L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

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Saturday, April 27, 2013

AZZERAMENTO MESTRUALE E SALUTE AL TOP


valdovaccaro.blogspot.it/2013/04/azzeramento-mestruale-e-salute-al-top.html

AZZERAMENTO MESTRUALE E SALUTE AL TOP

LETTERA


CONFERMO CHE IL MIGLIOR MESTRUO È IL NON-MESTRUO
Salve! Sono Daniela. In risposta alla tesina "Qual'è il migliore tipo di mestruo?", vorrei confermare che "il miglior mestruo è il non mestruo".
ANCHE NOI ERAVANO INIZIALMENTE DUBBIOSE


Quando io e mia sorella, 25 e 26 anni, abbiamo deciso di seguire questo stile di vita al 70% crudista, e abbiamo letto riguardo alla possibilità della scomparsa del mestruo, ci sembrava una favola troppo bella per essere vera. Nonostante questo dentro di noi, abbiamo sempre saputo che il fenomeno del mestruo non poteva essere sempre e solo un processo naturale!


ALLA FINE ABBIAMO DOVUTO RICREDERCI


Lo abbiamo intuito ogni volta che dovevamo sopportare gli atroci dolori o drogarci con pastiglie per far fronte ad essi. Per non parlare del disaggio coinvolto, le preoccupazioni, le ansie, gli impedimenti sociali e così via. Ma, una volta intrapresa quella strada, dopo alcuni mesi di aggiustamenti da parte del corpo con il nuovo stile di vita, per noi la favola si è avverata.


LIBERARSI DALLA SCHIAVITÙ DEL MESTRUO È ALLA PORTATA DI OGNI DONNA



Quindi anche vivendo in città e non mangiando biologico per mancanza di soldi, siamo riuscite a liberarci dalla schiavitù del mestruo in cui la società di oggi tiene prigionera la donna. Possiamo quindi testimoniare a tutte le donne scettiche che è possibile essere delle donne libere! Può pubblicare questa tesina! Grazie mille per tutto il suo lavoro!

Daniela
*****
RISPOSTA (da Hongkong)


LA RIVINCITA DELLA RAGIONE
Ciao Daniela. Grazie per questa preziosa e puntuale testimonianza che rende giustizia a un fenomeno concreto e reale che suscita incredulità sia tra il pubblico femminile che tra gli stessi medici. Quando ebbi modo di parlare del mestruo virtuoso senza dolori e senza sangue anni addietro mi vidi circondato non solo di ilarità ma anche di irritazione. Una specie di putiferio. Citai le testimonianza di diversi scienziati americani, incluso Shelton. "Al tuo caro Shelton gli è dato di volta il cervello", fu uno dei commenti, parola di ginecologo, dove ginecologo suonava come qualcosa di ben superiore al divino.
LE VERITÀ NON HANNO LE GAMBE CORTE


Alla fine le verità, per quanto paradossali e sorprendenti possano apparire, per quanto vengano nascoste ed insabbiate da chi ha interesse a celarle, vengono fuori. È successo col mestruo, è successo col latte apportatore non di calcio ma di osteoporosi, ed è successo con le proteine, specie quelle animali e quelle che venivano chiamate addirittura "nobili" dai cialtroni della bistecca al sangue, apportatrici non di benessere ma di acidificazione e di cancro.
DIFFIDIAMO UNA BUONA VOLTA DEI PREGIUDIZI E IMPARIAMO A USARE IL CERVELLO


L'ennesimo anello di una lunga catena. Un altro dogma sbagliato che cade. 
C'è da sperare che la gente impari una buona volta a non farsi mettere nel sacco dalle false apparenze. C'è da sperare che impari finalmente a guardare le cose ben oltre la punta del proprio naso. 
C'è da sperare che non abbia cieca fiducia nel saio del fraticello, nei paramenti sacri del vescovo o nel camice bianco o verde del medico.
Non è l'abito che fa il monaco. Non è il titolo di studio che qualifica il valore di una persona.
PECCATO CHE ANCHE I MASCHI NON ABBIANO LE LORO COSE


Alla medicina non fa per niente comodo l'idea di una donna libera dai suoi tipici problemi. Non fa comodo che la gente viva in regime di non sofferenza. Sangue, sudore, dolore e dipendenza sistematica dal medico. Questa è la sua legge. Al punto di rammaricarsi quasi che il mestruo riguardi solo le donne e non anche i maschi!

