L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Wednesday, April 11, 2012

Buona la Pasqua, la Pasquetta un po' meno (articolo di Silver)

http://www.tankerenemy.com/2012/04/buona-la-pasqua-la-pasquetta-un-po-meno.html

Buona la Pasqua, la Pasquetta un po' meno (articolo di Silver)

Le improvvise ed inaspettate precipitazioni pasquali, intervallate a sprazzi di firmamento terso, sono state lo sfogo di una natura da mesi schiacciata sotto il calcagno dei militari: alla natura è stato concesso un inopinato interludio. Ce ne offre un resoconto ironico ed amaro l’amico Silver che ringraziamo. Purtroppo passata la festa, gabbato lo santo, anzi... lo cielo.

Acqua e grandine sono scese nei giorni scorsi a Torino, regalando ai Piemontesi un dono che pochi avranno saputo cogliere. Forse grazie alla complicità di una domenica di festa con ferie obbligatorie per i piloti dei tanker spargiveleni, il cielo di domenica ha mostrato tutta la sua bellezza con un azzurro intenso e i cumuli da bel tempo. Chi, come me, vive con gli occhi rivolti al cielo sperando in un castigo divino per questi delinquenti brevettati, sa che è ormai uno spettacolo raro. Domenica è stata una giornata talmente bella che era un delitto starsene chiusi in casa. Questo si che è un bel regalo di Pasqua - ho pensato tra me e me - e chissà che non ci regalino una Pasquetta altrettanto bella!"

Punto dritto sul portale più preciso che conosco ovvero “3Bmeteo” e le previsioni erano più o meno queste: "Alti strati in ispessimento in serata". E precisi come non mai, la settimana comincia con un lunedì di Pasquetta all'insegna delle scie chimiche così che il cielo azzurro del giorno prima è tornato ad essere striato di bianco. Chi segue questo blog da tempo saprà ormai tradurre il gergo "politically correct" in "only correct".

Pur di scappare ancora un po' da questo ritorno "alla normalità", cerco un po' di aria migliore in uno dei posti più riservati e incantevoli del Piemonte: il lago di Malciaussia. Ci si arriva a piedi dopo una camminata di 5 Km in salita. Una della particolarità di questo lago artificiale è che raramente sullo zenith si possono vedere le nuvole. Le nubi provenienti dalla Francia, infatti, si rarefanno sopra la tua testa per poi condensarsi, mentre scendono verso la pianura padana. A questo bell’evento naturale, però, se ne aggiunge un altro artificiale. Molti aerei rilasciano le scie chimiche pochi kilometri, dopo aver passato il confine italiano, ossia, mentre sorvolano le Alpi, non ne rilasciano alcuna, ma quando proseguono per la pianura padana, abbassandosi di quota, ecco che iniziano a generare l'inconfondibile scia.

In tre occasioni sono riuscito a riprenderne uno: arriva senza scia e poi ecco che inizia a diffondere aerosol mortali. Si vedono anche le chemtrails degli aerei precedenti. E' un particolare che si osserva molto bene dalla collina di Torino (da Superga o dal Faro della Maddalena), guardando in direzione Francia: le scie iniziano sempre dalla fine delle Alpi e spesso le vedi terminare qualche kilometro dopo aver oltrepassato la città. Dalla mia posizione privilegiata del lago vedevo gli aerei tornare anche indietro, per ripresentarsi dopo qualche minuto. "Toh guarda! aveva finito il materiale venefico ed è andato a fare rifornimento? – ho pensato - E da quale base francese decollano e si approvigionano? Domande destinate forse a veder passare molto tempo prima di ottenere una risposta. [1]

Le feste sono finite; i voli abusivi e mortiferi purtroppo no.


[1] In verità, sono domande che hanno già trovato risposte esaurienti: tra l’altro si moltiplicano le fotografie e le testimonianze di aerei chimici beatamente parcheggiati sulle piste di scali civili, in attesa di decollare per le consuete criminali missioni o atterrati dopo aver compiuto il loro sporco lavoro. Si legga l’articolo “Aeroporti chimici”.

Saturday, June 18, 2011

Hanno origine governativa le azioni di disturbo operate nei confronti del Comitato Tanker Enemy

Mia moglie mi ha sentito ridere a crepapelle ed e' venuta a vedere cosa succedeva.
Adesso sta ridendo anche lei... e non riusciamo a fermarci.

http://www.tankerenemy.com/2011/06/hanno-origine-governativa-le-azioni-di.html

Hanno origine governativa le azioni di disturbo operate nei confronti del Comitato Tanker Enemy

10 commenti:

TheAntitanker ha detto...

