L'immensa sputtanata a Zelig

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Scopo del Blog

Raccolgo il suggerimento e metto qui ben visibile lo scopo di questo blog.

Questo e' un blog satirico ed e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.

Tutto quello che scrivo qui e' a titolo personale e in nessun modo legato o imputabile all'azienda per cui lavoro.

Ciao e grazie della visita.

Il contenuto di questo blog non viene piu' aggiornato regolarmente. Per le ultime notizie potete andare su:

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Wednesday, September 19, 2012

Democrazia equivale a libertà?


http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4087

Adesso, secondo circo massimo mazzucco, i politici, invece di crisi, disoccupazione, mafia [ok, alle volte non fanno neanche quello, purtroppo] dovrebbero occuparsi di troiate che non esistono come le minchiascìe o pericolose come il bicarbonato che cura il cancro del sig. Simoncini... Per non parlare dell'11 settembre... cmm, vedi labels.
Neretti miei.
tdm

Democrazia equivale a libertà?

Ogni tanto capita di leggere commenti del genere "Voi siete qui a lamentarvi della democrazia, ma il semplice fatto che possiate esprimere liberamente la vostra opinione significa che non sapete apprezzare i vantaggi del mondo in cui vivete".

In realtà, democrazia e libertà sono due cose ben diverse, che vengono assimilate troppo spesso l'una all'altra.

La democrazia è un sistema di governo che permette ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento [1]. La libertà è un principio astratto fra i più fondamentali ed importanti in assoluto nella storia degli esseri umani, che molto raramente è stato davvero rispettato nella storia stessa dell'umanità.

La confusione fra democrazia e libertà, o meglio l'equazione automatica che spesso facciamo fra le due cose, nasce da un motivo molto semplice, tutt'altro che casuale: il sistema democratico prevede, come quintessenza stessa del suo funzionamento, la "libertà" del cittadino di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento.

Il cittadino si sente "libero" di votare per chi vuole lui, e presume automaticamente che riceverà in cambio la stessa quantità di libertà che ha esercitato nell'esprimere il suo voto.

Ma questo è tutt'altro che vero.

Non sta scritto da nessuna parte che una volta ricevuto il nostro mandato, i parlamentari ne faranno l'uso che noi intendevamo quando glielo abbiamo conferito.

Se davvero il parlamentare (o partito) che abbiamo scelto ci dovesse "rappresentare" in Parlamento, ...


... si batterebbe, ad esempio, per avere una maggiore informazione sulla stampa riguardo alle cure alternative. Oppure si batterebbe per evitare che i media continuino a diffondere bugie clamorose come quella dell'11 settembre, di Al-Qaeda o dei cattivi islamici che vogliono mettere a ferro e fuoco il mondo (o chiederebbe almeno un'informazione più equa al riguardo). Oppure ancora, si batterebbe perchè venga fatta luce sul preoccupante fenomeno delle scie chimiche.

Perché invece tutto questo non accade? [facile risposta: PERCHE' SONO IMMONDE CAZZATE]

Non accade perché le persone (oppure il partito) che noi abbiamo scelto si dimenticano immediatamente di "rappresentarci" in Parlamento, e si approfittano invece del nostro mandato per partecipare a quel sistema di potere che in realtà finisce per ritorcersi contro noi stessi.

La nostra Costituzione stabilisce il totale diritto ad esprimere liberamente le proprie idee, ma poi per un qualche motivo questa libertà non viene affatto esercitata dagli organi di stampa, che vengono messi invece sotto controllo dallo stesso sistema di potere che noi abbiamo contribuito a legittimare.

La democrazia quindi è un'arma a doppio taglio, che illude il cittadino di poter determinare il proprio futuro grazie alle scelte elettorali, ma che poi approfitta dell'incapacità del cittadino di usare correttamente quest'arma, e ritorce contro di lui l'enorme potere che ne ha ricevuto.

Sta quindi per prima cosa al cittadino di imparare a pretendere che i propri rappresentanti facciano effettivamente ed esclusivamente ciò per cui sono stati scelti, ed a punirli con una mancata e definitiva rielezione al Parlamento nel caso in cui non lo facessero.