Valdo Vaccaro

Caso di autismo insorto il giorno stesso della vaccinazione: il tribunale di Rimini ha riconosciuto il danno del vaccino e il diritto all'indennizzo della famiglia


http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/04/caso-di-autismo-insorto-il-giorno.html

Caso di autismo insorto il giorno stesso della vaccinazione: il tribunale di Rimini ha riconosciuto il danno del vaccino e il diritto all'indennizzo della famiglia

Il 15 marzo 2012 è stata depositata la sentenza con cui il tribunale di Rimini sancisce il diritto di due genitori ad un elevato risarcimento dalle istituzioni sanitarie perché il proprio figlio è diventato improvvisamente autistico subito dopo la vaccinazione trivalente contro Morbillo Parotite e Rosolia (in inglese MMR). La sentenza è visionabile interamente in formato pdf al seguente indirizzo:
Nella sentenza viene fatto notare come il giorno stesso della vaccinazione sono insorti sintomi preoccupanti (diarree e nervosismo) dopo di che si è manifestato il grave disagio psico-fisico diagnosticato in seguito come autismo con invalidità totale e permanente.  
Data la situazione è veramente difficile negare la realazione causale tra vaccinazione e insorgenza dell'autismo.

La notizia fa breccia pure al di fuori dei confini nazionali, e viene riportata anche dall'edizione del mailonline (la traduzione integrale dell'articolo la potete leggere al link: http://www.comilva.org/danno_da_vaccino/mmr_vittoria_di_madre).

La stampa italiana invece nel riportare la notizia sembra dare più spazio al risentimento delle autorità sanitarie (le quali temono che la gente abbia paura di vaccinare i propri figli dopo questa sentenza): http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/16/tribunale-rimini-vaccino-morbillo-causa-lautismo-insorge-comunita-medica/204717/


Il fatto è che quando il dottor Wakefield trovò notevoli correlazioni tra l'autismo e quel tipo di vaccino trivalente, pubblicando anche uno studio particolareggiato, le istituzioni tutte (sanitaria e giudiziaria in particolare) gli mossero guerra cercando di farlo passare per un truffatore. Come sono riuscite a fare questo? Semplicemente utilizzando tutto il potere che hanno le istituzioni nel manipolare i mass media e nel pilotare la giustizia, non esitando all'occorrenza di ricorrere a maniere forti come minacce ai genitori dei bambini autistici coinvolti nello studio di Wakefield. qui di seguito la video-intervista in cui alcuni genitori testimoniano l'incredibile vicenda.



Nel frattempo dal quotidiano britannico telegraph arriva la notizia che un collaboratore di Wakefield ha vinto la causa contro le istituzioni sanitarie che lo avevavo radiato dall'albo dei medici. L'articolo spiega che nella sua lunga battaglia per essere riabilitato ha avuto dalla sua i parenti dei bambini autistici che erano stati oggetti del famoso studio prima pubblicato, e poi parzialmente ritrattato dalla porestigiosa (ma evidentemente non altrettanto coraggiosa) rivista Lancet.

http://www.telegraph.co.uk/health/children_shealth/9128147/MMR-doctor-wins-battle-against-being-struck-off.html

Anche Wakefield è stato radiato dall'albo dei medici: a quanto pare quando si scoprono le tristi verità sui vaccini si è oggetto di una incredibile forma di repressione.