OTTIMO ARTICOLO!!!! GRANDI!!!!

Straker ha detto...

Grazie!

Hai visto? eSSSe è stato nominato. ;-)

ron ha detto...

M. Granger Morgan responsabile Department of Engineering and Public Policy at Carnegie Mellon University in questo video afferma:
"Innanzitutto, certamente, un sacco di soldi vengono spesi per far in modo che una consistente porzione dell'opionione pubblica resti confusa a riguardo alla geoingegneria "

C.F.R. MEETING DISCUSSES "GEO-ENGINEERING"[To "Fight Global Warming"]
http://www.youtube.com/watch?v=V6D8PreYhCk al 2' 40"

La verità prima o poi verrà allo scoperto e molte teste cadranno o forse non sentiremo più parlare di questi buffoni. Il governo è nostro, del popolo italiano, e non di quelle marionette che a nome di altri lo occupano. Si impiccheranno con la stessa corda che vogliono usare per legarci.
Scie chimiche, sacrifici umani, pedofilia, satanismo e genocidio pianificato fanno parte dello stesso pacchetto. E' ora che la gente si svegli!

TheAntitanker ha detto...

L'ho visto l'ho visto!
hahahahahahaha! ((: mi sono spanciato da ridere!!!

TheAntitanker ha detto...

Ora attendiamo la rivendicazione di Alciada di là... heeemmmmmm di eSSSe volevo dire! hahahaha

ron ha detto...

Straker,Zret grande disamina. Senti ma essse nella foto non è quellodi Lugano. E di chi è allora il ritratto?

PS: Il nostro esercito italiano
http://www.corsera.it/notizia.php?id=4286

Massimo ha detto...

@Straker: Sono venuto a conoscenza di un congresso di chirurgia plastica a Roma, nel quale si è accennato al Morgellons e alle scie chimiche, non so chi ne abbia parlato fisicamente, ma so che il primario è un certo Scuderi, tu hai qualche informazione?
Grazie mille

Max

Straker ha detto...

Ron, il blog "strakerenemy" è gestito da eSSSe, ma è intestato a Paolo Attivissimo. Per quanto concerne l'identificazione di eSSSe è questione di tempo. Ora abbiamo la sua faccia e farà la fine di altri che si sono dovuti eclissare dopo che si è conosciuta la loro identità ed il loro impiego. Per ora so qual è il suo mestiere...

Avevo sentito parlare di questo congresso in cui si era parlato di Morgellons. Fu un infermiere a dirmelo, ma non seppe darmi ulteriori informazioni. Bisogna dirglielo a questi conferenzieri che il Morgellons non esiste. Lo ha detto Attivissimo!!

Certo, per lui era una "bufala" anche la privatizzazione (vi scrisse un articolo) dell'acqua.

Straker ha detto...

Theantitanker, hai visto che bel regalo che ti abbiamo fatto? Vuoi una gigantografia da appendere ai muri con su scritto "Wanted"?

^_^

Straker ha detto...

Chissà se eSSSe copi anche questo articolo...

Wednesday, June 1, 2011

E' tutto italiano il canale "USAFFEKC10A"

http://straker-61.blogspot.com/2011/05/e-tutto-italiano-il-canale-usaffekc10a.html

E' tutto italiano il canale "USAFFEKC10A"

Questi filmati mostrano un'imbarazzante analogia tra le dense scie rilasciate dal KC-10, spacciate per contrails e le missioni di avvelenamento del Vietnam, negli anni 60 del XX secolo. Il video "A McDonnel Douglas KC-10 SPRAYER compared with agent orange dispersion and 'Popeye operation'" è stato da noi rimosso dai server You-Tube, per motivi precauzionali, in quanto si è tentato di far sospendere l'account "tankerenemy" sulla base di false dichiarazioni inerenti alla violazione del copyright, ad opera dell'utente fake USAFFEKC10A che, in realtà, non appartiene all'equipaggio KC-10 del primo video come millantato, ma è gestito, con tutta probabilità, da un militare italiano di stanza presso la sede dell'Aeronautica Militare - Servizio Coordinamento e Controllo di Padova. Ciò, oltre che da diversi elementi oggettivi, è confermato dai logs riferentesi agli accessi su tanker-enemy.tv, che puntano a due link specifici, alle 17:38 ora locale del giorno 24 maggio 2011. Le pagine in questione erano state viste (sul suo canale You-Tube) unicamente dal supposto militare che ora si spaccia per un componente dell'equipaggio di un KC-10 statunitense e da nessun altro fruitore del Web dall'Italia o dall'estero, come peraltro testimoniano i dati in nostro possesso. I link inviati da noi come trabocchetto, infatti, sul canale fake USAFFEKC10A erano stati immediatamente cancellati dal gestore della pagina. E' rilevante osservare quanto alcuni soggetti si stiano alacremente impegnando per tentare di ridimensionare il valore testimoniale del filmato ormai noto come "Cani sciolti".

