L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Thursday, November 5, 2015

Rosicata depensionata


Un gramo Gramellini


http://www.tankerenemy.com/2015/11/un-gramo-gramellini.html


Notevole rosicata del nullafacente senza reversibilità.

https://archive.is/M4e4j

Saturday, February 1, 2014

Dambruoso l'ombroso

http://zret.blogspot.it/2014/01/dambruoso-lombroso.html

Dambruoso l'ombroso

"Non sono io che l'ho percossa: è lei che si è trovata lungo la traiettoria della mia articolazione digitata".

Il 29 gennaio 2014, all'interno dell'Aula di Montecitorio, il deputato nonché questore, Stefano Dambruoso, picchia la parlamentare Loredana Lupo. Un beau geste, civile e rispettoso, degno di un appartenente a "Scelta cinica", pardon civica...



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Thursday, December 12, 2013

Sistemi entropici e controllo sociale

http://zret.blogspot.it/2013/12/sistemi-entropici-e-controllo-sociale.html

Sistemi entropici e controllo sociale

To kill softly...



L’entropia imperversa in ogni dove. Basta pensare alle condizioni in cui si riduce, nell’arco di poche settimane, un cassetto che abbiamo riordinato con tanta cura. In modo inavvertito le cose ivi contenute si ammassano, si sparpagliano, talvolta si perdono.

Ad un assetto ordinato e razionale, un po’ alla volta, sottentra, la disorganizzazione. La vita stessa, giorno dopo giorno si disarticola: i più grandi mutamenti sono quelli che avvengono senza che ce ne accorgiamo. Un abisso divide il presente dal passato, anche se il passato sembra identico all’oggi.

Come spesso accade, esiste l’eccezione alla regola: è nella società che l’entropia, la tendenza progressiva verso il disordine, è trasformata in sintropia. Ciò accade nel sistema sociale nel suo complesso, nonostante le singole cellule manifestino l’inclinazione opposta.

Si consideri una classe scolastica: in essa si sviluppa negli anni un movimento entropico che porta la classis, ossia “gruppo armonico” verso situazioni dispersive e di anomia che non è libertà. Anche nei nuclei familiari è facile riscontrare dinamiche centrifughe che si palesano nell’allentamento progressivo dei legami e nell’instaurazione di nuovi vincoli all’esterno della famiglia.

In maniera quasi sorprendente nel mondo contemporaneo, la frammentazione, l’individualismo, i moti di fuga sono tutti dominati e ricondotti in un recinto invalicabile. Il sistema è riuscito ad erigere uno steccato in cui anche le azioni all’apparenza anarchiche sono, per così dire, sterilizzate ed omologate. Se si vuole controllare l’azione, si deve in primo luogo soggiogare il pensiero.

Bisogna riconoscere che quei ribaldi dei ceti dirigenti sono dei geni, anche se geni del male. Non è forse geniale la loro capacità di dirigere miliardi di persone sul pianeta, di indirizzare gli eventi verso i fini da loro perseguiti? Non è forse geniale l’abilità di piegare pure gli accadimenti che sfuggono alla regia dei burattinai di modo che i processi storici si muovano verso le mete prefissate dall’establishment?

E’ sbalorditivo: attraverso la coercizione (“giustizia”, leggi, istituzioni, struttura economica, forze dell'ordine...), ma soprattutto per mezzo della persuasione più subdola, essi sono stati in grado di scatenare due conflitti mondiali, la cui conseguenza precipua, ossia la graduale centralizzazione del potere, è proprio quella da loro prefissata!

Il totalitarismo “democratico” è stato creato passo dopo passo, con paziente tenacia. Oggi questa dittatura sotto le pallide sembianze della libertà e del pluralismo, è scambiata da molti per il migliore dei governi possibili. Un altro colpo di genio! Il consenso non è strappato con la violenza, ma ottenuto con il raggiro e la seduzione.

