L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

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Monday, December 6, 2010

AIDS in africa: quale verità

http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com/2010/12/aids-in-africa-quale-verita.html

AIDS in africa: quale verità


per questo motivo ho deciso di dedicare un post alla questione, concentrandomi sulla questione dell' AIDS Africano.



1° dicembre: Giornata mondiale contro l'AIDS




PREMESSA:
in questo articolo non voglio impelagarmi nella diatriba fra la teoria ufficiale sill' Aids (che lo vede come malattia infettiva a trasmissione sessuale provocata dal virus dell' HIV e scoppiata in africa vari decenni orsono a causa del contagio tramite "morso di scimmia" di una persona locale), teoria che lo vede come un virus creato in laboratorio a fini di guerra biologica e poi diffuso in Africa e USA contaminando appositamente dei vaccini e teoria che nega l'esistenza del virus dell' HIV e considera l' AIDS una sindreome frutto o della vita sregolata di omosessuali e tossici o delle stesse terapie antiretrovirali (estremamente tossiche).
Questo perchè, nonostante mi sia documentata su tutte e tre le teorie, ho ancora molti dubbi in materia; quindi per adesso preferisco "non schierarmi"; in questo articolo presupporrò che il virus esista e che sia causa dell' AIDS (ma comuqnue la storia cambierebbe poco anche qualora iol virus non dovesse esistere), mentre riguardo alla sua origine (artificiale o zoonosi passata agli umani accidentalmente) essa non è particolarmente rilevante ai fini dell'articolo.


Accendendo la TV sul canale "Rainews24" (canale tematico RAI che trasmette TG e approfondimenti/rubriche 24 ore al giorno, visibile anche senza decoder durante la notte e di prima mattina) ho visto qualche minuto di uno "speciale sull'AIDS" (immancabile durante la giornata mondiale dedicata all' AIDS) che parlava di una storia ormai conosciuta da tutti:
il problema AIDS in Africa con le solite cifre da capogiro riguardo a morti ed infetti e la consueta tiritera riguardo al fatto che "siamo tutti a rischio", "bisogna portare più preservativi in Africa", "in Africa si muore di AIDS come mosche e i più colpiti sono donne e bambini", "in Africa oltre il 5% della popolazione è sieropositiva", "servono più antivirali per non far nascere bambini malati dalle madri infette" e l'immancabile "servono più soldi per gli aiuti in modo da stroncare l'epidemia" ecc..

Ma qual'è la REALE situazione dell' AIDS in Africa?


Per rispondere a ciò bisogna innanzi tutto capire COME viene diagnosticato l'AIDS in Africa.


Nei paesi occidentali ti dicono che hai l'AIDS solo se:
- sei risultato HIV positivo ai test (il test dovrebbea rilevare anticorpi anti HIV nel sangue del soggetto; viene sovente ripetuto per evitare falsi positivi e si fa attenzione alle situazioni cliniche capaci di provocare più frequentemente fasi positivi);
E
- Hai un' "infezione opportunista" (ovvero una patologia, talvolta non infettiva, che tende a presentarsi in soggetti fortemente immunodepressi, ma rara o inesistente in soggetti immunitariamente sani) come ad es. il sarcoma di Kaposi, tubercolosi, polmonite, candidosi (sono 26 le malattie classificate come opportuniste nell'AIDS conclamato) ecc.
E
- il numero dei tuoi Linfociti T (cellule del sistema immunitario che dovrebbero essere attaccate dal virus dell' HIV) scende sotto un certo livello.


In Africa tuttavia l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), sotto la supervisione del Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie statunitense (CDC), ha messo insieme una "definizione dei casi clinici" di AIDS completamente differente, e diversissima in tre aspetti cruciali:
- Non occorre che sia presente una delle malattie opportunistiche;
- il numero dei linfociti T non viene conteggiato;
- il test dell' HIV (quello che rileva anticorpi specifici nel sangue) non viene generalmente eseguito o comunque non è indispensabile per la diagnosi (e qualora venga eseguito non si tiene conto di eventali condizioni cliniche che danno frequenti falsi positivi).


Questa "ridefinizione" venne messa a punto nell' ottobre del 1985 durante una conferenza, organizzata dal CDC, a Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana.
Venne redatto un documento intitolato "Seminario sull'AIDS nell'Africa Centrale" (per leggerlo digitare "Bangui985report" su un motore di ricerca) che spiega nei dettagli le condizioni mediche considerate sufficienti per identificare un caso di AIDS in Africa.
Il problema principale del trovare un modo univoco di diagnosi per l' AIDS in Africa era dovuto al fatto che laggiù mancano generalmente le strutture atte a fare analisi del sangue o comunque ci sono pochi soldi per effettuare tali analisi massivamente, quindi serviva una "definizione clinica" semplice e che non comprendesse analisi come il test dell HIV, la conta dei linfociti CD4 o della carica virale.
Date queste limitazioni i partecipanti alla fine trovarono un accordo sul modo di contare i casi di AIDS in Africa (difatti questa definizione serviva più a conteggiare i probabili malati che ad identificarli uno per uno per curarli..).


Vennero quindi individuati quattro "sintomi maggiori" associati all' AIDS conclamato nel mondo occidentale:
- perdita di peso del 10% o superiore;
- debolezza prolungata o mancanza di energia (astenia);
- diarrea persistente per più di un mese;
- attacchi di febbre continui o ripetuti, per più di un mese.


In aggiunta furono individuati i "sintomi minori" più frequenti, fra cui:
- tosse persistente per più di un mese;
- infezione di herpes cronico ulcerativo;
- rigonfiamento delle ghiandole (detto "adenopatia generalizzata").
- dermatosi pruriginosa generalizzata;
- distrurbo polmonare;
- ecc..


La diagnosi era di AIDS conclamato quando venivano riscontrati "almeno tre dei sintomi maggiori, associati ad uno dei sintomi minori"


Tutto qui: non c'era alcuna menzione dell' HIV...


In base aquesti criteri milioni di africani si ritrovarono, da un giorno all'altro, malati di AIDS.
La definizione era così ampia che"praticamente tutti i degenti di un ospedale africano potevano esservi inclusi" dice Rian Malan.
In pratica se vivi in Congo e vai dal dottore perchè ti senti stanco, hai avuto una febbre ricorrente per qualche settimana associata ad una tosse persistente, il dottore è libero di dirti che hai l'AIDS (senza prima aver escluso altre patologie frequenti in Africa che possono dare i medesimi sintomi!); per un bambino è sufficiente per la diagnosi di AIDS conclamato riscontrare perdita di peso, diarrea e tosse, chiaramente senza aver effettuato alcun' altra analisi o indagine volta ad escludere altre patologie in atto che giustifichino tali sintomi.


L'Africa venne inondata di condom
"Come negli Stati Uniti", sottolinea il rapporto di Bangui, anche in Africa "la trasmissione sessuale rappresenta la via principale di diffusione dell'AIDS". Nessuna prova (studi scientifici di alcun tipo) veniva offerta a sostegno di questa affermazione. Si legge tuttavia che "in assenza di trattamento o di vaccino" (è da quando è cominciata la faccenda AIDS che ci parlano di quanto sia vicino il vaccino o la cura definitiva, ma per ora si vedono solo antiretrovirali altamente tossici e dai pesantissimi effetti collaterali, che permettono al massimo di tenere a bada la malattia..però i proclami altisonanti aiutano a raccimolare donazioni per la ricerca), "l'educazione sanitaria indirizzata a cambiare i comportamenti sessuali rappresenta un mezzo essenziale per controllare l'AIDS" (e che abbia inizio la massiccia esportazione di preservativi. Più utili ai propositi Malthusiani di controllo delle nascite nei paesi africani che a garantire la salute della popolazione. Con questo non voglio demonizzare il preservativo: ben venga come strumento per ridurre il rischio di malattie a trasmissione sessuale e le gravidanze indesiderate, però è innegabile che per i Burattinai uno degli scopi principali sia la riduzione della popolazione, Africana in primis).

