L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Sunday, December 23, 2012

IL DR AQUINO SU HAARP E GRAVITA', SPAZIO E TEMPO (PER CASO ANCHE IL SUPERENALOTTO?)


http://saluteolistica.blogspot.it/2012/12/il-dr-aquino-su-haarp-e-gravita-spazio.html

IL DR AQUINO SU HAARP E GRAVITA', SPAZIO E TEMPO

Un brillante fisico ha pubblicato uno scritto rivoluzionario, citando 30 altri lavori scientifici che rivelano che HAARP ha incredibili poteri, ben oltre quelli sospettati dalla piu' parte di chi indaga sulla tecnologia energetica ad alta frequenza.



Il  Dr. Fran De Aquino (Brasiliano ndt) afferma che esiste un network HAARP completamente attivo, che è operativo globalmente e che non solo puo' influenzare il clima e gli eventi geofisici, ma anche lo spazio e la gravità... e persino il tempo stesso!



Ora il network è quasi completo con l'attivazione delle ultime facilities HAARP ai confini del mondo: al desolato alieno Antartico.



Chi gestisce HAARP diventerà anche colui che gestisce il tempo?



De Aquino non ha sviluppato il raggio della morte o ottenuto il codice segreto per i lanci dei missili nucleari del mondo. Ha fatto potenzialmente qualcosa di molto peggio:  ha fatto fuoriuscire i raggi tecnologici e scientifici che appartengono al grande segreto del mondo:  lo scopo finale di HAARP. ["ha fatto fuoriuscire i raggi tecnologici e scientifici che appartengono al grande segreto del mondo"????? Ma come caspita traduci, con un dizionario cinese abbinato a gùgol translèit, avvinazzata che non sei altro?]




Expanding HAARP network almost completed


HAARP (High Frequency Active Auroral Research Program) ha ora installazioni che sono in tutto  il mondo e che vanno da polo-a-polo. Le strutture all'antartico stanno per essere ultimate 




Strane onde gravitazionali



De Aquino, il cui scritto è High-power ELF radiation generated by modulated HF heating of the ionosphere can cause earthquakes, cyclones and localized heating (la radiazione ELF ad alto potere [ALTO POTERE??????? Ma vattene] generata dal riscaldamento modulato ad alta frequenza -HF-  della ionosfera, puo' causare terremoti, cicloni e riscaldamento localizzato) , solleva il velo che nasconde i maghi di HAARP



HAARP puo' manipolare la gravità

La piu' parte dei ricercatori di HAARP sospettano da qualche tempo che tale tecnologia possa scatenare  terremoti e aizzare uragani . Lo scritto di de Aquino tende a confermare questi sospetti ma va anche oltre.



Utilizzando le alte frequenze, dice, HAARP puo' modificare  e persino controllare la gravità, bloccando localmente onde gravitazionali.

De Aquino rivendica che possano essere spostati grandi oggetti  , persino trasportati creando "scudi gravitazionali" ." Ma, sottolinea lo scienziato, HAARP puo' fare persino di piu'.



La tecnologia ELF puo' generare "Mantelli di scudo gravitazionale, costituiti da strati  di semiconduttori di forza altamente dielettrica, messi tra due fogli metallici e  strati isolanti. Il mantello a  scudo gravitazionale puo' essere fatto in modo tale da essere spesso 1 solo millimetro."
 


Il Pendolo sperimentale di Stavros ha proprietà HAARP



Le affermazioni di De Aquino sono in verità sostenute anche dagli esperimenti di un altro fisico: Dimitriou Stavros f dal TEI di Atene, Dipartimento di Ingegneria Elettrica di Atene. Stavros ha dimostrato con successo  un' interazione elettromagnetica con il campo gravitazionale (electromagnetic interaction with the gravity field).


Tuttavia la cosa piu' sorprendente è che  De Aquino afferma che il potere ultimo di  HAARP è la sua capacità di deformare il tempo.

 

La dilatazione del tempo, un effetto relativistico descritto nella Teoria Speciale sulla Relatività di Einstein, è creato dalla massa che si avvicina alla velocità della luce ed influisce sulla gravità deformando lo spazio-tempo.


HAARP PUO' CONTROLLARE LO SPAZIO E IL TEMPO 



Lo scritto di De Aquino mostra che quando soggetti a un campo elettromagnetico uniforme ELF (extreme low frequencies= onde estremamente basse) , la massa puo'  essere fatta passare ad un tempo diverso rispetto agli osservatori esterni




tecnologia avanzata di teletrasporto HAARP

 

L' analogia che traccia è quella di un vascello che va per l'oceano. La nave... "è fatta di acciaio.
Quando soggetta ad un un campo elettromagnetico uniforme ELF  con intensità e frequenza, la nave eseguirà una transizione in un tempo ad un altro.

E' importante notare che il campo elettromagnetico, oltre ad essere uniforme, deve restare con la nave durante la transizione al nuovo tempo. 

 Se non è uniforme, ogni parte della nave eseguirà transizioni a tempi diversi nel futuro. Perchè il campo elettromagnetico possa restare con la nave, è necessario che tutte le parti, coinvolte nella generazione del campo , stiano dentro la nave.

Se le persone sono dentro la nave , eseguiranno transizioni a tempi diversi nel futuro, perchè le loro conduttività e densità sono diverse." 
 