Friday, April 26, 2013

Ricognizione e rosicata

http://zret.blogspot.it/2013/04/ricognizione.html

Ricognizione


Per mezzo del contatore statistico si può evincere quali sono le provenienze, le ricerche, gli articoli più letti, la tipologia dei fruitori... Si nota in primo luogo che molti lettori usufruiscono del presente blog per estrarne le recensioni letterarie e cinematografiche. Quasi certamente sono studenti delle scuole superiori ed universitari che saccheggiano il blog per stendere tesine e tesi. Presumo che la fonte non sia quasi mai indicata.

Ho constatato che alcuni libri pubblicati in questi ultimi anni contengono informazioni desunte da questa pagina personale, ma senza che sia menzionato l’autore. Tant’è... Non ci interessano né la fama né il denaro: preferiamo vivere nascosti. Il plagio è ad ogni modo malcostume diffuso: d’altronde se un celeberrimo semiologo ricorre al furtum ed al ghost writer per vergare i suoi romanzi d’appendicite, visto che, quando non li impiega, abborraccia soltanto quattro frasi zoppe e banali, non sorprendiamoci se scrittori meno blasonati non esitano ad attingere a testi altrui.

Si deve arguire che, nonostante le diffamazioni ed i volgari insulti dei deficienti che infestano la Rete, qualcosa di quanto si propone ha una sua validità, se iscritti ai vari corsi di laurea nonché ricercatori decidono di depredare interi studi.

Passiamo oltre: è sintomatico che gli articoli che riscuotono maggiore gradimento e più diffusi sono quelli inerenti all’attualità. Da un lato ciò denota un progressivo ingarbugliamento della situazione politica, sociale ed economica: è una recrudescenza che spinge a documentarsi, a cercare cronache ed interpretazioni che trascendano la ridicola ufficialità dagli scartafacci e dei telegiornali mainstream. Dall’altro ciò è un segno della difficoltà che incontriamo ad estraniarci dal quotidiano che ci soffoca con le sue mille incombenze; ad esse si aggiungono gli abnormi problemi con cui l’infernale sistema ci rovina l’esistenza, non la vita.

Le brevi riflessioni di taglio speculativo non sono tra le più “gettonate”, mentre l’indagine su temi eccentrici collegati all’archeologia non ufficiale, alla xenologia, alla storia segreta, alla scienza censurata non solo suscita notevole interesse, ma dà pure l’abbrivo ad ulteriori approfondimenti, investigazioni, consigli bibliografici etc.

Dunque il fruitore-tipo rivela un livello intellettuale medio-alto associato ad una visione consapevole ed eterodossa della realtà.

Gli idioti, gli ignoranti, i fanfaroni, gli imbroglioni, i calunniatori, i negazionisti... potranno sguazzare nelle loro paludi puzzolenti, compiacendosi del linguaggio scatologico e di simili amenità. Consigliamo loro di visitare, ad esempio, il blog dell’Angelo satanico: lì troveranno pane per i loro denti, anzi... l’elemento in cui sono sommersi i ruffiani e gli adulatori nell’inferno dantesco.


NAPOLITANO: ALTO TRADIMENTO E ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/04/napolitano-alto-tradimento-e-attentato.html

NAPOLITANO: ALTO TRADIMENTO E ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE


foto NATO

di Gianni Lannes
La parola cruciale è involuzione antidemocratica: il Belpaese traghettato da un governo fantoccio all'altro, fotocopia dell'incubazione anglo-americana. Non è soltanto un golpe, ma una resa incondizionata, peggio del 1943. E' l'ultimo atto di un copione che ha molti autori ed un solo protagonista per conto terzi. 

