasma, sta viaggiando con una velocità al di fuori della nostra percezione e comprensione. Come viene chiaramente comunicato attraverso numerosi disegni nei cerchi nel grano, potremo effettivamente vedere ad occhio nudo questo fenomeno dalla Terra entro il 13 dicembre 2012.

Ritorniamo, adesso, all’allineamento del 1998. Il secondo allineamento non avrá luogo continuando sulla stessa traiettoria di allontanamento dal centro galattico, ma avrá a che fare con l’aumento della massa del nostro Sole. L’aumento dell’energia da esso sprigionata e l’estrema attrazione gravitazionale che sprigionerá, risulterá nel cambiamento dell’orbita della Terra.

Riguardo ai motivi per cui questo avvenimento non si é manifestato nel 1998 e sul perché ci sará un secondo allineamento, non abbiamo risposte chiare. Il motivo di questa circostanza, non si può ancora rivelare, ma posso concludere che nella maggior parte dei casi, ciò che consideriamo logico e ciò che riflette perfettamente la nostra riflessione sulla realtá cosmica, nella maggior parte dei casi risulta non avere niente a che fare con il vero razionale eterico e con il come il Creatore amministra questo universo.

Le date estratte dai cerchi nel grano indicano anche il passaggio di un enorme oggetto celeste piú grande di Giove vicino all’orbita di Plutone. Non é necessario avere conoscenze in astrofisica per capire che i pianeti subiranno le estreme forze gravitazionali da due lati: dal Sole e dal passaggio del massiccio oggetto celeste ai confini del nostro sistema solare. Abbiamo una chiara dimostrazione che per questo motivo, il nostro sistema solare subirà una spaccatura e non sarà mai più come prima.

Vi chiedo di prendere in considerazione il fatto che queste informazioni non sono state architettate per impaurire le persone, ma sono state messe insieme al fine di informare l’umanitá in merito alla situazione reale, e per suggerire alcune tecniche utili a gestire meglio questo complicato scenario cosmico.



Se avrete dubbi, riguardo a quello che leggerete in queste pagine, investigate, e la veritá verrá fuori. Dopotutto, noi tutti, come molte altre razze nell’universo, siamo esseri multidimensionali, e la nostra essenza continua ad esistere dopo la permanente partenza dai nostri corpi biologici e da questo piano d’esistenza. Tramite i cerchi nel grano, ci viene comunicato che, entro il 13 Dicembre 2012, una cometa luminosa sará visibile nei nostri cieli, e ci sarà una nuova Luna.

Il 21 dicembre 2012 alle ore 11:11, ora universale (momento che viene indicato come Punto Zero), il nostro Sole e il nostro pianeta saranno in allineamento perfetto con il centro galattico. E’ interessante notare che lo stesso giorno, quando l’eclittica del nostro sistema solare incrocerà il piano galattico, il Sole dovrebbe essere al massimo della sua attività.

In base alla metrica dell’espansione delle masse… stiamo parlando di un massimo solare estremo. Tornando ai registri Maya, “gli Antichi” consideravano la data del 21 dicembre 2012 come la data della rinascita. l’inizio della Nuova Era, conseguenza dell’intersecarsi del meridiano solare con l’equatore galattico e l’allineamento della Terra con il centro della Via Lattea. Iniziamo ad analizzare sotto un aspetto astronomico ciò che potrebbe accadere intorno all’ultimo giorno del Calendario del Lungo Compimento Maya.

Mancano ancora 894 giorni e il pianeta terra inizia ad avvertire invisibili, estremi e rapidi cambiamenti climatici. Il numero e l’intensitá delle catastrofi “naturali” aumenta rapidamente.

Gli scienziati hanno registrato un comportamento estremamente inusuale del nostro Sole che influenza direttamente tutti i pianeti del sistema solare; é stata rilevata l’evidenza di un drastico cambiamento nelle atmosfere dei pianeti del nostro sistema solare, le sonde che abbiamo in giro per il sistema solare hanno rilevato che i pianeti stanno aumentando di massa per ragioni sconosciute.

Queste strane emanazioni energetiche che sono partite dal centro della Via Lattea, e rivelate dal Dr. Scott Hyman, potrebbero essere la vera causa dei cambiamenti che stanno coinvolgendo il nostro sistema solare.

Dichiarazioni ufficiali del professore di fisica ed astronomo Scott Hyman dello Sweet Briar College:

* Un buco nero al centro della galassia
* 2005 Segnali dal centro galattico
* Strani brontolii dal centro della galassia

I Maya avevano previsto tutto questo. I sacerdoti Maya affermavano che le colossali emissioni di “una forma sconosciuta d’energia” emesse dal centro della Via Lattea ci raggiungeranno e cambieranno i fondamenti della fisica ponendo nuove condizioni, materiali e non materiali, per la vita e questo durerá fino alla fine del prossimo ciclo.