The USS Eldridge at sea [Photo courtesy of U.S. Navy]

 

Degno di nota è che questo è lo scenario piuttosto esatto descritto dal presunto testimone  Carl Allende del Philadelphia Experiment, ora considerata una storia inventata ad hoc : l'esperimento della marina americana degli anni '40 che si dice prendesse il nome in codice di Project Rainbow (progetto arcobaleno) e che mai ebbe luogo veramente.





HAARP attinge al lavoro di Nikola Tesla di un secolo fa


Coloro che credono alla storia , tuttavia, affermano che il famoso inventore e genio elettrico, Nikola Tesla assistette all'esperimento che coinvolse una nave scorta dal nome USS Eldridge. Lo scopo era creare invisibilità,ma finì in modo tragico , quando la nave fu spazialmente trasferita mentre parti di essa furono intrappolate in anomalie temporali.



Si sospetta fortemente che molto della tecnologia HAARP sia il lavoro di Tesla - aggiornato e migliorato- e costruito sulla ultima conoscenza scientifica del 21° secolo.

Dunque, per cosa sarà usato HAARP?  Per il clima o le guerre? Per scatenare eventi geofisici? Per manipolare  la gravità? Per distorcere lo spazio-tempo?  Alcuni credono che la tecnologia già stia facendo impazzire le persone (driving people mad).



L'uomo piu' pericoloso al mondo, il Dr. Fran De Aquino, afferma che sia tutto quanto detto sopra.




 traduzione ad minchiam Cristina Bassi
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Sunday, June 3, 2012

Il solito cialtrone vigliacco


http://www.blitzquotidiano.it/blitztv/terremoto-emilia-calabria-giuliani-rischio-sismico-1252242/

Terremoto in Emilia, profezia di Giuliani: “Ora è a rischio la Calabria”


Giampaolo Giuliani
Giampaolo Giuliani
ROMA – Dopo l’Emilia, il terremoto arriva in Calabria. Giampaolo Giuliani in un’intervista ad AquilaTv si è detto preoccupato per le nuove scosse. Soprattutto Giuliani è teme per la Calabria, giudicata “a rischio” e avvisa: “Potrebbe esserci un forte terremoto anche lì”.
Giuliani ha detto: “Noi purtroppo osserviamo da ieri (il 28 maggio, ndr), e lo abbiamo già detto, anomalie lontane dal nostro territorio ma comunque visibili dalla strumentazione in nostro possesso. Era evidente già da alcuni giorni lo spostamento degli epicentri verso Ovest e la scossa odierna ( quella del 29 maggio, ndr) era prevedibile”.
Giuliani è convinto che i terremoti possano essere previsti, anche con il suo metodo basato sul Radon: “E’ ora di smetterla di dire che i terremoti non possono essere annunciati o previsti, chi lo fa sta producendo morti”.
Della Calabria Giuliani ha detto: “Tutto il territorio nazionale adesso è a rischio sismico. Mi sono sgolato in questi giorni nel dirlo. Il terremoto al nord non si calmerà per il momento. La Calabria è a rischio”.

Prendo spunto dal buon Daminchia, pardon, Damocle



Grazie e buone tangenti,sempre sulle pelle delle persone ovviamente.

Bene, andiamo a leggere il link:

Friday, June 1, 2012


Il Terremoto in Emilia

** E' un post lungo, e chiedo scusa a tutti quelli che mi hanno scritto e a cui non ho potuto rispondere ancora. Per quello che possa contare, un abbraccio all' Emilia **


La premessa di tutto e' che io non sono un geologo o un sismologo, ma un fisico, per cui non so e non posso io determinare la causa del terremoto in Emilia, ammesso che sia possibile farlo. (e allora di che cosa cazzo stai parlando?)

La sotto-premessa e' che sono anni che continuo a leggere la letteratura sul petrolio, gas, fracking, e che in questi anni ho visto diverse comunita' trivellate, parlato con persone, incontrato registi, attivisti, scienziati, in America, in Francia, in Nigeria e credo di avere una buona cultura, di persona di scienza, su tutte le tematiche collegate al tema. (se per te "letteratura" significa una ricerca del cazzo su gùgol...)

Posso allora porre una serie di osservazioni, in relazione a cio' che ho visto e letto, che poi si traducono in domande e che poi alla fine riconducono ad un unica conclusione:

L'Italia e' fragile - tutta - da nord a sud, e faremmo molto meglio a proteggere questo paese evitando di trivellare alla cieca, fracking o non fracking, o di fare stoccaggi sotterranei per il beneficio di Aleanna, Padania Energia, ENI, Northern Petroleum, Petroceltic, Po Valley, Shell, Rivara Erg Storage, o chi per loro, in cambio di dubbi vantaggi alla collettivita' e molti rischi.

Proteggere il territorio vale non solo per il petrolio, ma per la cementificazione selvaggia, i capannoni di Modena e le universita' dell'Aquila crollate perche' costruite alla leggera, evitare di trasfomare i letti di fiumi e le coste marine in colate di cemento e cosi via.

Quando si prendono le scorciatorie, prima o poi se ne pagano le conseguenze, perche' chi comanda non e' lo speculatore di turno, ma la natura, con i suoi ritmi e le sue logiche. E anche se oggi ti pare di averla fatta franca, di avere risparmiato o speculato, alla fine lei ti presenta il conto senza guardare in faccia a nessuno.

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Veniamo alle osservazioni che io posso fare sul tema terremoto in Emilia.

