L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Friday, November 16, 2012

Il nucleo vuoto della crapa d'o professò


www.tankerenemy.com/2012/11/il-nucleo.html

Il nucleo


Chi si imbatte nell’operazione “biogeoingegneria clandestina ed illegale” immane cazzata delle "scie chimiche", dopo aver considerato le varie sfaccettature del problema, si accorge che la risposta alla domanda cruciale che verte sullo scopo ultimo delle irrorazioni chimico-biologiche tende a rimanere senza risposta. Invero, gli obiettivi delle attività sono assimilabili alla sfera terrestre formata da vari strati e da un nucleo centrale. Così, per mantenere l’allegoria, l’obiettivo riconducibile alle modificazioni meteorologiche e climatiche è la litosfera; il controllo demografico è l’astenosfera; l’alterazione genetica è il mantello superiore e via discorrendo. Il nucleo dunque a quale finalità potrebbe corrispondere?

Gordon Duff, in un articolo del settembre 2012, scrive: “Il monitoraggio U.F.O. si è spostato da quello convenzionale alla nanotecnologia, con sensori microscopici usati per rilevare eventi come spaccature dimensionali e distorsioni temporali, cose discusse solo in serie televisive, come ‘Fringe’ ed ‘X Files’ (tutte della Fox, stranamente)”.[1]



Il breve stralcio riportato contiene dei ragguagli da prendere con le pinze ma interessanti: sono notizie che, tra l’altro, si collegano ad alcune rivelazioni provenienti da un militare italiano cuggino di XX grado da noi contattato. Egli evidenziò che le operazioni in oggetto sono volte, in ultima istanza, ad intervenire sulle proprietà della materia-energia e dello spazio-tempo, sulla base di conoscenze inerenti ad elusivi fenomeni quantistici [sì, e la supercazzola bitumata ma anche brematurata come fosse antani scarpa allaccia allaccia scarpa dove l'abbiamo messa?]. Il pubblico è incredulo di fronte a scenari che coinvolgono le caratteristiche esotiche delle particelle subatomiche, caratteristiche che talvolta contraddicono le rassicuranti leggi del macrocosmo.

Eppure da decenni scienziati e tecnici compiono esperimenti ai confini dell’immaginabile e da cui sono scaturiti ritrovati divenuti appannaggio delle forze armate. Così gli studi e le esperienze sulla velocità superluminale, i sistemi antigravitazionali, la scomposizione e ricomposizione molecolare, persino applicazioni circa il controllo delle linee spazio-temporali sono sfociati in tecnologie belliche impiegate in contesti che l’uomo della strada neanche concepisce. [ma va' Hgare sui cactus tu e queste vaccate]La meta finale e fatale è il sovvertimento della natura umana ed il dominio delle leggi universali per opera di una una stirpe degenerata, dopo che tali leggi saranno state deviate e stravolte. E’ un’utopia e, come tutte le utopie, non solo irrealizzabile ma soprattutto perversa.

Il rapporto reperito sul sito ufficiale del governo statunitense e che sancisce l'accordo Italia-USA del 2002, convalida quanto scriviamo. Vi si legge tra l’altro: “I due paesi (Stati Uniti ed Italia, n.d.r) hanno confermato l'importanza delle nanotecnologie come cambiamento di paradigma. Le nanotecnologie saranno alla base di una nuova generazione di prodotti, soprattutto nel settore delle biotecnologie. I risultati di un incontro bilaterale tenutosi a Washington presso la National Science Foundation nel maggio 2002, valorizzano le collaborazioni tra le università degli Stati Uniti e gli istituti di ricerca ed i centri di eccellenza italiani. Le cooperazioni includono i seguenti àmbiti: il comportamento degli elettroni in sistemi a bassa dimensionalità, la comprensione della scala nanometrica, la nanoelettronica, la spintronica, l’ottica, l’optoelettronica, la fabbricazione di dispositivi molecolari in grado di autoassemblarsi”. [2]