Il 21/12/2012, secondo i Maya, l’umanitá entrerá in una Nuova Era di piú elevata consapevolezza.

E’ interessante notare che in questo momento, tutti gli esseri umani presenti sulla Terra stanno subendo, chi piú, chi meno, un cambiamento di coscienza.

Nel 2012 noi tutti avremo l’opportunitá di trascendere i vecchi comportamenti e di imparare a vivere in pace ed armonia con tutto il resto del cosmo. Tale processo di rinascita che ci trasformerà in esseri in mezza parte eterei, secondo le informazioni generate dalle immagini apparse nei crop circles (cerchi nel grano), inizierá fra il 13-21 dicembre 2012 (la fine del Quinto Sole) e sará completato entro il 28 marzo 2013, che rappresenta la fine del calendario del Sole-Venere e simultaneamente segna l’inizio del Sesto Sole.

Durante questo processo, dal centro della Via Lattea arriveranno dei raggi cosmici che provocheranno la riprogrammazione finale del DNA di tutta la vita esistente nel nostro sistema solare. Per questo motivo é estremamente importante fare attenzione ai messaggi che arrivano dai cerchi nel grano e tenersi costantemente aggiornati (i crop circles rappresentano l’ufficio stampa del nostro cosmo, esseri extra-dimensionali ci stanno aiutando informandoci sugli eventi futuri).

LA TERRA BOMBARDATA DAI RAGGI GAMMA


Dopo aver raccolto molte informazioni a riguardo, possiamo concludere che durante questo evento, il nostro pianeta sará bombardato da sconosciuti e letali raggi gamma che sono emessi dal centro della galassia, dal profondo della Via Lattea, nella misura di 3.5 miliardi di miliardi di volt-elettroni. I creatori dei cerchi nel grano ci stanno informando che saremo esposti a questo fiume di raggi gamma per almeno alcuni mesi durante i quali accadrá la riprogrammazione del nostro DNA.

Sappiamo che anche gli altri pianeti del nostro sistema solare stanno subendo gli effetti del Surriscaldamento Globale, la maggior parte delle informazioni su quest’argomento non arriveranno dagli attuali media, perché il mondo non é ancora preparato all’evento e queste informazioni insieme alla crisi finanziaria mondiale, potrebbero creare ulteriore caos.

Il fattore umano non é la sola causa degli estremi cambiamenti che stanno coivolgendo il pianeta terra. Diventa ovvio intendere che la nostra stella é uno dei maggiori responsabili del riscaldamento globale, tuttavia, questa é soltanto un’influenza locale. L’evidenza ci fa capire che il Sole stesso é influenzato dall’equatore galattico dove miliardi di miliardi di volt-elettroni stanno schizzando fuori dalla fessura oscura.

I fisici hanno scoperto segni evidenti di fotoni energetici di una potenza mai vista in precedenza, emanati dall’equatore della Via Lattea. Quella quantitá di radiazione é ritenuta letale e ha il potere di distruggere tutta la materia organica.

Il Buco Nero collocato al centro della galassia, la nostra Via Lattea, contiene una massa stimata di piú di un trilione di stelle, e si crede che occupi piú di 2 trilioni di miglia di diametro (tutti questi dati sono stati raccolti grazie al telescopio Hubble messo in orbita intorno alla terra nel Maggio del 1999). Molti astrofisici e fisici quantistici credono che massicci buchi neri girino vorticosamente a velocità altissime a causa della loro stupefacente massa.

Il passaggio attraverso la porzione più densa del piano gravitazionale é la causa diretta dei cicli devastanti e degli spostamenti dei poli che sono stati registrati nel corso della storia dai geologi. La natura ciclica del nostro sistema solare mentre ci spostiamo attraverso la Via Lattea é la base dei sistemi di calendario e di calcolo del tempo di molte civiltá antiche. Gli stessi Maya descrissero nei loro registri ciò che definivano “La fessura oscura” o “Il Piano Galattico”.

Mentre saremo esposti alle energie del piano gravitazionale galattico, continueremo a provare severe condizioni climatiche, effetti geologici come terremoti, tsunami, uragani ed attivitá vulcanica, con un aumento di frequenza ed intensitá.

Mentre penetreremo la porzione gravitazionale piú densa del piano galattico e subiremo i massimi effetti gravitazionali, potremo confermare la presenza di lampi solari di potenza senza precedenti, inattese piogge di meteore e, sfortunatamente, lo spostamento geografico dei poli.

