L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Friday, July 13, 2012

Il meteo tra realtà ed invenzione

http://www.tankerenemy.com/2012/07/il-meteo-tra-realta-ed-invenzione.html

Il meteo tra realtà ed invenzione


8 commenti:

  1. Nei dieci minuti necessari ad editare questo articolo, un altro fronte nuvoloso è stato dissolto dal passaggio di soli tre aerei a bassa quota che non emettevano apparentemente nulla. Solo apparentemente, in tutta evidenza.
    Rispondi

    Risposte


    1. In tutta evidenza, sei un ignobile bugiardo contamusse.
  2. Poi ci si stupisce se in questo cazzo di paese la magistratura persegue il sottoscrtitto e difende certi soggetti...
    Rispondi
  3. Nell’articolo sulle dichiarazione di Zanin la foto delle scie e’ un fake
    Rispondi
  4. Ma da dove scappano fuori sti sprovveduti: ma lo vedono il meteo? Per caso loro non vivono questa situazione?
    Rispondi
  5. Parlano spesso di zombie e cannibalismo, questa non l’avevo ancora letta:

    http://gossip.fanpage.it/cannibalismo-in-tv-nel-reality-olandese-si-mangiano-l-un-l-altro-video/

    Perche' wasp non vi partecipa?
    Rispondi

Saturday, July 7, 2012

Mentire sull'alta pressione

http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2012/07/mentire-sullalta-pressione.html

Mentire sull'alta pressione


Le attività di geoingegneria clandestina proseguono senza sosta e, laddove necessario, vengono ancora usati prodotti igroscopici persistenti. In questi giorni, infatti, molti fronti nuvolosi hanno tentato di affacciarsi sul territorio italiano, ma sono stati prontamente neutralizzati dall'intervento chirurgico di decine di aerei rilascianti le classiche scie chimiche durature di bassa quota. Sono operazioni limitate a pochi minuti o al massimo un'ora, durante le quali imponenti cumulonembi sono stati dissolti senza problemi, facendo sì che, alla fine, non cadesse una sola goccia d'acqua. 


infatti:


http://youtu.be/-CBpltir3s8



Nel frattempo i centri meteo e l'Aeronautica militare italiana che li imbecca, cianciano di "alta pressione", così da giustificare il periodo torrido e scevro di rinfrescanti precipitazioni piovose. Il 6 luglio c.m. un noto ufficiale dell'Aviazione, descrivendo l'attuale quadro meteorologico, ha affermato che la zona di alta pressione (dalla mappa mostrata in televisione, tale area era evidenziata con centro situato in prossimità della Puglia), avrebbe determinato condizioni di caldo afoso, assenza di nuvolosità significativa e scarsa o nulla piovosità.

L'attenta osservazione dei dati relativi alle aree di alta e bassa pressione sul continente europeo nonché sulle regioni circostanti, dimostra, invece, che i meteorologi mentono. Come è ben evidenziato dalla mappa delle isobare mostrata in copertina, attualmente non esistono centri di alta pressione sul nostro paese. Parimenti si è verificato nelle scorse settimane. Anche i servizi meteo della Croazia confermano: "Il campo di bassa pressione si manntiene sopra l'Adriatico". Di conseguenza possiamo asserire, con assoluta certezza, che l'assegnazione di sinistri nomignoli a fantomatici anticicloni, come Scipione, Caronte, Minosse, Lucifero, servono solo ad abbindolare il pubblico, mentre coloro che attuano la guerra ambientale, hanno campo libero e possono determinare il tempo che preferiscono, senza il rischio che qualcuno si ponga delle domande.

In effetti ogni anticipazione meteo ufficiale di queste settimane, si è rivelata fallace: ogni qualvolta sono stati previsti fenomeni piovosi importanti, non è caduta neanche una stilla. Il sistema di controllo del clima è talmente blindato che spesso i meteorologi civili non sono in grado di centrare i loro bollettini, a meno che essi non siano informati per tempo sui piani di cloud seeding dei militari. Cosa che evidentemente, nell'ultimo periodo, è venuta meno, forse per meri motivi logistici, a tutela del segreto che copre, con la sua cortina impenetrabile, l'intera questione.

