L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Sunday, September 23, 2012

Fire in the night


http://www.tankerenemy.com/2012/09/fire-in-night.html

Fire in the night

Fuoco a bordo

Sanremo. E’ la notte del 29 agosto. Due panfili di 24 metri vanno in fiamme, mentre sono ormeggiati a Portosole, il porto turistico della città. Nessuno rimane ferito nel rogo. Al mattino la Capitaneria fornisce le prime informazioni sull’accaduto: l’incendio si sarebbe sviluppato verso le 4:00 a bordo del panfilo Irbis e da qui si sarebbero propagate al vicino Manhattan (Singolare la coincidenza tra il nome del natante ed il "Progetto manhattan")[plurale minchiata - a coppie di due e a bizelf - nel senso del paio di straccioni indipezzenti sanremesi].

La prima imbarcazione, completamente distrutta, affonda; la seconda, i cui ormeggi sono andati a fuoco, va alla deriva, prima che venga rimorchiata lontano, mentre i vigili del fuoco accorsi sul posto, insieme con la guardia costiera, spengono le fiamme.

Secondo la ricostruzione ufficiale, l’incendio si è sviluppato mentre sulla Irbis si sta facendo un barbecue.

Il Comandante della Capitaneria di porto, Andrea Betti, dichiara: "Confermo che l’incendio è divampato per motivi del tutto accidentali. Le due unità coinvolte sono andate completamente distrutte ed ora sembrano due scheletri. Quello da cui è partito l’incendio, si chiama Irbis ed è battente bandiera britannica; il secondo, denominato Manhattan, batte bandiera delle Isole Vergini. Ancora, però, non sappiamo chi siano i proprietari delle due imbarcazioni".

Secondo i primi accertamenti a bordo dell’Irbis, si trovavano due o tre persone di nazionalità britannica che, però, si sono allontanate dal natante.

Nei giorni successivi si identifica il presunto responsabile del disastro: è un marinaio svedese di ventun anni, Max Grybble, che gli organi di informazione ora indicano come l’unica persona a bordo dell’Irbis la notte del 29 agosto. Il giovane, subito non reperibile, poi rientrato nella “città dei fiori”, asserisce di essersi recato fuori Sanremo, presso conoscenti, non sapendo dove dormire. Grybble, difeso dall’avvocatessa Anna Bruno, afferma di essere disponibile a conferire con il Pubblico ministero, Marrali.

Stranezze

Alcune stranezze costellano la ricostruzione ufficiale dell’evento: prima si vocifera di un equipaggio russo presente sull’Irbis, poi si riferisce che a bordo del natante si trovava un marinaio svedese. Questo particolare, però, è poco o punto significativo, dipendendo dalla confusione che regna nelle ore immediatamente successive ad un evento del genere.


Invece molti dubbi si concentrano sull’ora dell’incendio: all’inizio, essa è collocata tra le 3:15 e le 3:30 (Notiziario regionale della RAI), in seguito è spostata alle 4:00, infine slitta alle 4:15. Eppure il proprietario del panfilo attraccato accanto al Manhattan, interpellato nel corso di un nostro sopralluogo [STRACATALOL, vuoi dire che avete mosso il vostro culone al di fuori del terrazzino?], afferma, senza tema di smentita, che le fiamme sono divampate alle 3:15. L’uomo non ha dubbi: è un testimone oculare che – fatto singolare – gli inquirenti non sembrano aver ascoltato [AGGIORNAMENTO VELOCE: "non sembrano aver ascoltato" una beata minchia, Grybble è stato interrogato il 13 settembre, leggete qui, ad es., straccioni indipezzenti che non siete altro]. Quando gli chiediamo se, secondo lui, è credibile che l’incendio si sia sprigionato da un barbecue, come riportato dai media, l’uomo, con tono stizzito, esclama: “Ma quale grigliata: non c'era nessuno a bordo e l'incendio è scaturito da sotto coperta!".