Lo ribadiamo: certe spiegazioni possono sembrare inverosimili, ma la fisica [MECCANICA, BESTIA] quantistica e la nanotecnologia hanno spalancato prospettive che si comprendono solo se si superano visioni convenzionali. L’inquietante e singolare fenomeno dei boati in atmosfera, il parossismo delle attività anche quando non sono necessari interventi sulle condizioni atmosferiche, l’essenza strategica della Biogeoingegneria inducono a ritenere che si debba rispolverare l’aforisma di Eraclito: “La verità è inverosimile”. [STRACCIONE FALSARIO: NON ESISTE alcun frammento di Eraclito del genere, al limite è stato Dostojevskij a scrivere una frase del genere nei "Demoni"]
La verità spesso poi è insostenibile ed oscura. Tuttavia, dopo un po’ di tempo, gli occhi accecati dalle tenebre, si abituano al buio per ricominciare a vedere.

[1] L'articolo si può leggere tradotto sul numero di ottobre della rivista X Times.

[2] La spintronica è l’elettronica fondata sullo spin. Come scienza, la spintronica studia le strutture elettroniche e di spin dei più svariati materiali. Intesa come tecnologia di memorizzazione ed elaborazione dell’informazione, essa si basa su una sinergia tra l'elettronica ed il magnetismo, proponendosi di affidare allo spin dei portatori la codifica binaria, invece che alla modulazione della carica elettrica. Lo spin dell'elettrone, essendo quantizzato ed avendo solo due configurazioni possibili ("up" o "down"), si presta all'implementazione del codice binario. [evvài di scopiazzata da wikipedia (o FIKIpedia, come usi banfare tu, pagliaccio iettatore?) http://tinyurl.com/d8vbvmp]

Monday, August 27, 2012

Eccone un altro


http://giuseppenardoianni.myblog.it/archive/2012/08/23/lo-schema.html

Neretti e altro miei.
tdm

Lo Schema

fringe_nomi.pngÈ uno dei telefilm di Science Fiction più intriganti degli ultimi anni, arrivato già alla quarta stagione, creato fra gli altri dal genio di J. J. Abrams, padre di Lost, e più volte paragonato, per contenuti e trama al telefilm culto X-Files e non solo perché ad essere coinvolto è il Federal Bureau of Investigation, ovvero l’FBI. Il titolo è Fringe perché le storie narrate si avvicinano alla cosiddetta “fringe science”, cioè la scienza di confine: la squadra, composta da un’agente speciale del suddetto bureau (una donna, dato come vedremo molto importante), da uno scienziato e da suo figlio entrambi con un alto Q. I. dovrà affrontare storie ai confini del credibile che sembrano essere collegati in una sorta di “Schema”, così definito dalla Sicurezza Nazionale americana. A contorno un oscuro centro, la “Massive Dynamic”. Ma lo schema che voglio proporvi è di ben altro tipo. È stato più volte affermato da diversi studiosi ricercatori indipezzenti, che il governo americano, più propriamente la Cia (ma anche l’Fbi), controlli diverse produzioni sia cinematografiche che televisive prodotte ad Hollywood, un’influenza anche molto marcata tale da indirizzare i contenuti proprio là dove vogliono in modo da far filtrare all’opinione pubblica, velatamente e con un mezzo potente, la propaganda politica e la vera informazione, anche su questioni molto scottanti come ad esempio la realtà della vita extraterrestre. A volte solo lasciando delle piccole briciole, dei segnali che i ricercatori del mistero sono in grado di individuare e sviluppare. Nel febbraio scorso sulla rivista XTimes (n.ro 40), nella rubrica “Reports dal mondo”, venne pubblicata una notizia a firma di Enrica Perucchietti [anche lei non male in quanto a indipezzenteria] dal titolo “Obama su Marte? La Casa Bianca smentisce…”. Una news proprio ai confini della scienza, degna appunto del telefilm Fringe. L’autrice della notizia, che ha da poco pubblicato il libro “L’altra faccia di Obama” e che approfondisce il tutto sul numero successivo con un articolo dal titolo “Obama: Mission to Mars”, afferma che il Presidente degli Stati Uniti è stato non una, ma ben due volte sul Pianeta Rosso; reclutato fin da giovane dalla Cia, insieme con altri compagni (i “Dieci Titani”), nel novero del “Project Pegasus”. La scelta cadde sul giovane Obama e sugli altri coetanei perché tutti figli di persone legate in un modo o nell’altro alla Cia e utilizzati nel progetto ideato e condotto dalla “Darpa”, l’Agenzia della Difesa per i Progetti di Ricerca Avanzata. Ora cosa c’entra tutto questo con il serial Fringe? [risposta: una beata minchia] I due nomi che vedete nell’immagine sono quelli dell’attrice Anna Torv che nel telefilm interpreta il ruolo dell’agente dell’Fbi Olivia Dunham, incrociando i nomi si ottiene Anna Dunham: il nome della madre dell’uomo più potente del mondo, per anni un’agente Cia! È vero il nome di battesimo è Ann non Anna, ma questo credo sia un dettaglio trascurabile. Ora per gli eterni scettici questa è l’ennesima coincidenza minchiata. E se invece non lo fosse? Per me è solo un altro indizio, la briciola di cui sopra lasciata apposta per chi vuole intendere. Anzi si potrebbe continuare dicendo che il centro “Massive Dynamic” del telefilm corrisponde nella realtà alla Darpa e che entrambi sono guidati da una donna (nella finzione di Fringe la donna è vice-capo)… solo un’altra curiosità [no, un'altra minchiata]? Già, Curiosity, la sonda atterrata pochi giorni fa su Marte e di cui Barak Obama si è fatto fiero paladino a fronte dell’enorme spesa sostenuta per mandare il robot sul quarto pianeta del nostro sistema solare. Forse sarebbe bastato chiedere: Ehi! Mr. President, weather on Mars?