Pensiamo a quando alcuni noti portali di meteorologia, qualche setitmana fa, lanciarono l'allarme sul calo preoccupante delle precipitazioni sul territorio italico. Alcuni previsori fecero notare che, stranamente, "nessun fronte perturbato importante era riuscito ad oltrepassare il confine tra la Francia e l'Italia". L'allarme fu corale e per alcuni giorni gli articoli sullo stato siccitoso e sulle anomalie atmosferiche si moltiplicarono. Casualmente, di lì a pochi giorni, le operazioni di aerosol clandestine si fermarono e riprese a piovere su gran parte del paese. Furono alcuni giorni di tregua strategica, volti evidentemente ad allentare la pressione e ad allontanare i sospetti. Poi, dopo questa breve concessione, i voli igroscopici ripresero e la situazione è quella a cui oggi assistiamo impotenti: siccità cronica, inaridimento delle sorgenti, raccolti danneggiati, incendi, decessi per la calura infernale.


PREVISIONI

Considerato lo stato della situazione sostanzialmente invariata rispetto alle passate settimane, sebbene i servizi meteo di regime preconizzino alcuni temporali, noi di Tanker Enemy dubitiamo che si possano verificare significativi fenomeni piovosi. I portali di meteorologia allineati "prevedono" velature di passaggio ed assenza di nuvolosità cumuliforme. Ciò ci induce a concludere che anche i prossimi giorni saranno ardenti, con temperature anche al di sopra dei 40° Celsius. Sulle zone Nord di confine, sulla Liguria di Ponente e sulle Alpi saranno osservabili scie chimiche di tipo persistente, distese a mo' di barriera per eliminare i fronti umidi in arrivo dal Nord Europa. Sulle regioni del Centro Italia verranno trasportate dal vento le coperture artificiali create ad hoc più ad Ovest. Al Sud i valori termici saranno al di sopra della media e la nuvolosità naturale sarà completamente assente, grazie alle attività di aerosol clandestine. L'umidità sarà particolarmente bassa, per via dell'uso massivo di satelliti a microonde. Comune denominatore nello scenario saranno le foschie di ricaduta serali e le nebbie indotte al mattino, frutto di irrorazioni diuturne e mortali.

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

Thursday, March 3, 2011

Afrika Bambaataa: ” L’Hip Hop vittima di una cospirazione satanica”

http://neovitruvian.wordpress.com/2011/02/04/afrika-bambaataa-lhip-hop-vittima-di-una-cospirazione-satanica/

Afrika Bambaataa, considerato il padrino dell’hip-hop ha recentemente rilasciato una intervista al Chicago Sun Times riguardo lo stato dell’hip-hop.

“In poche parole,l’ Hip-hop è vittima di una congiura Luciferina. La gente ha usato l’hip-hop in un sacco di modi diversi, che causano un sacco di problemi mentali. Usano le parole in modo sbagliato. Sono estremamente parziali e superficiali nel parlarne. Ci sono molte stazioni [radio] che dicono di trasmettere l’hip-hop. Mi sintonizzo su queste stazioni, e i conduttori dei programmi non ne sanno un emerita mazza sulla cultura Hip hop. Lo conoscono solo in una certa misura. Quando domando loro: ‘Dov’è il vostro go-go, la vostra hip-house, il vostro electro-funk, il vostro reggae, il vostro R & B e soul?’ La risposta è il silenzio. “
- Chicago Sun Times

Uno dei fondatori dell’hip-hop si è interessato all’argomento … avete bisogno di altre prove?

Fonte

Wednesday, June 2, 2010

EUROPA: nascita di un sogno

http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com/2010/06/europa-nascita-di-un-sogno.html

EUROPA: nascita di un sogno

Così si intitolava una lezione dell' Università Telematica UniNettuno, andata in onda sulla Rai la notte fra il 31/5/2012 e l'1/6/2010 dalle 4:30 alle 5 circa del mattino...


[sopra a sinistra, la Bandiera Europea]

Presa dall'insonnia avevo acceso la TV, e sapendo che a quelle ore danno le video-lezioni universitarie avevo messo la Rai, sperando di trovare le consuete lezioni di psicologia sociale, o comunque qualcosa di interessante..invece avevo appena fatto in tempo a vedere l'inizio di una perfetta lezione di propaganda pseudoEuropeista in stile vagamente Orwelliano...

