http://www.lateoriadelcomplotto.com/2013/01/la-teoria-del-complotto-donald-rumsfeld.html
Tre cose tre...
Prima di leggerlo, è bene ricordare almeno tre cose:
1) Donald Rumsfeld, all'epoca, era Segretario alla Difesa degli Stati Uniti d'America; [grazie della notizia esclusiva, ma soprattutto di prima mano e recente]2) il 10 Settembre 2001 è il giorno che precede gli attentati dell'11 Settembre 2001; [ah sì? Pensavo fosse il 22 febbraio o il 7 dicembre o il 14 aprile...]"L'argomento di oggi è un avversario che pone una minaccia, una minaccia grave, alla sicurezza degli Stati Uniti d'America. Questo avversario è uno degli ultimi bastioni al mondo della pianificazione centralizzata. Governa sulla base di piani quinquennali. Da una sola Capitale, cerca di imporre le sue pretese attraverso più fusi orari, Continenti, Oceani e oltre. Con brutale coerenza, soffoca la libertà di pensiero e reprime le nuove idee. Mette in crisi le difese degli Stati Uniti e mette a rischio le vite di uomini e donne in uniforme.
3) Il Pentagono è uno dei tre edifici coinvolti negli attacchi terroristici. [vedi al punto 1. Poi, visto che R. era ministro della difesa, e il Pentagono ne è la sede, dove si sarebbe dovuto tenere, il discorso, a Central Park? Alla sede del ministero degli esteri?]
Forse vi sembrerà che questo avversario somigli all'ex Unione Sovietica, ma quel nemico è scomparso: i nostri avversari di oggi sono più sottili e implacabili [...].
L'avversario è più vicino a casa. E' la burocrazia del Pentagono [1]."
Donald Rumsfeld, Segretario alla Difesa degli Stati Uniti d'America, 10 Settembre 2001
[1] "DoD Acquisition and Logistic Excellence Week Kickoff - Bureaucracy to Battlefield", discorso tenuto da Donald Rumsfeld al Pentagono, il 10 Settembre 2001, consultabile sul sito www.defense.gov







