L'immensa sputtanata a Zelig

Il blog che si sta visitando potrebbe utilizzare cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. fai click qui per leggere l'informativa Navigando comunque in StrakerEnemy acconsenti all'eventuale uso dei cookies; clicka su esci se non interessato. ESCI
Cliccare per vederla

Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

Showing posts with label Benzene. Show all posts
Showing posts with label Benzene. Show all posts

Wednesday, October 29, 2014

Il diossido di selenio nelle scie chimiche

e' arrivato il selenio. ormai nelle scie mancano solo carbonio, idrogeno, ossigeno e poi ci sono tutti gli elementi

http://www.tankerenemy.com/2014/10/il-diossido-di-selenio-nelle-scie.html

Il diossido di selenio nelle scie chimiche


Sulla base di recenti ricerche ed analisi condotte in Italia da un chimico che opera nel campo della protezione ambientale, è stato acccertato che, fra gli ingredienti velenosi delle scie chimiche, si deve annoverare pure il diossido (o biossido) di selenio, la cui formula bruta è SeO2 [1]. Il diossido di selenio è un composto dall’aspetto di un solido bianco cristallino. Ha un’ottima solubilità in acqua. Si può formare per combustione del selenio o dei seleniuri, per ossidazione del selenio con acido solforico concentrato e caldo nonché per decomposizione del triossido di selenio. Il composto è solubile in solventi apolari (benzene), mentre in acqua reagisce producendo acido selenioso. Allo stato solido è un polimero la cui catena principale è formata da un'alternanza di atomi di selenio e di ossigeno; allo stato gassoso ha una struttura trimera simile a quella del biossido di zolfo. La sua volatilità a temperature moderatamente alte lo rende adatto ad essere separato dai fanghi anodici dell'elettrolisi del rame: esistono, infatti, processi commerciali di produzione, sfruttando questo metodo.

Il biossido di selenio è usato come catalizzatore nell’industria galvanica e come materia prima per l’estrazione del manganese, notoriamente impiegato come additivo per carburanti aeronautici e non solo. Il biossido di selenio è tossico per inalazione ed ingestione. E’ soprattutto nocivo per gli organismi acquatici.

[1] I risultati di queste analisi combaciano con quanto evidenziato negli Stati Uniti da vari scienziati, tra cui il Dott. Michael Castle [altro emerito cazzaro].

Fonte: Enciclopedia delle Scienze, Milano, 2005, s.v. selenio

Friday, June 14, 2013

E la chiamano estate...


http://tankerenemymeteo.blogspot.com/2013/06/e-la-chiamano-estate.html

E la chiamano estate...


Un vasto campo di alta pressione ubicato nel Centro Mediterraneo mantiene lontani i fronti perturbati provenienti dall'Atlantico e che stanno lambendo l'Europa Settentrionale. Questa situazione permarrà stabile almeno sino al 24 luglio. Si prevede un notevole aumento delle temperature, anche oltre le medie del mese. In questo contesto è doveroso ricordare che, nonostante le apparenze, le attività di geoingegneria clandestina proseguiranno, soprattutto nelle ore notturne, al fine di prevenire la formazione delle nubi cumuliformi, tipiche delle giornate di bel tempo. I cumuli si formano, infatti, per effetto dell'evaporazione dell'acqua dei mari e delle piante. Il vapore si coagula attorno ai nuclei di condensazione (granelli di polvere, granelli di sabbia, pollini, pulviscolo...). I moti convettivi, innescati dalla radiazione solare, spingono i cumuli verso la bassa atmosfera dove l'aria calda ne facilita la formazione e lo sviluppo. Ai moti convettivi si deve il vento che, insieme con l'energia termica, contribuisce all'evaporazione da cui è alimentata ulteriormente la formazione dei corpi nuvolosi, che possono portare a brevi e rinfrescanti piogge estive. Perciò è assolutamente innaturale un cielo privo di formazioni cumuliformi in presenza di alta pressione e questa è la dimostrazione che i sorvoli notturni e diurni, con la dispersione di scie chimiche evanescenti o durevoli, sono mirati alla riduzione scientifica dell'umidità atmosferica ed alla creazione di un medium elettroconduttivo di bassa e media quota utile alla propagazione delle microonde. [Cioè: è IMPOSSIBILE che ci sia un cielo senza nuvole? Ma vattene, pagliaccio] Il netto incremento delle temperature in tali condizioni è la diretta conseguenza delle emissioni elettromagnetiche. In pratica ci si trova come all'interno di un enorme e mortale forno a microonde.