Sul canale "clone" USAFFEKC10A sono stati caricati i due video dell'utente USAFFEKC1O (utenza ora chiusa), dei quali uno è quello ormai conosciuto come "The insider - Cani sciolti". Oltre a questi due video, che ritraggono aerei KC-10 durante operazioni clandestine di aerosol, è stato aggiunto un terzo video, con il quale si vorrebbe dimostrare, non si comprende in che modo, che già il primo girato riprendeva comunissime "contrails aerodinamiche".

Il video in questione "KC-10 Contrails while refueling" mostra tre sequenze girate in momenti diversi, durante le quali ci si è premurati di non eseguire campi lunghi e nel quale si osservano dense ed iridescenti scie direttamente attaccate ai bordi alari del velivolo. Ciò induce a sospettare la presenza di una fonte liquida assimilabile al kerosene che, per via dei flussi aerodinamici, scorre sul bordo delle ali sino alla loro parte terminale, per poi nebulizzarsi sotto forma di aerosol.

Perché non sono contrails aerodinamiche (Wingtip vortices)

Le contrails aerodinamiche si formano solo nelle seguenti circostanze:

a) L'aereo è in fase di decollo o atterraggio, con i flaps abbassati. Ciò implica una differenza di pressione tra la parte superiore e quella inferiore dell'ala.

b) Il velivolo si trova a bassa quota e con valori di umidità elevati (es. atterraggio con pioggia).

c) L'aeroplano è impegnato (es. caccia) in una brusca manovra acrobatica.

Nel filmato che segue non si riscontra nessuna di queste condizioni.




Friday, January 1, 2010

Point of view

Ciao a tutti. Spero che abbiate passato una bella serata.
Ormai avevamo dato per buona la perla di capodanno con il fantasioso "bilancio" quando il comandante sferza un ultimo colpo di coda per il 2009. In buona sostanza ((c) Johnny Stecchino) il comandante afferma che se un passeggero riprende un aereo dall'oblo', allora l'aereo ripreso non puo' essere 9000 metri piu' in alto dell'osservatore.
Bene. DI fatto e' a 9000 metri anche l'aereo con l'osservatore, ma questa idea neanche lo sfiora.
Inutile dire che straker si sbugiarda da solo quando dice

Sulla Rete sono disponibili molti filmati di aerei, in apparenza civili, ripresi da passeggeri spesso meravigliati di scorgere dall'interno del loro velivolo, un altro aeromobile.


Ma come? Fino a due giorni fa affermava che gli assistenti di volo obbligavano con le armi a tenere i finestrini chiusi e adesso parla di molti filmati ripresi da passeggeri dall'interno del loro velivolo.
Mi sa che la corsa al Perlone 2010 e' partita alla grande.
Io adesso vado a supervisionare la preparazione dei tortellini e del cotechino. Per emergenze e allarmi NWO potete telefonare al numero a tariffazione maggiorata +666 666 666 666.

E ancora

BUON ANNO

http://www.tankerenemy.com/2009/12/point-of-view.html

Point of view

Sulla Rete sono disponibili molti filmati di aerei, in apparenza civili, ripresi da passeggeri spesso meravigliati di scorgere dall'interno del loro velivolo, un altro aeromobile. Nei video di questi ultimi anni, è sempre più frequente notare che questi velivoli rilasciano scie che molti credono essere normale condensa. Sappiamo invece che si tratta, molto spesso, del risultato di particolari additivi aggiunti ai carburanti, come lo STADIS 450.

Questa volta vogliamo, però, concentrare l'attenzione su un particolare che molti non avranno notato e cioè l'angolo con il quale il velivolo appare, in conseguenza del punto di osservazione e cioè il finestrino dal quale il passeggero riprende, con la sua videocamera, l'aereo che vola come in formazione, affiancato di poche migliaia di piedi.

E' interessante rilevare che questo angolo di osservazione risulta pressoché assimilabile a quello che abbiamo ottenuto noi con le nostre riprese. Inoltre bisogna rimarcare un dettaglio non indifferente! Le nostre riprese sono state eseguite, come ovvio, da terra e non da un velivolo a quota di crociera affiancato da un altro. Ciò dimostra, ancora una volta, che gli aerei che imbrattano il cielo con le loro scie, incrociano a quote relativamente basse e senza dubbio non idonee alla formazione di scie di condensa.