Le anomalie non sono finite: di fronte al molo B è all’ancora un’unità militare della Marina italiana; inoltre quasi sulla verticale del pontile vediamo incrociare a bassa quota (non oltre i 1.000 metri) un velivolo A-330 privo di contrassegni. L'aereo era già comparso nei due giorni precedenti. Un altro aspetto è, però, ancora più inquietante…

Nella prima decade di settembre cominciano le operazioni di recupero. Due sono le unità impegnate nelle operazioni: un pontone fuori dal porto a circa un centinaio di metri dalla darsena usato per riportare in superficie il relitto del 'Manhattan', ed una interna al porto. Chiarisce Betti: “Quella fuori viene recuperata con un pontone che imbraga la parte più grande e la tira a bordo, mentre le parti più mobili (?) vengono prese con una specie di benna”.

Un esperimento militare?

Una breve analessi [e una eterna catalessi dei neuroni in casa Marcianò]: sono le 3:15 di notte del 29 agosto. Si verifica un black out di pochi secondi. Sulla città cala il buio. Gli antifurto delle autovetture cominciano a suonare. E’ stato un attacco EMP?

L’impulso elettromagnetico (EMP, Electromagnetic pulse) è una radiazione elettromagnetica dovuta ad un'esplosione (specialmente di un ordigno termonucleare detonato ad alta quota o fuori dall'atmosfera) o da un intenso campo magnetico causato dall'effetto Compton, provocato da un'eruzione solare che proietta un enorme flusso di particelle cariche nell'alta atmosfera, all’origine delle aurore boreali. Il risultato è un campo elettromagnetico che potrebbe generare un alto voltaggio e causare danni ingenti tramite cortocircuiti alle reti elettriche, soprattutto ai trasformatori connessi alle più lunghe e moderne reti che percorrono lunghe distanze. [1]

L'emissione di un intenso impulso di radiazioni può essere usato come arma di guerra elettronica con la cosiddetta bomba elettromagnetica o bomba-E (E-bomb). Si tratta di un dispositivo bellico (anche satellitare) progettato per mettere fuori uso gli apparati elettronici in un vasto raggio di azione. L'intenso impulso è ottenuto per effetto Compton o per effetto fotoelettrico.[2] L'improvviso e temporaneo abbassamento di tensione delle batterie installate nelle autovetture potrebbe quindi spiegare perché sono scattati gli allarmi antifurto.

3:15 è proprio l’ora in cui lo yacht Irbis va a fuoco. E’ una coincidenza o l’incendio del panfilo è da correlare al black out? L’unità militare nel porto turistico di Sanremo e l’aereo che ha sorvolato la zona in quei giorni, sono particolari rilevanti, indizi di un evento sui generis? Le discordanze a proposito dell'ora in cui è scaturito l'incendio paiono un tentativo di allontanare l’orario dell’interruzione nell’erogazione di energia elettrica da quello dell'episodio in oggetto. Le fotografie inducono a pensare che il fuoco abbia avuto origine da sotto coperta e non dal ponte dove sarebbe logico fare un barbecue. Gli inquietanti fenomeni di Caronia, che una commissione ministeriale ha attribuito all’uso di armi a microonde, presentano qualche analogia con quanto occorso a Sanremo nella notte di fine agosto. [3]

Si uniscano i puntini e forse la verità salirà in superficie, come il relitto dell’Irbis…

[1] L’effetto Compton dal nome dello scopritore, il fisico statunitense Arthur Holly Compton (1892-1962), è un fenomeno che si manifesta quando un fotone interagisce con un elettrone, cedendogli energia e deviando dalla sua traiettoria di un angolo θ.

[2] L’effetto fotoelettrico è un fenomeno nel quale un materiale esposto a radiazioni elettromagnetiche emette elettroni.

[3] “Secondo gli esperti guidati da Francesco Mantegna Venerando [mettiamoci pure serbelloniviendalmare, già che ci siamo], il coordinatore regionale del Comitato della Protezione civile siciliana, Canneto di Caronia è stata colpita da fenomeni elettromagnetici di origine artificiale, capaci di generare una grande potenza concentrata. Si è trattato di fasci di microonde a 'ultra high frequency' compresi nella banda tra 300 megahertz e alcuni gigahertz. Per produrre una simile quantità di energia una macchina dovrebbe raggiungere una potenza tra i 12 e i 15 gigawatt. Dov'è ubicata la sorgente, però, non si sa. Una rete composta da decine di sensori, da due anni, dà la caccia all'impulso madre proveniente dal mare, un compito quasi impossibile dal momento che l'emissione dura lo spazio di qualche nanosecondo.” (C.U.N.)

