L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Sunday, August 19, 2012

Il quotidiano britannico "The Guardian" denuncia la Geoingegneria

http://www.tankerenemy.com/2012/08/il-quotidiano-britannico-guardian.html

Il quotidiano britannico "The Guardian" denuncia la Geoingegneria

Da alcuni mesi il quotidiano britannico “The Guardian” si occupa della questione “Geoingegneria”, dedicandole articoli in un'intera sezione. E’ recente la pubblicazione della nuova mappa delle "sperimentazioni" di modificazione meteorologica e climatica, mappa elaborata dall’E.T.C. Group di Pat Mooney (Mooney, ospite della conferenza "Terra Futura", è stato intervistato da Maria Heibel) da cui risulta che per l'Italia è in atto un programma di riduzione delle precipitazioni. [1]

La testata di Albione, insieme con altri periodici, segnala che un fondo di ricerca di diversi milioni di dollari, cui ha contribuito Bill Gates, fondatore della Microsoft e fautore di campagne di vaccinazione per sfoltire la popolazione mondiale, sarà impiegato per finanziare un'altra azione criminale. Un grande pallone aerostatico, stazionante ad 80.000 piedi sopra Fort Summer nel New Mexico, sarà adoperato per rilasciare solfati nell'atmosfera entro il prossimo anno. In verità gli aerei della morte disperdono già da decenni di tutto e di più...

Come sempre, lo scopo ufficiale di questo massiccio rilascio di particelle tossiche di solfati è il tentativo di raffreddare il pianeta, contrastando il global warming. La verità è che il cosiddetto "global warming" (riscaldamento globale), come viene presentato dai media di regime e dagli "scienziati" asserviti al sistema, è una frode, mentre l'aumento delle temperature è proprio dovuto all'immissione in atmosfera di composti come biossido di zolfo ed esafluoruro di zolfo a bassa quota oltre che all'irradiazione di microonde.

Esafluoruro ed altri composti dello zolfo sono tossici e nocivi per la salute umana e per gli ecosistemi. Un rapporto dell'Università di Washington spiega che le particelle di solfato causano le piogge acide, alterano il PH del suolo, provocano irritazione ai polmoni e varie affezioni. Inoltre le nubi di zolfo offuscano la luce solare, indispensabile per la fotosintesi clorofilliana.

Lo scellerato Bill Gates finanzia un progetto per controllare i fenomeni atmosferici: è solo, però, uno dei molteplici interventi di Geoingegneria, all’origine di problemi probabilmente irreversibili per il pianeta e per l'umanità.

[1] Bisogna precisare che l’E.T.C. group, organizzazione internazionale che si occupa di biodiversità e di diritti umani, la cui sigla sta per "erosione, tecnologia e concentrazione", pare essere purtroppo un movimento ambientalista di facciata. In primo luogo si oppone(?) alla Geoingegneria, intesa come un insieme di disparati progetti di manipolazione degli ecosistemi (fertilizzazione degli oceani, diffusione di solfati in atmosfera etc.) e NON come operazioni di avvelenamento globale in atto da decenni. Infine, di fronte alle richieste di collaborazione per opera di attivisti contro le irrorazioni chimico-biologiche, l’E.T.C. group glissa.

Fonte: terrarealtime

Articolo correlato: Nerone incendia l'Italia? No, i piromani sono altri, 2012

Tuesday, April 17, 2012

WWF. I membri "visionari" del Serraglio Globalista e Petroliero.


...ed ecco il WWF. Direi che mancano i termosifoni rottamati e le piantine di basilico eppoi la lista dei partecipanti al complotto è praticamente completa.
tdm


WWF. I membri "visionari" del Serraglio Globalista e Petroliero.


La legittima tutela della fauna e della flora, ha preso una strana piega, attraverso l'azione dei sostenitori del nuovo ordine mondiale, una deriva, peculiare del movimento New Age, che ha portato ad una divinizzazione della natura: il principio di "Gaia"o "madre terra".
Numerose istituzioni diffondono questa contorsione filosofica della mente, in particolare il WWF (Fondo mondiale per la vita selvatica) nato nel 1961.
Quello che si ignora e' che il WWF e' stato creato per merito e per l'utilita' di Membri del Serraglio Globalista.

Il WWF contribuisce a diffondere l'ideale panteista e costituisce una branca d'azione del globalismo. Infatti non e' per azzardo che il primo presidente del WWF fu un leader del Bilderberg*, il principe Bernhard van Lippe-Biesterfeld (presidente dal 1962 al 1976). Altri presidenti si sono succeduti a capo del WWF, ad esempio John Loudon, che fu come John Kerr presidente della compagnia petrolifera, la Royal Dutch Shell (n.d.t. come sappiamo la natura e il petrolio sono sempre andati a braccetto...!). Questa associazione anglo-olandese è un vivaio del Nuovo Ordine Mondiale. Da notare inoltre che il principe Filippo, marito della regina Elisabetta II d'Inghilterra, ha diretto il WWF dal 1981 al 1996.

La sua creazione sarebbe dovuta a Julian Huxley. Fra i membri fondatori bisogna menzionare i fratelli Aldous e Julian Huxley. 
Aldous Huxley e' l'autore del "profetico" Il Mondo Nuovo, pubblicato nel 1931, ma che in effetti e' una vera e propria agenda della politica globalista sotto l'apparenza di romanzo di fiction.
Questo romanzo descrive uno stato globale composto da un'umanita' sottomessa e gerarchizzata, in seguito a manipolazioni genetiche. L'autore ha trascorso la sua vita facendo uso di droghe le piu' disparate per poter ottenere una certa "forma di misticismo". Questi deliri, che hanno da sempre caratterizzato questo ambiente, furono anche l'appannaggio del fratello, Julian Huxley, sostenitore dell'eugenetica e primo direttore dell'UNESCO nel 1946. Questa identica mentalità dei fratelli Huxley è dovuta all'influenza del nonno paterno, Thomas Henry Huxley (1825-1895) noto come "Il Bulldog di Darwin". Questo biologo, feroce difensore di principi darwiniani, trasmise questi concetti ai suoi nipoti.
Aggiungiamo che i collegamenti ed i legami tra la famiglia globalista sono molto stretti infatti uno degli studenti di Thomas Huxley si chiamava ... H.G. Wells (ndt. ma come e' piccolo il mondo!) sapete colui che ha scritto L'isola del dottor Moreau, L'uomo invisibile, La macchina del tempo (1895), La guerra dei mondi.

Il passaggio delle consegne da una generazione all'altra ci fa comprendere meglio la permanenza del globalismo e del suo crescente potere. Possiamo oramai collegare l'azione passata di questi uomini alla creazione del WWF nel 1961. 
Estratto dell' "Histoire du Nouvel Ordre Mondial" di P. Hillard
Traduzione di Giuditta per TUTTOUNO

Fu presidente del Gruppo Bilderberg fino a quando nel 1976 diede le dimissioni per lo scandalo di una tangente da 1,1 milioni di dollari dalla Lockheed Corporation per la vendita di aerei caccia all'aviazione olandese.

Ti potrebbe interessare:
WWF FINANZIATO E GESTITO DA ROYAL DUCTH-SHELL
Se una persona o un gruppo osa mettere in dubbio il riscaldamento globale e la grande ortodossia del cambiamento climatico, i sacerdoti verdi per prima cosa tentano di screditarli, di solito saltando sul tavolo e puntando il dito della vergogna diritto in faccia, esclamando: "Sei finanziato da Big Oil! "

Questo è ancora più ironico se si considera chi per primo ha finanziato, e successivamente ha gestito, la grande nave ammiraglia globale del moderno movimento verde ... Di Patrick Henningsen

InfoWars
Il recente articolo di Donna Laframboise dal titolo La grande riserva di soldi del petrolio del WWF racconta l'ascesa dell'istituzione benefica verde globalista – beneficiata con il finanziamento del gigante globale del petrolio Royal Dutch Shell, il cui ex presidente per 15 anni, John Loudon, in seguito è stato presidente di WWF International per quattro anni da allora.