E' quindi importante ribadire che, ogni qual volta si osserva un cielo completamente sgombro di nubi e dall'aspetto di vetro smerigliato, siamo di fronte ad operazioni di aerosol clandestine perpetrate DI NOTTE con scie persistenti (utili al dissolvimento delle nubi entro la mattina presto) e DI GIORNO, con scie effimere.

Ciò è stato precisato per introdurre il tema di cieli che sono talora azzurri: la dottoressa poveretta Sandra Perlingieri, consultandosi con lo scienziato straccione Michael Castle, ha potuto appurare che la colorazione ormai saltuariamente azzurra del firmamento non dipende dalla sospensione delle attività di Bio-ingegneria, ma dalla diffusione di manganese.

Scrive la Perlingieri nell'articolo "Un'altra illusione delle chemtrails", 2011: “Secondo il biologo, dottor Michael Castle, questo 'nuovo colore blu' è dovuto ai composti chimici di manganese di-bromo e di-fluoro-benzidina (sali). I composti sono stati aggiunti alle scie chimiche di modo che la luce non viene più riflessa, ma rifratta. [...] Così il cielo sembra blu, ma in realtà ha solo il colore rifratto di qualsiasi gradazione cromatica (chiara o scura) che si trova al di sopra dello strato di copertura artificiale (le "innocue velature" dei servizi meteo...).

Il dottor Castle ha spiegato: 'Il colore si basa sul blu oltremare/violetto che è stato micronizzato nel particolato irrorato e distribuito in atmosfera. Questo aerosol contiene ingenti quantità di manganese ed un livello enorme di composti tossici a base di di-bromo-fluoro-benzene. Ciò consente all’aerosol di restare in atmosfera per periodi di tempo più lunghi rispetto all’alluminio e ad al bario che sono più pesanti. Anche questo è stato provato da analisi condotte negli Stati Uniti. Infine le scie contengono livelli molto alti di arsenico e gallio, come è stato dimostrato dagli attivisti di 'Arizona Skywatch' e da altri ricercatori. […]

Questo significa che le funzioni cerebrali continuano ad essere compromesse ad ogni respiro, quando inaliamo questi veleni. Non possiamo sottovalutare che i danni al cervello aumentano in modo vertiginoso e che le capacità cognitive sono sempre più deteriorate”.

Se per avventura notiamo una volta celeste tersa, ma sgombra del tutto di soffici nuvole naturali (non le nubi “sintetiche” dalle forme grottesche ed improbabili), è plausibile che siano stati diffusi composti il cui ingrediente principale è il manganese. [AHAHAHAHAHAHAHAHAH]

In questo modo una giornata all’apparenza “serena e soleggiata” (come recitano i servizi meteo militarizzati - n.d.r.) rivela uno spregevole inganno: davvero i cieli blu sono una menzogna… per giunta velenosa.

Le nubi che non ci sono più
La guerra climatica in pillole
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.



13 commenti florilegi di puttanate cosmiche:

  1. Cosa possiamo fare per la salute contro questi ennesimi veleni? Io sto sempre peggio fisicamente , non riesco a reggere le fatiche minime , in quest'ultimo anno sto peggio da questo punto di vista ,inizia ad essere seriamente debilitante
    Rispondi

    Risposte


    1. Ciao, premesso che non sono un medico (e quindi le mie considerazioni vanno prese con le dovute precauzioni), ti posso consigliare diversi prodotti utili alla chelazione dell'organismo e questi sono sono: zeolite, coriandolo, zolfo organico, glutatione. Quest'ultimo è il più efficace e lo puoi trovare qui: http://www.super-smart.eu/en--Antioxidants--Reduced-Glutathione-500-mg--0174

