L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Friday, November 22, 2013

I due giullari stanno sclerando

Per quanto poco mi piacciano Parenzo e Cruciani, la sputtanata di Straker e' stata divertentissima.

http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2013/11/i-due-giullari.html

I due giullari

Previsioni meteo - Una corposa copertura igroscopica aviodispersa si sta formando dalle prime ore di questa mattina sul Mar Ligure. Infatti, nonostante i 745 millibar presenti sull'area, il Ponente Ligure non è interessato da precipitazioni, giacché la perturbazione che interessava tale regione è stata interamente inibita e deviata verso Sud. Le correnti gelide provenienti dall'Atlantico sono state dirottate artificialmente e condotte in un poderoso vortice che colpirà nelle prossime ore in principal modo la Sicilia e poi risalirà sino ad interessare Calabria, e Puglia. Si prevedono fenomeni violenti tra oggi, 22 novembre 2013, questa notte e la giornata di domani.

Nel frattempo i registi del sequestro del materiale informatico, ordito a nostro danno, degli articoli calunniosi e diffamatori nonché della recente pagliacciata orchestrata dai tre gazzettieri di Radio 24 Riccardo Poli, David Parenzo e Giuseppe Cruciani, hanno anche disposto il blocco della nostra pagina Facebook, visionabile dal nostro account solo in minima parte e dalle funzioni amministrative completamente inutilizzabili. L'informazione libera, appare chiaro, non è più tollerata in questo paese.



Obiettivamete sono tempi difficili per tutti ed in un frangente economico, politico e sociale come questo, laddove i problemi sono moltissimi e gravi, appare curioso che per alcuni IL PROBLEMA sia solo Marcianò. Forse queste verità di cui parliamo da anni sono divenute un boccone indigesto per gente posta molto in alto nella catena di comando. Non pare serva altro per capire che, anche alla luce della recente strage in Sardegna, il cittadino debba svegliarsi e decidere una buona volta di schierarsi apertamente dalla parte di chi, da anni ormai informa sulla guerra climatica in atto, mettendo a rischio la sua incolumintà e quella dei suoi familiari, nell'interesse della comunità. Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Uscite dai vostri rifugi dorati e combattete al nostro fianco! Più bersagli da colpire rendono l'attacco inutile.



Qui la telefonata che ha preceduto l'intervista "trappola" a radio 24, nella trasmissione "La zanzara", condotta da David Parenzo e Giuseppe Cruciani. Come ben si evince dalla conversazione con il giornalista Riccardo Poli, l'interlocutore viene circuito (queste erano le loro intenzioni), nel chiaro obiettivo di metterlo nell'angolo e distruggerlo durante la trasmissione dei due giullari.

Purtroppo per loro non è andata esattamente come volevano e, soprattutto, non è andata così come si erano prefissati andasse a finire coloro che, molto in alto, hanno organizzato questa ridicola e vergognosa messa in scena. Questi sono i media servi del regime!

Qui la becera intervista dei due gazzettieri organici al sistema. Ma come vivono questi personaggi? Indovinate...Sponsorizza questo ed altri articoli su Facebook. Contribuisci ora!Le nubi che non ci sono più
La guerra climatica in pillole
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.

 
 

Sunday, August 18, 2013

Da Zeus alle zecche agli Zret

http://tankerenemymeteo.blogspot.it/2013/08/da-zeus-alle-zecche.html

Da Zeus alle zecche



Solo un paio di anni fa questa coppia di coglioni acconguagliati affermavano che negli anni 80 le scie erano assenti dal film Biano Rosso e Verdone (qui) e che erano state aggiunte da me e da Paolo Attivissimo in tutte le copie del film esistenti tranne il loro VHS sbiadito. Adesso postano una foto del 1962 e si sbugiardano da soli. ha sempre piu' ragione Task Force Butler.