1. Ho cercato in tutti i modi di capire se ci fosse fracking in Italia. I termini in inglese da cercare sono "hydraulic fracturing", "stimulated fracture", "shale gas". Non ho trovato molto da parte delle ditte petrolifere, in inglese o in italiano, ne da parte del governo Italiano sull'ultilizzo di questa tecnica, in Italia *in questo momento*. (RIPETO: 'se per te "letteratura" significa una ricerca del cazzo su gùgol...' e "ricerca" significa più o meno la stessa cosa... Ma vattene, IGNORANTE)

Nulla esclude che si voglia o possa fare fracking in futuro. So per esempio che Stefano Saglia, sottosegretario alle attivita' produttive nel governo Berlusconi ne e' stato un forte proponitore, so che si parla di possibili riserve di shale gas nella Pianura Padana, ma non credo che il fracking vero proprio sia gia' in atto in Italia.

Se e' in atto, e' sicuramente qualcosa di ben ben nascosto da tutti i siti internet che io abbia potuto indagare.

Questo porta alla domanda: il governo Italiano vuole dirci qualcosa su questo tema? (QUALE CAZZO DI "TEMA"??? SE IL FRACKING IN ITALIA, COME HAI AMMESSO TU STESSA, NON E' PRATICATO, DI CHE CAZZO STAI PARLANDO?) La Francia ha un divieto integrale sul fracking, cosi pure la Bulgaria. La Germania ne sta discutendo. Anche in Inghliterra dove la pratica e' stata inizialmente applaudita come rivoluzionaria, ci stanno ripensando. Negli USA lo stato del Vermont e di New York hanno moratorie piu' o meno lunghe. E noi?

Stefano Saglia come puo' essere cosi sicuro che questa tecnica sia una cosa buona per l'Italia? Con quale esperto parla lui?  Ecco cosa disse l'anno scorso:

Lo shale gas potrebbe aprire nuove strade per l’approvvigionamento energetico in un momento particolarmente delicato a livello globale. L’Italia accoglie con favore l’avvio di approfondimenti a riguardo.

A che conclusione e' giunto? Che approfondimenti ha fatto? Ci scommetto nemmeno uno.

Ora, anche se ("ANCHE SE" UNA MINCHIA. VEDI SOPRA) il fracking per ora non e' una tecnica usata in Italia, visto che ne parla tutto il mondo, e visto che la gente vuole risposte, i nostri governanti attuali, Clini, Passera, Monti vogliono dire qualcosa su come l'Italia si pone di fronte alla possibilita' di fare fracking sul nostro territorio? (MA BASTA: SE NON VIENE UTILIZZATO, DALLE NS. PARTI, PERCHE' CAZZO DISCUTERNE???)
Perche' non c'e' informazione su questo tema? Perche' dobbiamo sempre arrivare per ultimi, in maniera disorganizzata, per sentito dire e con l'acqua alla gola? Tutto il web parla di questo fracking,
in maniera piu' o meno scorretta. Com'e' che neanche si accenna minimamente a spiegare, regolamentare, discurtere in modo ufficiale, questa pratica che prima o poi potrebbe arrivare anche in Italia?


2. Ma poi, cos'e' questo fracking? In termini molto semplici, e' una tecnica relativamente nuova
con la quale si manda giu' nel terreno un cocktail di roba chimica ad alta pressione, si causano microterremoti con i quali la roccia porosa viene fratturata (e di qui il nome hydraulic fracturing), il gas contenuto nei pori della roccia viene sprigionato e poi catturato per essere commercializzato.

Ecco allora il concetto dei (micro)-terremoti collegati al fracking: il fracking di per se causa delle microscosse. Ma queste microscosse, in generale, sono di intensita' bassa, o almeno questo secondo le intenzioni di chi fa il fracking.  A volte restano gli interrogativi se sia proprio la pratica del fracking in se a scatenare terrmoti di intensita' media - attorno al grado 2,3 o eccezionalmente anche 4 della scala Richter, ma in genere i terremoti sono di intensita' bassa.

Quello che invece e' piu' pericoloso, in relazione al fracking, e' l'utilizzo di una miriade di pozzi cosiddetti di re-ineizione, pozzi dismessi in cui si iniettano i fluidi di scarto - la monnezza del fracking.

Per ogni pozzo attivo, infatti vengono prodotti enormi quantita' di  monnezza fluida - tossica e radioattiva -  e non si sa che farne. A volte i petrolieri costruiscono delle vasche a cielo aperto per metterci questa monnezza, i cosiddetti waste pits, altre volte invece usano pozzi sotterranei dismessi per il contenimento.

Qui un waste pit a cielo aperto e non nel Burundi, ma negli USA:



Ora, quando si usano pozzi dismessi di re-iniezione, il fluido di scarto viene tenuto ad *alta pressione* ed e' questo il vero problema: l'alta pressione dei pozzi, che spingono sulla roccia circostante, potenzialmente lubrificando e cambiando gli equilibri fra le faglie sismiche.

Negli USA ci sono state diverse regioni colpite da sciami sismici in zone in cui si fa fracking - in Arkansas, in Ohio, in Oklahoma, in Texas, e cosi pure in Inghilterra, a Blackpool, dove proprio a causa della sismicita' indotta dal fracking c'e' un ripensamento in generale di questa tecnica.

Si e' trattato di terremoti in zone in cui prima non ce ne erano, e si e' arrivati anche al grado 4.7 della scala Richter.

Non e' stato semplicissimo capire se ci fossero collegamenti fra fracking, pozzi di re-iniezione e sismi, ma lentamente si e' arrivati alla conclusione che molto probabilmente la "colpa" e' non del fracking in se, quanto di questi pozzi di reiniezione.