Alla fine del documento i media vengono letteralmente arrualati per far sapere al mondo della minaccia dell' AIDS in Africa (e a quasi 26 anni di distanza continuano a persegire la loro "missione" come ha dimostrato ad esempio Rainews24): "I mass media dovrebbero essere esortati a svolgere un ruolo di educazione sanitaria (e di "disinformazione ufficiale", come sempre fanno), anche impartendo una formazione al personale giornalistico" (leggi: indottrinamento). Come convenuto, da bravi servi del regime, i media riportarono (e riportano tutt'ora) qualunque cosa le autorità (o "l'Esperto" di turno) gli chiedessero di riferire, senza fare alcuna ricerca personale o verifica dei dati da altre fonti.
Le fotografie di africani emaciati (vagamente rassomiglianti a malati occidentali con AIDS conclamato) distesi sulle brandine furono trasmesse al mondo: la Pandemia di AIDS in Africa era cominciata..su televisioni e giornali. Il continente subshaariano venne letteralmente inondato da preservativi, pamphlet ed educatori sull' AIDS, e barche di denaro fluirono dalle agenzie di tutto il mondo, o raccolti tramite campagne benefiche fatte in Televisione o portate avanti da personaggi famosi.

Anche i comunicati allarmistici fiorirono: ci si aspettava un ecatombe in Africa che avrebbe ridotto drasticamente la popolazione o perfino eliminato la popolazione intera di alcuni paesi (in realtà la popolazione africana è cresciuta di 299 milioni di persone dal 1985, anno della comparsa ufficiale della letale Pandemia di AIDS in Africa).
La conduttrice televisiva Oprah Winfrey disse al suo vasto pubblico che un eterosessuale su cinque sarebbe mortodi AIDS negli anni '90...

Chiaramente, allora (1985) come oggi il cittadino medio del mondo occidentale nulla sa dei criteri di diagnosi dell' AIDS in Africa, difatti essi non sono mai stati riportati dai giornali ne dalla televisione, quindi sono disponibili solo per chi legge testi o giornali scientifici ostici ai più, come "Science" o per chi va a spulciare le pubblicazioni dell'OMS: è sempre la solita storia in cui la "scienza exoterica", ovvero divulgata alle masse, è molto diversa da quella "esoterica" ovvero scritta da scienziati per scienziati su pubblicazioni specializzate non accessibili o incomprensibili ai più.
In questo modo il "cittadino medio" trova perfettamente plausibili le cifre da capogiro dei contagi africani (dal 1981: 25 milioni di morti nel mondo, 33,4 milioni di persone che convivono con il virus di cui 2/3 in Africa e 2,5 milioni di bambini solo nell' Africa subsahariana con 10 milioni di bambini orfani nel 2000, considerando però come "orfano" qualsiasi bambino con UN genitore morto o MANCANTE) e non sospetta neppure che esse siano dovute all'inclusione come malati di AIDS di centinaia di migliaia di persone aventi malattie estremamente comuni in Africa come la tubercolosi o la malaria o forme di diarrea dovute all'acqua contaminata.
Ciò ha comportato il fatto che nei mass media (e quindi dalla popolazione) le cifre venissero interpretate e descritte come "numero di malati HIV positivi o in AIDS conclamato", quando il documento di Bangui invece voleva solamente dare un modo per conteggiare i possibili malati senza ricorrete a test costosi, quindi un modo per vedere un "trend" e non per dare cifre precise. Ma forse l'errore non fu del tutto "in buona fede", o come minimo in 25 anni abbondanti nessuno volle darvi rimedio perchè tale "errore" aiutava a ricevere più fondi (sarebbe infatti stato molto semplice per l'OMS o il CDC in più di 25 anni spiegate ai giornalisti i criteri per la diagnosi dell' AIDS in Africa e spiegare che tali criteri non sono stati creati per dare cifre precise ma solo "trend" di espansione della pandemia, e aggiungo io per dare trend che sovrastimino enormemente i casi effettivi) e ad espandere maggiormente le politiche di riduzione della popolazione in Africa.

La ridefinizione dei criteri per diagnosticare l'AIDS in Africa aiutava pure a rendere l'AIDS più facilmente spiegabile come malattia infettiva, difatti le malattie infettive non fanno distinzione di sesso ne di razza quindi era piuttosto inbarazzante che, ad esempio in USA, gran parte dei malati fossero maschi neri e/o omosessuali e/o tossicodipendenti. Con la "ridefinizione di Bangui" in Africa la malattia sembrava complire ugualmente entrambi i sessi, indipendentemente da razza o stli di vita, esattamente come ci si aspetta da qualsiasi malattia infettiva.
Peccato che i criteri diagnostici "di Bangui" non determinasserro chi aveva l'AIDS, ma semplicemente chi aveva una qualche malattia delle tante comuni in Africa che provoca dimagrimento, stanchezza, diarrea, tosse ecc...


Nonostante i criteri di diagnosi dell' AIDS Africano potessero far conteggiare come malato anche chi aveva la malaria, la tubercolosi o un infezione intestinale da acque contaminate (malattie comunissime in Africa) le cifre non erano ancora abbastanza alte per allarmare adeguatamente il mondo e consentire un aumento di fondi (ed un allarme sociale) adeguato:
nel 1999 ad esempio erano stati riportati all' OMS un totale cumulativo di 794mila casi di AIDS nell'intera Africa, che se diviso per i singoli paesi e per la popolazione totale non è un gran che (ad esempio in Egitto si stimarono 215 casi di AIDS in 17 anni su un totale di 65 milioni di persone, una media pro capite inferiore a quella Statunitense quindi)...


Presto comunque si trovò come aumentare enormemente i dati:
vennero condotti test dell'HIV nelle cliniche prenatali di diversi paesi africani, particolarmente in Sudafrica. I numeri trovati come "positivi all' HIV" in questi test vennero poi estrapolati per l'intero paese e quindi aggiunti ai casi di "sorveglianza clinica" (i casi decretati come AIDS conclamato in base ai principi di Bangui).
Con questo stratagemma si scoprì che il numero di africani che "convivono con l'HIV" nel 2000 (tanto per scegliere un anno a caso) era cresciuto di 4,2 MILIONI.
Il problema sottostante in questi casi, raramente riportato (soprattutto dai mass media), è che i test per l'HIV (che, ricordiamo dovrebber reagire ad anticorpi HIV specifici nel sangue), reagiscono a molte altre condizioni oltre all' HIV. I test degli anticorpi reagiscono a certe proteine che non sono specifiche degli anticorpi contro l'HIV; in particolare, i parassiti che provocano la malaria confondono i test: Rian Malan riportò un test pubblicato su una rivista scientifica nel quale veniva aggiunto uno speciale preparato che assorbiva gli anticorpi della malatia, a quel punto l'80% delle "infezionio da HIV" scomparve, come per magia [R.MARLAN "AIDS in Africa In Search of the Truth", in "Rolling Stone", 22 novembre 2001].
Il direttore dell' UN AIDS Peter Piot ammette che i sistemi immunitari degli africani sono spesso "in uno stato cronicamente attivio,associato ad una cronica esposizione a virus e parassiti".
Negli esami svolti nei reparti di maternità in Sudafrica, un singolo test ELISA (Analisi dell'enzima collegato all'immunoassorbenza) viene considerato sufficiente per la conferma (della positività all' HIV). Tuttavia i Laboratori Abbott, produttori del Terst ELISA, avvisano che la gravidanza è una condizione clinica che può dare adito a frequenti falsi positivi ("casualmente" gran parte dei test per l'HIV fatti in Africa sono effettuati proprio su donne incinte, con la scusa di cominciare una terapia antiretrovirale altamente tossica che dovrebbe preservare il feto dall' HIV, sempre che sopravviva alla terapia stessa...).


Oltre all'ELISA, anche il test "Western Blot", spesso usato per "confermare" l'infezione da HIV, reagisce con falsi positivi a svariate situazioni cliniche:
- l'Influenza,
- la Vacinazione,
- l'Epatite,
- le Trasfusioni di sangue,
- i Parassiti,
- la tubercolosi,
- la malaria,
- e altre dozzine di condizioni che possono dare luogo a Falsi Positivi.


