L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

http://indipezzenti.blogspot.ch/

https://www.facebook.com/Task-Force-Butler-868476723163799/

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Tuesday, June 3, 2014

Muore in un incidente stradale il sanremese Simone Rapone

disgustosa sciacallata del cialtrone capo

http://www.tankerenemy.com/2014/05/muore-in-un-incidente-stradale-il.html

Muore in un incidente stradale il sanremese Simone Rapone

Sunday, September 9, 2012

Sotto Falsa Bandiera (video) e sotto una faccia di tolla (testo)


http://tuttouno.blogspot.it/2012/09/sotto-falsa-bandiera-video.html

Sotto Falsa Bandiera (video)

Questa volta il documentario sull'11 settembre arriva dalla Germania [ah, beh, allora...] ed anche questo parla di operazione false flag.
Dura poco più di un'ora, ed è fatto veramente bene (sottotitoli in italiano a cura di Giancarlo Biscotti).
"Dopo l'11 Settembre il mondo è cambiato. E' Cambiato perché d'ora in poi non saremo più sicuri."
La direzione politica per il Ventunesimo secolo ci vìene dettata dagli Stati Uniti guidati dal Pesidente George W. Bush, eletto nel 2000.
Mentre gli Americani, con l'aiuto di false prove, erano impegnati ad attaccare, prima l'Afganistan e poi l'Irak, crescono i dubbi sulla credibilità della versione ufficiale riguardo l'11 Settembre. Fino ad ora tutte le speculazioni pubblicate in Internet subito dopo l'11 Settembre non sono prese in considerazione e vengono sistematicamente etichettate come teorie cospirative, ma le domande che da esse nascono sembrano essere legittime. Perché, per esempio, fino ad oggi non vennero mai identificati i cadaveri degli attentatori? Come si spiega il colossale fallimento della miglior difesa aerea del mondo? [ad es. così ]
Come si possono spiegare i comportamenti anomali del presidente e del ministro della difesa degli Stati Uniti subito dopo l'attentato?
Fonte: www.nuovisio.it [stracciona TUTTA LA VITA: il sito linkato NON ESISTE, ma esiste questa accozzaglia di troiate complottiste in tedesco, che VENDE robaccia tipo Zero di giuliettoeromeo chiesa, tanto per intenderci]




Saturday, September 8, 2012

Straccioni allo sbaraglio (in 'lieve' ritardo)


Un pidocchioso circo massimo mazzucco offre 600 $ a Paolo Attivissimo perché pubblichi su una rivista scientifica (ma anche porno - giuro! Perché lui è di bocca buona, dice) una confutazione delle cazzate su minchiananopsiconeuropippoplutotermite "trovata" l'11 settembre 2001, e sbandierata nel 'famoso' articolo piìr riviùd del 2009 a cura della premiata ditta Harrit & Jones.

Che dire, se non che è semplicemente meschino rivangare puttanate a 11 anni dall'anniversario delle stragi, 'confutando' un articolo di undicisettembre di un anno [mi correggo: DUE anni] e 1/2 fa insultando pesantemente e utilizzando le attribuite fallacie e tecniche di 'disinformazione'?

Bah, sarà che - come ogni anno in questo periodo - gli sciacalli indipezzenti colgono la palla al balzo per raccattare qualche gonzo, click e 'grado' di visibilità in più, rispetto ai 4 o 5 che son rimasti.

tdm semplicemente disgustato

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4077

11 settembre : Il buffone sbufalato (per la milionesima volta)

Mazzucco offre 600 dollari ad Attivissimo.

Continua imperterrito nella sua carriera di saltimbanco della bugia l'uomo che qualche anno fa si presentò in rete come "cacciatore di bufale", e che invece si è rivelato essere lui stesso la più grande bufala mai esistita nel mondo dell'informazione.

Prima di parlare dell'episodio che ci interessa, facciamo un breve ripasso delle fallacie logiche più importanti, in modo che il lettore possa divertirsi nel cercare di individuare quante sia riuscito ad infilarne in un solo articolo il nostro fenomeno da baraccone.