LA MEGA ONDA

Se vogliamo capire meglio ciò che avverrà, sarebbe utile conoscere la ricerca del genio scientifico Dr. Paul LaViolette. Il Dr. LaViolette é attualmente presidente del Sunburst Foundation Istitution di Ricerca Scientifica Interdisciplinare.


Il principale obiettivo delle sue spedizioni fu cercare prove che evidenzino gli aumenti dei livelli di polvere cosmica nei registri della crosta glaciale corrispondenti all’ultima Era Glaciale. Un fatto rilevante, in quanto ha attinenza con l’evento Nexus 2012-2013, é che la Starburst Foundation ha scoperto che almeno due mega onde con la forza di generare una nuova Era Glaciale stanno viaggiando verso di noi dal loro luogo di origine distante circa 26.000 anni luce – il Centro Galattico della Via Lattea.

E’ probabile che il nostro sistema solare stia già subendo l’energia invasiva proveniente dall’equatore galattico.
Recenti osservazioni hanno dimostrato un drammatico incremento dell’energia dei raggi gamma nell’equatore galattico, e tale incremento toccherà il suo massimo durante l’allineamento con il nostro sistema solare il 21 dicembre 2012. É molto probabile che, dal loro punto di origine, distante 26.000 anni luce, il Buco Nero al centro della nostra galassia, alla fine del 2012, cinque mega onde di una forza tale da poter causare una nuova Era Glaciale, e che viaggiano ad una velocità ancora sconosciuta all’uomo, piú alta di quella della luce, inondino la terra.

LE CONCLUSIONI DELL’ASTROFISICO DR. PAUL LA VIOLETTE

Parallelamente alla sua ricerca scientifica, La Violette condusse un dettagliato studio sui miti antichi, tradizioni, manoscritti, mappe, disegni, e messaggi in codice su antichi templi.

Mentre stava cercando un importante indizio nei registri antichi e nei miti del passato, stava anche conducendo una complicata ricerca delle misure nel campo dell’astronomia, lavorando con nuove teorie di astrofisica, e dedicando molto tempo allo studio dei pulsars e della cosmologia evolutiva. Durante i suoi studi notó che nello Zodiaco Occidentale, Sagittario punta verso Scorpione, e comprese in quel momento l’estrema importanza di questo fatto, che contiene un messaggio nascosto, vecchio migliaia di anni.
Grazie alle sue ricerche, scoprì che la freccia del Sagittario é collocata in
maniera da indicare il centro della Via Lattea. Nello Zodiaco Occidentale, ci sono due frecce. Una delle frecce si trova nell’emisfero settentrionale, si chiama “Sagitta” e punta o proietta dal centro galattico; l’altra si trova nell’emisfero meridionale, si chiama “Sagittario” e punta o proietta direttamente al centro galattico. Queste sono informazioni molto serie, se pensate a ciò che avverrà nel 2012: analizzando queste informazioni il ricercatore comprese chiaramente che la freccia di Sagittario indica la data di qualcosa e la freccia di Sagitta indica il risultato di questo qualcosa.

Questo qualcosa é costituito dall’esplosione di raggi cosmici proveniente dal centro galattico. Lo studio del ghiaccio della crosta glaciale, il carotaggio, che avviene estraendo grossi cilindri di ghiaccio, carote, dalla calotta antartica, studia i cambiamenti climatici avvenuti durante milioni di anni, il ghiaccio presente in profonditá risale ad epoche molto antiche ed é testimone di eventi quali una possibili esplosioni cosmiche passate.

Nei grafici del berillium10, se si osserva la densità dei raggi cosmici e il numero di impatti con l’atmosfera terrestre, si possono notare dei picchi. Circa 37.000 anni fa, viene identificato un grande picco che corrisponde (secondo quanto si sa della preistoria dell’uomo ) con l’estinzione dell’ uomo di Neanderthal. Se si studiano gli antichi miti degli indiani Hopi, degli Inca, dei Maya, dei Veda, ed altri ancora, si nota che fanno tutti riferimento ad epoche e razze allora esistenti e che si estinsero in un determinato lasso di tempo.

Questi picchi di raggi cosmici sembrano essere inneschi climatici di un’Era Glaciale o, inversamente, di un’Era estremamente più calda. Queste grandi esplosioni di raggi cosmici sembrano avvenire ogni 13.000/26.000 anni.
Tutto questo non é da ritenere impossibile quando sappiamo che esiste un
immenso buco nero nel centro della Via Lattea, che con la sua forza gravitazionale, sta attirando una grande quantità di polvere cosmica e gas verso il suo centro, e quando questo processo sarà al punto massimo di accumulo ci sarà probabilmente un’esplosione talmente potente che rilascerà getti visibili di raggi cosmici che saranno costituiti per la maggior parte da gas ionizzato e plasma.