Difatti nel 1997 le avvertenze iserite nel Test HIV/ELISA, prodotto dai Laboratori Abbott, leader mondiale nei test per l'HIV, contenevano questa dicitura: "Attualmente NON ESISTE alcuno standard riconosciuto per stabilire la presenza o l'assenza di anticorpi all' Hiv-I nel sangue umano"...
Ciononostante il principale studio di sorveglianza sulla prevalenza dell'HIV in Sudafrica dipende da un singolo test ELISA eseguito su donne africane incinte, senza mai riconoscere che la gravidanza è "una delle oltre settanta situazioni riconosciute capaci di dare falsi positivi" [South Africa Department of Health, Summary Report: "1998 National HIV Sero-Prevalence Survey of Women Attending Public Antenatal Clinics in South Africa" febbraio 1999. Citato in GESHEKTER C., MHLONGO S., e KOHNLEIN C., AIDS, "Medicine and Public Health", presentazione alla 47° conferenza annuale dell'Afrinan Studies Association, 11 novembre 2004].
Le condizioni che definiscono l'AIDS nell'Africa Subsahariana sono causate da molti germi, non solo dall' HIV. E anche le altre malattie provocate da questi germi producono un risultato "positivo" al test per l'HIV.
Charles Giks ha scritto nel "British Medical Journal" che la diarrea persistente con perdita di peso può essere associata agli "ordinari parassiti e batteri intestinali", e lo stesso vale per le infezioni opportinistiche:
"nei paesi dove l'incidenza della tubercolosi è alta" (come appunto in Africa) "un numero consistente di persone classificate come malate di AIDS potrebbero in realtà non avere l'AIDS".
Giks concluse che la definizione di Bangui (che diagnostica l'AIDS in base a una certa associazione di generici sintomi NON specifici) "è intrinsecamente inutilizzabile e scorretta" [GILKS C., "What Use Is a Clinical Case Definition for AIDS in Africa", in "British Medical Journal", n°303, 1991, p. 1190].
In pratica sia i generici sintomi con cui viene diagnosticato l'AIDS in Africa, sia il modo in cui vengono condotte le rare campagne di test per l'HIV provoca una marea di falsi positivi: ciò non può essere dovuto alla sola incompetenza medica di chi ha deciso tali procedure, a meno di non pensare che OMS e CDC si affidino inconsapevolmente ad una manica di idioti senza cervello ne cognizioni mediche da oltre 25 anni!


Quindi credo di poter concludere che dal 1985 sia stata appositamente inscenata una campagna in stile PsyOp per convincere il mondo che l'Africa stia modendo a causa dell' AIDS, quando da un lato la mortalità è assai minore di quella propagandata e dall'altro gran parte delle morti e dei contagi non sono causati dall' AIDS bensì da patologie curabilissime ma endemiche in Africa (tubercolosi, malaria, diarrea ecc).
Chiaramente gettare la colpa sull' AIDS, malattia per cui non si ha una vera cura e per la quale esistono solo farmaci altamente costosi, serve da un lato a far lievitare fondi e donazioni dal pubblico, dall'altro a importare preservativi per scopi di depopolazione spacciandoli come "prevenzione dell' HIV", inoltre se gettiamo la colpa su un male incurabile possiamo dimenticarci delle vere (e curabili/risolvibili) cause di mortalità in Africa: malattie come malaria e tubercolosi (curabili con antibiotici e permettendo l'uso del DDT), diarrea (causata dall'assenza di acquedotti, che si potrebbero benissimo costruire), e malnutrizione/povertà, superabili impedendo che multinazionali estere rubino le ricchezze dell'Africa e schiavizzino la sua popolazione nelle loro fabbriche (e in più facendo in modo che cruenti regimi non vengano più appoggiati dagli USA per favorire le multinazionali e che guerre non siano più fomentate per vendere armi e far diminuire la popolazione).
Purtroppo visto che il VERO fine dei Burattinai è far DIMINUIRE LA POPOLAZIONE, soprattutto in Africa, la farsa dell' AIDS Africano durerà ancora per molti anni continuando a ciucciare soldi sia ai governi che a cittadini di buon cuore ma ingenui e continuando a lasciar morire gli africani di malaria diarrea tubercolosi, per fame e provocando guerre. Inoltre la fallace Teoria del Riscaldamento Globale Antropico fornirà sempre più pretesti per accanirsi contro l'Africa.


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Bibliografia:


- "Le balle di Newton, Tutta la verità sulle bugie della scienza";
Autore: Tom Bethel;
Editore: Rubettino.


Questo libro, scritto con uno stile scorrevole, piacevole, connciso , ma ricco di informazioni e comprensibile anche "ai non addetti ai lavori", tratta di una serie di questioni molto propagandate dai mass media e che hannoprodotto leggi spesso globali, in cui la scienza viene piegata a fini politici.
Gli argomenti sono divisi nei vari capitoli. Si va dalla Teoria del Riscaldamento Globale Antropico, al bando del DDT, al cancro, fino alla clonazione ecc.
Premetto che di questo libro io condivido solo alcuni capitoli e non in maniera totale, inoltre non mi piace l'impostazione dell'autore troppo vicina alla destra USA e il suo modo di lasciar intendere che la colpa sia tutta dei Democratici americani: tale visione è decisamente miope poichè non guarda il sistema in modo più ampio. Però alcuni capitoli sono fatti veramente bene, interessanti, con notizie corredate da riferimenti bibliografici; inoltre per ogni argomento vengono consigliati i libri su cui approfondire, purtroppo molti dei quali editi solo in Inglese.
Il capitolo che ho usato per questo articolo è il n°7: "L'Aids africano, un'epidemia politica", compreso fra pagina 123 e pagina 142 (la parte da me utilizzata è quella che va da pag. 123 a pag. 139).
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@lice (Oltre lo Specchio)

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Scritto da @lice

Tuesday, November 23, 2010

La Depopolazione per editto governativo

http://effetto-serra.blogspot.com/2010/11/la-depopolazione-per-editto-governativo.html

La Depopolazione per editto governativo


Cosa può mai esserci in comune fra l'abominio Nazista e l'odierno Ambientalismo?

E' possibile che l'Eugenetica sia stata diffusa dagli Americani e non dai Tedeschi?

Le folli ipotesi del Darwinismo Sociale sono ancora in auge?


E come può una facoltosa famiglia di origini Ebraiche (i Rockefeller) aver incoraggiato quella stessa Eugenetica che sterminò buona parte del Popolo Ebraico?

Spesso quando si parla di ambiente ci viene ripetuto che la Terra non può sostenere l'odierna popolazione umana, ne tantomeno quella futura, e che perciò bisogna pensare a piani di depopolazione e decrescita a partire dal Terzo Mondo.

Ciò sembrerebbe sensato, se non fosse che quelle stesse persone e fondazioni che oggi denunciano la sovrappopolazione e sbandierano piani più o meno loschi per la depopolazione, sono gli stessi che pochi decenni fa sostenevano a spada tratta la pseudoscenza EUGENETICA, quella stessa Eugenetica che ispirò Hitler (da loro sostenuto economicamente!!).

Un tempo dicevano che servivano piani per la depopolazione poichè sennò gli idioti e gli storpi ( e i POVERI e i NON BIANCHI) si sarebbero riprodotti ad oltranza danneggiando irreparabilmente il pool genico umano e compromettendone la futura evoluzione.

Al giorno d'oggi le STESSE fondazione (ad es Fondazione Rockefeller) e gli stessi individui seguono la cosiddetta CriptoEugenetica, ovvero mascherano i loro propositi eugenetici sotto falsi nomi. In particolare usano l'Ambientalismo per sostenere le medesime misure che sostenevano quando l'Eugenetica era palese. Solo che adesso ci dicono che i paesi del Terzo Mondo (abitati in maggioranza da persone non causaciche e povereglio impoverite dalle scelte di quella stessa Elitè) sono sovrappopolati e che ciò danneggia l'ambiente, e ci dicono che il mondo intero è sovrappopolato e che quindi bisogna adottare tutte le misure atte a far diminuire la natalità (o ad AUMENTARE LA MORTALITA'), secondo alcuni anche con la forza.