Attacco Ad Personam: Non riuscendo a controbattere alle sue argomentazioni, si cerca di gettare discredito personale sull'avversario. "Non date retta a quel cretino, è uno che picchia sua madre dal mattino alla sera". Una variante dell'attacco ad personam è l'attacco "Ad Fontem" (la definizione è mia, in realtà non esiste): Non riuscendo a controbattere alle argomentazioni, si cerca di sminuire la credibilità della fonte su cui sono state pubblicate. "La notizia è uscita su un giornaletto di provincia che nessuno ha mai sentito nominare, figuriamoci quanto può valere". (In realtà, caro amico, anche se la notizia fosse stata pubblicata su un rotolo di carta igienica, tu devi comunque dimostrare di saperla smontare. Poi casomai te la prendi con la carta igienica).

Uomo di Paglia: Si cerca una argomentazione apparentemente debole, fatta in passato dall'avversario, e si attacca quella argomentazione con il sottinteso che tutte le sue argomentazioni siano senza valore. E quando non si riesce a trovare una argomentazione abbastanza debole da attaccare, piuttosto che rinunciare la si inventa di sana pianta. "State attenti a quello che vi racconta Mazzucco, quest'uomo sostiene addirittura che la terra sia cava al suo interno". Poi vai a cercare, e scopri che il buon Mazzucco quella affermazione non l'ha nemmeno mai fatta.

Fallacia Ad Autoritatem: Si citano "esperti" più o meno identificati,...

... con il sottinteso che le loro tesi siano corrette per il solo fatto di essere esperti in materia. "Se lo ha detto un colonnello dell'aeronautica, che le scie chimiche non esistono, deve essere sicuramente così".

Fallacia della Falsa Premessa (detta anche "Ragionamento Circolare"): Si costruisce un ragionamento partendo da una premessa non vera, per poi raggiungere una conclusione che, guarda caso, conferma proprio quella premessa. Questa è una delle fallacie più difficili da individuare, perché a) viene quasi sempre mascherata da un sottile gioco di parole, e b) capovolge la contestazione originale a proprio favore, annullando nel contempo il problema che poneva. Dice Attivissimo: "Poichè il volo United 175 sta effettivamente viaggiando a 900 chilometri orari - e questo è confermato dai dati del tracciato radar - non è vero che un normale aereo passeggeri non possa volare a quelle velocità al livello del mare". La falsa premessa su cui si basa il ragionamento sta nel fatto che il "volo United 175" fosse un "normale aereo passeggeri". La tesi alternativa (che Attivissimo ha subdolamente capovolto) dice infatti l'esatto contrario: "Poichè un normale aereo passeggeri non può volare a 900 Kmh a livello del mare - e questo è confermato dalla stessa Boeing, e da dozzine di piloti professionisti - il volo United 175, che secondo i dati radar ha raggiunto quella velocità a livello del mare, doveva necessariamente essere un aereo di ben altro tipo, rinforzato e potenziato per l'occasione, che assomigliava solo esteriormente ad un normale aereo commerciale".

Te capì, con che tipo di bestie abbiamo a che fare? Grazie al giochino della "Falsa Premessa" il Nostro è riuscito a) ad ingannare il lettore, facendogli sembrare credibile la versione ufficiale, mentre b) si levava di torno uno dei problemi più difficili da risolvere in assoluto nell'ambito dell'11 settembre. In confronto a questa gente, Mefistofele è solo un dilettante della Menzogna.

Passiamo ora al caso che ci interessa. L'argomento è già noto a molti lettori, che lo hanno ripetutamente segnalato qui sul sito. Si tratta della pubblicazione, da parte di una rivista scientifica, di un articolo nel quale si dimostra la presenza di materiale termitico nelle polveri delle Torri Gemelle. La pubblicazione è stata segnalata da diversi siti di informazione, e subito i debunkers si sono attivati (pun unintended) per cercare di sminuirne l'importanza.

Qui l'articolo di Attivissimo, del quale riportiamo alcuni stralci.

"E' stato pubblicato nell'Open Chemical Physics Journal un articolo, intitolato Active Thermitic Material Discovered in Dust from the 9/11 World Trade Center Catastrophe, che asserisce la presenza di "materiale termitico non reagito" ("unreacted thermitic material") in alcuni campioni di polvere provenienti dalle macerie del World Trade Center."