      Ovviamente bisogna che i reni siano a posto e si deve bere molta acqua (depurata). Diversi medici avvertono che la presenza di otturazioni al mercurio potrebbero sortire un effetto di espulsione attraverso le vie orali del metallo pesante, per cui di ciò va tenuto conto, predisponendo una eliminazione (in protocollo di sicurezza) delle amalgame. In ogni caso una chelazione progressiva è sempre consigliabile, a parer mio.
    2. Grazie provero' con quest'ultimo allora perche' la zeolite pure mi crea problemi .. io ho chiesto al movimento Azione Civile di Ingroia cosa pensa riguardo queste tematiche perche' per ora non mi pare ne abbia parlato
    3. Qualche mese fa poi leggevo dei danni causati dal benzenehttp://www.nonsoloaria.com/beneu.htm e' normale che poi uno stia male ..ma se uno ne parla con dottori in generale loro non capiscono e sembra nessuno si renda conto della gravita' .. e ora a Roma hanno eletto un sindaco assassino pure http://www.antipredazione.org/
    4. Trovare un medico competente è come trovare un angolo di cielo non manipolato.
    5. Ingroia farà come tutti gli altri: ficcherà la testa sotto la sabbia.
  2. Non ho compreso lo scopo, per avere più propagazione delle micro onde?
    Rispondi

    Risposte


    1. E' spiegato qui. Le nubi portano a quell'effetto che viene definito "scattering". Per questo vengono eliminate.
  3. interessante... quindi a questo punto quando volessi farmi un giro in bici per distendere i nervi... quasi mi conviene sperare di farla sotto un cielo bianco chimico, che sotto un cielo azzurro chimico (ancora più letale, seppure ingannevolmente più piacevole alla memoria dei tempi che furono).

    ah, non so se ne avete parlato già, l'altro giorno al tg parlavano di vespe killer cinesi, arrivate in europa con i conteiner (w la globalizzazione) che praticamente amano ammazzare le nostre api europee, e queste ultime si potrebbero difendere solo in 20 contro 1 vespa killer... con gravi perdite... ora queste vespe killer pare stanno organizzandosi in colonie sempre più grandi, e stanno decimando sempre più le api nostrane, in Italia hanno segnalato per ora questo problema, pare, specialmente dalle tue parti Ros, sulle coste liguri.

    Ora, premesso che non mi bevo tutto quello che dice un tg... ma certo le api le vedo messe malissimo, se oltre al inquinamento normale, ed alle scie chimiche, ora vengono fatte fuori anche da queste vespe cinesi.

    E non parliamo delle zanzare della Florida, che pare siano 20 volte più grandi di quelle tradizionali e in questo periodo, di caldo, successivo a grandi piogge e alluvioni da quelle parti, stanno infestando la zona centrale di questa contea made in USA.

    ciao!
    Rispondi

    Risposte


    1. Hai perfettamente ragione ed infatti ritengo che le irrorazioni con scie non persistenti siano ancora più letali.

      Per quanto riguarda le api killer, ritengo siano il frutto di manipolazioni genetiche di origine occidentale. Il fatto è che per far prima, si attribuisce sempre la colpa ai cinesi...
  4. Confermo Rosario, anche qui a Morciano scie chimiche a go go con volatili in agonia, planano a quote basse in moti circolatori stridendo. Ormai non cinguettano più, sembrano pipistrelli altro che rondini.
    Rispondi

Wednesday, October 13, 2010

Gli effetti nocivi del benzene (articolo di Massimo Bertolucci)

http://straker-61.blogspot.com/2010/10/gli-effetti-nocivi-del-benzene-articolo.html

Gli effetti nocivi del benzene (articolo di Massimo Bertolucci)

Uno studio conferma come l'esposizione al benzene, anche a bassi livelli, possa cagionare effetti molto negativi alla salute dell'uomo. Il benzene, oltre a trovarsi nel tabacco e nella benzina, viene utilizzato in numerosissimi processi chimici di fabbricazione. È risaputo che elevati livelli di benzene influiscono negativamente sul numero di piastrine e globuli bianchi.

Un gruppo di ricerca, composto da scienziati di diverse istituzioni, fra cui l'Università della California di Berkeley, il National Cancer Institute ed il Centro cinese di monitoraggio e prevenzione delle patologie, hanno svolto un'accurata ricerca sulle conseguenze che possono avere sulla salute bassi livelli di benzene.

I ricercatori hanno monitorato 250 operai di una fabbrica cinese produttrice di calzature, esposti tutti i giorni a dosi variabili di benzene. Si è osservato che 109 operai esposti ad un livello di benzene inferiore a una parte di milione (1 ppm) mostravano una flessione di globuli bianchi pari al 15 per cento rispetto ai colleghi non esposti.