Tuesday, March 1, 2011

Gli esperti dell’ONU si discostano dalla versione ufficiale dell’11 settembre

http://neovitruvian.wordpress.com/2011/01/26/gli-esperti-dellonu-si-discostano-dalla-versione-ufficiale-dell11-settembre/

Gli esperti dell’ONU si discostano dalla versione ufficiale dell’11 settembre

Posted: 26 gennaio 2011 by neovitruvian

NAZIONI UNITE – Gli Stati Uniti Martedì hanno chiesto il licenziamento di un esperto per i diritti umani delle Nazioni Unite per i commenti “negativi”, riguardo la questione 11 settembre, secondo lui essa sarebbe frutto di un complotto e non l’attentato di terroristi appartenenti ad una fantomatica associazione.
Il segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon ha condannato i commenti di Richard Falk, relatore speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei territori palestinesi, come “un affronto” alle vittime degli attacchi “terroristici” di Al Qaeda a New York e Washington.
L’ambasciatore Usa alle Nazioni Unite, Susan Rice, ha giudicato il punto di vista di Falk ”spregevole e profondamente offensivo” (Mi ricorda qualche politico italiano che chiama in trasmissioni tv) dicendo di aver richiesto il suo licenziamento.
Falk ha scritto nel suo blog personale, l’11 gennaio, che ci sono “vuoti goffi e contraddizioni nelle spiegazioni ufficiali” portate per giustificare gli attacchi dei jet dirottati che si schiantarono contro il World Trade Center a New York e contro il Pentagono a Washington.
Sostiene che ci sia stata “un’apparente cover-up” da parte del governo degli Stati Uniti sulla sua reale conoscenza degli attacchi orditi da Bin Laden.
Falk continua dicendo che i media statunitensi “non sono stati disposti a riconoscere i dubbi ben evidenziati nella versione ufficiale degli eventi: Un’operazione di Al-Qaeda di cui l’intelligence Usa non era a conoscenza”

Chi è il vero terrorista?

L’ambasciatrice statunitense dice di essere “scioccata” e vuole unirsi ad altri colleghi per licenziare Falk.
“Il signor Falk approva le storielle dei teorici del complotto che sostengono che gli attacchi terroristici dell 11 Settembre 2001, siano stati perpetrati e quindi coperti dal governo Usa e dai media”, ha detto in un comunicato.

“I commenti del signor Falk sono spregevoli e profondamente offensivi, e li condanno in maniera assoluta. Sono portavoce di una grande protesta a nome degli Stati Uniti”.
“A mio parere, l’ultimo commento del signor Falk è stato talmente nocivo che dovrebbe essere finalmente chiaro a tutti che non è più adeguato a ricoprire il posto che occupa alle Nazioni Unite”, ha detto la Rice.
“Gli Stati Uniti sono profondamente impegnati nella causa dei diritti umani e riteniamo che questo impegno sarà tanto più efficace se il signor Falk si farà da parte assieme al baldacchino di insensatezze che ha deciso di creare.”

I funzionari delle Nazioni Unite ha detto che Falk non è stato richiamato da Ban, ma dalla sede di Ginevra del consiglio sui diritti umani delle Nazioni Unite. Il Consiglio deciderà il futuro di Falk.
Parlando a Ginevra, il leader delle Nazioni Unite ha espresso lo shock per i commenti di Falk.
“Voglio dirvi chiaramente e direttamente che condanno questo tipo di retorica incendiaria…E ‘assurdo…Un affronto alla memoria delle oltre 3.000 persone che morirono in quel tragico attentato,” ha detto Ban.