L'articolo non "asserisce", caro Attivissimo, l'articolo dimostra. Le pubblicazioni di tipo scientifico (peer-reviewed) si distinguono dai normali articoli di opinione proprio perché dimostrano qualcosa di preciso, in base al metodo scientifico. E' lo stesso metodo scientifico che tu sostieni continuamente di adottare, ma del quale dimentichi improvvisamente l'importanza, non appena questo si rivolge contro di te.

"Chi è Niels Harrit? Niels H. Harrit è il firmatario principale dell'articolo, che lo associa al "Department of Chemistry, University of Copenhagen, Denmark". Secondo il dipartimento di chimica in questione, ha il ruolo di "lektor" e un notevole elenco di pubblicazioni scientifiche in campo chimico."

Invece secondo gli altri no? Attivissimo, esistono queste pubblicazioni scientifiche si o no? Se la risposta è no, perchè non smentisci pubblicamente questa affermazione? Se invece la risposta è sì, perchè scrivi "secondo il dipartimento di chimica in questione". Da quando in qua l'esistenza di pubblicazioni scientifiche è soggetta all'opinione altrui?

"Alcuni suoi scritti lo presentano come "Associate Professor at the Department of Chemistry, University of Copenhagen", [...] Cosa più importante, questi stessi scritti indicano che il suo sostegno alle teorie cospirazioniste è basato su premesse fasulle."

Ma che bello! Lo stesso Harrit pubblica scritti che "indicano che il suo sostegno alle teorie cospirazioniste è basato su premesse fasulle" e manco se ne accorge. Bisogna che lo avvisi, prima che sia troppo tardi.

"Per esempio, sostiene che il crollo del WTC7 fu anomalo perché richiese soltanto 6,4 secondi; ma i dati sismografici e le registrazioni video indicano che il crollo durò almeno 13 secondi, ossia almeno il doppio di quanto asserito da Harrit."

Ah ecco, mi pareva, siamo ad Harrit "sostiene". E come no?

"Sostiene che nessuna struttura in acciaio fosse mai crollata prima per incendio, mentre abbiamo visto che non è affatto così (dettagli; altri dettagli). Sostiene che il mancato crollo completo della Windsor Tower di Madrid dimostra che le Torri Gemelle non dovevano crollare... "

Eccetera, eccetera, eccetera. Qui non siamo nemmeno più all'uomo di paglia, qui siamo di fronte ad un esercito di rincoglioniti che farebbero a gara fra loro per chi spara la cazzata più grossa.

Chi ne ha voglia vada a verificare quello che sostiene davvero Harrit sulle questioni citate, e lo confronti con i "dettagli, altri dettagli" linkati da Paolo Attivissimo nel suo articolo. Io purtroppo ho una certa età, e non posso più permettermi travasi di bile violenti e incontrollati.

"In altre parole, Harrit è un esperto nel proprio settore, ma come spesso avviene, quando esce dal proprio campo di competenza rischia di sbagliarsi tanto quanto qualunque altra persona se gli vengono passate informazioni errate e non si ferma a verificarle."

Invece un ex disk-jockey autoelettosi "esperto di informatica" avrebbe la competenza per contestare scientificamente quello che dice Harrit - cosa che Attivissimo cerca ripetutamente di fare nel suo articolo. Com'era, quella storia della trave e della pagliuzza?

"L'articolo dell'Open Chemical Physics Journal è quindi significativo, perché sembra dare un inizio di base scientifica a questa tesi."

Come sarebbe, "sembra dare un inizio di base scientifica?" Quando vedi sorgere il sole, caro Attivissimo, corri tutto eccitato da tua moglie e le dici "Amore, ho appena visto qualcosa che sembra dare inizio alla giornata di oggi"?

"Tanto entusiasmo pare lievemente prematuro. Lascio la discussione estesa dei dettagli tecnici al parere dei chimici di Undicisettembre, che stanno esaminando l'articolo, ma va segnalato il commento a caldo dei tecnici del James Randi Educational Forum."

Se non c'è un esperto disponibile, ce n'è sempre un altro di riserva. Volendo giocare con le stesse regole di Attivissimo, potrei ricordare al mondo che James Randi è un ex-prestigiatore fallito, degno compare di molti suoi colleghi del CICAP (*). Ma non lo faccio, perchè mi diverto di più a giocare con le regole della logica, che sono molto più concrete ed affidabili.

