L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

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Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

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Monday, October 21, 2013

La verità sui filamenti di ricaduta: sono polimeri di origine militare

http://www.tankerenemy.com/2013/10/la-verita-sui-filamenti-di-ricaduta.html

La verità sui filamenti di ricaduta: sono polimeri di origine militare

Tuesday, June 8, 2010

Inibizione della colinesterasi come risultato dell'esposizione ad emissioni aeree di materiali nanocompositi - Parte 1 (Hildegarde Staninger)

http://morgellons-info.blogspot.com/2010/06/inibizione-della-colinesterasi-come.html

Inibizione della colinesterasi come risultato dell'esposizione ad emissioni aeree di materiali nanocompositi - Parte 1 (Hildegarde Staninger)

Pubblichiamo uno studio della tossicologa statunitense Hildegarde Staninger circa la correlazione tra esposizione a materiali nanocompositi diffusi per via aerea (soprattutto con i velivoli chimici) ed inibizione della colinesterasi. Si tratta di un articolo referato, basato su rigorose e pluriennali ricerche. Ringraziamo RH negativo per l’accurata traduzione.

Articolo di Hildegarde Staninger, Ph.D., RIET-1, Tossicologa Industriale/IH & Dottore di Medicina Integrativa, del 7 settembre 2009 Presentato alla Conferenza Nazionale dell'Albo dei Professionisti in Scienze Ambientali 5 e 6 ottobre, 2009, Des Plaines, Illinois. Pubblicato sulla Rivista NREP di Ambiente e Sostenibilità.

SINTESI

L'inibizione della colinesterasi è stata associata all'esposizione a pesticidi oranofosfati e carbamati, fin dalla loro creazione durante la Prima e Seconda guerra mondiale. Tipicamente, essi provocano gravi disturbi neurologici che conducono alla paralisi non solo negli insetti, ma anche negli esseri umani. L'esposizione avviene solitamente attraverso l'uso improprio di dispositivi per la diffusione di pesticidi oppure attraverso l'irrorazione aerea. Gli effetti dell'inibizione della colinesterasi per esposizione cronica o esposizione intensa e reiterata si traducono in un'inibizione delle attività dell'enzima acetil-colinesterasi (AchE). L'integrazione di nanoparticelle in vari materiali nanocompositi, come gli idrogel aerei ed altre simili sostanze usate nelle irrorazioni aeree, nella modificazione del tempo atmosferico e nella dispersione di nanosensori (M.E.M.S. n.d.r.), comporta nell'individuo l'inibizione della colinesterasi fino al 96.2% nonché la presenza in quantità rilevabile di materiali nanocompositi. Ciò a conferma delle scoperte pubblicate dalla Ocean University (Cina) nel numero di giugno 2009, sulla rivista Chemical Sensitivities (Sensibilità Chimiche), secondo cui le nano particelle sono 100 volte più tossiche di una singola molecola di pesticida, come il malathion, il propoxopur o il benomyl.

PREMESSA

Durante l'estate del 2007, a Phoenix in Arizona, una donna dell'età di 51 anni fu esposta ad irrorazioni aeree per la modificazione del tempo atmosferico e per il controllo di vettori patogeni (zanzare) condotte secondo i requisiti G-1 e nell'ambito del Progetto Earth Scope [1]. Ella si trovava a casa con le finestre aperte ed era uscita di casa per vedere che cosa stesse accadendo. Immediatamente provò una sensazione di bruciore e di formicolio e di lì a poco si ammalò. Dopo una serie di test analitici e di analisi specialistiche, si giunse alla conclusione che la donna era rimasta esposta ad un livello minimo di materiale nanocomposito ed a tecnologia Sencil™1, sulla base di campioni di materiali estratti dal corpo, che, a prima vista, apparivano come follicoli piliferi, ma che, in seguito alle analisi di laboratorio, non si rivelarono tali. Il campione prelevato fondeva a 650 gradi centigradi, mentre un capello umano fonde a temperatura di poco superiore ai 135 gradi centigradi ed un capello sintetico a circa 225 gradi centigradi.



DISCUSSIONE

L'attenzione fu focalizzata prioritariamente sui sintomi del soggetto, che coincidevano con quelli relativi ad un’inibizione cronica dell'enzima acetil-colinesterasi (AchE) nei globuli rossi in circolo, che ne regolano il deposito nei vari organi a tessuto molle all'interno dell’organismo. Non appena i livelli dei valori dei globuli rossi divengono molto alti, essi innescano il rilascio di colinesterasi plasmatica per colmare ciascun effetto futuro nell'inibizione nell'andamento “a montagne russe”. Questi effetti “a montagne russe” possono essere particolarmente improvvisi oppure graduali; tutto dipende dalla quantità di recupero dell'enzima nei sistemi organici e dalle soglie di attivazione di specifici fattori di modulazione sensoria all'interno delle membrane della cellula e nella membrana nucleare.

Un’approfondita analisi tossicologica dei risultati, mediante calcoli matematici standardizzati per determinare l'inibizione percentuale (%) dell'acetil-colinesterasi, è stata condotta a partire dai test iniziali del 2008 fino agli attuali valori del 2009. I valori sono stati calcolati e basati sul valore corrente di riferimento della colinesterasi per i globuli rossi e per il plasma per mostrare una relazione temporale lineare e, da un punto di vista medico, sono state annotate le osservazioni cliniche per opera del medico curante naturopata e tossicologo nella paziente in relazione agli effetti cronici dell'inibizione della colinesterasi e del suo meccanismo di azione tossicologica e neurologica.

Il 15 agosto 2009 il valore individuale della donna per la colinesterasi è di 2019 IU nel plasma e 5774 nei globuli rossi (RBC). Qui di seguito è mostrata una tabella comparativa basata sul valore di ogni singola data, confrontato con quello del 15 agosto 2008 (Nota bene: ad un anno esatto dal test iniziale).

Tabella 1 -1: Data vs. Livello Valore (IU) e percentuale calcolata di inibizione della
colinesterasi

Plasma
08/15/2008 07/21/2009 08/11/2009

2019 4928 4581

Percentuale del valore base di inibizione (BV) 59% 7.57%

NOTA: percentuale di inibizione tra il valore base ed il più recente valore testato corrisponde al 55.92% di inibizione della Colinesterasi Plasmatica nel periodo di un anno.

Globuli rossi (RBC)

08/15/2008 07/21/2009 08/11/2009

5774 2080 L 15,092

Percentuale di inibizione del valore base (BV) 96.4% 86.2%

La percentuale di inibizione tra il valore base ed il più recente valore testato è pari al 61.74% di inibizione della Colinesterasi nei globuli rossi nell’arco di un anno. Un altro soggetto esposto a nanocompositi e nanoparticelle attraverso l'acqua, una donna di 50 anni, aveva il 76.2% di inibizione dell'acetil-colinesterasi nei globuli rossi. Il soggetto sano di riferimento, un uomo di 70 anni, aveva lo 0.3% di inibizione dell'acetil-colinesterasi nei globuli rossi e nessuna traccia di esposizione a materiali avanzati nano-microbici di alcun tipo. Il valore di riferimento rientra nella deviazione standard di <= 2% del valore di inibizione. Lo standard indicato dal Governo Federale degli Stati Uniti per l'inibizione cronica della colinesterasi è stato stabilito dall'Agenzia Statunitense per la “Protezione” dell'Ambiente (E.P.A.) nella 4° edizione del libro bianco, Diagnosi e Gestione degli Avvelenamenti da Pesticidi E.P.A., Ufficio Tipografico Governativo Statunitense (U.S. Governmental Printing Office), Washington, D.C. Marzo 1989 E.P.A.-0540/9-88-001, nella misura in cui un fattore di inibizione uguale o maggiore del 10% rappresenta la conseguenza di un avvelenamento cronico da pesticidi. Una varietà di materiali nano-microbici d'avanguardia è costituita da materiale composito che contiene miscele di proteine Drago, carbamati e microbivori, ciascuno dei quali, a sua volta, contiene specifiche sostanze chimiche di cui è noto l'effetto di inibizione della colinesterasi. La differenza tra l'esposizione ad una normale sostanza chimica o pesticida e l'esposizione a materiali nanotecnologici avanzati è che i nanomateriali sono in grado di penetrare attraverso le membrane cellulari e di attaccarsi alla membrana cellulare alla stregua di proteine G/proteine C-reattive con interazioni chimiche sulla membrana nucleare, che avrebbero come conseguenza un valore misurabile di immunoglobuline come anticorpi antinucleari. [2] A causa di questo fattore primario di penetrazione del citoplasma, degli organelli e della membrana nucleare, le nanoparticelle sono citotossiche e provocano disfunzioni cellulari nonché lesioni. Innescano inoltre stati patologici con meccanismi tossicologici. Ciò è ulteriormente complicato da precedenti esposizioni a virus delle malattie esantematiche (morbillo e varicella) ed alle attuali emissioni aeree sperimentali per l'Agenzia per i Progetti di Ricerca Avanzata per la “Difesa” (D.A.R.P.A.) nell'ambito del Programma Non Convenzionale di Contrasto a Patogeni (Unconventional Pathogen Countermeasure Program) e del Progetto Earth Scope. [3], [4] La paziente è stata sottoposta a test specifici su campioni ricavati da bagno ionizzato e campioni di “pseudo- capelli”, che hanno rivelato l'esposizione a materiali nanocompositi, che sono fuoriusciti dal suo corpo. Questi materiali sono stati inviati alla Applied Consumer Services, Inc. per l'analisi di materiali avanzati e alla Morris Consulting, Inc., laboratori che sono entrambi gestiti in conformità con standard interni di General Public Licence (G.P.L.).