Un'esposizione a livelli superiori a 10 ppm di benzene corrisponde ad un maggiore depauperamento dei leucociti e delle piastrine con conseguenze molto pericolose sulla salute.


Fonte: ecplanet.com




Saturday, February 6, 2010

Milano: l'inquinamento da polveri è causato dalle scie chimiche

http://www.tankerenemy.com/2010/02/milano-linquinamento-da-polveri-e.html

Milano: l'inquinamento da polveri è causato dalle scie chimiche

A causa del superamento dei limiti riguardanti le polveri sottili nella città di Milano, il sindaco Letizia Moratti, d'accordo con il presidente della regione Lombardia, Formigoni e l'assessore provinciale ai trasporti, Nicola Podestà, ha deciso di chiudere al traffico veicolare la città nella giornata di domenica 31 gennaio. L'iniziativa, foriera di altre misure ancora più coercitive, prevede i soliti inasprimenti delle norme che consentono l'uso dell'auto solo a precise e draconiane condizioni, le solite inique gabelle per gli automobilisti già angariati e tartassati.

Nessuno può negare che gli autoveicoli e gli impianti di riscaldamento inquinano, contribuendo a creare lo smog, all'origine di numerose patologie, soprattutto tra i bambini. Particolarmente nocivo è il benzene, una sostanza tossica cancerogena, addizionata alla benzina paradossalmente definita "verde". Tuttavia deve essere qui ricordato e ribadito che la causa principale dell'inquinamento deve essere individuata nelle emissioni degli aerei con cui è perpetrata la perniciosa ed infame attività di aerosol clandestino. Quanti velivoli sorvolano ogni giorno la città ambrosiana generando scie chimiche sia persistenti sia effimere! Vogliamo forse credere che gli orrendi pennacchi siano formati da vapore acqueo? Ammettiamo anche solo per assurdo che tutti quegli aeroplani siano riferibili a voli civili: è arcinoto che i gas incombusti provenienti dai motori degli aerei civili contengono una miscela micidiale di veleni!

In città come Milano, in cui la circolazione dei venti è limitata, a causa della morfologia del territorio, è naturale che le polveri sottili ed ultrasottili [di solito le A.R.P.A., agenzie regionali per la protezione (sic) dell’ambiente rilevano il P.M. 10, ossia le polveri sottili] tendano a ristagnare: in questo modo la soglia di attenzione viene sovente oltrepassata. Nel frattempo si formano comitati di cittadini autolesionisti che chiedono interventi ancora più severi per limitare o impedire la circolazione (targhe alterne, blocco del traffico, chiusura di intere zone in cui i veicoli privati non possono accedere… ): costoro ignorano che la maggior parte dell'inquinamento è dovuta agli aerei chimici. Questi velivoli decollano a centinaia ogni giorno, 365 dì all'anno, incrociando, con rotte assurde ed improbabili, nei cieli di tutta Italia (e non solo) per avvelenare la biosfera, provocando enormi danni alle piante, agli animali ed agli uomini. E' ora che i cittadini si sveglino ed imparino qual è la primaria fonte di contaminazione, senza dimenticare le emissioni degli inceneritori, le fibre di amianto, le scorie nucleari, le onde elettromagnetiche… Gli Italiani dovrebbero esautorare i vari sindaci, presidenti di regioni, assessori, ministri etc., i quali fingono di non sapere che le chemtrails stanno devastando la Terra e sterminando l'umanità, per proiettarli su un pianeta dall'atmosfera composta di anidride solforosa.



Intanto la mortale Moratti ed il formidabile Formigoni si accingono a stanziare (meglio sarebbe dire scialacquare) milioni di euro per i controlli sulla "qualità" dell'aria: è un altro escamotage per lucrare. E' la consueta strategia ipocrita e gattopardesca di una classe "politica" di mummie che riescono non solo a nascondere la verità, ma a propalare ignominiose menzogne con cui ottenere il consenso dell'elettorato.

Quale intenerimento, quando udiamo le accorate parole della letale Letizia che, con voce rotta dall'emozione, promette che si prodigherà per proteggere i bimbi dalle polveri!

Perfetto: siamo rassicurati, ma chi ci libererà della polvere mefitica e soffocante di queste mummie in putrefazione?