Come hanno potuto i globalizzatori conseguire tale scopo ciclopico? Soprattutto attraverso i media di regime la cui diffusione attuale non conosce più limiti. Dacché essi hanno egemonizzato la Rete, è stato creato un pensiero, anzi un non-pensiero unico. I mezzi di disinformazione di massa usano i paralogismi, non si peritano di generare la dissonanza cognitiva. Inoltre banalizzano, censurano, distorcono, inventano i fatti. Pochissimi si accorgono di tali patenti incongruenze e plagi, poiché la massa è stata precedentemente preparata. Che cosa l’ha preparata? La scuola. Il sistema “formativo” è il più poderoso, formidabile strumento usato per distruggere lo spirito critico, il pensiero divergente, la creatività, l’intuizione. Gli studenti sono nutriti con dosi massicce di logica aristotelica ipersemplificata, abituati a credere nelle verità assolute della matematica e delle scienze “esatte”. Tutti gli ambiti culturali e gli approcci che potrebbero stimolare una visione del mondo non dualistica, più duttile e problematica sono esclusi a priori. Ecco allora che si producono automi programmati in cui l’abitudine al ragionamento è ridotta ad uno stato vestigiale e l’immaginazione azzerata.

Non stupiamoci poi se, ogni qual volta si tenta di favorire una comprensione degli sviluppi storici e politici, tra i cittadini medi, non si cava quasi mai un ragno dal buco. Anche quando finalmente, dopo mille spiegazioni, si riesce ad attivare una sinapsi, trascorsi pochi giorni, ci si accorge che il collegamento è interrotto. E’ come tendere un elastico: dopo che è stato teso, l’elastico torna come prima. Non solo, a furia di tenderlo, esso si spezza. Fuor di metafora: se si insiste troppo, il suddito perde il controllo, diventa aggressivo verso chi sovverte il suo falso ma rassicurante edificio di credenze.

Così gli apparati sono riusciti a costruire una prigione a cielo aperto, una cella talora confortevole ma fredda. Hanno invertito il movimento entropico, ottenendo una struttura ordinata, dolcemente oppressiva. Quest’ordine nondimeno non è armonia, ma un caos organizzato, un regime che irreggimenta le coscienze, che confonde ed atterrisce. E’ un ordine garantito dalla penosa confusione in cui versa la massa.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati

Tuesday, August 21, 2012

La governanza (LOL) di modello giuditta con la panza parte II


http://tuttouno.blogspot.it/2012/08/il-migliore-dei-mondi-e-sul-punto-di_20.html

E insiste...
tdm

Il migliore dei mondi, è sul punto di concretizzarsi - 2: “METREX”


“Spazi metropolitani”: una strategia verso una “governanza mondiale”

COS'E' “METREX” E COME SI DISGREGANO INSIDIOSAMENTE LE FRONTIERE NAZIONALI


L’”Associazione dello Spazio metropolitano di Zurigo” è plasmata ad immagine e somiglianza dell’associazione internazionale “METREX”, la cui missione consiste nel disintegrare le frontiere internazionali e nel creare nuove regioni sovrastatali, non più controllate democraticamente. L’Associazione ha sede in Belgio e sottosta dunque alle leggi belghe. I parallelismi con l’”Associazione dello Spazio metropolitano di Zurigo” sono eclatanti. Si capisce chiaramente su che basi si fonda l’ideatore dello Spazio metropolitano di Zurigo, l’ex consigliere di stato Markus Notter. Horizons et Débats
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Una piccola élite si è creata un organo con cui aggirare completamente le deboli strutture democratiche dell’UE e si arroga il diritto di rappresentare gli abitanti degli spazi metropolitani, che essa stessa ha creato, concedendosi la competenza di concretizzare politicamente i suoi auspici. E’ assurdo. Non solo le popolazioni coinvolte non hanno avuto voce in capitolo dalla creazione dell’Associazione, ma non partecipano nemmeno al processo decisionale.
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Leggi l'articolo completo qui:

«METREX» : La Megalomania senza limiti del Nuovo Ordine Mondiale

 
Per saperne di piu': 

Monday, August 20, 2012

Governanza???


http://tuttouno.blogspot.it/2012/08/il-migliore-dei-mondi-e-sul-punto-di.html


Il migliore dei mondi, è sul punto di concretizzarsi.


