Infatti, secondo la figlia Francesca, citata nell'articolo di Anna Maria Santoro, dal titolo 'GIACINTO AURITI NEI RICORDI A GUARDIAGRELE' : "Papà
aveva una grande fede. Andava a Messa ogni mattina. Credeva
nell'applicazione della dottrina sociale della Chiesa e si è
sempre battuto per gli ideali di Giustizia. Si recava spesso in Vaticano, a colloquio con l'allora Cardinale Ratzinger".
L'articolo
qui sopra rivela pure che Auriti fece costruire una chiesa ove
campeggia il simbolo dei Gesuiti e che fu inaugurata da Vincenzo
Fagiolo:
"Vincenzo Fagiolo, presidente del Pontificio consiglio per l' interpretazione dei testi legislativi
..
In realtà, monsignor Fagiolo, la massima autorità vaticana nell'
interpretazione dei testi legislativi (seconda forse solo al
cardinale Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione della
dottrina della fede)..."
Fonte: La Repubblica
E qual era il sogno di questo grande oppositore del signoraggio?
"Il mio sogno è la moneta dei poveri o moneta del giubileo. Vorrei
che la Chiesa di Roma, secondo un principio cristiano, si
sostituisse alla banca centrale stampando moneta e dandola al
popolo. Così potrei dire di aver portato un po' di soldi in
ogni famiglia. Ho consegnato il progetto in Vaticano,
affidandolo nelle mani del cardinale Vincenzo Fagiolo (lo stesso Fagiolo di cui si parla sopra! ndr) . Poi ho fatto un'altra cosa"
Ripetiamo una frase fondamentale:"Vorrei
che la Chiesa di Roma, secondo un principio cristiano, si
sostituisse alla banca centrale stampando moneta e dandola al
popolo"
Ecco l'obiettivo dichiarato del servo di Roma! Dare il completo
controllo della moneta al Vaticano, in modo chiaro e alla luce del
sole, e non occulto e subdolo come è adesso!
Magari una moneta globale emessa dal Vaticano!
A questo proposito ricordiamo le parole del Papa Giovanni Paolo II sul progetto UFWC di moneta unica mondiale, un progetto di Sandro Sassoli che ha trovato appoggi in tutto il mondo; il Papa disse:"Il progetto UFWC come simbolo di unità e di pace per il mondo".
 |
| Il Papa Giovanni Paolo II incontra Sandro Sassoli, il progettista della Moneta Unica Mondiale |
Quanto alla morte di Gheddafi, notizia a cui non ho creduto mai nemmeno un secondo, leggetevi
non é Gheddafi l'uomo ucciso a Sirte,
e se qualcuno ha voglia di approfondire la conoscenza del regime libico
di Gheddafi (un sistema dove non ci sarà stata grande libertà politica
ma dove c'era di sicuro un grande benessere economico) si legga
questo altro articolo.
Ma
chi era davvero Gheddafi? Secono me, per avere regnato per tutti questi
anni in Libia deve essere stato quasi sicuramente un pupazzo delle
élite occulte come Osama Bin Laden, Mubarak, Saddam Hussein o prima di
loro Adolf Hitler. Persone che hanno servito le élite rappresentando sul
palcoscenico nazionale ed internazionale la parte loro assegnata, che
quando sul copione trovano scritta la loro fine si adeguano e scompaiono
dalla circolazione. Ma davvero questi fedeli servitori vengono tutti
uccisi dai loro registi? Con tutti i leader nazisti che scapparono in
Argentina vogliamo pensare che proprio Hitler fu lasciato morire sotto
le bombe? Certo potrebbe anche essere che Hitler sia morto a Berlino
però il sospetto che anche a lui fu garantito un esilio dorato in
America Latina è più che fondato.
Del resto come segnalato anche nell'articolo succitato:
Fathi
Bachagha, un portavoce dei militari del CNT, ha fatto la voce grossa,
dicendo che sul cadavere dell’ex leader libico non sarà praticata
alcuna autopsia: "Nessuno aprirà il suo corpo". In
questo modo, dunque, sarà difficile - se non impossibile - togliere ogni
dubbio sulla vicenda. Il corpo di Gheddafi si trova in una cella
frigorifera in un mercato di Misurata. I libici fanno la coda per
vedere, da vicino, la salma dell'ex raìs.
Cosa hanno da nascondere? Leggetevi l'articolo per intero, magari anche con i commenti del solito "debunker" che si copre di ridicolo nel confutarlo.
PS: quasi dimenticavo di segnalrvi quest'ultimo articolo, L'Italia organizzò il golpe di Gheddafi