In parole povere l'Ambientalismo viene usato come scusa per, o me portare avanti piani Eugenetici!

E quel che è peggio, è che sia la cosiddetta "sovrappopolazione" che altre tematiche ambientaliste (la CO2 con la Carbon Tax ad esempio) serviranno come tasselli per far accettare al mondo un Governo Mondiale, con tasse globali e polizia ed esercito planetari (con la scusa che servono azioni globali al fine di risolvere problemi mondiali, creati ad arte nella maggior parte dei casi..).


Insomma , l'Ambientalismo è l'analogo moderno della vecchia Eugenetica, o almeno ha gli stessi scopi reconditi ed è propagandato spesso perfino dagli stessi personaggi...


Vi lascio a questo interessante articolo:

- Link Originale Inglese:

http://www.conspiracyarchive.com/Articles/Government_Depopulation.htm


- Link Traduzione Italiana:

http://nwo-truthresearch.blogspot.com/2010/06/di-deanna-spingola-29-gennaio-2010.html

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La depopolazione per editto governativo

Nel 1922, Margaret Sanger scrisse THE PIVOT OF CIVILIZATION con un'introduzione dell'eugenetista H. G. Wells. La Rockefeller Foundation "supportò entusiasticamente il concetto di "eugenetica", che incoraggiava gli sforzi riproduttivi di quelli che erano considerati avere dei "buoni" geni, mentre disincentivava o fermava la proceazione degli indesiderabili. Ma Rockefeller e altri erano ansiosi di andare addirittura oltre per modellare il pattern di procreazione Americana lungo linee evolutive".[1] John D. Rockefeller Jr, secondo le informazioni di Raymond B. Fosdick, fornì la copertura finanziaria per il movimento Planned Parenthood di Margaret Sanger.[2] Sanger, una femminista e una attivista del controllo delle nascite, istituì la prima clinica di pianificazione familiare a New York City. Diverse fondazioni statunitensi finanziavano la ricerca eugenetica, incluso il Carnegie Institution, che finanziò gli studi eugenetici di Davenport a Cold Spring Harbor, e la Rockefeller Foundation, che diede contributi negli anni '30 del 900' per la ricerca eugenetica al Galton Laboratory dell'University College di Londra e alla Cornell Medical School di New York. [3]
I sostenitori del controllo della popolazione e dello studio dell'eugenetica comprendono Theodore Roosevelt, Charles Wilson, presidente di Harvard e Irving Fisher, presidente di Yale e presidente dell' Eugenics Research Association negli anni '20 del 900', più una schiera di figure pubbliche molto importanti.[4] Il Presidente Theodore Roosevelt designò Oliver Wendell Holmes Jr. alla Corte Suprema statunitense dove servì dal 1902 al 1932. Holmes fu un difensore della riproduzione selettiva ed emise il verdetto di sterilizzazione nel caso di Carrie Buck nel 1927.
Egli disse: "E' meglio per tutto il mondo se, invece di attendere di vedere la messa in atto della degenerazione della prole con crimini o lasciarli morire di fame per la loro imbecillita, la società può evitare a quelli che sono palesemente inadatti di continuare la loro specie. Il principio che sostiene la vaccinazione obbligatoria è ampio abbastanza da comprendere il taglio delle tube di Falloppio. Tre generazioni di imbecilli sono abbastanza."[5] Sir Frederick Pollock un membro della Pilgrims Society e professore di legge a Oxofrd, fu l'editore di Law Quarterly Review dal 1885 al 1919. Egli fu in stretta comunicazione con il formato ad Harward Oliver Wendell Holmes Jr. durante un periodo di sessant'anni. Il ricercatore Charles Savoie sostenne che la Pilgrims Society fu strettamente connessa alla Corte Suprema Americana per più di un secolo. [6]
La Fondazione Rockefeller finanziò quella che è conosciuta come Genetica Psichiatrica, una nuova specialità. La Fondazione ristrutturò la pratica medica in Germania, inclusa la gestione del Kaise Wilhelm Institute for Psychiatry e il Kaiser Wilhelm Institute for Anthropology, Eugenics and Human Heredity sotto la direzione dello prichiatra svizzero Ernst Rudin, supportato dai suoi fidati protetti, Otmar Verschuer e il Dr. Franz J. Kallman. Nel 1932, il movimento Britannico di eugenetica designò il Dr. Rubin come il presidente della Federazione Mondiale di Eugenetica. Il movimento eugenetico promosse l'uccisione o la sterilizzazione delle persone onerose, gli individui che Henry Kissinger denominò "mangiatori inutili" [7] Rockefeller finanziò il Kaiser Wilhelm Institute di Eugenetica in Germania, fondato nel 1927.
La famiglia Bush si uni a John D. Rockefeller e alla Famiglia Reale Britannica nella sponsorizzazione delle iniziative di eugenetica che diedero luogo ai programmi di igiene razziale di Hitler. Prescott Bush fu sucessivamente ritenuto colpevole di commerciare coi nazisti durante la seconda guerra mondiale. Secondo i registri della corte, la famiglia Rockefeller e la loro Standard Oil Company supportò Hitler più di quanto non fecero gli alleati durante la guerra. Infatti, un giudice dichiaro Rockefeller colpevole di tradimento. Il Dr. Glum documentò gli insidiosi programmi di eugenetica per creare una "super razza", che era inizialmente sponsorizzata non da Adolf Hitler, ma dall'elite Americana come le famiglie Rockefeller, Carnegie, Harriman, Morgan, DuPont, Kellog e i Bush.[8]
Hitler, che fu finanziato dai banchieri internazionali, diventò il Cancelliere del Terzo Reich il 30 gennaio 1933.
Wilhelm Frick, il ministro degli interni, introdusse la legge sulla sterilizzazione precoce che fu emanata entro sei mesi dopo che Hitler divenne Cancelliere. La sterilizzazione fu usata per la "vita immeritevole di vivere". Certi individui che, secondo le testimonianze, si era autorizzati a sterilizzare, includevano quelli con:" deficienza congenita (ora chiamata insufficienza mentale), una stima di 200.000; follia maniaco depressiva, 20.000; schizofrenia, 80.000; epilessia, 60.000; corea di Huntington (un disordine ereditario del cervello), 600; cecità ereditaria, 4000; sordità ereditaria, 16.000; grave malformazione fisica, 20.000; e alcolismo ereditario, 10.000. La proiezione totale di 410.000 fu considerata solo preliminare, tesa maggiormente a persone già nelle istituzioni; si ritenne che un più grande numenro di persone sarebberero eventualmente state identificate e sterilizzate."[9]
Dopo che i nazisti presero il potere, l'I.G. Farben e la Standard Oil di Rockefeller si fusero un una singola entità che conteneva i benefici nutrienti di entrambe le compagnie. La I.G. Farben era, fino al 1937, controllata dalla famiglia Warburg che aveva collaborato con Rockefeller nell'imabarcarsi nell'eugenetica nazista. La Standared Oil mantenne la sua alleanza con la I.G. Farben anche dopo che gli Stati Uniti entrarono in guerra. Nel 1940-41, la I.G. Farben costrui un ampio complesso industriale in Polonia adiacente al campo di concentramento di Auschwitz dove essa pianificava di usare il lavoro schiavista per fare la benzina dal carbone. Il regolare presidente tedesco Emil Helfferich ammise che la Standard Oil finanziò parte delle operazioni ad Auschwitz.[10]
Nell'autunno del 1941, il Segretario della Guerra Henry Stimson contattò il Dr. Frank B. Jewett, presidente dell'Accademia Nazionale delle Scienze, per discutere l'ulteriore sviluppo di armi biologiche. Questo avvenne prima dell'entrata dell'America nella seconda guerra mondiale, ma secondo il suo diario, il segretario Stimson era ben consapevole degli eventi imminenti. Poco dopo, il presidente Roosevelt autorizzò Stimson a creare un organismo civile per sovrintendere alla guerra biologica nell'ambito della giurisdizione dell'Agenzia Federale della Sicurezza. George Merck, proprietario di Merck Pharmaceutical e stretto consigliere di Roosevelt, fu nominato direttore del nuovo War Research Service.[11]
Frank McDougall partecipò nell'area della salute pubblica all'interno della vecchia Lega delle Nazioni. Egli creò un legame tra la comunità della salute, la nutrizione, lo sviluppo agricolo e le politiche economiche. Le Nazioni Unite in una conferenza a Hot Springs tra il 16 Ottobre e il 1 Novembre del 1945 impostarono la Commissione ad Interim sul Cibo e l'Agricoltura delle Nazioni Unite. I funzionari stilarono la costituzione della Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite (FAO). McDougall il fu capo architetto e il promotore dell'organizzazione.[12]
Il Dipartimento di Eredità Umana fu trasferito da Londra a Copenhagen nel 1947, in un edificio costruito recentemente pagato dalla Fondazione Rockefeller. I'iniziale congresso internazionale in Genetica Umana dopo la Seconda Guerra Mondiale fu convocato a Copenhagen nel 1956. Vershuer, un protetto di Rudin, da allora fu un membro della Società Americana di Eugenetica, sinonimo del Population Council di Rockefeller. Il Dr. Kallman, un dirigente, organizzò inoltre la Società Americana di Genetica Umana come coordinatrice del Progetto Genoma Umano. In seguito, i Rockefeller trasferirono il movimento eugenetico statunitense negli uffici della loro famiglia, dove essi dirigevano anche il futuro controllo della popolazione e i gruppi favorevoli all'aborto. La Società Eugenetica in seguito diventò la Società per gli Studi della Biologia Sociale.[13]