Nel 1961 Shell Oil sborsò la bella somma di 10.000 sterline per aiutare il WWF-UK, denaro che oggi equivale a 418.000 sterline - o 663.000 dollari (si veda la calcolatrice storica qui ).
Ma questo è solo l'inizio. Il WWF ha continuato a cavalcare l'onda dei soldi dell'industria petrolifera per i successivi 40 anni - da colossi come BP, Shell e altri, fino al 2000.

Leggi tutto...
Leggi anche:
LA FAMIGLIA ROCKEFELLER, AZIONISTA DI EXXON, FINANZIA GREENPEACE
Controlla e verifica le prove raccolte leggendo i precedenti link

Friday, October 21, 2011

Greenpeace e le scie chimiche, dopo la protesta ad Amburgo

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/10/greenpeace-e-le-scie-chimiche-dopo-la.html

Greenpeace e le scie chimiche, dopo la protesta ad Amburgo


Pochi giorni fa vi abbiamo informato sulla manifestazione degli attivisti tedeschi dell'associazione “Sauberer Himmel” (cieli puliti) davanti alla sede centrale di Greenpeace ad Amburgo, che chiedevano di prendere posizione sulla questione delle scie chimiche, di HAARP e delle bombe ad uranio impoverito.

L'iniziativa ha portato ad un incontro di due ore con i dirigenti di Greenpeace. Sono stati ripresi in video solo i primi 15 minuti (relativi all'esposizione delle proprie posizioni) per non ostacolare la libera espressione delle persone lì riunite.

I dirigenti hanno giustificato il loro disinteresse facendo riferimento alle risposte degli esperti del settore che assicurano che si tratta di scie di condensa [risposta poco convincente visto che ormai le loro "scie di condensa" in certi giorni oscurano il cielo contemporaneamente su intere nazioni].

L'accusa da parte degli attivisti era di non fare analisi indipendenti e chiedono il senso della loro missione.

E promesso un approfondimento e un nuovo incontro.

L'ideatore dell' azione Werner Altnickel ha aperto un canale video dove informa su questa e su future altre azioni.

I filmati relativi alla manifestazione si trovano raggruppati in un'unica playlist:

Qui sotto il primo della serie

Thursday, September 1, 2011

NWO e Sviluppo Sostenibile: l’Agenda 21 ed il suo uso come cavallo di troia per instaurare il Nuovo Ordine Mondiale

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/08/nwo-e-sviluppo-sostenibile-lagenda-21.html

NWO e Sviluppo Sostenibile: l’Agenda 21 ed il suo uso come cavallo di troia per instaurare il Nuovo Ordine Mondiale

Se duecento anni fa un re avesse detto che voleva re-incarnarsi in un virus letale per decimare la popolazione mondiale, gli avrebbero probabilmente consigliato di abdicare in favore del legittimo erede, onde evitare di esporre oltremodo al ridicolo la famiglia regnante.

Invece in epoca moderna Filippo d' Inghilterra, consorte della regina Elisabetta II (nonché fondatore del WWF) ha affermato senza pudore "Se mi dovessi reincarnare, vorrei essere un virus letale per eliminare la sovrappopolazione".

Ma adesso è arrivata la cosiddetta ecologia (quella creata ad arte da chi gestisce il potere), che vuole farci credere che l'uomo sia un parassita che sta rovinando l'ambiente e che quindi va eliminato, che per evitare di compromettere delicati equilibri ambientali occorre sfoltire la sovrappopolazione umana.

Per quanto sia verissimo che l'umanità abbia sporcato, avvelenato, danneggiato questo bellissimo pianeta terra dovrebbe suonare decisamente DISSONANTE E CONTRADDITTORIO che una delle persone corresponsabili dell'andamento di questo mondo faccia proclami "ecologisti" accusando non se stesso e la propria cricca di uomini dell'élite planetaria, ma bensì quelle milioni di sudditi che LORO governano, che fanno combattere gli uni contro gli altri in guerre sanguinarie, e che istigano a violentare l'ambiente con la struttura sociale ed economica che LORO hanno creato. Come Al Gore, ex vicepresidente della superpotenza guerrafondaia ed imperialistica, che adesso si finge ambientalista per convincerci dell'esistenza di un problema detto surriscaldamento globale ed accusa noi di danneggiare l'ambiente consumando troppa energia. Tutto ciò mentre gli USA dedicano una centrale elettrica esclusivamente al funzionamento di HAARP, una delle vere cause dei disastri ambientali recenti.

Coloro che prospettano la soluzione, guarda caso, sono gli stessi che hanno generato il problema. Essi creano il problema, i mass-media che essi gestiscono ci convincono della gravità del problema e ci inducono a chiedere una soluzione. La soluzione ce la offrono loro stessi ed è in realtà il fine di tutte le loro manipolazioni, la soluzione è una trappola in cui vogliono farci cadere.

Detto questo io tempo fa apprezzavo l'idea dello sviluppo sostenibile (sebbene mi urtasse un poco, preferirei di gran lunga il non sviluppo, il ritorno ad una vita agreste o di sola raccolta, in un mondo senza scie chimiche), ma adesso penso che possa essere un cavallo di troia per la realizzazione dei progetti del Nuovo Ordine Mondiale. Ovviamente si tratta di neolingua, come quando Obama parla di Pace e prepara la guerra.

Del resto dopo avere visto come le associazioni ambientaliste negano o evitano di parlare delle scie chimiche, che le associazioni animaliste neghino o evitano di parlare delle scie chimiche, che le associazioni animaliste e vegan non denuncino nemmeno l'impianto forzato dei microchip negli animali, viene forte il sospetto che tutto questo mondo venga eterodiretto affinché conduca i propri attivisti a lavorare per i progetti del Nuovo Ordine Mondiale.

Leggetevi adesso quanto segue.






Di questo video riportiamo sotto la trascrizione nella traduzione italiana curata da moksha75ar. Il video sottotitolato in Italiano è stato cancellato assieme a tutto il canale dalla solita manovra censoria di youtube (invece di attendere 7 giorni, come da avviso email di YouTube, il canale METEMPSICOSI di moksha75ar è stato sospeso a neanche 24 ore dalla notifica. Il nuovo canale è però già on line: www.youtube/user/moksha75ar3).

Una versione sottotitolata in Italiano la si trova ancora su youtube (non si sa quanto durerà).




Lo sviluppo sostenibile è diventata l’espressione popolare per l’Agenda 21. Agenda 21 è la reale dichiarazione sull’ambiente e lo sviluppo dell’ONU, del 1992. E’ l’agenda del XXI° secolo in cui state vivendo oggi … per un nuovo coraggioso mondo dove ogni cosa custodita e ritenuta vera non esisterà più.

L’Agenda 21 si definisce come il piano comprensivo di azione da attuare a livello globale, nazionale e locale dai sistemi organizzativi dell’ONU.

Eleva anche la Natura al di sopra dell’uomo, e contiene qualcosa chiamato il ‘principio precauzionale’ secondo cui, fondamentalmente, si è colpevoli fin quando non viene accertata l’innocenza.

Lo sviluppo sostenibile è la filosofia progettata per portare gli esseri umani del globo sotto il pieno controllo di una manciata di uomini d’Elite.

E’ un documento di 40 capitoli per controllare, in sostanza, il mondo. E’ basato interamente su meccanismi di controllo socialisti. Gli sviluppatori sostenibili hanno istituito un movimento globale coordinato attraverso un piano d’azione globale e locale per creare un governo mondiale in accordo a determinati obiettivi.