Monday, January 18, 2010

Una giornata di ordinaria follia (articolo di Luca)

http://www.tankerenemy.com/2010/01/una-giornata-di-ordinaria-follia.html

Una giornata di ordinaria follia (articolo di Luca)

Volentieri pubblichiamo un articolo dell’amico e lettore Luca. E’ una testimonianza che non è basata su una “semplice” osservazione (sappiamo quanto sia esiguo il numero di coloro che, oggigiorno, sono in grado di osservare): infatti l’analisi del triste fenomeno “scie chimiche” diventa lo spunto per sondare, con acuminata intelligenza, i retroscena di un’operazione vergognosa ed infame. Ne scaturisce una condanna corrosiva ed implacabile che demolisce l’intero sistema con tutte le sue mistificazioni, il suo sfacciato stravolgimento della verità.

Oggi, per la prima volta, mi sono veramente spaventato, guardando il crimine perpetrato da questi ignobili militari che spargono veleni sulle nostre teste e sulla Terra tutta. Non avevo mai visto simile spettacolo sui cieli di Genova. Sembra che siano sempre più sofisticati i loro metodi di "oscuramento globale" del sole e delle menti; in poche ore, ho visto quello che non avevo mai visto prima d'ora. Speravo che la forza del vento, operoso ed instancabile per tutta la nottata, fosse riuscito a sventare i loro piani di morte, invece, nonostante la giornata abbia continuato ad essere molto ventosa, i voli costanti e pesanti di aerei chimici, sempre tutti in prossimità del nostro sole, sono riusciti nel giro di poche ore (ho osservato il fenomeno con attenzione dalle 9 del mattino fino alle 13 e poi di seguito con i risultati peggiori che si sono visti nel pomeriggio) a formare comunque una cappa "ondulata" e persistente di colore biancastro che ricopriva tutta la città. Inoltre erano ben visibili le linee di irrorazione parallele tra loro, uguali a quelle che si possono osservare sulle riviste patinate o in Internet nelle pubblicità delle automobili o nei cartoni animati per bambini, anche molto distanti queste ultime dal giro del sole. Intorno alle ore 11.30, mentre due ore prima il cielo appariva ancora completamente azzurro, seppur velato dalle irrorazioni di cui sopra, ora era completamente oscurato ed il sole appariva come dietro ad una nebbia padana, completamente fuori luogo dalle nostre parti. Verso le prime ore del pomeriggio, la popolazione genovese avrebbe potuto benissimo pensare di essere di nuovo interessata da un'interminabile nuova perturbazione, come nelle due lunghe settimane precedenti, quando gli ombrelli continuavano ad essere aperti, a causa di quelle goccioline minuscole, quasi ghiacciate e persistenti e per via della plumbea cappa chimica.

La giornata di oggi è proseguita all'insegna di un freddo intenso, di vortici d'aria molto compressa e di un cielo simil-piovoso, ma ahimé totalmente finto, anche se sempre più grigio. Ormai non si riescono più a vedere orizzonti nitidi, mentre tutto appare fumoso e velato, nonostante il forte vento spesso spazzi le nostre coste. Ho sentito diversi Milanesi proprietari di "seconde case" nel Levante ligure lamentarsi del cambiamento del clima della Liguria quando, loro malgrado, pensano di venderle senza più spostarsi da Milano! Alcuni notano persino di sentirsi molto più fiacchi e sonnolenti in Riviera, più di quanto lo siano a casa loro. Purtroppo è ancora difficile produrre in loro un ovvio collegamento tra il loro stato di salute, il cambiamento del clima e le scie chimiche. Occorre non abbassare la guardia ed anche migliorare l'informazione, attraverso volantini sempre più esaurienti nel dare spiegazioni scrupolose sui fenomeni chimici prodotti nel cielo dai finti "aerei di linea" ed informare sulle conseguenze anche apparentemente contraddittorie che questi generano sul clima, ora producendo siccità, come durante i periodi estivi, ora provocando viceversa calamità dovute a piogge torrenziali, a straripamenti di fiumi ed a venti fortissimi, durante la stagione invernale.