“Vorrei far notare che Stati Uniti e molti altri diplomatici sono usciti dall’aula in segno di protesta, nel settembre 2010 quando il presidente iraniano, Ahmadinejad, fece osservazioni simili davanti all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.”
Il leader iraniano mise in dubbio le cause degli attentati dell’11 settembre, nel suo discorso all’Assemblea Generale lo scorso anno.

Wednesday, October 20, 2010

Cronache di una settimana di avvistamenti (10 ottobre – 17 ottobre)

http://neovitruvian.wordpress.com/2010/10/18/cronache-di-una-settimana-di-avvistamenti-10-ottobre-17-ottobre/

Cronache di una settimana di avvistamenti (10 ottobre – 17 ottobre)




Posted: 18 ottobre 2010 by neovitruvian

1)(10-10-2010) UFO SOPRA MOSCA


Il 10 ottobre 2010 molti ufo sono apparsi nei cieli di Mosca.


Immagini dal video:






Il video:



2)(13-10-2010)UFO EFFETTUA DELLE MANOVRE SOPRA LE PETRONAS TOWER IN MALESIA


Ecco alcune immagini:







Ecco il filmato dell’evento del 13 Ottobre 2010.



Il 10 ottobre 2010 la sonda soho ha fotografato queste 2 immagini di oggetti non identificati, si notano somiglianze con l’oggetto non identificato trattato in precendenza?:)





3)(13-10-2010)UFO EFFETTUA MANOVRE SOPRA NEW YORK


Migliaia di persone hanno assistito qualche giorno fa, all’apparizione di oggetti metallici che brillavano sopra Manhattan a New York. Gli UFO hanno mantenuto la posizione per 3 minuti, giusto il tempo di riprenderli.


La polizia e la FAA hanno passato circa metà pomeriggio inondate dalle chiamate di cittadini che chiedevano spiegazioni sull’accaduto. Entrambe le autorità non sono state in grado di spiegare gli oggetti, secondo la FAA il traffico aereo non ha subito nessun disagio. Attraverso Twitter si è saputo che degli elicotteri hanno volato attorno all’Empire State Building, dove uno degli UFO stava planando.


Ecco le foto:










Ecco 2 video:




4)(13-10-2010) UFO NEI CIELI DI AKRON NELL’OHIO


Questo video mostra uno strano oggetto che sorvola il cielo della città di Akron nell’ohio. Sembra che riesca a modificare la dimensione, il colore.




Alcune immagini prese dal video:






5)(13-10-2010) UFO RIPRESI DA WEBCAM PUNTATA SU NEWYORK


Gli screenshots sono stati scattati da questo servizio di live webcam: SITO


Gli screenshot sono in ordine cronologico, scattati periodicamente tra le 21:00 e le 23:30 quelle presenti nel video sono state scattate durante il culmine dell’attività. Naturalmente non sono palloni (come si era inizialmente pensato per l’avvistamento mattutino riportato sopra) o aeromobili convenzionali, poichè si tratta di una no-fly zone.



Alcuni immagini riprese dal video:






Ecco il video:



6)(13-10-2010) UFO SOPRA IL GOLDEN GATE BRIDGE RIPRESI DA WEBCAM LIVE


Foto dal video:








Ecco il video:



7)(14-10-2010) UFO SOPRA EL PASO


TV News Channel 9 ha riportato in un servizio l’avvistamento di ufo al El Paso in Texas, il 15 ottobre 2010. Le luci sono molto simili a quelle di Manhattan del 13 ottobre 2010.



Foto dalla clip:








Ecco i video:





8)(17-10-2010) UFO SOPRA LONDRA


Comparazione tra i vari avvistamenti


Londra 17/10/10. Nei cieli di Londra, ieri sera, sono apparsi oggetti non identificati molto simili a quelli di manhattan e del paso


Ecco le immagini:





Il video:




9)(17-10-2010) UFO A PHOENIX IN ARIZONA


Ufo sono stati ripresi nei cieli di Phoenix in Arizona. Anche questi possono essere facilmente comparati con quelli visti a new york, el paso e Inghilterra.


Ecco le foto dal video:







Il video: