L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

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Thursday, May 10, 2012

Gatekeeper: queste misteriose creature

http://aliceoltrelospecchio.blogspot.co.uk/2012/05/gatekeeper-queste-misteriose-creature.html

Gatekeeper: queste misteriose creature



[GateKeeper: il Guardiano della Porta]
[visto che in rete si sta consumando una querelle riguardo a questi argomenti, preferisco non gettare altra benzina sul fuoco ed evitare di nominarei diretti interessati se non come link a fondo articolo, sia perchè non ho voglia di passare i prossimi mesi a rispondere a ripetitivi commenti di persone infuriate, sia per poter utilizzare questo articolo un po' come un "glossario" in futuro; comunque chi ha seguito la cosa sa benissimo a che diatriba mi stia riferendo, e chi mi conosce sa esattamente cosa io pensi in materia e riguardo ai "contendenti". Nel "corpo dell'articolo" saranno presenti solo i "link di rimando interni al mio blog" e qualche altro link utile, mentre tutti i link, compresi quelli di approfondimemento e quelli dedicati alla "querelle online", sono visibili nell'apposita sezione Bibliografica/Linkografica a fondo articolo].


Ero ormai convinta che il termine GATEKEEPER fosse, non solo noto un po' a tutti (intendo tutti quelli che si occupano di NWO e argomenti ad esso correlati), ma che fosse anche stato COMPRESO da quelle stesse persone, almeno a grandi linee...
Invece mi sono trovata per caso davanti ad articoli che fanno capire come perfino molti miei lettori non abbiano assolutamente capito a cosa mi riferisca io (e altri Blogger: non solo io parlo di gatekeeper e non sono stata io ad inventare questo termine, che anzi è utilizzato in svariate lingue e non solo fra chi tratta di Nuovo Ordine Mondiale) quando parlo di gatekeeper o quando accuso un autore di essere un probabile gatekeeper.

In particolare leggendo alcuni articoli sparsi per la rete [li trovate citati a fondo articolo, e mi riferisco ai due articoli citati di TNEPD in cui lui stravolge completamente il significato del termine gatekeeper] mi sono imbattuta davanti a definizioni di Gatekeeper veramente insensate secondo cui "il Gatekeeper è un individuo che consapevolmente o inconsapevolmente devia gli altri dalla retta via mischiando verirtà e menzogna"... L'autore (qui parafrasato) seguendo questa sua fantasiosa ri-definizione del termine sosteneva che "in fondo siamo tutti gatekeeper" poichè "nessuno ha la verità assoluta in tasca" e quindi tutti noi quando parliamo di NWO diciamo cose vere mischiate a cose false, e, secondo tale logica, chi accusa un altro autore di essere un gatekeeper lo fa semplicemente perchè quell'autore ha un opinione diversa dalla sua e non in base a prove e dati di fatto, e lo fa a prescindere dalla presunta buona o malafede della persona accusata.
Si, certo, il ragionamento di TNEPD fila alla perfezione...peccato che quella NON SIA LA VERA DEFINIZIONE DI GATEKEEPER, quindi anche tutti gli altri postulati crollano diventando gratuite calunnie o sintomo di estrema sciatteria, poichè prima di scrivere un articolo bisognerebbe degnarsi di ripassare la materia adeguatamente proprio per evitare simili errori; errori che possono sembrare insignificanti, se non fosse che in tal modo si delegittimano pesantemente ottimi Blogger dipingendoli alla stregua di macchiette egocentrice con tendenze paranoidi, e si distrugge tutto il lavoro fatto per cercare di individuare e rendere inoffensivi i veri gatekeeper che danneggiano enormemente il lavoro di ricerca sul NWO, visto che si tratta di gente mandata apposta dai Burattinai per ostacolarci in modo assai più subdolo ed efficace rispetto ai Debunker).
L' asserzione di TNEPD è in realtà molto insultante poichè fa credere al lettore più ingenuo che chiunque parli di gatekeeper lo faccia per "partito preso" accusando banalmente tutti coloro che non la pensano come lui per via di qualche fissazione o pulsione aggressiva o di paranoia o della volontà di "annientare la concorrenza", invece gli autori seri accusano di essere gatekeeper SOLO persone contro cui hanno prove solide riguardo alla loro malafede....


 DEFINIZIONE DI GATEKEEPER:

- Origini del termine:

Il termine GateKeeper significa [in Inglese] testualmente "guardiano della porta" o "guardiano del cancello" [da Gate: cancello/entrata/varco/porta e Keeper: guardiano/sorvegliante] ecc..
Si riferisce all'addetto alla sorveglianza delle Porte della Città, che dovevano essere chiuse la sera ed aperte la mattina; doveva anche controllare le persone e le merci in entrata ed in uscita, bloccare al cancello gli individui sospetti e chiudere le porte in caso di attacco nemico; questa era prassi comune anticamente, quando gran parte delle Città avevano spesse mura e pesanti cancelli, da qui l'usanza di donare le "chiavi della città" ad individui che si erano distinti per merito.

- Significati odierni/significati metaforici:

Per gatekeeper al giorno d'oggi si intende generalmente un individuo che abbia il compito di decidere quali informazioni debbano essere rese note al pubblico tramite i mass media; tale termine è spesso utilizzato per definire ad esempo i direttori di una testata giornalistica che decidono ciò di cui si debba occupare il giornale, oppure si indicano come gatekeeper i responsabili delle grandi Agenzie Stampa (come l'ANSA o la REUTERS, la AdnKronos ecc..) da cui tutti i giornali e telegiornali traggono le notizie in pratica senza controllarne la veridicità e le fonti e senza sforzarsi di scrivere reperire notizie autonomamente. Si conti che nel mondo esistono meno di una ventina di grandi Agenzie Stampa veramente importanti [i link qui inseriti non sono un elenco delle più influenti Agenzie Stampa a livello Mondiale, ma solo un piccolo elenco esplicativo atto a far capire al lettore di cosa stiamo parlando: si conti che questo NON è un articolo sulle Agenzie Stampa e su come il Sistema Giornalistico Globale venga manipolato], da cui dipende la quasi totalità di testate giornalistiche ufficiali e dei telegiornali (e ora anche delle testate online) per il reperimento delle notizie da divulgare; quindi controllate quelle il controllo sul flusso di notizie reperibili al grande pubblico è ottenuto almeno al 90%.


Chi fa ricerca sul Nuovo Ordine Mondiale e su tematiche occultate dai mass media , da per scontato il fatto che i media ufficiali filtrino le notizie scomode o le manipolino, come il meccanismo di controllo del flusso di notizie dato dalle grandi Agenzie Stampa; per questo nell'ambito della ricerca sul NWO il termine gatekeeper viene solitamente utilizzato per indicare autori che, fingendo di divulgare informazioni sul Nuovo Ordine Mondiale, mischiano consapevolmente verità e menzogne al fine di sviare i lettori e confonderli.
Da adesso in poi quando parlerò di Gatekeeper mi riferirò specificamente ai gatekeeper utilizzati per manipolare la ricerca sul NWO.

- Come si riconosce un Gatekeeper?

Spesso non è possibile individuare con assoluta certezza un gatekeeper, ma si può arrivare ad avere fondati sospetti basati su prove che diano la quasi certezza della malafede di un autore, mentre in alcuni casi possiamo solo avere sospetti che dovrebbero portarci a verificare con maggior scrupolo ogni notizia proveniente dall'autore sospettato.
Come detto sopra, non esistono metodi infallibili per individuare un gatekeeper, ed è possibile confondere una persona in buona fede, ma ingenua, con un gatekeeper o viceversa, però se sono presenti la maggior parte degli indicatori sotto enunciati i sospetti si fanno forti:

 1) L'Autore in questione mischia dati veri e confermati da prove di buona qualità a dati non confermati da prove degne di questo nome, spesso sono presenti anche dati palesemente assurdi che vengono messi sullo stesso piano di quelli confermati da prove solide (che così screditano agli occhi del pubblico l'intero lavoro di quell'autore ed il lavoro di chiunque tratti uno degli argomenti trattati dall'autore stesso, anche qualora si portino prove solide a supporto).
 2) L'Autore porta dati in gran parte veri, ma li giustifica con prove deboli/parziali o volutamente fallaci, quando sarebbe semplice trovarne di valide e ciò stona con la qualità del resto del suo lavoro o di parti di esso.
 3) L'Autore porta dati in gran parte veri, ma permea i suoi scritti con un atteggiamento volutamente ultra-razzista o da fanatico religioso o da santone-guru, o da pazzo paranoico/credulone squinternato o simili (intendo atteggiamenti che provochino forte repulsione per tale personaggio e le sue idee da parte della maggioranza dei lettori, e che quindi screditino anche le cose vere e provate che dice), cosa che lo scredita agli occhi di chi legge rendendo vana ogni prova da lui portata e ridicolizzando o portando astio verso chiunque proponga tesi anche solo in parte simili alle sue (anche in casi in cui la persona non abbia l'atteggiamento "fanatico" dell'Autore citato e cerchi in tutti i modi di discostarsi da esso).
 4) L'Autore è molto famoso anche al di fuori del suo paese natale, pubblica libri tradotti in molte lingue e facilmente reperibili in ogni libreria, è presente in programmi TV sia della sua madrepatria che esteri; è molto citato sia sul WEB che al di fuori; è dipinto da molti come "uno dei maggiori studiosi sul NWO/11settembre/ecc" quando le sue ricerche non sono ne molto ben documentate, ne molto innovative e la sua esposizione mediatica/credito appare molto superiore alla qualità delle sue ricerche.
L'Autore può anche essere famoso solo in patria e/o sul WEB, ma comunque la sua popolarità e la stima che gli altri sembrano avere di lui appare molto eccessiva rispetto alla qualità e innovazione date dalle sue ricerche.
 5) L'Autore ha amicizie o forti contatti con esponenti o enti di diretta emanazione dell' Elite che vuole il NWO, anche se dice di voler combattere il NWO e/o di essere uno slegato dall'Elite e dagli intrighi di potere.
 6) L'Autore evita sempre di parlare di un certo problema o di alcuni dati scottanti e, quando invitato a farlo, glissa o minimizza (non solo sul momento, ma evita cotinuativamente di trattare o dare importanza a certi argomenti, anche quando gli si è mostrato che essi potrebbero essere molto importanti e supportati da solide prove E/O invece continua imperterrito a trattare argomenti supportati da prove assai labili anche quando gli si è mostrata ripetutamente la cosa): ad es un autore che parla di NWO e ci mette dentro Massoni, Sionisti ecc, ma si rifiuta categoricamente di parlare di Gesuiti nonostante le prove a loro carico, oppure si fissa a parlare delle Multinazionali e degli OGM , ma non vuole assolutamente parlare di Signoraggio Bancario (in questi casi bisogna accertarsi che l'omissione sia dovuta a malafede e non ad ignoranza o a particolari convinzioni ideologiche dell'autore, e questo dato da solo, come del resto gli altri, non fa di un autore un gatekeeper, , ma se unito a svariati altri indicatori può dare forti sospetti, soprattutto quando si tratta di autori che studiano una certa materia da molti anni ed hanno molti collaboratori capaci di fornirgli materiale).
 7) L'Autore unisce ai dati sul NWO una forte dose di propaganda New Age, spesso spacciandola come antidoto al NWO e negando perfino che si tratti di New Age o comunque omettendo i legami fra la New Age, l'ONU, la Teosofia ed il Luciferismo e fra la New Age e quella che sarà la Religione Unica Mondiale del NWO. Spesso tale propaganda è spacciata per "rivelazioni personali fatte all'autore da entità sovrannaturali/angeliche/aliene benevole e vogliose di aiutare l'umanità ad Evolversi" (in tali casi è facile che l'autore si atteggi a Guru o a Messia almeno in modo velato) o roba simile, quando basta un minimo di conoscenza della New Age poer capire che si tratta di materiale trito e ritrito derivante dalla Teosofia e/o da pubblicazioni New Age più moderne.
 8) L'Autore si affianca o si appoggia ripetutamente ed ampiamente ad altri autori che sembrano essere noti gatekeeper o personaggi assai sospetti, e quando gli si fa notare la cosa (portandogli prove solide e mostrandosi gentili) evita di rispondere o glissa (o attacca) per poi continuare imperterrito.
 9) L'Autore sostiene di aver fatto rivelazioni estremamente scottanti e di doversi nascondere o guardare le spalle per via di ciò, però continua a scrivere libri, comparire in TV ecc, senza che nessuno cerchi di eliminarlo o metterlo a tacere in altro modo e la sua popolarità sembra aumentare invece che diminuire, così come la sua esposizione mediatica (es: Adam Kadmon, un nome New Age per un finto rampollo degli Illuminati che, a suo dire, deve nascondersi dietro una maschera per farci grandi rivelazioni in video, quando in realtà dice cose trite e ritrite a cui accuratamente toglie ogni prova tangibile mischiandole a cavolate immani, tutto ciò dietro ad una maschera ridicola che serve SOLO a fare scena visto che qualsiasi scanner facciale utilizzato dalla polizia potrebbe benissimo identificarlo con o senza quella stupida maschera).
 10) L'Autore propone come strategia per combattere il NWO qualcosa che invece avvantaggia il Nuovo Ordine Mondiale stesso o che comunque non lo combatte affatto o che propaganda un ideologia affine a quella del NWO (ad es. tutti quegli autori che propagandano l'ideologia New Age spacciandola come antidoto al Nuovo Ordine Mondiale).
Questo è uno degli indicatori più importanti, anche se da solo non basta a distinguere una persona che in buona fede riporta idee lette da un gatekeeper da un veo gatekeeper.
 11) L'Autore sembra voler giustificare moralmente e/o Spiritualmente a tutti i costi i Burattinai (e i piani del NWO e chi li attua):
 - potrebbe dire che, in fondo l'umanità si comporta come un Virus che attacca la Sacra Madre Terra e quindi l'Elite ha ragione a voler ridimensionare il numero di umani e a volerli controllare attentamente (dimenticandosi però che si parla di quella stessa Elite che ha deciso di inquinare quello stesso Pianeta volutamente a più non posso con chemtrails, pesticidi, fertilizzanti, quantità esorbitanti di antibiotici rilasciati nell'ambiente ecc, costruendo deleterie dighe e rettificando fiumi, abbattendo intere foreste, estirpando interi ecosistemi e sovrasfruttando le risorse ambientali per poi specarne la maggior parte condannando così appositamente alla morte per fame una grande % dell'umanità e dell'ecosistema..);
 - o che "è tutta questione di Karma", quindi se nasci come un bambino destinato a morire di fame nel Terzo Mondo è solo perchè lo hai scelto tu prima di nascere, poichè questo era ciò che ti serviva per Evolverti Spiritualmente/Karmicamente (fino ad arrivare al Brahman, al Dio-Fonte trasformato dalla New Age nel "Tutto è Uno"), o perchè "te lo sei meritato" per via delle colpe di una tua vita passata o roba simile (seguendo tale filosofia non si dovrebbe mai cercare di eliminare le ingiustizie sociali e la sofferenza altrui, poichè ogni nostra azione atta a dare sollievo ad un altro umano o animale, interferirebbe con la sua evoluzione spirituale...);
 - o che i Burattinai ci fanno del male per farci del bene, in pratica che ci seviziano perchè solo così possono aiutarci ad Evolvere Spiritualmente (terrificante ed abominevole tesi esposta dal blog Anticorpi e presa da scritti New Age come "Il Libro dell' UNO" e gli sproloqui di "Hidden Hand" che fece finta di essere un pezzo grosso degli Illuminati quando era solo un gatekeeper New Age); secondo tale nauseante concezione, se domani uno mi sbatte per terra spaccandomi un braccio e 3 costole, decide di spararmi rendendomi paraplegica e mi stupra lacerandomi pure l'utero per la violenza usata io dovrei RINGRAZARLO poichè mi ha MOLTO AIUTATA ad Evolvermi Spiritualmente! Quindi, alle vittime di stupri, torture, molestie su minori o di genocidio ed ogni altra nefandezza di cui la mente umana è capace, dovremmo dire: ringraziate i vostri aguzzini poichè hanno abbreviato notevolmente il vostro percorso verso l'Illuminazione Spirituale! (visto che gli Ebrei tendono ad essere parecchio suscettibili al riguardo, chi è che va a comunicargli che dovrebbero innalzatre subito una statua in onore di Hitler e magari istituire una festività che gli renda gloria? infondo lui ha contribuito più di altri a depurarli Karmicamente...almeno secondo la filosofia di Anticorpi e Company..).