Questo non lo dice Maria Rita, ma lo dice il Servizio Geologico degli Stati Uniti: il USGS, che afferma:

a possible explanation is the increase in the number of wells drilled over the past decade and the increase in fluid used in the hydraulic fracturing of each well. The combination of factors is likely creating far larger amounts of wastewater that companies often inject into underground disposal wells. Scientists have linked these disposal wells to earthquakes since as early as the 1960s. The injections can induce seismicity by changing pressure and adding lubrication along faults.

Infine, come gia' discusso varie volte su questo blog,  a parte i terremoti in modo piu' o meno diretto, questo fracking porta a innumerevoli problemi - l'inquinamento delle falde idriche in primis, l'uso di enormi quantita' di acqua, e l'emissione di gas nocivi.

E' per tutti questi motivi che non e' proprio una cosa saggia e che secondo me l'Italia dovrebbe bannarlo, in maniera preventiva, cosicche' nessuno neanche ci pensi a farlo nel nostro paese.


3. Ma allora sorge la domanda, in Emilia, ammesso che il fracking non si faccia in questo momento in Italia, ci sono pozzi di reiniezione di rifiuti liquidi provenienti dalle estrazioni di gas e di petrolio "normale"?  Qualcuno li ha studiati? Ecco cosa dice il nostro Ministero delle Attivita' produttive.

In Emilia Romagna ci sono 514 pozzi perforati, di cui 69 non produttivi e destinati ad "altro uso".



Fra questi, che ho potuto indentificare io, ce ne sono almeno 7 di reiniezione:

1. Angelina 001 - concessione Ravenna Mare (Ravenna) ENI
3. Cavone 14 - concessione Mirandola (Modena) Padana Energia
9. Cortomaggione 038 - concessione Cortomaggiore (Piacenza) ENI
23. Cortomaggiore 134 dir - concessione Cortomaggiore (Piacenza) ENI
29. Minerbio 021 - concessione Minerbio (Bologna) ENI-Agip
63. Spilamberto 009 - concessione Spilamberto (Bologna-Modena) Padana Energia
65. Tresigallo 007 - concessione Tresigallo (Ferrara) ENI

Ecco le schede:







Di questi tre sono molto vicini all'area dei terremoti - Mirandola, Spilamberto, Minerbio.

Il nostro governo ha qualcosa da dire su questi siti di reiniezione, sulle pressioni che possono essere esercitate su eventuali faglie circostanti, specie visto che alcuni di questi siti sono vicini all'epicentro del terremoto e visto che negli USA almeno i siti di reiniezione ad alta pressione hanno "quasi sicuramente" scatenato i terrremoti come dice l'USGS?

E anche se non sono i siti di reiniezione la causa scatenante di questi terremoti, e' possibile che abbiano in qualche modo acuito o partecipato ai terremoti o invece sono stati assolutamente innocui?

In questo senso, condivido pienamente il pensiero del Prof. Ortolani che chiede maggiore vigilanza sui siti di reiniezione in Italia. 


4. In Emilia ci sono, come detto, piu' di 500 pozzi scavati di petrolio e di gas "normali", senza fracking, di cui varie centinaia attivi, alcuni di questi vicinissimi al punto d'impatto. Io non so se questi pozzi in cui non si pratica il fracking possano essere relazionati ai terremoti, ma so che vi sono casi registrati in altre parti del mondo in cui le trivelle hanno portato a terremoti. Casi eccezionali certo, ma pur sempre accaduti.

Qui quello che avevo scritto a suo tempo sul terremoto dell'Aquila - era uno studio commisionato dai petrolieri della Sclumberger ed eseguito da scienziati russi che affermavano che trivellare aveva portato a terremoti di grado anche 7 della scala Richter in zone desertiche dell'Uzbekistan.


Si riportano casi di sismicita' indotta in Oman, in Francia, in Texas, anche senza fracking, ma, come detto, io non so, e non posso dire se questo sia il caso in Emilia Romagna, data la forte magnitudine del sisma.

Anche qui, quello che posso sottoscrivere e' quanto scritto da Vitaly Adushkin, Vladimir Rodionov, Sergei Turuntaev, scienziati russi dell'Istituto della Dinamica della Geosfera, dell'Accademia Russa di Scienza, assieme alla Schlumberger:

Few will deny that there is a relationship between hydrocarbon recovery and seismic activity, but exactly how strong a relationship exists has yet to be determined." They caution that in regions where tectonic activity is already high, extracting oil and natural gas could trigger strong quakes.

Poche persone possono negare l'esistenza di correlazioni fra estrazioni di idrocarburi e attivita' sismica, ma esattamente quanto forte sia la relazione fra i due eventi deve essere ancora determinato. Occorre dunque essere prudenti, perche' in zone dove l'attivita' sismica e' gia' molto elevate, l'estrazione di petrolio e di gas potrebbe scatenare forti terremoti.

Infine, un caso simile di sismicita' indotta si e' verificato qualche anno fa a Basilea, Svizzera, dove nel 2006 Markus Haring stava trivellando un pozzo per geotermia che scateno' uno sciame sismico di 30 terremoti con grado massimo 3.4. Fu anche messo sotto processo per avere causato instabilita' al territorio, rischiava il carcere, ma se l'e' cavata con una multa se non mi sbaglio.


5. Infine, si parla di creare un mega campo di stoccaggio di gas nell'area del terremoto detto Rivara. 
Si parla di "importanza strategica nazionale". Ma come abbiamo fatto finora senza? E' davvero cosi importante o si tratta dei giochini soliti per farci soldi?