Fine prima parte


Qui la seconda parte

Il Direttore e Fondatore del National Registered Environmental Professionals, Dottor Richard Young, esprime il suo apprezzamento al Comitato Tanker Enemy per aver tradotto e pubblicato lo studio della Dottoressa Staninger.

Al Dottor Young vanno i nostri più sentiti ringraziamenti.


Thursday, December 24, 2009

Inibizione della colinesterasi come risultato dell’esposizione ad emissioni aeree di materiali nanocompositi ( terza parte – Hildegarde Staninger)

http://www.tankerenemy.com/2009/12/inibizione-della-colinesterasi-come_24.html

Inibizione della colinesterasi come risultato dell’esposizione ad emissioni aeree di materiali nanocompositi ( terza parte – Hildegarde Staninger)

Inibizione della colinesterasi come risultato dell’esposizione ad emissioni aeree di materiali nanocompositi (ultima parte – Hildegarde Staninger)

[ prima parte ] [ seconda parte ]

Molte sostanze diverse tra loro presiedono alla trasmissione degli impulsi nervosi attraverso le sinapsi e molte sono erroneamente denominate neurotrasmettitori. Alcuni esempi di reali neurotrasmettitori stimolatori coinvolti nell'esposizione umana a questi contaminanti sono i seguenti:

• Acetilcolina - sistema nervoso parasimpatico (rilassatore), nervi periferici e sensoriali, sistemi diffusi di modulazione, stimolazione del proencefalo, eccitabilità generica, ciclo sonno/veglia, apprendimento e memoria. Malattie: morbo di Alzheimer e sclerosi multipla. La sclerosi multipla è favorita dall'eventuale mutazione di un gene HLA (Antigene Leucocita Umano) o dalla carenza di vitamina D.

• Norepinefrina - sistema nervoso simpatico (attivatore), sistemi modulatori diffusi nel ponte, stimolazione, eccitamento del cervello in presenza di eventi esterni interessanti, aumento della reattività, allarme, attenzione, prontezza, dolore, gratificazione, umore, metabolismo cerebrale, ciclo sonno/veglia e memoria. Malattie: disturbo da deficit di attenzione (Attention Deficit Disorder, ADD), sindrome da deficit dell'attenzione con iperattività (Attention Deficit Hyperactivity Disorder, ADHA) e depressione.

• Dopamina - sistemi modulatori diffusi, sostanza nera di Sömmering, movimento volontario, area ventrale tegmentale (VTA), assegnazione di valore ai comportamenti adattativi e sistema di gratificazione dell'attenzione. Malattie: schizofrenia, gatti di Wain (cfr. Louis Wain, pittore diagnosticato schizofrenico, n.d.r.), ricerca di novità, morbo di Parkinson e disordine ordinato-riflessivo.

• Serotonina - sistemi modulatori diffusi, inibizione, nucleo di Raphe, modulazione del sollievo dal dolore, umore, comportamento emozionale, senso di sazietà, equilibrio, positività, ciclo sonno/veglia, fasi del sonno, eccitazione. Malattie: disturbo bipolare e sinestesia.

• Peptidi – oppioidi: gioia, analgesia e respirazione. Malattia: autismo.

• Glutammato - 70% dei neuroni cerebrali, apprendimento e memoria. Malattie: epilessia e morte delle cellule cerebrali.7

Si è rilevata la presenza di valori di carbossiemoglobina e livelli di ammoniaca. Queste sostanze sono i prodotti della degradazione di nanotubi/compositi in silicone e dei rivestimenti ad essi applicati, come si rinvengono nell'Acrylin™ e nei nanotubi di silicone.

E' di fondamentale importanza notare come le eccessive quantità di AChE mostrate dai valori comparativi di base della paziente si accumulino nelle terminazioni periferiche gangliari e centrali dei nervi (sinapsi) negli organi effettori, concentrazioni elevate si verificano nel plasma e nel fluido intestinale. Gli effetti di intossicazione connessi alla stimolazione dei recettori della M- e N-colina (presenti sulle terminazioni nervose degli organi effettori) sono i seguenti:

• effetto muscarinico dovuto ad impulsi nervosi postgangliari colinergici che stimolano i recettori di M-colina situati nei polmoni, apparato gastrointestinale, cuore, reni, ghiandole sudorifere, pupille e muscoli.

• effetto nicotinico sui ricettori delle sinapsi gangliari e delle placche motorie, nella parte bulbare della ghiandola surrenale e nei noduli carotidei.

• effetto centrale dell'AChE dovuto a cellule nervose o accumulo di AChE con impatto diretto sui recettori della colina, con parallela inibizione di altri enzimi per opera di nanoparticelle o specifici inibitori della colinesterasi (pesticidi e polimeri) come lipasi, esterasi del colesterolo, proteinasi, monoamminooxidasi ed altre esterasi non specifiche.

La durata dei sintomi dipende in parte dal tasso di riattivazione dell'AChE. La riattivazione spontanea dipende dalla struttura chimica associata all'enzima. La riattivazione dell'enzima inibito può essere considerevolmente facilitata da speciali composti (ossime). Molti di questi composti hanno assunto l'importante ruolo di antidoti nel trattamento degli avvelenamenti da pesticidi.

L'enzima inibito può anche essere trasformato in uno stato in cui non si verifica più la riattivazione spontanea e in cui le ossime non sono più in grado di riattivarlo. Il fenomeno è noto come "invecchiamento" ed è caratterizzato dalla rimozione di uno dei gruppi alchilici dai gruppi fosforilici attaccati agli enzimi. La rapidità di invecchiamento dell'AChE inibita dipende dalla natura chimica dei materiali fosforilanti. Si noti che la presenza di fosforo è stata rilevata in precedenza anche in altri individui risultati esposti a materiali avanzati nanomicrobici/nanoparticolati.

Nel corso dell'ultimo anno, la paziente ha sperimentato i seguenti sintomi tipici dell'AChE, elencati in base alla parte corporea colpita (sistema organico bersagliato):


Localizzazione topica - Segni e sintomi

Occhi: aumento della lacrimazione, leggera miosi (visione occasionalmente diseguale, in seguito marcatamente offuscata), dolore agli occhi in fase di focalizzazione, emicranie, iperemia congiuntivale.

Sistema respiratorio: rinorrea, iperemia (esposizione locale), senso di costrizione al petto, respiro ansimante prolungato, broncocostrizione, aumento delle secrezioni, dispnea (fame d'aria), leggero dolore al petto, tosse, edema polmonare.