 12) L'Autore sembra volerci terrorizzare a tal punto da farci venire gli incubi descrivendo situazioni così mostruose ed impossibili da affrontare anche solo psicologocamente oltre che tecnologicamente e spiritualmente per l'umanità da far gettare la spugna a chiunque; e fa ciò, non parlando di cose su cui ha dati presi da fonti attendibili, ma parlando di roba tratta da racconti che di attendibile hanno ben poco (ad es le descrizioni splatter dei Rettiliani succhia-sangue di Icke con la Regina Elisabetta che si trasforma in mega-lucertola e sgozza bambini con frenesia omicida ecc; idem molte descrizioni tratte da alcuni Ufologi, capaci di far venire gli incubi a qualsiasi lettore).
 13) In puro "stile New Age" l'Autore sostiene che l'unico modo per combattere il Nuovo Ordine Mondiale , non sia quello di informarsi il più possibile ed informare quante più persone possibili per poi DOPO organizzarte qualcosa di concreto, ma quello di mettersi tutti a meditare sull'Amore per influenzare Quantisticamente/Etericamente/Spiritualmente la Realtà/il Mondo/La Matrice-Matrix o per velocizzare l'Evoluzione Spirituale Umana verso il Salto Quantico o la Quarta Dimensione o per sconfiggere spiritualmente ler influenze dei Demoni/Alieni/Arconti o roba simile (in questo campo le teorie sono tantissime, ma le soluzioni sembrano spesso essere simili ed incentrate sulla meditazione in stile Osho o sul dare Amore Incondizionato o sul non accettare la raltà che vediamo come realtà reale ecc).
Tali autori talvolta possono arrivare a criticare aspramente chi invece cerca di agire accumulando informazioni attendibili sul NWO per poi divulgarle:
infatti secondo alcuni di loro, se si propagandano "idee deprimenti" (che destabilizzano Spiritualmente/Esotericamente o Quantisticamente o Karmicamente la persona e/o la sua Aura) o che trattino di "questioni negative", non importa se esse siano immaginarie o supportate da prove o di cosa trattino, si finisce per influenzare negativamente le altre persone a livello Spirituale/Esoterico/Karmico/Quantistico/Aurico e quindi per influenzare negativamente il mondo rendendo più probabile che tali fatti negativi avvengano (mentre se si parla solo di pace amore ed unicorni viola concentrandosi fortemente su tali cose..il mondo comincerà magicamente a rifiorire divenendo un luogo idilliaco..e se ciò non succede è SOLO perchè non eravamo abbastanza persone a farlo o qualcuno non si era concentrato per bene! Insomma, Osho con i suoi Studi Scientifici sulla Meditazione Trascendentale ha dimostrato inequivocabilmente questo postulato e fatto capire che, se il mondo va a puttane NON è per colpa di un branco di grandi stronzi che da secoli e secoli ci tratta come bestie da macello, ma perchè noi pensiamo negativo, non meditiamo tutti insieme su Pace e Amore, e quindi facciamo accaderte cose brutte, oppure è il nostro Karma che richiede che noi soffriamo per farci evolvere...in ogni caso zitti tutti e concentriamoci sugli unicorni viola o sulla nave Astrale di Ashtar Sheran che presto ci verrà in aiuto!).
Lo scritto tra parentesi è da interpretarsi come ironico, tanto per non generare fraintendimenti...
 14) L'Autore sostiene che i Burattinai (quelli che vogliono il NWO) ci "fanno del male" solo per "aiutarci ad evolvere", in pratica "ci fanno del male per farci del bene", poichè solo così noi potremmo evolverci e arrivare alla Quarta Dimensione o ad attivare tutte le fantomatiche 12 Eliche del DNA (che sono biologicamente una castroneria assurda e non vi è alcuna prova della loro esistenza, inoltre il DNA è già perfetto così a 2 eliche) o roba simile.
Quindi rendiamo omaggio a chi ci sevizia perchè lo fa per aiutarci; questa teoria deriva dalla visione New Age della dottrina del Karma secondo cui ad es. un bambino africano a cui ammazzano i genitori brutalmente e che viene costretto a diventare un bambino soldato, viene stuprato ripetutamente e poi muore di malattia dopo esere stato costretto a fare cose inimaginabili, beh, è il Karma, ovvero è lui che ha scelto quella vita al fine di Evolversi Spiritualmente più velocemente, quindi meglio non interferire..
Il brutto di tale visione è che allora noi non dovremmo MAI interferire per migliorare alcuna situazione, ne aiutare alcun essere umano o non umano poichè se lo facciamo interferiamo con la crescita spirituale di tale essere, inoltre dovremmo rendere grazie ai nostri aguzzini che amorevolmente ci aiutano ad evolvere: quindi grazie a chi stupra i bambini e grazie a chi fa morire di fame milioni di persone, a chi le tortura umani ed animali ecc ecc..poichè questo è l'unico modo per arrivare alla Quarta Dimensione ed effettuare il salto Quantico.
 15) L'Autore sostiene che non abbia senso fare ricerche per cercare di individuare i responsabili dei piani per il NWO ne accumulare prove atte a comprendete quali siano esattamente i loro piani e come vogliano attuarli ecc, però continua a scrivere articoli/libri/ecc sul Nuovo Ordine Mondiale (in cui spesso parla di fantomatici vertici sovraumani poco identificabili e impossibili da combattere e/o dice che non ha senso affannarsi per cercare i responsabili dei piani suol NWO poichè tanto sono così più forti che è tutto inutile ecc), quando le sue idee dovrebbero a rigor di logica farlo dedicare ad altro (spesso prende in giro chi si affanna a fare ricerche reperendo dati per stabilire chi esattamente sia a tirare le fila per i piani del NWO e nel fare ciò paragona autori che fanno ricerche meticolose ad autori che additano una fazione propugnando come prove solo aneddoti, mettendo tutto sullo stesso piano e cercando di far fare ai vari autori la figura di bambini che litigano cercando di stabilire se sia più buono il gelato alla cioccolata quello al limone oppure quello alla fragola, omettendo però di far capire come fra i vari autori ci siano forti differenze di qualità e non solo di opinione).
 16) L'Autore ha un comportamento subdolo e velatamente aggressivo, anche se mascherato da un tono apparentemente bonario e mite o ironico; critica gli altri autori, non basandosi sui dati che essi portano e confutando con prove alla mano opinioni basate sui dati che ritiene errati o parziali, ma agendo in modo subdolo con attacchi ad personam, mistificando il pensiero altrui per far apparire gli altri autori come idioti o fanatici ossessionati da una certa idea a prescindere dal loro reale modus operandi; tende ad avere un tono di superiorità mascherato da "saggia benevolenza", quando in realtà le sue analisi non portano la ricerca sul Nuovo Ordine Mondiale molto avanti e le sue critiche ad altri autori sembrano più prese in giro velate o tentativi di ridurre chi non la pensa come lui a macchiette cominche, mentre è probabile che lui stesso accusi gli altri autori di prendersela per partito preso verso chi non la pensa come loro (questo può essere anche un caso di proiezione, in cui un autore accusa altri di fare ciò che in realtà lui fa; come negli altri casi, non tutte le persone che si comportano così sono gatekeeper: è possibile che autori in buona fede, ma con un grande Ego e tendenze alla manipolazione altrui e ad agire in modo subdolo, si comportino così anche senza aver studiato alcuna strategia a tavolino, come è anche possibile che lettori in buona fede rimangano affascinati da questi millantatori e ne assorbano le idee riportandole a loro volta nei propri articoli senza rendersi conto della grande aggressività nascosta di questi personaggi, che spesso risultano molto carismatici e capaci di ipnotizzare i lettori con il loro linguaggio fintamente gentile e pacato, ma in realtà zeppo di aggressività velata verso chiunque non gli vada a genio o sospetti il loro reale carattere).
 17) L'Autore sembra comportarsi gentilmente con tutti, ma alle loro spalle (o se lo contraddicono/umiliano pubblicamente) è capace di creare vere e proprie campagne denigratorie verso chiunque lo contraddica; al posto che cercare di dimostrare apertamente, dati alla mano, di avere ragione o al posto di instaurare un dialogo aperto e sincero con la persona con cui non è d'accordo in modo da confrontarsi ed appianare le differenze o almeno effettuare attacchi alla luce del sole rispondendogli direttamente ciò che pensa nel proprio blog, lui "mobilita la cavalleria" (ovvero chi lo segue fedelmente ad es. online) scatenandola contro il bersagglio designato, spesso con falsi pretesti e suggerendo srategie anche molto subdole ed aggressive atte a "sbaragliare il nemico" (come ad es. fomentare i propri seguagi fingendo di essere perseguitati da qualcuno e sugerendogli di danneggiarlo bloccandogli gli account Youtube con false accuse di violazione di Copy-Right o cose simili)..
 18) L'Autore sembra comportarsi da "Guru/Messia/Capo", tendendo a ghettizzare i suoi accoliti e facendone un Gruppo Chiuso che lo segue in modo fideistico, al posto che cercare di stimolare nei lettori la capacità autonoma di cercare ed interpretare informazioni; potrebbe avere la tendenza ad usare i suoi accoliti per sbaragliare quelli che percepisce come nemici o concorrenti anche in modo subdolo e/o molto aggressivo.
 19) L'Autore tende ad utilizzare in gran parte fonti inaffidabili, anedottiche, a basarsi quasi solo su supposizioni e a costruire la spina dorsale delle proprie teorie su di esse, anche quando gli vengono presentate "su un piatto d'argento" prove ottime e ben documentate su ciò di cui sta parlando, continua nel lavoro successivo a citare solo o quasi solo prove anedottiche e poco affidabili ignorabdo del tutto o in parte i dati affidabili o dandogli poco peso..
 20) ecc...

Come detto sopra, per individuare con ragionevole certezza un gatekeeper non basta che uno o 2 di questi punti sia "positivo", ma bisogna che gran parte di questi punti risulti positivo sulla base di dati di fatto confermati e non di soli sospetti più o meno plausibilil (sono particolarmente rilevanti i punti che associano un certo autore a personaggi, gruppi o istituzioni marcatamente Pro-NWO, poichè non è molto sensato pensare che un autore possa credere realmente di combattere il Nuovo Ordine Mondiale se frequenta attivamente persone che vogliono apertamente il NWO, a meno che non sia totalmente rincitrullito o scisso, e in tali casi appare dubbia l'ipotesi dellì'ingenuità che, se fosse vera, renderebbe comunque l'autore totalmente inaffidabile per via dello scarso discernimento dimostrato). 
Comunque è opportuno valutare caso per caso senza giungere a conclusioni affrettate e senza rischiare di scatenare una caccia alle streghe. Soprattutto bisogna curarsi di distinguere fra probabili gatekeeper in mala fede e fra chi, in buona fede, ha magari un piccolo blog che banalmente si limita a copiare pari pari l'ideologia e i dati di uno o più gatekeeper e, anche se stimolato a riflettere con dati alla mano sulla probabile fallacia di alcune asserzioni del suo beniamino (e ancor peggio se si accusa direttamente il suo beniamino di essere in mala fede), finisce per impuntarsi come un mulo per ignoranza, ingenuità, inesperienza o orgoglio; la "carta dell' ingenuità/ignoranza" (qui il termine IGNORANZA viene usato in modo NON dispregiativo, ma secondo il suo originale significato, ovvero "persona che ignora/non conosce determinate cose/fatti/dati/informazioni") può essere poco plausibile per autori di fama nazionale o internazionale che parlano di Nuovo Ordine Mondiale da molti anni avendo i mezzi necessari per approfonfire (comunque non è mai detto: molte persone possono convincersi a tal punto di una tesi fallace da non sentir ragioni; per questo serve anche il buon senso per individuare i gatekeeper), ma è perfettamente plausibile quando si parla di persone che si sono avvicinate al problema da poco e non hanno le conoscenze ne i mezzi per approfondire al meglio la questione, e soprattutto che hanno solo un' influenza minima nel "panorama della ricerca sul NWO", possedendo al massimo piccoli Blog o account Facebook o Youtube o cose simili, frequentati da poche persone e che appaiono "molto amatoriali" e composti in gran parte di "copia-incolla" presi da altri siti/blog e/o da piccoli articoli assai poco professionali che denotano scarsa attitudine all'approfondimenti e al pensiero critico/indipendente da parte dell'autore.
 Chiaramente il caso dell'Autore Internazionale molto famoso e quello dell'Autore del picolo Blog/Account sono i 2 estremi: in tutti i "casi intermedi" bisogna agire di volta in volta con buon senso e prudenza, per questo ho detto che è molto importante valutare caso per caso e non affidarsi a criteri rigidi per l'individuazione dei Gatekeeper (la lista di criteri enunciata sopra è indicativa e va presa come una serie di indicatori che possono portarci a sospettare di un certo Autore, ma solo se si accumulano molte prove inconfutabili lo si potrà definire a ragion veduta come gatekeeper o sospetto gatekeeper), perchè un VERO Gatekeeper è in mala fede, sennò più che di gatekeeper si parla di "Utili Idioti" inconsapevoli, persone che propagandano teorie funzionali al' Elite senza accorgersene, anzi credendo così di combattere l' Elite; non  voglio essere offensiva verso chi ha poca esperienza nella ricerca di dati sul Nuovo Ordine Mondiale poichè queste sono terminologie tecniche, da non interpretare in senso dispregiativo: in fondo è normale che, quando una persona si avvicina a tematiche molto complesse, spinose e zeppe di inganni, rischi di perdersi o di cadere in una delle innumerevoli trappole...l'unico antidoto è continuare ad informarsi cercando di non dare mai nulla perscontato, cercando di verificare ogni dato che si incontra e non fidandisi MAI cecamente di NESSUN autore (nemmeno di quelli in totale buona fede, o presunta tale: ogni Autore può sbagliare, anche quello più meticoloso ed informato), ma creandosi una propria teoria basata sui dati che si sono scoperti fino a quel punto, ed essendo però pronti a cambiarla radicalmente ogni volta che nuovi dati la smentiscono..e ciò accadrà moltissime volte, lo dico per esprienza diretta!
Noi umani tendiamo ad affezionarci molto alle ideologie e siamo assai restii ad abbandonarle, poichè ciò ci lascia un insostenibile senso di vuoto o peggio ci fa sentire stupidi, soprattutto quando abbiamo passato anni e utilizzato molte energie a sostenere una certa ideologia che l'interlocutore cerca di farci vedere come fallace, privandoci così di botto della nostra Visione del Mondo
Per questi motivi può esere assai difficile convincere, pur avendo tonnellate di prove, una persona che segue una certa ideologia/teoria da molto tempo a cambiarla all'improvviso: ad es. è difficilissimo convincere un volontario del WWF che l'Effetto Serra sia una montatura, o convincere uno che ha passato 20 anni da militante di Rifondazione Comunista che il Comunismo non sia mai stato in reale contrapposizione con il Capitalismo durante la Guerra Fredda, o convincere una persona Cattolica e molto credente del fatto che la Chiesa Cattolica non incarni affatto i dettami di Gesù (o quelli che dovrebbero essere i suoi dettami: fra le imprecisioni storiche e la manipolazione dei dati effettuata in 2000 anni, di certezze ne abbiamo poche in materia) e che siano gli stessi Gesuiti a portare avanti quei piani del NWO che prevedono la New Age come Religione Unica Mondiale (anche se personalmente penso che ciò sia solo la prima fase del piano per il Nuovo Ordine Mondiale e che nella seconda fase i Gesuiti, dopo aver fatto finta che la Chiesa sia stata quasi distrutta, faranno in modo che il Luciferismo New Age sia ben chiaro a tutti nelle sue conseguenze, e ciò gli darà campo libero per fare ciò a cui il loro Ordine è preposto da secoli, ovvero convertire forzatamente l'intero globo al Cattolicesimo dando al Vaticano il potere sia Spirituale che Temporale totale, cosa assai semplice dopo che tutte le altre religioni saranno state spazzate via dalla New Age e dopo che la New Age Luciferina sarà stata vista da tutti come una maledizione globale..ma questa per ora rimane solo una mia ipotesi) ecc..
Per queste ragioni quando "si va a caccia di Gatekeeper" bisogna usare prudenza e buon senso, e nei tantissimi casi dubbi è molto meglio mettere un autore sospetto in "forse", e tenere d'occhio il suo operato facendo particolarmente attenzione a verificare ancor più attentamente del solito ogni teoria o dato lui propugni al posto che "gridare al gatekeeper" quando non si hanno ancora prove certe...

 - A cosa servono i Gatekeeper?

Il ruolo dei gatekeeper può non essere facilmente comprensibile come invece è il ruolo dei Media Ufficiali o dei Debunker, per questo pochi ne parlano ed il termine è molto spesso frainteso o percepito come se un autore desse banalmente del gatekeeper agli autori con cui non è d'accordo.
Fin dalla notte dei tempi chi voleva nascondere un segreto si accorse che uno dei modi più efficaci per farlo non era celarlo scrupolosamente e ad ogni costo, alimentando così la curiosità altrui, ma era DIVULGARLO in maniera volutamente parziale e distorta...difatti le persone sono assai più propense ad indagare quando percepiscono un segreto che vorrebbero svelare, che quando credono di aver svelato tale segreto:
 - Questo è stato fatto dagli Eserciti e dall' Intelligence ed ha preso il nome di "disinformazione/storie di copertura" e di "Operazioni Psicologiche" (ovvereo le PsyOps, per cui ad oggi esistono reparti specificamente addestrati) atte a confondere il nemico con false informazioni e a demoralizzarlo o spingerlo a fare errori tattici ecc; 
 - è stato fatto dalle Società Segrete che, per evitare infiltrazioni dall'esterno, divulgavano già secoli fa versioni parziali delle "Parole di Passo", e per sopire curiosità indesiderate, diffondevano versioni alterate dei propri rituali più esclusivi insieme a liste parziali od inventate dei propri membri più illusti o dei propri scopi e piani;
 - sempre nelle Società Segrete e nei Gruppi Iniziatici di ogni parte del mondo e di ogni epoca, è usuale confondere i propri adepti dei gradi più bassi con versioni parziali o volutamente false della propria dottrina, e solo dopo ogni Iniziazione, verrà svelato pezzo per pezzo il vero credo del Gruppo ed i suoi reali scopi; stesso motivo per cui i libri sull'Esoterismo che si trovano in commercio contengono sempre parti volutamente errate o parziali e mistificazioni più o meno palesi unite a frasi criptiche quasi indecifrabili volte a celare al pubblico di non iniziati i Segreti del Gruppo.
 - In generale ogni Gruppo che anela alla segretezza utilizza tattiche di disinformazione e di "esposizione controllata" (ovvero il rilascio di "verità parziali" e spesso distorte atto a placare la "sete di segreti" del pubblico) atte a controllare le informazioni che giungono all'esterno.

Oggi con Internet è ancor più impensabile l'idea di poter impedire al 100% per un tempo indefinito la fuga di notizie, soprattutto perchè con "l'Internet 2.0" basta in teoria che un solo individuo decida di divulgare un segreto perchè esso possa diffondersi rapidamente in modo virale e senza quasi possibilità di controllo (prima di Internet il controllo del Mass Media poteva frenare in gran parte la diffusione indesiderata di una notizia, ma ora tale notizia può essere rallentata o le si può far perdere peso e credibilità, ma non può mai essere fermata del tutto con assoluta certezza), per questo la figura del Gatekeeper diventa ancor più importante:
non essendo più possibile impedire alle persone di scoprire almeno in parte i piani per il NWO, l'unica strategia fattibile rimane quella di infiltrarsi fra chi fa ricerca sul Nuovo Ordine Mondiale e cercare di guidare l'informazione su tale tematica in modo da renderla il più possibile innoqua per il Sistema o perfino utile ad esso ed ai suoi piani, ed è proprio a questo che servono i gatekeeper!
Per questo i Burattinai inpiegano tempo ed energie per trovare le persone adatte a diventare gatekeeper e per dargli ampia visibilità sia in rete che nell'editoria sul tema NWO che in TV (a livello nazionale e talvolta internazionale): vogliono sapere che quasi ogni persona che si avicina alle tematiche inerenti al Nuovo Ordine Mondiale abbia come prima fonte uno dei loro gatekeeper o qualcuno che in buona fede riporti i dati di un gatekeeper , e vogliono che tali dati costituiscano la maggior parte delle informazioni più diffuse e gettonate sul NWO in modo che diventino preponderanti e difficili da contrastare per i pochi ricercatori che si accorgano dell'inganno; difatti sanno che la maggior parte delle persone rimane emotivamente legata al primo autore ed alle prime teorie che ha appreso su tale argmento e ciò fa in modo che diventino molto restie ad abbandonarle anche di fronte all'evidenza...
Essi vengono propagandati come autori di primo piano nella lotta al NWO, i loro libri sono tradotti in molte lingue ed ampiamente disponibili (quando i libri di gran parete degli autori, soprattutto se molto validi, sono disponibili solo nella loro lingua madre e difficili da reperire perfino in patria), la loro opera messa in primo piano su internet ed in TV (dentro programmi dedicati a misteri o roba simile, tanto per screditare l'argomento rendendolo simile al "mistero dell'uomo falena che predice le sfortune", e facendo così in modo che siano soprattutto persone di un certo tipo ad avvicinarsi alla ricerca sul NWO che verrà invece snobbata da altre, anche persone che ideologicamente potrebbero accogliere la lotta al Nuovo Ordine Mondiale se la conoscessero adeguatamente, ma che spesso andranno dritte a finire dentro gruppi controllati come i No-Global, gli Indignati/OWS/15M, i Grillini ecc), facendo in modo che le persone che per la prima volta cercano informazioni sul Nuovo Ordine Mondiale finiscano invariabilmente per trovare uno di loro come prima fonte (questo determinerà spesso il loro futuro approccio al tema NWO o l'allontanamento da esso, oppure creerà un legame emotivo con tali autori per cui anche quando la persona sarà più esperta e comincerà a vedere le lacune di questi autori tenderà ad ignorarle o a giustificarli poichè ormai emotivamente legata a loro), e ciò li renderà automaticamente non solo la fonte più diffusa di informazioni sul NWO, ma anche quella più citata e riportata appiattendo gran parte della ricerca sul NWO ad un mero copia-incolla di ciò che loro propongono (difatti se si prendono 100 blog a caso sul NWO si noterà che almeno 60 o 70 di loro prendono gran parte delle informazioni da David Icke o dai "film" di Zeitgeist, che sono le 2 fonti più popolari in materia nel momdo e che sono 2 Gatekeeper fra i più palesi e pericolosi), magari fatti da gente che non sa nemmeno di aver copiato le loro teorie.
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 BIBLIOGRAFIA/LINKOGRAFIA:


 - Sui Gatekeeper:

- ETICHETTA: Gatekeeper:

- "La Tattica della Polpetta Avvelenata":

- Definizione di Gatekeeper (da Wikypedia Inglese):

- "Insospettabili Gatekeeper":


 - Sulla "querelle" che mi ha portata a fare l'articolo:

- "La Teoria del Complotto: un blog in stato confusionale":

- "TNEPD: mi si cita" & "Se va bener siamo tutti Gatekeeper":
e

- "TNEPD: un altro tipo bizzarro nella rete":

- "Questo non è il solito post sulla no-plane":
(articolo dedicato a rispondere a chi avversa a tutti costi la teoria sull'11Settembre deniminata "no plane", ma che conteneva alcune frasi che, se lette senza conoscere il modo di scrivere particolare dell'articolista, erano interpretabili come insulti a vari blogger e che quindi ha generato la vasta querelle online)
e
"Il caso Gatekeeper La Teoria del Complotto e il Metalinguaggio":
 http://www.lateoriadelcomplotto.com/2012/05/la-teoria-del-complotto-gatekeeper.html

Relativi Commenti

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by
Alice (Oltre lo Specchio)


Monday, December 6, 2010

AIDS in africa: quale verità

http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com/2010/12/aids-in-africa-quale-verita.html

AIDS in africa: quale verità


per questo motivo ho deciso di dedicare un post alla questione, concentrandomi sulla questione dell' AIDS Africano.



1° dicembre: Giornata mondiale contro l'AIDS




PREMESSA:
in questo articolo non voglio impelagarmi nella diatriba fra la teoria ufficiale sill' Aids (che lo vede come malattia infettiva a trasmissione sessuale provocata dal virus dell' HIV e scoppiata in africa vari decenni orsono a causa del contagio tramite "morso di scimmia" di una persona locale), teoria che lo vede come un virus creato in laboratorio a fini di guerra biologica e poi diffuso in Africa e USA contaminando appositamente dei vaccini e teoria che nega l'esistenza del virus dell' HIV e considera l' AIDS una sindreome frutto o della vita sregolata di omosessuali e tossici o delle stesse terapie antiretrovirali (estremamente tossiche).
Questo perchè, nonostante mi sia documentata su tutte e tre le teorie, ho ancora molti dubbi in materia; quindi per adesso preferisco "non schierarmi"; in questo articolo presupporrò che il virus esista e che sia causa dell' AIDS (ma comuqnue la storia cambierebbe poco anche qualora iol virus non dovesse esistere), mentre riguardo alla sua origine (artificiale o zoonosi passata agli umani accidentalmente) essa non è particolarmente rilevante ai fini dell'articolo.


Accendendo la TV sul canale "Rainews24" (canale tematico RAI che trasmette TG e approfondimenti/rubriche 24 ore al giorno, visibile anche senza decoder durante la notte e di prima mattina) ho visto qualche minuto di uno "speciale sull'AIDS" (immancabile durante la giornata mondiale dedicata all' AIDS) che parlava di una storia ormai conosciuta da tutti:
il problema AIDS in Africa con le solite cifre da capogiro riguardo a morti ed infetti e la consueta tiritera riguardo al fatto che "siamo tutti a rischio", "bisogna portare più preservativi in Africa", "in Africa si muore di AIDS come mosche e i più colpiti sono donne e bambini", "in Africa oltre il 5% della popolazione è sieropositiva", "servono più antivirali per non far nascere bambini malati dalle madri infette" e l'immancabile "servono più soldi per gli aiuti in modo da stroncare l'epidemia" ecc..

Ma qual'è la REALE situazione dell' AIDS in Africa?


Per rispondere a ciò bisogna innanzi tutto capire COME viene diagnosticato l'AIDS in Africa.


Nei paesi occidentali ti dicono che hai l'AIDS solo se:
- sei risultato HIV positivo ai test (il test dovrebbea rilevare anticorpi anti HIV nel sangue del soggetto; viene sovente ripetuto per evitare falsi positivi e si fa attenzione alle situazioni cliniche capaci di provocare più frequentemente fasi positivi);
E
- Hai un' "infezione opportunista" (ovvero una patologia, talvolta non infettiva, che tende a presentarsi in soggetti fortemente immunodepressi, ma rara o inesistente in soggetti immunitariamente sani) come ad es. il sarcoma di Kaposi, tubercolosi, polmonite, candidosi (sono 26 le malattie classificate come opportuniste nell'AIDS conclamato) ecc.
E
- il numero dei tuoi Linfociti T (cellule del sistema immunitario che dovrebbero essere attaccate dal virus dell' HIV) scende sotto un certo livello.


In Africa tuttavia l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), sotto la supervisione del Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie statunitense (CDC), ha messo insieme una "definizione dei casi clinici" di AIDS completamente differente, e diversissima in tre aspetti cruciali:
- Non occorre che sia presente una delle malattie opportunistiche;
- il numero dei linfociti T non viene conteggiato;
- il test dell' HIV (quello che rileva anticorpi specifici nel sangue) non viene generalmente eseguito o comunque non è indispensabile per la diagnosi (e qualora venga eseguito non si tiene conto di eventali condizioni cliniche che danno frequenti falsi positivi).


Questa "ridefinizione" venne messa a punto nell' ottobre del 1985 durante una conferenza, organizzata dal CDC, a Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana.
Venne redatto un documento intitolato "Seminario sull'AIDS nell'Africa Centrale" (per leggerlo digitare "Bangui985report" su un motore di ricerca) che spiega nei dettagli le condizioni mediche considerate sufficienti per identificare un caso di AIDS in Africa.
Il problema principale del trovare un modo univoco di diagnosi per l' AIDS in Africa era dovuto al fatto che laggiù mancano generalmente le strutture atte a fare analisi del sangue o comunque ci sono pochi soldi per effettuare tali analisi massivamente, quindi serviva una "definizione clinica" semplice e che non comprendesse analisi come il test dell HIV, la conta dei linfociti CD4 o della carica virale.
Date queste limitazioni i partecipanti alla fine trovarono un accordo sul modo di contare i casi di AIDS in Africa (difatti questa definizione serviva più a conteggiare i probabili malati che ad identificarli uno per uno per curarli..).


Vennero quindi individuati quattro "sintomi maggiori" associati all' AIDS conclamato nel mondo occidentale:
- perdita di peso del 10% o superiore;
- debolezza prolungata o mancanza di energia (astenia);
- diarrea persistente per più di un mese;
- attacchi di febbre continui o ripetuti, per più di un mese.


In aggiunta furono individuati i "sintomi minori" più frequenti, fra cui:
- tosse persistente per più di un mese;
- infezione di herpes cronico ulcerativo;
- rigonfiamento delle ghiandole (detto "adenopatia generalizzata").
- dermatosi pruriginosa generalizzata;
- distrurbo polmonare;
- ecc..


La diagnosi era di AIDS conclamato quando venivano riscontrati "almeno tre dei sintomi maggiori, associati ad uno dei sintomi minori"


Tutto qui: non c'era alcuna menzione dell' HIV...