Di questi campi di stoccaggio ne sono previsti 14 in tutta Italia, fra cui a San Benedetto del Tronto, a San Martino sulla Marrucina, zone sismiche, delicate.

Cui prodest?

Qui un articolo su simili progetti in Olanda, dove si vogliono stoccare 4 miliardi di metri cubi di gas ad alta pressione, da parte della Gazprom e della Taqa, che e' una sussidiaria della ditta nazionale di gas di Abu Dhabi. Si afferma che per il progetto nella zona di Bergermeer

"Gas storage plan will boost earthquake risk"

Si dice che:

A number of scientific reports however show that gas storage might bring about serious seismic hazard to the surrounding municipalities of Bergen, Heiloo and Schermer and the town of Alkmaar. The area has known a number of (man) induced earthquakes during the depletion of the field between 1994 and 2008, with subsequent higher magnitudes on the Richter scale. Scientists from a number of renowned scientific institutes such as KNMI, MIT and TNO are comfortable with an estimated maximum magnitude of 3,9 on the Richter scale, with a chance of occurrence of 2% over the concession period. Earthquakes with lower magnitude but still quite damaging are of a much higher likelihood.

Un numero di rapporti scientifici mostrano che lo stoccaggio di gas possa portare seri rischi alle citta' vicine di Bergen, Heiloo e Schermer e la vitta' di Alkmaar. L'area ha gia' vissuto un certo numero di terremoti indotti dall'uomo durante lo svuotamento del campo fra 1l 1994 ed il 2008, con scosse sempre piu' alte sulla scala Richter. Gli scienziati da un gran numero di noti istituti di ricerca come il KNMI, MIT e TNO sono soddisfatti nell'estimare una magnitudine massima di 3.9 sulla scala Richter, con la possibilita' di occorrenza del 2% sul periodo della concessione. Terremoti di grado minore ma allo stesso modo con danni notevoli sono di una probabilita' molto maggiore.   

Per l'Olanda allora i sismologi dell'MIT hanno stimato che questo impianto di stoccaggio del gas puo' arrivare fino a terremoti del grado 3.9 con un tasso di occorrenza del 2%.

Per la cronaca. l'MIT e' il Massachusetts Institute of Tecnology, Boston, uno degli istituti di ricerca piu' noti del mondo, il KNMI e'il Koninklijk Nederlands Meteorologisch Instituut, l'Istituto Olandese di Meterologia, e il TNO e' il Nederlandse Organisatie voor Toegepast Natuurwetenschappelijk Onderzoek, Netherlands Organisation for Applied Scientific Research.

Qualcuno *che non sia la ditta proponente* ha fatto gli stessi studi per Rivara? Se uno infatti va a leggere quello che dice la Rivara Erg Storage, ti dicono che e' tutto perfetto e tuttapposto, ma loro cosa possono dire?

Qualcuno ha parlato alle persone del fatto che terremoti piu' lievi sono di probabilita' maggiore?

Qualcuno ha interpellato l'MIT per Rivara, San Benedetto del Tronto, o per San Martino sulla Marrucina?

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Di tutte queste cose riparleremo.

Alla fine resta la sola domanda: chi ci guadagna in tutto questo trivellare, stoccare, petrolizzare?

Nessuno di noi esseri normali.

In Emilia, ci sono stati morti, perdite ingenti, angoscia, paura, domande senza risposte in cambio di niente.

Magari il petrolio, i pozzi di reiniezione, lo stoccaggio del gas non c'entrano niente, ma e' evidente che non puoi continuare a insultare madre natura e ad aspettarti che non ci siano mai conseguenze di nessun genere.

Con le trivelle ci guadagnano le ditte petrolifere, l'ENI, la Erg Rivara Storage, gli speculatori. Per cui anche se non si sa, le leggi della fisica, della probabilita', e soprattutto il semplice buon senso dicono che il gioco per noi cittadini davvero non ne vale la candela.



Monday, May 21, 2012

Trovato un altro straccione


Neretti e note mie.
tdm

http://emanueleandrearacingpolitics.blogspot.it/2012/05/terremoti-risarcimento-danni.html

Terremoti, Risarcimento danni, Coincidenze.

Il giorno 17 Maggio, è stata data la Notizia che lo stato Italiano, con decisione di Mario Monti, ha stabilito che il nostro paese, per risparmiare, non risarcirà più un centesimo di Euro, per le eventuali calamità naturali quali Terremoti, Acquazoni e quant'altro. La legge in questione è la Numero 59. Questo atto porterà solo i cittadini a stipulare nuovi contratti con assicurazioni, cosa decisamente impossibile da fare se già le famiglie non riescono a risparmiare. Il Giorno 20 Maggio, L'emilia (epicentro) e la Lombardia sono state svegliate alle quattro di Notte circa, per via di un terremoto 5.9 della scala Richter, uccidendo per ora, a 8 morti e 4000 sfollati. Prima di tutto, ora chiedetevi qual'è il futuro di queste persone, che non riceveranno nessun rimborso, e dovranno ricrearsi il loro futuro con le loro mani, altri sacrifici! Secondo, a me questa piccola coincidente mi ricorda l'11 settembre, quando qualche giorno prima dell'attacco, vennero stipulati contratti con assicurazioni per pura coincidenza, contro attacchi terroristici. Ora, non ho io personalmente prove per dimostrare che questa non è una coincidenza, e nessuno per ora può dichiarare apertamente che qualcuno sapeva di quello che stava per succedere, e quindi il Mario si subito attrezzato per non aiutare gli Italiani, garantendo tutti i soldi alle sue amate banche, però ovviamente qualche domanda e interrogativo c'è l'ho si fa. Io personalmente credo che l'essere umano sia già in possesso delle conoscenze per controllare buona parte delle calamità naturali, e se ora sta sperimentando contro di noi, bhe, viva gli essere umani!




