L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Tuesday, October 21, 2014

Giuseppe Cruciani al crocevia tra volgarità e negazionismo

rosicata fantastica a cui segue commento dello schiacciatore di vermi viscidi (su facebook) strakoenig

http://www.tankerenemy.com/2014/10/giuseppe-cruciani-al-crocevia-tra.html#.VEZyVRbeVHR

Giuseppe Cruciani al crocevia tra volgarità e negazionismo


Si moltiplicano gli attacchi contro i ricercatori indipendenti e – quel che è più grave – contro la verità. Esempio sintomatico è quello di Giuseppe Cruciani che più di una volta, nel corso del programma radiofonico “La Zanzara”, ha colto l’occasione per sferrare le sue proditorie aggressioni e per tentare di screditare la questione “geoingegneria clandestina”.

Sappiamo che la mafia negazionista non ama la lingua latina, perché rifugge dalla cultura tout court, ma veramente si addice all’accanimento dei disinformatori l’espressione “Excusatio non petita, culpa manifesta”, vale a dire che, se veramente le scie chimiche fossero una leggenda metropolitana, l’interesse sul tema si sarebbe già spento molti anni fa. Il che non è accaduto, anzi gli interventi denigratori sono sempre più frequenti.

Chi è questo Cruciani? Sedicente giornalista, conduttore radiofonico e televisivo nonché scrittore (oggigiorno chiunque abbia dinnanzi a sé una tastiera e lo schermo di un computer crede di essere uno scrittore). Laureato in Scienze politiche all'Università La Sapienza di Roma, comincia la sua carriera di redattore a Radio Radicale, collaborando poi con le testate “L'Indipendente” (sic) ed “Il Tempo”. Si cimenta con la politica estera su “Liberal” ed “Il Foglio” (che eccelsi quotidiani!). E’ arruolato poi da Giancarlo Loquenzi a Radio 24 dove conduce i programmi “Linea 24”, “9 in punto”, “La Sfida” e dal 2006 “La Zanzara”, avvalendosi dal 2008 della collaborazione di Luca Telese, surrogato poi da David Parenzo.

Il 9 ottobre 2013 esordisce con il suo nuovo programma “Radio Belva” (Rete 4) insieme con il solito ripiego, David Parenzo. Il programma è, però, sospeso dopo una sola puntata, oltre che per gli ascolti infimi, a causa del turpiloquio e delle zuffe scatenate.

Non deve sorprendere il successo del personaggio: un pubblico che, con qualche eccezione, ama il laidume, sguazza volentieri in quel brago di luoghi comuni e di squallore che è “La Zanzara”. Qualcuno ha scritto che Cruciani ha simpatie per la destra ed il suo luminoso curriculum sembra confermare tale interpretazione. Purtroppo Cruciani non pare in grado di concepire un’idea che sia una, né di destra né di sinistra, per quel che valgono queste categorie. Sì, il suo padrone è la Confindustria che possiede la molesta Radio 24 e lo scartafaccio “Il Sole 24 ore”, ma alla fine attribuire a Cruciani un pensiero politico purchessia significa ascrivergli una capacità di elaborare concetti, per quanto storti, capacità che ci sembra gli sia del tutto preclusa.

In verità Cruciani è un essere iracondo, abulico e livoroso, cui brucia moltissimo il fiasco della trasmissione “La Belva”, subito abortita. Il fallimento ha esacerbato l’animo amaro del giornalista che è roso da un odio incoercibile per tutto e per tutti. E’ l’astio di chi non sopporta alcunché, in quanto, per il suo infinito egocentrismo, negli altri vede solo ingigantiti i suoi abnormi difetti. Così detesta ogni cosa, perché detesta sé stesso e ne ha ben donde!

Invano cercheremo nel suo famigerato programma radiofonico un’opinione o una critica, soppiantate dalla provocazione per la provocazione, dalla volgarità per la volgarità, dall’insolenza gratuita, dalla livida invidia per l’altrui dialettica cui il nostro eroe sa solo opporre un ossessivo: “Si vergogni!

Più l’interlocutore lo atterra con i suoi argomenti, più Cruciani ansima, annaspa, si gonfia di collera, si agita sino all’esaltazione, prorompendo in insulti, in conati impotenti, in chiocci schiamazzi. Più l’interlocutore lo incalza e lo annienta, più Cruciani cerca disperatamente la stampella di quell’altro lì, David Parenzo che, nella compagine pseudo-comica del format, dovrebbe essere la spalla, ma che, al massimo, riesce ad essere una sottospalla.

Cruciani è stato definito un “domatore di mediocri”: questo epiteto è adeguato, purché con “mediocri” ci si riferisca a tutta quell’accozzaglia di congeneri pennivendoli che Cruciani riesce a soggiogare non certo per cultura o intelligenza, ma grazie ad una rara ferocia verbale, unico campo in cui è maestro.