Occorre insomma portare alla comprensione dei nostri interlocutori un nesso, una "connessione" di tutti quegli eventi apparentemente discordanti o contraddittori tra loro, nonché semplicemente e apparentemente casuali, mostrandoli come il frutto invece di un'operazione maniacale, studiata a tavolino, nei minimi dettagli e pianificata a medio e a lungo termine da una cricca di nazisti, ancora viva e vegeta, che come durante il Terzo Reich, parla ancora di "Nuovo ordine mondiale". L'unica differenza da allora è la lingua usata: prima era quella tedesca, ora è l'inglese! Ci abituano a pensare che tutto quello di cui ci "informano" e che succede nel mondo sia completamente slegato e casuale, che non ci sia alcun nesso, con l'effetto psicologico di creare da una parte disorientamento e paura, dall'altra il bisogno di protezione, grazie, per fortuna, alle agenzie preposte alla "sicurezza" ed all'incolumità propria e dei rispettivi cari.

Attraverso il processo mentale e psicologico della "delega", abbiamo rinunciato al nostro potere personale e consegnato noi stessi ed i nostri figli ai più biechi torturatori e stupratori di massa di tutti i tempi, senza riconoscerli come tali, ma anzi osannandoli, come se fossero i nostri salvatori!!! Una volta i NAZI avevano la divisa grigia e sulle mostrine nere facevano bella mostra i teschi bianchi; tutto ciò dava loro un'identità certa; da loro potevi anche fuggire, se non ti sentivi a tuo agio o non ne condividevi i metodi!

Oggi i loro epigoni hanno capito la lezione: i luogo delle mostrine nere con i teschi bianchi, del passo dell'oca e degli stivaloni in cuoio nero lucido, preferiscono la pubblicità occulta, i messaggi subliminali, gli o.g.m., le multinazionali, la droga, le medicine, le auto col benzene-verde (colore molto di moda ultimamente...), gli i-pod perennemente accesi e sparati a tutto volume per la goduria dei timpani dei nostri figli adolescenti, i vaccini che "salvaguardano" la nostra salute dalle più terribili pandemie inventate in laboratorio, mettendo in mostra la loro solerzia a proteggerci da violenti terremoti o da tornado stile 2012-fine del mondo; loro, che ci salvano dalla cieca violenza del terrorismo islamico e da certi voli sfuggiti al controllo dei caccia americani su New York, così come dal temibile Saddam Hussein prima o da Bin Laden dopo, il quale riesce a sfuggire nel deserto all'Intelligence statunitense a bordo di una rumorosa motoretta a due tempi alimentata a miscela, come nei migliori episodi di Indiana Jones, interpretato dall'intramontabile Harrison Ford! Può darsi che durante gli anni del college americano il più pestifero dei "Laden" abbia tratto spunto, ancora giovane, dalla mitologia hollywoodiana di Indiana e che qualche simpatico amicone gli abbia poi girato dal vivo la scena!!!

Incredibile, eppure vero: difficile il collegamento per la maggioranza. E' come diceva il grande "Faber": solitamente "la maggioranza sta"...



Tuesday, November 10, 2009

Bambini (e tutti noi) ed inquinamento ambientale (articolo di Rocco Panzavolta - prima parte)

http://www.tankerenemy.com/2009/11/bambini-e-tutti-noi-ed-inquinamento.html

Bambini (e tutti noi) ed inquinamento ambientale (articolo di Rocco Panzavolta - prima parte)

Volentieri pubblichiamo uno studio di Rocco Panzavolta che esamina il gravissimo problema dell'inquinamento ambientale, causa di tante malattie soprattutto tra i bambini. Purtroppo, infatti, le chemtrails costituiscono "solo" il coronamento di uno scellerato piano per intossicare la popolazione, ma migliaia sono i composti chimici che aggrediscono uomini, animali e piante. Le scie tossiche, in tale inquietante scenario, si possono considerare la globalizzazione dell'avvelenamento ed il colpo di grazia. Per fortuna esistono, se non dei rimedi, delle contromisure da attuare per proteggere in primis la salute dei bambini, più vulnerabili agli inquinanti ambientali. Si consultino a tale proposito gli articoli della categoria "Morgellons". Un'ultima osservazione: è evidente che le difficoltà cognitive rilevate da educatori e docenti nelle nuove generazioni sono imputabili, in buona parte, alla contaminazione della biosfera. Fantasiose sindromi psicologiche dalle improbabili sigle c'entrano poco o punto.

Difficilmente le nuove generazioni ci perdoneranno per questo suicidio ambientale (Prof. Lorenzo Tomatis, 1929-2007).