Altre fonti:

 Scritto da: peppe_nardo detto peppe 'o indipezzente

Tuesday, June 1, 2010

Vicini invisibili: intrusione di un'altra realtà? (articolo di Scott Corrales)

http://zret.blogspot.com/2010/06/vicini-invisibili-intrusione-di-unaltra.html

Vicini invisibili: intrusione di un'altra realtà? (articolo di Scott Corrales)

L'ufologo Scott Corrales, nella ricerca intitolata "Unseen neighbours: intimations of another reality?" tratteggia il tema dei Criptoterrestri, gli esseri (alieni? creature di altre dimensioni? discendenti di antiche civiltà ritenute estinte?) che vivono in incognito sul nostro pianeta, mimetizzati da uomini e confusi tra loro, intenti a perseguire scopi oscuri e segreti. I Criptorrestri (letteralmente "terrestri nascosti") sono al centro delle esplorazioni condotte dall'eccentrico e duttile ricercatore Mac Tonnies, scomparso prematuramente nel sonno il 18 ottobre 2009, all'età di trentaquattro anni, prima che venisse stampato il suo ultimo libro, "Cryptoterrestrial". Propongo la traduzione dell'articolo uscito dalla penna di Corrales. Quella che segue è la prima parte.

Senza dubbio i programmi televisivi e gli spettacoli cinematografici hanno contribuito a plasmare la nostra comprensione dell'occulto e, viceversa, molti programmi hanno beneficiato di una conoscenza approfondita di conoscenze speculative. Un esempio recente è la serie "Fringe" che offre ai suoi telespettatori la possibilità di una "Terra parallela" in cui le Torri Gemelle sono ancora in piedi e dove non è mai esploso il dirigibile Hindenburg. Ancora più suggestiva è la presenza di entità quali i "Men in black", abbreviato in M.I.B,. della tradizione ufologica, dipinti qui come osservatori disinteressati degli eventi che muovono la trama. I creatori di "Fringe", però, lasciano il pubblico con un messaggio inequivocabile: alcune delle persone in mezzo a noi, che sembrano come noi, condividono i nostri bus e le nostre metropolitane, possono sembrare umani, ma non lo sono del tutto.