Che ne direste di un Presidente della Repubblica buon amico di una multinazionale mafiosa a livello internazionale? Bene: mister Giorgio Napolitano è un esponente dell’Aspen Institute Italia (finanziato da David Rockefeller) - di cui Enrico Letta è vice presidente - vale a dire, una diramazione dentro i nodi di potere nello Stivale del famigerato Bilderberg Group. L’obiettivo principale del Nuovo Ordine Mondiale è la drastica riduzione della popolazione umana della Terra: questa micidiale strategia viene perseguita anche nello Stivale con la guerra ambientale, ovviamente segreta.
foto quirinale
Ineleggibile - Addirittura Napolitano (che ha preso 738 voti parlamentari, quando nel 2006 ne aveva racimolati 543), già sodale del criminale Henry Kissinger, in base ai dettami dell’Assemblea Costituente non poteva essere rieletto al Quirinale. Ecco, infatti, cosa ha stabilito l’Assemblea Costituente (presidente Terracini) nel resoconto sommario del 19 dicembre 1946. Alle pagine 6 e 7 si riporta la discussione sull'articolo 4 relativa alla Presidenza della Repubblica, in cui viene citata l'approvazione della non rieleggibilità del Presidente della Repubblica:
“ «… è eletto per sette anni e non è rieleggibile», ad impedire che si apra la via ad una politica a carattere personale del Presidente… Pone in votazione la formula: «Il Presidente della repubblica è eletto per sette anni (E’ approvato). Mette ai voti il seguente emendamento aggiuntivo: «e non è rieleggibile». (E’ approvato)… PRESIDENTE oppone che, nella formula che è stata approvata, è implicito il criterio che non possa essere mai rieletto…” .
Lapsus di Napolitano - «Alla vigilia della conclusione del mio mandato voglio sottolineare come la conclusione corrisponda pienamente alla concezione che i padri costituenti ebbero della figura del presidente della repubblica. Il già lungo settennato al Quirinale corrisponde bene alla continuità delle nostre Istituzioni ed anche alla legge del succedersi delle generazioni (7 marzo 2013).
L’ho già detto tante volte. Non credo che sarebbe onesto dire “state tranquilli io posso fare il capo dello Stato fino a 95 anni”. Sia perché sono convinto che i padri costituenti concepirono il ruolo del presidente della Repubblica sulla misura dei sette anni, infatti non è un caso che nessun presidente della repubblica abbia fatto un secondo mandato, e sia perché ci sono fattori di età e limitazioni dal punto di vista funzionale crescenti (1 marzo 2013).
Dopo sette anni sto finendo il mio mandato in un modo surreale, trovandomi oggetto di assurde reazioni di sospetto e dietrologie incomprensibili, tra il geniale e il demente (2 marzo 2013).
A 88 anni gli straordinari non sono ammessi. Sto per concludere il mio mandato questo è probabilmente l’ultimo atto pubblico che compio e sono felice che sia questo a Sant’Anna di Stazzema (245 marzo 2013).
La mia rielezione sarebbe una non soluzione perché ora ci vuole il coraggio di fare elle scelte, di guardare avanti, sarebbe sbagliato fare marcia indietro, sarebbe ai imiti del ridicolo. Tutto quello che avevo da dare ho dato. Niente soluzioni pasticciate e all’italiana (14 aprile 2013)».
 
foto Aspen Institute
Aspenia - Illuminante la lettura del numero 27 - pubblicato nell’anno 2004 - della rivista edita dall’Aspen Institute Italia (di cui Lucia Annunziata è direttore responsabile, mentre Marta Dassù - già sottosegretario nel Governo Monti - figura come direttore editoriale), dove tra le altre chicche appare un articolo scritto da Giorgio Napolitano intitolato “Mission: Italy, di Richard Gardner”




Si tratta di una recensione ad un libro dell’ambasciatore USA, Gardner, già noto ai tempi del rapimento e dell’omicidio dello statista Aldo Moro, determinato dal Governo USA. Infatti, del gruppo di esperti insediato presso il ministero dell’Interno faceva parte anche Steve Pieczenik, vice assistente del segretario di Stato, capo del servizio antiterrorismo del Dipartimento USA. Un ufficio creato da Henry Kissinger: lo stesso Kissinger responsabile del golpe in Cile ai danni della democrazia di Salvador Allende e del piano Condor. Il medesimo Kissinger che minacciò di morte Moro e viene accolto in tempi recenti, come se nulla fosse dal Presidente Napolitano.  