Sistema gastrointestinale: aumento della salivazione, anoressia, vomito, crampi addominali, senso di costrizione epigastrico e substernale (cardiospasmo) con bruciore di stomaco e flatulenza gastrica, diarrea, tenesmo e defecazione involontaria (incontinenza fecale).


Ghiandole sudorifere: incremento della sudorazione

Muscolatura striata: affaticamento facile, leggera debolezza, contrazioni muscolari involontarie, fascicolazioni (più pronunciate nel lato di esposizione), crampi, debolezza generalizzata ed estesa ai muscoli respiratori, dispnea, cianosi.

Sistema nervoso centrale: vertigini, tensione, ansietà, tremore, irrequietezza, labilità emozionale, eccessiva attività onirica, insonnia, incubi, mal di testa, apatia, introversione e depressione, picco di onde lente ad elevato voltaggio nell'elettroencefalogramma (specie in iperventilazione), sonnolenza, difficoltà di concentrazione, difficoltà di memoria, confusione, difficoltà di articolazione verbale, atassia, debolezza generalizzata, coma con assenza di riflessi, respirazione alterata del tipo Cheyne-Stoke (apnea alternata a iperventilazione, n.d.r.), convulsioni, depressione dei centri respiratori e circolatori, dispnea, abbassamento repentino della pressione sanguigna.

Sistema circolatorio: bradicardia, calo del volume di sangue pompato dal cuore, arresto cardiaco, paralisi dei centri vasomotori.

I sintomi clinici dei diversi gradi di valore dell'AChE sono basati sulla riduzione dell'ACh e non sulla sua inibizione.

Una leggera (60%) riduzione dell'AChE si traduce in debolezza, mal di testa, vertigini, visione ridotta, salivazione, lacrimazione, nausea, vomito, assenza di appetito, mal di stomaco, irrequietezza, miosi, moderato spasmo bronchiale, convalescenza di alcuni giorni per pesticidi e nano particelle non identificati.
Una moderata (dal 60 al 90%) riduzione dell'AChE comporta improvvisa manifestazione di debolezza generale, mal di testa, disturbi alla vista, eccesso di salivazione, sudorazione, vomito, diarrea, bradicardia, ipertonia, mal di stomaco, contrazioni involontarie dei muscoli facciali, tremore delle mani, della testa e di altre parti del corpo, aumento dell'eccitazione, disturbi nella deambulazione, sensazione di paura, miosi, nistagmo, dolore al petto, difficoltà di respirazione, cianosi della membrana mucosa, crepitio nel respiro; convalescenza in una o due settimane per pesticidi e nano particelle non identificati.

Una grave (dal 90 al 100%) riduzione dell'AChE provoca tremore improvviso, convulsioni generalizzate, disturbi psichici, intensa cianosi della membrana mucosa, edema polmonare, coma, morte per arresto cardiaco e respiratorio dovuto a pesticidi e nanoparticelle.

Se i valori CD 57 +/CD3+/CD+8 fossero stati testati e si fossero rivelati alti, sarebbero indicativi di specifiche reazioni immunochimiche, come dimostrato dall'inibizione e riduzione dell'AChE nel sistema nervoso in conseguenza all'esposizione a nanoparticelle che si sono dimostrate più tossiche per la cellula che una molecola regolare. E' importante notare che non sono stati condotti test per gli anticorpi anti-mielina e, se fosse presente un anticorpo positivo, sarebbe confermato come fattore primario il fatto che le particelle si legano al nervo piuttosto che incorporarsi all'interno del nervo stesso, come è stato, invece, notato nelle particelle virali che si insediano nel rivestimento mielinico.

Inoltre, bisogna prendere in considerazione il rivestimento delle nanoparticelle che è costituito da agenti antimicrobici, come lo Scudo Microbico AEGIS, che è costituito da silano e quando esposto ad ossigeno si decompone in silicone, monossido di carbonio, diossido di carbonio e silicio. Il silicio viene rimosso con l'esposizione all'Acqua del Dr. Willard (CAW, Catalyst Altered Water, n.d.r.). La maggior parte delle nanoparticelle e dei materiali nanocompositi è rivestita con un agente antimicrobico, specialmente se destinata a uso interno, come nelle applicazioni della Nano Medicina e della Terapia Genetica. 9, 10, 11, 12


CONCLUSIONE

La donna è risultata esposta a materiali nanomicrobici avanzati che ha avuto come conseguenza la produzione nel suo corpo di fibre, nanocompositi e nanoparticolati, i quali hanno reagito con i suoi sistemi organici come precedentemente dettagliato in questo studio.

In conclusione, il soggetto ha sofferto di inibizione cronica acuta e di riduzione dell'acetil-colinesterasi, nonché di avvelenamento da nanoparticolati. Questi materiali sono stati in grado di interferire con i suoi processi metabolici e principalmente con il tratto gastrointestinale, il cuore, i polmoni e i reni.

La storia clinica del soggetto conferma l'esposizione a vettori virali esantematici, inclusa l'inoculazione di vaccino antipoliomielitico in età infantile. I vettori virali e i rivestimenti proteinici adenovirali sono precursori dell'interazione della vitamina D per il fattore successivo, con inibizione ACUTA dell'AChE dovuta ad esposizione a nanoparticelle, che hanno mostrato una maggiore tossicità all'interno della cellula e degli organelli coinvolti nei sistemi di difesa cellulare rispetto ai normali agenti chimici e pesticidi.

I livelli delle emissioni atmosferiche dello stronzio sono monitorati dall'Ufficio Foreste degli Stati Uniti. Lo stronzio interagisce con i metaboliti della vitamina D ed innesca meccanismi tossicologici che provocano carenze di vitamina D. I nanotubi sono stati realizzati in silicone-carbonio e stronzio. Lo stronzio è elemento d'elezione per via del suo uso come materiale sensore rice-trasmittente nella progettazione delle nano-antenne d'avanguardia. Ulteriori studi si rendono necessari per determinare il Livello di Assenza di Effetti da esposizione a nanoparticolati e nanocompositi. Il genere umano è tuttora agli albori della determinazione dei meccanismi tossicologici derivanti da esposizione a materiali avanzati nanomicrobici. Abbiamo bisogno di conoscere il livello esatto di tolleranza entro il quale questi materiali non costituiscono una minaccia per la salute e la sicurezza degli esseri umani, oltre che dell'ambiente e di tutti gli esseri viventi. Ciò è tanto più urgente, quanto più è ormai noto che il maggior fattore di rischio è l'esposizione alle emissioni di aerosol condotte a livello globale.


RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI E SITOGRAFICI:

1. www.projectearthscope.com and www.usairforce-projectG1.com

2. www.usc-sencil.com

3. Morgan, Donald P. Recognition and Management of Pesticide Poisonings, 4th Edition. US EPA Agency. EPA-540/9-88-001. US Government Printing Office.
Washington, D.C. © 1989

4. http://ww.darpa.mil/DSO/rd/UPC/site and State of Florida’s “Web of Justice” Domestic Preparedness and Weapons of Mass Destruction Links http://www.co.pinellas.fl.us/bcc/juscoord/eweapon.htm

D.A.R.P.A. Unconventional Pathogen countermeasures Program, University of Michigan. Autoimmune endocrine disease. Gene transfer using a synthetic polymer. University of Michigan, News and Information Services, News Release 412 Maynard, Ann Arbor, Michigan, September 23, 1998 “New agent kills influenza virus, prevents infection in mice. Principal Investigator: James R. Baker, Jr., M.D.

5. http://www.projectearthscope.com US seeding of smart dust and smart crystal west coast of USA to the east coast of USA for Weather Modification.

6. http://www.csn-deutschland.de/blog/en/absorption-and-inhibitionof acetylcholinestease.

Wang, Z., Shao, J., Li, F., Gao, D., and B. Xing. “Absorption and Inhibition of
Acetylcholinesterase by Different Nanoparticles.” College of Environmental Science and Engineering. Ocean University of China. Qingdao, China. Chemical Sensitivity Network © June 19, 2009.