Ora inizia la parte più interessante dell'articolo: siccome è stata una rivista scientifica a validare le tesi di Harrit et Al, diventa necessario per Attivissimo gettare discredito direttamente sulla pubblicazione, oltre ad averlo fatto con gli autori della ricerca. Anzi, già che ci siamo Attivissimo alza il tiro, e spara direttamente contro l'editore, Bentham Science Publishers. Tanto per capirci, in confronto alla Bentham Focus è l' "Almanacco Topolino" in versione semplificata (quella senza parole, solo con i disegnini).

"L'abitudine della Bentham di reclutare membri del comitato di redazione (editorial board) fra persone che non hanno alcuna competenza nella materia che vengono chiamati a valutare è testimoniata anche dal giornalista Richard Poynder, che la commenta qui [...]"

Cavoli ragazzi, lo ha testimoniato addirittura il "giornalista Richard Poynder", persona che notoriamente rischia di morire sepolta dai troppi Premi Pulitzer che ha vinto, per cui sarà sicuramente vero.

"A tutto questo si aggiunge il dato che la rivista attualmente non ha impact factor. L'impact factor è un importantissimo indice di importanza settoriale, che si assegna a ogni rivista scientifica: viene calcolato sulla base della quantità e qualità delle citazioni di suoi articoli in altre riviste specialistiche. "

Attivissimo deve proprio "non avere un cazzo da fare dal mattino alla sera", per aver scritto un articolo di oltre 3.000 parole contro una rivista scientifica che non ha impact factor.

Ma attenzione, perchè l'attacco alla rivista scientifica non finisce qui: non solo l'OCJP non ha impact factor, secondo Attivissimo, ma sono addirittura dei venduti che per due lire sono disposti a pubblicare anche le barzellette di Topo Gigio.

"Ma c'è un fatto che chi non frequenta le riviste scientifiche per lavoro probabilmente non sa: non tutte queste pubblicazioni sono uguali, esattamente come non lo sono i giornali generalisti. Come ci sono quotidiani autorevoli e giornali spazzatura, così ci sono riviste scientifiche di alto livello e riviste di scarso valore. L'Open Chemical Physics Journal ricade, secondo i dati finora disponibili, in questa seconda categoria: questa rivista pubblica qualunque cosa, basta che l'autore paghi, e non c'è nessuna revisione significativa da parte di esperti. [...] Viene da chiedersi come mai Steven Jones, Kevin Ryan e gli altri autori dell'articolo si siano ridotti a pagare almeno 600 dollari (come indicato sopra) ad una rivista la cui reputazione è perlomeno equivoca, invece di sottoporsi all'esame di riviste più autorevoli di settore e conquistare quindi autorevolezza per le proprie teorie. Sembra quasi che il loro scopo sia screditare il cospirazionismo mediante gesti palesemente ridicoli. E' come se si vantassero di aver pubblicato un articolo di ginecologia in una rivista porno."

A questo punto, caro Attivissimo, ti faccio una proposta: ti offro io i 600 dollari necessari alla pubblicazione, e tu presenti un articolo scientifico, firmato dai tuoi "chimici di Undicisettembre", che smentisca le tesi di Harrit, e che verrà sicuramente pubblicato dalla rivista in questione perchè tanto "basta pagare". Mi accontento anche di leggerla su una rivista porno, questa smentita, io sono di bocca buona.

Così almeno avrai dimostrato al mondo di essere una persona seria, e non un buffone patentato dalla cui bocca escono soltando folate di aria tiepida.

Circo Massimo Mazzucco

* James Randi è il fondatore del CSICOP, equivalente americano del CICAP. 


Aggiornamento 1 h. 21.30 circa 8/9/2012: e la FALLACIA AD 'STA MINCHIAM, circo massimo mazzucco? Ne vogliamo parlare?

Aggiornamento 2 :h. 21.30 circa 8/9/2012 ricordiamo che Randi ha messo in palio UN MILIONE DI DOLLARI. Tu SEICENTO. PEZZENTE.