Questi raggi cosmici, che viaggiano a velocità così elevate, nel passato hanno provocato probabilmente un’Era glaciale che é iniziata improvvisamente e che spiegherebbe il fenomeno dei mammut ed altri animali congelati con il cibo ancora nelle loro bocche.

Riassumendo, il messaggio nello Zodiaco Occidentale indica una data precisa e un evento di creazione energetica proveniente dal centro galattico che sarà visibile dalla nostra traiettoria. Questo evento accadrà secondo i Maya subito dopo la comparsa della Nuova Luna, il 13 dicembre 2012.

Tutto ciò potrebbe segnalare l’inizio di catastrofi come terremoti, Tsunami, uragani, eruzioni vulcaniche, con una frequenza più elevata.

[ Download ] - Un’antica profezia degli indiani Hopi recita:
“Arriverá un tempo in cui apparirá nel cielo una stella blu… La sua luce spezzerá il buio della notte… Questa luce blu porterá con se il vento… Un vento che non si vedeva da molto tempo sulla Terra… La stella blu porterá con se il fuoco. Questo fuoco sará così luminoso e caldo che trasformerá la materia dell’universo… La luce blu che verrá da questa stella é il segnale che il Quarto Mondo sta finendo… La stella blu fará alzare gli oceani che sovrasteranno la terra, inondando il mondo… Quasi tutte le cose viventi periranno fisicamente durante questa grande catastrofe.”

Non é ancora possibile con i telescopi attuali vedere il nucleo del centro galattico, a causa delle nuvole di polvere che lo avvolgono, ma pare che l’esplosione arriverà sotto forma di elettroni cosmici emessi proprio dal centro della galassia.

Durante il loro viaggio di 26.000 anni luce, questi potenti raggi di elettroni cosmici continueranno a generare ed irradiare luce blu. I raggi saranno visibili dalla terra, il 13 dicembre 2012, e la mega onda inizierà a penetrare il campo magnetico che protegge il nostro sistema solare. L’onda investirà il nostro Sole, e tutti i pianeti del nostro sistema solare, causando severi disastri naturali e provocando lo spostamento dei poli magnetici. Lo spostamento dei poli potrebbe provocare un secondo Diluvio Universale, ci saranno Tsunami alti diverse miglia, che faranno a pezzi i contenenti, ci saranno ceneri che fuoriusciranno dai vulcani e venti mai visti prima.

Il ciclo precessionale dell’acquario si concluderá, il 21 dicembre 2012, (secondo i Maya questo ciclo si completa e conclude ogni 25.765 anni).

A questo punto i sopravvissuti vedranno “I cieli e la Terra invertirsi e il Sole sorgere da un altro lato“.

Gli antichi hanno lasciato chiari avvertimenti, bisogna smettere di ignorarli.

sservando un enorme cerchio nel grano apparso il 22 luglio 2008 in Avebury Manor, UK, traspare la probabilitá che il nostro Sole si espanda ingoiando Mercurio e Venere.

INFORMAZIONI BASILARI SULLE TEMPESTE SOLARI

Il Sole emette un’enorme quantità di calore e di luce nello spazio. Le enormi esplosioni delle tempeste solari viaggiano fino al nostro pianeta. Quando queste tempeste solari arrivano alla Terra, nella maggior parte dei casi non hanno conseguenze letali sulle forme di vita, ma la densa griglia elettrica, che facilita le nostre vite e tutta l’esistenza, può servire da conduttore per l’energia distruttiva della tempesta solare, e può neutralizzare completamente i nostri sistemi elettrici.
Dobbiamo prendere in considerazione che il nostro Sole, già prima del 2012, sará sotto l’influenza della straordinaria forza gravitazionale proveniente dal centro della Via Lattea. Ci sono prove che il “Governo Ombra” stia utilizzando un tipo di arma plasmatica per bombardare il Sole, utilizzando tecnologia HAARP e Tesla, che insieme alla causa principale, l’influenza gravitazionale di Sagittarius A, stanno facendo lentamente aumentare la potenza del sole.

Gli astronomi prevedono un periodo di massimi solari mai visto prima per gli anni 2011, 2012.

La NASA e il “Governo Ombra” stanno nascondendo l’informazione. Possiedono tecnologie molto avanzate rispetto a ciò che conosciamo, e sono testate in basi sotterranee segrete situate in tutto il mondo. Noi dobbiamo continuare con quello che abbiamo, e cercare di comprendere il necessario prima che sia troppo tardi.

Esiste già l’idea di un unico governo Mondiale, il Nuovo Ordine Mondiale, l’Unione Europea, L’unione Africana, l’Unione Nord Americana ne sono i segnali più evidenti, e se così sarà, il nostro pianeta non sarà più un bel posto dove vivere.