Thursday, May 27, 2010

Nasa: i terremoti sono prevedibili

http://controcorrente83.blogspot.com/2010/05/nasa-i-terremoti-sono-prevedibili.html

Nasa: i terremoti sono prevedibili




Interessante notizia di 2 anni fa
Ven, 06/06/2008 - 11:01
WASHINGTON, Usa -- La Nasa scende in campo con un annuncio rivoluzionario sulle previsioni sismiche. Secondo Stuart Eves, che lavora presso l'agenzia americana, vi sarebbe sempre una stretta correlazione tra i terremoti che superano il quinto grado della Scala Richter e particolari perturbazioni che avvengono nell’atmosfera più alta, la ionosfera.
Queste perturbazioni sono state individuate anticipare sempre un forte terremoto. Ed esse si sono manifestate anche pochi giorni prima del sisma cinese.
"Perturbazioni nella ionosfera si possono verificare quando le faglie terrestri, ossia le fratture il cui movimento genera i sismi, raggiungono punti di elevato stress e creano correnti interne nella crosta terrestre che possono andare ad interessare l’atmosfera. Queste correnti sono troppo deboli per essere captate vicino alla superficie della Terra, ma in quota dove anche le più piccole perturbazioni elettriche influenzano le molecole ionizzate dell’alta atmosfera, creano delle alterazioni rilevabili dai satelliti", ha spiegato Eves.

Il ricercatore avrebbe dimostrato che in al,meno 11 casi di forti sismi tali manifestazioni si sarebbero evidenziate da 2 a 4 giorni prima del sisma. Alcuni geofisici tuttavia, non credono a quando sostiene Eves, in quanto dicono che alterazioni della ionosfera sono frequenti e al momento è difficile identificare quelle imputabili davvero ad un sisma, piuttosto che ad altre cause.

Dalle previsioni alla produzione di terremoti. Un geofisico ha raccolto in una ricerca tutte le possibili cause di terremoti che sono stati prodotte dall’uomo. Ebbene ogni anno sono centinaia i sismi prodotti dalle attività umane. La maggior parte di essi, per fortuna, non sono rilevati dalle persone perché così deboli da essere percepibili solo dagli strumenti.

In alcuni casi però i sismi raggiungono intensità anche molto elevate. In un caso, ad esempio, un sisma provocato dall’uomo ha raggiunto il 7.3 della Scala Richter. Christian Klose, della Columbia's Lamont-Doherty Earth Observatory (Usa), ha classificato le 5 attività dell’uomo che più di altre provocano sismi.

La prima è la costruzione di dighe, i cui invasi agendo sulle pareti delle montagne producono spinte tali da far avvenire terremoti, la seconda è la costruzione di grandi palazzi, quelli che superano i 5-600 metri d’altezza, la terza è l’immissione di liquidi in profondità, la quarta è l’estrazione dei gas dal sottosuolo, ed è proprio in un caso del genere che si è prodotto il sisma più grave, in Uzbekistan.

La quarta è l’immissione di gas in profondità, come quando si immette anidride carbonica per sottrarla dall’atmosfera ed infine la quinta causa è legata allo sfruttamento di giacimenti di carbone o altri minerali, allorché si devono aprire grandi miniere a cielo aperto.
Luigi Bignami








Monday, March 1, 2010

Secondo la Nasa i terremoti si possono prevedere

http://capitanharlock78.blogspot.com/2010/03/secondo-la-nasa-i-terremoti-si-possono.html

Secondo la Nasa i terremoti si possono prevedere


La Nasa scende in campo con un annuncio rivoluzionario sulle previsioni sismiche. Secondo Stuart Eves, che lavora presso l'agenzia americana, vi sarebbe sempre una stretta correlazione tra i terremoti che superano il quinto grado della Scala Richter e particolari perturbazioni che avvengono nell’atmosfera più alta, la ionosfera.
Queste perturbazioni sono state individuate anticipare sempre un forte terremoto. Ed esse si sono manifestate anche pochi giorni prima del sisma cinese.
"Perturbazioni nella ionosfera si possono verificare quando le faglie terrestri, ossia le fratture il cui movimento genera i sismi, raggiungono punti di elevato stress e creano correnti interne nella crosta terrestre che possono andare ad interessare l’atmosfera. Queste correnti sono troppo deboli per essere captate vicino alla superficie della Terra, ma in quota dove anche le più piccole perturbazioni elettriche influenzano le molecole ionizzate dell’alta atmosfera, creano delle alterazioni rilevabili dai satelliti", ha spiegato Eves.
Il ricercatore avrebbe dimostrato che in al,meno 11 casi di forti sismi tali manifestazioni si sarebbero evidenziate da 2 a 4 giorni prima del sisma. Alcuni geofisici tuttavia, non credono a quando sostiene Eves, in quanto dicono che alterazioni della ionosfera sono frequenti e al momento è difficile identificare quelle imputabili davvero ad un sisma, piuttosto che ad altre cause.
Dalle previsioni alla produzione di terremoti. Un geofisico ha raccolto in una ricerca tutte le possibili cause di terremoti che sono stati prodotte dall’uomo. Ebbene ogni anno sono centinaia i sismi prodotti dalle attività umane. La maggior parte di essi, per fortuna, non sono rilevati dalle persone perché così deboli da essere percepibili solo dagli strumenti.
In alcuni casi però i sismi raggiungono intensità anche molto elevate. In un caso, ad esempio, un sisma provocato dall’uomo ha raggiunto il 7.3 della Scala Richter. Christian Klose, della Columbia's Lamont-Doherty Earth Observatory (Usa), ha classificato le 5 attività dell’uomo che più di altre provocano sismi.
La prima è la costruzione di dighe, i cui invasi agendo sulle pareti delle montagne producono spinte tali da far avvenire terremoti, la seconda è la costruzione di grandi palazzi, quelli che superano i 5-600 metri d’altezza, la terza è l’immissione di liquidi in profondità, la quarta è l’estrazione dei gas dal sottosuolo, ed è proprio in un caso del genere che si è prodotto il sisma più grave, in Uzbekistan.
La quarta è l’immissione di gas in profondità, come quando si immette anidride carbonica per sottrarla dall’atmosfera ed infine la quinta causa è legata allo sfruttamento di giacimenti di carbone o altri minerali, allorché si devono aprire grandi miniere a cielo aperto.