Lo Studio#23 di Pianificazione Politica del Dipartimento di Stato Statunitense del 1948, firmato da George F. Kennan, concludeva: "Noi abbiamo il 50% della ricchezza del mondo, ma solo il 6,3% della sua popolazione. In questa situazione noi non possiamo essere oggetto di invidia e risentimento. Il nostro vero compito è quello di elaborare un modello di relazioni che ci permettano di mantenere questa relazione di disparità senza un deciso detrimento della nostra sicurezza nazionale. Per farlo dovremmo rinunciare a qualsiasi sentimentalismo e a sogni ad occhi aperti e la nostra attenzione dovrà essere concentrata ovunque riguardo ai nostri immediati obiettivi nazionali. Noi non dobbiamo ingannare noi stessi sul fatto che possiamo permetterci oggi il lusso dell'altruismo e della beneficenza nel mondo. Dobbiamo cessare discussioni su obiettivi vaghi e irreali come i diritti umani, il miglioramento del tenore di vita e la democratizzazione. Non è lontano il giorno dove noi avremmo a che fare con un concetto di potere diretto. Meno siamo intralciati da slogan idealistici, meglio è."[14]
John Foster Dulles, il presidente della Fondazione Rockefeller, concluse, dopo le osservazoni apprese in una serie di tournée all'estero, che vi era un "necessità di fermare l'espansione delle popolazioni non bianche". Nel 1952 Frederick Osborn, un ufficiale della Società Americana di Eugenetica, assistito da John D. Rockefeller III, organizzò il Population Council e vi servì come primo amministratore. Nel 1958 Eisenhower selezionò William H. Draper per dirigere un comitato per valutare le appropriate azioni militari in altri paesi. Draper suggeriva che doveva essere data un'attenzione più marcata alla minaccia dell'esplosione demografica e a studi sulle procedure di depopolazione per i paesi più poveri e non bianchi, i quali rappresentano una minaccia nazionale per la sicurezza degli Stati Uniti.[15] A quanto pare, una fiorente popolazione non bianca potrebbe ridurre le risorse disponibili che potrebbero essere meglio utilizzate dalla popolazione bianca. In aggiunta, la crescita della popolazione produce individui pieni di risentimento che si oppongono aggressivamente alle politiche elitarie.
Nel 1965, il Population Action International (originariamente conosciuto come Population Crisis Committee), fu fondato da Hugh Moore, Lammot du Pont Copeland e William H. Draper Jr. L'organizzazione mondiale ha sede a Washington, DC. Dal 2001, in associazione con il Population Action International, e con l'incoraggiamento del Congresso, l'Agenzia statunitense per lo Sviluppo Internazionale (USAID) distribuì informazioni in paesi stranieri in uno sforzo di iniziare la pianificazione familiare e riproduttiva e coprire altri programmi sanitari.
Nel 1961, John D. Rockefeller III, presentò la Seconda Conferenza McDougall alla Food and Agricolture Organization delle Nazioni Unite. Questo preceduto da un decennio di protocolli sulla popolazione di Rockefeller che diventeranno parte del NSSM 200 di Kissinger. Rockefeller nel suo discorso disse: "A mio avviso, la crescita della popolazione è seconda solo al controllo delle armi atomiche come fondamentale problema all'ordine del giorno."[16]
La Fondazione Rockefeller finanziò il movimento inglese di eugenetica. La famiglia Rockefeller aveva legami prossimi alla Casata dei Rothschild alla quale la gigante società Standard Oil doveva i suoi inizi. Presumibilmente i Rothschild, una famiglia Talmudica con connessioni vicino alla massoneria e agli illuminati, promuovevano attivamente e finanziavano l'eugenetica e la depopolazione dietro le quinte. Dagli anni '60, la Società di Eugenetica Inglese abbracciò la cripto-eugenetica, sotto la quale essi avrebbero partecipato all'eugenetica senza chiamarla realmente eugenetica. I Rockefeller diedero il loro sostegno alla Società di Eugenetica Inglese attraverso l'istituzione dell' International Planned Parenthood Federation, in collaborazione con la Società di Eugenetica. Questo formò un privato sistema globale nel quale l'elite poteva coreografare un olocausto, all'interno del contesto dell'offerta di servizi umanitari, tutto sotto la giurisdizione della bandiera delle Nazioni Unite, un'altra organizzazione di facciata dei Rockefeller.[17]
George H. W. Bush del Texas, che servì al Congresso dal 3 gennaio 1967 al 3 gennaio 1971, diede origine a un'indagine legislativa sulla sovrappopolazione mondiale.[18] Il Dr. M. D. MacArthur, vice direttore della Ricerca e Tecnologia per il Pentagono, nel Dipartimento della Difesa, chiese 10 milioni di dollari al Sottocomitato della Casa del Congresso per gli stanziamenti per lo sviluppo di un'arma biologica attraverso l'House Bill 15090. Il 9 giugno 1969 la Casa Repubblicana incaricò un comitato di ricerca, presieduto da George H. W. Bush, sentita la testimonianza del generale William H. Draper, del Population Crisis Committee e del Dr. William Moran del Population Reference Bureau. Draper riferì che c'erano tre questioni rilevanti nel controllo della popolazionone - i censimenti del 1970 negli Stati Uniti e nel 1971 in Gran Bretagna avrebbero dovuto essere universali e non limitati a 2 paesi; l'accelerazione della contraccezione; l'Organizzazione Mondiale della Sanità avrebbe dovuto implementare propri programmi internazionali quali vaccinazioni, ecc.[19]
Gli scienziati eminenti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, come riportato nel
Bulletin of the World Health Organization, chiesero che i virus fossero creati per studiare la loro influenza sugli esseri umani.
Il Dipartimento della Difesa, finanziato ora con 10 milioni di dollari, intendeva condurre studi su agenti che distruggono il sistema immunitario per la guerra biologica. Nel 1983 il Dr. Robert Strecker, un internista e gastro-enterologo, che è anche un patologo addestrato con un dottorato di ricerca in farmacologia, produsse il memorandum Strecker dove egli sostenne che il virus dell'AIDS è di origine antropica. Lavorando in associazione con suo fratello, il procuratore Ted Strecker, essi scoprirono migliaia di documenti che verificarono l'origine antropica dell'AIDS. Strecker sostenne che sarebbe stato virologicamente impossibile che l'HIV sia stato emanato dalle scimmie; la malattia era sconosciuta in Africa prima del 1975. Strecker afferma che l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), finanziata dal Dipartimento della Difesa, avviò un test su un virus linfotrofico, un virus bovino che potrebbe infettare anche gli esseri umani. Nel 1977 l'OMS avviò una massiccia campagna in Africa per eradicare il vaiolo tra la popolazione urbana. Oltre 100 milioni di africani furono deliberatamente inoculati con vaccini per il vaiolo contaminati con AIDS. Nel 1978, oltre 2000 maschi bianchi omosessuali furono vaccinati contro l'epatite B dal Centro per il Controllo delle Malattie e dal New York Blood Center, anche con vaccini contaminati con AIDS. [20] Merck, Sharp e Dohme (MSD) finanziò la ricerca per il vaccino per l'epatite B che il Dr. Strecker sosteneva diffondesse l'HIV negli omosessuali degli Stati Uniti.[21] Questi tipi di armi sono state a quanto pare un problema vitale subito dopo il 9/11 quando John Bolton diede un discorso alla Biological Weapons Convention il 19 Novembre 2001 a Ginevra in Svizzera, dichiarando la nostra preoccupazione circa l'uso da parte dei "terroristi" di armi chimiche e biologiche.[22] Abbiamo addestrato molti stranieri all'uso di armi chimiche e biologiche a Fort McClellan in Alabama.