I partigiani di una “governanza mondiale” manipolano la classica rivalità tra poteri locali e nazionali per indebolire gli stati nazione. Pierre Hillard denuncia l’agenda nascosta di “città e governi locali uniti”, un’associazione mondiale intercomunale presieduta dal sindaco (PS) di Parigi Bertrand Delanoë assistita del presidente (PS) della regione Île-de-France Jean-Paul Huchon.
Rete Voltaire 
 

“Spazi metropolitani”: una strategia verso una “governanza mondiale”

 

 

 
Le città e le comunità locali sono una sfida inevitabile per la strategia dei mondialisti. Essendo il loro obiettivo arrivare ad una gestione mondiale, progettano di scomporre a tutti i livelli gli stati nazione pretendendo di rafforzare i comuni (istituzioni locali). Così, costruire una vera maglia sul campo permette l’instaurazione di nuove strutture al livello più basso (il locale) che si inseriranno in organismi politici regionali, quindi continentali, infine per arrivare ad un “saltatore” unico, un governo mondiale (il globale). Quest’architettura si prefigge di raggirare l’autorità politica degli stati. È questa la sfida dell’istituto “città e governi locali collegati” - CGLU- (in inglese: United Cities and local Governments - UCLG)
 
continua a leggere l'articolocompleto qui:

Friday, May 14, 2010

Bruxelles vuole il controllo totale dei bilanci degli Stati membri!

http://tuttouno.blogspot.com/2010/05/bruxelles-vuole-il-controllo-totale-dei.html

Bruxelles vuole il controllo totale dei bilanci degli Stati membri!

La notizia del giorno: L'Unione Europea propone di sottomettere i bilanci nazionali preventivamente all'approvazione dell'Unione europea. Una proposta così enorme che molti paesi stanno prendendo le loro distanze da una tale sfida all'indipendenza nazionale degli Stati membri.

Crisi: Ue propone controllo su manovre di bilancio degli stati

11 Maggio 2010, 19:48 - Economia
BRUXELLES – La Commissione Ue avrebbe proposto un sistema di controllo preventivo sulle manovre di bilancio e le riforme strutturali degli Stati membri. L'obiettivo – spiega Bruxelles – è quello di individuare 'ex–antè le incoerenze con gli orientamenti di politica economica e di bilancio dettati dalla Ue e gli elementi che rischiano di aumentare gli squilibri macroeconomici all'interno dell'Eurozona. (RCD)

Ue, oggi nuovo patto di stabilità. Barroso: sanzioni cruciali

BRUXELLES - 'Sorvegliati speciali': non solo i Paesi attualmente consideratipiù a rischio, ma tutti gli Stati del club di Eurolandia, accomunati - chi più chi meno - da finanze pubbliche rese fragili dalla crisi economica e finanziaria più grave che si ricordi. Questa - dopo il varo del piano salva-Grecia e del maxi-piano per stabilizzare la zona euro - la strada che la Ue si appresta ad imboccare. Con una svolta 'rigorista' del Patto europeo di stabilità e di crescita annunciata dai leader dell'Eurozona e che oggi compirà i sui primi passi con la presentazione di una proposta della Commissione Ue. La proposta - che secondo Bruxelles può essere realizzata senza modifiche dei Trattati Ue - prevede: di rafforzare la vigilanza preventiva sulle manovre di bilancio e sulle riforme strutturali degli Stati membri; di rendere vincolante il parametro sul debito pubblico oltre a quello sul defict; di sanzionare i Paesi poco virtuosi; di creare un meccanismo permanente di risoluzione delle crisi e di potenziare il controllo di Eurostat sulla veridicità delle statistiche nazionali.