Finchè continui a legittimare le stesse persone che già ti hanno messo le catene in passato, sarai tu stesso a stringere nuovamente quelle catene ai tuoi polsi.

Pensate che bello: siamo partiti da "democrazia uguale libertà", e siamo finiti a "democrazia uguale auto-prigionia".

Democrazia e libertà sono due cose molto diverse: la prima la scegli, come semplice sistema di governo, ma la seconda te la devi conquistare.

Circo Massimo Mazzucco


1 - Lasciamo da parte il fatto che la scheda elettorale ci proponga una libertà di scelta molto "limitata", e facciamo finta che nel momento di apporre il voto noi stiamo veramente esercitando un gesto di totale libertà. Ragioniamo intanto all'interno di questo paradigma, per non complicare troppo le cose.   

9 comments:

  1. Intanto io vieterei il voto ai fenomeni di luogocomune, loro rappresentano uno dei limiti della democrazia.

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  2. M'è venuto in mente questo ragionamento: ma se, secondo gli straccioni indipezzenti, nel mondo sono milioni di fantastiliardi a credere a queste troiate, perché non organizzano e fondano partiti e/o movimenti (oddìo, in Italia è stato più o meno fatto...) che portano avanti le troiate di cui sopra? Sarebbe un attimo.

    Ah, ma conosco già le possibili "risposte": eliminazioni fisiche, leggi repressive e/o marziali, TUTTI i media contro (ma non esiste internet?) e vaccate del genere.

    La verità è che siete una mandria di poveracci neanche tanto numerosa che cerca di abbindolare - e a volte purtroppo ci riesce - 'sinceri rivoluzionari', gente bisognosa di guru e - sia detto senza offesa - minus habens.

    In totale, una minoranza di poveracci, con disadattati che vivono alle loro spalle senza aver mai battuto un chiodo. E questi ultimi dovrebbero semplicemente vergognarsi di esistere.

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  3. L'unica certezza è che luogo comune è la discarica degli idioti del web, dopo tutto shon mazzucco COMPLICE E GESTORE DEL SITO DI UN ASSASSINO è lòa dimostrazione vivente di quanto in basso possano cadere i COMPLOTTISTI DI MERDA. un'ameba è circa 10.000 ordini di grandezza più intelligente e onesta di shon mazzucco e i suoi cagnolini decerebrati.
    shon mazzucco è talmente caduto in basso che cerca un minimo di visibilità attaccando persone un miliardo di volte migliori di lui. purtorppo per shon minus habens mazzucco , il gioco non funziona ed è relegato nei bassifondi del web, la fogna degli idioti, l'uncino posto degno di simili parassiti

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  4. Uno che rifiuta di presentarsi in tribunale per rispondere delle proprie azioni non dovrebbe permettersi di parlare di democrazia e libertà. Del resto, come fotografo-regista che non capisce neanche come funzionano le ombre sulla luna, giustamente si mette a discettare di altissimi argomenti con l'abilità di una scultore che prende a capocciate il marmo.

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    1. Diciamo, per amor di precisione, fotografo-regista fallito

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  5. Mazzucco, torna in Italia se vuoi parlare di libertà... ah già, dovresti affrontare la GIUSTIZIA ITALIANA e quindi pomposamente parli dalla tua tana AMERICANA, quello schifoso paese sul quale sputi tutti i giorni ma che ti fa comodo.

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  6. La cosa bella è che per lui la democrazia non vuol dire libertà.

    Ciò che non comprende è che secondo quello da lui scritto solo l'anarchia è uguale alla libertà, peccato che in un sistema anarchico c'è libertà, ma non ci sono regole per far si che quella di tutti sia rispettata.

    Del resto loro sono quelli che credono che regimi come quello iraniano, siriano et simila siano giusti e perfetti.

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  7. Ma se lo schifa così tanto il sistema occidentale di radice greca perchè non si trasferisce nei paesi con sistema islamico di radice arabica?

    Mah, questi indecisi...

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  8. Tanto per restare in argomento provate un po' a leggere questa roba (debitamente anonimizzata)

    http://snipurl.com/251ythy

    Propongo di aprire una sottoscrizione per offrire a questi personaggi un viaggio a Teheran, sola andata naturalmente.

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