Kissinger ricevette il Premio Nobel per la Pace dopo avere diretto la dispersione di tonnellate del tossico Agente Orange della Monsanto in Vietnam. Questo prodotto chimico, contenente diossina, continua a influenzare negativamente i cittadini vietnamiti e l'ex personale militare statunitense e i loro figli con orrendi difetti alla nascita e disordini neurologici. Al contrario, Ali Hassan al-Majid, che disperse sostanze chimiche ad Halabja, è stato recentemente giustiziato per la stessa attività. Kissinger orchestrò il prestabilito bombardamento segreto nella neutrale Cambogia per un periodo di 4 anni, presumibilmente per proteggere gli americani in Vietnam. A partire dal 1970, il Congresso aveva vietato bombardamenti in Cambogia in ogni nota di appropriazione militare, eccetto che per l'aperto scopo - la protezione dei cittadini statunitensi - ma apparentemente non dall'Agente Orange.[23] Secondo la rivista Time del 19 Aprile 1976, "Dalla vittoria dei comunisti lo scorso anno, circa 500.000 - 600.000 persone, un decimo della popolazione della Cambogia, sono morte in rappresaglie politiche, per malattia o per fame... Per sfuggire al bagno di sangue, almeno 25.000 cambogiani sono fuggiti attraverso il confine in Thailandia. Raccontano storie di persone che vengono picchiate a morte per risparmiare munizioni. Altre sono state legate assieme e sepolte vive dai bulldozzer, o soffocate da sacchetti di plastica che hanno legato sulle loro teste".[24] Generando ulteriore risentimento, gli Stati Uniti insediarono Lon Nol, che raccoglieva milioni di dollari in aiuti economici statunitensi. Egli dichiarò se stesso Capo di Stato, primo ministro e comandante supremo delle forze armate, dopo aver sciolto l'assemblea nel mese di ottobre del 1971 e aver dichiarato lo stato di emergenza. Egli permise poi agli USA di bombardare a tappeto la Cambogia.[25] Lon Nol andò in pensione alle Hawaii il 1 aprile del 1975 con mezzo milione di dollari, omaggiati dai contribuenti statunitensi.[26] I Khmer Rossi di Pol Pot, con le loro uccisioni nei campi, l'essenziale liquidazione della classe media, la carestia, la distruzione dell'economia e i campi di concentramento seguivano le attività americane nell'area.
Dagli esperimenti sulla guerra biologica di Kissinger in Indocina, il Presidente Richard Nixon autorizzò Kissinger a dirigere la compilazione di una polica sulla popolazione al National Security Council. Il lavoro fu completato durante l'amministrazione della presidenza Gerald Ford. I loro sforzi sfociarono nel The National Security Study Memorandum, NSSM 200, Implications of Worldwide Population Growth for U.S. Security and Overseas Interests (Implicazioni della crescita della popolazionione mondiale per la sicurezza e gli interessi esteri degli Stati Uniti),Datato 10 DICEMBRE 1974. E' stato ufficialmente adottato come politica degli Stati Uniti il 26 novembre 1975, con il memorandum 314 del presidente Ford. Esso è ancora effettivo, in quanto non è mai stato revocato. Ogni amministrazione successiva implementò le politiche sulla popolazione usando la propria metodologia. Il NSSM 200 fu declassificato l'8 febbraio del 2007.
Il controllo della popolazione è al servizio di interessi strategici, economici e militari statunitensi a discapito del terzo mondo o dei paesi meno sviluppati (PMS). Il piano afferma che la loro crescita della popolazione è nociva ed è una grave minaccia per la sicurezza nazionale degli USA per quattro motivi: (1) le grandi nazioni possono ottenere potere politico (2) Gli Stati Uniti e i loro alleati hanno la necessità strategica di materiali provenienti da tali paesi (3) Un alto tasso di natalità significa più giovani che hanno maggiori probabilità degli anziani di sfidare le struttore del potere globale (4) La crescita della popolazione dei paesi relativamente svantaggiati mette a repentaglio gli investimenti statunitensi.[27] Il NSSM 200 ha implicazioni particolari per 13 paesi - India, Brasile, Egitto, Nigeria, Indonesia, Filippine, Bangladesh, Pakistan, Messico, Tailandia, Turchia, Etiopia e Colombia. Il NSSM 200 elenca il Brasile che, a quel tempo, aveva una popolazione di oltre 100 milioni che dominava il continente demograficamente. Dal 2000, le proiezioni sulla popolazione erano pari a circa 212 milioni di persone.[28] Questo tipo di crescita della popolazione è stata inaccettabile per l'elite.
Nel 1975 Kissinger viaggiò con Gerald Ford in Indonesia, dove si incontrarono con il dittatore Suharto sostenuto e armato dagli USA, che supervisionò l'uccisione di milioni di persone durante il proprio regno di 35 anni. Il giorno dopo che Ford e Kissinger se ne andarono, le forze indonesiane invasero il territorio indipendente di Timor Est. Un terzo della popolazione del territorio fu sterminato durante la seguente occupazione di 20 anni, ma questo ebbe solo un piccolo impatto sulle continue spedizioni di armi americane e occidentali al regime di Jakarta. Documenti rilasciati recentemente stabiliscono che Suharto ricevette la luce verde per l'invasione da parte del presidente e dal segretario di stato statunitense.
Nixon e Kissinger, insieme a John Negroponte, un aiutante di Kissinger e l'ufficiale responsabile per il Vietnam del National Security Council, organizzarono un colpo di stato del governo che creò il caos in Cambogia nel marzo del 1970. Negroponte avrebbe poi agito in qualità di ambasciatore in Iraq a partire dal 2004-2005 e come direttore dell'intelligence nazionale dal 2005 al 2007. Il 26 marzo 2001, il Los Angeles Times segnalò: "Mentre era ambasciatore in Honduras dal 1981 al 1985, Negroponte diresse il riarmo segreto dei ribelli Contras del Nicaragua e fu accusato dai gruppi di diritti umani di supervisionare - se non sorvegliare - uno squadrone della morte appoggiato dalla CIA durante la sua occupazione." La CIA aveva fondi illimitati per assistere il governo nei suoi sforzi di depopolazione. In concerto con Oliver North, "Ha anche contribuito ad orchestrare un accordo segreto, più tardi conosciuto come Iran-Contras, per l'invio di armi attraverso l'Honduras per aiutare i Contras a rovesciare il governo sandinista."[29] Negroponte aveva la responsabilità dell'Ambasciata statunitense in Honduras quando centinaia di honduregni etichettati come "sovversivi", furono sequestrati, violentati, torturati, e macellati dal Battaglione 316, un'unità di intelligence honduregna addestrata, finanziata e sostenuta dal Pentagono e dalla CIA. Il Battaglione 316 partecipò anche alle segrete operazioni della CIA in Nicaragua.[30] Negroponte è stato Vice Segretario di Stato sotto Condoleezza Rice.
Il 2 ottobre 1979, Robert S. McNamara, presidente della Banca Mondiale ed ex segretario della difesa durante la guerra del Vietnam, parlando ad un gruppo di banchieri internazionali disse:"Noi possiamo iniziare con il problema più critico di tutti, la crescita della popolazione," concludendo che, "O il tasso di nascita corrente si dovrà abbassare più rapidamante, o il tasso di morte deve aumentare...Ci sono, naturalemente, molte vie con cui il tasso di morte può alzarzi. In un'epoca termonucleare, noi possiamo realizzarlo molto velocemente e in modo risoluto." E' una dichiarazione sorprendente vista la posizione cripto-eugenetica presa dalla Società di Eugenetica Americana, un'opinione di cui McNamara, evidentemente un eugenetista specializzato, era certamente al corrente. Si può solo ipotizzare che egli non fosse d'accordo con le opinioni della Società, e sia stato così arrogante da ignorarle.[31]
McNamara e Maurice Strong, un operativo di Rockefeller e un agitatore ecologico, organizzarono l'Earth Summit delle Nazioni Unite a Stoccolma nel 1972.[32] The New York Times affermò che Strong era il "Custode del Pianeta". Strong è grato a George H. Bush che lo manovrò nella posizione di Segretario Generale alla Conferenza delle Nazioni Unite sull'Ambiente e lo Sviluppo del 1992, nell'Earth Summit, convenuto a Rio de Janeiro, il quale sostenne regolamentazioni ambientali e dell'economia globale.[33] Strong pensa che le persone dovrebbero avere una licenza per avere dei bambini.
Il Population Plan fu inizialmente implementato da Brent Scowcroft, un collega di Kissinger di lunga data, Vice-Presidente del Kissinger Associated e consigliere della sicurezza nazionale sotto Ford nel 1974-1977 e sotto George Bush dal 1989 al 1993. Il direttore della CIA George H. W. Bush (dal Novembre 1975 al Gennaio 1977) aiutò Scowcroft che fu co-autore di A World Transformed con lui. Oltre al National Security Advisor, sono responsabili nell'esecuzione del piano di popolazione i Segretari dei Dipartimenti di Stato, Tesoro, Difesa, e Agricoltura. Ogni amministrazione utilizza queste agenzie e determina la propria strategia di spopolamento del pianeta. Scowcroft fu Presidente del Foreign Intelligence Advisory Board dal 2001 al 2005 sotto il Presidente George W. Bush e aiutò anche Barack Obama nella selezione del suo team si Sicurezza nazionale. Scowcroft agevolò apparentemente gli sforzi di Obama nel continuare la strategia di guerra di depopolazione di Bush nel Medio Oriente.
Nel 1974 le Nazioni Unite convocarono la Conferenza mondiale dell'alimentazione a Roma, dove si concentrarono su due questioni, come suggerito dagli Stati Uniti. La prima questione fu la crescita mondiale della popolazione e la scarsità di cibo. Il secondo tema fu l'escalation dei prezzi alimentari come conseguenza di un presunto calo di cibo a livello mondiale. Sia i prezzi del petrolio e che quelli del grano erano cresciuti di circa il 400-500 per cento ogni anno. Un'ipotetica crisi alimentare in accoppiata con la capacità dell'America come maggior produttore mondiale di alimenti poneva al governo statunitense la responsabilità del cibo e dei prezzi conseguenti in un'alleanza tra commercianti di grano e governo statunitense il quale conduce alla manomissione genetica.[34]