Oggi i bambini sono sottoposti al rischio dell’esposizione a più di 15 mila sostanze chimiche sintetiche, senza contare l’inquinamento dell’aria, il traffico, la contaminazione di acqua e cibo, le radiazioni (R.F. e E.M.F., radiofrequenze e campi elettromagnetici) ed altre fonti sulle quali vi è ancora “dibattito”.

Non c’era una volta…

Centomila sostanze di sintesi sono state registrate nella sola Unione europea., ma i composti si contano a milioni. Si badi che gli effetti cumulativi e soprattutto sinergici tra ogni singola sostanza sono di fatto sconosciuti per la mancata ricerca. Si aggiunga il “fondo” elettromagnetico maggiore di dieci milioni di unità rispetto a quello naturale. Alimentazione ricca in volumi, ma povera di nutrienti essenziali. Nanoparticelle dovute alle politiche “verdi” sulla mobilità (catalizzatori al platino) e degli inceneritori. Un migliaio di test nucleari in superficie e sotterranei dal 1945 ad oggi, vaccinazioni multiple, pesticidi, erbicidi… Potremmo continuare ad addizionare ancora rischi e pericoli prodotti dall’umanità per il “benessere”. Una vera e propria giungla di insidie, non sempre tenuta nella giusta considerazione, anzi decisamente ignorata a favore di diagnosi psichiatriche più che tossicologiche. Ciò, nonostante le numerose evidenze scientifiche, dal dopoguerra ad oggi, e benché si registrino casi di M.C.S. anche nella prima infanzia.

Sono i bambini di oggi, gli adulti di domani, a fare le maggiori spese per l’attuale situazione ambientale. Nell’aria di casa e in quella esterna, nei cibi, nell’acqua e persino nei giocattoli sono presenti sostanze che quotidianamente mettono a rischio la loro salute, così come nella quasi totalità delle attrezzature medico-ospedaliere (siringhe, kit flebo etc.) e dei farmaci (mercurio come conservante, coloranti, lattosio e via dicendo).

Rapporti sanitari nel cassetto dell'agenda politica

A lanciare uno delle tante grida d’allarme fu l’Organizzazione Mondiale della Sanità (W.H.O.) e l’Agenzia Europea per l’Ambiente (E.E.A.) nel 2002, con la pubblicazione del rapporto Children’s Health and Environment - A review of evidence, nel quale vennero analizzati i diversi fattori di rischio per la salute dei bambini, prendendo spunto da una serie di studi compiuti sull’argomento nei diversi paesi europei.

Nell'aggiornamento del 2007 emerge un quadro della situazione decisamente peggiore.

Oltre il 40 per cento delle patologie causate da fattori ambientali colpisce bambini di età inferiore ai 5 anni. I bambini sono particolarmente vulnerabili all’inquinamento ambientale, in parte poiché la loro esposizione precoce a determinati fattori può avere ripercussioni anche a lungo termine, in parte perché in proporzione al loro peso corporeo i bambini respirano, bevono e mangiano più degli adulti, con una conseguente maggiore assimilazione delle sostanze potenzialmente tossiche.

“Innanzitutto c’è un’enorme differenza – commenta Giorgio Tamburlini, che ha partecipato alla stesura del rapporto – da un paese all’altro d’Europa per quelli che sono i pericoli a carico dei bambini. Nel rapporto abbiamo sintetizzato questo concetto, parlando di 'ingiustizia ambientale', individuando tre fattori preponderanti che possono creare situazioni di rischio. Innanzitutto c’è il fattore locale, le singole città, una determinata zona del territorio; anche in spazi limitati si possono avere delle differenze notevoli da questo punto di vista. Un altro fattore da tenere in considerazione è poi la vicinanza agli scarichi di rifiuti tossici, un problema maggiormente presente nei paesi più poveri ormai destinati ad essere la discarica dei paesi più ricchi. Ma il fattore da tenere in maggiore considerazione è l’accumulo di inquinamento. Stiamo ormai accantonando delle riserve di inquinamento di varia natura che necessariamente penalizzeranno gli adulti di domani (mentre quelli di oggi si ammalano sempre maggiore numero, n.d.r.). La loro esposizione a certi fattori è notevolmente più rilevante di quella delle generazioni precedenti. Questo avrà necessariamente una ripercussione negativa sulla loro vita futura”. Oggi i bambini sono sottoposti al rischio dell’esposizione a più di 15 mila sostanze chimiche sintetiche, nella maggioranza dei casi create negli ultimi 50 anni. Non si dimentichi poi una serie di agenti fisici, come l’inquinamento dell’aria, il traffico, la contaminazione di acqua e cibo, dei giocattoli, le radiazioni.