Le cose andranno peggiorando, il Sole brillerà sempre di più, come mai aveva fatto prima, la gravità della cintura della galassia eserciterà la sua “magia”. L’attrazione gravitazionale e lo scambio di energia arrivano attraverso raggi cosmici minori che stanno giá interessando il nostro sistema solare. Non fate, però, errori di valutazione, i raggi cosmici di entità minore non sono paragonabili alla Tempesta di Mega Onde Nexus-A che toccherà la terra nel 2012.

Gli avvenimenti trattati in questo articolo fanno parte dei cicli naturali dell’universo e sarebbe utile che fossero compresi come tali. Senza paura, senza panico, e senza pregiudizi.

La Natura non ha definizione… La Natura semplicemente é. Si può percepire la maestosità dell’Universo osservando le sue stelle brillare di notte. Noi siamo un fenomeno passeggero, anche se parte integrante della realtà cosmica, rispetto ai tempi dell’universo. Tutto questo non é ne bene ne male. Semplicemente É così.

I Governi Ombra sono sostituibili, ma noi non lo siamo, e lo dimostreremo.

Andiamo oltre… Il gas e la polvere cosmica che raggiungeranno la Terra alla fine del 2012 spingeranno il Sole a comportarsi come una Stella T Tauri. Le stelle T Tauri sono circondate da una nuvola sottile di gas interstellare e di polvere che le induce a diventare estremamente brillanti a causa dell’attivitá coronale continua. Alla fine queste stelle diventano forti trasmettitori di raggi cosmici. Nel caso del nostro Sole, dove le macchie solari si verificano (o meglio, si verificavano) 1-10 volte all’anno, al momento dell’Evento della Mega Onda (Nexus 2012), inizieranno ad apparire con una frequenza di 80/120 tempeste solari all’anno.

MESSAGGI DALL’ALTO

Osserviamo, adesso, cosa tentano di comunicare i nostri amici extra-dimensionali, a proposito dell’evento 2012, attraverso i loro disegni nel grano sparsi per tutto il mondo.
I pittogrammi dimostrano chiaramente un evento astronomico che avrà luogo nel 2012 o durante la prima parte del 2013, al termine del corrente calendario Sole-Venere. I raggi cosmici arriveranno dal Centro Galattico e per la prima volta dopo tanto tempo, la gente della Terra avrà l’opportunitá di vedere effettivamente il loro l’arrivo, esattamente il 13 dicembre 2012 quando una Nuova Luna ed una Cometa saranno allineate con il piano galattico.

L’ultima, e la più forte ondata di raggi della Mega Onda (Nexus 2012, l’energia sconosciuta in arrivo), finalizzerà la ri-programmazione del DNA di tutte le forme viventi di questo sistema solare. L’ultima ondata di raggi arriverà il 28 marzo 2013, che é ufficialmente la “fine del Calendario Sole-Venere” e l’inizio del “Sesto Sole“.

Cosa Vuole Dire tutto questo? Al centro della trasformazione degli umani sulla Terra c’é un movimento evolutivo portato in gioco da forze galattiche e da movimenti celestiali che implicano l’inondazione del nostro pianeta da parte di energia e raggi gamma proiettati dal Centro galattico.

Questo evento bio-cosmico é stato atteso fin dal passato dall’uomo di questo pianeta ed appare in varie culture, come descritto nel libro “La Saggezza Perenne“. La Saggezza Perenne descrive il trionfo della compassione e dell’intelligenza sulla violenza e sull’ignoranza. Questo processo si realizzerà grazie alla trasmutazione del nostro DNA, che avrà luogo quando sarà irradiato dalla luce galattica emessa dal nostro Sole che si comporterà come un trans-conduttore del Centro Galattico stesso, passando direttamente attraverso la Terra e l’asse del sistema solare delle Pleiadi.

Il punto d’emergenza di questo evento é registrato nel dicembre 2012. Alla fine saranno l’amore applicato personalmente nella forma della compassione e la manifestazione universale di esso come creazione, che guideranno e caratterizzeranno l’avvento della Noosfera. I movimenti celestiali stanno trasformando il DNA dell’Homo sapiens. Questo é il desiderio di amore ed il risultato, intelligentemente concepito, dalla nostra biologia.

Il nostro successo collettivo nell’universo é assicurato dall’intenzione di amore che vuole che gli umani abbiano successo, l’intenzionale incarnazione dell’intenzione divina nel tempo, in tutte le dimensioni e in tutti gli universi.