In base aquesti criteri milioni di africani si ritrovarono, da un giorno all'altro, malati di AIDS.
La definizione era così ampia che"praticamente tutti i degenti di un ospedale africano potevano esservi inclusi" dice Rian Malan.
In pratica se vivi in Congo e vai dal dottore perchè ti senti stanco, hai avuto una febbre ricorrente per qualche settimana associata ad una tosse persistente, il dottore è libero di dirti che hai l'AIDS (senza prima aver escluso altre patologie frequenti in Africa che possono dare i medesimi sintomi!); per un bambino è sufficiente per la diagnosi di AIDS conclamato riscontrare perdita di peso, diarrea e tosse, chiaramente senza aver effettuato alcun' altra analisi o indagine volta ad escludere altre patologie in atto che giustifichino tali sintomi.


L'Africa venne inondata di condom
"Come negli Stati Uniti", sottolinea il rapporto di Bangui, anche in Africa "la trasmissione sessuale rappresenta la via principale di diffusione dell'AIDS". Nessuna prova (studi scientifici di alcun tipo) veniva offerta a sostegno di questa affermazione. Si legge tuttavia che "in assenza di trattamento o di vaccino" (è da quando è cominciata la faccenda AIDS che ci parlano di quanto sia vicino il vaccino o la cura definitiva, ma per ora si vedono solo antiretrovirali altamente tossici e dai pesantissimi effetti collaterali, che permettono al massimo di tenere a bada la malattia..però i proclami altisonanti aiutano a raccimolare donazioni per la ricerca), "l'educazione sanitaria indirizzata a cambiare i comportamenti sessuali rappresenta un mezzo essenziale per controllare l'AIDS" (e che abbia inizio la massiccia esportazione di preservativi. Più utili ai propositi Malthusiani di controllo delle nascite nei paesi africani che a garantire la salute della popolazione. Con questo non voglio demonizzare il preservativo: ben venga come strumento per ridurre il rischio di malattie a trasmissione sessuale e le gravidanze indesiderate, però è innegabile che per i Burattinai uno degli scopi principali sia la riduzione della popolazione, Africana in primis).

Alla fine del documento i media vengono letteralmente arrualati per far sapere al mondo della minaccia dell' AIDS in Africa (e a quasi 26 anni di distanza continuano a persegire la loro "missione" come ha dimostrato ad esempio Rainews24): "I mass media dovrebbero essere esortati a svolgere un ruolo di educazione sanitaria (e di "disinformazione ufficiale", come sempre fanno), anche impartendo una formazione al personale giornalistico" (leggi: indottrinamento). Come convenuto, da bravi servi del regime, i media riportarono (e riportano tutt'ora) qualunque cosa le autorità (o "l'Esperto" di turno) gli chiedessero di riferire, senza fare alcuna ricerca personale o verifica dei dati da altre fonti.
Le fotografie di africani emaciati (vagamente rassomiglianti a malati occidentali con AIDS conclamato) distesi sulle brandine furono trasmesse al mondo: la Pandemia di AIDS in Africa era cominciata..su televisioni e giornali. Il continente subshaariano venne letteralmente inondato da preservativi, pamphlet ed educatori sull' AIDS, e barche di denaro fluirono dalle agenzie di tutto il mondo, o raccolti tramite campagne benefiche fatte in Televisione o portate avanti da personaggi famosi.

Anche i comunicati allarmistici fiorirono: ci si aspettava un ecatombe in Africa che avrebbe ridotto drasticamente la popolazione o perfino eliminato la popolazione intera di alcuni paesi (in realtà la popolazione africana è cresciuta di 299 milioni di persone dal 1985, anno della comparsa ufficiale della letale Pandemia di AIDS in Africa).
La conduttrice televisiva Oprah Winfrey disse al suo vasto pubblico che un eterosessuale su cinque sarebbe mortodi AIDS negli anni '90...

Chiaramente, allora (1985) come oggi il cittadino medio del mondo occidentale nulla sa dei criteri di diagnosi dell' AIDS in Africa, difatti essi non sono mai stati riportati dai giornali ne dalla televisione, quindi sono disponibili solo per chi legge testi o giornali scientifici ostici ai più, come "Science" o per chi va a spulciare le pubblicazioni dell'OMS: è sempre la solita storia in cui la "scienza exoterica", ovvero divulgata alle masse, è molto diversa da quella "esoterica" ovvero scritta da scienziati per scienziati su pubblicazioni specializzate non accessibili o incomprensibili ai più.
In questo modo il "cittadino medio" trova perfettamente plausibili le cifre da capogiro dei contagi africani (dal 1981: 25 milioni di morti nel mondo, 33,4 milioni di persone che convivono con il virus di cui 2/3 in Africa e 2,5 milioni di bambini solo nell' Africa subsahariana con 10 milioni di bambini orfani nel 2000, considerando però come "orfano" qualsiasi bambino con UN genitore morto o MANCANTE) e non sospetta neppure che esse siano dovute all'inclusione come malati di AIDS di centinaia di migliaia di persone aventi malattie estremamente comuni in Africa come la tubercolosi o la malaria o forme di diarrea dovute all'acqua contaminata.
Ciò ha comportato il fatto che nei mass media (e quindi dalla popolazione) le cifre venissero interpretate e descritte come "numero di malati HIV positivi o in AIDS conclamato", quando il documento di Bangui invece voleva solamente dare un modo per conteggiare i possibili malati senza ricorrete a test costosi, quindi un modo per vedere un "trend" e non per dare cifre precise. Ma forse l'errore non fu del tutto "in buona fede", o come minimo in 25 anni abbondanti nessuno volle darvi rimedio perchè tale "errore" aiutava a ricevere più fondi (sarebbe infatti stato molto semplice per l'OMS o il CDC in più di 25 anni spiegate ai giornalisti i criteri per la diagnosi dell' AIDS in Africa e spiegare che tali criteri non sono stati creati per dare cifre precise ma solo "trend" di espansione della pandemia, e aggiungo io per dare trend che sovrastimino enormemente i casi effettivi) e ad espandere maggiormente le politiche di riduzione della popolazione in Africa.

La ridefinizione dei criteri per diagnosticare l'AIDS in Africa aiutava pure a rendere l'AIDS più facilmente spiegabile come malattia infettiva, difatti le malattie infettive non fanno distinzione di sesso ne di razza quindi era piuttosto inbarazzante che, ad esempio in USA, gran parte dei malati fossero maschi neri e/o omosessuali e/o tossicodipendenti. Con la "ridefinizione di Bangui" in Africa la malattia sembrava complire ugualmente entrambi i sessi, indipendentemente da razza o stli di vita, esattamente come ci si aspetta da qualsiasi malattia infettiva.
Peccato che i criteri diagnostici "di Bangui" non determinasserro chi aveva l'AIDS, ma semplicemente chi aveva una qualche malattia delle tante comuni in Africa che provoca dimagrimento, stanchezza, diarrea, tosse ecc...


Nonostante i criteri di diagnosi dell' AIDS Africano potessero far conteggiare come malato anche chi aveva la malaria, la tubercolosi o un infezione intestinale da acque contaminate (malattie comunissime in Africa) le cifre non erano ancora abbastanza alte per allarmare adeguatamente il mondo e consentire un aumento di fondi (ed un allarme sociale) adeguato:
nel 1999 ad esempio erano stati riportati all' OMS un totale cumulativo di 794mila casi di AIDS nell'intera Africa, che se diviso per i singoli paesi e per la popolazione totale non è un gran che (ad esempio in Egitto si stimarono 215 casi di AIDS in 17 anni su un totale di 65 milioni di persone, una media pro capite inferiore a quella Statunitense quindi)...