"Tanker enemy meteo" nasce nel settembre 2011, con il preciso obiettivo di dimostrare come il tempo non sia oggigiorno quasi mai dipendente da fenomeni naturali, ma sia spesso il frutto di una guerra climatica in corso da decenni, i cui prodromi già si scoprono a partire dai primi anni '60 dello scorso secolo, almeno per quanto riguarda l'Italia. Questo obiettivo è stato centrato innumerevoli volte. In tantissime occasioni non solo siamo stati in grado di prevedere, con notevole anticipo, fenomeni atmosferici che i meteorologi allineati al Diktat dei militari non erano stati capaci di anticipare, ma sovente abbiamo confutato le menzogne che questi saltimbanchi divulgano sui loro portali di meteorologia. "Tanker enemy meteo" ha dimostrato che quelle scie che oscurano i nostri cieli sino a ridurli a spettrali panorami intonacati, non sono scie di condensazione, ma "scie rilasciate a bella posta", come è uso dire il Generale Fabio Mini. Se così non fosse, non saremmo in grado di elaborare bollettini del tempo non di rado più precisi di quelli dei portali militarizzati. Anzi! In numerose circostanze i nostri scenari predittivi hanno rivelato un anticipo maggiore rispetto ai canonici tre giorni della meteorologia accademica. Per quale motivo? Perché noi conosciamo il modus operandi e le motivazioni degli avvelenatori. E' semplice!

Leggiamo quanto scriveva Massimo Mazzucco su Luogocomune.net.



Pensate se per magia nei giorni scorsi il pubblico italiano avesse avuto a disposizione un “bollettino meteorologico” di questo tipo:

“Venerdì, 4 novembre 2011: Nubi in progressivo aumento sulle Tirreniche ad iniziare dalla Toscana, con piogge sparse in intensificazione sui settori appenninici ed in locale estensione serale a Lazio e nord Sardegna. Nuvolosità igroscopica indotta, (scie chimiche persistenti), invece, in aumento sulle Adriatiche. Ciò impedirà alla perturbazione di spostarsi verso est e prolungherà i fenomeni piovosi su Liguria di Levante e sulla Toscana. Rischio di fenomeni violenti.”

Che dite, forse qualcuno a Genova avrebbe potuto prevedere un improvviso straripamento del fiume nei viali cittadini? E magari, combinando questo “bollettino meteorologico” alle già note condizioni del territorio, avrebbe potuto mettere in allerta la popolazione locale, tenere le scuole chiuse per precauzione, limitare il traffico al minimo indispensabile, e predisporre nel frattempo gli adeguati mezzi di soccorso?

Non lo sappiamo e di sicuro non potremo dirlo mai. La storia non è fatta con i “se”.

Una cosa, però, possiamo affermare con certezza: il bollettino sopracitato esiste già ed è stato pubblicato tre giorni prima dell’alluvione che ha travolto Genova e dintorni. Il problema è che non è stato pubblicato sui media nazionali, ma da un cittadino qualunque, noto per le sue ricerche sulle scie chimiche, di nome Rosario Marcianò. Ecco l'articolo. [ LINK ]

La data di pubblicazione è 1 novembre 2011 e copre i quattro giorni seguenti. Come si intuisce dal tono generale delle sue “previsioni”, Marcianò sembra sposare con grande disinvoltura la classica interpretazione delle immagini satellitari alla consapevolezza del fenomeno di “irrorazione artificiale” dei nostri cieli, detto comunemente "scie chimiche". In altre parole, Marcianò parte dal presupposto ormai consolidato – per molti più che una certezza – che le scie chimiche esistano e che vengano utilizzate regolarmente, e quindi cerca di integrare questo nuovo fenomeno nella lettura complessiva delle previsioni meteorologiche. Naturalmente, si potrebbe suggerire che Marcianò sia stato “fortunato”, nello scrivere “rischio di fenomeni violenti sulla Liguria di Levante”, e che magari abbia imbroccato per puro caso. E’ curioso, però, che sulla Liguria di Ponente si sia verificata solo una pioggerellina da nulla, e questo sembra suggerire che Marcianò abbia delle basi molto solide, per arrivare alle sue conclusioni, che vanno ben oltre la sfera di cristallo. Inoltre, per il giorno 25 ottobre Marcianò aveva previsto [ LINK ]: “Nord: Piogge al Nord su tutte le regioni, esclusa la Liguria di Ponente ed il basso Piemonte, grazie alla dispersione aerea di polimeri igroscopici.” E per il giorno 26: “Nord: Tempo molto instabile al Nord Est, con piogge di una certa intensità. Rischio di nubifragi e/o grandinate da cloud seeding.” L’alluvione che ha travolto le 5 Terre è arrivata nella notte fra il 25 e il 26 ottobre.