7. Woolf, Clifford J. and Tarek A. Samad. United States Patent: 72566266 Human DRG11-Responsive Axonal Guidance and Outgrowth of Neutrite (Dragon) Proteins and variants thereof. The General Hospital Corporation, Boston, MA. Federally sponsored research or development under Grant No.: 5R01-NS038253 Awarded by the National Institutes of Health. The Government has certain rights in this invention. Awarded: August 14, 2007 (withdrawn “?” Fall 2008).

8. Staninger, Hildegarde. “Aspartame & Excitatory Neurotransmitters.” Korean Healthy Life Magazine. Los Angeles, CA © April 29, 2004.

9. Kaloyanova, Fina P. and Mostafa A. El Batawi. CRC Human Toxicology of Pesticides. CRC Press. Boca Raton, FL © 1991

10. Leeson, C. Roland and Thomas S. Leeson. Histology. Chapter 17: The Endocrine System. W. B. Saunders Company. Philadelphia, PA pgs: 364-388 © 1966

11. Wei, Chiming. Medical Clinics of North America: Nanomedicine. Saunders
Philadelphia. © September 2007 (www.theclinics.com)

12. Staninger, Hildegarde. Use of Opaline Dry Oxy Capsules and Dr. Willard’s Water (CAW) to Remove Silane Coatings on Advanced Nanomicrobic Materials. Morgellons 911: Evaluation, Identification and Treatment. NREP Publishing, Des Plains, IL. © December 2009




Sunday, December 6, 2009

Inibizione della colinesterasi come risultato dell’esposizione ad emissioni aeree di materiali nanocompositi (seconda parte – Hildegarde Staninger)

http://www.tankerenemy.com/2009/12/inibizione-della-colinesterasi-come_05.html

Inibizione della colinesterasi come risultato dell’esposizione ad emissioni aeree di materiali nanocompositi (seconda parte – Hildegarde Staninger)

Nel pubblicare la seconda parte (vedi qui la prima parte) del fondamentale articolo elaborato dalla Dottoressa Staninger, rinnoviamo i nostri ringraziamenti a RH negativo per l’eccellente traduzione del testo.


Recenti studi, condotti dal Collegio di Scienze Ambientali ed Ingegneria della Ocean University (Cina), Qingdao, China (Z. Wang et. al.) [5], [6] hanno mostrato che le nanoparticelle fabbricate artificialmente possono essere tossiche, tramite le loro interazioni con proteine (aminoacidi precursori) e con gli enzimi. L'acetil-colinesterasi (AchE) è un enzima chiave localizzato nel cervello, nel sangue e nel sistema nervoso. Di conseguenza, l'assorbimento e l'inibizione dell'AChE per opera di specifiche nanoparticelle, SiO2, TiO2, Al2O3, Al, Cu, e Cu-C (rame rivestito al carbonio), di nanotubi di carbonio a pareti multiple (MWCNT) e nanotubi di carbonio a parete singola (SWCNT) hanno avuto i seguenti risultati.

• I nanotubi di carbonio hanno mostrato un'elevata affinità per l'assorbimento di AChE. I nanotubi del tipo SWCNT (94%), le nanoparticelle SiO2 e Al2O3 hanno mostrato il minor tasso di assorbimento.
• Il rilascio di Cu (2+) nelle sospensioni di nanoparticelle Cu e Cu-C ha causato il 40% e il 45% di riduzione dell'attività dell'AChE rispettivamente, inoltre, dal confronto tra le particelle di Cu grezzo e quelle attivate al carbonio, emerge che l'inibizione per opera delle particelle grezze è inferiore rispetto a quella delle corrispondenti nanoparticelle.
• Nelle particelle grezze di Cu, l'inibizione dell'AChE è causata principalmente da ioni dissolti, ma per il carbone attivo si ha essenzialmente assorbimento.
• L'inibizione di AChE per opera di Cu, Cu-C, MWCNT e SWCNT è correlata al dosaggio e le loro concentrazioni inibitorie medie (IC 50) sono 7, 17, 156 e 96 mg/L-1, rispettivamente, a dimostrazione del fatto che queste particelle possono avere un potenziale neurotossico e che l'enzima AChE si presta ad essere usato come bioindicatore nell'esposizione a nanoparticelle.

I principali meccanismi di azione tossicologica delle nanoparticelle impiegate nei materiali nanocompositi, sono principalmente connessi all'inibizione della colinesterasi. Sono tre le principali reazioni biochimiche responsabili di questi effetti tossicologici.

1. Inibizione dell'attività della colinesterasi.
2. Inibizione dell'esterasi bersaglio della neuropatia (Neuropathy Target Esterase, N.T.E.) e sviluppo di neuropatia ritardata.
3. Rilascio di gruppi alchilici attaccati all'atomo di fosforo e alchilazione delle macromolecole, inclusi D.N.A. ed R.N.A.

Nell'agosto del 2008, la paziente fu sottoposta a test sugli anticorpi antinucleari ed il risultato fu di 25 AU/ml. Il test degli anticorpi sulla membrana nucleare (A.N.A.) conferma la formazione di anticorpi sulla membrana nucleare della cellula. Riesaminando la tabella che illustra le varie percentuali di inibizione della colinesterasi dagli iniziali valori individuali di base, si potè dedurre che la donna aveva sofferto di grave tossicità cronica per l'AChE in relazione ai suoi originari valori funzionali di base per i parametri relativi sia al plasma sia ai globuli rossi. Bisogna sottolineare che, quando i valori di inibizione percentuale sono alti sia nel plasma sia nei globuli rossi, l'individuo è soggetto ad un comportamento estremamente aggressivo, mentre quando i valori sono bassi la tendenza è alla depressione ed al suicidio. La paziente aveva raggiunto valori percentuali di inibizione della colinesterasi fino al 59% nel plasma e fino al 96.4% nei globuli rossi, con un valore annuale di inibizione del 55.92% per il plasma e del 61.74% per i globuli rossi. Nel corso di appena tre settimane, dal 21 luglio 2009 al giorno 11 agosto 2009, il valore di inibizione della colinesterasi arrivava all'86.2%.

Durante questo lasso di tempo, la paziente ha sperimentato diverse manifestazioni intestinali atipiche che le sarebbero state diagnosticate come incontinenza fecale. Così, a conferma di come le nanoparticelle da materiali nanocompositi siano metabolizzate ed espulse attraverso la Terapia a Calore Radiante (Radiant Heat Therapy) F.I.R. e l'assunzione di appositi integratori alimentari, i valori di AChE diverranno un notevole fattore inibitorio. Il valore dell'A.N.A., che dovrebbe essere ripetuto, confermerebbe l'alchilazione delle macromolecole di D.N.A., dal momento che il test A.N.A. è specificamente mirato alla misurazione degli anticorpi sulla membrana nucleare e la stessa paziente era stata sottoposta a test genetici in ambito tossicogenomico, che ha mostrato valori “baschi” (i valori “baschi” sono un parametro genetico usato per i confronti tra gruppi di popolazioni, poiché i Baschi sono una delle poche etnie viventi in Europa di origine non indoeuropea; tra i Baschi si rileva una percentuale di soggetti con RH negativo superiore al 50 per cento – n.d.r.) inferiori a quelli del gruppo di riferimento, che sono noti per avere membrane cellulari di maggior spessore, per cui sarebbe necessaria una maggiore quantità di enzima dismutasi superossido per neutralizzare le neurotossine. Molti dei nuovi nanotubi e materiali nanocompositi necessiterebbero di enzima dismutasi superossido (S.O.D.) per neutralizzare la nanocontaminazione da Cu e Cu-C attraverso reazioni SOD-1 Zn/Cu.

E' importante notare che, nella formulazione della proteina Drago, l'acido adiptico (o adipico), un precursore dell'aspartame con isoleucina, leucina, lisina e arginina, reagisce con gli esteri della fenilalanina. [6],[7]
La proteina Drago è stata usata come proteina universale per miscelare i plasmidi di D.N.A. negli idrogel e nei materiali nanocompositi. La paziente aveva quantità misurabili di aminoacido fenilalanina presenti nei suoi precedenti test delle urine. Il nome chimico dell'aspartame è estere metilico N-L-alfa-aspartil-L-fenilalanina-1. L'aspartame ed i suoi isomeri sono 160 volte più dolci dello zucchero normale.