Questi obiettivi includono la fine della sovranità nazionale, l’abolizione della proprietà privata, la ristrutturazione dell’unità familiare e limitazioni e restrizioni crescenti sulla mobilità e le opportunità individuali.

L’obiettivo ‘verde’ include le liste di ciò che non è sostenibile; un paio di esempi includono la proprietà privata… la lista dei carburanti fossili… non lo sono corsi di golf e piste da sci… il consumismo… l’irrigazione non è sostenibile… le strade pavimentate… l’agricoltura commerciale… erbicidi, pesticidi… altrove lista terreni agricoli, pascoli, pastura di allevamenti…e l’unità familiare…

Il fondamento dello sviluppo sostenibile è l’abolizione della proprietà privata, l’indebolimento sociale della famiglia e l’abbandono della protezione costituzionale dei diritti inalienabili, così come descritti nella Dichiarazione di Indipendenza…

Vedete, mi sono seduto tra i comitati dell’Agenda 21 di Santa Cruz…
Ora, queste erano delle idee folli, alla metà degli anni ’90, ho sentito delle idee davvero folli…
La superficie di Madre Terra non doveva essere graffiata, gli esseri umani dovevano essere concentrati in zone di insediamento umano, i sistemi istruttivi si sarebbero focalizzati sull’ambiente come principio organizzativo centrale.

Erano trattati tutti gli aspetti della vita.
Beh, sono stato a questi comizi e ho interrogato alcune persone che mi hanno detto che dovevo capire cosa stava accadendo, e sono tornato indietro dicendo “questa è una pazzia… è così stupido… non ha alcuna possibilità di avere effetto sulla nostra società”.

Beh, mi sbagliavo… Il sostegno del governo degli Stati Uniti per lo sviluppo sostenibile, Agenda 21, è molto chiaro.
Nel 1992 mentre la vera conferenza stava avendo luogo, George Bush allora presidente era lì, dove ha firmato i protocolli dell’Agenda 21 per conto degli Stati Uniti, portandoli indietro a Washington DC.

Entro un anno Bill Clinton, tramite l’ordine esecutivo – nessuna revisione congressuale – istituì il consiglio presidenziale per lo sviluppo sostenibile. A Santa Cruz abbiamo un sistema autostradale a 2 corsie… ne servono 4… ma quello che riceviamo sono centinaia di migliaia di dollari di denaro federale per prendere una delapidata linea ferroviaria che la Southern Pacific vuole mettere in mano a qualcun altro, in modo che una linea pendolare venga costruita lungo la linea ferroviaria che sarà seguita da edifici di 14 piani, dove le persone vivranno in unità di accatastamento, dove gli sviluppatori cosiddetti sostenibili costruiranno questi edifici con i dollari federali.

Infatti Santa Cruz ha ricevuto una concessione da 300 milioni di dollari per costruire le prime 3000 di queste unità di accatastamento. I supervisori di frontiera della contea hanno detto “se fossi uno sviluppatore sostenibile saresti immune da qualsiasi responsabilità di edificazione difettosa”.

E’ una partnership tra sviluppatori selezionati – che stanno costruendo questo nuovo ordine mondiale – e il governo, che usa le tasse dei contribuenti americani per farlo.
Questa è una mappa del Progetto Wildlands (terre incolte).


Spieghiamo la mappa: in rosso ci sono le aree che saranno off-limits agli esseri umani.
Nessuno sviluppo di risorse, nessuna attività umana. Se vivete lì, non ci vivrete più.
Le aree gialle sono quelle di maggior controllo di ogni attività umana. Se vivete lì, non ci vivrete più.

Le aree nere – i punti neri – sono i luoghi di crescita ‘intelligente’, è dove gli esseri umani verranno ammassati ed impacchettati in piccole unità abitative, lungo le linee ferroviarie, il programma di crescita ‘intelligente’ ha anche posti di lavoro assegnati, e bambini curati… dallo Stato.

La domanda è stata posta molte volte: come si aspettano le persone che stanno perpetrando queste cose, di far questo e farlo durare? E la risposta è che si ruba una generazione di bambini, e si indottrinano in modo che accettino queste idee, e diventano cittadini globali nel venturo villaggio globale.

L’UNESCO è venuta fuori dicharando che il 2005-2014 è la decade di istruzione per la sviluppo sostenibile, ma continua col dire che includerà i 40 capitoli dell’Agenda 21, quello è il tuo curriculum federal-nazionale.

L’intero proposito degli studi sociali di secondo grado è di trasferire la lealtà dalla famiglia al governo, e di insegnargli il consumo economico sostenibile.
“Gli studenti edificano i propri intendimenti della realtà e comprendono che la realtà oggettiva non è conoscibile”.

Allora perchè preoccuparsi?
La verità è che la verità, che mantiene gli uomini liberi, viene soppressa in modo da promuovere l’attitudine di addestramento dell’Agenda.

E continua… questa è la nostra nuova matematica, chiamata ‘matematica connessa’…
Il punto 3 ci dice che gli studenti imparano che la matematica è opera dell’uomo, che è arbitraria e che le buone soluzioni sono conseguite tramite il consenso.

La maggior parte di noi assume che 2+2 farà sempre 4… avete torto, potremmo raggiungere un nuovo consenso.
Questo funziona bene? Beh, lo dicono nella guida dell’insegnante, sul retro, ci dice che “poichè il curriculum non enfatizza i calcoli aritmetici fatti a mano, alcuni studenti CMP (Connected Mathematics Project) potrebbero non rendere bene nei test che valutano le capacità di calcolo…

Crediamo che un tale cambiamento a favore del CMP sia più vantaggioso allo studente, nel mondo del lavoro”.
I nostri figli sono analfabeti in matematica… lo sono appositamente. Perchè dico appositamente? Perchè questa non è semplicemente una cattiva idea di fondo?

Perchè ce lo dice il piano di sviluppo sostenibile!
“Generalmente, le persone più altamente istruite, che hanno maggiori introiti, consumano più risorse rispetto a quelle scarsamente istruite, che tendono ad avere introiti minori. In questo caso, ulteriore istruzione incrementa la minaccia alla sostenibiltà”.

Charlotte Yserbee… ti devo le mie scuse…
Non ho creduto, per molto tempo, che fosse un impoverimento intellettuale deliberato.
Pensavo che l’impoverimento intellettuale fosse la conseguenza naturale di una cattiva idea.
Signori, è deliberato… è deliberato.
L’obiettivo globale sostenibile è l’orchestrazione di una caduta pianificata dei principi, dei valori e degli stili di vita americani. L’effetto sull’americano medio sarà devastante,
Nel modernizzare la tecnologia la persona ordinaria vivrà senza indipendenza, privacy o diritti fondamentali.

Un’altra conferenza stampa a cui ho partecipato era del gruppo ICLEI, il Comitato Internazionale per le Iniziative Ambientali Locali, che aiuta nell’implementazione dell’Agenda 21 in tutte le nostre comunità locali.

Ed uno degli oratori era Harvey Ruvin, il vice presidente dell’ICLEI, e gli ho chiesto in merito ai diritti correlativi che gli americani ricavano dalla Costituzione degli Stati Uniti e la Bill of Rights, e questo riguarda ovviamente le vostre libertà individuali, le vostre proprietà private, la vostra libertà di parola.