Friday, June 1, 2012

1 + 1 = 11 = 2 + 9 = 2 = 20 = 10^50 troiate




  1. nel sud-ovest milanese, copertura da scie chimiche... stamattina alle 9 svolazzavano una bellezza, che nemmeno le frecce tricolore.

    poi pensavo una cosa (sentiamo la minchiata...) sui due terremoti in Emilia e il solito numero "11" ricorrente nelle sciagure dal 11 settembre 2001 a oggi... 20 maggio prima scossa, 2+0=2 ma 2 è anche 1+1 quindi si puo' leggere come 11... 29 maggio seconda scossa, 2+9=11... un caso???
    Rispondi
  2. Le coincidenze sono veramente troppe...
    Rispondi

Sunday, May 20, 2012

Non si fa in tempo a dirlo...


Come tutti sapranno, sono accadute violente scosse di terremoto in Emilia stanotte, e purtroppo si contano almeno tre vittime http://tinyurl.com/7kf4x35 (link a Repubblica).

Facile profezia: gli straccioni della discarica per allucinati e zone limitrofe si sono precipitati a sparare le loro infami minchiate.
tdm


  1. Stamane risveglio tellurico,scossa piuttosto lunga.
    Rispondi
  2. Guardate che serie di scosse!
    http://www.emsc-csem.org/Earthquake/
    Rispondi
  3. Da centinaia di casi di terremoto dovuti a prospezioni geologiche alla ricerca di Gas e Petrolio in Usa, traiamo conferma della dolosità dei terremoti in Italia, dovuti alla pratica estremamente inquinante del fracking, che dopo aver devastato il bacino del Mississipi ora è ciecamente accettata ed anzi auspicata dai nostri venduti politici d’accatto che tutto fanno meno che gli interessi dei cittadini e dell’ambiente in cui gli stessi vivono.
    Rispondi
  4. E la responsabilità di chi è? Dei Governi, come sempre.
    Un nuovo via al «fracking»
    Rispondi
  5. Profondità 10 km! (ma va' Hgare, anche il link che riporti parla di ipocentro a 5 km, straccione) Altro che l'Ascensione del Signore!
    http://earthquake-report.com/2012/05/20/very-strong-shallow-earthquake-kills-at-least-3-people-in-the-mantua-ferrara-and-modena-area-italy/

    Brindisi - Ferrara ...
    Rispondi

Sunday, April 1, 2012

Se questo è un insegnante (cit. dell'ENORME Levi)

Sentite la puttanata domenicale di questo straccione:

TheXSpartan, Ighina inventò pure un macchinario per evitare i terremoti. In Rete, però, si trovano alcune interviste allo scienziato e poco altro. Non so se i suoi discepoli siano in grado di riprodurre i congegni del maestro.

Ciao

 Cioè: una persona avrebbe INVENTATO UN CONGEGNO PER EVITARE I TERREMOTI E NESSUNO LO SA (a parte te, pagliaccio)?

La desertificazione dell’Europa: comprendere i piani del governo occulto

  www.tankerenemy.com/2012/03/la-desertificazione-delleuropa.html

La desertificazione dell’Europa: comprendere i piani del governo occulto

Molti si domandano quali vantaggi traggano le classi dirigenti dalla siccità che sta colpendo molti paesi europei, spesso gli stessi (Portogallo, Spagna, Italia…) già prostrati dalla crisi economica e dissanguati da governi rapaci. Qui una barriera igroscopica rintuzza una perturbazione, là una squadriglia di aerei chimici dissolve delle nubi che potrebbero portare delle piogge, un po’ in ogni dove i sali di bario prosciugano l’atmosfera: i campi inaridiscono, le falde acquifere si abbassano, i fiumi subiscono un crollo della portata, il livello dei laghi decresce… Ormai la situazione è giunta ad un punto di non-ritorno: si prospettano una primavera ed un’estate asciutte con temperature sopra la media, foriere di una consistente evaporazione. Ne risentiranno l’agricoltura e, con effetto domino, tutti i settori legati al primario. Gli incendi che, nella stagione calda, inceneriscono ettari di boschi e di macchia mediterranea, divamperanno ancora più numerosi e distruttivi, complici l’aridità atmosferica e del suolo.