Su queste nostre puntuali previsioni è calato un silenzio di tomba, ovviamente, mentre sappiamo che i vertici della Protezione civile ed alcuni amministratori genovesi sono indagati per diversi reati, poiché non sono stati in grado di impedire che si avessero vittime ed anzi hanno falsificato documenti per nascondere la loro totale incompetenza nonché negligenza. Intanto, però, giornalisti d'accatto si sono adoperati per dipingere chi scrive ed il fratello come due pazzi sciroccati, senza sapere che gli psicopatici sono loro, come dimostrato, tra l'altro, da un recente studio referato.

Giunti a questo punto, vista la cecità di chi deve vedere e considerati gli attacchi sempre più veementi ad opera del regime e dei suoi scribacchini da strapazzo, ha senso scrivere ancora previsioni meteo? D'altronde abbiamo dimostrato quanto intendevamo dimostrare!

A distanza di due anni dall'apertura di questo blog i cittadini sensibili al problema della geoingegneria clandestina sono in grado di comprenderne da soli i meccanismi della guerra climatica? Spesso - mi rendo conto - no in modo assoluto, poiché ci si ferma al titolo e non si legge con attenzione quanto qui ed in altre sedi si scrive né si ascoltano i tutor audio condivisi su vari canali. La documentazione raccolta in questi anni è monumentale ed è disponibile per tutti, almeno sino a quando la magistratura non otterrà l'ocuramento dei blog che, dal 2005 ad oggi, hanno rappresentato una spina nel fianco per Aeronautica militare, autorità preposte al controllo del traffico aereo, Ministero dell'Interno ed istituzioni tutte. Quindi vi do un consiglio: stampate tutto quello che potete, poiché, a seguito dell'ultima aggressione mediatica a tiratura nazionale, è certo che, se non riusciranno a togliere di mezzo chi scrive ed il fratello Antonio con gli strumenti attualmente messi in campo, allora la fase successiva sarà l'eliminazione fisica e chiaramente nessuno aggiornerà più questi blog.

Vi accontento anche questa volta. Per questo mese è previsto l'avvicinamento di un paio di perturbazioni, che saranno trattate, anzi maltrattate, nel solito modo, ossia saranno in gran parte inibite, con uso di elementi igroscopici. Saranno così rese "innocue" in special modo su Nord Ovest, mentre non si può escludere la possibilità che su Centro e Sud si scatenino fenomeni violenti di nuova generazione (trombe d'aria, tornado...) e/o qualche nubifragio. E' la norma, nell'epoca della guerra ambientale. Caldo da microonde sino a fine agosto e poi si vedrà. Sono loro, i militari, a decidere e non Zeus né Eolo.

Le nubi che non ci sono più
La guerra climatica in pillole
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.



Wednesday, February 13, 2013

Scie chimiche ed elezioni


http://www.tankerenemy.com/2013/02/scie-chimiche-ed-elezioni.html

Difficilissimo commentare un tale cumulo di troiate.
tdm

Scie chimiche ed elezioni

Le elezioni politiche sono ormai imminenti ed i candidati, alla ricerca disperata di qualche voto, non potendo vendersi l’anima al diavolo, poiché non l’hanno, non esitano a ricorrere ai più biechi stratagemmi. Tra la generale sorpresa Bebbe Grillo ed un esponente torinese del “Movimento cinque stalle” hanno teso l’amo, sperando che qualche elettore abbocchi. Il ducetto ha ammesso tra i denti, al cospetto del suo entourage, che il problema delle cosiddette “scie chimiche” dovrà comunque prima o poi essere affrontato, una volta in cui il drappello dei Grillini si sarà accampato nel Parlamento.

Il consigliere comunale torinese, tale Vittorio Bertola, ha dato conto di una petizione cittadina in ordine allo spinoso tema. In un suo balordo commento, intitolato “Scie chimiche e balle cosmiche” (sic), prova a barcamenarsi, prendendo, con malcelato disgusto le distanze da chi ha osato avanzare l’istanza e soprattutto da quanti hanno ardito attribuire al suo partito la balzana iniziativa.