L'amministrazione Reagan favorì la Monsanto e altre compagnie private che producevano discutibili prodotti alimentari sicuri progettati per il commecio mondiale. I prodotti geneticamente modificati (OGM), con pochi o nessun test, furono introdotti nel mercato statunitense. Il Vice Presidente George Herbert Walker Bush, ex Direttore della CIA, fu il principale proponente all'interno dell'amministrazione Reagan per questo innovativo campo di prodotti geneticamente modificati.
[35] I cittadini statunitensi sono stati intenzionalmente esposti, anche perchè l'etichettatura degli OGM fu vietata dalla FDA.[36] Il costoso seme di elite Terminator della Monsanto, fertile per un solo impianto, "in mani di uno o più governi intenti a utilizzare il cibo come arma, Terminator era uno strumento di guerra biologica quasi 'troppo bello da credere'".[37] Dato che così tanti paesi del terzo mondo sono gestiti secondo gli interessi dell'eugenetica anglo-americana, i semi Terminator forniscono una vasta opportunità ai tiranni di implementare carestie.
Durante gli anni '60 e '70 la popolazione indigena non bianca degli Stati Uniti, attraverso l'Indian Health Service (Servizio sanitario indiano) dell'Ufficio della presidenza degli affari indiani, predispose un programma metodico di perdita generazionale contro le donne Native Americane in età di gravidanza dove si sterilizzarono circa il 42 percento di quelle che vivevano nelle riserve senza informarle. Ciò fu realizzato in associazione ad altre procedure mediche. Presumibilemente, questo programma si concluse nel 1976 dopo che furono fatte delle accuse e quindi confermate. Nessuno dei funzionari perse il proprio lavoro o subì conseguenze giuridiche in conseguenza della sua avvenuta partecipazione in questo programma. Essi stavano, dopotutto, seguendo procedure governative che erano pertinenti a popolazioni nazionali non bianche.[38]
Più recentemente, nel 1990, l'Organizzazione Mondiale della Sanità diffuse iniezioni di tetano fra le donne tra l'età di quindici e quarantacinque anni in Nicaragua, Messico, Filippine e alcuni paesi africani. All'oscuro delle donne, le iniezioni di tetano furono legate con Gonadotropina Corionica o (hCG), un ormone naturale, il quale, quando combinato con la tossina del tetano, impedisce ad una donna di sostenere la gravidanza. Questo programma, al fine di imporre uno stato di sterilizzazione permanente, fu finanziato dalla Fondazione Rockefeller e cominciò nel 1972.
La sterilizzazione è incredibilmente spaventosa, ma non ci si è fermati qui. Gli sforzi di depopolazione, condotti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dal dipartimento della difesa statunitense, includono protocolli più agressivi. I militari britannici, la cui tattica noi abbiamo frequentemente adottato, usarono per primi la guerra biologica fin dal 1385 quando gettarono i resti di appestati e carcasse di animali malati nelle citta dei loro nemici. In America del Nord, Lord Jeffrey Amherst aveva fatto distribuire ai suoi uomini coperte cariche di vaioli tra l'indifesa popolazione indiana al fine di decimare il loro nemico senza sparare un proiettile.
La tattica di Amherst creò un'epidemia tra i Cherokee nel 1783 che aiutò le forze di George Washington e pose fine alla resistenza dei Cherokee. Lo Smithsonian Institution fondato dalla Massoneria ammise l'uso della guerra biologica di Amherst,"Durante gli amari combattimenti nel 1763-1764 Jeffrey Amherst ordinò che gli indiani intorno a Fort Pitt venissero infettati con doni di coperte piene di vaiolo. La rivolta indiana fallì, e Fort Pitt fu facilmente rilevato dopo una violenta epidemia di vaiolo scoppiata tra i guerrieri che assediavano la fortezza."
[39] L'esercito statunitense ha ripetuto la tattica di guerra biologica di Amherst attraverso la distribuzione di coperte infettate di vaiolo ai Mandan a Fort Clark, oggi South Dakota. Ciò porto all'epidemia di vaiolo del 1836-1840. Dei Mandan, da circa 2400, rimasero solo trentuno sopravvissuti.[40]
L'esercito degli Stati Uniti ripetè questa tattica di morte introducendo carichi di coperte con la stessa malattia ai Mandan del fiume Missouri nel corso del 1830.
La guerra biologica è diventata la politica del governo degli Stati Uniti dopo che i Britannici la usarono contro gli alleati indiani dei Francesi durante le Guerre franco-indiane (1754-1763). Pertanto, durante il 19° secolo, l'esercito americano disseminò coperte contaminate agli indiani con lo scopo di sterminarli. Il vaiolo, ora disponibile in stato secco, e il colera, erano molto efficaci.[41] Molto probabilmente il vaiolo, una malattia altamente contagiosa, costò la vita di molti Indiani delle Pianure del Nord, una "popolazione vergine," in un anno, 1837-1838, quando tutte le operazioni militari furono mandate contro di loro. Gli Indiani hanno usato un nome molto descrittivo per il vaiolo - faccia marcita.[42] L'esercito americano ha anche condotto la guerra batteriologica iniettando i prigionieri filippini con la peste e i germi del beri-beri durante la nostra occupazione delle Filippine a partire dal 1898.
Nel 1998, in Sud Africa, presso la Commissione sulla Verità e la Riconciliazione fu data la seguente testimonianza:"Gli Stati Uniti incoraggiarono il regime di apartheid in Sud Africa a sviluppare un programma di Armi Chimiche e Biologiche che era teso alla popolazione nera del paese. Il Dr. Wouter Basson, il generale sud africano che guidò il progetto dalla sua nascita nel 1981, lo dichiarò in appunti che prese ad un incontro con il Generale Maggiore William Augerson. Egli (Augerson) ritiene che la guerra chimica è un'arma strategica ideale, perchè le infrastrutture sono conservate assieme con i servizi e solo le persone che vivono vengono uccise. Il clima caldo in Africa è l'ideale per questo tipo di arma in quanto la diffusione di veleno è migliore e l'assorbimento è aumentato attraverso la sudorazione e l'incremento del flusso sanguigno nelle persone che sono i target.”[43]
La guerra genocida gira attorno al conteggio dei corpi - gli uomini disarmati, le donne e i bambini, sono tutti obiettivi della guerra totale per raggiungere l'obiettivo della riduzione della popolazione mondiale. Tuttavia la guerra distrugge molte delle infrastrutture. Di conseguenza, sono stati sviluppati altri metodi altrettanto efficaci e potrebbero far aumentare addirittura i profitti in altri servizi e industrie, anche affiliate con l'elite, che sistematicamente vede gli altri esseri umani come merci e fonte di profitto, anche nella morte. Il genocidio, sotto mentite spoglie, è regolarmente praticato per limitare gli "eccessi" al fine di preservare la terra e la sue risorse per i "più adatti". Le elite che controllano i governi sono indifferenti al massacro, alla fame, alla schiavitù del lavoro, alla sofferenza degli altri, come evidenziato da una risposta insensibile dell'ex segretario di Stato Madeleine Albright interrogata circa i 500.000 bambini morti in Iraq a seguito delle sanzioni imposte dagli Stati Uniti. Ella disse:"Ne valeva la pena."
[44] La mentalità malthusiana dell'élite crede che la sopravvivenza dei più adatti si possa tradurre nel sacrificio dell'ampia maggioranza della popolazione della terra. Crisi economiche coreografate, sanzioni (carestie imposte dal governo), carestie create dall'uomo, guerre, guerre energetiche orchestrate, malattie e migrazioni di massa in territori ostili sono tutti metodi di assotigliamento della popolazione. L'aborto, contrabbandato come scelta, e l'omosessualità, promossa come stile di vita alternativo, contribuiscono tutti alla riduzione dei tassi di natalità. Sia la rivoluzione sessuale di Alfred Kinsey che il movimento delle donne di Gloria Steinem furono finanziati e facilitati dall'elite. L'elite rapace riesce a nascondere le sue miserabili macchinazioni attraverso la distrazione delle masse con stupido intrattenimento e dipendenza da sostanze dalle quali esse derivano anche i loro profitti.
Molti Americani pensano che Dio autorizzi ogni nostra eventuale azione contro altri gruppi etnici solo perchè noi siamo Americani. Dio quasi certamente non autorizza ogni cosa che fa il governo statunitense. In realtà, l'affermazione fallace dell'autorizzazione divina nasconde l'enormità dell'autorizzazione dello Stato alla malvagità. Gli Stati Uniti potrebbero e dovrebbero utilizzare il loro potere per il bene. A quanto pare, abbiamo stabilito i nostri standard etici, del tutto esenti da ogni colpa e, secondo Henry Kissinger, il nostro comportamento non dovrebbe essere internazionalizzato. In altre parole, noi perdoniamo ed magari supportiamo attacchi unilaterali ad altri paesi ma altri paesi non dovrebbero agire nella stessa maniera. I bambini di ogni paese dovrebbero avere gli stessi diritti e protezione come i bambini bianchi Americani.[45]