Gli ho detto che cozzavano con l’Agenda 21, sapete qual è stata la sua risposta?
“I diritti individuali devono fare posto al collettivo”

Thursday, June 23, 2011

Due video animalisti - Una piccola digressione su alimentazione ed etica e sul negazionismo delle organizzazioni animaliste

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/06/due-video-animalisti-una-piccola.html

Due video animalisti - Una piccola digressione su alimentazione ed etica e sul negazionismo delle organizzazioni animaliste


Sulla TV animalista sono disponibili due nuovi video, si tratta di due investigazioni compiute dall'associazione inglese VIVA!, doppiate in italiano a cura di AgireOra, associazione che si batte contro la crudeltà nei confronti degli animali, per la diffusione dell'alimentazione vegan. Pur non essendo vegan (abolite le carni ed i latticini, mangio ancora le uova di galline allevate a terra con alimentazione controllata e senza uso di antibiotici) ritengo valida l'informazione su queste tematiche. Mi chiedo però se gli animalisti che spesso mostrano di essere intransigenti si rendono conto che anche i cetrioli soffrono e che le lattughe non sono molto contente di essere mangiate vive.

Per quanto ritengo etico e salutare evitare sia il consumo di carne che quello dei latticini (vedi il libro Il Mal di Latte - Intolleranze, allergie e malattie da latte e latticini), non possiamo far finta di ignorare che esistono animali carnivori e che anche gli erbivori divorano altri esseri viventi (fanno eccezione i frugivori, che si cibano solo di frutta e ortaggi). Insomma sembra proprio che chi ha "creato" (o rimodellato) il creato abbia fatto di tutto affinché sul pianeta terra la vita fosse indistricabilmente legata alla morte, e che nutrirsi significasse quasi sempre ammazzare.

Le sofferenze di cui si parla in questi due video infatti difficilmente si possono capire se non in un contesto in cui si ipotizzano delle presenze arcontiche che da tempi immemorabili vigilano sulla terra e su di essa esercitano un dominio nell'ombra, esseri non terrestri e/o non umani ai quali la sofferenza umana ed animale (ma anche vegetale) sembra essere immensamente utile, tanto da favorire prima i sacrifici a sfondo religioso, e poi la vivisezione, la psichiatria, la chemioterapia, gli espianti.

Purtroppo il progetto di Agire Ora Network non pare troppo differente da quello dei tanti siti di finto-animalism e finto ambientalismo, che non si curano o peggio negano l'esistenza delle scie chimiche, che diffondono la pericolosa menzogna del riscaldamento globale causato da gas serra (ottimo alibi per giustificare la geoignegneria e discolpare la manipolazione climatica). Tutti questi siti propagandano la soia come sostituto della carne, nonostante sia un cibo ricco di glutammato, quasi sempre contaminato da OGM (solo la varietà di soia detta "fagioli azuchi" sembra siano ancora esenti da contaminazioni) e che in ogni caso andrebbe consumato solo se fermentato.

Agire Ora pubblicizza informazioni depistanti sui gas serra
Per quanto possa essere pronto a scommettere sulla sincerità (ed ingenuità) della gran parte degli attivisti di agire ora, ho qualche dubbio sulle persone che gestiscono il sito ed il progetto, e che si adagiano sul modus operandi dei siti di disinformazione come promiseland, i quali blaterano di "scie di condensa" pur essendo perfettamente a conoscenza della questione delle scie chimiche, e del fatto che anfibi e pipistrelli stanno scomparendo anche a causa di esse, così come le api. Da notare come nei forum e nelle mailing list collegate a queste associazioni di animalismo e di alimentazione vegana non si possa praticamente citare la dannosità della soia o la realtà delle scie chimiche senza litigare con i gestori; provare per credere.

Promiseland ostenta informazioni negazioniste sulle scie chimiche
Ovviamente vorrei sbagliarmi, ma ... se volete provateci anche voi a spiegare queste cose ai gestori del sito agire ora.



Ed eccoci ai video:

*Anatre fuori dall'acqua*

Uno sguardo all'orribile realtà degli allevamenti di anatre, da un'investigazione dell'associazione VIVA! nel Regno Unito. Si può guardare il video al link anatre allevamenti.

Le anatre sono animali acquatici, l'acqua è fondamentale per loro. Ma negli allevamenti intensivi, le anatre non incontrano mai l'acqua, se non per bere, il che è per loro fonte di grande sofferenza e causa di problemi fisici; questo, unito alla costante mancanza di cure, rende l'allevamento di anatre una pratica particolarmente crudele.

Scarica il file del filmato: alta risoluzione o bassa risoluzione



*Il lato oscuro dei latticini*

La realtà della produzione di latte e latticini: mucche sfruttate e poi uccise, vitellini al macello a 6 mesi. Si può guardare il video al link latticini mucche.

A volte ci si chiede "Cosa accadrebbe agli animali, se tutti smettessero di consumare latticini?". La domanda corretta è: cosa accade ADESSO agli animali, per permettere alla gente di bere latte e mangiare formaggi? Questa video è la risposta: sofferenza fisica e psicologica per mucche e vitelli, e morte per entrambi, i vitelli a sei mesi, le mucche a 5-6 anni.

Scarica il file del filmato: alta risoluzione o       bassa risoluzione



Per chi non avesse ancora avuto occasione di vederlo, ricordiamo il documentario "Facciamo il collegamento" pubblicato poche settimane fa:

*Making the connection - Facciamo il collegamento*

Tutti i motivi per essere vegan raccontati da tante persone che hanno fatto questa scelta: per gli animali, la salute, la cucina, l'ambiente, la società, la forma fisica. Si può guardare il video al link facciamo il collegamento.

AgireOra Network

Saturday, April 2, 2011

Il Cicap per mezzo della Hack e di Veronesi si schiera dalla parte di chi ci vuole irradiati

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/04/il-cicap-per-mezzo-della-hack-e-di.html

Il Cicap per mezzo della Hack e di Veronesi si schiera dalla parte di chi ci vuole irradiati


"Margherita Hack, da ambientalista dico sì al nucleare. Su questo tema paure irrazionali", questo il titolo di una notizia diffusa dall'agenzia adnkronos (http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/Risorse/?id=3.1.404279132).

Diciamo subito che già dal titolo si comprende come la vecchia astrofisica usi bene la neolignua orwelliana: come Obama afferma che la sua guerra è per la pace, così la Hack (membro del CICAP) dice che la scelta nucleare è ambientalista.

Ma quali sono gli argomenti utilizzati da quaesta "esimia scienziata"? Sono degli argomenti dallo spessore inconsistente, indegni di una persona così esperta nel settore scientifico, che dovrebbe essere in grado di utilizzare la logica con maggiore accortezza dei comuni mortali, e invece ...

"Siamo circondati dalle centrali nucleari - afferma l'astrofisica in un'intervista al 'Riformista' - Siamo costretti a comprare energia, dobbiamo pagarla agli altri perché siamo completamente dipendenti dall'estero e, se ci fosse un disastro in uno di questi paesi noi avremmo tutti i danni senza averne i vantaggi"

Insomma ci ritroviamo con la vecchia argomentazione (già sentita in occasione dei referendum contro il nucleare di 20 anni fa) che tanto ci sono le centrali in Francia e quindi il pericolo nucleare lo corriamo già. Si sarò forse scordata questa signora laureata in fisica che la dispersione dei prodotti fuoriusciti da un incidente nucleare si diffondono in prima approssimazione (c'è da tenere conto poi ovviamente anche delle correnti aeree) come l'inverso del quadrato del raggio? Ci vuole poi tanto a capire che una centrale nucleare che scoppia a 300 km da casa è molto meglio che una centrale nuclaere che ti scoppia a 30 km da casa? Che una centrale nucleare che scoppia in un paese confinante può recare un forte danno solo ad una piccola frazione del territorio italiano mentre una centrale all'interno della nostra nazione potrebbe creare grossi danni a quasi tutta la popolazione?