Già il titolo era tutto un programma: "EUROPA: nascita di un sogno"...
Il tipo che parlava, un certo Louis Godart, era un uomo sulla sessantina, che parlava quasi come si trattasse di un comizio, e portava appuntata sull'elegante giacca una spilletta quadrata di colore scuro (forse nero o blu scuro) con all'interno disegnato un secondo quadrato bianco messo di 90° sfalsato rispetto al primo a formare una specie di rombo [stilizzazione del simbolo massonico della Squadra e del Compasso?]: non ho idea se si tratti di una banale spilletta o del simbolo di qualche esclusivo club in grembiulino [se qualcuno conosce tale simbolo me lo faccia sapere nei commenti o al limite tramite mail privata], ma alla fine poco importa, poichè il tono propagandistico e fuorviante della lezione lascia pochi duubbi sull'intento della stessa..

La lezione è iniziata con il docente che parlava della nascita del concetto di Europa e della sua nascita politica: io immaginai menzionasse personaggi come Mazzini, che quando ancora l'Unità d'Italia era giovane pensavano all' Europa Unita (insieme agli altri Massoni che hanno costruito l'Unità l'Italia...), invece no, lui parlò prima di Pericle dicendo che l'Europa proviene da lui poichè Pericle scrisse di Democrazia additandola come la carta decisiva che permise ad Atene di trionfare in guerra (allora perchè con il Trattato di Lisbona, solo brevemente accennato e manco chiamato per nome durante l'intera lezione, l'Europa avrà un Parlamento Europeo che fa da organo consultivo mentre le vere decisioni verranno prese da personaggi NON ELETTI? si che pure l'attuale "democrazia" è uno specchietto per le allodole in cui ti fanno scegliere "fra zuppa e pan bagnato", ma nell' Europa Unita non ci sarò neppure quell'illusione per quanto ne so...).. Poi passò alla nascita vera e propria dell' Europa con la storiella secondo cui fu tutto fatto e deciso a fine Seconda Guerra Mondiale per evitare che l'Europa fosse più dilaniata da altre guerre...

Il resto della lezione continuò con lo stesso tenore ipocrita da orwelliana riscrittura della storia: e queste sarebbero lezioni UNIVERSITARIE? ma alle elementari almeno mi fu spiegato che i Grandi Pensatori appartenenti alla Carboneria (in pratica Massoni) fecero l'Unità d'Italia e già da allora sognarono l'Europa Unita (in realtà più che sognarono, decisero a tavolino di portarci passin passino verso essa, come passin passino verso il NWO..ma da un libro delle elementari non si può pretendere troppo..), e che noi bambini avremmo finalmente visto e goduto della loro "preveggenza storica" e della realizzazione dei loro sogni...

Vabbè che ormai l'università come il resto del sistema scolastico, insegna solo propaganda o quasi: a Scienze Naturali ci hanno rimbambiti a forza di parlarci di Effetto Serra, e non solo non si è accennato ne allo scandalo Climagate, ne al fatto (che però i professori ammettevano, se interrogati in privato) che non ci sono vere prove sull'esistenza dell'Effetto Serra, ma esso viene spiegato come nei volantini di propaganda del WWF, nonostante noi dovremmo essere Studenti Universitari in Scienze Naturali, quindi con basi di ecologia, geologia, climatologia ecc, quindi dovremmo avere diritto perlomeno a false spiegazioni un tantino più articolate e pseudoscientifiche rispetto a quelle propinate nella propaganda popolare..


[a destra, una statua di Lucifero-Prometeo incatenato]

Verso la fine della lezione Godart citò una serie di personaggi di miti greci che considerava "padri spirituali dell' Europa": fra di essi c'era Elena di Trona, poichè ella combattè contro la tirannia per l'amore (???), e PROMETEO, poichè anch'egli combattè contro il tiranno Zeus per aiutare gli uomini, e per questo Zeus lo fece incatenare a una rupe e lo condannò a vedersi mangiare il fegato da un rapace ogni notte...
Vi ricordo che almeno a partire dal 1800 Prometeo viene considerato equivalente al Lucifero Gnostico, che lottò contro il tirannico Adonai (Dio degli Ebrei e dei Cristiani) per dare la conoscenza agli uomini...quindi il menzionare Prometeo come uno dei Padri dell Europa equivale in pratica ad ammetere il culto Luciferino che sta dietro alle persone che hanno deciso di "realizzare questo grande sogno", o perfino a dire che , se Prometeo è Padre dell' Europa allora l'Europa è figlia di Lucifero [questo non l'ho detto io, ma Goddart, è lui che ha tirato fuori Prometeo definendolo in quel modo..]... Capito perchè all' inizio del post ho menzionato la spilletta...