E' chiaro che, se un passeggero riesce a riprendere un velivolo affiancato al suo, questo non può volare in alcun modo 9.000 metri più in alto, dato che la posizione e le dimensioni del finestrino non lo permetterebbero in alcun modo. La particolare vicinanza e l'angolazione da cui il velivolo è ripreso, ne evidenziano, invece, con assoluta certezza, una discreta vicinanza, sia sulla verticale sia rispetto alla linea dell'orizzonte.

Parimenti ribadiamo che questi aerei volano - ciò è inoppugnabile - a quote non superiori ai 2.500 metri circa e questa affermazione è suffragata dall'esatta corrispondenza dell'angolo di osservazione dei velivoli impegnati nelle operazioni di aerosol clandestine. E' un angolo praticamente identico a quello osservato nelle riprese "air to air".




3 commenti:

corrado ha detto...

Video su scie chimiche utilizzate per tracciare disegni e lettere nel cielo ... normale volo di linea di un aereo civile??!!!

Straker ha detto...

"Is not condensation"

Zret ha detto...

Angioni, se ci sei, batti un colpo!

Saturday, July 11, 2009

La volontaria neutralizzazione delle perturbazioni

http://www.tankerenemy.com/2009/07/la-volontaria-neutralizzazione-delle.html

La volontaria neutralizzazione delle perturbazioni



Nei manuali di meteorologia viene ripetuto più volte: "Le scie di condensa possono, in taluni casi, ingrossare le nuvole, fino a facilitare le precipitazioni". Si deve ricordare che, almeno in minima parte, le contrails - quelle vere - forniscono un lieve contributo ad incrementare l'umidità atmosferica.

Se vogliamo attenerci a quanto ci viene mendacemente spiegato dagli organi ufficiali nonché dagli stessi disinformatori, le scie di condensa si formano grazie al notevole apporto di umidità in uscita dai gas di scarico dei jet. Questo provocherebbe, secondo la teoria ufficiale, la formazione di una scia di condensa anche in completa assenza di umidità relativa in atmosfera. Sappiamo che non è così, in quanto una scia di condensazione, secondo gli studi originali di F.A.A., N.A.S.A., U.S.A.F., E.S.A., si forma a quote superiori agli 8/9.000 metri, a temperature inferiori ai -42° Celsius e con valori di umidità relativa superiori al 70%. [1]

La totalità dei velivoli che noi cittadini possiamo avvistare e distinguere nei dettagli da terra è costituita da aerei militari che volano a quote comprese tra i 1.500 metri (a volte anche meno) ed i 5.600 metri circa. E' impossibile distinguere nei particolari o udire distintamente aeroplani che incrociano alle altitudini tipiche degli aerei di linea! Questi elementi obiettivi inducono a dubitare delle spiegazioni ufficiali, poiché tali apparecchi emettono scie (persistenti e non) che non si dovrebbero assolutamente nemmeno formare, dati i fattori fisici esistenti. Sono scie artificiali che oscurano il sole, creando una sottile patina artificiale tra noi e gli strati superiori dell'atmosfera. Com'è possibile che si formi la condensa, se questi aeroplani volano a quote di gran lunga inferiori agli 8.000 metri e quindi a temperature (vedi d'estate) spesso superiori allo zero termico? [2] La condensa non si può formare al di sopra dello zero termico e tanto meno può creare "tappeti" artificiali che si sostituiscono alle nubi naturali! [3] A riprova del fatto che siamo di fronte (per lo meno per i velivoli che abbiamo modo di avvistare da terra) ad aerei militari, rammentiamo il dato non confutabile che i velivoli militari hanno quote loro assegnate comprese tra i 1.200 metri circa ed i 6.000 metri circa.


La sistematica distruzione delle formazioni nuvolose

Ad un'attenta osservazione notiamo, invece, che queste scie che evidentemente non sono composte da vapore acqueo, esercitano un'azione del tutto opposta a quella dichiarata nei manuali che illustrano il fenomeno della condensazione degli scarichi degli aeroplani. Queste formazioni CHIMICHE tendono a distruggere le formazioni nuvolose, sostituendosi completamente ad esse, come già spiegato. Il loro effetto è esattamente l'opposto di quanto ci viene ufficialmente ammannito: dissolvono le nuvole! La conclusione logica è che queste scie non sono composte da vapore acqueo, ma, come confermato dalle analisi delle acque piovane, del suolo e di ortaggi, in gran parte da trimetilalluminio e bario, notoriamente elementi igroscopici. Il trimetilalluminio, in special modo, ha la caratteristica precipua di acquisire volume a contatto con l'ossigeno, catturando via via l'umidità. Ciò è palesato dal fatto che l'umidità relativa crolla letteralmente alle quote di irrorazione e cala in modo sensibile anche al livello del mare nelle aree sottoposte alle attività clandestine di aerosol. Lo si può verificare grazie alle radiosonde, ma si può anche averne la conferma, tenendo sotto controllo i valori di una stazione meteorologica elettronica portatile. Basteranno soli trenta minuti, in molti casi, per vedere precipitare l'umidità relativa anche del 30% dall'inizio dei passaggi dei tankers sulla zona di osservazione.