Quali benefici possono ricevere le élites sataniste da questa desertificazione ottenuta con lustri di guerra climatica? E’ presto detto: conseguiranno un totale controllo delle derrate e delle risorse idriche, tanto più costose quanto più esigue. La spaventosa Monsanto ha già da anni pronte sementi geneticamente modificate in grado di resistere - si dice - sia alla siccità sia ad inquinanti come l’alluminio. La privatizzazione dell’acqua, espulsa dalla porta grazie al referendum, rientrerà dalla finestra dapprincipio con la creazione di società a capitale misto. I profitti per le multinazionali, che già monopolizzano il lucroso mercato delle acque minerali, si accresceranno ulteriormente. Gli agricoltori, obtorto collo, cominceranno ad usare sementi transgeniche: dubitiamo che i timidi veti europei o di singole nazioni possano respingere o arginare l’invasione degli ultracorpi. Se non si riuscirà a debellare il nemico, presto le corporations otterranno il diritto esclusivo sul cibo e sull’oro blu. Così potranno soggiogare la popolazione.

In un quadro di tal genere, ci si interroga su quale potrà essere il futuro delle aziende biologiche e biodinamiche, dei settori di nicchia che vedono nelle attività in sintonia con la natura una filosofia di vita, più che un’impresa economica. Comunità ecosostenibili, cooperative eque e solidali… saranno tollerate dal sistema o verranno, prima o dopo, con qualche pretesto, emarginate ed annichilite? Invero, tutta la galassia di villaggi, fattorie, piccole aziende ecologiche riusciranno a sopravvivere all’attacco concentrico della Geoingegneria, di un fisco sempre più esoso, di una legislazione penalizzante? Per di più la carenza di precipitazioni e la contaminazione della biosfera rischiano di erodere e di fagocitare le oasi biologiche. Ci si domanda se queste piccole realtà locali, basate sulla valorizzazione della biodiversità, delle colture tradizionali, di uno stile di vita semplice e sano, non rischino di essere snaturate in un sistema, dove, ad esempio, il denaro elettronico ha sostituito il contante o in cui tutti gli approvigionamenti dipendono da uno stato-Leviatano. Un altro quesito si pone: il mondo del biologico è conscio delle minacce e dei pericoli che provengono da un potere che, quando non riesce a dominare il dissenso, lo adultera dall’interno, infiltrando dapperttutto pseudo-verdi? [1]

Bisogna oggi cominciare a pensare che, rebus sic stantibus, non è più possibile salvare questo pianeta con i suoi abitanti: presumibilmente solo una palingenesi potrà garantire ad una minoranza una vita degna di questo nome, mentre l’infelice Gaia si tramuterà in una landa sterile, popolata da schiavi microchippati.

E’ comunque ora di denunciare quanto di romantico e di velleitario, nonostante i fini nobili e le lodevoli opere, alberghi in certe iniziative che prescindono da una lotta netta ed energica contro la Biogeoingegneria con tutti i suoi corollari, in progetti che ignorano una presa di coscienza dell’inganno millenario. Si ha l’impressione che le “riserve indiane” siano destinate ad essere o spazzate via o a diventare mete per cittadini beoti e gaudenti, smaniosi di rimpinzarsi di primi piatti, formaggi e salumi che di biologico avranno solo l’etichetta.

[1] Si pensi ad un’idea come quella dell’orto biologico sul terrazzo di casa: gli apparati permetteranno la commercializzazione di semi naturali o la stessa coltivazione sui poggioli non sarà vietata, magari appelandosi a qualche cavillo giuridico? A proposito di biologico, si deve constatare che oggi giorno i media di regime lo demonizzano, mentre decantano le inesistenti virtù delle biotecnologie.



Monday, March 26, 2012

Muore il giocatore di pallavolo Vigor Bovolenta

 http://www.tankerenemy.com/2012/03/muore-il-giocatore-di-pallavolo-vigor.html

L'avevo detto l'altro giorno: gli straccioni del terrazzino si sono buttati a capofitto nello sfruttamento della morte del grande VB. Semplicemente inqualificabili.
tdm 

Un Un altro decesso di un atleta pare purtroppo confermare un ferale trend: aumentano i casi di sportivi, sia a livello agonistico sia amatoriale, vittime di infarto del miocardio. Scrivevamo un paio di mesi addietro: "Una recente ricerca dimostra che un numero sempre maggiore di maratoneti è colpito da infarti. Troveremo sempre qualcuno pronto a fornire spiegazioni tanto rassicuranti quanto speciose, ma non saremo molto lontani dal vero, se penseremo che l’aumento degli attacchi cardiaci fra gli atleti possa essere ricondotto alla dispersione, tra gli altri veleni, di bario, il metallo pesante che indebolisce i muscoli... ed il cuore è un muscolo". Vigor Bovolenta (sit ei terra levis) è dunque un'altra vittima inconsapevole della Biogeoingegneria clandestina ed illegale? Ai lettori la forse non ardua risposta.