Uh, altri Padri dell' Europa, oltre a Elena di Troia, Prometeo e altri personaggi di miti greci sono: i Cristiani e gli Illuministi (Massoni) che secondo Goddart formarono l'Europa (i Cristiani come popolazione ci si sono più che altro trovati in mezzo e sono stati spinti dalla propaganda, come vertici ecclesiastici è perlomenoi probabile che abbiamo partecipato più o meno attivamente; riguardo agli Illuministi, finalmente Goddart dice una cosa vera: è "merito" loro se abbiamo un Europa Unita con un Trattato di Lisbona..ed è anche "merito" loro gran parte dell'assetto dell' occidente e il futuro NWO)..


[sopra a sinistra, un manifesto pubblicitario sull'Europa Unita, ritirato poichè inneggiava troppo esplicitamente sia al culto di Lucifero/Satanismo, viste le stelle a cinque punte rovesciate, sia al parallelo evidente fra la costruzione del Parlamento Europeo e la Torre di Babele]

Segue un'accanito sfogo contro Galli Della Loggia che ha osato definire l'Europa non come sogno ma come progetto, e un breve accenno al Trattato di Lisbona in cui non lo si chiama nemmeno per nome ma lo si plaude come un ulteriore passo avanti per la realizzazione del progetto Europa, pardon del Grande Sogno (o della Grande Opera?)....

La lezione si chiude con una citazione di George Washington (altro Massone..), in particolare di una lettera del 17 Settembre 1887 in cui egli dice che "Individui che si associano devono abbandonare una parte delle proprie Libertà e Diritti [...] poichè da ciò dipendono l'esistenza, la sicurezza e la felicità di una nazione" [ho riportato questo brano di Washington a memoria, chi conoscesse l'originale o ancor meglio una traduzione fedele dell'originale lo posti nei commenti o in privato].

..che dire: mi sembra che la lezione di Goddart si commenti in gran parte da se, ma il pezzo migliore è quello su "Prometeo Padre dell' Europa"...

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BIBLIOGRAFIA:


- Riguardo alla bibliografia online accedete ai link presenti nell'articolo stesso, ed eventualmente cercate in rete la lezione di Louis Godart dell' Università Telematica UniNettuno (tali lezioni dovrebbero essere accessibili pure in rete, non so se a tutti o ai soli iscritti all'università telematica).


- Riguardo al ruolo della Massoneria nella creazione dell' Unità d'Italia, nella Rivoluzione Francese, nella Rivoluzione Americana, come pure nella Rivoliuzione Russa e nel Nazifascismo ecc potere leggere il libro: "RIVELAZIONI NON AUTORIZZATE, il sentiero occulto del potere" di Marco Pizzuti, Edizioni Punto D'Incontro.


by
@lice (Oltre lo Specchio)
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Sunday, May 2, 2010

VIA I TELESCOPI DAL MONTE SACRO DEGLI APACHE

Non ho letto tutto (e non penso di farlo) ma forse giudittacorrado ha finalmente capito che il lucifer NON e' del vaticano. O sbaglio.