"Credo che intanto si dovrebbero sfruttare al massimo le energie rinnovabili, il solare, che e' utilizzato piu' dalla Svezia che dall'Italia, che e' il paese del sole. Le rinnovabili non saranno sufficienti per i bisogni sempre crescenti dell'industria, quindi bisognera' per forza ricorrere al nucleare".

Ma di quale nucleare parla la signora Hack, che da fisica dovrebbe essere in grado di capire qualcosina di più dei comuni mortali: della fusione nucleare fredda, che non comporta scorie radiattive e che è stata sperimentata con sempre maggior successo sia in Giappone che nel nostro paese? No, lei parla della fissione nucleare, di un processo intrinsecamente radioattivo che produce non solo scorie di difficile smaltimento, ma continue dispersioni radioattive nell'ambiente circostante, per quanto modeste esse siano, attraverso il liquido di raffreddamento.

Altra perla di saggezza della signora Hack è la seguente (fonte: http://www.giornaledibarganews.com/2011/03/30/margherita-hack-%E2%80%9Cil-nucleare-e-pulito-e-meno-rischioso-del-vesuvio%E2%80%9D/)


Vista la sua esperienza, anche sui terremoti, ci dobbiamo preoccupare dell’effetto nucleare di Fukushima causato dal terremoto in Giappone?
“Che senso ha temere il nucleare e i termovalorizzatori se poi si corrono rischi ben più gravi?. Intorno al Vesuvio, per esempio, abitano più di un milione di persone. E’ un vulcano vivo, che accumula energia. Io non sono un geofisico ma la logica mi fa dire che prima o poi il Vesuvio erutterà”
.
Questa "argomentazione", in bocca ad una persona che, per la laurea che ha conseguito e per il ruolo di scienziata che ha, dovrebbe conoscere la logica meglio dei comuni mortali, suona davvero patetica. E' un po' come dire che possiamo gettare le cartacce dal finestrino perché le strade sono sporche, che possiamo fumare le sigarette perché tanto ci sono già i fumi inquinanti delle auto e delle industrie. Non si puo evitare di preoccuparsi per la questone A solo perché la B potrebbe essere ancora più pericolosa. Probabilmente ha ragione a dire che il Vesuvio prima o poi erutterà, ma alla stessa maniera la sua logica avrebbe dovuto suggerirle che costruire centrali nucleari sulle faglie prima o poi porta necessariamente al disasto che è appena successo.

Ed infine (mededima fonte):

Esiste la possibilità di cambiare giudizio sul nucleare dopo il disastro di Fukushima?
“Gli incidenti devono far riflettere, far pensare a nuove precauzioni, ma non si può rinunciare al nucleare sull’onda emotiva degli incidenti. Anche perché, nel pianeta, il problema energetico c’è. Petrolio e gas finiranno. Noi già oggi dipendiamo dall’estero”.


Glielo dice lei alle persone dell'Ucraina e del Giappone? Glielo va a dire personalmente per piacere? Lo sa che se si dovessero applicare delle misure precauzionali che salvaguardino minimamente la salute dei Giapponesi adesso si dovrebbe evacuare quasi tutta la popolazione di quella nazione?



Ma è inutile discutere oltre di questa triste portavoce del piano di avvelenamento globale tramite radiazioni (e non solo). Anche il chirurgo Veronesi, membro del CICAP guarda caso, si sta dando da fare in questi tempi per nuclearizzare l'Italia, e questo lo sappiamo tutti.

dichiarazioni ridicole appena 8 giorni prima del disatro nucleare in Giappone
Forse sono in meno invece a sapere che Veronesi ha giurato che gli inceneritori non sono pericolosi per la salute (perché glielo hanno riferito i suoi esperti) e, guarda caso, la signora Hack ne parla in termini sostanzialmente positivi. A quanto pare a lor signori del CICAP piace tanto che noi sudditi veniamo avvelenati dagli inceneritori e contaminati dalle radiazioni nucleari.

Forse sono ancora di meno a sapere che tutti i membri del CICAP sono dannatamente indaffarati a dissimulare una delle peggiori operazioni di avvelenamento globale e che mentono spudoratamente su tante altre cose.

Una piccola nota finale su M Hack: si è candidata nel 2006 coi comunisti italiani, i quali così mostrano il loro vero volto di finti ambientalisti e finti oppositori (d'altronde anche Bertinotti ormai sappiamo quanto fosse falso).

Uranio impoverito in guerra, uranio radioattivo in pace: lo scandalo della Francia contaminata

http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/03/uranio-impoverito-in-guerra-uranio.html

Uranio impoverito in guerra, uranio radioattivo in pace: lo scandalo della Francia contaminata

Il video qui sotto è la prima parte di un'inchiesta trasmessa nel 2009 dalla rete televisiva nazionale francese FRANCE 3 intitolata "Uranio: lo scandalo della Francia contaminata", che qui potete visionare coi sottotitoli in italiano.

Nel video si vede una giornalista che, armata di contatore geiger, verifica la presenza di radioattività in diversi siti francesi: rifiuti radioattivi nascosti un po' dappertutto, utilizzati anche per costruzioni pubbliche. In più di 25 dipartimenti della Francia sono stati abbandonati 300 milioni di tonnellate di rifiuti radioattivi, praticamente senza alcun controllo.

Tra il 1945 ed il 2001 le miniere di urania hanno funzionato a pieno regime per l'ente energetico nazionale. Da dieci anni sono stati abbandanati tutti i controlli su queste scorie dell'industria nucleare, inoltre è stato complicato l'iter legislativo per la risoluzione del problema.

Nel video si denuncia la presenza di migliaia di tonnellate di rifiuti radioattivi ad esempio sotto il parcheggio di uno stadio di calcio, circa 70 cm sotto la pavimentazione. Residui di una lavorazione industriale che rilascia una radioattività 60 volte superiore a quella naturale, residui in certe zone abbandonati praticamente a cielo aperto, persino in zone dove anche i bambini potrebbero venire a giocare, a scavare, a manipolare terriccio radioattivo.

Degli operai che hanno lavorato contribuendo (inconsapevoli) a creare questa tragica realtà molti sono morti a causa della radioattività; quelli che sono rimasti in vita confermano di essere stati incaricati di svolgere queste pericolose e criminali pratiche di avvelenamento radioattivo dell'ambiente.
Se volete potete visionare su youtube anche la seconda e la terza parte del documentario.


Di fronte ad una simile mostruosa opera di contaminazione della nazione francese e della sua popolazione, una contaminazione che tocca indistintamente tutte le persone senza distinzione tra età, censo e appartenenza di classe, come fare a non vedere una sistematica intenzione da parte di chi governa per esporre a pericolose fonti di radioattività i propri cittadini/sudditi? Come non vedere la convergenza tra l'uso dell'uranio impoverito in guerra e dell'inquinamento da uranio in tempi di pace?
Chi nega l'esistenza delle scie chimiche spesso usa come pretesto lo pseudo ragionamento: "Se lo facessero davvero avvelenerebbero anche se stessi ed i propri familiari, quindi non possono farlo". In realtà, invece esistono prove storiche che le scie chimiche sono state utilizzate da almeno 40 anni e quello che hanno fatto con le scie chimiche l'hanno fatto anche col nucleare e con diversi altri veleni.

Diversamente affermano di pensare invece i negazionisti della rete nazionale antinucleare
( http://www.facebook.com/pages/RNA-RETE-NAZIONALE-ANTINUCLEARE/157563117360?ref=sgm ) che parlano della nocività del nucleare per poi nascondere agli italiani la pericolosità delle scie chimiche, la realtà del signoraggio e la questione dei terremoti artificiali. Ho provato a dialogare coi gestori di quel gruppo ma ho avuto solo "risposte" basate su parole d'ordine del tipo "non abbiamo niente a che fare coi complottisti"; di fronte a mie richieste di chiarimento sul perché non credessero né al signoraggio né alle scie chimiche hanno saputo solo ribadire che si distanziano dai complottisti punto e basta ... davvero un bell'argomentare.