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  1. ^ Kinsey: Crimes & Consequences: the Red Queen and the Grand Scheme by Judith A. Reisman, Ph.D., Institute for Media Education, Scottsdale, Arizona, 1998, p. 202
  2. ^ The Proud Internationalist, the Globalist Vision of David Rockefeller, also available in Nexus Magazine: Vol. 10, No. 5 (August-September 2003); Vol. 20 No.6 (October-November 2003); & Vol. 11 No.1 (December 2003-January 2004); 2006, p. 38
  3. ^ Eugenics: A Reassessment by Richard Lynn, edited by Seymour W. Itzkoff, Praeger, Westport, Connecticut, 2001, p. 27
  4. ^ Ibid
  5. ^ War Against the Weak: Eugenics and America's Campaign to Create a Master Race by Edwin Black, Four Walls Eight Windows, New York, 2003, pp. 120-122
  6. ^ Pilgrims by Charles Savoie, Silver Investor, May 2005
  7. ^ Population Control, Nazis, and the U.N! by Anton Chaitkin
  8. ^ American Bar Association
  9. ^ The Nazi Doctors: Medical Killing and the Psychology of Genocide by Robert Jay Lifton, Basic Books, New York, 2000, p. 25
  10. ^ Population Control, Nazis, and the U.N! by Anton Chaitkin
  11. ^ Emerging Viruses: AIDS and Ebola, Nature, Accident or Intentional? by Leonard G. Horowitz, Tetrahedron, Inc. Rockport, Massachusetts, 1996, pp. 38, 40-41
  12. ^ FAO Conference 31st session: Twenty-second McDougall Memorial Lecture, Rome, November 2-13, 2001
  13. ^ Population Control, Nazis, and the U.N! by Anton Chaitkin
  14. ^ U.S. State Department Policy Planning Study #23
  15. ^ Bush, Eugenics and Population Control by Alf Mendes
  16. ^ Seeds of Destruction, the Hidden Agenda of Genetic Manipulation by F. William Engdahl, Global Research, Centre for Research on Globalization, Montreal, Quebec, Canada, 2007, p. 71
  17. ^ Population Control, Nazis, and the U.N! by Anton Chaitkin
  18. ^ Emerging Viruses, Aids & Ebola, Nature, Accident or Intentional? By Leonard G. Horowitz, Tetrahedron Publishing, Inc., Rockport, Massachusetts, 1996, p. 521
  19. ^ Ibid, pp. 156, 159
  20. ^ Ibid, pp. 3-5
  21. ^ Ibid, p. 12
  22. ^ Biological Weapons Convention
  23. ^ Sideshow: Kissinger, Nixon, and the Destruction of Cambodia by William Shawcross, Simon and Schuster, New York, 1979, p. 277
  24. ^ Kissinger, the Secret Side of the Secretary of State by Gary Allen, Shambhala Publications, 1979, p. 14
  25. ^ Sideshow: Kissinger, Nixon, and the Destruction of Cambodia by William Shawcross, Simon and Schuster, New York, 1979, p. 229
  26. ^ Ibid, pp. 357-358
  27. ^ National Security Study Memorandum NSSM 200, Implications of Worldwide Population Growth, For U.S. Security and Overseas Interests (NSSM 200) – December 10, 1974, pp. 57-58
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  43. ^ Rogue State: a Guide to the World's Only Superpower by William Blum, Common Courage Press, Monroe, Maine, 2005, pp. 120-121
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  45. ^ Howard Zinn in his lecture: Howard Zinn: The Myth of American Exceptionalism
Titolo articolo originale: Depopulation by Government Edict
Link articolo originale: http://www.conspiracyarchive.com/Articles/Government_Depopulation.htm

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"Effetto Serra: la Grande Bufala!"