Si tratta di un dipeptide che si ricava dall'N-benzoildiestere. Quando questo composto viene fatto reagire con un estere della fenilalanina come additivo nel cibo o come componente in molte proteine nano-sintetiche, si ha la liberazione di un composto più reattivo: l'estere P-nitrofenile. L'estere P-nitrofenile è noto come neurotrasmettitore stimolatore proprio come la forma L dell'acido aspartico ed è un ingrediente primario nella produzione di aspartame.

I neurotrasmettitori, di cui è nota l'azione di propagazione degli stimoli nervosi nel neurone ricevente, sono chiamati neurotrasmettitori stimolatori. [8] Questi composti sono sintetizzati all'interno del corpo cellulare neurale (il soma) e migrano lungo l'assone fino ai terminali pre-sinaptici. Qui essi vengono immagazzinati in piccole tasche chiamate vescicole, che si fondono con la membrana sinaptica come una catena di mortaretti connessi ad una singola miccia. Quando una corrente depolarizzante (il potenziale di azione) viene ricevuta, queste vescicole rilasciano il loro contenuto nella fenditura sinaptica.

La fenilalanina è un precursore dei neurotrasmettitori di catecolamina nel cervello. Livelli elevati in sede cerebrale sono stati messi in relazione con colpi apoplettici e con il rischio di infarto emorragico (quando la fenilalanina forma fenil-propanolamina ed in associazione con l'aspartame). L'acido aspartico è in grado di abbassare le soglie di manifestazione del colpo apoplettico, rendendo tale evento più probabile nel futuro. Questo effetto congiunto dell'acido aspartico e della fenilalanina incrementerebbe notevolmente la probabilità di un colpo apoplettico, soprattutto in condizioni di ipoglicemia.


Fine seconda parte.
[e qui il comandante mette un bel video della sua scrivania impolverata, con scritte MEMS sbagliate come sempre... non ha ancora capito che la S sta per systems e non sensors.]





Thursday, December 3, 2009

Inibizione della colinesterasi come risultato dell'esposizione ad emissioni aeree di materiali nanocompositi - Parte 1 (Hildegarde Staninger)

http://www.tankerenemy.com/2009/12/inibizione-della-colinesterasi-come.html

Inibizione della colinesterasi come risultato dell'esposizione ad emissioni aeree di materiali nanocompositi - Parte 1 (Hildegarde Staninger)

Pubblichiamo uno studio della tossicologa statunitense Hildegarde Staninger circa la correlazione tra esposizione a materiali nanocompositi diffusi per via aerea (soprattutto con i velivoli chimici) ed inibizione della colinesterasi. Si tratta di un articolo referato, basato su rigorose e pluriennali ricerche. Ringraziamo RH negativo per l’accurata traduzione.

Articolo di Hildegarde Staninger, Ph.D., RIET-1, Tossicologa Industriale/IH & Dottore di Medicina Integrativa, del 7 settembre 2009 Presentato alla Conferenza Nazionale dell'Albo dei Professionisti in Scienze Ambientali 5 e 6 ottobre, 2009, Des Plaines, Illinois. Pubblicato sulla Rivista NREP di Ambiente e Sostenibilità.

SINTESI

L'inibizione della colinesterasi è stata associata all'esposizione a pesticidi oranofosfati e carbamati, fin dalla loro creazione durante la Prima e Seconda guerra mondiale. Tipicamente, essi provocano gravi disturbi neurologici che conducono alla paralisi non solo negli insetti, ma anche negli esseri umani. L'esposizione avviene solitamente attraverso l'uso improprio di dispositivi per la diffusione di pesticidi oppure attraverso l'irrorazione aerea. Gli effetti dell'inibizione della colinesterasi per esposizione cronica o esposizione intensa e reiterata si traducono in un'inibizione delle attività dell'enzima acetil-colinesterasi (AchE). L'integrazione di nanoparticelle in vari materiali nanocompositi, come gli idrogel aerei ed altre simili sostanze usate nelle irrorazioni aeree, nella modificazione del tempo atmosferico e nella dispersione di nanosensori (M.E.M.S. n.d.r.), comporta nell'individuo l'inibizione della colinesterasi fino al 96.2% nonché la presenza in quantità rilevabile di materiali nanocompositi. Ciò a conferma delle scoperte pubblicate dalla Ocean University (Cina) nel numero di giugno 2009, sulla rivista Chemical Sensitivities (Sensibilità Chimiche), secondo cui le nano particelle sono 100 volte più tossiche di una singola molecola di pesticida, come il malathion, il propoxopur o il benomyl.

PREMESSA

Durante l'estate del 2007, a Phoenix in Arizona, una donna dell'età di 51 anni fu esposta ad irrorazioni aeree per la modificazione del tempo atmosferico e per il controllo di vettori patogeni (zanzare) condotte secondo i requisiti G-1 e nell'ambito del Progetto Earth Scope [1]. Ella si trovava a casa con le finestre aperte ed era uscita di casa per vedere che cosa stesse accadendo. Immediatamente provò una sensazione di bruciore e di formicolio e di lì a poco si ammalò. Dopo una serie di test analitici e di analisi specialistiche, si giunse alla conclusione che la donna era rimasta esposta ad un livello minimo di materiale nanocomposito ed a tecnologia Sencil™1, sulla base di campioni di materiali estratti dal corpo, che, a prima vista, apparivano come follicoli piliferi, ma che, in seguito alle analisi di laboratorio, non si rivelarono tali. Il campione prelevato fondeva a 650 gradi centigradi, mentre un capello umano fonde a temperatura di poco superiore ai 135 gradi centigradi ed un capello sintetico a circa 225 gradi centigradi.



DISCUSSIONE

L'attenzione fu focalizzata prioritariamente sui sintomi del soggetto, che coincidevano con quelli relativi ad un’inibizione cronica dell'enzima acetil-colinesterasi (AchE) nei globuli rossi in circolo, che ne regolano il deposito nei vari organi a tessuto molle all'interno dell’organismo. Non appena i livelli dei valori dei globuli rossi divengono molto alti, essi innescano il rilascio di colinesterasi plasmatica per colmare ciascun effetto futuro nell'inibizione nell'andamento “a montagne russe”. Questi effetti “a montagne russe” possono essere particolarmente improvvisi oppure graduali; tutto dipende dalla quantità di recupero dell'enzima nei sistemi organici e dalle soglie di attivazione di specifici fattori di modulazione sensoria all'interno delle membrane della cellula e nella membrana nucleare.

Un’approfondita analisi tossicologica dei risultati, mediante calcoli matematici standardizzati per determinare l'inibizione percentuale (%) dell'acetil-colinesterasi, è stata condotta a partire dai test iniziali del 2008 fino agli attuali valori del 2009. I valori sono stati calcolati e basati sul valore corrente di riferimento della colinesterasi per i globuli rossi e per il plasma per mostrare una relazione temporale lineare e, da un punto di vista medico, sono state annotate le osservazioni cliniche per opera del medico curante naturopata e tossicologo nella paziente in relazione agli effetti cronici dell'inibizione della colinesterasi e del suo meccanismo di azione tossicologica e neurologica.

Il 15 agosto 2009 il valore individuale della donna per la colinesterasi è di 2019 IU nel plasma e 5774 nei globuli rossi (RBC). Qui di seguito è mostrata una tabella comparativa basata sul valore di ogni singola data, confrontato con quello del 15 agosto 2008 (Nota bene: ad un anno esatto dal test iniziale).

Tabella 1 -1: Data vs. Livello Valore (IU) e percentuale calcolata di inibizione della
colinesterasi

Plasma
08/15/2008 07/21/2009 08/11/2009

2019 4928 4581

Percentuale del valore base di inibizione (BV) 59% 7.57%

NOTA: percentuale di inibizione tra il valore base ed il più recente valore testato corrisponde al 55.92% di inibizione della Colinesterasi Plasmatica nel periodo di un anno.