Insomma questa patetica rete azionale antinucleare tende a distanziarsi da chi oltre a denuncia il nucleare denuncia il signoraggio, le scie chimiche ed altre cose di cui quasi nessuno ha il coraggio di parlare.

Il loro comportamento è quindi del tutto assimilabile a quello di un Luca Mercalli (meteorologo!) che a parole denuncia l'inquinamento ambientale ma poi nega le scie chimiche, dei verdi che per bocca di un loro leader (Pecoraro Scanio) hanno il barbaro coraggio di parlare di scie di condensa, della Legambiente che pur avendo piena conoscenza del fenomeno non osa denunciarlo. Evidentemente, se pure in queste organizzazioni esistono delle persone in buona fede, ai livelli più alti troviamo solo persone che con le loro colpevoli omissioni affiancano il lavoro di disinformazione degli agenti del CICAP. E se non ci credete provate a segnalare sul loro sito il problema delle scie chimiche o delle armi tettoniche.

Non dissimile è la funzione del movimento Zeitgeist, costituitosi a partire dal famoso film di pseudo-informazione sulle verità nascoste del sistema, ma che curiosamente pur parlando di signoraggio tace clamorosamente sull'altro argomento tabù, ovvero le scie chimiche. Fra l'altro ho avuto modo di constatare che i leader di questo movimento Zeitgeist lasciano sul web commenti fin troppo simili a quelli dei disinformatori che negano le scie chimiche; in sostanza invece di negare le scie chimiche, perché così facendo perderebbero molti adepti consapevoli del fenomeno, dicono che servirebbero maggiori informazioni, studi più precisi etc.


Di fronte ad una situazione in cui fin troppo spesso ci si sveglia sono una cappa bianca fatta di scie che si incrociano formando una scacchiera nel cielo, oppure si osserva il cielo azzurro diventa bianco nel breve volgere di 90 minuti per il passaggio di una trentina di aerei che rilasciano scie espanse e persistenti, certe argomentazioni non possono certo reggere: è decisamente impossibile pensare che le "scie di condensa" (di cui parlano i nostri governanti) negli ultimi 4 anni abbiano improvvisamente iniziato a stravolgere il cielo come non era mai accaduto prima.

Maggiori informazioni sulle oscure finalità del progetto del movimento Zeitgeist le potete trovare in un interessante articolo sul blog nwo-truthresearch.

Thursday, October 7, 2010

WWF una storia poco nobile

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/10/wwf-una-storia-poco-nobile.html

WWF una storia poco nobile

Abbiamo già visto come gli ex dirigenti della Legambiente facciano passare decreti che permettono alle industrie di inquinare oltre misura l'aria che respiriamo, e come gli attuali responsabili locali e nazionali di questa cosiddetta "organizzazione ambientalista" evitino attentamente di fare la benché minima opposizione alla più grave forma di inquinamento ambientale contemporaneo.

Leggendo il seguente articolo tratto dal sito inganno-ambientalista possiamo renderci conto che il WWF non è da meno; anche in questo caso ex dirigenti del WWF sono corresponsabili di gravi forme di inquinamento, addirittura in quanto dirigenti di alcune industrie fortemente inquinanti; inutile dire che anche i responsbili del WWF, una volta interprellati a proposito delle scie chimiche non rispondono, e peggio ancora, promuovono campagne subliminali a favore delle operazioni di aerosol clandestino propagando al contempo la solita triste menzogna dell'effetto serra causato dall'anidride carbonica.

NB: nel riportare questo articolo non condividiamo necessariamente per intero le posizioni ideologiche del sito da cui è tratto o del libro di cui vengono citati dei brani, condividiamo però il giudizio negativo sul WWF e riteniamo molto importante condividere le informazioni qui sotto riportate.




WWF, una storia poco nobile

Sapevate cosa ha accomunato nel corso degli anni il responsabile settore ambiente, salute e sicurezza della Union Carbide (che causò diverse migliaia di morti in India) un ex presidente della Exxon Chemical (proprietaria della Exxon Valdez che causò un disastro ambientale in Alaska) o l’ex proprietario dell’impianto chimico Icmesa di Seveso che causò la famosa nube di diossina? Sono stati tutti membri direttivi del WWF come spiegano Riccardo Cascioli e Antonio Gaspari nel loro libro “Le bugie degli ambientalisti” (edizioni piemme) di cui riportiamo alcuni passaggi tratti dal capitolo “WWF una storia poco nobile”.


Presente in quaranta paesi, con cinque milioni dichiarati di sostenitori, ventisette uffici nazionali, ventiquattro uffici di programma, il WWF (fondato come World Wildlife Fund, ha cambiato nome in World-Wide Fund for Nature) è la vera multinazionale dell'ambiente.

Eppure, nonostante il grande interesse per la vita selvatica, il WWF si è dedicato soprattutto a propagandare il contenimento della crescita demografica. Per il WWF la crescita della popolazione è sempre stato il problema ambientale numero uno. La campagna in favore dei progetti di denatalità è cosi assidua e ostinata da far sorgere il dubbio che forse la propaganda in difesa dell' ambiente sia solo un pretesto per realizzare la crescita zero".

In che rapporto la riduzione delle nascite sia coerente con le campagne in difesa di alberi e animali lo ha precisato Fulco Pratesi, presidente del WWF, che ha scritto sull' argomento:

«Serpeggia nel mondo occidentale una tentazione estremista. Quella cioè dichiarata da Earth First, associazione ecologista rivoluzionaria che antepone a ogni problema politico, economico e sociale l'obiettivo di salvare il pianeta. Sono coloro che hanno inneggiato all'AIDS come fattore di limitazione della specie umana, considerata il "cancro della terra", e che si battono contro ogni alterazione dell'ambiente, anche con azioni di sabotaggio e di ecoterrorismo. Io credo che non bisogna demonizzare questa tendenza, deviante ed eversiva ma profondamente radicata in chiunque ami autenticamente la natura e consideri Gaia sua vera e insostituibile madre».

L'umanità come nemico
Il presidente, ora emerito, del WWF, il principe Filippo di Edimburgo non ha mai nascosto le sue preoccupazioni nei confronti della crescita demografica. Nel corso di un'intervista con l'agenzia tedesca Deutsche Press Agentur ha detto: «Se mi dovessi reincarnare vorrei essere un virus letale, per eliminare la sovrappopolazione». Colpisce anche la bassa considerazione della vita umana da parte dei dirigenti del WWF. In un libricino dal titolo Ecologia domestica, Fulco Pratesi affronta il problema della morte sostenendo che il funerale, la cassa, e la sepoltura sono pratiche troppo inquinanti e per questo motivo propone due soluzioni: dare in pasto su appositi carnai i cadaveri ai rapaci che rischiano l'estinzione, oppure «creare apposite scatolette di cibo per cani e gatti in cui la carne umana sostituisca una percentuale di quella di altri animali». Non si tratta di un errore, avete letto bene: Pratesi propone di usare i cadaveri per fare scatolette per cani e gatti.

Ambientalisti e inquinatori
Quello che più colpisce di questa multinazionale dell'ambiente è che nel consiglio dei trustees che la governa a livello internazionale siedono potenti uomini d'affari, finanzieri, dirigenti di multinazionali, le cui attività economiche sono spesso messe sotto accusa dal WWF, e il cui comportamento privato sembra più orientato a difendere privilegi acquisiti per censo piuttosto che orientato alla salvaguardia dell'ambiente naturale.