Altri l’hanno bollato come “saccente, presuntuoso, cinico”. Sono aggettivi che, nel complesso, ne rispecchiano l’indole, ma Cruciani è soprattutto il sottoprodotto di una società degenere che mira a glorificare il peggio di sé (E’ tutto quello che ha). Così il guerrafondaio Barack Obama riceve il premio Nobel per la pace. Così Giuseppe Cruciani nel 2008 riceve per l’inutile, patetica “La Zanzara” il premio Grolla d’oroAd maiorem gloriam Dei.




Grande! =D
...ma fin troppo buono.
Cruciani...non c'è bisogno che ti dica che faccia hai, lo sai benissimo.
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Friday, November 22, 2013

I due giullari stanno sclerando

Per quanto poco mi piacciano Parenzo e Cruciani, la sputtanata di Straker e' stata divertentissima.

http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2013/11/i-due-giullari.html

I due giullari

Previsioni meteo - Una corposa copertura igroscopica aviodispersa si sta formando dalle prime ore di questa mattina sul Mar Ligure. Infatti, nonostante i 745 millibar presenti sull'area, il Ponente Ligure non è interessato da precipitazioni, giacché la perturbazione che interessava tale regione è stata interamente inibita e deviata verso Sud. Le correnti gelide provenienti dall'Atlantico sono state dirottate artificialmente e condotte in un poderoso vortice che colpirà nelle prossime ore in principal modo la Sicilia e poi risalirà sino ad interessare Calabria, e Puglia. Si prevedono fenomeni violenti tra oggi, 22 novembre 2013, questa notte e la giornata di domani.

Nel frattempo i registi del sequestro del materiale informatico, ordito a nostro danno, degli articoli calunniosi e diffamatori nonché della recente pagliacciata orchestrata dai tre gazzettieri di Radio 24 Riccardo Poli, David Parenzo e Giuseppe Cruciani, hanno anche disposto il blocco della nostra pagina Facebook, visionabile dal nostro account solo in minima parte e dalle funzioni amministrative completamente inutilizzabili. L'informazione libera, appare chiaro, non è più tollerata in questo paese.



Obiettivamete sono tempi difficili per tutti ed in un frangente economico, politico e sociale come questo, laddove i problemi sono moltissimi e gravi, appare curioso che per alcuni IL PROBLEMA sia solo Marcianò. Forse queste verità di cui parliamo da anni sono divenute un boccone indigesto per gente posta molto in alto nella catena di comando. Non pare serva altro per capire che, anche alla luce della recente strage in Sardegna, il cittadino debba svegliarsi e decidere una buona volta di schierarsi apertamente dalla parte di chi, da anni ormai informa sulla guerra climatica in atto, mettendo a rischio la sua incolumintà e quella dei suoi familiari, nell'interesse della comunità. Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Uscite dai vostri rifugi dorati e combattete al nostro fianco! Più bersagli da colpire rendono l'attacco inutile.



Qui la telefonata che ha preceduto l'intervista "trappola" a radio 24, nella trasmissione "La zanzara", condotta da David Parenzo e Giuseppe Cruciani. Come ben si evince dalla conversazione con il giornalista Riccardo Poli, l'interlocutore viene circuito (queste erano le loro intenzioni), nel chiaro obiettivo di metterlo nell'angolo e distruggerlo durante la trasmissione dei due giullari.

Purtroppo per loro non è andata esattamente come volevano e, soprattutto, non è andata così come si erano prefissati andasse a finire coloro che, molto in alto, hanno organizzato questa ridicola e vergognosa messa in scena. Questi sono i media servi del regime!

Qui la becera intervista dei due gazzettieri organici al sistema. Ma come vivono questi personaggi? Indovinate...Sponsorizza questo ed altri articoli su Facebook. Contribuisci ora!Le nubi che non ci sono più
La guerra climatica in pillole
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

 
 

Thursday, November 21, 2013

La guerra meteorologica in pillole


http://www.tankerenemy.com/2013/11/la-guerra-meteorologica-in-pillole.html

La guerra meteorologica in pillole


Il sito dedicato alla meteorologia, afferente all’Università partenopea “Federico II”, si segnala per la sua strenua opposizione alle conclusioni dell’I.P.C.C., il comitato pseudo-scientifico secondo cui il presunto riscaldamento globale sarebbe causato dall’aumento di CO2 in atmosfera. Pur nell’ambito di un orientamento vicino all’ortodossia, qua e là il portale in oggetto pubblica informazioni che si discostano dalla vulgata per fare qualche timido accenno alla guerra climatica. Di seguito una di queste notizie che, alla luce di quanto occorso di recente in Sardegna, assumomo una sinistra attualità.