Globuli rossi (RBC)

08/15/2008 07/21/2009 08/11/2009

5774 2080 L 15,092

Percentuale di inibizione del valore base (BV) 96.4% 86.2%

La percentuale di inibizione tra il valore base ed il più recente valore testato è pari al 61.74% di inibizione della Colinesterasi nei globuli rossi nell’arco di un anno. Un altro soggetto esposto a nanocompositi e nanoparticelle attraverso l'acqua, una donna di 50 anni, aveva il 76.2% di inibizione dell'acetil-colinesterasi nei globuli rossi. Il soggetto sano di riferimento, un uomo di 70 anni, aveva lo 0.3% di inibizione dell'acetil-colinesterasi nei globuli rossi e nessuna traccia di esposizione a materiali avanzati nano-microbici di alcun tipo. Il valore di riferimento rientra nella deviazione standard di <= 2% del valore di inibizione. Lo standard indicato dal Governo Federale degli Stati Uniti per l'inibizione cronica della colinesterasi è stato stabilito dall'Agenzia Statunitense per la “Protezione” dell'Ambiente (E.P.A.) nella 4° edizione del libro bianco, Diagnosi e Gestione degli Avvelenamenti da Pesticidi E.P.A., Ufficio Tipografico Governativo Statunitense (U.S. Governmental Printing Office), Washington, D.C. Marzo 1989 E.P.A.-0540/9-88-001, nella misura in cui un fattore di inibizione uguale o maggiore del 10% rappresenta la conseguenza di un avvelenamento cronico da pesticidi. Una varietà di materiali nano-microbici d'avanguardia è costituita da materiale composito che contiene miscele di proteine Drago, carbamati e microbivori, ciascuno dei quali, a sua volta, contiene specifiche sostanze chimiche di cui è noto l'effetto di inibizione della colinesterasi. La differenza tra l'esposizione ad una normale sostanza chimica o pesticida e l'esposizione a materiali nanotecnologici avanzati è che i nanomateriali sono in grado di penetrare attraverso le membrane cellulari e di attaccarsi alla membrana cellulare alla stregua di proteine G/proteine C-reattive con interazioni chimiche sulla membrana nucleare, che avrebbero come conseguenza un valore misurabile di immunoglobuline come anticorpi antinucleari. [2] A causa di questo fattore primario di penetrazione del citoplasma, degli organelli e della membrana nucleare, le nanoparticelle sono citotossiche e provocano disfunzioni cellulari nonché lesioni. Innescano inoltre stati patologici con meccanismi tossicologici. Ciò è ulteriormente complicato da precedenti esposizioni a virus delle malattie esantematiche (morbillo e varicella) ed alle attuali emissioni aeree sperimentali per l'Agenzia per i Progetti di Ricerca Avanzata per la “Difesa” (D.A.R.P.A.) nell'ambito del Programma Non Convenzionale di Contrasto a Patogeni (Unconventional Pathogen Countermeasure Program) e del Progetto Earth Scope. [3], [4] La paziente è stata sottoposta a test specifici su campioni ricavati da bagno ionizzato e campioni di “pseudo- capelli”, che hanno rivelato l'esposizione a materiali nanocompositi, che sono fuoriusciti dal suo corpo. Questi materiali sono stati inviati alla Applied Consumer Services, Inc. per l'analisi di materiali avanzati e alla Morris Consulting, Inc., laboratori che sono entrambi gestiti in conformità con standard interni di General Public Licence (G.P.L.).


Fine prima parte


Il Direttore e Fondatore del National Registered Environmental Professionals, Dottor Richard Young, esprime il suo apprezzamento al Comitato Tanker Enemy per aver tradotto e pubblicato lo studio della Dottoressa Staninger.

Al Dottor Young vanno i nostri più sentiti ringraziamenti.



47 commenti:

Straker ha detto...

Segnalo questo plug-in per IE e Firefox, utile a ripristinare una situazione reale. Noterete infatti, una volta installatolo, che i disinformatori si sono dati un gran da fare nel segnalare il blog come "Pericoloso" (metodi mafiosi).

E' inutile che vi dica come dovete votare. ;-)

Straker ha detto...

Segnalo questo plug-in per IE e Firefox, utile a ripristinare una situazione reale. Noterete infatti, una volta installatolo, che i disinformatori si sono dati un gran da fare nel segnalare il blog come "Pericoloso" (metodi mafiosi).

E' inutile che vi dica come dovete votare. ;-)

Ron ha detto...

Ciao Straker, bell'articolo aspetto la seconda parte. Volevo solo segnalarti 3 cose.
1. Adesso sto quasi bene, ma nelle ultime 3 settimane ho sofferto di una sorta di dissenteria molto forte (quasi da ospedale), dopo molti esami il dottore non ne è venuto a capo di cosa si trattasse esattamente. Dopo una visita su Nature ho scoperto che l'H1N1 può maniferstarsi anche così. Parlando con un negoziante ho scoperto che contemporaneamente anche suo fratello ha avuto gli stessi sintomi (ma all'ospedale ci è andato). Di nuovo i dottori hanno ipotizzato qualche carenza nell'intestino ma la loro ipotesi non ha funzionato. Oggi ho sentito da un collega che anche una bambina di 10 anni a Milano ha avuto e ha ancora gli stessi sintomi e i dottori non capiscono di cosa si tratti.
2.Ho visto che in tutta Europa e in USA tra ieri e oggi c'è stata un'intensificazione sospetta delle scie chimiche (http://www.rumormillnews.com/cgi-bin/forum.cgi?read=161652, http://www.rumormillnews.com/cgi-bin/forum.cgi?read=161588, http://www.rumormillnews.com/cgi-bin/forum.cgi?read=161602).
3. In Cina un aereo è stato abbattuto con a bordo 3 uomini della CIA che trasportavano il virus della H1N1 e pronto a rilasciarlo in volo. http://fourwinds10.com/siterun_data/health/disease/news.php?q=1259615297

Tutto ok (ben gli sta), il problema è che non si capisce se ad abbatterlo è stata la Cina o un team del Mossad questi ultimi per prevenire un attacco presso la loro base in Kyrgyzstan. Il caos è quasi totale. Che 2010 si m... ci si prospetta, proprio non riesco a immaginarlo.

Straker ha detto...

Ciao Ron, mi dispiace per i tuoi problemi di salute, ma non sei il solo ad avere questi sintoni. Con diverse persone mi è capitato di parlare, hanno tutti avuto sintomi e manifestazioni identiche, anche con cronicità evidenti.

Non sono io a dirlo, ma, come leggi anche nello studio, la contaminazione da nanoparticelle può provocare scompensi intestinali. Oltre a ciò è acclarato che il bario, oltre che indebolire i muscoli (compreso il cuore) induce ad avere guai al colon.

Zret ha detto...

Ron, i sintomi da te descritti potrebbero essere causati dalle nanotrutture contenute nelle scie chimiche. Credo che potrebbe essere utile l'Acai (vedi articolo recentemente pubblicato). La situazione nazionale ed internazionale è sempre più caotica, mentre l'emergenza "chemtrails" non accenna a placarsi.

Ciao e grazie

Ron ha detto...

Influenza Suina e aumento vendite di disinfettanti, medicinali OTC, probiotici e frutta. Per gli amanti delle ricerche di mercato ecco il report Nielsen di Novembre:

http://www.youmark.it/files/applications/2009/11/13401.pdf

Un dato su tutti disinfettanti cutanei +50%! Ma anche un aumento significatico di frutta, mele e probiotici.

Beh che dire la campagna di Topo Gigio ha funzionato meglio di quella di quei bastardi sodali di Rockfeller.

Ron ha detto...

Straker a proposito dal momento che dici che "la contaminazione da nanoparticelle può provocare scompensi intestinali" a quale passaggio dello studio ti riferisci? La cosa mi interessa particolarmente in quanto potrei informare anche la mia collega.

Ron ha detto...

Grazie Straker & Zret! Provo a cercarle in erboristeria.

Straker ha detto...

Hai ragione Ron, è un anticipo (mi è sfuggito) sulla seconda parte, che presto pubblicheremo.

max steri ha detto...