Prendiamo di nuovo in considerazione il pittogramma che é apparso a Avebury Manor, UK il 15 luglio, 2008. Il pittogramma é una chiara rappresentazione del nostro sistema solare il 23-24 dicembre 2012, due o tre giorni dopo la Fine del Calendario del Lungo Compimento, il 21 dicembre 2012.

La rappresentazione é una chiara selezione di due gruppi: un gruppo é costituito da cerchi sottili e rappresenta l’orbita di Mercurio, Venere, la Terra, Marte e Plutone, l’altro con cerchi piú calcati sta ad indicare le orbite di Giove, Saturno, Uranio, e Nettuno.

I disegni evidenziano due fattori:

1. La prima anomalia é costituita dall’orbita di Plutone, che dimostra chiaramente che questo corpo celeste sará influenzato da forze gravitazionali esterne scaturite dal passaggio di un corpo, pianeta o cometa.
2. La seconda indica la divisione dei pianeti in due gruppi e stá ad evidenziare la conseguente separazione del nostro sistema solare, come risultato dell’attivitá solare estrema combinata con la potente attrazione gravitazionale causata dal passaggio di un corpo celeste o di una cometa.

Il messaggio é chiaro. Questo sarà il nostro sistema solare il 23-24 dicembre 2012.

Tutto questo non sarebbe così significativo se non fosse apparsa il 22 luglio una modifica al pittogramma originale.

Quì viene spiegato tutto quello che abbiamo bisogno di sapere: il pittogramma indica un enorme cambiamento geologico e dei movimenti nel nostro sistema solare come risultato dell’espansione della massa del sole e della forte attrazione gravitazionale proveniente dall’esterno.

Osserva bene il pittogramma finale:

la massa del sole é aumentata molto, ed i pianeti Mercurio e Venere sono completamente bruciati. Dalla parte sinistra, vediamo arrivare un oggetto enorme (numero 10) che é probabilmente il Pianeta X, il Nibiru dei Sumeri, con una forte attrazione gravitazionale che sta influenzando l’orbita di Plutone; poi, ci sono una Luna Nuova ed una cometa sulla destra. L’espansione del sole é ovvia, quanto lo é l’assorbimento dei due pianeti più vicini ad esso. Mercurio e Venere sono completamente bruciati dal Sole. Se questo pittogramma risultasse corretto, il nostro sistema solare non sarà più lo stesso di prima.


Friday, July 2, 2010

Astronavi madre nel Nuovo Mondo (articolo di Milton Brener)

http://zret.blogspot.com/2010/07/astronavi-madre-nel-nuovo-mondo.html

Astronavi madre nel Nuovo Mondo (articolo di Milton Brener)

Milton Brener ha scovato un testo risalente alla prima metà del XVIII secolo. Nel libro Le Page Du Pratz, viaggiatore francese, riporta un avvistamento di una presunta astronave-madre da cui esce una sfera. La descrizione precisa ed obiettiva, come osserva Brener, rammenta da vicino i giganteschi oggetti volanti, discoidali o sigariformi, scorti anche recentemente da piloti e passeggeri di aerei civili nei cieli sul Canale della Manica. Sono enormi ordigni da cui fuoriescono oggetti più piccoli, forse sonde: il tutto evoca pure le esperienze di George Adamski, il celebre contattista, che fu tra i primi a descrivere astronavi madri e ricognitori.

Quasi trecento anni fa, un esploratore che evidentemente non aveva alcuna dimestichezza con gli U.F.O., scrisse un resoconto su un avvistamento di anomale luci nel cielo.

L'anno era il 1730 e l'esploratore fu il francese Le Page Du Pratz. Il teatro del suo avvistamento fu il territorio della Louisiana, nella terra dei Natchez, con i quali aveva appena stipulato un accordo di collaborazione. La sua relazione è contenuta nel libro "La storia della Louisiana o delle parti occidentali della Virginia e Carolina", in particolare alla fine del capitolo VII.

La narrazione di Du Pratz è oggettiva, anche se disseminata di qualche opinione. Egli riporta le sue osservazioni sulla vita delle piante e la morfologia del Nuovo Mondo, indugia sulla vita e sulle caratteristiche delle tribù native americane. Dopo aver riferito dei suoi negoziati con i Natchez, narra il seguente episodio:

"Verso l'autunno di quest'anno vidi un fenomeno che ha colpito i superstiziosi, con grande terrore: era in effetti così straordinario che non mi ricordo di aver mai sentito accennare a qualcosa di simile... Il mio viso era rivolto ad ovest: mi ero seduto davanti al mio tavolo per esaminare alcuni pianeti che erano già apparsi. Notai una luce scintillante e, alla elevazione di circa 45 gradi sopra l'orizzonte, che quella luce procedeva da sud. Era della larghezza di tre centimetri, si diresse verso nord, mentre produceva un sibilo... Ad un certo punto, la luce si fermò di colpo e cessò di ingrossarsi: in quel luogo sembrava essere delle dimensioni apparenti di una ventina di centimetri di larghezza. Nel suo moto, che era stato molto rapido, formò la figura di una tromba marina e lasciò, durante il suo passaggio molte vivide scintille, più luminose di quelle che schizzano da sotto il martello di un fabbro, ma le faville sparirono velocemente come rapidamente si erano sprigionate.