http://tuttouno.blogspot.com/2010/05/via-i-telescopi-dal-monte-sacro-degli.html

VIA I TELESCOPI DAL MONTE SACRO DEGLI APACHE


Mount Graham, con i suoi 3200 metri circa, è una delle cime più alte dell'Arizona e si trova non lontano da Phoenix e Tucson. Da un punto di vista biologico e geologico ha una grande importanza perché rappresenta l'ultimo esempio rimasto nella zona dell'habitat ecologico esistente nell'ultima glaciazione. Mount Graham, però, non è solo un meraviglioso posto incontaminato: è anche e soprattutto il massimo luogo sacro del popolo Apache.
E' una montagna unica nel suo genere, perché pur trovandosi in una zona desertica conserva una flora particolarmente rara, che va dalla vegetazione desertica alla foresta boreale. Da tempo immemorabile Mount Graham ha una funzione di centralità nella cultura Apache. Gli Apache conservano 32 canti di vita, dati dal Creatore agli Antenati; 16 di questi canti contengono riferimenti diretti al monte Graham, che nella lingua Apache si chiama Dzill Nchaa Si An (la grande montagna seduta). Mount Graham è la casa del messaggero spirituale del passato, Ga'an. Ga'an è lo spirito che dimora nel monte Graham, conosciuto oggi come il danzatore spirituale della montagna, da cui il Popolo Apache, sin dai tempi dei loro Antenati e fino alla generazione moderna, dipende per le cerimonie e per la sopravvivenza della sua cultura. Il monte Graham faceva parte della riserva San Carlos fino al 1873. Anche dopo la scorporazione dalla riserva (dovuta alla progressiva restrizione dei suoi confini), Mount Graham ha continuato a rappresentare il massimo luogo sacro degli Apache, che hanno continuato fino a pochi anni fa a svolgere i loro riti e le loro preghiere in gran rispetto per la natura nei siti più incontaminati del monte, dove si trovano le sorgenti sacre necessarie per le loro cerimonie. Ma questo luogo sacro è stato portato via due volte agli Apache, la prima quando è stato estromesso dalla riserva, la seconda nel 1990, quando sono iniziati i lavori di costruzioni dell'Osservatorio astronomico che ha distrutto la parte più sacra del sito ed ha estromesso l'accesso agli Apache.
Nel 1982 fu prescelto su proposta dell'Institute Smithsonian, come sito ideale per la realizzazione di un enorme complesso di 7 osservatori astronomici a carattere internazionale che vede collaborare insieme l'Università dell'Arizona, la specola Vaticana, il governo italiano e l'Istituto Arcetri di Firenze.
Tutto ebbe inizio con un palese inganno: l'Università dell'Arizona mandò una lettera con la richiesta di approvazione al progetto agli Apache, lettera che non arrivò mai ma fu ritrovata un anno e mezzo dopo, in un cassetto di un ufficio del BIA (Bureaux of Indian Affairs). Non ricevendo risposta, l'Università dell'Arizona si sentì autorizzata ad iniziare i lavori.Il progetto prevede la costruzione di sette telescopi su questa montagna sacra. Questo sviluppo totalmente illecito è stato contestato dagli Apache sin da quando essi sono venuti a conoscenza del progetto, circa quattordici anni fa. Due telescopi sono già stati costruiti, l' ultimo a entrare in funzione è l' LBT (Large Binocular Telescope). I circa 4 ettari destinati ai primi 3 osservatori sono situati su una delle cime principali, nella zona al di sopra dei 3.000 metri, sostanzialmente incontaminata prima dei lavori per i telescopi.
Nell’ottobre 1988 il Congresso U.S.A. (senza un dibattito pubblico, obbligatorio per legge) approva il progetto per la costruzione dei telescopi, denominato ironicamente «Columbus» autorizzando un’esplicita eccezione alle leggi ambientali (National Environmental Policy Act, «Legge nazionale per le politiche ambientali», 1969; Endangered Species Act, «Legge per le specie minacciate», 1973). Questa eccezione costa all’Università un milione di dollari per tre mesi di pressioni di lobby a Washington. Alla fine dell’89 inizia il disboscamento per la costruzione di una seconda strada (ne esisteva già una) per raggiungere la vetta della montagna. Oltre 1000 alberi secolari vengono abbattuti, e intanto il numero di scoiattoli rossi del monte Graham (una specie dichiarata scomparsa nel 1968 ma «riscoperta» sul massiccio montuoso quattro anni dopo) diminuisce fino ad un centinaio; la loro sopravvivenza dipende interamente dalle pigne delle grandi conifere che vengono abbattute. Nel frattempo coloro che di fronte agli interessi di portafoglio mettono la ragione non stanno certo a guardare.
http://www.discoverseaz.com/Graphics/Wildlife/Mammals/MGRedSquirrel.jpg