Mister Pieczenik su mandato del Governo USA e con la connivenza del Governo italiano (Andreotti e Cossiga) è il responsabile diretto dell’omicidio su commissione di Aldo Moro.
Aspenia numnero 27, anno 2004, articolo di Giorgio Napolitano per l'ambasciatore USA, Richard Gardner
Forse, come Monti, mister Napolitano prende ordini dalla NATO o direttamente dal presidente a stelle a strisce, a sua volta burattino nella mani del NWO? In ogni caso il Presidente Napolitano ha promulgato fior di leggi vergognose sotto i governi Berlusconi & Monti, violando la Costituzione a danno del popolo sovrano.

Napolitano ostaggio della NATO - foto NATO

In punta di diritto il presidente eletto prima di assumere le funzioni presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione (articolo 91 Cost.). La formula costituzionale enuncia contemporaneamente i fondamentali doveri del Presidente, la cui trasgressione dà luogo ai soli reati per i quali sia prevista una responsabilità presidenziale: l’alto tradimento e l’attentato alla Costituzione (articolo 90, comma 1).
In caso di impedimento temporanei, le funzioni del Presidente sono assunte per supplenza dal Presidente del Senato (articolo 86 Cost.).
Amnesie istituzionali - Attualmente chi ricopre la seconda carica dello Stato italiano? Risposta scontata. Piero Grasso. Un magistrato con un passato di tutto rispetto: fu insediato con decreti su misura dal Governo Berlusconi a capo della Procura Nazionale Antimafia scalzando l’avente diritto - per meriti professionali - Giancarlo Caselli. Inoltre, lo stesso Piero Grasso si è reso responsabile dell’insabbiamento (alla voce depistaggio) a Cetraro in Calabria, dell’inchiesta sulle navi dei veleni (ottobre 2009), coadiuvato dall’allora ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo e grazie alla collaborazione attiva della nave Mare Oceano di proprietà del socio di Berlusconi Silvio (tessera P 2 numero 1816), tale Mario Attanasio. Insomma, abbiamo ai vertici dello Stato tricolore una “garanzia”.
Un Parlamento eletto con una legge incostituzionale potrà mai mettere sotto accusa Napolitano che ha appena votato? La cessazione dalla carica del Presidente della Repubblica avviene anche per destituzione, la quale a norma della legge costituzionale numero 1 del 1953, può costituire una delle sanzioni conseguenti alla sentenza di condanna pronunciata dalla Corte Costituzionale ove questa abbia accertato l'alto tradimento o l'attentato alla Costituzione del Presidente in carica. 
Ergo: soltanto una rivoluzione democratica del popolo sovrano potrà restituire libertà e indipendenza all’Italia. Non esistono scorciatoie. E’ tempo di passare all’azione nominando una nuova Assemblea Costituente, paralizzando pacificamente l'Italia con uno sciopero generale ad oltranza, sulle orme dell'insegnamento nonviolento di Gandhi che per l'India ai suoi tempi ottenne l'indipendenza dall'impero britannico. 

Il nostro Paese non è una colonia. Italiane ed italiani: su la testa!