Presto comunque si trovò come aumentare enormemente i dati:
vennero condotti test dell'HIV nelle cliniche prenatali di diversi paesi africani, particolarmente in Sudafrica. I numeri trovati come "positivi all' HIV" in questi test vennero poi estrapolati per l'intero paese e quindi aggiunti ai casi di "sorveglianza clinica" (i casi decretati come AIDS conclamato in base ai principi di Bangui).
Con questo stratagemma si scoprì che il numero di africani che "convivono con l'HIV" nel 2000 (tanto per scegliere un anno a caso) era cresciuto di 4,2 MILIONI.
Il problema sottostante in questi casi, raramente riportato (soprattutto dai mass media), è che i test per l'HIV (che, ricordiamo dovrebber reagire ad anticorpi HIV specifici nel sangue), reagiscono a molte altre condizioni oltre all' HIV. I test degli anticorpi reagiscono a certe proteine che non sono specifiche degli anticorpi contro l'HIV; in particolare, i parassiti che provocano la malaria confondono i test: Rian Malan riportò un test pubblicato su una rivista scientifica nel quale veniva aggiunto uno speciale preparato che assorbiva gli anticorpi della malatia, a quel punto l'80% delle "infezionio da HIV" scomparve, come per magia [R.MARLAN "AIDS in Africa In Search of the Truth", in "Rolling Stone", 22 novembre 2001].
Il direttore dell' UN AIDS Peter Piot ammette che i sistemi immunitari degli africani sono spesso "in uno stato cronicamente attivio,associato ad una cronica esposizione a virus e parassiti".
Negli esami svolti nei reparti di maternità in Sudafrica, un singolo test ELISA (Analisi dell'enzima collegato all'immunoassorbenza) viene considerato sufficiente per la conferma (della positività all' HIV). Tuttavia i Laboratori Abbott, produttori del Terst ELISA, avvisano che la gravidanza è una condizione clinica che può dare adito a frequenti falsi positivi ("casualmente" gran parte dei test per l'HIV fatti in Africa sono effettuati proprio su donne incinte, con la scusa di cominciare una terapia antiretrovirale altamente tossica che dovrebbe preservare il feto dall' HIV, sempre che sopravviva alla terapia stessa...).


Oltre all'ELISA, anche il test "Western Blot", spesso usato per "confermare" l'infezione da HIV, reagisce con falsi positivi a svariate situazioni cliniche:
- l'Influenza,
- la Vacinazione,
- l'Epatite,
- le Trasfusioni di sangue,
- i Parassiti,
- la tubercolosi,
- la malaria,
- e altre dozzine di condizioni che possono dare luogo a Falsi Positivi.


Difatti nel 1997 le avvertenze iserite nel Test HIV/ELISA, prodotto dai Laboratori Abbott, leader mondiale nei test per l'HIV, contenevano questa dicitura: "Attualmente NON ESISTE alcuno standard riconosciuto per stabilire la presenza o l'assenza di anticorpi all' Hiv-I nel sangue umano"...
Ciononostante il principale studio di sorveglianza sulla prevalenza dell'HIV in Sudafrica dipende da un singolo test ELISA eseguito su donne africane incinte, senza mai riconoscere che la gravidanza è "una delle oltre settanta situazioni riconosciute capaci di dare falsi positivi" [South Africa Department of Health, Summary Report: "1998 National HIV Sero-Prevalence Survey of Women Attending Public Antenatal Clinics in South Africa" febbraio 1999. Citato in GESHEKTER C., MHLONGO S., e KOHNLEIN C., AIDS, "Medicine and Public Health", presentazione alla 47° conferenza annuale dell'Afrinan Studies Association, 11 novembre 2004].
Le condizioni che definiscono l'AIDS nell'Africa Subsahariana sono causate da molti germi, non solo dall' HIV. E anche le altre malattie provocate da questi germi producono un risultato "positivo" al test per l'HIV.
Charles Giks ha scritto nel "British Medical Journal" che la diarrea persistente con perdita di peso può essere associata agli "ordinari parassiti e batteri intestinali", e lo stesso vale per le infezioni opportinistiche:
"nei paesi dove l'incidenza della tubercolosi è alta" (come appunto in Africa) "un numero consistente di persone classificate come malate di AIDS potrebbero in realtà non avere l'AIDS".
Giks concluse che la definizione di Bangui (che diagnostica l'AIDS in base a una certa associazione di generici sintomi NON specifici) "è intrinsecamente inutilizzabile e scorretta" [GILKS C., "What Use Is a Clinical Case Definition for AIDS in Africa", in "British Medical Journal", n°303, 1991, p. 1190].
In pratica sia i generici sintomi con cui viene diagnosticato l'AIDS in Africa, sia il modo in cui vengono condotte le rare campagne di test per l'HIV provoca una marea di falsi positivi: ciò non può essere dovuto alla sola incompetenza medica di chi ha deciso tali procedure, a meno di non pensare che OMS e CDC si affidino inconsapevolmente ad una manica di idioti senza cervello ne cognizioni mediche da oltre 25 anni!


Quindi credo di poter concludere che dal 1985 sia stata appositamente inscenata una campagna in stile PsyOp per convincere il mondo che l'Africa stia modendo a causa dell' AIDS, quando da un lato la mortalità è assai minore di quella propagandata e dall'altro gran parte delle morti e dei contagi non sono causati dall' AIDS bensì da patologie curabilissime ma endemiche in Africa (tubercolosi, malaria, diarrea ecc).
Chiaramente gettare la colpa sull' AIDS, malattia per cui non si ha una vera cura e per la quale esistono solo farmaci altamente costosi, serve da un lato a far lievitare fondi e donazioni dal pubblico, dall'altro a importare preservativi per scopi di depopolazione spacciandoli come "prevenzione dell' HIV", inoltre se gettiamo la colpa su un male incurabile possiamo dimenticarci delle vere (e curabili/risolvibili) cause di mortalità in Africa: malattie come malaria e tubercolosi (curabili con antibiotici e permettendo l'uso del DDT), diarrea (causata dall'assenza di acquedotti, che si potrebbero benissimo costruire), e malnutrizione/povertà, superabili impedendo che multinazionali estere rubino le ricchezze dell'Africa e schiavizzino la sua popolazione nelle loro fabbriche (e in più facendo in modo che cruenti regimi non vengano più appoggiati dagli USA per favorire le multinazionali e che guerre non siano più fomentate per vendere armi e far diminuire la popolazione).
Purtroppo visto che il VERO fine dei Burattinai è far DIMINUIRE LA POPOLAZIONE, soprattutto in Africa, la farsa dell' AIDS Africano durerà ancora per molti anni continuando a ciucciare soldi sia ai governi che a cittadini di buon cuore ma ingenui e continuando a lasciar morire gli africani di malaria diarrea tubercolosi, per fame e provocando guerre. Inoltre la fallace Teoria del Riscaldamento Globale Antropico fornirà sempre più pretesti per accanirsi contro l'Africa.


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Bibliografia:


- "Le balle di Newton, Tutta la verità sulle bugie della scienza";
Autore: Tom Bethel;
Editore: Rubettino.


Questo libro, scritto con uno stile scorrevole, piacevole, connciso , ma ricco di informazioni e comprensibile anche "ai non addetti ai lavori", tratta di una serie di questioni molto propagandate dai mass media e che hannoprodotto leggi spesso globali, in cui la scienza viene piegata a fini politici.
Gli argomenti sono divisi nei vari capitoli. Si va dalla Teoria del Riscaldamento Globale Antropico, al bando del DDT, al cancro, fino alla clonazione ecc.
Premetto che di questo libro io condivido solo alcuni capitoli e non in maniera totale, inoltre non mi piace l'impostazione dell'autore troppo vicina alla destra USA e il suo modo di lasciar intendere che la colpa sia tutta dei Democratici americani: tale visione è decisamente miope poichè non guarda il sistema in modo più ampio. Però alcuni capitoli sono fatti veramente bene, interessanti, con notizie corredate da riferimenti bibliografici; inoltre per ogni argomento vengono consigliati i libri su cui approfondire, purtroppo molti dei quali editi solo in Inglese.
Il capitolo che ho usato per questo articolo è il n°7: "L'Aids africano, un'epidemia politica", compreso fra pagina 123 e pagina 142 (la parte da me utilizzata è quella che va da pag. 123 a pag. 139).
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@lice (Oltre lo Specchio)

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