Si costituiscono l’Apache Survival Coalition («Coalizione per la sopravvivenza Apache», formata da nativi) e la Mount Graham Coalition, associazione ambientalista per la difesa della Montagna Sacra. Entrambi i gruppi denunciano nei tribunali le continue violazioni delle leggi americane da parte dell’U.A. e dei suoi partner, che intanto abbandonano via via il progetto, divenuto oramai negativo dal punto di vista dell’immagine. Oltre 20 atenei affiliati alla National Optical Astronomy Observatories (N.O.A.O.) abbandonano il progetto dopo che la N.O.A.O. stessa indica altri siti possibili per il telescopio, tra i quali uno in Cile e l’altro a Mauna Kea, nelle Hawaii. Le Università del Texas, del Michigan, di Chicago, di Toronto, di Pittsburgh, la Ohio State University escono dal progetto dopo le forti proteste studentesche. Anche la Smithsonian Institution e la prestigiosa Università Harvard abbandonano l’impresa. Dopo l’abbandono di tutti i partner statunitensi, rimangono ora soltanto quelli europei: il Max Planck Institut (Germania) ha già realizzato il proprio telescopio, il primo dei tre. Il 2 ottobre 1990 i bulldozer della Specola Vaticana, emanazione scientifica della Santa Sede, hanno fatto scempio di uno dei luoghi più sacri al popolo Apache, abbattendo numerosi alberi e costruendo in pochi mesi il proprio telescopio a tecnologia avanzata (il secondo, detto V.A.T.T.) contraddendo le scuse di facciata di Giovanni Paolo II, sui crimini commessi dal Cattolicesimo verso le altre culture. (Sarà forse questo precedente che spiega il gran rifiuto di Ratzinger per la Scienza?). Il terzo osservatorio, quello dell’U.A. e dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri (Firenze), dovrebbe contenere il più grande telescopio dell’emisfero Nord. Per costruirlo, il 7 dicembre 1993 l’U.A. ha tagliato, con un blitz notturno, 250 alberi secolari per quasi un ettaro di foresta vergine in un’area situata 1 km ad Est del sito concesso, su Emerald Peak. Ciò è stato fatto principalmente per cercare di invalidare la causa legale intentata dagli oppositori per le evidenti violazioni della legge (ponendoli cioè di fronte al fatto compiuto), oltre che per il fatto che il lato Est di Emerald Peak presenterebbe minori turbolenze dell’aria permettendo così una migliore visibilità. Proprio questo terzo telescopio, insieme agli altri due già esistenti, è oggi al centro di un’aspra battaglia senza esclusioni di colpi, negli U.S.A. come in Italia. Apache e ambientalisti si battono contro l’U.A. e i suoi partner europei, tra i quali figurano anche una ditta milanese con una commessa miliardaria, la BCV Progetti, e due ditte di Lecco. Il governo italiano non ha mancato di contribuire, chiaramente dalla parte del più forte e magari per rilanciare il made in Italy all’estero, stanziando 25 miliardi di finanziamento all’Osservatorio di Arcetri tramite il ministero per l’Università e la Ricerca Scientifica.
Nel luglio ’94 il giudice federale Marquez bloccò i lavori per la costruzione del telescopio, ordinando nuove verifiche di impatto ambientale dopo il taglio illegale di alberi fuori della zona autorizzata. La decisione è stata confermata in appello qualche mese dopo da un altro magistrato federale, il giudice Alarcon. Tale sentenza si occupa però soltanto degli aspetti ambientali, senza tenere conto di quelli culturali e religiosi, in teoria assicurati dalla mai completamente applicata «Legge per la libertà religiosa dei nativi americani» del 1978 (Native American Religious Freedom Act), la quale dovrebbe consentire agli indiani illimitato accesso ai luoghi sacri (cosa evidentemente impossibile sul monte Graham, sulle cui vette è stato proibito l’accesso, e in moltissimi altri siti). In un recente saggio intitolato Sacred Lands and Religious Freedom («Terre sacre e libertà religiosa»), l’avvocato Lakota Vine Deloria jr, docente di Studi indiani americani all’Università di Boulder, in Colorado, ha messo in luce con l’amara ironia che lo contraddistingue quanto il sistema legislativo statunitense solo teoricamente protegga la facoltà dei nativi di accedere alle ultime terre sacre ancestrali (oggi trasformate quasi tutte in parchi nazionali), mentre nei fatti tale possibilità venga sacrificata sull’altare dell’onnipresente profitto economico.
Il progetto ha incontrato due tipi di opposizione: una di carattere ecologico per le conseguenze che provocherebbe sull'habitat naturale, e l'altra di carattere religioso perché minaccia di distruggere la parte più sacra della montagna degli Apache.
Mentre la burocrazia legislativa e gli interessi commerciali sono riusciti anche attraverso l'arma della corruzione e dell'intimidazione a scavalcare le rivendicazioni ambientalistiche, gli Apache hanno cercato di difendere a denti stretti il loro posto sacro, dando vita a varie organizzazioni tra le quali la più attiva è l'Apache Survival Coalition che ha sede in Tucson. Molti enti hanno desistito adducendo la scarsa visibilità e accettando le proteste degli Apache. Altri sponsor hanno continuato la costruzione, come l'Osservatorio gestito dallo Stato del Vaticano, il quale ha affermato che non ci sono motivi per ritenere sacro il luogo e quindi i nativi non sono autorizzati a protestare.
Mount Graham ha un valore particolare per questo popolo perché qui i Medicine Men, gli sciamani del luogo, trovano le acque e le erbe per curare la propria gente. Come spiega Franklin Stanley, un medicine-man Apache, "il Grande Spirito" manda lo Spirito della montagna alla loro gente attraverso Dzil nchaa si àn (la Grande Montagna Seduta, nel nome originario Apache), per insegnare loro particolari canti spirituali che li aiutano ad acquisire il potere per diventare "medicine men".