Autore: Luigi Bignami

Fonte: ecplanet (che a sua volta l'ha copiato ad esempio da qui: http://www.scienze.tv/node/4020)

Wednesday, February 17, 2010

I lati oscuri del terremoto di Haiti

http://capitanharlock78.blogspot.com/2010/02/i-lati-oscuri-del-terremoto-di-haiti.html

I lati oscuri del terremoto di Haiti


Il terremoto ad Haiti, come tutte le tragedie dei tempi recenti, non ha portato con sé solo la pena di tante vite umane perdute, ma anche una serie di dubbi e accuse (qualcuno dice certezze) sulla sua “naturalità”. Su una supposta “artificialità” del sisma, in rete ci sono una serie di informazioni /rivelazioni/illazioni e altrettanti, immagino (come facciamo a non pensare ci siano anche quelli?), depistaggi…
Ci sono tuttavia due fatti che legittimano qualche interrogativo e riflessione (la magnetudo 7 del sisma che non ha creato tsunami e il fatto che fosse estremamente e ordinatamente circoscritto) ragion per cui ho scelto di proporre su queste pagine una sintesi di traduzione dell’articolo (pubblicato integralmente sulla versione inglese di questo sito) di Chuck Baldwin, da Infowar.com (non è una fonte né governativa né mainstream: ma possiamo pensare da quelle fonti di avere qualche dignitosa verità?).
Source: Infowars.com January 26, 2010, by Chuck Baldwin
Tutte le persone di buona volontà in ogni dove sono giustamente partecipi delle sofferenze di centinaia di migliaia di innocenti Haitiani nei postumi del terribile terremoto che ha stravolto il territorio dell'isola. Da ogni parte del globo, e soprattutto dagli Stati Uniti, stanno piovendo donazioni di privati e volontari. Non è ovviamente una buona cosa ? Allora, perché mai dovrei preoccuparmi?
Secondo l'Agence France-Press (AFP), “l'esercito USA sta rimpolpando la propria missione nell'Haiti colpita dal terremoto, con 20.000 soldati USA che si prevede saranno operativi sul terreno e sulle coste per Domenica [24 gennaio], così ha dichiarato il comandante USA che supervisiona l'area.”
Senza dubbio, tutto ciò comprende navi e personale del gruppo della portaerei USS Carl Vinson. Inviare ad Haiti un intero gruppo portaerei - con più di 20.000 (fin'ora), militari - costa ai contribuenti americani cifre di multipli di milioni di dollari. È anche quasi certo che non ci sarà nessuna uscita rapida dalla nazione, non ce n'è mai stata una. In altre parole, la nostra presenza militare (posso osare dire 'occupazione' ?), in Haiti durerà, senza alcun dubbio, svariati anni. Perlomeno, questo è come vedono la cosa i paesi latino-americani ed europei. Ed hanno probabilmente ragione.
Basti dire che l'esercito degli Stati Uniti ha ora il pieno controllo di Haiti. A questo punto, sarebbe molto illuminante per ognuno di noi, il leggere l'articolo di Walter Williams, datato 20 gennaio 2010, ed intitolato: “L'evitabile pedaggio di morte di Haiti”.
In breve, lo scritto di WIlliams sottolinea che l'alto pedaggio di morte pagato ad Haiti è direttamente collegato alla scadente filosofia politico-economica del governo haitiano. Non c'è libertà economica, e ciò ha relegato il paese ad essere una delle più povere nazioni al mondo, con nessuna opportunità di costruire quel tipo di case e di fabbriche che possono resistere ad un disastro naturale. Williams ha ragione quando dice: “il Presidente Barack Obama ha definito il terremoto 'particolarmente crudele ed incomprensibile'.” Sarebbe stato più vicino al vero se avesse detto che è stato il clima politico ed economico di Haiti - che ha reso gli haitiani indifesi di fronte ad un disastro naturale - ad essere 'particolarmente crudele ed incomprensibile.' Conclude giustamente Williams: “Il disastro di Haiti richiede immediata assistenza da parte dell'Occidente, ma è solo il popolo haitiano che può liberare se stesso dalla più profonda tragedia di una povertà auto-inflitta.” Amen.
Primo, come mai un terremoto di questa grandezza non si è sentito al di là di Port-au-Prince? (Gli unici resoconti che parlano di tremori sentiti fuori da Haiti appartengono a fonti controllate dagli USA). Tutte le testimonianze che ho letto e che sono state rese da persone viventi nella vicina area della Repubblica Dominicana (che condivide con Haiti la medesima isola), e che sono citate da fonti francesi britanniche e spagnole, riferiscono tutte che non è stato avvertito nulla. Se la stampa estera sta riferendo la storia in modo accurato, la devastazione è stata contenuta, in modo quasi esclusivo, dentro ed attorno a Port-au-Prince. La cosa mi risulta molto strana, inoltre la stampa riferisce che, dopo il terremoto, la maggior parte delle strade è rimasta aperta.