Se il WWF sostiene di essere un'associazione per la conservazione dell’ambiente perché tanti e solo "uomini d'affari" nella sua direzione? A questa domanda una risposta l'ha fornita «Multinational Monitor», la rivista fondata da Ralph Nader, il leader delle associazioni dei consumatori americane, che ha pubblicato un'inchiesta da cui risulta che tre direttori e sette membri del Consiglio Nazionale del WWF, ricoprivano nel 1990 contemporaneamente la carica di direttori in dieci compagnie che comparivano in Toxic 500, l'elenco delle industrie più inquinanti del paese elaborato dal governo americano.

Tra i casi più scandalosi emerge quello di Russel Train. Cofondatore del WWF nel 1961 e presidente della sezione USA nel 1978, nel 1977 Train è stato nominato direttore per il settore ambiente, salute e sicurezza della Union Carbide. Il 3 dicembre 1984 una fuga di gas nell'impianto di Bophal in India causò la morte di 4.100 persone e 170.000 rimasero intossicate. «La Nuova Ecologia» intervistò in seguito Russel Train il quale dichiarò che «la Union Carbide ha un programma ambientale ottimo».

Un altro esempio dei dirigenti del WWF coinvolti in disastri ambientali è Eugene McBrayer, già direttore del WWF statunitense e presidente della Exxon Chemical. Secondo «Multinational Monitor» è questo il motivo per cui il WWF americano non partecipò al boicottaggio della Exxon, quando, in seguito all'incidente avvenuto nella Baia Principe Guglielmo in Alaska, la petroliera Exxon Valdez riversò in mare 40.000 tonnellate di greggio.

Per tornare in Europa, il caso più emblematico è quello di Luc Hoffman, attuale vicepresidente emerito del WWF internazionale, comandante dell'ordine dell' Arca D'Oro, una delle più alte onorificenze in campo ambientale. Lodato per la «dedizione e la straordinaria generosità a favore della conservazione della natura e per il ruolo svolto nell' ambito delle più influenti organizzazioni ecologiste del mondo», Luc Hoffman era il proprietario dell'impianto chimico dell'Icmesa di Seveso, dove il luglio 1970, un'esplosione produsse una nube di diossina che investi la zona circostante. Le organizzazioni ecologiste parlarono allora di azione criminale, furono pochi che ricordarono l'appartenenza di Luc Hoffman al WWF.

Singolare anche la storia del principe Bernardo d'Olanda, membro fondatore, presidente ed esponente di punta del WWF. Bernardo era presidente del WWF fino a quando dovette dimettersi nel 1976 a causa della scandalo Lockheed. In sede di difesa egli sostenne che le bustarelle per l'acquisto degli aerei militari Lockheed fossero un contributo per il WWF. Nella storia ufficiale del WWF egli è considerato benemerito ed è colui che ha creato la struttura finanziaria dell'associazione.

Paradossale la campagna in difesa della tigre del WWF. «Panda» la rivista della sezione italiana, ha riportato nel numero di luglio 1996: «La Exxon metterà a disposizione ben 5 milioni di dollari nei prossimi cinque anni per i progetti di conservazione della tigre. li denaro andrà al fondo Save the Tiger amministrato dalla US National Fish and Wildlife Foundation e sarà gestito da un consiglio di otto membri». Il successivo 3 ottobre fu pubblicata una foto in cui la famiglia reale britannica e Filippo di Edimburgo, presidente onorario del WWF, posavano fieri dinanzi al cadavere di una tigre appena uccisa a fucilate.

La sezione italiana del WWF si è sempre vantata di saper gestire i parchi. Ma la Corte dei Conti nel 2003 ha condannato il presidente del Parco Nazionale d'Abruzzo Fulco Pratesi a un risarcimento di oltre 88.000 euro più interessi e spese di giudizio. La decisione si riferisce alla gestione dissennata del Parco Nazionale d'Abruzzo. La Corte rimproverava a Pratesi di non aver controllato l'operato del direttore generale Tassi, che si sarebbe dato a una serie di spese pazze. Franco Tassi, già decano dei direttori dei Parchi Italiani, uno dei primi soci del WWF, idolo della cultura conservazionista italiana, è stato prima allontanato dalla direzione del Parco Nazionale d'Abruzzo, carica che ricopriva dal 1969, e poi è stato licenziato e condannato. In un dossier pubblicato dal settimanale «Tempi», risulta che la lista delle violazioni compiuta dall' accoppiata Tassi - Pratesi è impressionante: un diffuso sistema di assegnazione di funzioni superiori a tutto il personale, in palese violazione delle leggi vigenti. Apertura di uffici periferici a Roma e a New York; falsi in bilancio, debiti miliardari, gestione privata dei fondi in dotazione al Parco. La relazione sulla gestione del Parco d'Abruzzo stilata nel 1998 dalla Corte dei Conti denunciava già una «situazione di diffusa illegittimità».

Insomma, è evidente una notevole differenza tra l'immagine pubblica e la realtà privata del WWF.

Sunday, September 26, 2010

Lega Ambiente o Lega per il Niente?

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/09/lega-ambiente-o-lega-per-il-niente.html

Lega Ambiente o Lega per il Niente?

La notizia è recente, di questa estate (ma quanti l'avranno saputo?): siccome l'Ilva di Taranto produce quantità eccessive di un composto notoriamente cancerogeno come il benzo(a)pirene, il governo ha per decreto spostato al 2013 il divieto di superamento di 1 nanogrammo a metro cubo per tale sostanza.

La storia intera di questa ennesima nauseante manovra governativa che contribuisce all'avvelenamento degli ecosistemi la potete trovare sul sito peacelink nell'articolo di Alessandro Marescotti Il governo "asfissia" milioni di italiani con un decreto legislativo per "un'aria più pulita"

Ma cosa c'entra la Legambiente in tutto questo? Ebbene, sia alla camera che al senato tale decreto salva-inquinatori è passato con la complicità di un ex dirigente nazionale della Legambiente, ed a tale proposito riporto un importantissimo stralcio dell'articolo citato (cliccare sulle immagini degli screenshot presi dai siti delle camere per vederle ingrandite):

Dal 13 maggio al 13 agosto 2010 il decreto legislativo ha girato non solo nelle stanze del governo ma è arrivato anche sulle scrivanie dei parlamentari della competente commissione ambiente.
Nella Commissione Ambiente del Senato capogruppo del PD è Roberto Della Seta, già presidente di Legambiente.
Sul sito del Senato si legge:
Il senatore DELLA SETA (PD) rileva che, in considerazione della correttezza formale del recepimento della direttiva 2008/50/CE, l'atto del Governo in esame non presenta rilievi critici”.
Se non ci credete cliccate su http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&leg=16&id=492308 (cliccare in alto a destra su "documento completo")
E alla Camera dei Deputati come è andata a finire?
Il Decreto salva-Ilva è passato in soli 10 minuti in Commissione Ambiente, dove siede l'ex presidente di Legambiente, l'on. Ermete Realacci. Tutto è accaduto dalle ore 14.15 alle 14.25 del 21 luglio 2010. "Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole con condizioni e con osservazioni presentata dal relatore", si legge nel resoconto del sito della Camera dei Deputati.
Se non ci credete cliccate su http://www.camera.it/453?bollet=_dati/leg16/lavori/bollet/201007/0721/html/08#483n4
E così, senza opposizione, il governo ha sospeso quegli obblighi di intervento per bloccare gli sforamenti di un cancerogeno pericoloso come il benzo(a)pirene e, con esso, di tutta la nefasta famiglia degli IPA, gli idrocarburi policiclici aromatici.