Se questo primo paragrafo è sconcertante, il prossimo potrebbe essere una rivelazione.

'Dal quadrante nord che ho appena citato, udii provenire un forte rumore dovuto ad una sfera infuocata: questo globo era di circa sei pollici di diametro. Scese sotto l'orizzonte a nord ed emise per circa un minuto un rumore basso e sordo che sembrava venire da una grande distanza. La luce cominciò ad affievolirsi, mentre si dirigeva verso sud. Dopo aver rilasciato la sfera, scomparve'.

Du Pratz ovviamente non è superstizioso né si può pensare ad un'allucinazione. Dunque che cosa furono questi oggetti? Nel 1730, non potevano ovviamente essere aerei o elicotteri. Quindi forse gas di palude? Un fenomeno ottico dovuto all'inversione termica? Il pianeta Venere? Comete? Stelle in allineamenti insoliti? Fu una frode? Sono tutto orecchi".

Fonte: ufodigest




Friday, August 7, 2009

Menger su Venere

http://zret.blogspot.com/2009/08/menger-su-venere.html

Menger su Venere

E' recentemente scomparso Edward Menger (1922-2009), il noto contattista statunitense, protagonista, stando al suo racconto, di una serie di eccezionali esperienze che costellarono la sua vita. Menger, ancor più di George Adamski, può essere considerato il corifeo del controverso contattismo, poiché i suoi presunti incontri con i fratelli dello spazio sono antecedenti di circa due decenni agli abboccamenti di Adamski con i Venusiani. Infatti il primo rendez-vous di Menger con una bellissima donna dello spazio risale al 1932.

Ricorderei, in primo luogo, un episodio raccontato da Menger. Egli nell'aprile del 1945 si trovava ad Okinawa, dove prestava servizio con il settecentesimo e decimo terzo battaglione di carri armati: nell'isola giapponese ebbe un contatto con un uomo molto alto che indossava la divisa color kaki dell'esercito. L'uomo gli disse di provenire da Venere e preannunciò a Menger che ben presto l'Impero del Sol Levante si sarebbe arreso, perché i Nipponici stavano per essere annientati da un potere che avrebbe sconvolto il mondo intero. I giorni 6 ed 8 agosto del 1945 furono sganciate le micidiali bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki.

Il blog
Noi e gli extraterrestri ha pubblicato un ricordo di Menger ed un'intervista. L'intervista contiene spunti per alcune considerazioni, anche alla luce di recenti studi ed ipotesi in ambito ufologico e non solo.

Nel 1956, l'uomo ricevette un messaggio che si può reputare, con il senno di poi, piuttosto attuale. Un essere di alta statura così si espresse: "Voi vivete in un mondo d’illusione: non comprendete che siete esseri quadridimensionali, in quanto possedete il pensiero che è il vostro sesto senso. Sappiate bene che lo spirito pensa sempre, anche dopo la morte che, in realtà, non è la fine di tutto. Conosciamo il vostro concetto errato sulla natura di Dio. L’intelligenza Suprema non ha forma. Dio non è un uomo. Dio è l’universo stesso. L’uomo è limitato, ma Dio è senza limiti, è infinito. Egli si esprime in tutti gli uomini, in tutte le forme. Gli uomini sono dei che si formano alla scuola della vita, su questo e su altri pianeti, che ricercano il Sapere e la Saggezza per servire i loro fratelli e il Creatore. L’uomo avanza continuamente sulla scala che porta alla perfezione e, anche se un gradino si rompe sotto il peso dei suoi errori, il suo scopo è sempre quello di diventare perfetto, una sola cosa con Dio. La sua Anima registra i suoi errori, le sue esperienze, i suoi pensieri. L’anima di un uomo come nel caso delle forme di vita inferiori, cani, gatti, mucche, cavalli etc. è il risultato del processo di evoluzione di una Coscienza. Quella che voi chiamate reincarnazione è preceduta da un processo di transizione che voi chiamate morte, ma questa non rappresenta la fine della Coscienza, ma la continuazione delle esperienze vissute senza l’aiuto del corpo fisico. La morte è solo un’illusione: tu sei sempre esistito ed esisterai sempre, tu sei eterno come l’Universo, come Dio. I vostri scienziati non sono ancora abbastanza aperti, poiché rifiutano quanto non riescono a spiegare con l’aiuto del cosiddetto metodo scientifico, ma un giorno dovranno imparare ad elaborare una nuova scienza”.