Il primo atto di guerra meteorologica fu compiuto dagli Statunitensi, durante la Seconda guerra mondiale, quando furono bombardate le città tedesche di Amburgo e Dresda: in seguito agli incendi provocati dalle bombe al fosforo, le intense correnti ascensionali di aria rovente determinarono un fortissimo afflusso di venti dalle zone limitrofe. I venti, che toccarono la velocità di 200 chilometri all’ora, ebbero effetti rovinosi.

Durante il conflitto in Indocina, le forze statunitensi con l’operazione “Popeye”, per mezzo di oltre 2500 missioni, inseminarono le nubi con ioduro d’argento al fine di incrementare le piogge nelle zone attraversate dalle piste su cui transitavano i rifornimenti ai Vietcong.

Secondo Ohmura, direttore dell’Istituto di ricerca climatologica di Zurigo, la guerra meteorologica potrebbe articolarsi con scenari di volta in volta differenti.

• Deflagrazioni nella stratosfera di ordigni contenenti biossido di carbonio e metano in grado di produrre una coltre di particelle finissime con il fine di oscurare il Sole e di raffreddare intere aeree sottostanti.
• Armi laser indirizzate sul deserto per surriscaldare l’aria e provocare devastanti tempeste di sabbia. [1]
• Esplosioni di miscele speciali (anche ordigni nucleari, n.d.r.) sotto la superficie del mare per cagionare un maremoto con onde alte fino trenta metri.
Armi a microonde per creare un fittissimo pulviscolo ed una cortina (elettromagnetica n.dr.) tali da mettere fuori uso le apparecchiature elettroniche.


Fonte: La guerra meteorologica


[1] Un’équipe di ricercatori europei, coordinati dal fisico tedesco Rohwetter della Libera Università di Berlino, ha pubblicato sulla rivista scientifica “Nature photonics” di maggio 2010 un lavoro sui raggi laser per fini di modifica meteorologica. I raggi che colpiscono le nuvole dal basso sono in grado di stimolare la caduta della pioggia in modo molto più efficace dell’inseminazione delle nubi con aerei che spargono ioduro d’argento. L'esperimento è stato condotto prima in laboratorio. In una stanza con un'umidità vicina al livello di saturazione è stato usato un laser di grande potenza, una sorta di cannone energetico in grado di colpire ed eccitare le molecole di gas presenti nell'aria: si sono così creati nuclei di condensazione sui quali si sono subito addensate piccole gocce di acqua, visibili anche ad occhio nudo. L’esperimento è stato poi ripetuto direttamente nel cielo sopra Berlino, in una giornata nuvolosa. Anche in questo caso sono state ben visibili tracce di condensazione lungo tutto il percorso del raggio laser, ma le goccioline di pioggia così ottenute sono state troppo piccole per scatenare un vero e proprio acquazzone.

Fonte della nota: Tra le nuvole cannoni laser ed acquazzoni
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6 commenti troiate:

  1. Piovosità prodigiosa in questi ultimi giorni. Pesanti scrosci d'acqua si alternano a schiarite. Ma sono le nubi imbrifere a prevalere. Tutta questa pioggia in quantità abnorme non può che arrecare danni di vario tipo.

    Se alcuni anni fa ci si lamentava delle stagioni siccitose - mai una goccia d'acqua per mesi e mesi, anche durante l'autunno e l'inverno - ora hanno capito che il maggior danno lo arrecano con l'eccesso di pioggia.
    Per dirla con un proverbio che più azzeccato di così esser non potrebbe: 'Piove, governo ladro'!

    Ad ogni modo ritengo che, grazie all'uso dei fasci di microonde, la generazione di pericolosissime perturbazioni atmosferiche sia diventato ormai un gioco alquanto semplice. La tecnologia al riguardo non manca.
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  2. Ho il sospetto che oramai non c'è più alcun fenomeno metereologico che non sia artificiale :(
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  3. Magari se è una dimostarzione di forza che vogliono, aspettano il fenomeno naturale e gli danno un'ulteriore spinta, così da massimizzare il danno? Giocano a chi le fa più grosse, altrimenti gli states con tutto il debito che hanno come farebbero a tenere in scacco ancora mezzo mondo? la politica del terrore
    Rispondi
  4. Citazione:

    "In una stanza con un'umidità vicina al livello di saturazione è stato usato un laser di grande potenza, una sorta di cannone energetico in grado di colpire ed eccitare le molecole di gas presenti nell'aria"

    Ecco chi veramente usa i "laser!"
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  5. Ecco che Wired.it smentisce le teorie riguardo al disastro in Sardegna, ma li pagano?

    http://daily.wired.it/news/scienza/2013/11/20/ipotesi-complotto-sardegna-64328.html

    A proposito, quest'estate ero proprio a San Teodoro (Olbia-Tempio) e intorno a fine agosto ha fatto uno strano fenomeno: più di 5 ore ininterrotte di lampi in mezzo al mare, ma senza tuoni, proprio come raccontava avalon carr sulla sua esperienza in Sicilia.
    Dobbiamo preoccuparci?
    Rispondi