A questo punto pensare a semplici coincidenze sarebbe veramente una imperdonabile ingenità: così come in italia i dirigenti dei sindacati (che per mestiere dovrebbero contrattare col governo e coi dirigenti delle aziende e lottare contro di essi per ottenere contratti decenti e diritti umani per tutti i lavoratori) finiscono la loro carriera come ministri del lavoro (finendo quindi la loro parabola politica dalla parte opposta dello schieramento di classe) così ci sono presidenti della Legambiente che terminano la loro carriera come parlamentari approvando quelle norme contro l'ambiente e la salute che la loro organizzazione dovrebbe per statuto contrastare.

Solo una mente accecata dal pregiudizio a questo punto può fare a meno di capire che i sindacati sono sempre stati uno strumento del governo per ammorbidire e smorzare il dissenso dei lavoratori e contrastarne le rivendicazioni, e che i loro dirigenti sotto sotto hanno sempre collaborato coi governi (a parte qualche dichiarazione o qualche "lotta" più formale che sostanziale, intraspresa per fare bella figura di sè di fronte ai propri iscritti).

Alla stessa maniera le personalità che presiedono la Legambiente sono parte integrante del sistema di potere col quale in maniera occulta collaborano, permettendo la realizzazione di alcuni dei peggiori avvelenamenti dell'ecosistema. D'altronde dietro le campagne tanto carine (all'apparenza) della Legambiente per ripulire il mondo, siamo certi che tale ente pseudo-ambientalista partecipi col suo silenzio e con le sue menzogne all'avvelenamento della biosfera.

La Legambiente è infatti colpevole di aver sempre taciuto sulle scie chimiche e mentito sull'effetto serra (vedi la serie di articoli sulla bufala dell'effetto serra da Co2).


Ho già menzionato tempo fa i miei scambi di e-mail col responsabile della locale sezione della Legambiente, il quale all'inizio mi ha detto che la sua organizzazione era interessata a combattere l'inquinamento degli aerei. Quando però ha ben capito che mi riferivo alle scie chimiche, ovvero alla diffusione di veleni chimici da appositi erogatori ha ramidamente smesso gli abiti di paladino dell'ambiente per vestire quelli di difensore delle istituzioni avvelenatrici, affermando "mica possiamo occuparci di tutto come la Croce Rossa?"

Di fronte a cieli che, spesso su scala regionale o addirittura nazionale, cambiano colore dall'azzurro al bianco nel giro di due o tre ore in seguito alle incurisoni di vere e proprie squadriglie di aerei con scia al seguito una risposta del genere (che costituisce per altro una implicita ammissione della realtà del fenomeno delle scie chimiche) fa venire la nausea.

Da notare il fatto che secondo molti disinformatori le scie chimiche non possono esistere perché nessun uomo politico sarebbe così folle da avvelenare a tal punto la terra sulla quale egli abita, mentre nella risposta di quel responsabile della Legambiente il fenomeno delle scie chimiche veniva trattato come se fosse di poco conto, così poco importante che loro non avevano il tempo di occuparsi "anche di questo".

Siccome io sono testardo, l'anno dopo ho scritto ad un mio vecchio conoscente (abitava al piano sopra di me nel mio stesso palazzo), di cui avevo reperito l'indirizzo mail tramite un amico comune. Costui era stato a lungo dirigente della sezione locale della Legambiente nella mia città natale ed anche a lui ho segnalato il problema delle scie chiedendogli, in nome del futuro dei nostri figli (anche lui ne ha) che facesse qualche cosa. Questa volta di risposte non ne ho avute; immagino che mi conoscesse troppo bene per inventarsi una qualche ridicola scusa o per mentire spudoratamentee quindi ha preferito far finta di niente.

Ormai è chiato che la Legambiente è stata creata per manipolare e sviare le attività dei veri ambientalisti, indirizzandoli verso l'adesione a campagne innocue per il sistema di potere, o addirittura a campagne menzognere create ad arte dal potere per giustificare l'avvelenamento del pianeta.

Vedi ad esempio quanto fa la Legambiente quando "denuncia" l'effetto serra da CO2 attribuendo ad esso lo scompenso climatico che in realtà viene operato artificialmente attraverso l'uso sinergico di HAARP e scie chimiche.

In questo articolo sul sito della Legambiente
http://www.legambiente.it/dettaglio.php?tipologia_id=10&contenuti_id=88

leggiamo infatti le seguenti affermazioni:


In assenza di misure efficaci, tra le possibili previsioni per i prossimi decenni sembra inevitabile che:

* tempeste e inondazioni si abbatteranno con sempre maggior intensità sulle zone costiere del mondo intero provocando lo spostamento di milioni di persone;
* il riscaldamento del clima modificherà le zone forestali e le zone umide causando danni, a volte irreversibili, all’intero ecosistema;
* il riscaldamento globale provocherà l'innalzamento del livello dei mari mettendo a rischio le popolazioni costiere; le infiltrazioni di acqua salata a livello costiero dovute all'innalzamento del livello dei mari diminuiranno la qualità e disponibilità di acqua dolce e potabile;
* le condizioni climatiche, modificate dal caldo e dall’umido, potranno far insorgere nuove forme patologiche ed accelerare la propagazione di malattie infettive come la malaria e la febbre gialla; a causa delle pratiche agricole non sostenibili e della progressiva avanzata dei deserti,
* numerose aree del nostro pianeta diverranno improduttive ed inospitali a causa delle pratiche agricole non sostenibili e della progressiva avanzata del deserto.



Appendice - Cosa è il benzo(a)pirene? (dall'articolo citato in apertura)

E' un cancerogeno altamente pericoloso che fa parte della famiglia degli IPA (idrocarburi policiclici aromatici). Alcuni IPA non hanno evidenza di essere cancerogeni, altri sono probabilmente cancerogeni, altri invece sono più pericolosi, fino ad arrivare al benzo(a)pirene che è sicuramente cancerogeno. Può provocare il cancro se inalato. Ma può entrare nella catena alimentare (ad esempio nell'olio di oliva) e provocare il cancro anche per ingestione. Non solo: può modificare il DNA che i genitori trasferiscono ai figli. Pertanto è un inquinante genotossico che ha il potere di produrre effetti anche sulle future generazioni. Quest'ultimo aspetto è estremamente inquietante.

La normativa dell'Italia sul benzo(a)pirene era una buona normativa?

Sì. Fin da decreto ministeriale del 25/11/1994. Esso fissava a partire dal 1° gennaio 1999 un valore da non superare per il benzo(a)pirene nelle città con più di 150 mila abitanti. Tale norma è stata poi incorporata nel decreto legislativo 152/2007. Tale decreto era un vanto per la legislazione italiana in quanto la collocava fra le più avanzate in Europa nel campo degli IPA e del benzo(a)pirene. Imponeva un dovere di intervento in caso di sforamento delbenzo(a)pirene. Fino al fermo dell'impianto industriale, facendo prevalere il diritto alla salute sul profitto.

Cosa ha manomesso il governo con il suo decreto pubblicato il 15 settembre 2010?
Ha abrogato il decreto legislativo 152/2007 che era avanzato e conteneva norme importanti che imponevano di agire subito (e non nel 2013) in caso di sforamento del benzo(a)pirene.

Cosa si può fare ora?
Occorre lanciare una campagna nazionale per il ripristino delle suddette norme abrogate che tutelavano i cittadini in caso di sforamento del benzo(a)pirene. Se abiti in una città con 150 mila abitanti ora non hai più le norme che ti potevano tutelare in caso di sforamento del benzo(a)pirene. Rivolgiti ad un parlamentare che conosci e chiedi che venga ripristinata la normativa abrogata. La legislazione ambientale deve migliorare, non peggiorare. Questo è il principio su cui battere e per cui mobilitarsi.