Sono asserzioni in parte opinabili ed un po' fumose che riporto a titolo di cronaca, ma si può condividere la diagnosi circa la scienza terrestre atrofizzata dal culto del "metodo scientifico" che è, invero, il paravento dietro cui si nasconde una perversa volontà di dominio. Anche il riferimento all'universo come maya, sebbene sia un caposaldo della Tradizione e concetto di alcuni indirizzi filosofici, nel 1956 era del tutto estraneo alla fisica ed alla cosmologia che, solo negli ultimi decenni, hanno cominciato ad accoglierlo per merito di qualche pionieristico autore.

Sempre al 1956 rimonta un'altra avventura:
"Il primo settembre ebbi l’invidiabile possibilità di viaggiare a bordo di una delle loro astronavi. Mi fecero entrare in una grande sala circolare al centro della quale si trovava una sorta di macchinario a forma di spirale, apparentemente d’oro. Mi fecero sedere mentre uno dei tre uomini che costituivano l’equipaggio si sedette davanti al pannello di controllo. Un altro essere si mise accanto a lui, mentre il terzo rimase vicino a me. Improvvisamente lo schermo si illuminò ed io vidi pianeti grandissimi su uno sfondo di stelle. Sorpassammo la luna ed osservammo il passaggio di alcune meteore e, infine, raggiungemmo Venere. Sorvolammo il pianeta ed io scorsi delle magnifiche costruzioni a forma di cupola con pianerottoli a spirale in mezzo a boschi e giardini. Vidi foreste, vaste distese d’acqua e persone in abiti dalle tinte pastello. Notai anche la presenza di animali che non mi erano familiari e di veicoli privi di ruote che sembravano fluttuare sul suolo. Quando ritornai sulla terra mi sembrò di entrare in una prigione."

In questo brano dell'intervista due aspetti si agganciano a situazioni posteriori: il macchinario a forma di spirale ricorda il congegno osservato da Adamski all'interno dei ricognitori venusiani su cui asserì di aver viaggiato. Si trattava del sistema propulsivo. La pur inverosimile descrizione del pianeta ciprigno con gli edifici sormontati da cupole richiama le ricerche eretiche di Matteo Agosti. Egli, dopo aver analizzato numerose immagini scattate dalle sonde, ha stabilito che su Venere sorgono strutture artificiali (torri, complessi megalitici, pseudo-piramidi, costruzioni simili a castelli e dalle forme bizzarre). L'esobiologo è convinto che il corpo celeste ospita la vita, nonostante le affermazioni dell'astronomia ufficiale secondo cui, come è risaputo, le condizioni climatiche ed atmosferiche di Venere sono proibitive [1]. L'ufologo si basa anche sulle dichiarazioni di John Lear, ex pilota ed agente della C.I.A.: Lear ribadisce che su Luna, Marte e Venere esistono la vita e basi aliene. Secondo Agosti, sia i Russi sia gli Statunitensi con la famigerata N.A.S.A., occultano molte scoperte imbarazzanti a proposito del sistema solare. Con le sue indagini evidenzia incongruenze, censure, distorsioni nelle fonti ufficiali, per concludere che la verità è diversa da quella ammannita dalle blasonate agenzie spaziali.

Agosti, che tende a correlare la sua scoperta ad antiche tradizioni riferite a visitatori provenienti da Venere e da Marte, potrebbe confermare le incredibili dichiarazioni di Menger sulle abitazioni da lui scorte, mentre la navicella sorvolava "lo bel pianeta che amar conforta"?

A volte è più facile reperire qualche frammento di verità nei "fantasiosi" messaggi dei contattisti che nei paludati (e non di rado menzogneri) studi degli accademici.


[1] L’atmosfera di Venere è la più densa fra quella dei pianeti terrestri, con una pressione al suolo di 90 atmosfere ed una temperatura di 480 gradi C. E’ costituita per lo più da biossido di carbonio (96 per cento) e da azoto (3,5 per cento), con tracce di vapore acqueo, argo ed anidride solforosa. Vedi Enciclopedia di Astronomia e di Cosmologia, Milano, 2005, s.v. Venere


Fonti:

M. Agosti, Strutture megalitiche su Venere
Id., Le torri di Venere
Id., Dimore venusiane
Id., I Venusiani all’interno dei numeri di X Times



A.M., Apocalissi aliene, 2008

Articolo correlato: A. Ciccarella, E' morto John Keel, l'antipinotti, 2009