In particolare sulla cima si svolgono delle danze rituali collettive guidate dai "Crown Dancer" che simboleggiano ed incarnano gli spiriti della montagna. Per il popolo Apache Mount Graham costituisce il richiamo spirituale, l'ispirazione mistica che coglie colui che sa porsi in ascolto dei segni che l'esistenza attraverso la montagna gli invia. E' comprensibile la rabbia con la quale gli Apache continuano a difendere con i denti l'ultima cosa che è rimasta loro, il senso sacro, dopo che "l'uomo bianco" ha sottratto loro ogni altra cosa, comprese le loro tradizioni.
Recentemente, un incendio di vaste proporzioni ha inflitto alla Montagna Sacra un'ennesima violenza, distruggendo le piante secolari e le specie in via di estinzione che vi dimorano. Questo evento potrebbe aver causato dei danni all'Osservatorio, con la conseguenza che saranno destinate ingenti somme di denaro alle riparazioni dei telescopi anzichè alla Montagna Sacra.
Gli Apache dal 1990 lottano con tutte le loro forze per riavere la loro montagna sacra. A loro si sono uniti movimenti da tutto il mondo, enti e organizzazioni politiche, religiose e laiche sia americane che europee, nonché la maggior parte delle Tribù indiane. Il Consiglio Tribale degli Apache San Carlos ha emesso 5 Risoluzioni ufficiali in opposizione all'Osservatorio ed ha incaricato Ola Cassadore di farsi promotrice, come portavoce del Consiglio Tribale, della protesta degli Apache nel mondo.
A tutt’oggi nonostante le proteste e la fiera opposizione degli indiani la costruzione dei telescopi è andata avanti e pochi giorni fa è entrato in funzione il telescopio (Lbt): spesi 120 milioni di dollari!!!
Lottare per Mount Graham non significa voler contrastare il progresso scientifico, ma bensì lottare per i diritti morali di tutti i Popoli nativi, tutti quei Popoli che sembrano destinati all'invisibilità, in quanto hanno una loro identità culturale e spirituale che ha molto da insegnare alle culture "storiche".
I nativi Apache, come tanti altri Popoli naturali del pianeta, sono spogliati dei loro più elementari diritti e la loro accorata protesta è ignorata e, come è avvenuto già in passato, gli interessi in gioco alimentano la mistificazione e l'equivoco per togliere forza alla loro stessa protesta mostrandola addirittura come un ostacolo alla scienza.
E' emblematico il fatto che il Vaticano, in proposito dei lavori che ha avviato su Mount Graham, abbia dichiarato che continuerà ad operare nel progetto poiché ritiene che il luogo non abbia caratteristiche di sacralità, secondo la dichiarazione fatta a Castel Gandolfo il 25 maggio 1992 da padre George Coyne, direttore della Specola Vaticana.
E' inaudito che l'Università dell'Arizona abbia addirittura denunciato le credenze religiose dei popoli indiani d'America in tribunale (The Independent Native Journal - maggio 2001), appellandosi alla tesi secondo cui la libertà di religione non esiste per gli indiani.

Thursday, April 29, 2010

Il Vaticano e i suoi LUCIFER per guardare le stelle.

http://tuttouno.blogspot.com/2010/04/il-vaticano-e-i-suoi-lucifer-per.html

Il Vaticano e i suoi LUCIFER per guardare le stelle.