“Tra i fattori emergenti collocherei al primo posto il piombo e gli effetti che la concentrazione troppo alta di questo metallo pesante può avere sull’intelligenza del bambino, effetti che possono diventare cronici, se il bambino viene sovresposto nei primi anni di vita – continua cautamente il dottor Tamburlini – .Anche i casi di bronchiti e di asma in aumento rappresentano un rischio aggiuntivo. E questi sono fattori di rischio di cui conosciamo la pericolosità. Ci sono poi casi di incertezza. Qualche tempo fa, uno studio su alcuni grandi mammiferi esposti per lungo tempo d inquinanti, evidenziò la maggiore incidenza di malformazioni e la diminuita fertilità. Soprattutto quest’ultimo problema è molto sentito anche da noi ed è in parte dovuto al fatto che il numero e la carica degli spermatozoi è diminuito. Questo può essere dovuto agli inquinanti, anche se non sono state stabilite relazioni scientificamente certe."

Leggi qui l'articolo su Lettere dalla Germania.




Tuesday, October 20, 2009

Gli ingredienti velenosi delle scie chimiche

Ci manca solo il titanio di bario (qui a 1:07 della seconda parte)... a fine post la lista completa delle sostanze rilasciate con le scie.

http://www.tankerenemy.com/2009/10/gli-ingredienti-velenosi-delle-scie.html

Gli ingredienti velenosi delle scie chimiche

Nel luglio 2009 sono state compiute alcune analisi chimiche che si riferiscono al particolato rilevato in campioni di aria prelevati a Phoenix, Arizona. L'Arizona, come quasi tutti gli stati della Federazione, subisce pesanti irrorazioni chimico-biologiche. I risultati degli esami sono stati tradotti in istogrammi molto eloquenti. Naturalmente i soliti ciarlatani della disinformazione affermeranno che si tratta di "normale" inquinamento ambientale, ma gli alti livelli di vari elementi chimici si spiegano solo chiamando in causa le attività clandestine ed illegali di aerosol.

Dalle analisi emerge che - bisognava aspettarselo - l'alluminio fa la parte del leone con 39.000 parti per milione. Sono stati rilevati anche ferro (17.300 parti per milione), bario (2.100), zinco (1.100), rame (172), manganese (487), piombo (56), cadmio (1,70), cromo (48), nickel (34), arsenico (48), antimonio (26).

I valori rilevati superano di gran lunga i limiti consentiti per legge (in alcuni casi, non esiste un limite stabilito) ed è quindi palese che le concentrazioni rintracciate sono nocive. E' ozioso attribuire tali abnormi concentrazioni solo alla contaminazione ordinaria (stabilimenti industriali, traffico veicolare, attività agricole, inceneritori...) che pure contribuisce, ma non in misura determinante. In aree non industrializzate e lontane da centri urbani si rilevano spesso quantità notevoli di alluminio e bario, come dimostrato da Luigina Marchese in Pioggia di alluminio. Le scie chimiche quindi costituiscono, oggi giorno, la maggiore fonte di inquinamento: è difficile quantificare, ma non saremo lontani dal vero se attribuiremo alle chemtrails almeno l'80 per cento della polluzione ambientale, visti i frequentissimi sorvoli di città ed aree rurali per opera degli aerei della morte.

Ricordiamo che non solo l'alluminio ed il bario sono veleni, ma anche gli altri metalli. Il piombo è neurotossico: usato nella benzina, prima che fosse sostituito dal cancerogneno benzene (bel colpo!) oggi usato nei cosiddetti carburanti "verdi", attacca soprattutto il sistema nervoso. Alcuni derivati del cromo sono fortemente tossici ed inquinanti; lo stesso vale per i sali di antimonio. Anche l'arsenico è velenoso, soprattutto sotto forma di composto inorganico.

Si comprende dunque perché molte persone spesso avvertono uno sgradevole sapore metallico in bocca: i metalli copiosamente diffusi in atmosfera sono all’origine di questo altrimenti incomprensibile sintomo.

Insomma, una pietanza a base di veleni ci viene ammannita dai militari e dai nostri governi, ogni giorno... Buon appetito.

Consulta qui i risultati delle analisi.