E’ ovvio che, di fronte all’impellente esigenza di strappare o carpire il consenso, la setta di Casaleggio, si sta giocando la carta di una pur distratta attenzione al problema della geoingegneria clandestina. Sono tutte bieche manovre elettorali, maldestri tentativi di accaparrarsi i voti degli indecisi. Sono polpette avvelenate.

Non lasciamoci abbindolare! Dopo che simpatizzanti e rappresentanti del “Movimento cinque stalle” sono stati sollecitati centinaia di volte ad occuparsi del problema par excellence, si svegliano dal loro profondo letargo solo ora. [1] E’ vergognoso ma soprattutto sospetto. I furbi sanno che una parte dell’elettorato al corrente delle operazioni di avvelenamento globale, potrebbe cadere nella trappola e risolversi ad apporre una croce sull’obbrobrioso simbolo. Naturalmente, come sempre avviene, dopo che i maneggioni avranno collocato il loro augusto deretano sui tanto agognati scranni, passerà tutto in cavalleria. Il verdetto delle urne è vicino e questo spiega la timida ed ambigua apertura su un argomento tanto scabroso che, se affrontato con serietà ed onestà, potrebbe sovvertire una consolidata ed infame struttura di potere.

Non illudiamoci: “gli incapaci, capaci di tutto” saranno assimilati dal sistema nell’arco di pochi mesi, se già non pensano solo al loro tornaconto. Camera e Senato sono come la reggia di Versailles dove Luigi XIV confinò i nobili. Il re Sole costruì per gli aristocratici una prigione dorata, assicurandosi che non avrebbero più interferito sulle sue decisioni, ormai privati di ogni residuo potere. I burattini si incolleranno alle loro poltrone, usufruendo di colossali privilegi, ma dovranno sottostare alla volontà dei padroni del vapore. Costoro non tollerano, non possono tollerare che anche una sola virgola dell’agenda mondialista sia cambiata. [2]

La messa in guardia dal votare il Movimento di Casa… loggia non significa appoggiare qualche altra formazione o candidato. La compagnia di istrioni può solo suscitare amara ilarità: dal profeta pezzente che si crede un economista a quell’altro che passa il tempo a pettinare le bambole, dallo gnomo di plastica all’automa anchilosato, dal giudice stracco al pretino azzimato, dalla buftalmica trasteverina al pirata Barbanera, dal suonatore suonato al tribuno molisano… sfidiamo chicchessia a trovare qualche concorrente appena presentabile. E’ una masnada di arrampicatori sociali, di corrotti, di falliti, di ambiziosi, di parassiti… la cui semplice esistenza è un insulto all’umanità, all’etica ed al decoro.

Qualcuno sostiene che si debba dar tempo al tempo: si invoca la “politica dei piccoli passi”, dimenticando che, dietro questa dicitura, si nascondono l’inerzia e l’ignavia degli amministratori, ma soprattutto le loro strategie dilatorie a base di promesse e di compromessi. E’ vero che ogni cinquanta Danaidi si trova un’Ipermestra e così non intendiamo generalizzare. Agisce ancora un gruppuscolo di politici probi, ma sono mosche bianche che poco o nulla possono contro gli apparati. Dopo un po’ di tempo, l’azione si sfalda, si annacqua, fino a quando le assicurazioni pre-elettrorali rivolte ai cittadini si impantanano nella burocrazia. Insomma, si dovrebbe avere il coraggio e l’integrità di introdurre in un programma serio la voce “Abolizione del signoraggio bancario ed azzeramento delle spese militari, incluse quelle destinate alla geoingegneria”. Questa voce, però, non sarà mai inserita, poiché il “Movimento cinque stalle” è una costola dell’establishment mondialista, sebbene si presenti come una formazione democratica ed anti-sistema.

E’ sempre valido l’insegnamento di Giordano Bruno: "Che mortificazione chiedere a chi ha i poteri di riformare il potere, che ingenuità!”

[1] Tra l'altro i meet up di Grillo sono infestati da negazionisti che hanno sempre isultato e boicottato i ricercatori indipendenti. Il loro modus operandi non è cambiato.

[2] Quasi nessuno intende sciogliere il nodo di Gordio: la sistematica distruzione del pianeta con tutti i suoi biomi e le sue culture. E’ un problema abnorme che si associa alla recessione economica, non meno preoccupante, perché pilotata.
 
trovare un aggettivo per definirlo anzi: truffatore (vedi labelS) va bene