Cerchiamo di esplorare ulteriormente questo concetto. Potrebbero essere agenti di un'altra realtà, in missione nella nostra, in cui usano i loro dispositivi o devono accontentarsi dei nostri? I loro sensi, la vista e l'udito sono pari ai nostri o più o meno acuti? Rischierebbero di perdere i dispositivi che hanno portato dalla loro realtà, essendo stati sequestrati loro dalle forze dell’ordine o semplicemente questi congegni non funzionerebbero più, una volta superata un’ipotetica barriera? Oltre a dover sviluppare un gusto per il nostro cibo, i nostri ipotetici esseri interdimensionali potrebbero incontrare altri problemi. Le comunicazioni tra loro potrebbero avvenire per mezzo di metodi rudimentali ed obsoleti, come quelli qui suggeriti.

Nell'autunno del 1985, il "Washington City" pubblicò un breve annuncio nella rubrica "Incontri” in cui era scritto :" OTO, AA: dove siete, fratelli e sorelle? "

[…] L'annuncio di cui sopra può attrarre l'attenzione di qualcuno in grado di riconoscere le iniziali di Templum Ordinis Orientalis e Argentinum Astrum - loggia occulta del XX secolo, che potrebbe forse trattarsi della rinascita di una confraternita risalente agli ultimi decenni dello stesso secolo. A proposito di questi messaggi nascosti nei quotidiani e riviste, Jacques Bergier, il prolifico autore francese e scienziato, commentò: "Mi sono spesso chiesto se alcuni strani annunci riportati sui giornali siano in realtà i messaggi tra esseri superintelligenti." Bergier, coautore del saggio "Il mattino dei maghi", dedicò alcune indagini al tema della criptologia, considerata una branca della ricerca paranormale. Egli ritenne che alcune comunicazioni segrete potessero essere codificate in opere specialistiche, romanzi o anche trattati filosofici.

Bergier non era solo in questa opinione. Già nel 1958, secondo l'autore francese Patrice Gaston pubblicò uno studio su una serie di messaggi criptati in una particolare rubrica del quotidiano "Herald Tribune". I testi furono esaminati da diversi criptografi, ma, nonostante molti tentativi, alla fine non furono decifrati.

Se questi messaggi cifrati fossero confinati ai giornali, sarebbe possibile liquidarli come gli scherzi di un particolare gruppo di persone, corrieri della droga o adescatori. L'enigma costituito dai messaggi occulti va, però, ben oltre le sculture di pietra nei monasteri europei, le lastre di metallo consegnate ai fondatori di religioni ed ai messaggi para-cuneiformi dati ai contattati della nostra epoca dominata dagli U.F.O. dagli abitanti di altre dimensioni o mondi.

Potrebbe essere che creature non-umane o agenti interdimensionali o esseri superintelligenti o componenti di società segrete si avvalgono di tali messaggi nascosti per comunicare tra loro? E 'stato suggerito che i cerchi nel grano siano messaggi intelligenti, ma non necessariamente rivolti all’'umanità, bensì a specifici gruppi. Altri hanno esaminato strane pubblicità televisive o interruzioni di trasmissioni che mostrano un fotogramma per una frazione di secondo, ma abbastanza a lungo da imprimersi nel subconscio degli spettatori. Alcune di queste immagini includono cartoni animati, singolari simboli o testi o ancora parole senza senso. Sono semplici gaffes del settore televisivo o appelli ad a intervenire desinati ad un gruppo specifico di persone? Stranamente, la serie "Fringe", cui ci riferiva sopra, presenta alcune caratteristiche enigmatiche ed immagini fuori posto nelle sue pause che sono un indizio in questo senso. Forse è un ammiccamento a Philip K. Dick, al suo romanzo Valis, opera in cui l'autore afferma: "Nel 1974 un cifrario è stato inviato come un segnale che l'Età del Ferro era finita: la cifra era composta da due parole, King Felix, che si riferisce Al re felice. Le due parole in codice non erano destinate agli esseri umani, ma ai discendenti di Ikhnaton, la razza con tre occhi che, in segreto, vive tra noi”.