E' solo condensa?



[1] "L’immissione in atmosfera dei gas di scarico degli aerei, ricchi di nuclei di condensazione e di vapore acqueo, determina la sovrassaturazione del vapore acqueo e quindi la formazione di scie. Le scie di condensazione si formano ad altezze in cui la temperatura dell’aria è molto bassa (inferiore a -40 °C), con umidità relativa almeno del 60%. Le scie possono essere più o meno durare nel tempo, a seconda della stabilità dell’aria e della quantità di vapore presente". [Girolamo Sansosti & Alfio Giuffrida - Manuale di meteorologia, Una guida alla comprensione dei fenomeni atmosferici e climatici in collaborazione con l'U.A.I. (Unione Astrofili Italiani) - 2006 – pag. 86]

"L'espansione delle scie di condensa nonché la loro persistenza dovrebbe essere subordinata (secondo quanto affermato dalla N.A.S.A.) alla sovrassaturazione rispetto al
ghiaccio con valori superiori al 150%. Se, infatti, per la formazione della scia può valere la nucleazione eterogenea, non così è per l'espansione: il particolato è troppo esiguo per sostenere una nuvola enorme e si ricade dunque nella nucleazione omogenea. Lapersistenza è semplicemente un congelamento della scia in un equilibrio fra sublimazione e brinamento. Non così l'espansione, che implica la formazione continuativa di cristalli di ghiaccio".

Lo stesso Maggiore Guido Guidi afferma (ospite della trasmissione Geo & Geo), sebbene
anch'egli segua le direttive tese a disinformare un pubblico non attento: "Le scie si vedono quando c'è molta umidità negli strati dell'atmosfera, ovvero quando questa umidità sta arrivando accompagnata da aria abbastanza calda e quindi questa umidità concentrata negli strati più alti dell'atmosfera condensa al momento del passaggio dell'aeroplano, che è un elemento perturbante per i gas di scarico che rilascia, ma anche per il fatto stesso di perturbare la situazione di tranquillità, di equilibrio dell'atmosfera e quindi dare la possibilità a questa umidità di condensare e quindi di essere visibile. Se questa umidità è in aumento, se è molto consistente il contributo di umidità, le scie tendono a divenire sempre più larghe e noi usiamo dire che tendono a divenire persistenti nel cielo e quindi anche a dar luogo a nuvolosità".

[2] La temperatura cala di circa 6,6° Celsius ad ogni chilometro di altitudine rispetto al livello del mare. Ciò significa che se nel periodo estivo si rilevano, ad esempio, 35° Celsius a quota zero, si registreranno +21,8° C a 2000 metri e -17,8° C ad 8.000 metri. Siamo ben lontani dai -42° Celsius sotto zero! Questi paramentri, come si vede, non sono idonei alla formazione delle scie di condensa.

[3] La stessa N.A.S.A., fonte ritenuta attendibile dagli assertori della teoria delle scie di condensa, dichiara che affinché si raggiungano le condizioni per la persistenza di una contrail, è necessario che si verifichino condizioni di sovrassaturazione rispetto al ghiaccio di molto superiori al 100% se non prossime al 150%!


Link correlati:

- Menzogne persistenti su Milano
- Scie chimiche: la distruzione dei cumuli. Metodologie e motivazioni
- Irrorazioni chimico-biologiche a bassa quota: la testimonianza di un fisico
- Scie chimiche: un disinformatore involontariamente confuta la teoria delle scie persistenti
- Non vedo, non sento, ma sparlo



NOTA di servizio destinata ai disinformatori

Le immagini riproposte in questo articolo (e già presenti in passate pubblicazioni), relative alle radiosonde e che avete fatto rimuovere dai server Imageshack, sono state reimmesse su altro server da noi gestito. Ogni vostro inutile tentativo di occultare dati e verità oggettive, verrà da noi contrastato con ogni mezzo lecito.





posted by Straker