TELESCOPE: D'AUTRES LUCIFERS SE DONNENT RENDEZ-VOUS AU MOUNT GRAHAM
di Pierre Jovanovic
Traduzione di Giuditta

L'affare del telescopio LUCIFER vi diverte molto ... a parte qualche papista che mi scrive che i gesuiti non centrano per niente, e che il telescopio appartiene solo all'Università dell'Arizona.

Piccola cronistoria:

Il Monte Graham in Arizona è il luogo che gli astrofisici del Vaticano hanno scelto negli anni '80-'90 con la collaborazione dell'Università dell'Arizona. Il governo USA aveva dato il suo accordo, ma c'erano state tali pressioni contro la costruzione che il Congresso se ne era dovuto occupare:
"Congress passed the Arizona-Idaho Conservation Act in 1988. In response to lobbying by the University of Arizona and the Vatican, the Act included a provision to allow the construction of three telescopes on Mount Graham, without having to comply with the American Indian Religious Freedoms Act or with environmental laws. The following year the Apache Survival Coalition was started by Ola Cassadore-Davis, the daughter of Apache spiritual leader Phillip Cassadore. The purpose of the Coalition was to save Dzil Nchaa Si An (nom indien de cette montagne) from desecration by a telescope complex to be built by the University of Arizona and the Vatican".
[Traduzione googleliana corretta da Giuditta: Il Congresso approvò l'Arizona-Idaho Conservation Act nel 1988. In risposta alle pressioni dell'Università dell'Arizona e del Vaticano, la legge contiene alcune disposizioni per consentire la costruzione di tre telescopi sul Monte Graham, senza l'obbligo di rispettare: l'American Indian Religious Freedoms Act (il trattato sulla libertà religiosa degli indiani d'America) o le leggi ambientali. L'anno successivo la Apache Survival Coalition è stata inagurata da Ola Cassadore-Davis, la figlia del leader spirituale Apache Phillip Cassadore. L'obiettivo della Coalizione è quello di salvare la Dzil Nchaa Si An (il nome indiano di questa montagna) dalla profanazione a causa della costruzione del telescopiodell''Università dell'Arizona e del Vaticano.]

Il Vaticano ha diritto al 60% del suo utilizzo, l'University of Arizona al 40%.
Qui il comunicato dell'Università su (il più grande telescopio ottico del mondo) Lucifer 1 il quale sarà affiancato da un Lucifer 2 nel 2011. Tanti auguri ai felici genitori!
Quanti Lucifer sul Monte Graham!
Insomma gli astronomi (e il Vaticano)vedranno le stelle con gli occhi di Lucifero ... tutto un programma!
Ecco una dépliant di Lucifer 1 e 2 QUI in PDF

Per saperne di più su questa incredibile storia:

Vaticano e i Gesuiti battezzano il nuovo telescopio LUCIFER.

Tuesday, April 27, 2010

Il Vaticano e i Gesuiti battezzano il nuovo telescopio LUCIFER.

versione giudittesca

http://tuttouno.blogspot.com/2010/04/il-vaticano-e-i-gesuiti-battezzano-il.html

Il Vaticano e i Gesuiti battezzano il nuovo telescopio LUCIFER.

Il Vaticano spende ogni anno decine di milioni di euro in un osservatorio in Arizona. Strano, non hanno dichiarato Bertone e Ratzinger che il segreto di Fatima non ha nessun rapporto con il cielo e il futuro?
Un terzo telescopio è stato messo in servizio ultimamente. I gesuiti che lo gestiscono lo hanno battezzato ... Lucifer!!???
Secondo loro LUCIFER è un acronimo di "Large Binocular Telescope Near-ifrared Utility with Camera and Integral Field Unit for Extragalactic Research".
Insomma si devono essere scervellati a lungo per farci ingoiare la pillola dell'acronimo!

University of Arizona, Vatican and Jesuits Name New Telescope ‘Lucifer’

"[ ... ] C'è stata una grande speculazione, fra i critici del Vaticano, perché in primo luogo, all'Ordine dei Gesuiti è stato permesso di costruire un enorme osservatorio stellare sul monte Graham in Arizona – su una terra sacra indiana - in collaborazione con l'Università statale dell'Arizona. Con la denominazione di Lucifero, i critici sostengono il Vaticano ha mostrato il suo vero volto, con Dio e Gesù come discepoli per il loro vero maestro - Lucifero. [ ... ]"