Ciao a tutti... come sempre vi seguo e leggo quasi ogni giorno i vostri articoli e commenti... stavo frugando tra delle vecchie foto e mi è salita agli occhi una sorpresa... delle visibilissime scie chimiche in una foto del 1999 a Cagliari... non so se è ricollegabile ma, nel 1998 sono stato assalito da una crisi d'ansia spaventosa, senza nessun motivo plausibile, con un quasi totale blocco della respirazione che fortunatamente si era placato con un paio di gocce di ansiolitico somministratomi dalla guardia medica... adesso è un lontano ricordo ma, ricollegando un pò di cose ho la strana sensazione che qua le irrorazioni sono cominciate in tempi già ben remoti, caso vuole che nel 1999 c'è stata una tremenda alluvione nel cagliaritano sud-occidentale, con diverse vittime... questi giorni mi salgono in mente episodi che avevo completamente nascosti nella mente... farò una ricerca approfondita di altre foto...
P.S. Non ho potuto postare la foto per delle valide ragioni, e di ciò me ne rammarico e spero di trovarne qualcuna da poter mettere sul mio account flickr... ci sentiamo presto, ciao a tutti!!!

rolle2007 ha detto...

La notizia dell'aereo in Cina, se confermata, e' davvero scioccante!!!
Da sola basterebbe per smuovere davvero le coscenze di molti increduli su scie e virus.
E' una di quelle notizie che il cervello della gente comune quasi non riesce ad assimilare e la rifiuta di base...mi immagino dei manifesti enormi sparsi per le citta con quella notizia

Straker ha detto...

Ecco, il problema è il dubbio sull'attendibilità della notizia. Non ci sono foto né testimoni "ufficiali". La cosa mi puzza non poco di trappola per topi.

Straker ha detto...

Ciao Max, è difficile risalire alle cause, ma se nella zona erano in corso sperimentazioni di tipo elettromagnetico, allora può esservi un collegamento. Ovviamente non possiamo verificarlo, ma non si può nemmeno escluderlo.

Straker ha detto...

Segnalo questo plug-in per IE e Firefox, utile a ripristinare una situazione reale. Noterete infatti, una volta installatolo, che i disinformatori si sono dati un gran da fare nel segnalare il blog come "Pericoloso" (metodi mafiosi).

rolle2007 ha detto...

ok votato, vado a fare altrettanto su altri lidi!

Ron ha detto...

Ciao Straker, in effetti la notizia dell'areo in Cina è tutta da verificare. Forse l'ho riportata con troppo "entusiasmo".
Ad ogni modo constato che questa mattina il cielo era bello velato con scie che si confondevano con cirri. In realtà questa notte si sentiva il rumore di aerei (e non in decollo o in atterraggio). Ad ogni modo constato anche che sempre più persone (manager nel mio caso) cominciano a prendere coscienza del problema vaccinazioni, scie chimiche, tumori fulminanti e malattie sconosciute soprattutto sui bambini e ciò ormai a macchia d'olio, anche se fanno di tutto per rimanere attaccati alla vecchia realtà.

PS1: Mi piacerebbe che non indagassero soltanto Formigoni per l'inquinamento su Milano ma anche i vertici militari.
PS2: Mi aspetto il prossimo Babbo Natale direttamente sulla slitta che fa le scie (magari lo si può proporre a una nota marca di bevande...).

max steri ha detto...

Appena scaricato plug-in e votato...;)
Fuck the debs!!!!

Straker ha detto...

Mi aspetto il prossimo Babbo Natale direttamente sulla slitta che fa le scie

Ci hanno già pensato su RAI TRE, mi pare in una animazione di un programma demenziale in terza serata.

Riguardo all'avviso di garanzia per Formigoni... queste cose fanno ridere: sono solo operazioni di facciata della magistratura che, se volesse davvero fare il dovere costituzionale, nona vrebbe dovuto imboscare le decine di esposti ricevuti in questi anni sulle scie chimiche.

Pe r quel concerne la notizia dell'abbattimento di un aereo chimico, che dire... MAGARI!

Ragazzi, grazie per il voto!

psionic ha detto...

Grazie Straker per avermi fatto conoscere WOT. E' stato un piacere valutarti per quello che sei.

Con affetto,

psionic

Straker ha detto...

Hei delinquente, sono io che ti ringrazio, perché dimostri di quale pasta siete fatti. Siete la feccia della società!

Ron ha detto...

Straker dai un occhio a questa notizìa. C'è da sperare?

http://www.effedieffe.com/content/view/8996/183/

Straker ha detto...

Ron, speriamo che si muova qualcosa nel senso giusto. Purtroppo la manigolda connivenza dei media ufficiali non gioca dalla parte della giustizia.

ginger ha detto...

Ciao.
Parte di un articolo dagli eccellenti contenuti.
Va ad aggiungersi ad altri di precedente pubblicazione come quello relativo agli effetti delle onde elettromagnetiche sulla secrezione della melatonina, l'ormone che allunga la vita (se te lo lasciano produrre), che spiegava il verificarsi dell'inibizione della sua secrezione nelle ore notturne con il conseguente danneggiamento della fase di riposo psicofisico.

I nanocomposti contenuti nelle scie chimiche e le interferenze elettromagnetiche appositamente predisposte agiscono subdolamente in profondità. Questa è un'azione deliberata contro gli esseri viventi e non un semplice effetto collaterale. Lo dimostrano gli studi eseguiti sui danni derivanti da certe pratiche dal momento che vengono puntualmente ignorati o derisi, occultati o manipolati.
La "scienza" di oggi dei corrotti e dei bugiardi ha un'abilità senza precedenti nell'imboscare tutto quello che sarebbe scomodo se rivelato.

La GEO-INGEGNERIA, ambizione per alcuni come fonte di guadagno (e con cui molti altri giocano senza nemmeno sapere che cosa si trovano tra le mani: mi vengono in mente alcuni nomi a caso), è in realtà un autentico CANCRO presentato al pubblico come un'opportunità per migliorare la vita.

Straker ha detto...

The focus of the Summit is on strictly environmental issues. No mention of the word “war” –i.e. the US-NATO led war and its devastating environmental consequences.

No mention of the pre-emptive use of nuclear weapons as an instrument of “peacemaking”.

No mention, as part of an environmental debate, of the radioactive fallout resulting from the Pentagon’s humanitarian nuclear bombs. Tactical nuclear weapons, according to scientific opinion commissioned by the Pentagon are “safe for the surrounding civilian population”.

No mention of “weather warfare” or “environmental modification techniques” (ENMOD) and climatic warfare.

No mention in the debate on climate change of the US Air Force 2025 project entitled “Owning the Weather” for military use. (See FAS, AF2025 v3c15-1 | Weather as a Force Multiplier: Owning… | (Ch 1) see also SPACE.com — U.S. Military Wants to Own the Weather)

Despite a vast body of scientific knowledge, the issue of deliberate climatic manipulations for military use is no longer part of the UN agenda on climate change. It was, however, part of the agenda of the 1992 Rio Earth Summit. (See Michel Chossudovsky, Environmental Warfare and Climate Change, Global Research, 27 November 2005, See also Michel Chossudovsky, Weather Warfare: Beware the US military’s experiments with climatic warfare, The Ecologist, December 2007 )

CO2 is the logo, which describes the Worldwide crisis. No other variable is contemplated.

http://www.prisonplanet.com/global-warming-fixing-the-climate-data-around-the-policy.html

Straker ha detto...

Ginger, io auguro tutto il male possibile per coloro che occultano. Non ci può essere pietà alcuna per costoro.

Capitan Harlock ha detto...

Ottimo articolo come sempre!! Chi mente sapendo di farlo è un Vigliacco!! Ma credo che le conseguenze le pagheranno anche quei personaggi che continuano ad andare bendati e che sentono solo le verità che qli fanno comodo!!

X Wasp: non sto piangendo da Straker Visto!?!?!

Straker ha detto...

Visto che i soliti idioti parlano di "puntini alti nel cielo che creano contrails a 12.000 metri" (vero Como-retto?), offro sul piatto questo video. L'ennesima prova degli aerosol volontari sui centri abitati. Sfido i manigoldi a dimostrare pubblicamente ed alla presenza dei giornalisti (con dati alla mano e non insulti) che quelle non sono SCIE CHIMICHE.