Ad una settimana circa dall'arresto cardiaco che ha colpito il calciatore Fabrice Muamba, episodio che per fortuna sembra stia per risolversi positivamente, un altro evento tragico funesta il mondo dello sport. E' morto il giocatore di pallavolo Vigor Bovolenta, durante l'incontro Volley Forlì-Lube: il match si stava disputando ieri sera (24 marzo) a Macerata. Ne danno notizia le agenzie di stampa e la Volley Forlì, squadra nella quale militava Bovolenta.

Ore 00.40. Vigor Bovolenta è morto poco dopo la mezzanotte all'ospedale di Macerata. Il giocatore si era sentito male nel corso del terzo set, accasciandosi a bordo campo, appena chiesto il cambio. Sono stati inutili i tentativi di rianimazione. […] Il primo pensiero di tutta la Volley Forlì va alla sua famiglia, i genitori, la moglie Federica ed i suoi quattro bambini.

Aveva trentasette anni. Non sono ancora note le cause della morte. Tutti riferiscono di un malore. L’A.N.S.A. riporta le ultime frasi del giocatore: : "Mi gira la testa, aiutatemi ché cado". Si è toccato il fianco sinistro, vicino al cuore e si è accasciato a terra. Sembrerebbe potersi ipotizzare un evento cardiaco. Vigor Bovolenta aveva giocato nella nazionale di Velasco e, durante i suoi ventuno anni di carriera, aveva disputato 533 partite in A1, vincendo due scudetti, due Coppe dei Campioni, un mondiale per club e quattro World League.

Fonte: Questionedelladecisione





Saturday, February 6, 2010

Haiti: come mai gli Stati Uniti erano già pronti il giorno prima?

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/01/haiti-come-mai-gli-stati-uniti-erano.html

Haiti: come mai gli Stati Uniti erano già pronti il giorno prima?

Questo articolo di Giuditta del blog tuttouno alimenta il fortissimo sopetto che il terremoto di Haiti sia stato artificiale, perché è difficile credere alla casualità di certe "coincidenze" specialmente se si ha preso coscienza che simili strane coincidenze nel recente passato sono sono state funzionali all'organizzazione degli auto-attentati che servirono come scusa per scatenare le guerre in Afghanistan ed Iraq.



Haiti. Un giorno prima del terremoto, gli Stati Uniti erano pronti.

L'organizzazione dei soccorsi per Haiti era stata programmata nella sede della U. S. Southern Command (SOUTHCOM), con sede a Miami, un giorno prima del terremoto.

Le simulazioni degli aiuti in seguito ad una calamità, in particolare in previsione di un uragano su Haiti, si sono svolte l'undici gennaio.

Qualche giorno dopo il 15/01/10, la
DISA (Defense Information Systems Agency, ovvero Agenzia dei Sistemi d'Informazione della Difesa), sotto la giurisdizione del DoD (Department of Defense, ovvero Ministero della Difesa), ha sviluppato questi scenari, a nome del SOUTHCOM.

Nota col nome di "Tactical Support Agency", la DISA è incaricata di mettere a disposizione dell'esercito USA, i sistemi informatici, le telecomunicazioni ed i servizi di logistica
(si veda il sito della DISA).

Il giorno prima del terremoto [lunedì 11 gennaio 2010], John Demay, direttore tecnico della DISA per il Progetto di Cooperazione e Condivisione delle Informazioni Transnazionale, dell'agenzia, si trovava nel quartier generale del Comando meridionale U. S. a Miami, per testare il sistema con uno scenario che includeva un piano di salvataggio per Haiti, in seguito ad un uragano.



Fonte:
articolo sul sito governativo Nextgov dal titolo Defense launches online system to coordinate Haiti relief efforts.