Voltafaccia atomico di Obama

http://terrarealtime.blogspot.it/2013/04/voltafaccia-atomico-di-obama.html

 Voltafaccia atomico di Obama


Di Tommaso Di Francesco e Manlio Dinucci

Nello «storico» discorso di Praga del 2009, il presidente statunitense Barck Obama dichiarava che gli Stati uniti avrebbero fatto passi concreti verso un mondo senza armi nucleari, rafforzando il Trattato di non-proliferazione. E lo stesso Pentagono, nel 2010 s'impegnava a ridurre il numero degli ordigni atomici e a non svilupparne di nuovi.
Ora però Obama, Nobel per la pace e al suo secondo mandato, ha fatto una «inversione a U nucleare»: lo ha scritto ieri il giornale britannico The Guardian, fornendo importanti dettagli.
Sulla scia del discorso di Obama, la Germania e altri membri europei della Nato
(Belgio, Lussemburgo, Norvegia e Olanda) - avevano proposto il ritiro delle armi nucleari Usa dall'Europa, ritenute inutili dopo la fine della guerra fredda. Ma alcuni stati dell'Est di recente entrati nella Nato hanno bloccato la proposta, con l'argomentazione (sicuramente «suggerita» da Washington) che ciò indebolirebbe l'impegno statunitense a «difenderli contro la Russia».
Sono così rimaste in quattro paesi europei della Nato - Germania, Italia, Belgio, Olanda - e in Turchia circa 200 bombe nucleari tattiche (con gittata inferiore ai 5500 km) del tipo B61. Come abbiamo sempre sostenuto sul manifesto, non si tratta di residuati bellici della guerra fredda, ma di armi nucleari mantenute in efficienza e pronte ad essere ammodernate. Lo conferma drammaticamente il nuovo piano denunciato dal Guardian: gli Stati uniti spenderanno 11 miliardi di dollari per ammodernare queste bombe nucleari.
Le B61 saranno così trasformate da bombe a caduta libera in bombe «intelligenti», vale a dire a guida di precisione: grazie a una nuova sezione di coda saranno guidate sull'obiettivo da un sistema satellitare, probabilmente integrato da uno laser. In tal modo potranno essere sganciate a grande distanza dall'obiettivo (oltre 80 km). Le nuove bombe nucleari a guida di precisione, ciascuna con una potenza di 50 kiloton (circa il quadruplo della bomba di Hiroshima), saranno particolarmente adatte ai nuovi caccia F-35 - tanto rivendicati dall'ammiraglio-ministro del governo tecnico Giampaolo Di Paola - progettati per penetrare attraverso le difese nemiche e dal «banale» costo per il bilancio italiano, che prevede di acquistarne 90, di oltre dieci miliardi di euro.
Secondo una stima al ribasso, nel nostro paese ci sono 70-90 bombe nucleari statunitensi, stoccate ad Aviano e Ghedi-Torre. Ma esse potrebbero essere molte di più e stoccate anche in altri siti. Tantomeno si conosce quante armi nucleari sono a bordo delle unità della Sesta flotta e altre navi da guerra che approdano nei nostri porti. Lo spiegamento delle armi nucleari statunitensi in Europa è regolato infatti da accordi segreti, che i governi non hanno mai sottoposto ai rispettivi parlamenti. Quello che regola lo schieramento delle armi nucleari in Italia stabilisce il principio della «doppia chiave», ossia prevede che una parte di queste armi possa essere usata dalle forze armate italiane sotto comando Usa. A tal fine - rivela il rapporto U.S. Nuclear Weapons in Europe, pubblicato dal Natural Resources Defense Council - piloti italiani vengono addestrati all'uso delle bombe nucleari nei poligoni di Capo Frasca (Oristano) e Maniago II (Pordenone).
In tal modo l'Italia, facente parte con gli Usa del «Gruppo di pianificazione nucleare» della Nato, viola il Trattato di non-proliferazione delle armi nucleari. Per di più, nel 1999 l'allora premier D'Alema sottoscrisse, senza sottoporlo al parlamento, un accordo sulla «pianificazione nucleare collettiva» della Nato in cui si stabilisce che «l'Alleanza conserverà forze nucleari adeguate in Europa». La pericolosità dell'arsenale nucleare in Italia consiste non solo nel numero di ordigni qui depositati, ma nel fatto che il nostro paese viene ad essere agganciato alla pericolosa strategia statunitense. Sono in fase di realizzazione bombe nucleari in grado di penetrare nel terreno e distruggere i bunker dei centri di comando, così da «decapitare» il paese nemico con un first strike, un attacco nucleare di sorpresa.
Chissà, se dopo avere in modo unanime escluso la politica estera dal dibattito politico, i partiti avranno qualche reazione alla notizia dell'ammodernamento dell'arsenale nucleare Usa in Italia. E chissà se i portavoce del Movimento 5 Stelle chiederanno spiegazioni all'ambasciatore Usa David Thorne, loro incredibile interlòcutore e sostenitore, magari trasmettendo le risposte in streaming?