Chi di voi è disposto a perderci definitivamente la faccia?

Zret ha detto...

Mi sento di sconsigliare un prodotto in gel in questo periodo molto pubblicizzato. Se si leggono gli ingredienti, si rimane basiti: sono veleni che si aggiungono a quelli delle scie tossiche e compagnia cantante. L'acqua ossigenata ed il limone sono molto più efficaci per disinfettare.

Eclissi di sole.

Ciao a tutti.

Zret ha detto...

psione, il boomerang è veloce.

Conspirer ha detto...

http://tinyurl.com/yj5nh5m

Da leggere , sempre piu conferme di esperienti fatti dai governi sulla popolazione .
Quanti altri ne dovremmo subire , prima che ci si incazzi a dovere ???????

Straker ha detto...

Qui l'articolo tradotto in italiano.

Capitan Harlock ha detto...

Siamo burattini nello loro mani.....e c'è gente che ancora non lo vede!!!
Che schifo!!!

Straker ha detto...

Oggi copertura personalizzata sulla Liguria occidentale.

Qui la satellitare alle 11:00 circa, all'inizio delle operazioni (nel pomeriggio era molto peggio).

ecplanet.com ha detto...

Ho provato ad installare quel plug-in per IE e Firefox segnalato da Straker ed è veramente una indecenza. In pratica chiunque può far scendere o salire il prestigio di un sito (anche come quello del corriere ad esempio se ci si organizza con un gruppo). Il meccanismo è semplice: basta iscriversi, mettere una e-mail fasulla e votare. Dopo, basta disinstallare il plug-in e reinstallarlo rimettendo ancora nome e e-mail falsi e rifare il voto, e via dicendo. Mi meraviglio come nessuno si sia accorto di una simile truffa. Il mio stupore è rivolto al team di Firefox che permette questa cosa. Ho sperimentato io di persona con il portale ecplanet.com. Ho fatto alcune iscrizioni fasulle ed ho votato negativamente. I punteggi sono scesi. Ho notato infatti che questo plug-in ha permesso ad alcuni di mettere in bassa affidabilità alcuni siti molto belli ed affidabili. VERAMENTE UNO SCANDALO!!! Consiglio a tutti di disinstallare questo plug-in!!!! Non serve!!! Ciao cari amici.

rolle2007 ha detto...

si hai detto bene, copetura personalizzata identica per il piemonte occidentale. Fino alle 8 di stamattina tutto limpido complice il vento da ovest di ieri che ha spazzato via la perturbazione, poi hanno cominciato pesantemente. Alle 12 tutto coperto!!!
http://img257.imageshack.us/g/dscf1517cc.jpg/
Tra l'altro spesso si concentrano sulla dorsale di confine con la Francia, le Alpi, dalla Liguria alla Val d'Aosta

Andrea ha detto...

Dopo un paio di giorni di pioggia sono ripartiti col solito scempio chimico, queste sono le foto di oggi:

http://img262.imageshack.us/img262/4629/p021209162202.jpg

http://img11.imageshack.us/img11/674/p0212091622.jpg

I bastardi stanno intensificando, chissa’ cosa ci omaggeranno per le feste, venissero tutti giu’ questi aerei della morte...

Straker ha detto...

Qui il link all'ingrandimento oggetto non ideintificato in mezzo alla scia chimica.

Straker ha detto...

Come giustamente osserva Arturo, le operazioni riprendono in gran stile subito dopo le precipitazioni, perché devono ricreare il medium elettroconduttivo andato perso per la ricaduta al suolo degli elementi disseminati in quota.

Straker ha detto...

Ecplanet ha ragione e non c'è nemmeno un link per segnalare lo scandalo.

paso ha detto...

Se parliamo di Oggetti Volanti Non Identificati, ecco un reportage fresco di giornata...:

http://heymotard.blogspot.com/2009/12/ufo-nel-cilento-per-la-prima-volta-in.html

Straker ha detto...

Davvero interessante.

Zret ha detto...

Paso, una testimonianza di notevole interesse e che si collega ad altre affini. Ho inserito il tuo articolo sul forum di Altrogiornale.

Ciao

Zret ha detto...

Death planes.

luca ha detto...

"[...]Questi rilasci provennero da una nave militare, l'Icewhale, ancorata lungo la costa di Dorset e che spruzzò i microrganismi in un raggio di 5-10 miglia. Il rapporto rivela anche dettagli di esperimenti del DICE in Dorset meridionale tra il 1971 ed il 1975[...]". (www.tankerenemy.com, 6 luglio 2009)

Beh ragazzi,
c'è una nave che io reputo alquanto sospetta di questi tempi, che rimane ormeggiata alla fonda sul levante genovese, sulla coordinata di Genova Nervi, di colore bianca e blu, con un portellone a poppa molto alto e un ponte simile ad una nave tipo oceanografica o mercantile, che non mi dice niente di buono. Nel frattempo il mio bimbo di quasi tre anni sta vomitando da tre giorni e fa la caccarela molla, anche se per fortuna alterna questi momenti a fasi di benessere e e di appetito. Non l'abbiamo mai vaccinato ed è forse per questo che reagisce bene. Quasi tutti i suoi amichetti dell'asilo hanno avuto gli stessi problemi. Secondo qualcuno di voi sarà possibile chiedere delucidazioni alla Capitaneria di Porto sulla nave o è come telefonare al NOE?

Intanto, su Genova e riviera di levante, dopo le forti piogge torrenziali dei giorni scorsi è tornato il sole malato, grazie alle imperterrite inseminazioni delle nuvole. A Paraggi e Portofino volano bassi tanker di colore sfacciatamente bianco, che sembrano cercare l'atterraggio sulla pista del Cristoforo Colombo, ma che in realtà vanno per i cazzi loro; più bassi ancora volano bimotori sempre bianchi e il famoso jet "Piaggio", con quell'alettone davanti alla fusoliera, molto rumoroso... Nel pomeriggio il sole biancastro dietro una copertura immane con striature che sembrano fatte col righello di colore nero, mentre a distanza, verso Genova Borgoratti scie bianche che si incrociano su un cielo apparentemente ancora azzurrato. Che incubo!!!

tra poco partiamo con la distribuzione di volantini. Chi volesse partecipare alla spesa per stamparne un numero sempre più cospicuo, si metta in contatto direttamente con Straker e poi con me.

arturo ha detto...

l'aeronautica sta irrorando di notte: sulla costa toscana erano visibili tre scie, per via della luna piena che illumina: adesso le scie sono andate verso l'interno. infatti la nebbia artificiale è arivata dal mare, ha sorvolato la toscana, ed è andata verso est.......tutto normale, come no. i meteorologi insistono sul fatto che "pioverà tantissimo".....ma sappiamo bene che l'esercito controlla e distrugge le perturbazioni in arrivo: vogliono "vietare" la pioggia.....sono sicuro che all'interno delle istituzioni sono in molti ad essere informati sul segreto militare del controllo climatico. non mi soprenderei se anche qualche politico locale sia a conoscenza, ed a favore, della moderazione delle precipitazioni: sapete,
"la pioggia da fastidio a tutti, ed è un male per l'economia locale e nazionale...". sembra che la russia, per l'idea di vietare la neve a mosca, abbia preso come esempio le "democrazie" occidentali.

Straker ha detto...

E' uno sfacelo avallato dalle autorità e su questo non ci sono dubbi. So di casi di strane patologie anche a Roma e mi raccontano che in Messico la situazione sta peggiorando di giorno in giorno (sino a due anni fa non c'erano scie nei loro cieli). Anche lì strane malattie e, addirittura, in un apese di 1.200 anime, 15 morti in pochissimo tempo. Qui una foto dei luoghi sorvolati dalle chemtrails.

Zret ha detto...

Luca, potrebbe essere una nave chimica?

Arturo, purtroppo il controllo climatico è solo la punta dell'iceberga di un'operazione che distruggerà il pianeta nell'arco di pochi anni, se qualcuno non li fermerà.