Un'altra stranezza è il fatto che questo terremoto non ha prodotto uno tsunami: è stato definito 'miracoloso' che un terremoto di forza 7,0 sulla scala Richter non abbia prodotto uno tsunami colossale, cosa che avrebbe colpito chiunque nell'area.
Circolano poi dei resoconti dei servizi segreti sulla possibile sparizione di vincoli ipotecari e di appropriazioni per trilioni di dollari commesse dalla comunità internazionale in occasione di crimini pregressi commessi dai Presidenti George Bush 1° e 2° e da Bill Clinton, operazioni che furono fatte transitare per tramite della Banca Centrale di Haiti.
Se qualcosa di tutto ciò è anche solo lontanamente vera, era certamente più che opportuno che la capitale haitiana fosse distrutta.
Sono personalmente convinto che specifici componenti delle famiglie Bush e Clinton siano stati coinvolti nel traffico internazionale di droga, per decenni. Ho parlato in maniera confidenziale con alcuni che occupavano posti dove potevano 'sapere', e mi hanno detto con enfasi che sia il poi-Governatore dell'Arkansas Bill Clinton che il poi-Presidente George. H.W. Bush, erano complici del traffico di droga - supportato dalla CIA - che fuoriusciva da Mena, Arkansas. (Non pensi che non direi tutto ciò se non avessi assoluta fiducia nell'integrità e nella credibilità di queste fonti ? Inoltre, perché mai dovrebbero dirmi delle cose non vere e pericolose per loro stessi, se non fossero vere? Eh... no, non dirò i loro nomi, per ovvi motivi). Inoltre, non c'è nessun motivo per credere che analoghe operazioni non siano in corso attualmente, anzi, è mia opinione che sarebbe semplicemente ingenuo pensare che le cose stiano diversamente.
Mi rendo conto che per molti Americani sarà estremamente difficile prendere in considerazione l'ipotesi che il proprio governo federale possa essere così malvagio da essere coinvolto in cose del tipo di quelle succitate. Secondo il modo di pensare di molti Americani, i cattivi vivono in Iraq, Afghanistan, Iran e Korea del Nord e, ovviamente, questo è quello che la propaganda governativa vuole che noi si pensi.
La verità è che nessun popolo e nessun Paese ha il monopolio del male. Come il profeta Geremia fu ispirato a dire: “Il cuore è ingannatore su tutte le cose e disperatamente cattivo : ma chi se ne accorge?” (Geremia, 17:9) L'Apostolo Paolo fu d'accordo e diss : “Noi... non abbiamo fiducia nella carne.” (Philippians 3:3)
Dunque, pensate che io stia sostenendo che degli Agenti 'Black Ops' abbiano confezionato un terremoto in Haiti - uccidendo decine di migliaia di persone strada facendo - con lo scopo di occultare o facilitare dei traffici illegali ? No, non lo sto dicendo. Come potrei mai sapere che le cose stiano così, anche se fosse vero che stessero così?
Quello che sto dicendo è che, ancora una volta, riferendoci a quanto sta succedendo ad Haiti, ci sono molte cose che non quadrano:
- il modo col quale si è 'comportato' il terremoto,
- la mancanza dell'attività sismica e di tsunami tradizionalmente associata ai terremoti di questa magnitudo;
- il coinvolgimento senza precedenti di forze militari USA utilizzate in “attività di soccorso” nonostante ci siano comandanti che hanno un disperato bisogno di completare i teatri di combattimenti dell'Iraq e dell'Afghanistan;
- l'occupazione di un'ennesima nazione indipendente, realizzatasi alla velocità della luce;
- la grossa cifra in dollari dei contribuenti USA che è stata spesa;
- la devastazione causata ad istituzioni haitiane chiave, sia bancarie che governative - che era risaputo fossero tramiti di traffici internazionali di denaro - mentre non c'è virtualmente nessuna altra distruzione in nessun altro posto;
- ed i resoconti dell'intelligence relativi ad attività clandestine - che circolano in Europa ed in America Latina;
- tutto porta ad una sola domanda: cosa sta davvero succedendo ad Haiti?

Saturday, February 6, 2010

Haiti: Terremoto firmato NWO

http://capitanharlock78.blogspot.com/2010/01/haiti-terremoto-firmato-nwo.html

Haiti: Terremoto firmato NWO

Leggete attentamente le parole che scorrono in questo video, purtroppo sono la realtà che ci passa tutti i giorni davanti e che la gente non riesce a scorgere.

La lunga mano del NWO sta per prende il sopravvento su tutti noi, la nostra Costituzione è ormai diventata carta straccia dopo il trattato di Lisbona e questo è solo l'inizio di un grande progetto che i "grandi" della Terra stanno mettendo in atto per avere il controllo mentale su tutta la popolazione mondiale!

Apriamo gl'occhi o sarà troppo tardi!!